SETTIMANALE DI INFORMAZIONE - DOMENICA 25 GENNAIO ANNO N. 03-1,50 Sito internet:

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Author:  Laura Vigano

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SETTIMANALE DI INFORMAZIONE - DOMENICA 25 GENNAIO 2015 - ANNO 113 - N. 03 - € 1,50 Sito internet: www.lancora.eu

Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abb. postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 nº 46) art. 1, comma 1, MP-NO/AL n. 0556/2011

giornale locale DCOIO0047

Tutte le iniziative dal 25 gennaio fino a marzo

L’Ancora 2015

Nella Giornata della Memoria 2015 si intitola il “Bosco dei Giusti”

Campagna abbonamenti

Acqui Terme. Persero la vita nei lager o nei viaggi di trasferimento: Roberto Ancona; poi i quattro Bachi: Aldo, Arturo, Avito, Michele; e ancora Elisa, Ernesta e Giacomo Debenedetti. Dino e Smeralda Dina; Anita e Olga Foa; Enrichetta Ghiron. Ecco Anita, Aronne, Cesare, ed Emma Levi; degli Ottolenghi Ada, Dorina, Emma, Giacomo, Giorgio, Silvio Salomon. Poi Eda Vigevani. Ed Elvira Wessler. Per tanti di loro la cattura ad Acqui il 17 gennaio 1944. E poi, tra i civili acquesi, Vito Bona, Francesco Comba, Filippo Migliorini, Domenico Pareto, Mario Serventi. Nel cimitero, tra le lapidi, sentiamo risuonare i nomi dei “sommersi”. G.Sa. • continua alla pagina 2

Il Bosco dei Giusti

Studenti protagonisti

Acqui Terme. Sarà ufficializzata domenica 25 gennaio 2015 - Giornata della Memoria in Acqui - l’intitolazione “Bosco dei Giusti” al prato comunale delimitato dal cimitero ebraico acquese e dalla teoria di alberi d’alto fusto prossimi al marciapiede di via Mantova. Decisa dal sindaco Enrico Silvio Bertero e dall’Amministrazione Comunale, farà memoria di donne e uomini giusti del nostro territorio (nel porssimo numero un ulteriore approfondimento) i quali nascosero, protessero e salvarono ebrei destinati ai campi. Il luogo sarà identificabile anche grazie all’incisione riportata, su due grandi pietre di Langa, posizionate al centro dell’area verde, e questo affinchè siano ben visibili anche ai passanti. Una targa d’ottone ricorderà tutte le donne e gli uomini acquesi che allora esercitarono una sorta di maternage verso ebrei braccati.

Acqui Terme. Saranno, innanzitutto, i giovanissimi studenti dei due Istituti Comprensivi della città - c’è anche il loro patrocinio e la loro collaborazione nella Memoria 2015 - a partecipare, e da protagonisti, alla giornata di domenica 25 gennaio. Chi vorrà essere presente alla cerimonia in piazza Bollente/Portici Saracco - luogo che fu parte del ghetto ebraico dal 1731 al 1848 - potrà apprezzare quattro grandi pannelli (poi visionabili in Biblioteca Civica sino al mese d’aprile), predisposti, esclusivamente con materiale riciclato, dagli allievi dell’Istituto Comprensivo Acqui2 - Media ”Monteverde”. Essi restituiscono, con linguaggio iconico decisamente originale ed espressivo, alcune scene tratte da L’eroe invisibile, di Luca Cognolato e Silvia del Francia (Einaudi), storia del commerciante italiano Giorgio Perlasca che, in Ungheria, nel 1944 riuscì a salvare centinaia di ebrei.

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Un motivo in più per abbonarsi

Se si vuole risparmiare il sistema è l’abbonamento: per rinnovi o nuovi abbonamenti il costo è di 50 euro (22 euro in meno in un anno). Ricordando che l’abbonamento è scaduto il 31 dicembre 2014, grazie a chi ci segue e conforta con fedeltà, e benvenuto a chi verrà ad aggiungersi alla grande famiglia dei lettori. A chi era già abbonato nel 2014 e non ha ancora provveduto al rinnovo, L’Ancora sarà inviata per tutto il mese di gennaio.

Dopo l’incontro con l’assessore Saitta

Terme: per la gestione una lotta a due

Per Acqui è improponibile il piano sanitario della Regione

Acqui Terme. Per sapere il nome del nuovo gestore del Grand Hotel Nuove Terme si dovrà attendere ancora qualche giorno. Il consiglio di amministrazione delle Terme spa ha infatti deciso di prendersi ancora qualche giorno di tempo per decidere. Se è vero però che non è ancora possibile conoscere i dettagli della scelta, lo è altrettanto che i nomi dei due concorrenti sono trapelati. Si tratta di AllegroItalia spa e di Uappala Hotels, entrambi leader nella gestione di strutture alberghiere. AllegroItalia spa è una società nata nel 2011 e che nel Bel Paese possiede hotels e resorts a cinque stelle. Fra questi, il San Pietro All’Orto 6 a Milano, il Resort Baia dei Faraglioni sul Gargano in Puglia, il Relais La Cappuccina a San Gimignano e il Golden Palace a Torino, struttura di proprietà e sede di AllegroItalia. Nel mirino di questa giovane società italiana ci sono anche i mercati esteri ed in particolare la Cina e la Russia. Non da meno risulta essere Uappala Hotels che gestisce diversi alberghi sia in montagna che al mare. In particolare, in Sicilia, Sardegna, Toscana, Trentino e Veneto. Si tratta di una società sul mercato dal 1995 che ama dare un’impronta giovane, dinamica e di alta qualità alle va-

canze organizzate. Se è vero dunque che, almeno per il momento, è impossibile sapere chi sarà a gestire il Grand Hotel, sembra invece certo che per l’albergo più rappresentativo di Acqui Terme, 140 stanze affacciate su piazza Italia e corso Bagni, si sta per aprire un periodo di tranquillità. red.acq. • continua alla pagina 2

Terme: spostato l’incontro con Ambrosini

Acqui Terme. Slitta di una settimana il previsto incontro fra il nuovo presidente del Cda delle Terme, Stefano Ambrosini, e le rappresentanze istituzionali locali (Consiglieri regionali, sindaco, consiglieri comunali e rappresentanze locali). La riunione, che su richiesta del Consigliere regionale Walter Ottria avrebbe dovuto svolgersi mercoledì 21 gennaio alle 17,30 nella sede delle Terme in zona Bagni è stata invece ricalendarizzata per giovedì 29 gennaio, sempre alle ore 17,30, sempre nella stessa sede, a causa di sopraggiunti, improrogabili impegni dello stesso Presidente Ambrosini.

Acqui Terme. In questi giorni l’assemblea dei sindaci dell’acquese prenderà in considerazione le proposte che l’assessore regionale alla sanità Antonio Saitta, lunedì 19 gennaio, ha fatto ad Enrico Bertero e ai sindaci del territorio. Noi, al momento di andare in stampa, non siamo stati messi al corrente di quali possano essere queste nuove proposte ma è chiaro che, come anticipato dallo stesso assessore Saitta non potranno discostarsi molto dalla delibera regionale attraverso la quale si sono stabiliti i tagli alla sanità pubblica piemontese. Tagli che riguardano direttamente la città dei fanghi visto che per il “Monsignor Galliano” sarebbero pronti il ridimensionamento del Dea e di alcuni altri servizi. «L’ospedale di Acqui non può perdere la cardiologia e la rianimazione - ha detto il primo cittadino acquese durante l’assemblea dei sindaci convocata ad Alessandria lunedì scorso Comprendendo che non è possibile mantenere il Dea di primo livello, poniamo una “linea del Piave” chiedendo, forti anche del consenso di 42 amministrazioni comunali del territorio e delle 18.533 firme raccolte, che il pronto soccorso sia rafforzato con nuovi medici e che vengano mantenuti sia la cardiolo-

gia che la rianimazione, non con l’elemosina di due o tre posti letto, ma come sono ora. Alessandria è già satura come ospedale, non si può pensare ad un ampliamento a meno che non venga assorbito il carcere Don Soria e Acqui è l’unico centro zona non attraversato, neppure lambito, da autostrada». Parole quelle di Bertero che lasciano intendere che qui, in questo angolo di Basso Piemonte non si ha certo l’intenzione di accettare mezze proposte e che il ricorso al Tar è già pronto. «Fino a quando non vedremo scritto nero su bianco che la Regione non declasserà il nostro Dea e ci darà delle rassicurazioni certe sul mantenimento di certi servizi come la Cardiologia e la Rianimazione, noi andremo avanti per la nostra strada». Per Bertero così come per gli altri amministratori del territorio, è improponibile quello prospettato dalla Regione. L’ospedale cittadino deve continuare ad essere considerato cardine in quanto ubicato in una posizione strategica per migliaia di utenti. Cittadini residenti in zone come il Ponzonese o la Valle Bormida, non servite da una buona rete stradale né, tanto meno, da mezzi pubblici. Gi.Gal. • continua alla pagina 2

ALL’INTERNO

CENTRO MEDICO 75° IN SALA CHIRURGICA AMBULATORIALE senza lunghi tempi di attesa INTERVENTI DI CATARATTA CHIRURGIA PALPEBRALE E DELLE VIE LACRIMALI Responsabile Dott. Emilio Rapetti Acqui Terme - Via Galeazzo, 33 - Tel. e fax 0144 57911 www.centromedico75.it - email: [email protected] Direttore Sanitario Dott.ssa Paola Monti Medico Chirurgo Odontoiatra Aut. sanitaria N. 18477 del 2-11-2012 Acqui Terme

• Todocco: è morto il rettore don Oberto. pag. 13 • Falda acquifera di Predosa: quattro interventi. pag. 16 • Demografie di: Sezzadio, Trisobbio. pagg. 17, 18 • Strevi: casa di riposo omaggio a suor Luisa. pag. 17 • Strevi-Rivalta, Monti replica ancora. pag. 18 • Unione Comuni del Beigua tra Urbe e Sassello. pag. 19 • Grognardo, un paese aperto alle novità. pag. 19 • Ovada, ripresi i lavori alle Nuove Aie. pag. 28 • Ovada: attivati a febbraio i “Sindaci di Quartiere”. pag. 28 • Campo Ligure: danni alluvionali, anche per lo sport. pag. 30 • Masone: lavori al museo civico Tubino. pag. 30 • Cairo: via libera della Provincia al nuovo metanodotto. pag. 31 • Cairo: prepara il tema dell’Expo di Milano. pag. 32 • Canelli: Caselli al Lions parla di mafia “liquida”. pag. 32 • Canelli: è morto l’artista Silvio Ciuccetti, amico della città. pag. 34 • Nizza: leggero calo dei residenti, stabili gli stranieri. pag. 36 • Nizza: la Giornata della Memoria e campioni di sport. pag. 36

Progetto Unesco: il dott. Comaschi presenta le

Il Cda ha preso tempo per decidere

I commenti Walter Ottria L’incontro di lunedì 19 gennaio ad Alessandria, con l’assessore regionale alla sanità Saitta, è stato un ulteriore passo significativo per la ricerca di una soluzione condivisa con i territori della Provincia di Alessandria, una soluzione che coniughi l’esigenza improrogabile di mettere in sicurezza i conti della spesa sanitaria regionale e la garanzia irrinunciabile di offrire il miglior servizio sanitario possibile ai nostri concittadini. Già la settimana precedente, nella riunione alla presenza del Direttore generale, dott. Moirano, erano state illustrate le ragioni tecniche che hanno portato alla stesura della revisione del riordino della rete ospedaliera e i margini entro i quali ci si poteva muovere; con Saitta il confronto coi Sindaci e i consiglieri regionali si è soffermato più sulla visione politica della Giunta regionale, sempre nel rispetto dei limiti tecnici entro i quali siamo tutti obbligati a muoverci. • continua alla pagina 2

iniziative allo studio per il 2015.

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Bilancio a metà mandato dell’amministrazione co-

munale: la parola al Centro sinistra.

Pagina 7

Viaggio negli assessorati del Comune acquese: si inizia dalla Segreteria del sindaco.

Pagina 7

Scelta l’opera vincitrice della Biennale dell’Incisione. Pagina 9 Presentato il bilancio dell’attività 2014 della Polizia Municipale acquese. Pagina 8 Inaugurata l’area dispersione ceneri al cimitero acquese. Pagina 9

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ACQUI TERME

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

DALLA PRIMA

DALLA PRIMA

DALLA PRIMA

Nella Giornata

Il Bosco dei Giusti

I commenti

Ma anche quelli dei non ebrei che aiutarono i perseguitati. “Che si comportarono da fratelli. Cioè da uomini”. Affidiamo a questo inciso, ripreso dal nostro settimanale che come sempre propose, l’anno passato, la cronaca della Giornata della Memoria 2014 (dal 2001 quella che in assoluto ha coinvolto il maggior numero di persone: e i promotori delle iniziative sarebbero davvero felici di poter rendere più ampio questo concorso: cosa più probabile, visto il coinvolgimento diretto - ed è la prima volta - dei due Istituti comprensivi cui fanno capo scuola primaria e media), affidiamo a questo inciso anche l’annuncio del programma 2015. Che domenica 25 gennaio si aprirà come segue. Al mattino, alle ore 10 presso il Cimitero israelitico di Via Salvadori (Via Romita), intitolazione del “Bosco dei Giusti” e preghiera condotta da un Rabbino della Comunità israelitica di Genova; a seguire visita guidata a cura della prof.ssa Luisa Rapetti. Alle ore 11.30, nell’area dell’antico ghetto, presso i Portici Saracco, davanti all’ex Sinagoga e alle lapidi che ricordano i nomi dei deportati ebrei e dei politici acquesi morti nei campi di sterminio, Preghiera ebraica e cristiana guidata dal Vescovo di Acqui Pier Giorgio Micchiardi e da un Rabbino della comunità ebraica di Genova. La commemorazione civile della deportazione sarà, come di consueto, affidata al prof. Domenico Borgatta. A seguire breve presentazione dei lavori di ricerca delle scuole elementari e medie. Nel pomeriggio, alle ore 18, nella chiesa di San Francesco, Concerto “in memoriam” con la partecipazione della Corale “Città di Acqui Terme”, diretta da Anna Maria Gheltrito, e del “Corpo Bandistico Acquese” guidato da Alessandro Pistone. *** Due gli appuntamenti ad inizio febbraio e ad inizio marzo Sabato 7 febbraio, ore 17.30, presso l’Hotel “La Meridiana”, in salita Duomo, nella Sala Convegni, Le donne nei lager. In parole e musica - Concerto degli studenti del Conservatorio di Milano con musiche ebraiche composte da donne internate. Letture e riflessioni degli studenti delle scuole superiori acquesi. Sabato 7 marzo ore 18 in Biblioteca Civica, I Giusti fra le nazioni - Incontro sul-

la figura di Giorgio Perlasca e sui “Giusti” locali. Riflessioni degli studenti delle scuole superiori acquesi. *** La Giornata della Memoria è promossa da ACI, MEIC, Azione Cattolica diocesana, Associazione per la pace e la non violenza, Circolo Culturale “Armando Galliano”, Commissione diocesana per l’Ecumenismo e il dialogo tra le religioni. Collaborano gli Istituti Superiori cittadini “ Guido Parodi” e “Rita Levi Montalcini”, Istituto Comprensivo 1 “Saracco - Bella” e Istituto Comprensivo 2 “San Defendente - Monteverde”, l’ANPI - Sezione di Acqui, Archicultura, Equazione, Libera - presidio di Acqui, il tutto con il patrocinio di Comune di Acqui, Provincia e Isral – Istituto per la Storia della resistenza e della società contemporanea.

DALLA PRIMA

Studenti protagonisti

Un altro prezioso contributo verrà da una rappresentanza “corale” degli alunni delle classi 5e della scuola primaria “Saracco”, con il canto del Gam gam, versetto del salmo biblico n.23 musicato da Elia BotBol, già colonna sonora del film Jona che visse nel ventre della balena ispirato alla storia del piccolo Jona Obreski. Altre musiche e altre poesie saranno proposte dai più grandicelli allievi della Media “Bella”, a completamento della partecipazione dell’Istituto Comprensivo Acqui 1, che da una deportata polacca sopravvissuta ha ricevuto dei crochi che si potranno ammirare all’interno del cimitero ebraico. I contributi di ricerca degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Levi-Montalcini saranno invece presentati nei pomeriggi di sabato 7 febbraio (Hotel la Meridiana di Salita Duomo, in occasione del concerto a cura del Conservatorio di Milano, dedicato alla musica composta in lager da donne ebree), e di sabato 7 marzo (incontro con Luca Cognolato co-autore de L’eroe invisibile, titolo della collana Einaudi Ragazzi, programmato presso la Biblioteca Civica “Agostino Sciutto” in collaborazione con la Libreria Terme).

In questo modo evitavano per loro la deportazione e li aiutavano a sopravvivere da clandestini. Il Comune curerà entro marzo la piantumazione di due cachi che, ad autunno inoltrato quando nessun altro albero fruttifica, matureranno frutti dolci destinati ad essere colti ogni anno dai bambini del primo anno della scuola primaria dei due Istituti Comprensivi acquesi, Acqui 1-“Saracco/Bella” e Acqui 2-“San Defendente / Monteverde”, destinatari speciali della visita a questo luogo di forte valenza simbolica. L’insieme costituito da bosco, monumento e cimitero ebraico potrà costituire, negli anni futuri, la meta dei percorsi educativi -dai 6 ai 18 anni- di educazione multiculturale che abbiamo come fondamento il rispetto dell’uomo e la solidarietà verso il prossimo. Doverosi ringraziamenti La realizzazione del monumento del “Bosco dei Giusti”, che gode del patrocinio del Lion Club Acqui Terme Host e del Rotary di Acqui Terme, è stata resa possibile da generose sinergie collaborative di professionisti della città quali i geometri Trivella e Cassina, Ivan Cazzola e Davide Ponzio della Ditta Marmi 3, nonché dall’Ufficio tecnico del Comune. È stata così realizzata la proposta -avanzata, tra gli altri, da Luisa Rapetti- di destinare un luogo significativo di Acqui per ricordare i Giusti che, tra l’autunno 1943 e la primavera 1945, salvarono attraverso le persone i fondamenti del vivere civile e il comune patrimonio valoriale e morale dell’umanità. Nell’ultimo quindicennio la storia degli ebrei acquesi salvati dal lager è stata formalizzata in racconti -diretti, registrati, o scritti a manoproposti agli studenti degli Istituti Superiori cittadini, come testimonianza ufficiale, dai “salvati” e da testimoni diretti delle vicende di allora: Adolfo Ancona, Renato Armeta, Augusta Bachi, Cino Chiodo, Monsignor Giovanni Galliano, Giacomo Ghiazza, Fausta Giuso, Marco Menegazzi, Maria Maino, Dante Mignano, Enrico Piola, Floriana Tomba, Giovanni Battista Zanetta. L’analisi comparata delle loro narrazioni e della documentazione storica anche presente negli archivi vescovile e comunale, condotta in progetti educativi pluriennali, ha permesso agli studenti la ricostruzione delle vicende drammatiche della Acqui occupata nel biennio 1943-1945 e la conoscenza storica di molteplici vicende di deportazione e di salvezza. I Giusti per molti ebrei fecero la differenza tra morte certa

in lager e sopravvivenza. Lungo ma qulnto mai necessario il loro elenco. Che comprende la giovanissima pettinatrice Gina Arata, Alberto Gaino, Caterina Mozzone Galliano, Augusto Galliano e Angioletta Turco Lottero, Monsignor Galliano. E poi ancora l’artigiano Gagino di Sant’Andrea di Cassine, i Frati della Pieve di Ponzone, il Conte Tellung e il contadino di Bazzana, Ivaldi di Valle Bagnario. Così come a Grognardo Elsa e Francesco Garofano, a Morbello Caterina Parodi, e a Cessole la famiglia Ambrostolo - Brandone.

DALLA PRIMA

Per Acqui è improponibile

«Non siamo degli sconsiderati - aggiunge ancora Bertero - ci rendiamo conto che i tagli ci devono essere, ma siamo anche convinti che si possa procedere in maniera diversa. Per questo motivo abbiamo istituito un tavolo di lavoro che si sta occupando di andare a verificare, voce per voce, dove si può risparmiare». Fanno parte del tavolo tecnico, amministratori locali, cittadini, ma soprattutto medici, sia di famiglia che ospedalieri, così come infermieri. «Ciò che ritengo assolutamente indispensabile e che in effetti stiamo facendo è lavorare a livello provinciale ci stiamo coordinando con gli altri ospedali della provincia per verificare dove i tagli strutturali possono essere effettivamente essere compiuti». Ad esempio, si è ipotizzato un’unione fra Aso e Asl che farebbe risparmiare dal punto di vista amministrativo. Al vaglio ci sarebbe anche la possibilità di effettuare la sterilizzazione dei ferri operatori non più a Vercelli come sta succedendo ora ma in zona.

Direttivo A.D.I.A.

Acqui Terme. Il giorno 17 gennaio a Palazzo Robellini si è svolta l’Assemblea Generale annuale dell’A.D.I.A. allo scopo di eleggere il nuovo Consiglio Direttivo. L’esito della votazione ha comportato la nomina dei seguenti soci: Gino Maccioni, Pietro Benzi, Maura Martini, Marisa Ottonello, Gloria Robusti, Enzo Parodi, Paolo Cecchi. Nell’ambito del Direttivo è stato scelto Gino Maccioni quale Presidente e Pietro Benzi vice Presidente A.D.I.A. Tutti i componenti del nuovo consiglio ringraziano i soci per la partecipazione e la fiducia loro accordata.

In questo senso l’Assessore è stato chiaro nell’indicare quali saranno i margini di manovra e le novità che potranno essere contenute nel nuovo piano di riordino della rete ospedaliera, sottolineando però che la nostra visione non potrà essere parziale ma dovrà riguardare l’intero quadrante Alessandria-Asti, in modo che i nostri sforzi siano finalizzati a costruire una rete di servizi sanitari in grado di raggiungere tutti i cittadini in ogni territorio. In particolare, per i presidi di Tortona ed Acqui, è stato richiesto, sia dai rappresentanti territoriali che dal sottoscritto, che, aldilà della non mutabile classificazione degli ospedali, siano però garantiti quei servizi essenziali non espressamente previsti nelle strutture di Dea di I livello ma che sono presupposti indispensabili a fornire al territorio di riferimento e ai suoi cittadini un servizio sanitario qualitativamente adeguato: stiamo parlando - per quanto riguarda Acqui - della possibilità di avere una struttura semplice di cardiologia collegata al reparto complesso di Alessandria e di mantenere alcuni posti letto di rianimazione. Ci tengo a precisare che queste proposte sono già state più volte presentate nei miei interventi sia in Consiglio regionale che nelle iniziative pubbliche e sui giornali, perciò sono particolarmente soddisfatto che lunedì siano state fatte proprie anche dai rappresentanti istituzionali presenti, il Sindaco di Acqui e il presidente del Comitato dei Sindaci. L’assessore al riguardo ha manifestato l’esigenza di verificare mercoledi a Roma presso il Ministero la possibilità di poter accogliere le nostre proposte ma ha garantito comunque che in ogni caso nessun provvedimento sugli ospedali sarà preso senza prima un intervento aggiuntivo sui servizi territoriali. Subito dopo l’assessorato trasmetterà ai territori il nuovo piano nella speranza che le richieste siano state recepite, in modo da permettere ai sindaci, già giovedì, di verificare le modifiche che la Giunta regionale voterà il giorno seguente. Venerdì, prima dell’approvazione, la bozza della delibera sarà presentata e discussa nella Commissione sanità, di cui faccio parte. Ciò che è emerso dalla riunione di lunedì è, finalmente, l’intento di lavorare tutti insieme, alla ricerca delle migliori soluzioni possibili - ovviamente condivise. Per fare questo occorrerà uno sforzo comune e una maggiore flessibilità, al fine di evitare lacerazioni e percorsi giudiziari rischiosi e

dagli esiti estremamente incerti. Le distanze al momento non appaiono incolmabili e mi auguro che la politica sappia una volta tanto svolgere pienamente il suo compito; l’ho detto più volte e lo ribadisco: dobbiamo ambire a risolvere i problemi dei cittadini. È un compito molto difficile ma siamo stati eletti per questo motivo e questo è l’obiettivo che ci dobbiamo dare quotidianamente. Ritengo infatti che sia fondamentale assumerci le nostre responsabilità e non delegare sempre ai giudici le decisioni che interessano ambiti così delicati della vita di tutti noi. *** Marco Cazzuli Un confronto importante. Molti “se”e “ma” si potrebbero prendere in considerazione ma oggi non ci farebbero fare un solo passo avanti. Come amministratori dobbiamo confrontarci con il contingente e dimostrare la capacità di saper costruire un nuovo modello di Sanità. L’acquese ha dato un contributo importante in queste settimane complicate, formulando proposte concrete e cercando di portare il confronto al di fuori dell’ambito locale. O il servizio sanitario funziona con un’offerta di ambito almeno provinciale o semplicemente non funziona. Se ci riusciremo i cittadini non cercheranno vincitori o vinti. Se non ci riusciremo avremo perso tutti. Nessuno escluso. *** Paolo Mighetti L’assessore alla Sanità Saitta, insieme al direttore Moirano, ha partecipato alla Conferenza dei Sindaci dell’ASL di Alessandria. Aspettavamo risposte certe, invece sono arrivate solo ipotesi sulle quali nutriamo forti dubbi sulla loro praticabilità. Restano in ballo le strutture complesse ancora da assegnare a singoli presidi: 12 sul quadrante AL-AT, di cui solo 7 sono veri e propri reparti. A questi sembrerebbe inevitabile la sottrazione di altri 5 già “promessi” al presidio di Asti. A questo punto resterebbero le briciole da spartire tra gli ospedali alessandrini. Mentre Tortona rimane ancora arroccata, non gradendo le tempistiche strette delineate dall’assessore, Acqui apre al cosiddetto “Pronto soccorso rafforzato” a cui i termali vorrebbero aggiungere posti letto di cardiologia e terapia intensiva collegati all’Hub di Alessandria. Tuttavia su questa ipotesi Saitta non ha dato certezze: bisogna verificare al tavolo ministeriale di mercoledì. Probabilmente si tratta dell’ennesimo tentativo di scaricare su Roma le responsabilità.

DALLA PRIMA

Terme: per la gestione

Almeno è questo che sperano i 30 dipendenti della struttura messi in cassa integrazione. Secondo quanto stabilito da FinPiemonte, che detiene l’80% del pacchetto azionario delle Terme (ed è anche proprietario dell’albergo), il Grand Hotel sarà dato in gestione per i prossimi otto mesi. Da febbraio a settembre. In autunno poi, si dovrà anche decidere il futuro delle Terme che comprende non solo il Grand Hotel ma anche il Regina, gli stabilimenti termali, la SPA e tutta una serie di strutture tra le quali il Grand Hotel Antiche Terme ormai chiuso da una quindicina di anni. Per questo albergo sarebbe necessaria una poderosa opera di ristrutturazione che dovrebbe prevedere l’investimento di qualche milione di euro.

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

ACQUI TERME Illustrate dal Presidente Gianfranco Comaschi

Perché non si va a messa

Progetto Unesco: le iniziative allo studio per il 2015

Acqui Terme. A più di sei mesi dall’inserimento (avvenuto a giugno) dei paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato nel patrimonio Unesco, il progetto per il rilancio del territorio prosegue, sotto l’egida dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, costituita nel Gennaio 2011 dai soci fondatori Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Provincia di Asti e Provincia di Cuneo con lo scopo di coordinare tutte le attività di governance, dalla promozione della candidatura alla pianificazione integrata dei progetti che riguardano il sito. L’Associazione si riunisce periodicamente attraverso il suo Consiglio di Amministrazione, formato da quattro membri: il Presidente Gianfranco Comaschi (Provincia di Alessandria), il Vice-Presidente Annalisa Conti (Provincia di Asti), il Consigliere di Amministrazione Giuseppe Rossetto (Provincia di Cuneo) e un rappresentante della Regione Piemonte nominato dalla Giunta Regionale. Direttore-site manager dell’Associazione è Roberto Cerrato. Proprio il Presidente Comaschi è la persona più adatta per discutere dei possibili scenari che si stanno delineando, in termini di opportunità e di opzioni, per il nostro territorio. «Il progetto, ovviamente, procede. Già dallo scorso giugno le iniziative legate al nostro sito Unesco si stanno susseguendo con una certa vivacità, e aggiungo, col sostegno delle istituzioni». Quali scenari le sembra di intravedere? «Tanto per cominciare, per il modo stesso in cui l’area è stata individuata e delimitata, la discriminante sarà creare iniziative che permettano di creare un asse fra Acqui e l’Acquese e la core-zone di Nizza-Canelli. Lo stesso andrà fatto con Casale e con l’area del Monferrato. Posso dire che al momento

stiamo ragionando per realizzare un collegamento giornaliero con l’Expo di Milano, che potrebbe permettere un buon incremento dei flussi turistici. Purtroppo ci sono problemi con Trenitalia, che non sembra intenzionata a farsi carico del collegamento. Ma stiamo studiando delle alternative». Di solito però la vera differenza è legata alla consapevolezza e alla collaborazione da parte del territorio. «Molto è stato fatto, e molto resta da fare. A livello istituzionale, mi sembra che questo sia stato adeguatamente compreso. I sindaci dei paesi sono molto ben disposti. Bisogna raggiungere il più possibile la popolazione, e questo si può realizzare grazie anche a degli eventi ad hoc». C’è già qualcosa allo studio? «Ci sono diversi progetti. Il primo, è un evento che ci piacerebbe realizzare già nel mese di febbraio, per tenere alta l’attenzione del territorio. L’ipotesi è quella di un evento che abbia la comunicazione come filo conduttore. Parliamo di comunicazione nel senso più ampio del termine, ovvero, sia di informazione che di diffusione. È importantissimo diffondere la consapevolezza di

quanto il progetto Unesco può dare in ambito locale. Per questo, e lo si vedrà nell’ambito dell’evento, pensiamo di utilizzare sia i mezzi di comunicazione diciamo “tradizionali”, che i “new media”, come Facebook o Twitter. Un altro evento, che si svolgerà più avanti, e che sarà articolato in più tappe, e forse suddiviso in più giornate, avrà come filo conduttore le Cantine Sociali. Abbiamo pensato a questi soggetti perché oltre a essere parte integrante di una filiera, quella vitivinicola, che rappresenta un’eccellenza del territorio e che con i suoi paesaggi costituisce di fatto la ragione primaria dell’inserimento dei nostri territori nel patrimonio dell’umanità, rappresentano anche, con la loro esperienza di cooperazione nella produzione dei vini, una peculiarità qualificante per il nostro territorio». Non mancheranno iniziative culturali di spessore, visto che, assicura Comaschi, «è già in fase di realizzazione la pubblicazione degli atti relativi ai convegni di Roccagrimalda e Prasco, entrambi molto interessanti». Comaschi individua anche alcune priorità per l’immediato futuro. «Da un lato diventerà sempre più importante ottenere un crescente coinvolgimento delle aziende del territorio. Dall’altro, per arrivare a questo risultato, sarà fondamentale rendere partecipe della rete di iniziative tutto il nostro territorio, magari anche appoggiandoci a strutture già esistenti: penso alla rete delle enoteche regionali, e ad un ripensamento dell’esperimento delle Strade del Vino, che potrebbe essere rilanciato. Anche la rete dei Castelli potrà essere una risorsa importante per creare un progetto di sviluppo che possa legare il nostro territorio e le core-zone più vicine. Diciamo che le idee non mancano: a fare la differenza sarà il modo in cui riusciremo a svilupparle». M.Pr

Consulta Pari Opportunità

Concorso sull’immagine più bella della donna

Acqui Terme. Anche quest’anno la Consulta per le Pari Opportunità ha indetto il concorso fotografico “L’immagine più bella della donna”, con particolare attenzione al mondo del lavoro e della politica, che costituirà l’argomento portante dell’attività dell’anno in corso. Tutti coloro che intendano partecipare (ricordando però che il concorso è rivolto unicamente ai maggiorenni) potranno prendere visione del bando, pubblicato sul sito ufficiale del comune. Si rammenta che sono esclusi dal concorso i fotografi professionisti e che le fotografie, tre al massimo per ogni partecipante, dovranno pervenire entro le ore 12 del 23 febbraio 2015 o via mail ([email protected]

mail.com,) oltre che per posta al comune di Acqui Terme- Ufficio Turismo, Palazzo Robellini, o tramite deposito presso lo stesso ufficio. La premiazione avverrà in concomitanza con la Festa della donna, organizzata dall’ufficio Turismo presso il Centro congressi di zona Bagni, il giorno 7 marzo 2015, dalle ore 21. Verranno premiati gli autori delle fotografie che la giuria, composta dal presidente della consulta e da un componente, oltre che da tecnici della fotografia, avrà decretato ai primi tre posti. Ogni informazione potrà essere richiesta all’Ufficio turismo (tel 0144-770274, 0144770298; mail [email protected])

MOSTRE Venerdì 23 gennaio Marc Chagall a MILANO Domenica 8 febbraio PISA piazza Miracoli

+ Mostra Amedeo Modigliani Domenica 8 marzo VICENZA e la Mostra

Tutankhamon, Caravaggio, Van Gogh Dal 10 al 12 febbraio LOURDES Dal 16 al 18 febbraio ROMA e udienza papa Dal 25 al 28 febbraio MEDJUGORIE Dal 20 al 22 marzo Padre Pio+PIETRELCINA

Il Presidente Andreina Pesce invita a partecipare sempre più numerosi. La Consulta ha deliberato di indire un concorso fotografico anche per gli studenti delle scuole primaria e secondaria di I e II grado, al fine di sensibilizzare la coscienza giovanile alla tematica delle pari opportunità. Il bando è in fase di realizzazione e verrà quanto prima pubblicato sul sito del comune, oltre che diffuso nelle scuole. Con l’occasione si comunica che l’evento avente come protagonista la nota scrittrice Sveva Casati Modignani, inizialmente previsto per il prossimo 31 gennaio, è stato differito, per motivi organizzativi, alla prossima primavera.

Pubblichiamo due risposte all’intervento di Patrizia Martelozzo «Egr. Direttore, mi permetto di commentare l’intervento della signora Patrizia Martellozzo, sulla mia lettera circa la partecipazione dei cattolici alla S.Messa, sia per diritto di replica che rispondendo alla sua apertura al dibattito. Innanzi tutto nella mia lettera non intendevo trovare giustificazioni per quei cattolici che non partecipano abitualmente alla Messa, perché non ce ne sono. Il mio è stato solo il desiderio di affermare che la Messa attraverso l’Eucarestia è il primo alimento per un cristiano-cattolico e la non partecipazione ad essa non ha scusanti. Probabilmente le mie modeste capacità non hanno saputo imprimere alle mie parole il senso dell’alto valore della celebrazione dell’Eucarestia al di là della posizione del Celebrante rispetto al Tabernacolo o alle qualità del celebrante o alla lingua in cui vengono recitate le formule e le preghiere all’interno della celebrazione. Innanzi tutto mi permetto di obiettare che all’interno del Tabernacolo non c’è Dio ma c’è Gesù Cristo (seppure Dio nel mistero della Trinità) sotto forma di un’ostia, poiché Dio è onnipresente e quindi è ininfluente la posizione del celebrante. E per non mancare di rispetto a Gesù, come avrà notato, le nuove chiese hanno il tabernacolo in posizione laterale all’altare, mentre per quelle già esistenti è impossibile trasformarle tutte. Sulla poca confidenza che dovremmo avere nel rivolgerci a Dio le vorrei ricordare che la parola ebraica con cui Gesù inizia la preghiera del Padre Nostro è Abbà, che appunto in ebraico corrisponde al nostro “papà”. Però quello che è più importante è che bisogna andare alla Messa avendo la serenità di poter rispondere a Gesù che “gli abbiamo dato da mangiare quando aveva fame, dato da bere quando ha avuto sete, accolto quando era straniero, vestito quando era nudo, visitato quando era malato e consolato quando era in carcere”, considerando quanto ha detto su queste parole Gesù: “Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”. E nel Vangelo di Luca signora può trovare la sua risposta al suo ancestrale odio per i musulmani; dice Gesù: “Amerai il prossimo tuo come te stesso”, e poi prosegue: “Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; poiché egli fa levare il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Se infatti amate quelli che vi amano, che premio ne avrete? Non fanno lo stesso anche i pubblicani? E se salutate soltanto i vostri fratelli, che fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?”. Lasciamo che siano le autorità civili e politiche ad occuparsi della sicurezza della popolazione. Poi non è che uno possa scegliersi il Papa che vuole. Uno può esserti più simpatico

ACQUI TERME - Via Garibaldi, 74 - Tel. 0144 356130 - 0144 356456

VIAGGI DI UN GIORNO

sembra essere la signora, ma ho fede e credo di poter parlare a nome di tanti (o pochi) che ascoltando la S.Messa in italiano si sentono parte della Chiesa senza ripetere come pappagalli formule incomprensibili per chi il latino non sa. Si è vero i Comandamenti sono chiari, immediati, intransigenti, ma se si leggono i Vangeli la misericordia di Gesù li permea talmente che anche un’anima umile e impreparata come la mia, canta la sua gioia per la propria fede. (Matteo 11,25-26 - 25 In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.26 Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te). Oppure vogliamo ritornare al periodo in cui era vietato ai laici di leggere la Bibbia? Papa Francesco ha osato dire: “chi sono io per giudicare” è vero, ma, mi permetta signora, chi è lei per giudicare l’opera di un papa che se abbiamo fede è stato scelto su ispirazione dello Spirito Santo nel Conclave? È vero la Chiesa nel suo apparato ha delle colpe, ma le ricordo che Gesù ha condannato con forza gli scribi e i farisei perché amavano più la forma che la sostanza (Matteo 23, 16 1 Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: 2 «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. 3 Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno. 4 Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. 5 Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filattèri e allungano le frange; 6 amano posti d’onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe ) ed ha anche scacciato i mercanti dal tempio. Forse formalismi e riti fanno parte di quei pesi. Avrei altre cose da dire, ma non mi pare il caso di continuare, sono certa che chi è fondamentalista non cambi idea, ma sono colta da una grande tristezza nel constatare che anziché portare agli altri l’esempio di una religione che vale la pena di professare ci si chiuda in un oscurantismo che non ha nulla di cristiano, mortificando quanti con la fede e le opere si donano agli altri in nome di quel Gesù che è morto per noi – noi tutti». Ida Maria Mores

Il grazie di Aiutiamoci a Vivere

Acqui Terme. Il Consiglio Direttivo di Aiutiamoci a Vivere Onlus ringrazia sentitamente la Confesercenti di Acqui Terme, nella persona del sig. Francesco Novello, per aver devoluto il risultato delle manifestazioni svolte nel 2014 a favore di associazioni di volontariato (Aiutiamoci a Vivere Onlus, Avis/Dasma, Aido). In particolare Aiutiamoci a Vivere Onlus ha ricevuto € 705,00. «Durante la serata di consegna delle donazioni, avvenuta il 9 gennaio, - scrive il direttivo di A.V.- il sig. Novello ha comunicato che anche le manifestazioni del 2015 vedranno di nuovo protagoniste le nostre associazioni e questo per noi è motivo di grande orgoglio vista la stima reciproca che ci lega: sarà una nuova occasione per far conoscere la nostra associazione ai cittadini e offrire gli oggetti confezionati dalle preziose mani delle volontarie sempre con il fine di raccogliere fondi per sostenere i costi dei trasporti dei pazienti oncologici ai centri di cura, principalmente di radioterapia».

www.iviaggidilaiolo.com WEEK END

TOUR ORGANIZZATI Dal 5 all’8 marzo BARCELLONA Dal 9 al 15 marzo Tour SICILIA

con TRAPANI e SAN VITO LO CAPO Dal 25 aprile al 3 maggio

TOUR SOGGIORNO SPAGNA DEL SUD e ANDALUSIA

Venerdì 30 e sabato 31 gennaio AOSTA

Domenica 22 marzo TORINO

Dal 14 al 15 marzo

Dall’1 al 3 maggio

un giorno alla Fiera di Sant’Orso

Palazzo Reale e Galleria Sabauda

SIENA e SAN GIMINIANO

Domenica 15 febbraio

Domenica 29 marzo

Dal 21 al 22 marzo

Carnevale di VIAREGGIO

SAN MARINO e URBINO

BORGOGNA: DIGIONE e le Abbazie Cistercensi Dal 7 al 10 maggio ROMA con Angelus

Dal 28 al 29 marzo MARSIGLIA

Dal 15 al 17 maggio

con NAPOLI e POMPEI Dal 3 al 6 aprile PARIGI

Domenica 1 marzo

Dal 2 al 6 aprile

Domenica 1 marzo

Da aprile - Varie date

Dal 3 al 6 aprile COSTIERA AMALFITANA

*** Gentile Direttore, mi permetto di rispondere alla lettera della signora Martelozzo pubblicata su L’Ancora del 18 gennaio. Non sono preparata come

Organizzazione tour gruppi e individuali - Soggiorni mare - Biglietteria - Noleggio bus G.T.

MONTECARLO - EZE VILLAGE con fabbrica dei profumi Domenica 12 aprile Castello PRALORMO Mostra “Messer Tulipano” Domenica 19 aprile Lago di COMO, Villa Carlotta fioritura delle azalee

PASQUA CON NOI…

dell’altro, è umano, ma dalla Cattedra di San Pietro non è mai uscita una parola sbagliata per quanto riguarda l’osservanza della nostra Fede. Come si può affermare che Benedetto XVI ha dovuto soccombere per il suo discorso nell’Università di Regensburg di Ratisbona? Quel discorso non riguardava esplicitamente il confronto tra la religione cristiana e la religione islamica, quanto piuttosto la questione globale su Dio, e più in particolare il rapporto fra la ragione (in ogni caso violata dal ricorso alla violenza) e la religione, con speciale riferimento alla cultura contemporanea. In qualche misura la polemica che ne seguì fu solo provocata dalla citazione di Manuele Il Paleologo (1350-1425) che Benedetto XVI ha riportato all’inizio del Discorso, ricordando il settimo dei ventisei Colloqui con un persiano anonimo, dove veniva criticata l’affermazione di Maometto di diffondere la fede, da lui predicata, anche con la spada. E proprio in questi giorni Papa Francesco a Manila ha detto che Benedetto XVI ha parlato di “metafisica post-positivista la quale tratta le religioni come fossero sottoculture tollerate. Questo è l’eredità dell’illuminismo. Così c’è gente che sparla, che prende in giro, giocattolizza la religione degli altri”. E quanto all’intolleranza da parte del fondamentalismo il Papa ha detto: “Ci stupisce quello che succede adesso, ma quante guerre di religione abbiamo avuto, pensiamo alla “notte di San Bartolomeo”. Come vede non c’è contrasto tra i due papi, ma un modo diverso di porre i problemi. Per concludere non è solo suo questo modo di criticare il nuovo che il Vaticano II ha portato nella Chiesa, ma quelle che lei evidenzia sono solo formule, atti, esternazioni che non devono distogliere dal fatto trascendente che il sacerdote con la consacrazione trasforma l’ostia e il vino nel corpo e nel sangue di Cristo. Capisco che per molti è difficile da accettare, ed anche una mia amica ha polemizzato con me dicendo che io credo nelle favole, ma la fede ci chiede questo, senza se e senza ma, altrimenti parliamo d’altro. Mauro Garbarino

I VIAGGI DI LAIOLO AGENZIA VIAGGI E TURISMO

PELLEGRINAGGI

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Domenica 22 febbraio

Festa dei limoni a MENTONE Carnevale a NIZZA MARE

CASSIS e ISOLE PARQUEROLLES

MONACO + NORIMBERGA

Dall’11 al 12 aprile

Dal 21 al 24 maggio PRAGA Dal 23 al 25 maggio

COLMAR & STRASBURGO Dal 18 al 19 aprile VENEZIA e ISOLE Dal 9 al 10 maggio

CAMARGUE festa dei gitani

BUDAPEST con PUSZTA e LAGO BALATON

Pranzo di pesci a RIVA LIGURE

Dal 2 al 6 aprile

Domenica 15 marzo

TORINO: ostensione Sindone € 25

GOURGES DU VERDON + ANTIBES

Dal 25 al 28 maggio VIENNA Dal 4 all’11 luglio

PUGLIA con MATERA e ALBEROBELLO

Corso fiorito a SANREMO

Da maggio - Varie date MILANO EXPO

Dal 16 al 17 maggio VILLACH E LUBJANA

GRAN TOUR DEL PORTOGALLO

IN AEREO

4

ACQUI TERME

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

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TRIGESIMA

ANNIVERSARIO

Guido MARANETTO (Ennio) di anni 76

Maria DEMICHELIS ved. Colla

Maria Elsa VIAZZI in Levo di anni 91

Teobaldo DEALEXANDRIS (Aldo)

Mario PARODI (Luciano)

Sabato 10 gennaio, munito dai conforti religiosi, è mancato Ennio. La moglie Lilliana, la figlia Paola con Carmelo ed il piccolo

Matteo ringraziano di cuore commossi tutti coloro che con presenza, parole, un semplice gesto, hanno portato in questo mo-

mento un po’ di conforto. “Sapevamo che non saresti guarito ma mai più pensavamo di provare un dolore così forte”.

ANNIVERSARIO

Dott.ssa Angela BOTTO

“Sono trascorsi cinque anni dal giorno che ci hai lasciati con un grande vuoto nei nostri cuori”. Mamma, papà e la tua Serena ti ricordano con infinito amore. La santa messa sarà celebrata nella chiesa parrocchiale di “San Francesco” domenica 25 gennaio alle ore 11. Si ringraziano tutti coloro che vorranno partecipare.

ANNIVERSARIO

ANNIVERSARIO

Giuliano ZACCONE

Antonia BALDIZZONE in Negro † 23 gennaio 2014

“Vivi per sempre nel cuore di chi continua a volerti bene”. Nel 1° anniversario dalla scomparsa, la famiglia lo ricorda con immutato affetto e rimpianto nella santa messa che verrà celebrata domenica 25 gennaio alle ore 11 nel santuario della “Madonna Pellegrina”. Un sentito ringraziamento a quanti vorranno partecipare.

ANNIVERSARIO

Alessandra ZOCCOLA ved. Malfatto

Mercoledì 14 gennaio è mancata all’affetto dei suoi cari. I figli Giancarlo e Giovanna, il genero Mario, i nipoti Loredana, Fabio, Enrico, i pronipoti Riccardo ed Edoardo, nel darne il triste annuncio, ringraziano di cuore chi ha partecipato al loro immenso dolore.

Epifanio MALFATTO

“Più passa il tempo più ci mancate. Siete con noi nel ricordo di ogni giorno”. Nel 1° e nel 18° anniversario dalla loro scomparsa

la figlia, il genero, i nipoti ed i parenti tutti li ricordano con affetto infinito nella santa messa che verrà celebrata domenica 25 gen-

naio alle ore 11,15 nella chiesa parrocchiale di Ricaldone. Un grazie di cuore a quanti si uniranno alla preghiera.

“Il tempo passa ma resta sempre un grande vuoto colmato solo dal pensiero che tu continuerai ad amarci e proteggerci dall’alto dei cieli”. Nel 1° anniversario dalla scomparsa i familiari la ricordano nella s.messa di domenica 25 gennaio, ore 11, parrocchia di Bistagno. Un ringraziamento a quanti vorranno partecipare.

ANNIVERSARIO

Dott. Pietro PIOVANO

Domenica 25 gennaio alle ore

9 nell’Oratorio di Strevi (Borgo Inferiore) sarà celebrata la

santa messa anniversaria. I familiari ringraziano sentitamen-

te quanti si uniranno nel ricordo e nella preghiera.

Venerdì 16 gennaio è mancata all’affetto dei suoi cari. Nel darne il triste annuncio i figli Dino, Franco, Ivana, Luciano, le nuore, la nipote ed i parenti tutti esprimono la più viva riconoscenza a quanti, nella dolorosa circostanza, hanno voluto esprimere la loro partecipazione.

“Se vivere è amore, onestà e bontà, tu vivrai per sempre”. Con rimpianto e tenerezza infinita ti ricordiamo e preghiamo per te nella santa messa che verrà celebrata domenica 25 gennaio alle ore 11 nella chiesa parrocchiale di Melazzo. La tua famiglia

ANNIVERSARIO

Luigi POGGIO (Vigen)

“Nel cuore di chi ti ha amato resta indelebile il tuo ricordo”. Nel giorno di ricorrenza dell’11° anniversario dalla morte, la moglie ringrazia quanti vorranno partecipare alla santa messa in suffragio che sarà celebrata venerdì 23 gennaio alle ore 16,30 nella chiesa parrocchiale di Cristo Redentore.

ANNIVERSARIO

Celestina PARODI (Tina) ved. Poggio

“Siete rimasti con noi e nel cuore di tutte le persone che vi hanno conosciuto ed amato”. Nel 6º anniversario dalla scomparsa i familiari li ricordano nella santa messa che verrà celebrata do-

menica 25 gennaio alle ore 11, nella chiesa parrocchiale di “Cri-

sto Redentore”. Un sentito ringraziamento a quanti vorranno partecipare.

Giuseppe ORTU

“L’affetto ed il ricordo sono sempre vivi nei tuoi cari, oggi come sempre”. Nel 15° anniversario dalla scomparsa la moglie, i figli, il genero, i nipoti e parenti tutti, lo ricordano con immutato affetto nella s.messa che verrà celebrata domenica 25 gennaio alle ore 11 nella chiesa parrocchiale di “Cristo Redentore”. Un sentito ringraziamento a quanti vorranno partecipare.

ANNIVERSARIO

ANNIVERSARIO

ANNIVERSARIO

Roberto DOTTA

Anna PATAMIA in Panaro

Rita Piera PANARO in Garbero

“Non c’è tempo che possa cancellare la tua mancanza. Sei sempre nei nostri cuori”. Nel sesto anniversario dalla scomparsa la famiglia unitamente ai parenti ed amici tutti, lo ricordano nella santa messa che verrà celebrata lunedì 26 gennaio alle ore 9 nella cappella dell’asilo di Monastero Bormida. Un sentito ringraziamento a quanti vorranno partecipare.

“L’affetto ed il ricordo sono sempre vivi nei tuoi cari, oggi come sempre”. Nel 9° anniversario dalla scomparsa il marito Giancarlo ed i parenti tutti la ricordano nella santa messa che verrà celebrata mercoledì 28 gennaio alle ore 17,30 nella chiesa parrocchiale di “San Francesco”. Un sentito ringraziamento a quanti vorranno partecipare.

“Sempre presente nell’affettuoso ricordo dei suoi cari”. Nel 7º anniversario dalla scomparsa il marito Giuseppe, il figlio Pietro Franco, la nuora, i nipoti ed i parenti tutti la ricordano nella s.messa che verrà celebrata domenica 1 febbraio alle ore 11 nella parrocchiale di Bistagno. Un sentito ringraziamento a quanti vorranno partecipare.

MURATORE Onoranze Funebri

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L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

ACQUI TERME ANNIVERSARIO

ANNIVERSARIO

Il 17 e 18 gennaio

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Associazione Need You

Festa di popolo per Sant’Antonio Piero GRECO

Carmela CUTINELLA in Sorio

“Il destino ti ha allontanato ma ti sentiamo sempre più presente accanto a noi con il tuo sorriso, la tua bontà, la tua volontà”. La mamma, il fratello, la cognata, parenti ed amici tutti, lo ricordano nella santa messa di suffragio che verrà celebrata sabato 24 gennaio alle ore 20,30 nella chiesa parrocchiale di Cartosio. Si ringraziano quanti vorranno partecipare.

La famiglia ed i nipoti, nel 5° anniversario dalla sua dipartita, la ricordano nella santa messa che sarà celebrata sabato 24 gennaio alle ore 18 nella chiesa parrocchiale di Rivalta Bormida. Grazie a chi vorrà unirsi nella preghiera.

ANNIVERSARIO

ANNIVERSARIO

Vincenzo BARONE (Nonno dell’Oasi)

Giacomo MERIALDO (Mino)

Nel 5° anniversario dalla scomparsa lo ricordano con immutato affetto i figli, le nuore, i nipoti con tutti i clienti dell’Oasi. La messa di suffragio sarà celebrata domenica 25 gennaio alle ore 11 nella chiesa parrocchiale di Moirano. Un sentito ringraziamento a quanti vorranno partecipare.

Nel 10° anniversario della scomparsa i figli ed i parenti tutti lo ricordano nella santa messa che verrà celebrata in cattedrale domenica 25 gennaio alle ore 10,30. Si ringraziano quanti vorranno partecipare al ricordo ed alle preghiere.

RICORDO

Liliana TORRIELLI

Giambattista

in Ottonello

OTTONELLO

“Ogni istante, con tanto amore, siete sempre presenti nei nostri pensieri e nei nostri cuori”. La figlia Marisa, il genero Walter, la ni-

pote Sabrina unitamente ai parenti tutti li ricordano con immuta-

to affetto e rimpianto nella santa messa che verrà celebrata sabato 24 gennaio alle ore 16,30 nella chiesa parrocchiale di “Cri-

sto Redentore”. Un sentito ringraziamento a quanti vorranno partecipare al ricordo ed alle preghiere.

TRIGESIMA

Giuseppina TUDISCO in Coduti

“Dal cielo dove tu sei, proteggi chi ti porta nel cuore”. Le famiglie Coduti-Tudisco memori della grande dimostrazione di stima e d’affetto tributate alla cara Giuseppina sentitamente ringraziano e ricordano che la s.messa di trigesima verrà celebrata sabato 24 gennaio alle ore 18 in cattedrale. Grazie a chi si unirà nel ricordo e nella preghiera.

Festeggiamo Don Bosco…

Acqui Terme. Mercoledì 28 gennaio, alle ore 10.30, si svolgerà presso i locali dell’Istituto “Santo Spirito” la premiazione del Concorso “Don Bosco si rivolge a me giovane del 2015…” indetto in occasione del bicentenario della nascita del Santo dei giovani. Domenica 1 febbraio Celebrazione Eucaristica delle ore 10.00 e alle 15.30 il musical “Se siete giovani vi amerò…” realizzato dagli alunni delle classi 3ª, 4ª e 5ª Primaria e 1ª Secondaria di I grado dell’Istituto. Infine si ricorda che chi desidera visitare gli ambienti dell’Istituto e ricevere informazioni sull’offerta formativa, può rivolgersi direttamente alla segreteria della scuola ogni mattino dalle 8.30 alle 12.30 e al pomeriggio previo appuntamento al n° 0144 322102.

I necrologi si ricevono entro il martedì presso lo sportello de L’ANCORA in piazza Duomo 7 - Acqui T.

€ 26 iva compresa

Acqui Terme. La passata festa di S Antonio del 17 e 18 gennaio nella chiesa omonima della Pisterna ha visto una notevole presenza di persone della città e dintorni, con grande gioia e soddisfazione di tutti. Penso di poter dire: una festa popolare. Sabato 17 alla messa della festa liturgica del Santo e la felice circostanza di numerosi fedeli presenti per le messe dei defunti ha fatto riempire la chiesa per la celebrazione. Viva e ben partecipata. Ho ancora una volta offerto le buste per i lavori di restauro e durante la celebrazione sono stati raccolti 356,50 €, comprendenti anche le intenzioni delle messe. Domenica 18 poi il primo regalo è stato quello di una giornata, pur fredda, ma bella, relativamente al periodo. Ricordo che lo scorso anno avevamo rimandato al benedizione degli animali. E numerosa era la partecipazione di persone che portavano animali. Ho visto un coniglietto, un paio di gattini, due capre, due cavalli e un numero grande di cagnolini, cani e cagnoni… Tutti vispi e vivi. Ha colpito, soprattutto le orecchie, e attirato l’attenzione un piccolo esemplare di nome Natalino che ha abbaiato tutto il tempo a tutti gli altri suoi simili. Ho rivolto l’invito a tutti i proprietari di animali a trattare con loro secondo lo spirito della Sacra Scrittura che ci offre il

vero progetto delle creazione di Dio per noi e per gli altri esseri viventi. Il secondo regalo è stata l’esecuzione in chiesa della “Corale Città di Acqui Terme”. La chiesa era stracolma di gente partecipe all’evento e attenta all’esecuzione. Abbiamo ascoltato brani musicali che ci hanno permesso da una parte di meditare e di riflettere e dall’altra di gioire per l’esecuzione in dialetto di brani popolari, sempre coinvolgenti e belli. Gli applausi sono stati sempre scroscianti dall’inizio alla fine. Una decisamente bella manifestazione sia per la circostanza, per il luogo e per gli attori. Chissà che non possa diventare una festa tradizionale per il futuro! Di questo si è già accennato nei discorsi con la presidente della Corale. Anche la generosità delle persone, pur nel momento difficile che viviamo, ha coronato l’iniziativa con la raccolta di 929 €. Così con le raccolte di queste settimane posso dire che finalmente siamo scesi sotto i 20 mila € del debito che abbiamo per arrivare al saldo della spesa dei lavori del campanile. Il concerto della Corale è stato inoltre trasmesso in diretta streaming dal portale cattedrale Acqui News e ancora si può vedere ed ascoltare all’indirizzo www.cattedraleacquinews. info. Grazie a chi mi aiuta. Grazie a Dio e a tutti. dP

Acqui Terme. Ci scrivono Pinuccia ed Adriano Assandri dell’associazione Need You Onlus: Carissimi lettori, questa settimana la Provvidenza ci ha portato al Centro Don Orione-Milano, Centro di ascolto e sostegno a disabili; Don Valeriano ci aveva richiesto, con una certa urgenza, un mezzo per trasportare i ragazzi del Centro disabili e non, per accompagnarli nei trasferimenti, per soddisfare le loro esigenze; serviva un mezzo, 5 posti più bagagliaio, naturalmente attrezzato con pneumatici neve, in buone condizioni. Abbiamo interpellato il nostro socio volontario Mauro Bazzano, che ha trovato per noi una auto Toyota, ad un prezzo adeguato, che poteva soddisfare le richieste che ci venivano fatte, mancava soltanto il denaro per acquistarle. Due famiglie acquesi si sono affiancate a noi per questo acquisto, lo hanno fatto in memoria di Mario Merlo, (ex caseificio Merlo), nostro amico personale d’infanzia. Vedrete le fotografie, la consegna dell’auto, a Don Valeriano, con il nostro meccanico elettrauto Mauro Bazzano, che bello ricordare i propri amici con questi segni tangibili che andranno ad aiutare centinaia di disabili, un prezioso aiuto per loro, in questo mondo difficile di disabilità, sono tutte operazioni che servono a migliorare questo mondo. Don Valeriano, riconoscente a nome di tutta la sua Comunità, celebrerà una Santa Messa in memoria di Mario Merlo, un ricordo importante per chi ci ha lasciato, ma anche per i familiari che lo ricordano con nostalgia. Un elogio lo vorrei fare personalmente a Mauro Bazzano, lui in silenzio, ma con grande entusiasmo, mette a nostra disposizione tutta la sua competenza professionale, tutto gratuitamente. Quando andrete da lui a servirvi, sappiate che dietro a questo meccanico, c’è una grande serietà, disponibilità, un grande uomo, non solo un artigiano. È un esempio per tutti, anche se lui modestamente e umilmente non vorrebbe questa pubblicità, ma qualche volta diventa doveroso riconoscere meriti altrui, affinchè possano anche essere imitati da altri, ognuno di noi può fare qualcosa…… Oltre all’auto abbiamo gommato il loro pulmino, equipaggiato con pneumatici neve, in modo che possano spostare

tranquillamente, in ogni momento, i ragazzi del Centro. Anche per questa operazione dobbiamo ringraziare Continental Italia, il suo Amministratore delegato De Martino Alessandro, della sua disponibilità, Bravo Alessandro! Dio te ne darà merito! Grazie alla Pneus Car, a Luciano e Renato, che hanno fatto il servizio di montaggio gratuitamente. Nel frattempo abbiamo anche consegnato loro 80 kg di confettura, acquistata dalla Ditta Giuso, che ce l’ha venduta ad un prezzo agevolato, questa darà felicità e addolcirà le giornate a centinaia di bambini…! Grazie Bruno Lulani, della tua continua disponibilità e delle agevolazioni che ci fai. Anche con questi gesti si migliora il mondo, lo rendiamo più sereno, e in questo caso anche più dolce, per tanti bambini. Abbiamo notato che alcuni ci chiedono di aiutare anche gli italiani; questo è l’esempio che pensiamo anche alle difficoltà del nostro paese, con l’auto per i disabili di Milano, il Pane Quotidiano che abbiamo organizzato proprio per la città di Acqui, gli aiuti a Don Orione Roma e Tortona, ma voglio ricordare che il nostro Statuto è legato al recupero dei bambini, ecco perché normalmente lo facciamo in posti disperati, dove mancano cibo, scuole, acqua, corrente elettrica, dove manca il futuro. Chi vuole fare offerte a noi, per dedicarle a qualche Comunità, basta suggerircelo e insieme troveremo la soluzione. La Provvidenza colpisce sempre, i nostri sostenitori, gli acquesi sono sempre disponibili nei nostri confronti, Grazie di tutto a tutti, Dio ve ne darà merito. Per chi fosse interessato a fare una donazione: 1) on line, direttamente sul sito con carta di credito; 2) conto corrente postale, C/C postale 64869910, Need You Onlus; 3) bonifico bancario, c/c 100000060579 Banca Sanpaolo Imi, filiale di Acqui Terme, Need You Onlus, IBAN IT96L0306947943100000060 579; 4) devolvendo il 5 per mille alla nostra associazione (c.f. 90017090060). Vi ricordiamo che le Vostre offerte sono fiscalmente detraibili secondo le norme vigenti». Ricordiamo il recapito dell’associazione: Need You o.n.l.u.s., Reg. Barbato 21 Acqui Terme, tel: 0144 32.88.34 – Fax 0144 32.68.68 e-mail [email protected]; sito internet: www.needyou.it

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Acqui Terme. Pubblichiamo le offerte pervenute al Centro di Ascolto di Acqui Terme: € 60,00 dal sig. Marco Brusco; € 100,00 dal sig. Carlo Buffa; € 100,00 dal sig B.C. a suffragio di Angela Pastorino; € 500,00 dai dipendenti della C.T.E.

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VITA DIOCESANA

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

Il messaggio della Presidenza della CEI

2º incontro venerdì 23 gennaio

L’importanza Nel segno dell’ecumenismo dell’insegnamento il momento del dialogo della religione cattolica

Pubblichiamo il messaggio della Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana in vista della scelta di avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica nell’anno scolastico 2015-2016. L’inizio dell’anno civile coincide col momento in cui numerosi ragazzi e le loro famiglie si trovano di fronte ad un bivio molto importante, quale è l’iscrizione ad un nuovo ciclo di studi. In questi frangenti viene pure presa la decisione di avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica. Si tratta di una scelta che ha grande rilevanza culturale e formativa. Pertanto occorre avere ben presente le ragioni della scelta ed è per questo che proponiamo alla lettura il testo del Messaggio che al riguardo hanno preparato i Pastori delle Chiese italiane: «Cari studenti e cari genitori, in occasione dell’iscrizione al prossimo anno scolastico, sarete invitati anche a scegliere se avvalervi o non avvalervi dell’insegnamento della religione cattolica. Anche se ormai questa procedura è divenuta abituale, vogliamo invitarvi a riflettere sull’importanza di questa decisione che consente di mantenere o di escludere una parte significativa del curricolo di studio. Dovrebbe essere ormai chiaro a tutti che questa scelta non è una dichiarazione di appartenenza religiosa, né pretende di condizionare la coscienza di qualcuno, ma esprime solo la richiesta alla scuola di voler essere istruiti anche sui contenuti della religione cattolica che costituisce una chiave di lettura fondamentale della realtà in cui noi tutti oggi viviamo. Il mondo si sta trasformando sempre più velocemente, i conflitti e le contrapposizioni diventano sempre più drammatici e anche la società italiana è diventata sempre più plurale e multiforme, ma la storia da cui veniamo è un dato immodificabile e le tracce che in essa ha lasciato e continua ad offrire la Chiesa costituiscono un contributo evidente ed efficace per la crescita della società di tutti. Papa Francesco, incontrando tantissimi di noi lo scorso 10 maggio 2014, ci ha ricordato quanto sia importante non solo andare a scuola, ma anche amare la scuola in tutte le

sue ricchezze e potenzialità: «Io amo la scuola perché ci educa al vero, al bene e al bello. Vanno insieme tutti e tre. L’educazione non può essere neutra. O è positiva o è negativa; o arricchisce o impoverisce; o fa crescere la persona o la deprime, persino può corromperla… La missione della scuola è di sviluppare il senso del vero, il senso del bene e il senso del bello. E questo avviene attraverso un cammino ricco, fatto di tanti “ingredienti”. Ecco perché ci sono tante discipline! Perché lo sviluppo è frutto di diversi elementi che agiscono insieme e stimolano l’intelligenza, la coscienza, l’affettività, il corpo, eccetera. Per esempio, se studio questa Piazza, Piazza San Pietro, apprendo cose di architettura, di storia, di religione, anche di astronomia – l’obelisco richiama il sole, ma pochi sanno che questa piazza è anche una grande meridiana. In questo modo coltiviamo in noi il vero, il bene e il bello; e impariamo che queste tre dimensioni non sono mai separate, ma sempre intrecciate». Proprio a partire da questo stimolo a imparare e coltivare il vero, il bene e il bello, noi Vescovi delle diocesi italiane vi invitiamo a compiere la scelta di avvalervi dell’IRC non solo perché consapevoli dell’importanza e del valore educativo di questa disciplina scolastica, ma anche e soprattutto sulla base di una reale conoscenza dei contenuti specifici di questa materia su cui siete chiamati a pronunciarvi, riferendovi in concreto alle Indicazioni didattiche proprie dell’IRC. Se vorrete avvalervi dell’opportunità offerta dall’insegnamento della religione cattolica, sappiate inoltre che potrete trovare negli insegnanti delle persone professionalmente molto qualificate, ma anche testimoni credibili, capaci di cogliere gli interrogativi più sinceri di ogni persona, accompagnando ciascuno nel suo personale ed autonomo percorso di crescita. Ci auguriamo che possiate continuare ad incontrarvi ancora numerosi nelle classi, così da poter iniziare o continuare tra voi e con i vostri docenti un proficuo dialogo educativo» (Roma, 9 gennaio 2015, la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana). Ufficio Diocesano Scuola

Le offerte alla Caritas diocesana

Pubblichiamo l’elenco delle offerte ricevute per la Mensa della fraternità dal 23 dicembre 2014 al 18 gennaio 2015: Club Alpino Italiano – sezione di Acqui euro 830,00; Negrini euro 200,00; Raineri Carlo e Gioconda euro 100,00; Marenco Aldo euro 50,00; fam. Bolla euro 50,00. Hanno offerto generi alimentari: Rotary Club; Condominio Transimeno; fam. Lombardi; Pro Loco Serole; sig.ra Maria di Olmo Gentile (tramite don Nino); N.N.; Francone. Pubblichiamo l’elenco delle offerte ricevute per la Caritas diocesana dal 23 dicembre 2014 al 18 gennaio 2015: Pneus Acqui Commerce euro 300,00; don Elia Eliseo euro

LʼOami di Acqui Terme via Morelli n. 3, comunica che sono disponibili alcuni posti nella struttura residenziale. Chi è interessato può richiedere informazioni e contattare i nostri uffici

tel. 0144 55746 334 3023872

150,00; Leveratto Daniele euro 150,00; Parrocchia Bubbio euro 800,00; don Ferro Adriano euro 500,00; Parrocchia Campo Ligure euro 1000,00; Adorno-Vesime euro 20,00; N.N. Carpeneto euro 300,00; fam. Mignano-Fornasero Castel Rocchero euro 150,00; Ass. Mons. Giovanni Galliano; Acqui euro 600,00; i colleghi di Cavelli Giovanna Angela in occasione del suo pensionamento euro 800,00. La Caritas ringrazia di vero cuore.

Nel prossimo numero • Giornata per la vita (1 febbraio)

• Festa della Pace con l’Acr a Canelli (8 febbraio)

• “Quale pastorale della salute?” conferenza a San Francesco (10 febbraio)

• “Cibo per la mente” (i volumi donati alla biblioteca diocesana in ricordo di Marco Zanirato)

Acqui Terme. Nell’ambito degli incontri per l’Unità dei cristiani e l’Ecumenismo, venerdì 23 gennaio, alle ore 18.30, nella Cripta del Duomo, incontro di preghiera guidato dal Vescovo Pier Giorgio Micchiardi, dal pastore metodista di San Marzano Antonio Lesignoli, e da Padre Paul Porcescu della Chiesa Ortodossa Rumena. L’iniziativa è promossa dalla Commissione Diocesana Ecumenismo e Dialogo, e dal Movimento Ecclesiale di Impegno culturale dell’Azione Cattolica. Il primo incontro Lunedì 19 gennaio, intorno al Comandamento (il nono per l’Esodo libro ebraico, l’ottavo nella tradizione cristiana; anche qui un leggero scollamento, come nell’ordine dei Salmi), anzi intorno alla Parola, che intima il divieto della falsa testimonianza - ecco il commento biblico, messo in rapporto con quello di impostazione cristiana: e per questa si è attinto all’esegesi di Padre Enzo Bianchi, priore di Bose - lunedì 19 si è svolto il primo degli incontri dedicati al dialogo. Ed è stato il prof. Domenico Borgatta a soffermarsi dapprima sulla fedeltà al testo, che in ambito ebraico non prevede la possibilità di una traduzione, proprio per negare deviazioni (ecco il rischio di tradurre/tradire). E anche per manifestare una fedeltà formale assoluta. Ora citando il teologo e la figura di Maimonide, contemporaneo di San Guido, ora Dante e il De Vulgari Eloquentia (la lingua unica della prima umanità, si forma anche per l’Alighieri, intorno alla parola El, cioè Dio), è stato spiegato che proprio questa sorta di purismo integrale (una sola la lingua di Dio) è la ragione del non accoglimento di alcuni testi (cfr. Daniele, ad esempio, o il Libro della Sapienza, tramandati anche in lingue come il greco o l’aramaico). A cinquant’anni dal Concilio Vaticano II (che ha trasformato i “perfidi Giudei” in “fratelli maggiori”) particolare attenzione è stata posta alla preghiera della Shema’. E anche questo aspetto è degno di nota nei giorni che portano al 27 gennaio e al ricordo dell’apertura dei cancelli di Auschwitz. Ecco, allora, un significativo stralcio dai materiali presi in esame: “Come è noto, la fede di Israele trova sintesi nel verso del Deuteronomio che recita: Shema` Yisraèl Adonai Elohenu Adonai Echàd, ovvero

Ascolta, Israele, il Signore è il nostro Dio il Signore è uno. Tradizionalmente, I’ultima lettera della prima parola del verso, Shema`, la ‘ayn, assieme all’ultima lettera dell’ultima parola (ovvero la lettera dàlet della parola echàd), sono scritte in carattere più grosso rispetto alle altre. Il rabbino spagnolo Rav. Davìd Abudarham (XIV sec.) osservava che queste due lettere, unite assieme, formano la parola `ed, cioè testimone. La proclamazione dello Shema` [di cui è stata ribadita l’importanza: in ambito ebraico è pari al Padre nostro cristiano] è, quindi, uno specifico ed essenziale modo di rendere testimonianza, poiché - come afferma Dio stesso, attraverso Isaia - Voi siete miei testimoni (43,10). Di qui un discorso che si è allargato al 666 dell’Apocalisse attribuita a Giovanni, e nuovamente, a Dante, ovviamente nel ricordo del “cinquecento diece e cinque” del canto XXXIII del Purgatorio, da vedere come richiamo al veltro del canto I della Commedia. E ciò proprio alla luce di quella scienza che ricerca l’interpretazione numerica sia delle singole lettere, sia delle parole, sia delle prime tre lettere di ciascuna parola, disciplina ampiamente praticata dai rabbini. Ecco, la Ghematrià, che si apre a tutta una serie di nessi con vocaboli e con versi biblici [e qui non va dimenticato neppure, tra le fonti, il testo classico dello Zohar, il Libro dello Splendore, venerato nei circoli mistici al pari di Bibbia e Talmud]. *** Ma forse - prendendo atto che per la sensibilità occidentale è difficile non perdersi nelle allegorie numeriche - è sufficiente la bellezza del testo che segue. “Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do ti siano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. Te li legherai alla mano come un segno, ti saranno come pendaglio tra gli occhi, li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte”. Per saperne di più Annick de Souzenelle, La lettera, strada di vita. Il simbolismo delle lettere ebraiche, Gorle (Bg), Editrice Servitium, 2003. G.Sa

Lotteria Oftal: i biglietti vincenti

Acqui Terme. Alla presenza delle autorità preposte è stata effettuata l’estrazione dei numeri vincenti della lotteria OFTAL. I premi devono essere ritirati entro il 30 settembre 2015 previa presentazione del biglietto vincitore. L’associazione ringrazia di cuore tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’iniziativa, e soprattutto gli acquirenti dei 3995 biglietti. 1. 2247- Viaggio a Lourdes con pellegrinaggio Diocesano 2015; 2. 1414- Litografia d’autore; 3. 4607- Apparecchio per areosol; 4. 4994- Confezione alimentare (pasta, olio, riso, caffè); 5. 4026- Confezione alimentare (pasta, olio, riso, caffè); 6. 0582- Telefono cellulare; 7. 3226- Orologio da polso in acciaio; 8. 4207Scaldaletto matrimoniale; 9. 2868- Radiosveglia con proie-

zione; 10. 1415- Set da bagno in ceramica; 11. 0025- Centrifuga spremi verdura-frutta; 12. 2571- Asciugacapelli; 13. 4153- Bilancia da cucina; 14. 1939- Tisaniera; 15. 0581Chiavetta USB 16GB; 16. 1769- Confezione 12 bottiglie vino Dolcetto d’Acqui; 17. 0642- Confezione 12 bottiglie vino Barbera d’Asti; 18. 1178Confezione 6 bottiglie vino; 19. 4222- Confezione 6 bottiglie vino; 20. 4882- Confezione 6 bottiglie vino. Ricordiamo che sono attive le segreterie zonali, per le informazioni: Carla 347 0151844, Gianni 347 0151845, Federico 347 0151748. Per chi volesse contribuire anche con una piccola offerta, per pagare un viaggio ad un anziano o a un malato, forniamo l’Iban IT 76 U 02008 47945 000102991553 - Oftal Acqui Onlus

Calendario diocesano

Domenica 25 - Alle ore 10 il Vescovo celebra la S. Messa a S. Massimo di Piana Crixia e alle ore 11 a Piana Crixia in occasione della visita pastorale. Lunedi 26 - Alle ore 9,30 si riunisce il Consiglio Diocesano degli affari economici.

Pellegrinaggio diocesano L’Ufficio pastorale del tempo libero della Diocesi di Acqui organizza un pellegrinaggio diocesano a “Notre Dame du Laus - Lione e nell’incanto della Savoia con Hautecombe e Annecy”. Il pellegrinaggio si svolgerà dal 16 al 18 marzo secondo il seguente programma. Lunedì 16 marzo: partenza da Acqui Terme nella prima mattinata. Arrivo al Santuario di Notre Dame du Laus, nel cuore delle Alpi francesi, dove Benoîte Rencurel per 54 anni (dal 1664 al 1718) ha ricevuto la visita della Vergine Maria. Meta di numerosissimi pellegrini invitati a ritrovare Dio e il proprio cammino di fede. Celebrazione della S. Messa, visita e pranzo In serata arrivo a Lione, cena e pernottamento. Martedì 17 marzo: visita guidata di Lione: la grandiosa Cattedrale di S. Giovanni, Chiesa primaziale di Francia, place Bellecourt, place de la Republique, il grazioso centro storico…, la collina di della Fourvière, sede della Lione romana e medievale, con la Basilica Santuario di Notre Dame, dove celebriamo la S. Messa. Dopo il pranzo partenza verso la Savoia; breve sosta al Lago di Ginevra e arrivo in serata ad Annecy. Mercoledì 18 marzo: visita guidata di Annecy: il grandioso Santuario della Visitazione, con le tombe di S. Francesco di Sales e S. Giovanna di Chantal (celebrazione della S. Messa), il Monastero delle Visitandine, il lungo lago, il grazioso centro storico con i suoi canali, Place de Hotel de Ville,

St. Maurice, le Palais de l’Isle… Partenza per Aix Les Bains, sul lago Bourget, pranzo e trasferimento in battello all’abbazia di Hautecombe, costruita nel XII secolo dai Principi di Savoia e diventata luogo si sepoltura dei Savoia, per la visita. Proseguendo verso casa, breve sosta a Chambery dove nella S. Cappella del Castello, dal 1502 al 1578, fu custodita la S. Sindone, poi portata a Torino. Rientro in Italia previsto in tarda serata. Quota globale di partecipazione: base 45 paganti € 350,00; base 40 paganti € 360,00; base 35 paganti € 375,00; supplemento singola € 60,00. La quota comprende: viaggio in A.R. ed escursioni come da programma; pensione completa dal pranzo del 1º al pranzo del 3º giorno; visite guidate a Lione e Annecy; battello A. R. Aix les Bains - Hautecombe; ingresso all’Abbazia di Hautecombe; assicurazione viaggio, tasse di soggiorno, di circolazione e parcheggio del bus. La quota non comprende: supplemento camera singola (60 euro), bevande ai pasti, mance, extra in genere e tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota comprende”. Prenotazioni ed iscrizioni entro il 25 febbraio, versando l’acconto di euro 150 presso: don Claudio Barletta, tel. 340 2508281; don Stefano Minetti: tel. 335 6916770 o direttamente Europeando Europa (Corso Italia 67 - Acqui Terme tel. 0144 380054).

Cena mensile di solidarietà per la Mensa della fraternità

Prosegue il progetto “Agape” della Caritas diocesana nel 25º anniversario della “Mensa della Fraternità mons. Giovanni Galliano”. Sabato 24 gennaio, alle ore 19,30, presso la sede della Mensa si terrà la “Cena mensile di solidarietà” con il seguente menu: Antipasti: tortino di porri; trippa in salsa di limone; sedano con gorgonzola e noci. Primi: troffie al pesto; pasta e fagioli. Secondi: trippa in umido con fagiolane; rollata con contorni. Dolci; frutta; caffé, bevande e vini (Dolcetto – Barbera – Gavi – Moscato) compresii:

contributo euro 23,00 L’utile andrà a beneficio della mensa stessa. È necessaria la prenotazione: ufficio caritas 0144.321474 dalle ore 8,30 alle ore 12 o ai nr. 3464265650 3404665132 – 3384847334.

Il vangelo della domenica Poche frasi, nel brano del vangelo di Marco della messa di domenica 25 gennaio, terza dell’anno liturgico. Le parole forti della prima parte sono: “Convertitevi e credete al vangelo”. L’interpretazione ovvia sembra quella di un pressante invito a cambiare vita, a lasciare il peccato come sistema di vita, come scopo di vita, e per peccato pensiamo all’egoismo, alla superbia mentis, al progetto personale di vita, che ogni uomo vuole, a tutti i costi, realizzare. Ma la conversione proposta da Gesù è qualcos’altro: non sono cose da fare, ma criterio di vita da imparare ogni giorno alla sequela di Cristo. Non è misurandosi con se stesso o con gli altri che l’uomo scopre la direzione e la misura del cambiamento; concretamente, è nella via che Gesù ha percorso, che ogni uomo trova un nuovo criterio sul quale è chiamato ogni giorno a misurarsi. Qualcuno ha tradotto “il regno di Dio è vicino” con “il regno di Dio è dentro di te”. I cristiani, nella storia e nel mondo, non sono chiamati a dare il proprio apporto personale alla costruzione della ‘muraglia cinese’, magari più grande e più bella. La conversione del cuore, secondo il vangelo, vuole essere una strada di au-

tentico umanesimo, inteso come perseguimento di ogni scelta che valorizzi il meglio personale e sociale dell’umanità, nell’ordine della creazione: “E Dio vide che ciò che aveva fatto era buono”. Nel vangelo ogni uomo trova il progetto personale più coerente per una vita bella e nel contempo utile, a sé e a tutti. Non siamo in concorrenza gli uni con gli altri, ma in emulazione e collaborazione gioiosa: solo nella misura con cui io mi impegno a vivere in coerenza con il vangelo, io valorizzo al meglio la mia stessa identità umana e cristiana. La conversione al vangelo è una liberazione da molte alienazioni, da molte schiavitù, che oggi disorientano l’uomo e lo impoveriscono. Il primo esempio generoso, di questa nuova mentalità di vita, Gesù la chiede e la trova nei quattro apostoli, i fratelli Giacomo e Giovanni, Pietro e Andrea: “Seguitemi. E subito lasciate le reti, lo seguirono”. Non per stare meglio, non per fare una grande impresa, non per occupare potere o posti di prestigio, ma per testimoniare il nuovo cammino di libertà del vangelo, che chiama ogni uomo ad essere se stesso, in piena coerenza e libertà, costi quel che costi. g

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

ACQUI TERME

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Dopo quello fatto dal Sindaco Bertero

Viaggio nel Comune acquese

Bilancio a metà mandato, la parola al centro sinistra

Segreteria del Sindaco

Acqui Terme. Dopo aver chiesto al Sindaco un bilancio dell’amministrazione cittadina da lui guidata e giunta a metà mandato, abbiamo posto lo stesso quesito ai consiglieri di centro-sinistra: quale valutazione danno sul primo periodo della consiliatura? «Intanto pensiamo che il termine più appropriato per definire questi primi due anni e mezzo della vita amministrativa di Acqui, sia “sindacatura” e non “consiliatura”. Il consiglio comunale in questo periodo, tranne pochissime eccezioni, non è certo stato il luogo nel quale dibattere e approfondire i problemi della città, dove confrontare le diverse soluzioni e proposte. Rare sono state gli interventi e le prese di posizione degli assessori ed il loro contributo nell’affrontare ed approfondire i temi di rilevante importanza per la città: dai temi del bilancio all’urbanistica dall’edilizia scolastica alle Terme. Specialmente dopo le dimissioni dell’Ing. Branda, di cui abbiamo spesso apprezzato la competenza e la lealtà nel riconoscere la fondatezza di molte nostre osservazioni, il confronto con la Giunta si è ridotto quasi sempre (eccezion fatta per gli interventi tecnici sul bilancio dell’assessore Ro-

so) ad un colloquio con il Sindaco. Il desiderio di Enrico Bertero (eventuali detrattori potrebbero insinuare “la presunzione”) di volersi occupare di tutto, magari non potendo estendere eguali competenze su tutti gli argomenti, ha indubbiamente contribuito a rendere poco partecipato ed autonomo anche il ruolo dei consiglieri di maggioranza con la conseguenza di ridurre, come dicevamo all’inizio, di molto il ruolo democratico e di partecipazione del Consiglio. Ci chiediamo, al riguardo, se questa non sia una delle cause della totale mancanza di partecipazione degli acquesi alle sedute del consiglio comunale. Come diretta conseguenza di quanto evidenziato, anche le commissioni consiliari hanno svolto un ruolo marginale nella attività amministrativa. Alcune di esse, molto importanti, o non si sono mai riunite o quando, dopo un lungo ed intenso lavoro, hanno prodotto un risultato, hanno visto il loro lavoro disatteso dalla decisione non motivata del Sindaco. Ci riferiamo a titolo di esempio, alla Commissione Terme (sull’importanza del tema, non è il caso di dilungarsi) riunitasi una sola volta su esplicita nostra richiesta. Ci riferiamo

L’Anpi ricorda i partigiani fucilati

Acqui Terme. Come facile immaginare è il calendario a dettare alcune convergenze. Ma, rispetto a quella di domenica 25 gennaio, la doppia memoria finisce per arricchire. Succederà con le cerimonie (anticipate di due giorni) del 27 gennaio, giorno in cui il pensiero va a tutte le persecuzioni. Ma per Acqui ci sarà anche il ricordo della fucilazione dei partigiani all’ex economato, avvenuta il 23 gennaio 1944. Cui l’ANPI dedicherà un momento particolare nel pomeriggio di domenica 25. Alle ore 17, un’ora prima del concerto della Giornata della Memoria nella vicina San Francesco, presso la lapide di Piazza San Guido sarà deposta una corona d’alloro; seguirà un breve intervento di Adriano Icardi. Questo per ricordare il sacrificio di Stefano Manina (classe 1917), Vittorio Novelli 1916), Luciano Obertini (1924) Giuseppe Oddo (1922) e Lidio Valle (1921), ragazzi di Asti, ma anche da Savona e dalla remota Sicilia (ecco i conflitti che stringono insieme uomini lontani: e lo sottolineava anche Mario Monicelli, na La Grande Guerra con Sordi e Gassman e una coralità che si esprimeva nel segno di tutti dialetti d’Italia), appartenenti ad un nucleo che poi sarebbe diventato, nell’alta Valle Bormida, tra Vesime e Cortemilia e Alba, la IX “Divisione Garibaldi”. A Perletto la cattura, a seguito di una delazione. Ad Acqui prima le torture, e il processo sommario, da parte del Tribunale Speciale, e le fucilazioni. In città le prime. Il tutto avanti ad una lapide di cui l’ANPI ha promosso e sollecitato il restauro.

alla Commissione che ha licenziato, dopo oltre un anno di lavori, il testo del nuovo regolamento comunale la cui approvazione da parte del Consiglio è bloccata da mesi con il pretesto che la maggior trasparenza e partecipazione popolare che alcuni suoi articoli, da noi proposti, contengono, “blocchino per eccesso di burocrazia l’attività degli uffici comunali e dei Dirigenti” (sic!). L’aspetto che ci preoccupa di più è però un altro: la totale assenza di un progetto complessivo che immagini quale sarà il futuro della città sul piano urbanistico, sul piano sociale e soprattutto sul piano dello sviluppo economico. Sull’argomento torneremo affrontando di volta in volta i temi specifici. Poco costruttivo ed organico è stato, poi, il rapporto con il territorio acquese. Il Comune di Acqui ha sbandierato il tema dell’unità del territorio solo quando di fatto aveva bisogno di aiuto (vedi il tema della discarica di Sezzadio e dell’Ospedale) ma non ha saputo proporre nulla di concreto per rendere operativo il suo ruolo di città centro zona. Al contrario in alcuni casi i Consiglieri del centro-sinistra hanno dovuto impegnarsi per ricucire strappi con i Comuni dell’acquese che avrebbero provocato gravissime conseguenze sull’attività Socio assistenziale che si gestisce in forma associata. Siamo anche molto critici sul modo clientelare con il quale spesso vengono affrontati molti problemi legati al reale, immediato bisogno delle fasce più deboli della popolazione. Atteggiamento che non solo e non tanto costituisce un poco elegante modo di crearsi consenso, ma che sopratutto impedisce o rende più difficile l’affrontare alla radice

Ringraziamento

Acqui Terme. L’Associazione M.A.R.C.O. onlus, Medicina con Amore e Rispetto a Casa ed Ovunque; ringrazia la squadra di pallavolo per la donazione effettuata in memoria della nonna di Giangi, Adriana Raviola Chiarle.

ed in modo strutturale i problemi stessi. Comprendiamo che il legittimo desiderio di Enrico Bertero di essere rieletto Sindaco lo induca ad aprire sin d’ora la propria campagna elettorale. Riteniamo però che l’impegno profuso nell’attività propagandistica troverebbe migliore impiego in un serio lavoro progettuale e di approfondimento dei molti temi importanti per la nostra città». Quali prospettive e quale atteggiamento dell’opposizione nel prossimo periodo? «Riguardo alla seconda parte della domanda e per quanto ci quanto riguarda, continueremo il nostro impegno a seguire i problemi importanti con l’atteggiamento costruttivo e, ove possibile, di collaborazione sin qui dimostrato. Oltre alle questioni sulle quali ci siamo impegnati di recente quali, ad esempio, l’edilizia scolastica, il futuro delle Terme e del nostro Ospedale, particolare attenzione riserveremo anche ai temi legati al bilancio,alle partecipate ed al funzionamento della struttura amministrativa». Terminano qui le domande rivolte ai consiglieri Rapetti e Galeazzo ed a quest’ultimo chiediamo quale sarà il futuro assetto del suo gruppo consiliare. «Il nuovo prestigioso incarico ai vertici dell’Azione Cattolica conferito al prof.Vittorio Rapetti ha imposto le sue dimissioni da consigliere comunale. Non utilizzerò parole di circostanza per lodarne la figura e l’operato e questo non tanto per pudore, quanto per l’assoluta loro inadeguatezza ad esprimere l’apprezzamento per l’uomo e per l’impegno da lui profuso per il bene comune, apprezzamento che, anche a nome di moltissimi cittadini, sento doveroso rivolgergli. Sono però confortato dal fatto che anche in futuro potremo continuare ad occuparci dei problemi cittadini con lo stesso impegno e dedizione grazie alle qualità umane ed alle competenze del nuovo consigliere Giuseppe Volpiano che dal prossimo Consiglio siederà al posto dell’amico Vittorio».

Acqui Terme. Come anticipato sullo scorso numero de L’Ancora, questa settimana iniziamo ad analizzare assessorato per assessorato, il lavoro svolto dall’amministrazione comunale acquese. Si tratta di un lavoro lungo e certosino ma che vale la pena di svolgere per donare ai nostri lettori una informazione il più possibile completa. Per una più facile lettura abbiamo deciso di dividere il lavoro in capitoli, iniziando con il lavoro svolto dalla Segreteria del Sindaco, dedicata essenzialmente alla cura delle relazioni con il pubblico. Segreteria del Sindaco «Si è cercato di limitare al minimo il filtro che deve necessariamente essere applicato per gestire in maniera corretta l’agenda del Sindaco spiega Enrico Bertero – tentando comunque di trovare per ogni persona che si rivolge all’ufficio, una soluzione alle istanze presentate attraverso l’attività diretta ed esclusiva degli uffici competenti». Durante questi mesi il Sindaco ha scelto di dirigere in prima persona la gestione dell’ufficio al fine di creare le basi per l’attivazione di sinergie con le differenti realtà del territorio che potranno essere positivamente sviluppate nel prossimo futuro. In tal senso va vista la realizzazione del progetto “Pane quotidiano”, in collaborazione con l’assessorato all’assistenza di Fiorenza Salamano e i panificatori della città, così come la partecipazione alla presentazione di Icub, uno dei cinque robot umanoidi presenti in città, in collaborazione con il Rotary Club di Acqui Terme. Fra le iniziative intraprese in

questi ultimi due anni, ci sono la presa di posizione contro la soppressione del tribunale cittadino, così come la raccolta di firme per la salvaguardia dei servizi essenziali del Monsignor Galliano. Una battaglia tutt’ora in corso che molto probabilmente sfocerà con la presentazione di un ricorso al Tar. Anche il viaggio in Cina, intrapreso dal Sindaco e dal vicesindaco Franca Roso, nei mesi scorsi, va visto nell’ottica della promozione del territorio a 360 gradi. Fra le iniziative che si porteranno avanti nel 2015 e nel 2016, c’è l’organizzazione di un secondo concerto della Philarmonische Camerata Berlin presso il Centro Congressi, la continuazione del progetto “Pane quotidiano”, la diffusione di modelli di gradimento all’utenza, la realizzazione del giornalino comunale e l’organizzazione della Giornata Culturale Ebraica. «A tal proposito abbiamo l’intenzione di incrementare l’attività di collaborazione con le figure promotrici, in particolare la professoressa Luisa Rapetti, presenti sul territorio, con la comunità Ebraica di Torino e con l’Unione delle Comunità Ebraiche» ha spiegato il Sindaco che ha anche annunciato di aver nominato Mario Lobello consigliere delegato al lavoro. «Ritengo che questo sia il momento opportuno per affrontare, per quanto di nostra competenza, l’argomento – aggiunge Bertero – le 1000 domande arrivate alla Conad per poter aspirare ad uno delle poche decine di posti messi a disposizione, la dice lunga su quella che è la gravità del problema». Gi. Gal.

Due occhi per chi non vede

Acqui Terme. Il Lions Club Acqui e Colline Acquesi in collaborazione con il Gruppo “Luigi Martino” dell’Associazione nazionale Alpini organizza per sabato 31 gennaio alle ore 20 “La polenta degli alpini”, presso la sede degli alpini nel cortile della ex caserma. Costo della serata € 20,00. Il ricavato sarà utilizzato per l’acquisto di un cane guida (iniziativa “Due occhi per chi non vede”). Prenotazioni entro il 28 gennaio al numero 334.8126883.

Sostegno locazione

Lunedì 26 gennaio, scadono i termini per partecipare al bando a sostegno della locazione. Chi fosse interessato dovrà rivolgersi all’ufficio assistenza in piazza Don Dolermo.

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ACQUI TERME

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

Nella ricorrenza di San Sebastiano

Bilancio dell’attività 2014 della polizia municipale

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Acqui Terme. In occasione della ricorrenza di San Sebastiano patrono degli agenti di Polizia locale il sindaco Bertero e l’assessore Zunino hanno presentato l’attività della polizia. Questa la relazione sull’attività istituzionale svolta dalla polizia locale nel 2014. «Come consuetudine, con la fine dell’anno e l’inizio del nuovo, si analizza il consuntivo dell’attività svolta dalla Polizia Locale, con la constatazione dell’attività svolta, nell’interesse della collettività e negli obiettivi dettati dall’Amministrazione Comunale. Analizzando i dati, in raffronto a quelli dell’anno precedente, si notano alcune variazioni, in particolare la diminuzione del contenzioso, con la drastica riduzione dei ricorsi al Giudice di Pace, dovuta anche alla possibilità, introdotta nel 2014, di pagare la sanzione con la riduzione del 30% entro i cinque giorni dalla contestazione o notifica dell’infrazione. Proseguendo nell’analisi, si nota l’incremento delle notizie di reato estranee all’infortunistica stradale e l’aumento delle denunce/querele ricevute, tutto questo a significare che la Polizia Locale svolge sempre più compiti che in passato erano quasi esclusivi delle Forze di Polizia statali. Come per gli altri anni, la maggiore attività è incentrata al controllo delle norme inerenti il Codice della Strada, per un importo di infrazioni accertato di oltre 457.000 euro e il ritiro di 15 patenti di guida e la sospensione dalla circolazione di 139 veicoli per mancanza di revisione con la confisca di altri 15 e l’accertamento di 30 violazioni per mancanza di copertura assicurativa. Il numero degli incidenti rilevati resta sostanzialmente stabile con una leggera diminuzione di quelli con lesioni. Nota positiva, sono diminuite le denunce d’infortunio sul lavoro. Altra considerazione degna di nota, è l’inizio dell’attività dal mese di dicembre 2014 dello sportello di prossimità della Procura, fortemente voluto da tutta l’Amministrazione Comunale, che permette ai

cittadini, la richiesta tramite gli uffici della Polizia Municipale dei certificati del casellario giudiziale, tutto questo nell’ottica di favorire la popolazione dopo la chiusura della sede del Tribunale di Acqui Terme. In conclusione, si tratta di un bilancio senz’altro positivo dove molto è stato fatto, ma che certamente non è mai troppo, e l’impegno per il 2015 sarà ancora maggiore,

in particolare occorrerà incrementare la sorveglianza del territorio con l’intento di prevenire e reprimere quei comportamenti, che se da una parte non costituiscono dei reati, dall’altra sono percepiti come portatori di insicurezza e turbamento della vita cittadina, mi riferisco in particolare al fenomeno dell’accattonaggio, per il quale l’Amministrazione Comunale e in partico-

lare l’assessore alla Polizia Locale sig. Zunino intende perseguire con la “tolleranza zero”. Per concludere un ringraziamento a tutti i collaboratori, ed in particolare alla dott.ssa Paola Cimmino, Comandante della Polizia Locale, per l’impegno profuso nel raggiungere gli obbiettivi prefissati auspicando un 2015 foriero di novità positive per tutti».

I dati del 2014 a confronto con il 2013

Acqui Terme. Pubblichiamo i dati relativi all’attività istituzionale svolta nell’anno 2014 (tra parentesi i dati riferiti all’anno 2013). Udienze dal Giudice di Pace per opposizioni al C.d.S. 6 (24); accolte - (13); respinte 5 (11); Appelli in Tribunale – (); Da definire 1 (1); Ricorsi al Prefetto 4 (2); Controdeduzioni per ricorsi al G.D.P. 8 (36); Arresti - (1); Attività di indagine in collaborazione con altri enti 94 (102); Notizie di reato, estranee all’infortunistica stradale 44 (38); Ricezione denunce/querele 212 (206); Infortuni sul lavoro denunce ricevute 201 (287); Pratiche di sorvegliabilità - (5); Richiesta accesso agli atti infortunistica 70 (36); Pratiche di polizia ambientale -(2); Sequestro merce per commercio abusivo (extracomunitari) 1 (2); Inviti a presentarsi in Questura – art. 15 TULPS 2 (4); Verbali regolamenti comunali, ordinanze sindacali 93 (70); Verbali per violazioni legge sul commercio e pubblici esercizi 14 (13); Servizio viabilità scuole (totale ore) 2385 (2385); Ore di insegnamento educazione stradale presso istituti scolastici 8 (12); Totale alunni interessati 100 (100); Ordinanze Dirigenziali 213 (136); Autorizzazioni manifestazioni 98 (111); Rilascio autorizzazioni occupazione suolo pubblico politiche, sindacali ONLUS e varie 74 (295); Rilascio autorizzazioni occupazione suolo pubblico per Circhi 2 (3); Rilascio autorizzazioni per ad installazione ponteggi per cantieri edili 30 (35); Rilascio autorizzazioni per occupazione di suolo pubblico 300 (250); Rilascio pareri viabili per occupazioni di

Momento conviviale per i vigili urbani

Acqui Terme. Per mantenere vivo il ricordo delle passate solenni celebrazioni in occasione della festività di San Sebastiano, protettore dei Vigili Urbani ora Polizia Locale, il 20 gennaio i componenti in pensione del Corpo acquese, a cui si sono aggregati alcune unità ancora in servizio, si sono ritrovati presso la trattoria “Arsenico e vecchi merletti”, per un conviviale momento nel ricordo di coloro che li hanno preceduti ed hanno istituito, tra i primi in Italia, questa manifestazione. I caratteristici piatti tipici locali e la squisita torta, confezionata dall’amico Franco Bellati, dedicata alle “Gâfe”, nome con cui nel tempo erano indicati i Vigili Urbani, hanno reso lieve il trascorrere del tempo durante il pranzo e rinsaldata la volontà di ritrovarsi in cordiale amicizia anche negli anni a venire.

suolo pubblico 104(68); Permessi per lavori di scavo su suolo pubblico Gas – Enel – Amag 52 (60); Istruttoria e rilascio pratiche per passi carrabili 7 (9); Controlli di polizia edilizia 44 (47); Segnalazione alla Procura per abusi edilizi 3 (1); Pareri viabili pratiche pubblicità e insegne 70 (71); Accertamenti per adeguamento e installazione segnaletica stradale e viabilità in generale 482 (580); Ordinanze inerenti la viabilità 124 (20); Pratiche con Prefettura, Questura, Provincia, Regione 29 (30); Notifiche atti 36 (33); Informative generali esterne ed interne al Comune tra cui domande di residenza anagrafica, notifiche, pratiche artigianato, commercio, INPS, enti esterni, autentiche a domicilio e varie 1371 (1346); Controllo dei tre mercati bisettimanali (C.so Italia, P.za Addolorata, P.zza Ferraris); mercato mensile dell’antiquariato e mercatini di Natale 520 (520); Sopralluoghi cantieri edili 12 (6); Sopralluoghi con personale della locale A.S.L - 3 Incidenti rilevati 53 (55); di cui con feriti 33 (35) di cui senza feriti 20 (20) di cui con esito mortale (-) Interventi per Trattamenti Sanitari Obbligatori con accompagnamento coatto - (10); Confisca veicoli 15 (15); Fermi amministrativi 3 (5); Sequestri amministrativi 28 (37); Rimozioni 62 (79); Permessi provvisori di guida/circolazione 65 (79); Patenti ritirate 15 (10); Carte di circolazione ritirate 6 (11); Violazioni art. 80 C.d.S.139 (104); Punti decurtati 1483 (1798); Segnalazione ritiro patente 150 (175); Controlli autotrasporto violazioni accertate - (24); Km per-

corsi dal servizio di pattuglia automontato 75825 (70000); Controllo osservanza orari di apertura / chiusura esercizi pubblici 34 (36); Viaggi per accompagnare, prelevare persone in diverse località 21 (15); Assistenza Ufficiali Giudiziari per sfratti 4 (16); Accertamenti anagrafici per ricongiungimenti familiari 3 (4); Idoneità alloggiativa 66 (81); Registrazioni di protocollo 1768 (1566); Permessi accesso al Cimitero 150 (163); Autorizzazioni pubblicità fonica 8 (10); Verbali con decurtazione punti patente 403 (553); Verbali autovelox 127 (227); Verbali con fotocamera 235 (287); Emissione di nº 2240 ricevute di oblazione per un incasso di Euro 97.490,09 (128.808,57); Pagamenti a mezzo bancomat per un importo di Euro 14.805,65 (18.957,77); Accertamenti infrazioni al Cd S per un importo di Euro 457.492 (451.777,92); Rilascio stampati e permessi Euro 10.072,00 (9.175); Cessioni di fabbricato ricevute, inserite e spedite alla Questura 104 (208); Rilascio permessi per Z.T.L. per sosta temporanei 182 (158); Rilascio permessi per Z.T.L. permanenti 542 (462); Rilascio permessi per Z.T.L. giornalieri o plurigiornalieri 1198 (1316); Ricevute di pagamento per rilascio Z.T.L. – stampati e contrassegni disabili 500 (447); Rilascio e rinnovo permessi portatori di handicap 163 (146); Registrazione oggetti smarriti, verbali rinvenimento ed avviso proprietari 143 (150); Denunce di smarrimento ricevute 796 (772); Vidimazione bolle di accompagnamento del vino 490 (520).

Che è successo al Grand Hotel Nuove Terme?

Acqui Terme. Riceviamo e pubblichiamo: «Per Natale ricevo, graditissimo regalo, un coupon valido per prenotare un percorso romano, oro, festivo, presso l’Hotel Nuove Terme. Scadenza prenotazione 31 gennaio 2015. In questi giorni mi affretto, per cercare di prenotare... non vedo l’ora... il numero telefonico rimanda ad un altro numero e poi ad un cellulare, ma nessuna risposta da giorni... Mi reco all’Hotel: stupore, sorpresa. Chiuso. Ma senza indicazioni di riapertura, o altri recapiti telefonici per chiedere informazioni. Visito il sito dell’Hotel, anche qui nessun accenno alla chiusura. Mi domando: io abito nei pressi di Acqui, e prima o poi ne verrò a capo, ma chi ha acquistato coupon via internet, cosa può pensare della cattiva gestione di tale servizio? Una città, purtroppo già in ginocchio, come la nostra, può

permettersi di perdere clienti così? Che immagine possiamo dare alle persone? Sarebbe bastato un messaggio in segreteria, spiegando che per improrogabili scadenze, (pare scadenza contratto gestione Hotel), l’hotel è chiuso e che sarà possibile contattarli da (indicando data) per avere informazioni e delucidazioni e per prenotare eventuali pacchetti benessere già acquistati. Non credo ci voglia molto, solo un po’ di buonsenso. Non chiediamoci perchè l’utenza abituale delle Terme si reca altrove... Ben altro discorso ampio sarebbe da aprire sulla gestione delle Terme, da anni, ormai gestite in maniera asfittica. Noi acquesi dovremmo cercare di trarre il massimo profitto dal turismo, dato che ormai in città altro non esiste. Ma ci permettiamo di schifare l’unico mezzo che ci porterebbe lavoro, proprio il turismo». Laura Parodi

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Sarà svelata il 13 giugno

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Scelta l’opera vincitrice della Biennale incisione

Acqui Terme. Il nome dell’opera vincitrice dell’edizione 2015 della Biennale dell’Incisione è nelle mani del notaio del Premio. Verrà svelata solo il prossimo 13 giugno in occasione della giornata di gala della manifestazione che prevede, oltre alla premiazione, la mostra “en plein air” delle opere selezionate (portici via XX Settembre) e una serie di manifestazioni collaterali. Fra queste, una conferenza di Paolo Bellini, già docente di Storia del Disegno e dell’Incisione all’Università Cattolica di Milano, laboratori didattici e mostre itineranti. Tornando però alla selezione delle opere, avvenuta martedì 20 gennaio presso l’Hotel Roma Imperiale, la giuria tecnica aveva già provveduto a selezionare 23 incisioni. L’altra sera a riunirsi per la votazione finale è stata la cosiddetta giuria popolare. In questo caso a farla da padrone nella scelta delle opere migliori non è stata la tecnica ma le sensazioni di ogni giurato. C’è chi si è lasciato coinvolgere dai rossi caldi di alcune opere e chi invece dai tratti decisi di altre. Chi ha preferito scene astratte e chi invece vol-

ti umani. Dall’unione di tutte queste sensazioni ed emozioni dunque è scaturito il nome dell’artista più meritorio. Come accennato le incisioni giunte in finale sono state 23. Questi i nomi degli artisti con le rispettive opere. Bialas Marcin con Other Way, Gabriele Bordignon con Sfrontatamente Grande, Alessandra Cabras con Paesaggi d’Interiorità, Rosanna Cafolla con Lungo sentieri sconosciuti e ignoti, Malgorzata Chomicz con Lagrimosa, Eugeniusz Delekta con Musical Inpression, Pawel Delekta con In the vastness of space, Riccardo Stefano con Krakenwagen, Moisès Diaz Jimenez con Reporte de carigas, Maria Luisa Estrada Sanchez con Camminando Entre las calles sin ombra, sin prospectiva, sin rifugio, Aurelio Forte Laan con La poltrona cor-rotta, ovvero psiche potere e corruzione, Julio Garay Terrazas con Monaliso, Masoud Ghafari con My Life, Ugo Grazzini con S.T. 2/2014, Anita Jovanovic con Evening reflection, Nasil Kwak con Interlace 091, Vottorio Michielon con Orto a Sonego, Maria Chiara Pozzi con Milano, sta-

di Quaranti Casa di riposo per anziani autosufficienti 17 posti letto Cucina famigliare Servizio infermieristico zione centrale, Angelo Rizzelli con Segni della memoria, Andrea Sabiucciu con Void, Maria Blanca Saccomanno con Un Desubicado, Andrea Serafini con Progetto per un cantiere e Anali Vakili con Connection. Nel primo turno di scrutinio sono state scelte le dodici opere che hanno totalizzato il maggior numero di voti e ogni giurato aveva la possibilità di scegliere 3 opere. Al secondo scrutinio hanno partecipato le prime 12 opere segnalate e la giuria ha avuto modo di sce-

Inaugurata in via Amendola 6

La Confartigianato ha una nuova sede

Acqui Terme. La Confartigianato di Acqui Terme ha una nuova sede. L’inaugurazione ufficiale è avvenuta venerdì 16 gennaio davanti ad un folto pubblico tra cui erano presenti, Giorgio Bona, presidente della Società di Servizio Confartigianato, Piero Gulminetti, direttore provinciale di Confartigianto, Adelio Ferrari, presidente provinciale e Anna Leprato, presidente di zona. Erano anche presenti il consigliere regionale Valter Ottria, il senatore Federico Fornaro, l’assessore Fiorenza Salamano, rappresentanti delle forze dell’ordine e delle altre associazioni di categoria della città. «Per noi si tratta di un progetto importante e per questo motivo ringrazio la giunta provinciale che ci ha sostenuti – ha detto Anna Leprato – il momento che stiamo vivendo non è certo facile per la nostra economia, ma qui c’è terreno fertile. Ci sono persone laboriose e questa sede sarà per noi uno stimolo per lavorare con rinnovato entusiasmo per offrire servizi alle imprese e ampliare

la nostra base associativa». Parole quelle espresse da Anna Leprato cui fanno eco quelle del presidente provinciale di Confartigianato: «Questa scelta – spiega Adelio Ferrari - fa parte di un programma provinciale che deve vedere la nostra associazione pronta a cogliere nuove opportunità e mantenere sempre più forte il legame con le esigenze delle aziende associate. Sono convinto che la zona di Acqui sa-

prà valorizzare al massimo questa fiducia raggiungendo gli obiettivi di crescita necessari a supportare la nuova sede della nostra associazione». La nuova sede dell’ente, ubicata in via Amendola 6, sarà a disposizione degli associati con una ampia gamma di servizi. Si va da quelli di consulenza fiscale, contabilità semplificata e ordinaria ai servizi e assistenza di categorie professionali, così come al disbrigo di pratiche Inps, Inail, C.C.I.A.A., D.U.R.C. e consulenze e servizi di risparmio energetico. Presso la nuova sede di Confartigianato saranno anche organizzati corsi R.S.P.P. e R.L.S., antincendio, primo soccorso, macchine operatrici, sarà possibile avere informazioni su crediti agevolati, su contratti d’affitto, cedolare secca e successioni. La nuova sede manterrà invariati gli orari di apertura al pubblico così come i recapiti telefonici che continuano ad essere i seguenti: 0144 323218 fax 0144 356565  mail: [email protected]

Presso il cimitero cittadino

Inaugurata l’area dispersione ceneri

Acqui Terme. Presso il cimitero cittadino è stata inaugurata la nuova area dispersioni ceneri. Si tratta di un progetto che l’amministrazione comunale aveva annunciato qualche tempo fa, in occasione dell’accordo stipulato con la società Tempio Crematorio di Acqui Terme srl. Accordo che ha previsto l’allungamento della convenzione da 30 a 50 anni. «Entro il mese di marzo sarà anche inaugurata la nuova sala autoptica – ha spiegato il sindaco Enrico Bertero – e a breve si darà inizio ad una fase più consistente di ristrutturazione del nostro cimitero». Tutto ciò non solo in base agli accordi presi ma anche agli introiti derivanti in Comune dalla cremazione delle salme. Dati alla mano, nel 2014 le cremazioni sono state 2400 provenienti da Piemonte, Lombardia, Liguria e Toscana. Per Palazzo Levi tutto ciò ha significato incassare 60.000 euro derivanti dal canone di concessione pari al 4% del fatturato. Soldi che appunto, verranno investiti sia per la ristruttura-

zione del cimitero cittadino così come quelli di Lussito e Moirano. Quei sessantamila euro sono frutto dell’imposta di transito, pari a 50 euro a salma, approvata dal consiglio comunale, proprio allo scopo di trovare i fondi necessari alla ristrutturazione delle aree cimiteriali cittadine. Continuando a parlare di cifre, un residente paga 430,25 euro, mentre un non residente 537,40 euro. Da quest’ultima cifra la società che gestisce l’impianto di cremazione, toglie 50 euro che

Mondo Azzurro

vengono depositati sul conto della tesoreria del Comune. L’accordo siglato fra Comune e Altair, prevedeva poi, come accennato, la realizzazione di una nuova sala autoptica e un’area per la dispersione delle ceneri all’interno del cimitero. Settantamila euro circa è il costo della sala autoptica. Circa 18 mila euro invece, il costo dell’area dispersioni ceneri che, come richiesto da palazzo Levi, sarà messa a disposizione degli utenti in maniera gratuita.

glierne due. Alla terza votazione hanno partecipato solo le sei opere migliori tra le quali è stata scelta la prima classificata. Il Premio Acqui Incisione è uno degli appuntamenti culturali più importanti nel panorama della provincia e che affonda le radici in ogni parte del mondo vista la partecipazione di numerosi artisti stranieri. La finalità del Premio, destinato a crescere edizione dopo edizione, è quello di promuovere la conoscenza del territorio acquese e del Monferrato, promuovere l’arte incisoria, riconoscere l’impegno del territorio acquese nella diffusione della cultura e dell’arte e sensibilizzare la comunità artistica internazionale affinché promuova lo scambio culturale tra i popoli. Gi. Gal.

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Unitre acquese L’annuale appuntamento con “il nostro inglese quotidiano” è stato ancora una volta seguito con grande interesse e partecipazione. La prof.ssa Patrizia Cervetti, nella lezione di mercoledì 14 gennaio, ha proposto questo aggiornamento, con numerosi vocaboli inglesi utilizzati dai media e con i quali dobbiamo confrontarci, volenti o nolenti. I nuovi vocaboli hanno interessato il linguaggio informatico e dell’abbigliamento, spiegandone il significato e le circostanze in cui vengono utilizzati. Agli studenti soddisfatti è stato promesso un prossimo appuntamento. Nella lezione successiva dello stesso giorno, sull’argomento del legame degli intellettuali con la prima guerra mondiale, il prof. Francesco Sommovigo, ha spiegato come molti intellettuali del periodo consideravano la guerra, ancor prima che scoppiasse, come uno strumento di coesione sociale e nazionale, per arrestare l’ascesa delle classi popolari e del partito socialista. Quindi la scelta della guerra era per fini di politica interna contro la classi popolari e della borghesia conservatrice. Con l’esaltazione della guerra, della carneficina e dei massacri perché “la vita non è sacra” si è fagocitato il pensiero “amiamo la guerra”. Una voce diversa sulla guerra viene dal papa Benedetto XV (1914- 1922)cha la considera una “inutile strage” e proponeva le basi per giungere a una pace giusta e durevole per mettere fine agli orrori della presente guerra. Purtroppo gli orrori di una nuova guerra si ripresentarono 20 anni dopo con la seconda guerra mondiale. Con la presentazione della Carmen di G. Bizet, lunedì 19 gennaio, sono riprese le le-

zioni di musica lirica. Dopo aver presentato negli anni scorsi un buon numero di opere di compositori italiani, Boheme, Rigoletto, Lucia di Lammermoor e quasi tutti i titoli del repertorio “popolare”italiano, il dott. Pietro Ricci ha introdotto un’opera straniera, certamente la più famosa e conosciuta, la Carmen. Con quest’opera l’ascolto si è fatto un po’ più impegnativo per la lingua francese, ma le difficoltà sono state superate affiancando all’operala traduzione italiana. In ogni caso la maggior attenzione, unitamente ad un po’ di fatica (cose certamente utili per la mente di noi tutti della terza età), hanno giovato agli ascoltatori per un maggior coinvolgimento emotivo nell’ascolto di questa meravigliosa opera lirica. I presenti hanno gustato le più belle pagine dell’opera dalla Ouverture, alla Habanera, alla romanza del fiore, fino al tragico finale nella edizione diretta da H.Von Karajan, con la Callas, J. Carreras e la Ricciarelli nella parte di Michaela. Prima dell’ascolto il dott. Ricci ha chiosato con un articolo di un critico musicale, Giovanni Gavazzeni, nipote del grande direttore Gian Andrea Gavazzeni, per spiegare (se fosse ancora il caso) la sua predilezione per la Divina Callas. La prossima settimana, lunedì 26 gennaio (inizio ore 15) ci sarà la presentazione in video dell’opera completa (con sottotitoli in italiano) nella sontuosa edizione con la regia di F. Zeffirelli, diretta da E. Kleiber con Domingo e Obrazova. La successiva lezione di mercoledì 28 gennaio sarà tenuta dal docente Beppe Volpiano con “Viaggio in Uzbekistan”.

L’offerta formativa della Primaria Saracco

Acqui Terme. La scuola Primaria Saracco offre una pluralità di percorsi, non solo nelle diverse scelte relative ai tempi scuola (tempo pieno – tempo normale con due rientri – tempo normale con tre rientri), ma anche nella particolare attenzione rivolta alla lingua inglese, alla tecnologia, alla musica e allo sport. Ampia la gamma di attività extrascolastiche previste tutti i giorni dalle 16.30 alle 18 con proposte diverse (danza – ginnastica artistica, calcetto, karate, pallavolo, corsi di inglese e francese con docenti madrelingua, lezioni di strumento, ceramica, pittura ecc.) Un forte valore aggiunto della Saracco è rappresentato dall’importanza data all’inglese. Nella scuola risultano inoltre presenti un laboratorio acustico e nove Lim (lavagna interattiva multimediale) utilizzate a rotazione. I bambini di oggi sono infatti “nativi digitali”. Le nuove postazioni informatiche sono state destinate in parte a potenziare i laboratori e in parte a rendere operativo in tutte le classi il Registro Elettronico.

Dott. Sergio Rigardo MEDICO CHIRURGO SPECIALISTA IN FISIOTERAPIA E RIABILITAZIONE Acqui Terme - Corso Cavour, 33 - Tel. 0144 324320 - 339 7117263 Nizza Monferrato - Via Carlo Alberto, 81

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REFLESSOTERAPIA MEDIANTE LASER

Terapia che sfrutta le caratteristiche della luce laser come regolatore dello stato bioelettrico dei tessuti per ottenere un notevole effetto antidolorifico e antinfiammatorio nelle distorsioni, contusioni ed esiti di traumi in genere. Utile nelle malattie infiammatorie dei nervi (nevriti). Si avvale di particolari tipi di frequenze della luce laser per ridurre il dolore di diversa origine dovuto a processi artritici e artrosici. Utilissima nel trattamento delle contratture muscolari dolorose e delle conseguenze da traumi. Sfrutta l’effetto della stimolazione laser associato ad un rapido effetto antidolorifico, riduce rapidamente il gonfiore e il dolore delle articolazioni trattate. Sfrutta il micromassaggio muscolare per migliorare il flusso di sangue dagli arti al cuore e viceversa. Utilissimo nel trattamento dei dolori alle gambe, formicolii, senso di pesantezza, ecc. tipici delle vasculopatie periferiche e della lipodistrofia localizzata (cellulite).

Indicata per:

Infiammazioni tendinee Contratture muscolari Patologie della spalla Gomito del tennista

Artrosi della colonna vertebrale

Artrosi della spalla/anca/ginocchio Patologie lombari

Patologie muscolari Distorsioni

Tendinopatie traumatiche dei tessuti molli

Nevralgie del trigemino Sindrome del tunnel carpale

Nevralgia del facciale

In corso le iscrizioni alla Bella I.C.1

Dal 2° quadrimestre di quest’anno – come già alla Bella – tutte le famiglie riceveranno un codice di accesso al registro dei docenti per visionare voti, annotazioni, attività. La scuola primaria di Ponzone – parte dell’I.C.1 e da quest’anno dotata di Lim, garantisce lo stesso livello qualitativo con la presenza di una docente madrelingua inglese. Altro punto di forza della scuola è il potenziamento musicale distrettuale. L’invito – per chi non ne avesse avuto ancora occasione – è di venire a conoscere le docenti delle future classi prime disponibili sino a metà febbraio ad eventuali colloqui ogni martedì dalle 16.40 alle 18.40. Chi invece volesse ricevere supporto per l’iscrizione (da effettuarsi online esprimendo il codice ALEE83601B) potrà venire in segreteria tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì dalle ore 07.30 alle ore 17.00. Per ulteriori informazioni si prega di consultare il sito www.ic1saraccobella.it (ove è attivo il link per effettuare l’iscrizione o telefonare ai numeri 0144 322723 – 326142).

Acqui Terme. Il 10 gennaio la scuola sec. di 1° grado Bella ha aperto le porte proponendo ai futuri alunni diverse proposte laboratoriali. Docenti e alunni hanno reso viva la scuola mostrando un piccolo “assaggio” dell’attività didattica quotidiana e dell’offerta formativa. Nel ringraziare tutte le famiglie per essere intervenute e tutti gli alunni attuali e futuri per aver partecipato con entusiasmo all’open day, si ricorda che le iscrizioni risultano aperte sino al 15 febbraip in modalità on line accedendo direttamente al sito della scuola www.ic1saraccobella.it e cliccando sull’apposito link (oppure seguendo il percorso dal sito www.istruzione.it). Per scegliere la Bella, bisogna indicare il codice ALMM83601A. Tutti gli alunni interessati all’indirizzo musicale devono, inoltre, barrare l’apposita casella e indicare gli strumenti in ordine di preferenza. Per avere un supporto nel processo o effettuare direttamente l’iscrizione presso la scuola, basterà recarsi presso gli uffici di segreteria ubicati in Via XX Settembre, 20 presso la scuola primaria Saracco. Il personale di segreteria riceverà i genitori interessati a iscriversi negli orari di apertura della scuola (dalle 7.30 alle ore 17) dal lunedì al venerdì. Nel caso in cui le famiglie volessero ricevere ulteriori informazioni sulla scuola potranno richiedere un colloquio con la Dirigente (tel. 0144 322723326142) o recarsi presso la scuola Bella dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12. Per conoscere i docenti di strumento e orientarsi sul percorso musicale si potrà richiedere un appuntamento (telefonando al 0144 322487) oppure recarsi a scuola Bella nei seguenti orari: lunedì e mercoledì ore 17 – 19 – martedì, giovedì

e venerdì ore 14 – 19. Diverse, infatti, possono essere le scelte da attuare, l’indirizzo ordinario con un orario dal lunedì al venerdì dalle 7.55 alle 12.55 e due rientri settimanali (lunedì 14 – 16 e mercoledì 14 – 17) e una doppia scelta per la lingua straniera inglese - francese oppure inglese – spagnolo. Analoghe caratteristiche risultano presenti nell’indirizzo musicale che offre anch’esso una doppia scelta per la seconda lingua (inglese-francese e inglese-spagnolo). Unica differenza è rappresentata dalle due ore aggiuntive obbligatorie previste dal corso musicale, una collettiva di musica d’insieme / lettura della musica (prevista il lunedì dalle 16 alle 17), l’altra individuale concordata direttamente con il docente di strumento. L’iscrizione all’indirizzo musicale non prevede oneri a carico delle famiglie. Inoltre, la scuola fornisce lo strumento in comodato d’uso gratuito. Per tutti gli alunni, indirizzo ordinario e musicale, è previsto un programma di potenziamento linguistico. Tutti gli alunni possono, inoltre, fruire della mensa interna alla scuola ove è prevista la vigilanza da parte dei docenti. Ulteriori punti di forza sono rappresentati dalle dotazioni tecnologiche e dalle caratteristiche strutturali della scuola. Tutte le aule, infatti, sono dotate di una lavagna interattiva multimediale, un enorme schermo touch-screen che consente di avere in classe una finestra sul mondo. È infatti attivo un collegamento a internet ed è possibile utilizzare software interattivi. Tutti i genitori riceveranno, un codice di accesso al Registro Elettronico per visionare valutazioni, attività e, laddove necessario, verificare anche in tempo reale la presenza del proprio figlio a scuola.

Riceviamo e pubblichiamo

Ringraziamenti dell’Ist. Comprensivo 2

Acqui Terme. Riceviamo e pubblichiamo: «Egregio Direttore, noi tutti dell’Istituto Comprensivo 2 siamo qui a chiederle un piccolo spazio per poter esprimere un ringraziamento all’assessorato all’Ecologia che, anche quest’anno, ci ha dato la possibilità di partecipare ad una iniziativa che riteniamo particolarmente interessante. Ci riferiamo al concorso “L’Albero ecologico più bello” che ha visto la partecipazione di numerosi alunni acquesi. Secondo noi si tratta di una iniziativa lodevole perché, al di là della possibilità di ricevere premi importanti come il computer portatile, che ci è stato assegnato per aver decorato l’albero più bello (o buoni cancelleria, sempre bene accetti di questi tempi!), ci dà la possibilità di affrontare con i ragazzi tematiche molto delicate come la salvaguardia dell’ambiente. Si tratta di tematiche che con i nostri ragazzi cerchiamo di affrontare sotto vari punti di vista e il corretto smaltimento dei rifiuti, associato al loro riutilizzo ci sembrano indispensabili per il vivere ci-

vile. Quindi, caro assessore Guido Ghiazza, noi tutti la esortiamo ad andare avanti su questa strada. Ci auguriamo che anche il prossimo anno si possa partecipare al concorso ma, allo stesso tempo, ci auguriamo che le iniziative in grado di coinvolgere il mondo della scuola si moltiplichino in ogni campo. Vista l’occasione, vorremmo usare ancora un piccolo spazio per ringraziare tutti coloro che, dopo il furto del nostro albero, il numero 5 decorato dagli alunni della quarta elementare, si sono prodigati per ritrovarlo. Ci riferiamo al sindaco Enrico Bertero, che ha dimostrato particolare sensibilità per il dolore dei nostri bambini, allo stesso assessore Guido Ghiazza, così come ai vigili urbani che si sono dimostrati particolarmente solerti ed efficaci nello scoprire i risvolti del misfatto. Tutto si è risolto nel giro di pochissimi giorni e per noi e i nostri alunni ha voluto dire molto. Ha voluto dire poter partecipare ancora di diritto al concorso e, addirittura, vincere il primo premio. Grazie, dunque, grazie di cuore». Istituto Comprensivo 2

Le lingue straniere all’Ist. Comprensivo 2

Acqui Terme. All’inizio del nuovo anno l’Istituto Comprensivo 2 ha dato il benvenuto all’assistente americana Miss Kelsey Bradshaw. Tra le altre iniziative che valorizzano la L2 rientra anche “Connecting to Europe and the World”. Grazie a tale programma, il Comprensivo 2 è tredicesimo su sessantasei scuole d’Italia che hanno partecipato al concorso per il riconoscimento del “Marchio europeo”. Al rientro delle vacanze natalizie, inoltre, sono cominciati i corsi preparatori alle certificazioni Cambridge in inglese, che avranno luogo il 30 maggio 2015 nella sede di “San Defendente”. Da anni sede degli esami Cambridge, la scuola ha ottenuto a settembre il riconoscimento come miglior centro preparatorio italiano (Best Preparation Centre Award). Entro il prossimo mese par-

tirà anche il corso per le Certificazioni in lingua francese DELE 1 e 2, mentre, per favorire la continuità tra i diversi ordini di scuole, proseguiranno i laboratori delle lingue straniere che hanno coinvolto le classi quinte della primaria e le classi prime della secondaria. In merito al progetto sulla formazione del personale scolastico in mobilità “Erasmus Plus ka1”, di cui l’IC2 è stato vincitore per l’anno scolastico 2014-2015, i professori di scienze e matematica partiran-

no per seguire un programma di aggiornamento in Romania nella prossima primavera. A partire dal 5 febbraio sono previsti periodici incontri informativi e divulgativi tenuti dal personale che, avendo seguito nell’estate e nell’autunno i corsi di specializzazione all’estero, formerà gli altri docenti dell’Istituto ed eventuali insegnanti di altre scuole. Si invitano le famiglie a visitare il sito dell’Istituto comprensivo 2 (sites.google.com/ site/secondoacqui).

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

ACQUI TERME

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Sabato 24 gennaio

Per chi è in cerca di un lavoro

Centro di incontro comunale

Open day ai Licei nei cinque indirizzi

Un nuovo corso di formazione

Arriva il corso di disegno e pittura

Acqui Terme. È ormai scoccata l’ora della pre-iscrizione alla scuola superiore per gli alunni di terza media e l’Istituto G. Parodi, che raggruppa i Licei statali acquesi, per sabato 24 gennaio ha organizzato una seconda giornata di “scuola aperta”, che offrirà ai ragazzi e alle loro famiglie un’ulteriore occasione di chiarire eventuali dubbi o incertezze su questa importante scelta. Sabato 24 dalle 10 alle 13, sia presso la sede di via De Gasperi 66 che nell’edificio del Liceo Classico in Corso Bagni 1, sarà possibile visitare le aule, i laboratori e le attrezzature informatiche e scientifiche, palestra e biblioteca degli ormai cinque indirizzi liceali: Liceo Artistico, Classico, Linguistico, Scientifico, Scienze Umane. I visitatori saranno accolti e accompagnati nella visita da docenti e allievi, gentilmente resisi disponibili, che forniranno informazioni dettagliate ed esaurienti sulla didattica e l’offerta formativa, sugli orari e sulle modalità di iscrizione e ri-

sponderanno alle possibili domande e curiosità. Le iscrizioni saranno aperte fino al 15 febbraio, la Segreteria dell’Istituto è disponibile, sia per fornire informazioni che per inserire la domanda stessa, fino al 15 febbraio 2015 dal lunedì a venerdì dalle ore 15 alle ore 17 e, su appuntamento (chiamando il numero 0144.320645 e chiedendo delle signore Bruna o Ester) anche in momenti diversi, per offrire supporto personalizzato. Sul sito dell’Istituto (www.istitutoparodi.it) è inoltre presente una nota sulla procedura di iscrizione, che ormai da alcuni anni è completamente on-line, con i codici delle scuole da indicare nella domanda. È superfluo sottolineare l’importanza della scelta della scuola superiore, scelta che deve essere il più possibile consapevole e meditata: l’Istituto rinnova quindi il suo invito a tutti gli interessati, ancora indecisi, a partecipare alla visita per sciogliere gli ultimi eventuali dubbi.

Sabato 24 gennaio al mattino

I.I.S. Montalcini a porte aperte

Acqui Terme. E’ prossimo, ed è fissato nella mattinata di sabato 24 gennaio, dalle ore 10, l’appuntamento del secondo Open Day (dopo quello del 13 dicembre scorso). Scuola, quindi, di nuovo “aperta” per il Polo tecnico professionale “Rita Levi Montalcini”, a beneficio di tutti quanti - genitori, e allievi delle medie inferiori - avessero ancora qualche dubbio riguardo la scelta della prima superiore a.s. 2015/16. Nei tre plessi – ITC e ITT di Corso Divisione Acqui, ITIS e “Servizi Socio Sanitari” di Corso Carlo Marx, e IPSIA di via Moriondo – i docenti, aiutati da alcuni volenterosi allievi, dopo aver cercato di illustrare le prerogative dei corsi nelle classi della terza media, offriranno nuovamente la loro consulenza finalizzata all’ orientamento. Tre le scuole RLM, sei gli indirizzi di studio L’ITC presenterà il suo corso in Amministrazione, Finanza e

Marketing. l’ITT illustrerà il curriculum che conduce al Diploma di Perito nel Turismo, Per l’ITIS, invece le due strade maestre - Chimica & Biotecnologie (con l’opzione di scelta, al terzo anno, tra le Biotecnologie ambientali e quelle Sanitarie) e Elettronica & Elettrotecnica. Con in più l’opzione del biennio “ex navale” - oggi Trasporti e logistica; costruzione e conduzione del mezzo - che funge da “ponte” con il Tecnico “Ferraris-Pancaldo” di Savona. Offre due corsi anche il Professionale, affiancando alla tradizionale Manutenzione e assistenza tecnica di impianti industriali e civili - IPSIA, la novità assoluta dei Servizi Socio Sanitari (attivazione di una classe prima professionale proprio dall’a.s. 2015/16). Il numero tel. della Segreteria generale allievi RLM, per eventuali contatti, informazioni, e consulenza iscrizione digitale, è 0144 312550.

“Letture per la mente… e per il cuore”

Acqui Terme. Il Consorzio per la Formazione Professionale S.C.R.L. nell’Acquese ha avviato un nuovo corso professionale che ha davvero tutte le caratteristiche per fornire quella preparazione che il mercato del lavoro richiede, oggigiorno, con insistenza. Senza dubbio, il settore alberghiero e ristorativo è il meno colpito dalla crisi economica degli ultimi anni e figure specializzate in questi settori sono richieste quotidianamente sia dalle imprese (aziendali o artigianali) sia dagli intermediari tra domanda e offerta di lavoro. Proprio per far fronte a questa esigenza è da poco iniziato il corso “Tecnico dei servizi di Sala e Bar” che rilascerà un attestato di specializzazione riconosciuto a livello internazionale. Una ghiotta occasione per tutti quei giovani che sono già in possesso di una formazione di base ma che non riescono ad entrare nel mondo lavorativo perché sprovvisti di competenze tecnico professionali al passo coi tempi. Come ogni corso professionale che si rispetti anche questo prevede uno stage aziendale di 240 ore presso i più rinomati bar e ristoranti del nostro territorio. Il corso, della durata totale di 600 ore, fornirà all’alunno le competenze necessarie per in-

tervenire, con autonomia, nel quadro di azione stabilito e delle specifiche assegnate, contribuendo al presidio del processo della ristorazione attraverso la partecipazione all’individuazione delle risorse materiali e tecnologiche, la predisposizione delle condizioni e l’organizzazione operativa, l’implementazione di procedure di miglioramento continuo, il monitoraggio e la valutazione del risultato, con assunzione di responsabilità relative alla sorveglianza di attività esecutive svolte da altri. La formazione tecnica nell’utilizzo di metodologie, strumenti e informazioni specializzate gli consentirà di svolgere attività relative al servizio di sala e bar, con competenze funzionali alla programmazione e organizzazione dell’attività di sala e di bar, alla cura ed erogazione di un servizio avanzato. Al corso possono partecipare tutti coloro che sono già in possesso di una qualifica professionale in qualunque settore ed ambito o coloro che possiedono un titolo di licenza media ma che abbiano già avuto esperienze lavorative nel settore della ristorazione (bar, ristoranti, alberghi). Per iscriversi od avere ulteriori informazione telefonare alla segreteria della scuola: 0144.313418.

Scuola dei Genitori

Acqui Terme. Il prossimo appuntamento con la Scuola dei Genitori di Acqui Terme si terrà giovedì 22 gennaio alle ore 20,45. La serata sarà condotta dalla dott.ssa Licia Coppo, educatrice, counsellor ed esperta dei processi formativi, sulla tematica della gestione del tempo con i figli. La conferenza è organizzata in collaborazione con la cooperativa CrescereInsieme, l’associazione Kaloi e sarà nuovamente ospitata dall’Istituto Santo Spirito di Acqui Terme. Sul blog del gruppo si può trovare la locandina dell’evento ed altre informazioni. Si ricorda che si può interagire con il gruppo anche lasciando un commento sotto agli articoli del blog.

Acqui Terme. Dopo la tecnologia, spazio all’arte! Ebbene sì… dopo gli “approcci” con il mondo dell’informatica che si sono sviluppati attraverso i vari corsi di computer tenutisi nelle passate stagioni, al Centro di Incontro Comunale di Via Sutto è tempo di disegno e pittura. In un mondo dominato sempre più dalle macchine, dalla tecnologia e dai ritmi frenetici imposti da una società sempre più caotica, perché non riscoprire ed apprezzare i valori senza tempo dell’immagine viva, reale o di fantasia, che scaturisce dalla nostra capacità di ammirare ciò che ci circonda, in un contesto rilassante? Da queste considerazioni è nata l’idea della dott.ssa Fiorenza Salamano, Assessore alle Politiche Sociali ed Abitative ed Assessore alla Pubblica Istruzione, in qualità di Responsabile dei Centri di Incontro Comunali, di organizzare un corso di disegno e pittura presso i locali di Via Sutto, da tenersi a partire dal mese di marzo, sempre in orari pomeridiani, con modalità e calendario ancora da definire. Gli incontri saranno aperti a

tutti coloro (dai 40 anni in su) che vorranno avvicinarsi in prima persona, in modo molto “morbido”, al mondo delle arti figurative, apprendendo i primi rudimenti delle tecniche necessarie ad esprimersi con la matita o con il pennello. La primavera, poi, è notoriamente la stagione più idonea a riscoprire la natura, che proprio in quel periodo esprime al massimo la sua capacità di rinnovarsi e rigenerarsi; per questo motivo, durante il “corso” saranno previste delle uscite, finalizzate a permettere agli aspiranti “pittori” di osservare da vicino i particolari dei fiori, delle foglie, degli animali e di tutto ciò che possa stimolare l’estro e la creatività dei partecipanti, in un clima sereno e disteso a stretto contatto con “l’anima” del nostro pianeta. Chi fosse interessato ad iscriversi, potrà recarsi – come sempre – presso lo sportello dell’Ufficio Politiche Sociali ed Abitative di Piazza M. Ferraris 3, e lasciare il proprio nominativo per venire ricontattato al momento della partenza dell’iniziativa (oppure chiamare il numero 0144 770257).

Convegno

Associazione donatori midollo osseo (Admo)

Acqui Terme. L’Istituto di Istruzione Superiore “Rita Levi Montalcini” di Acqui Terme, polo scolastico tecnico-professionale della nostra città e del suo circondario, organizza nel pomeriggio di giovedì 29 gennaio, dalle ore 16.30 alle 18.30, presso la sede centrale di Corso Carlo Marx 2, un incontro di studio dal titolo: Presente e futuro dell’occupazione giovanile nei servizi sociali del nostro territorio.

Acqui Terme. L’associazione Admo (donatori midollo osseo) ricorda che il primo mercoledì di ogni mese è presente, dalle 21 alle 22, nei locali della Croce Rossa, sia per dare informazioni che per effettuare i prelievi.

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È rapida Acqui Terme. Con grande interesse ed entusiasmo i piccoli alunni della scuola materna Saracco hanno ascoltato l’assessore alle Politiche Sociali e alla Pubblica Istruzione, dottoressa Fiorenza Salamano, che, nella sala Conferenze di Palazzo Robellini, con grande passione ha letto loro una favola di O. Wilde “Il gigante egoista”. I bambini, al termine della favola, guidati dalle insegnanti e dalla dirigente scolastica, prof.ssa Silvia Miraglia hanno commentato e ripercorso la lettura sottolineando l’importanza del rispetto degli altri, soprattutto dei genitori, dei nonni e delle maestre e il valore dell’amicizia. I piccoli intervenuti hanno

promesso alla dott.ssa Salamano, da loro chiamata simpaticamente “regina” in quanto sedeva su una sedia per questi simile a trono, di ricostruire con disegni la fiaba. L’appuntamento che rientra nell’iniziativa “Letture per la mente… e per il cuore” anche questa volta ha riscosso, dunque, notevole successo fra i bambini, confermando la loro sensibilità e il loro desiderio di conoscere e di rapportarsi con gli altri. L’apprezzamento riscosso presso i piccoli ascoltatori e i docenti hanno motivato l’assessore Salamano a programmare nuovi incontri per coinvolgere un numero sempre maggiore di utenti nella proposta.

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ACQUI TERME

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

Domande alla Regione entro il 31 gennaio

“In punta di piedi”

Contributi ristrutturazione e riconversione vigneti

Acqui Terme. Con la D.G.R. (delibera giunta regionale) n. 22 – 426 del 13 ottobre 2014 e D.D. (determina dirigente Settore Colture Agrarie) n. 930 del 7 novembre 2014 la Regione Piemonte ha predisposto l’apertura delle domande di contributo relative  alla “Misura di ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2014/2015” nell’ambito  del periodo di  programmazione 2015- 2018 del P.N.S. ( Piano Nazionale Sostegno) del settore vitivinicolo. Si tratta di interventi che si ricollegano ancora alle misure di sostegno previste dall’art. 11 del Reg.CE n. 479/2008 O.C.M.   vino (organizzazione comune  del mercato vitivinicolo) aventi lo scopo di aumentare la competitività dei produttori di vino. Il bando  emanato per il Piemonte (dotazione di euro 6.332.733,69 )  prevede contributi per i seguenti interventi di ristrutturazione e riconversione (tra parentesi contributo massimo ammissibile per ettaro): - estirpazione e reimpianto con la stessa varietà di vite con diversa collocazione in un punto più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l’esposizione che per ragioni climatiche, oppure senza diversa collocazione ma con modifiche al sistema di coltivazione della vite (euro 16.000); -  estirpazione o reimpianto con una diversa varietà di vite (euro 16.000) -  reimpianto con diritto in portafoglio o acquisito mediante trasferimento, mantenendo la stessa varietà di vi-

te o diversa varietà (  euro 11.100); - reimpianto anticipato mantenendo la stessa o diversa varietà   di vite in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l’esposizione che per ragioni climatiche, oppure con modifiche al sistema di coltivazione della vite (11.000); - trasformazione delle forme di allevamento a vegetazione non assurgente in sistemazioni a controspalliera assurgente: guyot, cordone speronato   (euro 4.100); - modifiche delle strutture di sostegno di un vigneto già esistente, esclusa l’ordinaria manutenzione (euro 5200); - sovrainnesto su impianti ritenuti già razionali per forma di allevamento, per sesto di impianto, in buono stato vegetativo e di età massima di 20 anni (euro 4.500). Il contributo ai costi di ristrutturazione e riconversione  vigneti viene erogato in modo forfetario sulla base del prezzario regionale secondo la tipologia di investimento e dell’altimetria in cui viene effettuato l’intervento. Beneficiari: imprenditori agricoli, cooperative agricole, società di persone e capitali. Le domande vanno presentate entro il 31 gennaio 2015 nelle modalità disposte dal SIAP (Sistema Informatico Agricolo Piemonte) come nelle campagne  precedenti; sono operativi  ed abilitati i C.A.A (Centri di Assistenza Agricola) . Le disposizioni attuative sono riportate  nella D.G.R. n.22-426 del 13 ottobre 2014. Salvatore Ferreri

Riceviamo e pubblichiamo

È Ponzone la patria del filetto baciato

Acqui Terme. Venerdì 19 dicembre l’Asd “In punta di piedi” si è esibita a sostegno dell’associazione “Soroptimist” nell’ambito dello spettacolo “Aspettando il Natale” per la realizzazione del progetto “Erre”. Sul palco si sono alternati tutti i corsi amatoriali e professionali partendo dalle piccolissime allieve della danza cuccioli fino ad arrivare al corso avanzato. Le giovani danzatrici acquesi hanno rappresentato con la precisione tecnica e l’espressività che le contraddistinguono coreografie di danza classica, moderna e contemporanea. Durante la serata il pubblico ha potuto assistere anche alla sfilata del negozio di abbigliamento “Compagne di scuola” magistralmente diretta da Sabrina Cerutti. La direttrice di In punta di piedi, Fabrizia Robbiano, desidera ringraziare sentitamente l’associazione Soroptimist, in particolare la dottoressa Silvia Camiciotti e Sabrina Cerutti per averla coinvolta in uno spettacolo così emozionante permettendole di contribuire alla realizzazione di un progetto importante per Acqui Terme. Mercoledì 7 gennaio dopo la pausa natalizia sono riprese le lezioni per tutti i ballerini e per iniziare il nuovo anno con la giusta carica i corsi professionali hanno preso parte allo sta-

ge di modern jazz tenuto dal maestro Virgilio Pitzalis, insegnante ospite della scuola acquese. Intanto continuano gli stage di perfezionamento mensili con Jon B che svolge lezioni di approfondimento di danza classica accademica, danza contemporanea e tecnica di prese. E per accontentare anche i più grandi, al corso di Yoga tradizionale è stato affiancato un nuovo corso di Yoga Dinamico, che si svolge ogni mercoledì alle 13,30 con lezioni di prova gratuite. L’Asd In punta di piedi si trova ad Acqui Terme in via Morandi 8. Per tutto il mese di gennaio è possibile effettuare lezioni di prova gratuite per i nuovi iscritti. Per maggiori informazioni contattare il numero 3339909879 .

Ponzone. Riceviamo e pubblichiamo: «Egregio Direttore, approfitto delle pagine della testata da Lei diretta per proporre, in queste poche righe, una doverosa precisazione e due cortesi inviti. La necessaria esplicazione verte su un articolo apparso nelle pagine dedicate alla città di Acqui Terme nel numero pubblicato domenica 18 gennaio in riferimento al filetto baciato di Ponzone che avrà l’onore di rappresentare il comune di Ponzone alla prestigiosa rassegna di Expo 2015 in quel di Milano. Ringraziando la professoressa Samuela Mattarella, docente di scienze degli alimenti e chimica agraria (che non ho il piacere di conoscere personalemente), per le sue, tanto gradite, parole di elogio sulle qualità intrinseche di questo autoctono e, veramente unico, prodotto vorrei rimarcare che tale particolare produzione è nata, come riportato esattamente in quell’articolo, nel cuore del comune di Ponzone e che tuttora la produzione è effettuata sempre e solo nell’ambito dello stesso territorio comunale unicamente da produttori locali! Per una maggiore chiarificazione ho contattato la municipalità di Acqui Terme (con la quale abbiamo una fattiva ed intensa collaborazione proprio in vista della kermesse mondiale, Expo 2015) che ha confermato di non aver mai dato menzione a chicchessia che il filetto baciato possa essere confezionato, pubblicizzato o commercializzato come un prodotto acquese essendo già questo importante centro fautore di marchi riconosciuti in tutto il mondo (leggasi l’ottimo Brachetto d’Acqui). Il primo invito è rivolto pro-

prio alla professoressa Samuela Mattarella, quale mia personale e graditissima ospite, in modo che essa possa gustare direttamente, in loco, il rinomato filetto baciato di Ponzone. Sono certo che, gustandolo tra le nostre cortesi valli e pendii boschivi, il suo gradimento per questo nostro prodotto sarà ulteriormente rafforzato e nell’occasione, magari, sarà lieta di degustare ulteriori, quanto mai sorprendenti delicatezze gastronomiche di questo splendido territorio. Il secondo, urgente ed improcrastinabile invito, è rivolto direttamente agli straordinari produttori di questo nostro incomparabile “Filetto Baciato”. Già questa invocazione era stata, più volte, attuata e ribadita, dai miei predecessori: il professor Andrea Mignone e Gildo Giardini. Ancora una volta, con forza e fiducia, rimarco la mia piena disponibilità ai signori produttori affinché questo eccelso salume continui ad essere la punta di diamante di una qualità artigianale difficilmente eguagliabile. La mia piena, personale ed istituzionale collaborazione è rivolta acciocché il filetto baciato resti, doverosamente, un prodotto esclusivamente ponzonese; tutelato e riconosciuto di fronte a tutti i tentativi (oramai pericolosamente numerosi) di imitare questo esclusivo salume. Tutela che servirebbe anche a valorizzare la riconosciuta maestria dei nostri produttori locali. Augurandomi, sinceramente, che questo debito appello non rimanga inascoltato, colgo l’occasione per ringraziarLa dello spazio concessomi». Fabrizio Ivaldi Sindaco di Ponzone

Luca Ravera con gli alunni del Rita Levi Montalcini

Acqui Terme. Luca Ravera è un giovane autore acquese che ha presentato il suo romanzo d’esordio “Storie del branco” agli studenti delle classi terze dell’Istituto Superiore Rita Levi Montalcini. Poco più che ventenne, Luca ha conseguito un paio d’anni fa la maturità classica e come altri scrittori che hanno accettato l’invito del Montalcini, ha confidato la grande passione per la scrittura maturata sui banchi di scuola. “Storie del branco” nasce durante il periodo degli esami di maturità, quando l’adrenalina fa aumentare le palpitazioni e raccontare un argomento di vita vissuta è servito a placarne le inquietudini. Esperto del regno animale, Luca è parso in alcuni tratti più che un semplice narratore di romanzi d’avventura, un promettente zoologo, la grande competenza per la materia nasce da una reale passione per i lupi, che lo vedono impegnato in prima persona in escursioni notturne sull’Appennino per l’avvistamento di nuovi esemplari. Il giovane autore ama talmente i lupi da averne in passato adottato addirittura tre, dal momento che sono stati dati in affido alla sua famiglia da amici che lavoravano in un parco. Si parla di una quindicina di

anni fa, quando ancora non esistevano restrizioni di legge in materia di custodia e tutela di animali selvatici. Oggi possedere un lupo è reato. Presi in cattività, spogli dell’istinto di sopravvivenza che li rende animali guardinghi ed autosufficienti, i tre lupi avevano finito con il prendere possesso della casa, riuscendo ad aprire tranquillamente le porte con una “zampata”, scegliendo il divano come luogo privilegiato per il sonnellino, ma mantenendo intatto il senso di libertà e di fuga appena se ne presentava l’occasione. Una fuga che comunque sottendeva al ritorno a casa di lì a poco. Luca ha spiegato ai ragazzi, incuriositi da questa storia, che ha sicuramente del sorpren-

dente, che i lupi, a differenza di quanto è radicato nell’immaginario collettivo, non sono assolutamente animali aggressivi, tutt’altro… scelgono tane ben lontane da nuclei abitativi, cacciano di notte, in quanto momento di silenzio e tranquillità e in una notte sono in grado di effettuare un percorso di oltre 60 chilometri. Tendenzialmente non attaccano l’uomo, a patto che non sia l’uomo che lo aggredisce per gli scopi più biechi… Il lupo è per l’autore un esempio di valori che l’uomo ha perduto nel tempo, un esempio di assoluta fedeltà alla famiglia e al branco, la sua quotidianità è fortemente gerarchizzata e l’ordine prestabilito, difficilmente viene mutato.

Laboratorio filosofico “Il pensatore”

Acqui Terme. Continuano le iniziative rivolte a bambini, ragazzi e ai loro genitori, proposte dalla Libreria Cibrario in collaborazione con Associazione Campo di Carte e  con la Dottoressa Francesca Lagomarsini, psicologa e formatrice. Dopo l’incontro di sabato 17 gennaio e nelle ulteriori date 24 gennaio e 21 - 28 febbraio (orario 16.30 - 17.30) il pomeriggio sarà dedicato ai bambini delle scuole primarie e secondarie con il Laboratorio filosofico “Il pensatore”. Si leggeranno alcuni racconti ispirati al mito e gli insegnamenti dei più grandi filosofi, ci si divertirà con le parole e a creare giochi di gruppo grazie agli spunti offerti dai  libri della Casa editrice LaNuovafrontiera. Per informazioni e per confermare la partecipazione: Libreria Cibrario, piazza della Bollente 18, Acqui Terme, tel. 0144/323463, [email protected] oppure [email protected]

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

DALL‘ACQUESE Aveva 85 anni, da 60 anni parroco in Langa

È morto don Oberto rettore del Todocco

Pezzolo Valle Uzzone. Profonda commozione ha suscitato la morte di don Bernardino Oberto, 85 anni, parroco di Pezzolo Valle Uzzone e rettore del Santuario del Todocco, avvenuta nel pomeriggio di domenica 18 gennaio, per un malore improvviso, nella sua abitazione adiacente al Santuario. Per più di 60 anni è stato sacerdote in Langa. Prima a Gorzegno e poi a Cortemilia San Pantaleo sino al luglio 2005 quando si trasferisce al Santuario e già dal 2003 era amministratore delle parrocchie di Pezzolo Valle Uzzone, Gorrino e del Santuario del Todocco. Don Bernardino Oberto era nato a La Morra (CN) il 26 ottobre del 1929, in una famiglia dalle profonde radici cristiane, 4º di 12 figli di Giovanni e di Luigina Oberto. Fù il suo parroco, mons. Giovanni Grasso ad avviarlo al Seminario di Alba. Ultimati gli studi, con grande impegno e capacità, il vescovo, mons. Carlo Stoppa, lo ordina sacerdote l’11 ottobre del 1953 e dopo poche settimane lo manda a Cortemilia, nella parrocchia di San Pantaleo, come vice parroco di mons. Michele Sampò. «Sotto la guida, saggia e forte, di mons. Sampò - raccontava don Oberto - ho imparato ad amare i ragazzi, i giovani, i malati, i poveri. Quanti ragazzi di quel tempo ora sono padri di famiglie Amici fedeli!». Nel maggio del ’61, il vescovo, mons. Stoppa, in visita a Cortemilia, propone a don Oberto di andare parroco a Gorzegno. Con don Oberto, in canonica, sua madrina, la zia Rita, sorella della mamma, che molto lo aiutò da giovane seminarista, custode discreta, attenta, amata dalla gente, morì nel ’67. Dopo pochi mesi, arrivò la zia Clara, che lo seguì successivamente anche a Cortemilia e poi la zia Cecilia, sino al suo decesso nel ’97. Nell’ottobre del 1971, il vescovo, mons. Bongianino, lo nomina parroco di Cortemilia S. Pantaleo. «Trovai una Cortemilia cambiata, - raccontava don Oberto - più ricca materialmente e culturalmente, nonostante l’inquinamento della Bormida e poi l’industrializzazione e la deindustrializzazione sino al disimpegno della “Miroglio” da questa valle, un tonfo che ha lasciato il segno da cui con fatica si sta risalendo». In quasi 35 anni di parrocchia, una vita, qualche dolore, numerose gioie, quali le due ordinazioni sacerdotali (i suoi ragazzi don Domenico De Giorgis e don Paolo Marenco), il 25º Sinodo Diocesano, la feste ad onore della Beata Teresa Bracco, il ritorno a Cortemilia nel febbraio ’99 di don Pietro Pellerino (ora nella casa di riposo), che divenne suo primo collaboratore. Forte l’impegno negli anni, sia civile che sociale, soprattutto nella vicenda Acna Val Bormida prima a Gorzegno e poi a Cortemilia. Negli anni ottanta aveva effettuato studi sui decessi della zona rilevan-

do un’alta percentuale di morti per tumore legate alle condizioni ambientali della valle. Stretta e fattiva la collaborazione con i sacerdoti della Vicaria e soprattutto con il parroco dell’altra parrocchia di Cortemilia, San Michele, don Vincenzo Visca. E poi la numerose opere di ristrutturazione e valorizzazione del patrimonio religioso della parrocchia, dalla parrocchiale alla Pieve romanica sino al “Centro Pastorale”. E al Todocco inizia la sua seconda giovinezza. Assistito dalle amorevoli cure delle Sorelle del GAM. E anche qui il Don ha lasciato il segno con il suo impegno sino all’ultimo per il restauro del Santuario, punto di fede non solo della Diocesi di Alba ma della vicina Acqui e del savonese. Tanti gli appuntamenti spirituali e di ringraziamento alla Madre Celeste organizzati al Santuario, tra cui spicca lacamminata alpina in luglio che da 7 anni vede penne nere arrivare da 4 e più province e che il Don accoglieva sempre come solo Lui sapeva fare... e la santa messa in Santuario, il pranzo al sacco su per il colle e Lui che nel pomeriggio divideva con le sue penne nere ancora un buon bicchiere e due parole. Dovunque è stato ha lasciato grandi ricordi e grandi opere. Era un sacerdote molto attento ai bisogni delle persone, sempre disponibile all’aiuto e al conforto. Era punto di riferimento fermo e certo per tutti. Negli ultimi tempi della sua vita era stato affiancato da don Gaudenzio. Ai suoi funerali che si sono svolti nella mattinata di mercoledì 21 gennaio alle ore 10,30, presieduti dal vescovo di Alba mons. Giacomo Lazzetti hanno presenziato tantissimi sacerdoti, non solo della sua Diocesi di Alba, e una marea umana. A testimonianza di quanto amore fosse circondato questo sacerdote. A noi, a me, mancherà il prete, l’amico, con il quale parlare mentre il tempo scorreva senza accorgesene, di tutto e di più e per finire con un boccone insieme, un cin e l’arrivederci. E così è stato ancora sabato 10 ma senza dividere la mensa. Ciao e arrivederci carissimo Don. G.S.

A Monastero ARI parla di PAC

Monastero Bormida. Due importanti appuntamenti con ARI (Associazione rurale Italiana) in questo fine settimana. Il primo è venerdì 23 gennaio, nel castello di Monastero Bormida, presso la sala Consiliare dalle ore 17,30 alle 19, tavola rotonda. Si parlerà di “Nuova Pac Nuovi Orizzonti” e Politiche Agricole e PSR per l’agricoltura contadina? Un focus su zootecnia e settore agroforestale. Interventi programmati di Antonio Onorati, Centro Studi di ARI – Crocevia; Paolo Guercio, Mondagri Soc. Coop; Fabio Pesenti, Mondagri Soc. Coop; moderatore sarà Fabrizio Garbarino Ari Piemonte, dell’azienda agricola “La Masca” di Roccaverano produttore delle famose robiole Dop di Roccaverano. Seguirà alle ore 19 rinfresco con prodotti dalle aziende contadine e artigiane di ARI. Secondo appuntamento, domenica 25 gennaio, dalle ore 10 alle 17, presso l’azienda agricola Petra, in via Vesime 6 a Castino (CN). Si terrà un incontro per imparare a realizzare in casa saponi e pomate con prodotti naturali (lavanda - propoli) condotto da Elisabetta Triverio. Ognuno dovrà portare un grembiule, un paio di guanti di gomma, una mascherina ed eventuali occhialini protettivi e uno stampino per il sapone. Pranzo autoportato condiviso chi fosse interessato a partecipare. Per informazioni: telefonare al 333 7276035 Maura, oppure [email protected]

52 anni, infermiera all’ospedale di Acqui

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Sabato 24 gennaio ore 21 ritorna “Tucc a teatro”

A Monastero è deceduta Monastero, la commedia Antonella Basile Capra “Bèive e volé... an cel”

Monastero Bormida. Ha suscitato profondo cordoglio a Monastero Bormida e in tutta la valle la notizia della prematura scomparsa di Antonella Basile, infermiera professionale al blocco operatorio dell’Ospedale di Acqui Terme, stroncata da un male incurabile a soli 52 anni. Originaria di Nizza Monferrato, si era trasferita a Monastero dopo il matrimonio con Franco Capra, anch’egli deceduto alcuni anni or sono, da cui ha avuto due figli oggi poco più che ventenni, Valerio e Federico. Pur con le tante traversie che la vita le ha riservato, Antonella ha sempre dimostrato grande entusiasmo e voglia di fare, coinvolgendo tutti con il suo carattere cordiale e la sua serenità d’animo. Serietà e professionalità sono state le caratteristiche che l’hanno sempre contraddistinta nel suo lavoro a contatto con le persone ammalate, per le quali ha sempre avuto attenzione e cura particolari. Si è dedicata appieno ai suoi cari, con affetto e tenacia, soprattutto nei periodi difficili della malattia del marito, seguendo il crescere dei figli, aiutando la mamma e gli anziani suoceri, riuscendo a superare momenti di grande dolore con la consapevolezza

di essere il pilastro della casa e della famiglia. Tanti impegni e tante fatiche non le hanno mai impedito di partecipare con serenità alla vita del paese, portando una ventata di ottimismo e di allegria alle feste, alla vita delle associazioni di volontariato e soprattutto al gruppo della Cantoria Parrocchiale, dove ogni domenica la sua splendida voce arricchiva e valorizzava le celebrazioni religiose. Oggi che non c’è più, Antonella ha lasciato dietro di sé un vuoto che nessun ricordo, per quanto carico di affetto e di nostalgia, potrà mai colmare. Quando persone come Antonella non sono più tra noi, allora ci rendiamo conto di quello che abbiamo perso, e tanto più è acuto il dolore quanto maggiore è il distacco che ci separa da lei. Così sarà, più di tutti, per i suoi figli; ma così è anche per i suoi amici, per i colleghi, per chi quotidianamente la vedeva e le parlava sul lavoro o nei momenti di svago. Il tempo non basterà a offuscare ricordi e sensazioni, perché di Antonella rimangono e rimarranno tanti piccoli segni che la faranno rimanere idealmente qui con noi. Cose quotidiane, le più importanti, le più belle, le più serene.

Al concorso nazionale “La mia casa sull’albero”

Montechiaro, premiata la scuola “G. Ungaretti”

Monastero Bormida. Dopo la pausa natalizia e l’avvio del nuovo anno, ecco l’atteso ritorno della rassegna teatrale piemontese “Tucc a teatro”, ospitata al teatro comunale di Monastero Bormida. L’appuntamento è per sabato 24 gennaio alle ore 21, quando salirà sul palcoscenico la Compagnia “Trensema” di San Giovanni Canavese con la commedia “Bèive e volé… an cel”, di Vittoria Minetti, autrice che ha vinto quest’anno la dodicesima edizione del concorso letterario “La me tèra e la so gent” organizzato dal Circolo Langa Astigiana. È una simpatica commedia che vedrà in scena anche piccoli attori! La storia racconta di un ubriaco, Tonio, che si sveglia in Paradiso dopo averci lasciato la pelle vicino ad un palo. Da lassù vede la sua vedova disperata e cerca in qualche modo di ridiscendere giù sulla Terra per aiutarla senza essere visto. Le dà una mano ad incontrare uno dei suoi amici, vedovo pure lui e con un figlio a carico ma, quando i due cominciano finalmente a frequentarsi, lui diventa geloso e li ostacola facondo ogni sorte di dispetti. Il suo amico, che è molto timido e riservato, non osa farsi troppo avanti e la vedova interpreta questa sua timidezza come disinteresse nei suoi confronti e prende la decisione di lasciarlo cadendo nuovamente nello sconforto più profondo. Sarà poi proprio Tonio, l’ubriacone, a mettere tutte le cose a posto. Non può mancare, come da consolidata tradizione, un ricco dopoteatro, con i dolci della pasticceria Cresta di Bubbio, i

formaggi tipici e i salumi di Massimo Perrone di Asti, le marmellate, le composte e i vini del BioAgriturismo Tenuta Antica di Cessole, la farina di mais ottofile dell’azienda agricola Muratore Gianfranco di Bubbio, i vini delle aziende vitivinicole Monteleone di Monastero Bormida e F.lli Bosco di Sessame. Sarà presente la Pro Loco di Bubbio che preparerà la tipica polenta con la frittata mentre gli attori saranno serviti dall’Agriturismo Bodrito di Colombo Paola di Cessole. Il costo del biglietto d’ingresso è di 9 euro ridotto a 7 euro per i ragazzi fino a quattordici anni, mentre è gratis per i bambini al di sotto dei sette anni. Si possono prenotare biglietti anche per una sola serata. Per potersi procurare i biglietti d’ingresso ci si può rivolgere alla sede operativa del Circolo Culturale “Langa Astigiana” in via G. Penna, 1 a Loazzolo tel e fax 014487185 oppure ai vari collaboratori: Anna Maria Bodrito (0144 89051), Gigi Gallareto (328 0410869), Silvana Cresta (338 4869019), Mirella Giusio (0144 8259), Clara Nervi (340 0571747), Gian Cesare Porta (0144 392117), Giulio Santi (0144 8260), Silvana Testore (333 6669909).

Domenica 25 gennaio la messa di trigesima

Bubbio ricorda il parroco don Bruno Chiappello

Montechiaro d’Acqui. Mercoledì 14 gennaio la classe quinta della Scuola Primaria “Giuseppe Ungaretti’’ di Montechiaro è stata premiata come sesta classificata del Concorso Nazionale “La mia casa sull’albero’’ indetto dalla Giunti Progetti Educativi e sponsorizzato da Alleanza Assicurazioni. Lo scorso anno scolastico gli alunni si sono impegnati, sotto la guida della loro insegnante Laura Deluigi, nella realizzazione di una casa, progettata secondo i principi di ecosostenibilità: pareti perimetrali di paglia e argilla, struttura portante e pavimento in legno, pannelli solari, serbatoio di recupero dell’acqua piovana... Tale iniziativa ha sensibilizzato i nostri ragazzi sui temi dell’eco-risparmio, contribuendo alla salvaguardia dell’am-

biente e al risparmio attraverso semplici comportamenti quotidiani. Per la consegna dei premi e dell’attestato è stato organizzato uno spettacolo sponsorizzato da Alleanza Assicurazioni e naturalmente sono stati invitati tutti gli alunni della Primaria e dell’Infanzia. L’evento è stato coinvolgente e divertente: i bambini hanno partecipato a giochi, balli, hanno assistito al teatrino dei burattini..., il tutto diretto da esperti animatori e da simpatici personaggi: Minnie e Topolino. E per finire è stata offerta una deliziosa merenda e un gradito premio a tutti. Si ringraziano gli organizzatori per l’ottima professionalità, gli animatori, dei veri artisti, i genitori e i nonni che sono intervenuti, e un applauso particolare ai vincitori!

Bubbio. Saranno in molti, parrocchiani e non, a voler ricordare, con profonda commozione, don Bruno Chiappello nella santa messa di trigesima che verrà celebrata, domenica 25 gennaio, alle ore 10, nella parrocchiale di “Nostra Signora Assunta” a Bubbio. Don Bruno aveva 71 anni, è morto il giorno di Natale, verso sera, all’ospedale Cottolengo di Torino, dove era ricoverato per un male incurabile. Tutti avevano per don Bruno stima e attaccamento, per motivi diversi, soprattutto per la sua bontà e dolcezza con cui sapeva rapportarsi con la gente. Don Chiappello era nato a Decamerè (Etiopia) il 7 maggio del 1943. Entrato in Seminario, giovanissimo, è Ordinato sacerdote dal Vescovo di Acqui mons. Giuseppe Dell’Omo, il 25 giugno del 1967, per alcuni anni aveva prestato servizio a Torino, dal Convitto ecclesiastico alla basilica della Consolata all’incarico di viceparroco a San Giuseppe, Venaria e Piobesi Torinese. Il 15 agosto del 1977 è nominato parroco di Bubbio e dal 27 agosto del 2003 amministratore parrocchiale di Loazzolo. La salma di don Bruno è stata tumulata

nella cappella di famiglia nel cimitero di Rossiglione. Tanto il lavoro e l’opere che il Don ha lasciato, su tutto e tutti: l’imponente organo rimesso in funzione e la scuola per insegnare ai numerosi ragazzi; il recupero dell’ex Confraternita dei Battuti di concerto con l’Amministrazione comunale capeggiata da Stefano Reggio; i lavori alla chiesa danneggiata nel 2008 dal terremoto e nel 2013 dal tornado e infine l’oratorio parrocchiale “L’oragioca San Michele”, nei locali della Canonica.

Cittadinanza onoraria al Mº Corino

Castino. Sabato 31 gennaio, alle ore 20.30, presso il salone polifunzionale del comune, in via Gino Negro nº 22, cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al maestro Michele Corino, grande compositore e fisarmonicista di fama mondiale... con Castino sempre nel cuore! Dopo il Consiglio comunale straordinario e la lettura della motivazione, il noto musicista e fisarmonicista castinese Massimo Favo interpreterà alcuni brani di Michele Corino che hanno fatto ballare gli italiani ed americani tra cui la sua “Fisarmonica impazzita”... Corino, classe 1918 nato a Castino e dal 1947 vive negli Stti Uniti a San Francisco in California, è stato il più giovane (soli 17) componente dell’orchestra del maestro Cinico Angelini e poi scritturato nella Eri oggi Rai... Alle pareti del salone biografia per immagini, a cura dell’amico castinese Dario Vola. Seguirà rinfresco. La popolazione è calorosamente invitata a partecipare e tutti gli amanti della fisarmonica...

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10ª edizione “La Torre e il sogno del presepe” Oltre 200 i partecipanti alla seconda edizione

A Denice i premiati alla mostra dei presepi

Denice. Sì è conclusa domenica 11 gennaio la mostra “La Torre e il sogno del presepe “ giunta alla sua 10ª edizione con un grande successo, oltre 1000 visitatori che hanno affollato l’oratorio di San Sebastiano nelle settimane natalizie. «Denice - spiega l’assessore alla cultura Elisa Sburlati risulta non a caso il luogo ideale per ospitare una mostra così particolare perché esso stesso ricorda i paeselli antichi che siamo abituati a vedere sulle colline di tutti i presepi.
La mostra, come nelle edizioni precedenti, oltre all’esposizione di opere provenienti da 16 paesi nel mondo,  ha previsto un concorso con premi assegnati dalla giuria tecnica e da quella popolare». E questi i premiati a giudizio insindacabile dei giurati: Premio giuria tecnica a  Mara Tonso «per aver saputo rendere la plasticità e la sacralità della rappresentazione per l’uso di una materia povera e poco colorata, apprezzandone anche la soluzione formale di incaseĺlare tutti i personaggi in una sorta di condominio del XXI secolo».
 Premio giuria tecnica opera in ceramica a Silvana Maltese, «apprezzata molto anche dalla giuria popolare per l’eleganza contenuta del tipo di figurazione adottata, per il nitore del colore bianco, indice di purezza,  e per la lineare plasticità degli elementi che concorrono alla composizione realizzata con la tecnica Raku».

Premio giuria tecnica all’opera rappresentativa del nostro tempo a Fabio Taramasco, «perché è riuscito a coniugare felicemente elementi geometrici e razionali che provengono dall’esperienza astratta della pittura moderna e l’attualità,  impiegando ritagli di giornale,  mezzo indispensabile della comunicazione di notizie ma anche di valori». P 
 rimo premio giuria popolare a Ettore Gambaretto «perché si è avvalso di elementi semplici e popolari della tradizione usando il materiale ceramico come valore aggiunto per esaltare le cromie impiegate». « 
 Grazie alla sinergia del Comune e dell’Associazione Culturale Suol d’Aleramo la manifestazione – conclude l’assessore Elisa Sburlati - ha avuto l’attenzione e l’approvazione di un grande pubblico proveniente dal Piemonte e dalla Liguria. N 
 on solo, uno dei progetti del Comune sarà quello di creare una sala espositiva permanente che ospiterà tutti i presepi vincitori in tutte le dieci edizioni e quelli donati al paese che i turisti per tutto l’anno potranno vedere. U 
 n ringraziamento particolare quindi a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. 
Continua sulla strada della cultura la promozione del territorio denicese che il Comune nelle sue iniziative cerca di portare avanti da anni, così che il piccolo borgo di Denice continui a vivere e a essere conosciuto».

A Cortemilia in San Michele museo diocesano

Cortemilia. Il museo diocesano Cortemilia Confraternita della Santissima Trinità, in piazza Don Demetrio Castelli (di fronte alla chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo) ospita la reliquia della Santa Spina, i gruppi processuali detti “Casse della Passione”: La flagellazione di Cristo (Giacomo e Antonio Brilla, 1837), L’Ecce Homo e il Cristo deposto dalla Croce. La Croce processuale luminosa con i simboli della Passione di Cristo; oggetti liturgici e processuali della confraternita della Santissima Trinità; affreschi restaurati del presbiterio, del secolo XVII (il restauro è stato ultimato il 17 agosto 2012). Orari di visita: domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18. Su richiesta in altri giorni e orari concordando con i curatori: tel. 320 4955751 (Destefanis). La visita è gratuita. Il personale presente potrà illustrare gli oggetti e i documenti presenti.

A Bergamasco il Comune assegna tre alloggi in locazione

Bergamasco. Tre alloggi dell’immobile comunale di via Felice Cavallotti sono stati assegnati dal Comune ad altrettanti nuovi occupanti. Il Comune ha stabilito che per richiedere l’alloggio i soggetti interessati dovessero dimostrare di godere di un reddito garantito e sufficiente per il pagamento di un canone di affitto e delle spese condominiali. Sono state privilegiate le domande dei cittadini già residenti in Bergamasco. Il Comune ha stabilito, esaminate le domande pervenute, di assegnare in locazione i tre alloggi disponibili a Irmo Giuseppe Capello, Mario Benvenuti e Ignazia Di Fini.

A Loazzolo i vincitori di “Fotografè andanda”

Loazzolo. È con grande soddisfazione che l’organizzazione della camminata con concorso fotografico “Fotografè andanda” di Loazzolo ha proclamato, nella seconda metà di dicembre, i vincitori di questa seconda edizione, svoltasi domenica 19 ottobre. Camminata di 20 chilometri tra boschi e vigneti del “Loazzolo Doc” abbinata a concorso fotografico. I numeri sono stati molto soddisfacenti: 211 partecipanti alla camminata e 160 foto hanno preso parte al concorso fotografico organizzato dalla dinamica ed intraprendente Pro Loco. «Intendiamo ringraziare – spiega il geom. Clara Nervi, tra gli organizzatori dell’evento e vice sindaco di Loazzolo, nonché pilastro portante, del Circolo Culturale Langa Astigiana di Loazzolo, unitamente a Silvana Testore, Gigi Gallareto e Renzo Nervi - tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo evento a partire dai volontari che hanno lavorato per mantenere in ordine e pulito il percorso tra i boschi e le vigne, tutti i componenti della Pro Loco che si sono adoperati per organizzare al meglio tutto quanto e preparare un delizioso pranzo ai camminatori, tutte le aziende che hanno sponsorizzato l’evento offrendo i premi in palio per il concorso fotografico, tutti i componenti della giuria per l’impegno profuso nel difficile compito di dover scegliere le foto migliori. Insomma, grazie di vero cuore a tutti coloro che hanno lavorato a questa bella manifestazione e in ultimo, ma non per scala di importanza, grazie ai partecipanti che hanno con-

tribuito a rendere unica la camminata. Veramente complimenti a tutti i fotografi che hanno immortalato paesaggi magnifici, piccoli dettagli del nostro bel Paese, attimi sfuggenti ed irripetibili, particolari che chi lo vive tutti i giorni a volte non riesce a cogliete e ad apprezzare». Ora non resta che svelare la classifica e dare l’arrivederci all’autunno del prossimo anno: 1º classificato, Massimo Allario (soggiorno 2 notti per 2 persone presso B&B “La rana e la salamandra” più buono spesa 50 euro, presso agriturismo “Poggio giardino”); 2º, Alessandra Blengio (buono spesa 100 euro, presso azienda vitivinicola “Borgo Maragliano”); 3º, Roberta Maggiora (buono spesa 80 euro, presso azienda vitivinicola “Forteto della Luja”); 4º, Javier Romero Albino (buono spesa 50 euro presso azienda vitivinicola “Borgo Isolabella”); 5º Simona Dosso (buono spesa 50 euro, presso Azienda Vitivinicola “Borgo Moncalvo”), 6º Andrea Pecoraro (buono spesa 50 euro, presso azienda vitivinicola “Cascina Gard’in); 7º Giovanni Ungaro (buono per un pasto completo all’agriturismo “Dimora in Langa”); 8º Simone Puonzo (buono spesa 30 euro, presso azienda vitivinicola Piancanelli); 9º Mirella Negro (buono spesa 25 euro, presso pizzeria “Da Frankino”); 10º Carlotta Leardi (buono spesa 25 euro, presso pizzeria “Da Frankino”), 11º Giuseppina Carlevaro (buono spesa 20 euro, presso azienda “Grimaldi Giovanni” produzione miele). G.S.

In Comune a Bistagno arriva la dietista

Bistagno. «A partire dal 14 gennaio, - spiega il sindaco di Bistagno Celeste Malerba - ogni mercoledì mattina, è presente presso l’ambulatorio comunale dalle ore 10 alle ore 12 la dietista Alice Schialva che fornirà consulenza nutrizionale gratuita sulle corrette abitudini alimentari per giovani ed adulti. Per informazioni tel. 340 6742317 oppure [email protected]».

Martedì 27, ore 21, Teatro del Bosco Vecchio

Farfalle: a Castelnuovo a teatro col Rimbombo

Castelnuovo Bormida. La data è oltremodo simbolica. Martedì 27 gennaio si inaugurerà, a Castelnuovo, alle ore 21, nella ex chiesa del Santo Rosario (oggi teatro del bosco vecchio), il cartellone della stagione del Teatro del Bosco Vecchio. Coincidenze: un bosco “dei Giusti” è prossimo a nascere ad Acqui; e in questo paese sul Bormida, che fu tanto caro ad Ando Gilardi, che qui vi allestì una delle sue ultime mostre, riparte l’avventura di una compagnia storica dell’arte drammatica dell’Acquese. In un bosco - buzzatiano, è inevitabile - i segreti del gesto e della voce. In scena Farfalle di e con Andrea Robbiano - e ricordiamo gli elementi scenografici di Francesca Mazzarello - è il primo spettacolo dei cinque in cartellone. Costo del biglietto per un singolo spettacolo 10 euro, con abbonamento alla stagione a 30 euro. Prenotazione sempre obbligatoria, anche per i titolari di abbonamento, telefonando ai numeri 338 9635649, 393 9129843, 348 8238263 o scrivendo al teatro [email protected] gmail.com. Invito a Farfalle Che racconta di un lager e della memoria ad esso legata. La storia - così leggiamo dalle note - di un uomo chiuso dentro la sua memoria, che intreccia, sbanda e confonde gli eventi storici e la loro collocazione nello spazio e nel tempo. Perché una volta entrati in un lager i contorni della vita si perdono nella memoria. Farfalle racconta come. *** La piece è stata scritta nell’intento di cercare una strada diversa per raccontare l’affronto più grande dell’uomo a se stesso: il campo di concentramento. Nel corso del XX secolo (e in questo XXI purtroppo le cose non sono cambiate), in diversi ambiti, in diverse parti del mondo, gruppi di uomini hanno deciso deliberatamente di recludere altri uomini e di pri-

varli di libertà fondamentali in nome delle ideologie più diverse o in preda ai timori più reconditi e tribali. Ovviamente tutto parte dall’esperienza dei lager nazisti e fascisti ma il fatto che siano i più conosciuti e quelli che hanno mietuto più vittime non dev’essere un’occasione per restringere il campo dell’analisi ed escludere dalla visuale il vero nocciolo della questione. Fondamentale per proseguire il cammino dell’umanità. Lo spunto per lo spettacolo parte da un fatto realmente accaduto. Una cartolina arrivata in ritardo di quasi 70 anni da un campo di prigionia, scritta da un padre alla moglie e ai figli per tranquillizzarli, una cartolina ritrovata per caso in un’asta di oggetti vintage dal vicino di casa dei destinatari. Il contenuto della cartolina non è pubblico: lo spettacolo è stato scritto provando a immaginare cosa si può scrivere ad una famiglia da una località simile. E soprattutto, visto il tempo trascorso, immaginando il percorso che la cartolina può aver fatto nel tempo e nello spazio, negli eventi che si sono susseguiti in quel periodo così lungo. E insieme il significato che una cartolina può avere dopo 70 anni. La domanda è: cosa può restare di quelle parole dopo tutto questo tempo? Cosa può veramente giungere a destinazione e cosa, invece, è stato assorbito dal resto della vita trascorsa? Il protagonista dello spettacolo è il risultato di tutti questi elementi, un uomo che ha perso la memoria, che intreccia insieme pezzi di passato e di presente, che mischia le date e gli eserciti in gioco, che non ricorda neanche più qual’è il suo ruolo: vittima, o carnefice? Un uomo a cui, però, rimane l’essenziale, l’unico messaggio che può rimanere integro anche a distanza di secoli, l’unico segnale che non può essere corrotto dall’instabile coerenza del potere. Una farfalla. O qualcosa di simile. G.Sa

Nella palestra del plesso scolastico

A Cassine la premiazione “Progetto Riciclalbero”

Cassine. Martedì 13 gennaio, nella palestra del plesso scolastico di Cassine, alla presenza del sindaco Baldi e degli assessori comunali, si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso “Riciclalbero”, un progetto a cui hanno aderito tutte le scuole del paese. L’Amministrazione aveva messo a disposizione di ciascuna classe partecipante, un abete che gli alunni con l’aiuto delle insegnanti hanno decorato, utilizzando materiali di riciclo. Gli alberi che sono stati poi collocati nel centro del paese, hanno potuto essere ammirati dai passanti, i quali hanno espresso giudizi assai positivi sull’iniziativa ed hanno anche avuto la possibilità di votare quello a loro più gradito.

Vari e diversi i materiali utilizzati: tappi, bottiglie di plastica, lampadine,vasetti dello yogurt ed anche le stagnole di chiusura di tali vasetti,borse di plastica e bottoni… a dimostrazione che tutto può avere una seconda vita. Soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa è stata espressa anche dagli amministratori comunali che hanno consegnato alle tre classi più votate un attestato in segno di riconoscimento del gradimento ricevuto, anche se tutti gli alberi erano veramente belli e a tutti, indistintamente, vanno le lodi per l’impegno e il lavoro svolto. Gli operatori comunali hanno quindi provveduto a collocare in adeguata area del territorio, gli abeti liberati dalle decorazioni.

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Tempo di bilancio anche in casa Ciat con gli ultimi appuntamenti del 2014 ed i primi del 2015

Festeggiata la volontaria Bruna Adorno e amiche

A Terzo miss befana è Mariuccia Gotta

Al CIAT di Terzo festa di compleanni

Terzo. Scrive il Centro Incontro Anziani Terzo: «È da poco iniziato l’anno nuovo e già si deve pensare a cosa fare in questi 365 giorni e soprattutto come farlo al meglio, per il bene dei nostri carissimi amici ed amiche che ogni mercoledì frequentano sala Benzi. Per prendere sane decisioni si deve riflettere su quello che è stato fatto in passato, correggere gli errori e portare migliorie, dove è possibile, alle attività già esistenti e se è possibile crearne delle nuove. Possiamo affermare, anche con un po’ di orgoglio, senza però essere presuntuosi, che questi dieci anni hanno dato buoni frutti. Nel 2014 abbiamo dovuto un po’ accantonare il discorso delle gite, ma abbiamo dato spazio a pranzi, festeggiamenti di compleanni; quindi iniziative più accessibili per i nostri ragazzi. Importantissimo è stato il concorso con le scuole elementari; sarebbe bello ripeterlo, ma non è facile reperire la materia prima: il vil denaro, senza il quale è impossibile dare i premi. È continuato il progetto: “Regalare un sorriso” con la Casa di Riposo Ottolenghi di Acqui Terme, grazie alla continua collaborazione della direzione della casa di riposo,

della dott.ssa Silvia Ravera e delle volontarie Maria Teresa Mozzone e Rosanna Antibecco; auspichiamo che questo progetto possa continuare anche nel 2015. Il 2014 è terminato con alcuni appuntamenti importanti. Mercoledì 17 dicembre, ci ha fatto visita il sindaco Vittorio Grillo che ha consegnato a tutti il panettone come strenna natalizia, anche questa è diventata una tradizione consolidata, ringraziamo pertanto il sindaco e l’Amministrazione Comunale. Giovedì 18, una piccola delegazione si è recata alla casa di riposo per partecipare alla tombola di Natale con gli amici dell’ Ottolenghi e ci complimentiamo con gli organizzatori, perché si adoperano tanto per offrire un po’ di felicità a persone sole o inferme. Domenica 21, nella chiesa parrocchiale di Terzo abbiamo partecipato al concerto organizzato dall’amica ed insegnante di musica Marina Marauda. L’intento era quello di scambiarci gli auguri in musica, quest’anno però c’è stata una variante, forse un po’ triste, ma era doveroso farlo. Il concerto è stato dedicato all’indimenticabile Marcella

Il ricordo della Pro Loco

A Morsasco è morto Tommaso Coretto

Morsasco. Grande commozione ha destato a Morsasco la scomparsa, avvenuta domenica 18 gennaio, all’età di 81 anni, di Tommaso Coretto. Molto noto e apprezzato in paese per le sue doti umane e per la sua statura morale, Coretto era nato il 6 aprile 1933, ed era entrato ancora minorenne in Marina. Nel corso della sua carriera militare, aveva circumnavigato l’Africa e per molti anni, con la serietà che lo contraddistingueva, aveva navigato come Maresciallo di prima classe. Profondo conoscitore della realtà del paese, dotato di acuto spirito di osservazione, aveva spesso fornito, con le sue riflessioni, utili spunti alle diverse amministrazioni che si sono susseguite in paese. Da molti anni socio della Pro Loco, per la sua grande correttezza, e la sua proverbiale onestà, alla fine del 2014 ne era stato nominato revisore dei conti. Significative le parole da lui stesso scelte per il proprio ri-

cordo: “Chiunque di voi potrà dire di sé tutto ciò che vuole, ma sarà sempre ricordato per ciò che ha fatto e come si è comportato durante la sua vita terrena”. Lascia la moglie Maria Rosa, i figli Monica ed Ennio, le nipoti Francesca, Carlotta e Ariele, le sorelle Amalia e Antonietta. Lo ricordano commossi gli amici della Pro Loco.

Chiabrera. Già nel primo pomeriggio, la chiesa era un andirivieni di persone indaffarate a sistemare fili, microfoni casse, tutto il necessario per rendere perfetto il concerto che sarebbe iniziato alle 18. Noi alle 17,30 tutte sistemate nei primi banchi, con il cuore in fibrillazione, eravamo pronte ad affrontare un grande pubblico e il giudizio di Marcella, che senz’altro ha cantato con noi dal Paradiso e avrà commentato sorridendo: “Ma brave, ve la siete cavata anche senza di me, però è stata dura, eravate troppo commosse”. A dare il via sono state le arzille ragazze del Centro, c’eravamo proprio tutte, abbiamo cercato di fare del nostro meglio, grazie all’aiuto di Marina e dei suoi allievi. È stato emozionante, voci di due generazioni agli antipodi che si univano per un unico scopo, intrattenere il pubblico e augurare a tutti buone feste. Terminata la nostra esibizione, siamo diventate pubblico ed abbiamo potuto assistere alle esibizione dei vari gruppi che si sono avvicendati all’altare. Voci stupende hanno riempito la chiesa creando un’atmosfera speciale. I cantanti sono stati bravissimi, ma bisogna complimentarsi con gli organizzatori, Marina Marauda in primis. Ormai tutti conosciamo le sue capacità organizzative e le sue qualità di insegnante. Grazie Marina. È stato uno spettacolo originale e soprattutto ricco di emozioni, gradito dal pubblico presente che ci ha gratificati con i suoi calorosi applausi. Un grazie va a don Giovanni Pavin, che per il secondo anno consecutivo ci ha permesso di radunare parenti e amici nella chiesa rendendo l’atmosfera più reale, più natalizia. Il 2014 è terminato in musica e festeggiando il compleanno del nostro amico Guido Pagliano, che ha compiuto novant’anni ed il cinquantesimo anniversario di matrimonio della nostra miss Befana uscente Angela Alternin e di Corrado Goslino, mentre il 2015 è incominciato con la consueta festa di inizio anno. Lunedì 5 gennaio sala Benzi era gremita e tutti erano curiosi di sapere cosa sarebbe successo nel pomeriggio. Ogni anno cerchiamo di dare un’impronta nuova alla festa. Dopo il caffè, che consumato in compagnia ha un sapore più buono, è iniziata la tombola; i premi erano delle simpatiche Befanine. Le donne che vincevano avrebbero partecipato all’elezione di Miss Befana 2015. Non è mancato l’arrivo della Befana in carne ed ossa con una gerla piena di caramelle di ogni tipo e torroncini. Nella prima parte del po-

meriggio l’amico Aldo Oddone ha intrattenuto i presenti con barzellette, poesie e canti accompagnati dal suono della fisarmonica. Dopo un po’ di attesa è iniziata l’elezione della Miss Befana. La giuria ha eletto a giudizio insindacabile la simpatica Mariuccia Gotta, alla quale è stato consegnato lo scopone, la corona e la fascia di Miss. Da un po’ di anni diamo l’opportunità alla neo eletta di scegliersi un marito che per tutto l’anno dovrà servirla amorevolmente. Il fortunato è stato Aldo Oddone. Non ce ne voglia Aldo, il marito effettivo, oggi va di moda il marito più giovane. Franca Marchisio ed Antonietta Belperio sono state elette vallette. Ma non finisce qui. Sono venuti a trovarci e ci hanno regalato tanta musica gli amici: Diego Rodella, Claudio Baretta, Marcello Camera, Claudio Minaccia e Paolo Ivaldi. Mentre la musica si diffondeva per la sala ed alcuni accennavano passi di ballo (purtroppo la sala è troppo piccola per questi eventi) è iniziata la distribuzione di una lauta merenda, panini, pizza di vario tipo, focaccia e crostata per soddisfare oltre l’udito anche il palato e gli stomaci di tutti. Questa festa ci ha dato l’opportunità di festeggiare il compleanno di Mariagrazia Sigolo, Nella Parodi, Mariuccia Gotta, Graziella Abergo, Belperio Antonietta e Bruna Adorno. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato alla festa, quanti, come volontari, hanno collaborato per rendere piacevole il pomeriggio e ci complimentiamo con Tino Chiappone titolare della pasticceria Carpignano di Bistagno, che anche in questa occasione ha preparato per noi tante leccornie a prezzo speciale. Speriamo di aver fatto cosa gradita a tutti, perché se soddisfatti continueranno ad aggregarsi a noi e a partecipare alle nostre folli iniziative. Cogliamo l’occasione per porgere a tutti i lettori e ai redattori de L’Ancora tanti auguri di Buon Anno».

Terzo. Ci scrive Bruna Adorno volontaria del C.I.A.T. (Centro Incontro Anziani Terzo): «Lunedì 5 gennaio 2005, organizzavo la prima festa di inizio anno. Per tutti fu una sorpresa, ed io ebbi la possibilità di festeggiare i miei primi 60 anni in una grande famiglia. In questi dieci anni ho avuto la possibilità di festeggiare tutti gli altri compleanni in una famiglia che è diventata sempre più grande e di organizzare altre sorprese che rendevano sempre più piacevole lo stare insieme. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione dei volontari che in questi anni si sono avvicendati, la mia sola fantasia non sarebbe bastata, quindi grazie a tutti. 5 gennaio 2015, altra festa di inizio anno e altro compleanno per me. Sessant’anni sono importanti, era giusto festeggiare, anche se mi sarebbero mancati amici ed amiche che sono state chiamate dal Signore, in modo particolare l’indimenticabile Marcella che in questi dieci anni mi ha fatto da spalla e mi ha sostenuta in tutte quelle iniziative che all’inizio sembravano pazzie, ma che con il tempo si sono rivelate attività vincenti. Alle ore 15 le porte di sala Benzi si aprivano a tutti coloro che volevano trascorrere con noi il pomeriggio; l’atmosfera non era la solita, ma bisogna andare avanti. La festa si è

svolta come tutti gli altri anni, ma per me è stato un susseguirsi di sorprese. I colleghi del direttivo, in sordina, hanno organizzato il tutto. Nel bel mezzo del pomeriggio, sono stati chiamati in causa i miei sessant’anni ed è stato un susseguirsi di regali: una targa ricordo, una meravigliosa pianta di orchidea, il mio fiore preferito e un girocollo con un ciondolo a forma di luna. Alberto, il nostro vice presidente ha tenuto a sottolineare che quest’ultimo è stato scelto con questa forma per dare la possibilità a tutti di capire di che luna sono, così se il ciondolo è storto tutti si sanno regolare. Non mi era mai successo di commuovermi così tanto, sino alle lacrime. È proprio vero, c’è sempre una prima volta. Tante sorprese in un solo colpo lasciano il segno e quindi posso affermare che questo resterà per me un compleanno indimenticabile, soprattutto perché tutti hanno aderito con gioia a quest’iniziativa che mi ha scaldato il cuore. Grazie a tutti. Desidero ricordare che con me hanno festeggiato il loro compleanno le amiche: Mariagrazia Sigolo, Nella Parodi, Graziella Abergo, Mariuccia Gotta e Antonietta Belperio. È stata proprio una bella festa e tutte le cose belle, se possibile vanno ripetute e quindi appuntamento al 5 gennaio 2016».

Il CIAT di Terzo ringrazia

Terzo. Ci scrive il Centro Incontro Anziani Terzo: «Le piccole Associazioni, ai giorni attuali, sopravvivono grazie all’aiuto di amici e sostenitori; anche una piccola goccia aiuta ad incrementare l’acqua del mare. Desideriamo quindi ringraziare tutti coloro che danno il loro contributo piccolo o grande che sia, l’importante che sia fatto con il cuore. Un ringraziamento particolare va alle sorelle Teresina ed Elia Chiabrera che hanno offerto 100 euro in memoria della sorella Marcella. Desideriamo ricordare anche tutti coloro che hanno aderito alla nostra raccolta fondi in memoria di Marcella. Sono stati raccolti 540 euro che sono stati inviati a La Stampa per l’iniziativa di “Specchio dei Tempi”, denominata “500”. Consiste in denaro che viene dato come tredicesima ad anziani bisognosi. Altri 50 euro sono stati inviati all’Associazione dell’Annunziata di San Damiano d’Asti, la quale si occupa delle adozioni a distanza e costruzioni necessarie nella Missione “Lar di Borba” in Amazzonia. Un grazie anche all’amica Pieretta Ghiazza Sperini, per l’offerta di 300 euro in memoria del professor Mariscotti, denaro che verrà utilizzato per l’acquisto di materiale o per attività ed iniziative dell’Associazione. Ancora grazie a tutti».

CRI Valbormida Astigiana grazie per le donazioni

Monastero Bormida. Donazioni al Gruppo Valbormida Astigiana della Croce Rossa Italiana: In memoria di: Gabriella Scofienza, 150 euro, Giovanni Goslino. In memoria di: Gianni Alganon, 500 euro, amici e parenti e 100 euro, la famiglia. In memoria di: Renato Serra, 150 euro, Rita e figlio, Ausilia e famiglia. Le Volontarie ed i Volontari della Croce Rossa del Gruppo Valbormida Astigiana, ringraziano tutti per le donazioni.

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DALL’ACQUESE

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

Falda acquifera: scrive il comitato “Vivere a Predosa”

Parlano i due primi cittadini

“Quanto detto dal sindaco non rappresenta il paese” Bertero e Monti: “Comitati non sono fondamentalisti”

Predosa. Non accenna a fermarsi il dibattito legato alla difesa della falda acquifera di Sezzadio - Predosa, dopo le accuse di fondamentalismo lanciate dall’amministrazione comunale di Predosa ai Comitati di Base. Stavolta, in una lettera inviata al nostro giornale, il Presidente del Comitato “Vivere a Predosa”, dottor Lelio Morriconi, prende posizione contro il sindaco Rapetti. «In merito all’articolo comparso in data 11/1/2015, a nome del Comune di Predosa (…) desideriamo precisare quanto segue: l’articolo ha una impostazione, un tono e dei contenuti non condivisibili e, secondo noi, sbagliati; anche noi siamo Cittadini di Predosa, e riteniamo di dover precisare che, in questo caso, non ci sentiamo rappresentati da quanto affermato dall’Amministrazione Comunale (o solo da una sua parte? Non risulta infatti che il testo pubblicato sia stato concordato e condiviso con tutti i membri di maggioranza del consiglio comunale). I temi trattati dagli articoli precedentemente pubblicati ed oggetto della veemente e piccata replica trattano di problematiche differenti ma alquanto importanti. Innanzitutto si tratta del problema, recentemente sollevato, dell’inquinamento potenziale derivante dalla presenza di discarica abusiva in località Pedaggera, con conseguente grave pericolo per la falda. Il Comune di Predosa “esprime tutto il suo sostegno all’iniziativa” del coordinamento dei Sindaci (in difesa della falda, bene pubblico e collettivo) allo scopo di attivare tutti i provvedimenti necessari per mettere in sicurezza il sito. Il Comitato Vivere a Predosa si chiede, tuttavia, come sia possibile “esprimere il sostegno” ai sindaci, continuando, al contempo, a non aderire al coordinamento stesso. Ricordiamo che la precedente Amministrazione comunale è stata mandata a casa dagli elettori proprio perché completamente schierata a favore di proposte e iniziative che mettevano a repentaglio la salute dei cittadini e la salvaguardia del territorio (basti pensare alla famigerata centrale a biomasse che continua ad inquinarci ed alla proposta di discarica a Sezzadio, osteggiata da tutti i Comuni della zona tranne Predosa). La nuova amministrazione è stata democraticamente eletta anche in base ad un programma che prevedeva maggior attenzione all’ambiente ed alla salute, ed anche perché il candidato Sindaco aveva dichiarato, in campagna elettorale, la pronta adesione di Predosa al coordinamento dei Sindaci. Ebbene, le promesse finora non sono state mantenute, e Predosa non ha aderito al coordinamento: la decisone di non aderire, peraltro, non è stata frutto di un dibattito, anche all’interno della stessa maggioranza comunale, ma rimane una scelta individuale e non verificata democraticamente del sindaco (se questa affermazione fosse inesatta, chiederei di esibire un documento ove tutti i consiglieri di maggioranza o l’intero consiglio comunale esprimano la loro volontà di non aderire). In secondo luogo l’amministrazione illustra il buon rapporto esistente tra essa e la Ditta Grassano, che tratta rifiuti sul nostro territorio; benissimo, anche il Comitato Vivere a Predosa ha rapporti con la Ditta in questione, cui ha sempre riconosciuto serietà. Ma ciò non basta. Il problema, secondo noi, è un altro: non è sufficiente “richiedere documentazione sulla base della quale sono stati sciolti tutti i dubbi sulle lavorazioni”. Ciò è rilevante solo per il singolo problema. Ma il principio qual è? E’ corretto

consentire ampliamenti di lavorazioni di rifiuti sulla falda acquifera? Secondo noi, ciò che già c’è ha certamente il diritto di rimanere (con i dovuti controlli). Ma ampliare sempre più le lavorazioni e trattare sempre più rifiuti e sostanze potenzialmente pericolose è altra cosa, e ritenere questo come cosa positiva o negativa dipende dall’idea stessa che si ha di difesa e sviluppo del territorio. Ciò, inoltre, non è in sintonia con il principio di precauzione (…) considerato essenziale anche dall’Unione Europea. Noi non riteniamo che Predosa, per svilupparsi, debba per forza diventare una pattumiera, cosa che, del resto, la stessa Amministrazione Comunale ha più volte affermato: in una visione politica e progettuale più ampia, sarebbe logico aspettarsi discorsi di respiro un po’ più ampio: quali scelte e quale destino per il nostro territorio? Affermazioni del tipo” non rifiuteremo mai proposte di imprenditori che vogliono avviare attività sul nostro territorio, purchè rispettose delle regole” non sono per nulla tranquillizzanti. Sappiamo bene che dietro l’essere “a norma” si nascondono gravissimi pericoli per la salute, come ci insegna quotidianamente la cronaca italiana e, nel nostro piccolo, la vicende della Centrale a Biomasse, che infatti è formalmente “a norma”, ma mette in pericolo la nostra salute. Quindi, secondo noi, nessuna attività industriale deve essere accettata acriticamente (anche se “rispetta le norme vigenti”) e senza tenere presente le caratteristiche e le vocazioni di un territorio. Il Comitato Vivere a Predosa rimane sempre disponibile per un confronto pubblico sul tema. In terzo luogo il “Comune” (o parte di esso) si scaglia con veemenza contro il portavoce dei comitati della Val Bormida; riportiamo alcune delle posizioni espresse dal portavoce, testualmente: “evitare l’ampliamento delle lavorazioni dei rifiuti sopra la falda acquifera” ed ancora” non si possono accettare attività insalubri sopra la falda”. Tali affermazioni sono sacrosante e rappresentano il parere di moltissimi cittadini, anche di Predosa. Certo, possono non essere condivisibili, ma questa non è una buona ragione per insultare chi esprime queste idee. L’articolo contiene una inesattezza: l’amministrazione di Predosa non ha “fatto accordi con una ditta privata” ma ha semplicemente chiesto chiarimenti. Giusto e legittimo che il Comune smentisca. Ma per il resto? Non basta certo, per “rendere conto ai cittadini di Predosa” pubblicare on–line una newsletter; ciò che conta sono i suoi contenuti, rispetto ai quali sarebbe sì il caso di rendere conto a noi cittadini di Predosa. I Comitati della Val Bormida devono solo essere ringraziati, e per primi da noi Predosini, per le battaglie che hanno condotto a difesa dell’ambiente e della salute, che sono beni universali (e non si difendono “a casa propria”). Se a Sezzadio non c’è una discarica che avrebbe potuto inquinare l’acqua che beviamo, lo dobbiamo anche a loro! Si sostiene che non si dovrebbe “alzare la voce per difendere la salute e gli interessi dei cittadini” ma poi si insultano i comitati con definizioni come “fondamentalismo ambientalista” che fanno parte di un vocabolario estraneo alla tradizione ed al credo di chi ha eletto il Sindaco di Predosa e che, invece, ha sempre caratterizzato la posizione degli inquinatori patentati che non vogliono alcun controllo né alcuna regola, e che cercano con tutti i mezzi di denigrare chi, semplicemente, vuole tutelare la salute e l’ambiente. Ed allora, quando

Il sindaco di Predosa Giancarlo Rapetti.

il Comune di Predosa si oppone alla recente proposta di una nuova attività di lavorazioni ed accumulo di rifiuti fatta dallo stesso proprietario della Centrale a Biomasse (per poi bruciarli con relative conseguenze) è forse fondamentalista? O quando ritiene (giustamente) che l’argine per fronteggiare l’inquinamento alla Pedaggera sia solo un palliativo? Anche questo è fondamentalismo ambientalista? Richiedere, come giustamente fa il Comune di Predosa, una radicale bonifica della zona ( e non solo l’argine) è fondamentalismo o solo volontà di risolvere il problema alla radice? Noi riteniamo che i toni impiegati non servano a costruire, ma solo a distruggere. Quando, in momenti difficili, occorre unità, condivisione e

supporto reciproco, è profondamente sbagliato scagliarsi contro chi è più vicino alle esigenze di difesa della collettività e richiamarsi al proprio piccolo orticello, ignorando il fatto che nel completo isolamento, non si potrà mai risolvere nulla! Il Comitato Vivere a Predosa ed i Cittadini che ne fanno parte (ricordiamo solo che abbiamo raccolto più di 1300 firme contro la Centrale, e che quindi siamo sicuramente rappresentativi di una significativa parte del paese) ritengono di rinnovare la propria solidarietà ai Comitati che da sempre si battono con fatica (ma anche con significative soddisfazioni) in difesa dell’ambiente e della salute. Ritengono inoltre di rinnovare alla Amministrazione comunale di Predosa la richiesta di aderire alla convenzione dei Sindaci per la difesa dell’acqua pubblica (come affermato in campagna elettorale). Continueranno a sostenere con forza la nuova Amministrazione comunale quando prenderà posizioni giuste e corrette (e non “fondamentaliste”), come l’opposizione alla lavorazione di rifiuti nei pressi della centrale a biomasse e la richiesta di bonifica radicale della Pedaggera. Ma ritengono giusto sottolineare le differenze ed i dissensi rispetto ad altre scelte (…)».

Pier Paolo Pracca scrive a “L’Ancora”

“Chi difende la salute non è un fondamentalista” Acqui Terme. Riceviamo e pubblichiamo questa lettera, inviata dal lettore Pier Paolo Pracca. «Scrivo dopo la lettura di un comunicato apparso su “L’Ancora” nel quale si accusavano i Comitati di Base di fondamentalismo ambientalista in relazione alla battaglia che, in questi ultimi due anni, hanno portata avanti insieme al popolo della Valle Bormida ed ai suoi sindaci in difesa della falda acquifera di Sezzadio Predosa. Intervengo in questo dibattito in quanto da trent’anni mi occupo di ambiente e salute ritenendo questi beni prioritari e fondamentali e non per questo mi sento un fondamentalista (sarebbe interessante chiedere a questi signori cosa intendano davvero con questo termine). I comitati di base, i sindaci, gli uomini e le donne del territorio si sono batutti e si stanno battendo non in nome di un concetto astratto, di un’ideologia, ma in nome di un bene quotidiano di uso comune come l’acqua. Hanno fatto ciò, e continueranno a farlo, con caparbietà in qualità di cittadini che si assumono la responsabilità di confrontarsi e pronunciarsi apertamente su un tema non negoziabile come quello della salute. Se la vecchia convinzione della politica (“sono tutti uguali e noi non possiamo farci nulla”) declinava in una muta rassegnazione dopo questa esperienza di lotta crediamo sia giusto e possibile far rispettare i nostri diritti ribellandoci, se è il caso, a tutto ciò che troviamo ingiusto e pericoloso per le nostre vite e quelle dei nostri figli. Lo spirito civico che ha visto

coagularsi intorno al ‘No’ alla Discarica di Cascina Borio con Comuni, enti e popolazioni uniti nello spirito della orizzontalità, spontaneità e molteplicità di un movimento che, in Valle Bormida, non si ricordava dai tempi dell’Acna di Gengio, non rinuncerà a contrapporsi ad altri tentativi nel caso noi li noi ritenessimo potenzialmente lesivi per l’ambiente nel quale viviamo. Un’attenzione per la nostra salute e per quella delle generazioni a venire che al di là e al di fuori degli schieramenti politici ha unito e sta unendo le persone di una intera Valle e non sparute avanguardie di ecologisti radicali come sembrerebbe far credere l’articolo comparso sul vostro settimanale. Di questo dovranno tenere conto coloro che vorranno proporre insediamenti industriali sul nostro territorio: c’è una nuova consapevolezza e volontà di partecipazione alle decisioni dal basso che, in modo democratico e non violento, è pronta a controllare e ad esprimersi su ogni decisione inerente il territorio. Continueremo su questa linea senza timori reverenziali forti di un’etica e di una fede nella bontà di una causa giusta come la difesa di una delle più importanti falde acquifere del Basso Piemonte. Siamo chiamati a suonare un nuovo spartito, che prevede la partecipazione alle scelte cruciali per la nostra vita e saremo sempre presenti proponendo la nostra visione in una articolazione dialettica sempre più democraticamente partecipata con le istituzioni e con i territori».

Settanta anni dopo, Prasco ricorderà don Giuseppe Pareto

Prasco. Nel 70º anniversario della tragica scomparsa, avvenuta l’1 febbraio 1945, i familiari desiderano ricordare il sacrificio di don Giuseppe Pareto, parroco di Serole, con una S.Messa di suffragio che verrà celebrata il prossimo 1 febbraio alle ore 17 nella Chiesa Parrocchiale di Prasco, suo paese d’origine. Don Giuseppe fu parroco di Serole dal 1940 fino al 1945 quando morì anche a seguito delle conseguenze di una prigionia subita per mano dei tedeschi a Piana Crixia. Maggiori particolari sul prossimo numero de “L’Ancora”.

Dopo il consigliere regionale Walter Ottria, anche il sindaco di Acqui Terme, Enrico Bertero, e quello di Strevi, Alessio Monti, hanno voluto dire la loro sulla recente polemica fra l’amministrazione comunale di Predosa e i Comitati di Base. «Personalmente - commenta Enrico Bertero - non posso che unire la mia voce a quelle di chi sostiene che i Comitati di Base non meritano la patente di fondamentalismo. La loro opera e il loro contributo, anzi, sono stati meritori e fondamentali per arrivare a una positiva soluzione di diversi problemi ambientali che si sono verificati nella nostra Valle. Credo che in un’ottica di dialogo e di collaborazione, come quella che l’Amministrazione di Predosa afferma sempre di voler instaurare con i Comuni dell’associazione, attribuire patenti di fondamentalismo a chi ha mostrato genuina passione nel difendere disinteressatamente il territorio sia sicuramente inopportuno». Secondo il primo cittadino strevese, Alessio Monti, invece, «La posizione del sindaco

di Predosa è difficile da comprendere. Posso umanamente capire che ci siano da parte sua problematiche legate ai mancati indennizzi per lo sfruttamento dei pozzi da parte di Acqui e dell’Acquese, ma queste sono situazioni legali che andrebbero ricondotte ad altra sede. Ciò detto, in un confronto comunque esistono modi e modi per rivolgersi all’altra parte e interloquire, e certamente quello usato, con la famosa accusa di fondamentalismo, non è quello corretto. Da parte di tutte le controparti è sempre stata mostrata la massima volontà di apertura a Predosa e agli altri Comuni. Il fatto che gli altri Comuni contattati abbiano deciso di entrare nell’associazione, e solo Predosa mantenga una posizione diversa, la dice lunga sullo stato delle cose. Non di meno, condivido l’idea di invitare i rappresentanti di Predosa ad assistere ad una delle nostre riunioni. Sono certo che apprezzeranno lo spirito costruttivo con cui queste vengono condotte».

Parla Urbano Taquias

“I Comitati di Base non sono da soli”

Predosa. Parla il portavoce dei Comitati di Base, Urbano Taquias. «I Comitati di Base, sono stati accusati ingiustamente dall’amministrazione di Predosa di aver lavorato solo per la Valle Bormida. Vorrei invitare il sindaco Rapetti e la sua amministrazione ad informarsi bene su cosa sono i Comitati di Base, e su cosa hanno proposto finora. Per esempio, ricordo che da noi, subito dopo i tragici eventi che hanno portato morte e distruzione in Provincia, era partita la proposta per un piccolo “piano-Marshall”, proposta che, prontamente raccolta e sostenuta, fra gli altri, dal senatore Federico Fornaro, dall’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Valmaggia e dal Presidente della Provincia, Rita Rossa, è stata poi portata in Senato ottenendo il consenso di oltre 70 senatori. La proposta, con le opportune modifiche fatte in sede parlamentare, ha dato fattivi risultati a favore della provincia e degli alluvionati. Prima di dicembre abbiamo avuto comunicazione dal sen. Fornaro che nella legge di bilancio era stato richiesto lo stanziamento di 216 milioni per i territori alluvionati. Di questi 36 sono stati resi disponibili e sono vincolati alla messa in sicurezza di rii e fiumi, danneggiati dall’alluvione. Ora ci auguriamo che si stanzino gli altri 180 e che siano usati per aiutare gli artigiani, che hanno visto distrutte le loro attività lavorative, in modo che possano riprendere il loro lavoro. E speriamo che altri soldi arrivino per aiutare quelle famiglie che hanno avuto ingenti danni alle abitazioni. Per quanto riguarda i 36 milioni erogati, non resta che sperare che siano spesi bene, e che non si ripetano episodi poco edificanti avvenuti in passato. Ricordiamo che a Carrara, per il crollo di un muro di contenimento realizzato in maniera inadeguata, è stata allagata l’intera zona di Marina di Carrara, scatenando la rabbia dei cittadini, che tuttora occupano il Comune, dopo avere scacciato sindaco e Giunta. Per evitare questo tipo di episodi, suggeriamo che i lavori sul territorio vengano affidati a imprese locali, e che non si

facciano lavori al ribasso. Spendiamo bene oggi per non avere problemi domani. Tornando al confronto con l’amministrazione di Predosa, aggiungiamo che i Comitati di Base sono l’espressione più rappresentativa e disinteressata della volontà popolare della Valle Bormida. Con le nostre battaglie abbiamo contribuito ad evitare che venisse realizzata la discarica di Sezzadio, che si aprisse una cava da 1 milione e 700mila metri cubi, che la ditta Riccoboni portasse a Predosa 250.000 tonnellate di rifiuti con il suo sistema di soil-washing, che si aprisse una cava a Prato Regio con il ritiro del progetto della ditta Allara, e che venissero usate 3 cave poste sul territorio della Valle Bormida, inizialmente destinate a ospitare lo smarino del terzo valico, con il suo amianto. Tutto questo non è andato solo a beneficio della Valle, ma anche dei territori limitrofi, quindi anche di Predosa. Dove però le istituzioni non hanno mai appoggiato le nostre battaglie, anzi ci erano ostili con la vecchia amministrazione e per dire il vero l’atteggiamento della nuova non ci sembra molto diverso. Ma se le cose stanno così, siamo certi che i cittadini di Predosa sapranno prenderne coscienza e fare quello che è necessario. È un fatto che quando un’amministrazione va contro gli interessi dei suoi amministrati, concedendo il territorio a iniziative che al di là della produttività presentano potenziali rischi per la salute, spesso non dura a lungo. Noi restiamo coerenti. Le attività produttive potenzialmente nocive devono restare alla larga dalla falda e continueremo a chiedere all’Assessorato all’Ambiente della Regione e ai nostri rappresentanti in Provincia di mettere fine a questa situazione. Inoltre la storia italiana insegna che le scelte autarchiche sono controproducenti contro chi le porta avanti: infatti da questi attacchi i Comitati di Base sono usciti più forti: la Valle Bormida continua ad appoggiare la nostra linea e le nostre scelte, abbiamo il sostegno del Coordinamento dei sindaci e le tante lettere di solidarietà giunte in queste settimane ci dicono che non siamo soli». M.Pr

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

DALL‘ACQUESE Dopo 30 anni di servizio

Fabrizio Ivaldi racconta i primi otto mesi dalla sua elezione

Strevi, casa di riposo omaggio a suor Luisa

Ponzone, intervista al Sindaco

Ponzone. Ad otto mesi dalla elezione abbiamo contattato il sindaco di Ponzone, Fabrizio Ivaldi, per avere un quadro generale e le prime impressioni su questi 240 giorni di amministrazione di un piccolo comune dalla estesa competenza territoriale. - Buongiorno sindaco Ivaldi. Il maggio 2014 ha visto la sua elezione quale primo cittadino del comprensorio ponzonese. Dopo questi pochi mesi di mandato quali sono le sue impressioni, difficoltà e, spero, soddisfazioni che ha riscontrato nella sua attività? «Giova precisare che, nel quadriennio precedente, avendo esercitato le funzioni di vice sindaco, nel subentrare al nuovo ruolo, avevo già un chiaro prospetto di quanto avrei dovuto affrontare nel ricoprire questo vincolante e delicato incarico. Torno a sottolineare, con gratitudine, l’im-

Strevi. La Casa di Riposo Seghini Strambi e Giulio Segre ha tributato un doveroso riconoscimento ad una Suora. Sabato scorso, 17 gennaio, alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione si sono recati a far visita a Suor Luisa, che da qualche tempo, dopo 30 di operoso servizio, si riposa presso il Convento delle Suore Luigine di Acqui Terme. Suor Luisa era giunta a Strevi quando ancora esisteva “l’Uspidol”, cioè quell’angusto locale, oggi parte della scuola per l’infanzia, dove gli anziani strevesi trovavano ricovero al termine della loro vita di lavoro quando l’età o qualche malattia li costringeva fuori dalle mura domestiche. Poi quando l’ente si trasferì presso l’ex Villa Vescovile, suor Luisa si adoperò per cercare di far fronte alle nuove necessità, in ciò coadiuvata da alcune consorelle. Altri tempi: è facile dirlo, ma è proprio così. Grande lavoratrice, dotata di

grande carisma, capace di farsi rispettare da tutto il personale che le riconosceva un enorme spirito di sacrificio, benvoluta da ospiti e parenti, per non dire degli strevesi che l’hanno conosciuta, ha sicuramente lasciato un grande vuoto presso la casa di Riposo “Seghini Strambi e Giulio Segre” di Strevi. Per questo motivo il Consiglio Direttivo ha ritenuto opportuno ricordare la sua opera donandole una targa ed un rosario, consegnati, anche a nome dei consiglieri assenti, dal Presidente Gian Costa, da Giampiero Satta e da Stefano Brignone. È stata una cerimonia molto semplice, ma sentita della quale suor Luisa si è detta compiaciuta per essere stata ricordata, ringraziando per il pensiero ed augurando che la Casa di Riposo “Seghini Strambi e Giulio Segre” possa continuare nella sua opera di assistenza agli anziani, oggi non soltanto strevesi.

E in paese si celebrano solo matrimoni civili

pegno, costante e fattivo, del mio predecessore Gildo Giardini che mi ha permesso di continuare un progetto di buona amministrazione già coordinato e posto in

opera negli anni precedenti. - Realtà come Ponzone, per la loro conformazione orografica, l’ampiezza del territorio amministrato e l’esigua densità residenziale pongono problematiche differenziate rispetto a Comuni geograficamente meno disagiati e di limitata estensione?. «Appartenendo, per nascita e vita quotidiana, a questo territorio ho, più che mai,

una diretta percezione dei reali problemi che gravano sulle robuste spalle dei miei concittadini e quindi, per tangibile e giusto riflesso, sulle mie e su quelle, altrettanto robuste, dei miei collaboratori». - Bene! Allora analizziamo gli aspetti pratici! Quali sono stati, concretamente, gli interventi della sua amministrazione nei primi mesi del suo mandato? «Per darle una trasparente panoramica iniziamo dalla parte più delicata ed economicamente rilevante di una amministrazione comunale: i lavori pubblici! rapido intervento di contenimento per alcuni cedimenti lungo la strada comunale di collegamento alla frazione Ciglione e nella viabilità, sempre di competenza comunale, Caldasio – Carmine – Verzella. Lavori regolarmente appaltati la cui conclusione, condizioni climatiche e impedimenti burocratici permettendo, dovrebbe avvenire

entro il mese di maggio c.a.; esecuzione di lavori di rinforzo all’esterno della struttura cimiteriale di Toleto; opera appena terminata ed interamente finanziata con un pronto intervento del Genio Civile di Alessandria, in seguito ad una domanda già presentata dal mio predecessore Gildo Giardini. Precedentemente il Comune aveva ottenuto ulteriori finanziamenti per lavori di valorizzazione e riqualificazione viaria localizzati nella frazione Ciglione, nel capoluogo (relativamente a piazza Italia) e presso il ponte sul torrente Erro in frazione Fondoferle. In merito a quest’ultima, importante azione di ristrutturazione specifico che è già stato eseguito un lotto di lavori. Però, ad oggi, questa Amministrazione ha provveduto solo alla progettazione esecutiva; appena avremo contezza, da parte della Regione Piemonte, sulle onerose coperture finanziarie si procederà, secondo normativa, con il dovuto appalto. Come i sunnominati interventi, anche questi ultimi hanno avuto un diretto finanziamento da parte del Genio Civile provinciale, sempre a seguito di una necessaria istanza presentata dal sindaco Giardini. Ribadendo quanto sopra espresso, queste ennesime ed urgenti attività rientrano in un quadro d’azione già messo in opera nel precedente quadriennio, gratificando e dando concretezza ad una continuità di visione al fine di porre la viabilità comunale entro parametri rispon-

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denti a tutte le garanzie di sicurezza. Proprio in questi giorni, a Ponzone, presso palazzo Sanfront - Thellung sono iniziati i lavori di recupero di parte del fabbricato per la sistemazione definitiva del futuro museo di “Sanfront”, importante polo culturale dedicato al periodo risorgimentale italiano di cui proprio il generale nonché senatore del Regno d’Italia, Alessandro Negri di Sanfront rappresenta un fulgido esempio. A breve, presso l’ex asilo sito in frazione Caldasio, inizieranno i lavori di completamento e rifinitura esterna di parte della struttura. Relativamente a questi due interventi il Comune ha ottenuto da parte del GAL (acronimo di Gruppo di Azione Locale), sede di Ponzone, un finanziamento pari 80% a fondo perduto. Inoltre, in fattiva collaborazione con i comuni di Pareto e di Cartosio, al fine di recuperare, migliorare ed estendere la rete dei nostri numerosi e splendidi sentieri escursionisti e degli specifici percorsi per mountain bike, sempre grazie ad un quanto mai necessario contributo del Gal (Gruppo Azione Locale) Borba si è provveduto ad un prima opera per la messa in sicurezza del guado in località Schiappato ed a numerosi interventi nei territori dei Comuni partecipanti al progetto. In via del tutto preliminare è stato dato incarico all’ufficio tecnico del Comune, nella persona del geometra Giuseppe Panaro, di verificare la fattibilità tecnica, utilitaristica ed ambientale per l’eventuale realizzazione di un luogo di sosta e parcheggio in località Fogli, frazione Pianlago, per i residenti della località stessa e villeggianti. Ulteriormente, grazie ad uno specifico finanziamento definito per la bonifica dell’ex area rifiuti ingombranti posta all’intersezione tra le SP 210 e la SP208, in prossimità della frazione Toleto, finanziamento pervenuto unicamente grazie all’insistente intercessione del già presidente della disciolta Comunità Montana “Suol d’Aleramo”, Giampiero Nani, che ringrazio, non solo si potrà destinare quest’area ad un utilizzo turistico - ambientale (vista la panoramica e comoda posizione) ma altresì di fornire l’attuale, funzionale deposito, in località Laghetto, di uffici, spogliatoi e servizi igienici. Per tale costruttivo progetto questa Amministrazione è soggetto in funzione di cofinanziatore. Questa è la prima parte di una intervista che aggiorneremo nei prossimi giorni analizzando altri aspetti di una realtà complessa come è il territorio del ponzonese. a.r.

Sezzadio, la popolazione Secondo quanto emerso dalle ricerche di Riccardo Tornato in netto calo: -2,3% La musica a Cassine compie 150 anni

Sezzadio. Cala in maniera sensibile la popolazione di Sezzadio: sono ben 32 gli abitanti che il paese ha perso nel corso del 2014 (-2,3%). A inizio anno, infatti, i residenti in paese erano in tutto 1313 (650 maschi, 653 femmine) contro i 1282 registrati a fine dicembre. Si tratta di una diminuzione importante, soprattutto alla luce degli indicatori: infatti, se da un lato non stupisce il saldo negativo fra nascite e morti, è molto pesante il differenziale fra immigrati ed emigrati. Ma andiamo con ordine: nel 2014 sono nati in paese 7 bambini (3 maschi, 4 femmine) contro i 10 registrati nel 2013, mentre sono aumentati i decessi, passati dai 19 del 2013 ai 24 del 2014 (11 uomini, 13 donne). A Sezzadio, insomma, si nasce di meno e si muore di più. Ma il problema è che sono molti di più quelli che lasciano il paese rispetto a quelli che vi

arrivano: nel 2013 gli immigrati erano stati 62 e gli emigrati solo 34 (saldo di +28); nel corso del 2014 invece la tendenza si è invertita: sono arrivati in paese 31 nuovi cittadini (15 maschi, 16 femmine), ma ne sono andati via ben 45 (27 maschi, 18 femmine) per un saldo migratorio di -14. Resta invece stazionaria la percentuale di stranieri residenti in paese: sono sempre 146, tanti quanti l’anno scorso (74 maschi, 72 femmine). La ‘colonia’ più numerosa a Sezzadio è quella dei romeni, che sono ben 119; molto più limitate numericamente invece sono le altre comunità: si contano comunque 7 senegalesi e 4 bulgari. Infine, il dato sui matrimoni: nel 2014 in paese se ne sono celebrati soltanto 2, entrambi con rito civile. Forse, per quanto riguarda i matrimoni religiosi, rinunciare all’utilizzo di Santa Giustina non è stata una mossa troppo azzeccata…

Visone, amministrazione incontra cittadini per spiegare orari uffici

Visone. L’amministrazione comunale di Visone incontrerà i cittadini giovedì 29 gennaio a partire dalle ore 21 nella sala consiliare per illustrare i nuovi orari di apertura degli uffici comunali e spiegare le motivazioni che hanno generato tale necessità organizzativa.

Cassine. La musica a Cassine ha 150 anni. Questo quanto emerge da una paziente ricerca compiuta da Riccardo Tornato, presentata ai cassinesi durante l’ultimo Concerto di Natale e pubblicata sul numero di dicembre 2014 de “Ir scartäri d’Casseini”, che fa risalire le origini della “Musica” a Cassine, costituita in Cassine nel lontano 1864. Le notizie attualmente disponibili sulla storia della gloriosa banda “Santa Cecilia” di Cassine fanno risalire l’esistenza alla seconda metà del 1800 in Cassine di una “Musica” con annessa scuola. Tracce più precise sono state reperite recentemente in un testo (istituti e società musicali che censisce le scuole e le società musicali in Italia nel quale si cita l’esistenza di una banda in Cassine nel 1864 composta da 32 elementi, istituita e gestita da privati, con a capo il Dott. Antonio Pellizzari. Per la prima volta si ha un riferimento temporale preciso dell’esistenza della banda, del numero dei suoi componenti e la conferma di una realtà già affermata e conosciuta. Inoltre la Gazzetta Piemontese dell’11 settembre 1881 (fonte: archivio storico de “La Stampa”) fornisce notizia della presenza della banda di Cassine a Spigno in

occasione della Festa operaia titolando: “Festa operaia a Spigno, Acqui 9 settembre. “Ieri celebrandosi a Spigno il quinquienno della fondazione della Società operaia si recarono colà per ferrovia i rappresentanti della Società operaia d’Acqui, quelli della soc. di Bistagno, della soc. dei reduci delle patrie battaglie, la banda musicale di Cassine”. Questo dimostra che l’attività della banda non era circoscritta ad eventi strettamente locali ma spaziava in un ampio raggio per l’epoca (molto suggestivo, visto con l’ottica attuale, il trasferimento “per ferrovia”). Maestro direttore della Scuola di Musica di Cassine fu il prof. Giuseppe Arrigo, valente organista e compositore, nativo di Mede Lomellina (19.09.1838), autore di musica sacra per organo, che venne raccolta e pubblicata nel 1869 a Milano dall’Editore Vismara con il titolo Arpa Davidica, di varia musica sacra e di un’opera buffa dal titolo “Don Stazio” (Notizie biografiche raccolte dal Prof. Giovanni Masutto, Venezia 1884). È presumibile che il Prof. Giuseppe Arrigo abbia preceduto alla direzione della banda di Cassine il maestro Aragno del quale si ha notizia nell’anno 1878, quando unitamente agli allievi della scuola di musica inviano una sentita missiva al Dott.

Limite velocità su SP 204 “della Priarona”

Castelnuovo Bormida programma stagione teatrale 2015

Cremolino. L’Ufficio Tecnico della Provincia di Alessandria comunica di aver ordinato la limitazione temporanea della velocità a 20 km/h, in entrambi i sensi di marcia, per tutti i veicoli in transito lungo la S.P. n. 204 “della Priarona”, dal km 3+100 al km 3+200, nel territorio comunale di Cremolino, fino alla conclusione dei lavori di messa in sicurezza a causa delle fuoriuscite di acqua dal centro della carreggiata, al km 3+150 circa. La Provincia di Alessandria ha provveduto all’installazione dell’apposita segnaletica regolamentare.

La banda Santa Cecilia del 1911.

Giovanni Pellizzari, medico del paese e Presidente della Scuola musica di Cassine, porgendo le più “sincere congratulazioni” per l’attribuzione della Croce di Cavaliere della Corona D’Italia, onorificenza appena conferitagli dal Re. Si noti infine come i componenti della Famiglia Pellizzari siano ricorrenti, nella seconda metà del 1800, alla guida della banda di Cassine. Queste notizie vano ad arricchire il patrimonio di conoscenza già delineato nell’archivio storico della Banda di Cassine e consultabile sul sito web della Banda Solia  (www.bandacassine.org/info/archiviostorico).

Castelnuovo Bormida. Al Teatro del “Bosco Vecchio” di Castelnuovo Bormida, in piazza Marconi, inizia martedì 27 gennaio la Stagione teatrale 2015, con la compagnia Teatro del Rimbombo. Il programma della stagione prevede 8 appuntamenti a partire da martedì 27 gennaio, alle ore 21: Farfalle “Spettacolo sulla Memoria” di A. Robbiano. Domenica 1 marzo, ore 21, Cabarenoir, “Comic Horror” di E. Buarnè regia L. Gualtieri. Sabato 28 marzo, ore 21, “C’era una volta... Il giorno dopo” con “Teatro canzone” di E. Buarnè e A. Robbiano. Sabato 18 aprile, ore 21, Favola Jazz, “Commedia Gangster” di E. Buarné regia di A. Robbiano. Sabato 16 maggio, ore 21, Von Blau “Tragedia” scritta e diretta da E. Buarnè. Domenica 19 luglio, “Sulla Scacchiera”, “Spettacolo itinerante” con il Teatro del Rimbombo. Sabato 13, sabato 20 e sabato 27 giugno e sabato 4 luglio, “Saggi di fine anno” con il Teatro del Rimbombo (l’ingresso libero). Abbonamento stagione, 5 spettacoli, 30 euro. Biglietto ingresso, a spettacolo, 10 euro. Per acquisto biglietti e abbonamenti contattare i seguenti numeri: 338 9635649, 393 9129843, 348 8238263, [email protected] mail.com.

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DALL’ACQUESE

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

Risposta a Pronzato vicesindaco di Rivalta

Riceviamo e pubblichiamo

Tra vecchio e nuovo anno

Strevi - Rivalta Monti replica ancora

Riordino Fondiario scrive Bruno Fortunato

Cartosio: sito internet concerto e torre Asinari

Strevi. Continua il botta e risposta a distanza fra il sindaco di Strevi, Alessio Monti, e il vicesindaco reggente di Rivalta Bormida, Claudio Pronzato. Dopo le precisazioni del reggente rivaltese, riportate la scorsa settimana, ora (e parole sue, «per l’ultima volta») è il primo cittadino strevese a replicare nuovamente. «Precisando che con queste dichiarazioni è mia intenzione chiudere la polemica con il vicesindaco di Rivalta, che è già durata fin troppo, vorrei puntualizzare due cose. La prima è che trovo ridicola la polemica sul numero di telefono. Ognuno è libero di crederci o no, ma il fatto che in precedenza avessi chiamato in alcune occasioni Pronzato non vuol dire che io abbia quotidianamente sotto mano il suo numero di telefono. Anzi, fra i sindaci dei Comuni facenti parte della nuova convenzione che anche noi intendiamo approvare, l’unico di cui ho sempre il numero sottomano, anche per l’esistenza di rapporti di vecchia data, è quello del sindaco di Orsara, Rossi. Pronzato fa poi riferimento ai tanti incontri che ci sono stati e in cui si è parlato di polizia. Preciso che personalmente ho partecipato a un solo incontro con gli altri sindaci, a luglio. E si era parlato in generale delle funzioni associate, senza entrare in ambiti specifici. Ho poi avuto riunioni con Pronzato, a cui hanno partecipato anche altri elementi della sua amministrazione, ma non si è parlato di polizia, bensì di funzioni scolastiche».

Finite le precisazioni, come sono i rapporti fra Strevi e Rivalta e quali scenari ci sono per il dialogo sulla convenzione? «Mi è dispiaciuto che Pronzato abbia tirato fuori la vecchia diatriba sulle convenzioni sulla quale erano stati affissi manifesti. Non rinnego le affermazioni che feci a suo tempo, ma vorrei dire che non ne ho mai fatto parola e non le ho mai tirate in ballo nelle riunioni a cui ho partecipato nelle vesti di sindaco. Non trovo giusto che mi vengano rinfacciate, e anzi mi piace ricordare che in quella particolare occasione, lo stesso Ottria, allora sindaco di Rivalta, comprendendone lo spirito, mi diede una bella e scherzosa risposta. Comunque, il dialogo prosegue. Dopo la nostra manifestazione di interesse ci è arrivata finalmente una richiesta contenente un Odg preciso, e ne siamo felici (una riunione per la convenzione si è svolta nel tardo pomeriggio di martedì, ndr). Sul dialogo, io non ho preconcetti. Dico solo che nel discutere le convenzioni, è mia intenzione ragionare di più sui contenuti e sui servizi effettivamente erogati, che devono essere migliorativi nell’interesse dei cittadini. Le convenzioni si fanno per portare benefici ai Comuni ma soprattutto ai cittadini. Presto, proprio in considerazione del fatto che è nostra intenzione fare fatti concreti, illustreremo a L’Ancora alcuni progetti che riguardano il nostro paese». M.Pr

Cassine. Dopo la proposta avanzata da un lettore de “L’Ancora” sul problema del riordino fondiario, ci scrive da Cassine Bruno Fortunato. «Vorrei innanzi tutto ringraziare il signor Salvatore Ferreri per l’articolo apparso su questo giornale il 15 gennaio. Il problema posto è interessantissimo per il mondo agricolo anche se, purtroppo, poco o niente dibattuto. Premetto di essere digiuno di diritto e giurisprudenza, ma voglio azzardare alcune considerazioni e suggerimenti sperando che qualche lettore corregga e integri quanto vado a esporre. Parto dal presupposto della difesa e del diritto alla proprietà privata, altrimenti mi avventurerei in soluzioni diverse che ritengo pochi approverebbero; inoltre dal concetto escluderei a priori i terreni montani e quelli con forti pendenze e quindi incoltivabili. Vorrei suddividere il problema in due parti: 1) Eliminazione terreni incolti I proprietari di detti terreni avrebbero 4 possibilità: coltivarli direttamente (anche a mezzo di terzi), venderli, affittarli o mantenerli incolti. Sulle prime due possibilità ovviamente nessun problema, in caso di affitto oltre a lasciare le regole al libero mercato, instaurare l’obbligo che le varie tasse siano a carico dell’affittuario, con l’ultima opzione (quella da evitare) di imporre al proprietario un carico di tasse notevolissimo, come del resto avviene con gli al-

loggi lasciati liberi. In questo modo si incentiverebbe il proprietario a optare per una delle altre soluzioni riducendo la frammentazione e inoltre lo Stato percepirebbe più imposte poiché sappiamo che un terreno dichiarato incolto ha un reddito dominicale e agrario molto basso e quindi paga pochissime tasse. Non da ultimo se il terreno è coltivato, contribuisce automaticamente a risolvere l’annoso e grave problema della flavescenza dorata (in caso di vigneti) e ci sarebbe sicuramente una migliore tutela del suolo, (es. Regimentazione delle acque, interventi preventivi agli smottamenti, etc) questi ultimi di interesse generale dei cittadini. 2) Riduzione della frammentazione fondiaria Su questo problema nell’articolo sono già poste alcune dotte e possibili soluzioni; basterebbe (si fa per dire) creare una legge chiara (tipo maso chiuso) sull’esempio, mi si dice, di quanto accade in Francia e Germania; nel caso di eredità la proprietà fondiaria dovrebbe restare indivisa dando la prima opzione a chi degli eredi coltiva la terra e poi applicare se è il caso il famoso “patto del cowboy” in cui uno fa le parti e l’altro sceglie. In definitiva comunque il problema della troppa frammentazione fondiaria esiste. Sono però convinto che i nostri “bravi” politici e burocrati, non cercheranno mai di trovare le opportune soluzioni».

Ad allietare la funzione la corale “S.Cecilia”

651 gli abitanti e celebrate 19 unioni

Rivalta, la Confraternita celebra San Sebastiano

A Trisobbio nel 2014 “boom” di matrimoni

Rivalta Bormida. Domenica 18 Gennaio la confraternita di Rivalta Bormida ha festeggiato il suo Santo Patrono, San Sebastiano. Alle ore 17, presso l’oratorio della Confraternita il Parroco di Rivalta, don Roberto Feletto, ha celebrato la solenne messa accompaganata dalla Corale “Santa Cecilia” di Castelnuovo Bormida, diretta dal maestro Giuseppe Tardito con l’accompagnamento alle tastiere di Angelo Puppo. Alla celebrazione erano presente la Confraternita della SS Trinità di Strevi, oltre a tantissimi rivaltesi e fedeli giunti da fuori paese. L’intervento della Corale “Santa Cecilia” ha entusiasmato i partecipanti con i suoi canti, creando un atmosfera di festa e di religiosità pienamente in tema con la ricorrenza. Molto ascoltata ed apprezzata è stata l’omelia del parroco, che ha ribadito e spronato, rifacendosi alle letture della messa domenicale, il dovere dei Cristiani di oggi di rispondere (come il giovane Samuele delle letture) alle chiamate che Dio rivolge ad ognuno di noi per coinvolgerlo in molte-

plici modi nel mondo cattolico odierno nel quale Lui è sempre presente. Al termine della celebrazione Religiosa la Confraternita ha invitato tutti i presenti al rinfresco preparato per l’occasione dai sempre solerti volontari tenutosi nella Canonica di Rivalta. Di indiscusso successo l’insuperabile pizza di Giuseppe, la golosa farinata di Angelo e le artistiche e prelibate torte di Rosanna, Dorina e Rita. Il Parroco Don Roberto e il Priore della Confraternita Caccia Luigi, entusiasti della piena riuscita della festa, certi di futuri prossimi inviti ringraziano la Corale di “Santa Cecilia” di Castelnuovo Bormida, e Patrizia per la maestria degli addobbi floreali della statua di San Sebastiano e dell’altare della chiesa, tutti i partecipanti e più ancora tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita dell’evento. La prossima festa sarà l’11 febbraio 2015 alle ore 17,30 per la ricorrenza dell’apparizione della Madonna di Lourdes con fiaccolata e adorazione eucaristica nell’oratorio di Rivalta.

Trisobbio. Il 2014 sarà ricordato a Trisobbio come un anno “boom” per i matrimoni. Sono state ben 19, infatti, le coppie di sposi che hanno scelto lo splendido paesino collinare guidato dal sindaco Marco Comaschi come scenario per il loro “giorno più bello”. La presenza del castello certamente risulta determinante, specie considerando che dei 19 matrimoni celebrati a Trisobbio ben 15 sono avvenuti con rito civile, e solo 4 coppie hanno invece pronunciato il fatidico ‘sì’ davanti all’altare. Se i tanti matrimoni rappresentano certo una buona notizia, a fare da contraltare ci sono i dati demografici che confermano la lenta, ma progressiva e costante, tendenza alla diminuzione della popolazione residente. Nel corso del 2014 Trisobbio ha perso altri 4 abitanti passando dai 655 di inizio anno (312 maschi, 343 femmine) ai 651 del 31 dicembre (312 maschi, 339 femmine). Calano le nascite: se nel 2013 erano venuti al mondo 6

bambini (4 maschi e 2 femmine), nel 2014 i nuovi nati sono stati solo 2 (1 maschio e una femmina). Per fortuna, nell’ultimo anno, è calata anche la mortalità: i decessi, che erano stati 15 nel 2013, sono stati solo 9 nel 2014 (7 uomini, 2 donne), e questo ha permesso di contenere il calo demografico. Migliora invece, per fortuna, il saldo migratorio: nel 2013 si erano contati 21 immigrati e 16 emigrati (differenziale: +5), mentre nel corso del 2014 hanno scelto di risiedere a Trisobbio 24 nuovi cittadini (10 maschi, 14 femmine), ma in 14 (5 maschi, 9 femmine) se ne sono allontanati (differenziale: +10). L’ultima considerazione è quella relativa alla presenza di stranieri in paese: in tutto risiedono a Trisobbio 37 stranieri (21 maschi, 16 femmine), tre in meno rispetto a un anno fa. La comunità più numerosa resta quella marocchina, con 13 rappresentanti, incalzata da vicino dalla Romania (12). Terzo, anomalia tutta trisobbiese, il Regno Unito, con 4 cittadini.

Molare limite di velocità S.P. 456

Molare. L’Ufficio Tecnico della Provincia di Alessandria comunica di aver ordinato l’istituzione del limite di velocità a 50 km/h lungo la S.P. n. 456 “del Turchino”, dal km 64+860 al km 65+043, in prossimità del centro abitato di Molare.

Cartosio. Il paese ha accompagnato il passaggio tra il vecchio ed il nuovo anno con interessanti novità. La più importante riguarda i lavori, iniziati a dicembre, per la sistemazione della torre degli Asinari, simbolo del paese. Lavori resi possibili grazie ai finanziamenti del Gal Borba (Gruppo Azione Locale) con il bando “L’edilizia rurale. Linee guida per il recupero”. A cavallo tra il 2014 ed il 2015, sfruttando condizioni climatiche particolarmente favorevoli è stata realizzata la pavimentazione dell’area sommitale della torre e sistemata ringhiera di protezione. La torre durante le feste è stata illuminata da appositi fari che ne hanno esaltato la bellezza. I lavori ora proseguono all’interno per la sistemazione della scala che consentirà al pubblico di accedere all’area di osservazione e termineranno nella prossima primavera. A gennaio è iniziato il progetto di aggiornamento del sito ufficiale del comune ed a tal proposito è stato attivata una pagina facebook per coinvolgere i cartosiani: «Oltre ad avere una più moderna veste grafica, il nuovo sito permette una maggiore funzionalità e una migliore gestione delle comunicazioni e delle informazioni per i cittadini. Il sito è attualmente in fase di completamento, e per raggiungere la piena utilità occorre che venga riempito di più contenuti possibili; per questo è ben accetto chiunque - aziende, esercenti,

associazioni, privati cittadini voglia offrire il proprio contributo informativo». Inoltre, durante le feste di Natale, la parrocchia di Sant’Andrea, il Comune e la Pro Loco, in collaborazione con Unicredit Banca, hanno organizzato un seguitissimo concerto di Natale con il coro “Valle Bormida di Vesime, Loazzolo e Monastero Bormida” e con il coro “Santa Cecilia” di Visone. Nelle foto la corale “Valle Bormida di Vesime, Loazzolo, Monastero” e il Coro di Visone e la torre degli Asinari.

A Melazzo chiuso tratto S.P. 227 “Del Rocchino”

Melazzo. L’Ufficio Tecnico della Provincia di Alessandria ha chiuso ad ogni tipo di transito la S.P. n. 227 “del Rocchino”, tra il km 3+550 e il km 3+650, sul territorio del Comune di Melazzo, fino alla conclusione dei lavori di ripristino della sede stradale a seguito di cedimenti sul piano viabile causati dalle avverse condizioni meteo. Durante il periodo di chiusura, si potrà utilizzare il seguente percorso alternativo: dal km 3+550 della S.P. n. 227 “del Rocchino” si proceda in direzione “Terzo” fino a raggiungere la S.P. n. 30 “di Valle Bormida”; si percorra la S.P. n. 30 “di Valle Bormida” in direzione Savona, si superi il centro abitato del Comune di Bistagno e si proceda fino a raggiungere l’intersezione con la S.P. n. 227 “del Rocchino”; si percorra la S.P. 227 “del Rocchino” in direzione “Terzo” fino a raggiungere il km 3+650, sul territorio del Comune di Melazzo.

A Merana limite velocità su tratti della S.P. 30 “di Valle Bormida”

Merana. L’Ufficio Tecnico della Provincia di Alessandria comunica di aver ordinato l’istituzione della limitazione della velocità a 70 km/h lungo la S.P. n. 30 “di Valle Bormida”, dal km. 66+480 al km. 66+910 e dal km. 67+365 al km. 67+580, e il limite di velocità di 50 km/h, dal km. 66+910 al km. 67+365, sul territorio del Comune di Merana. La Provincia di Alessandria ha provveduto all’installazione dell’apposita segnaletica regolamentare.

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

DALL‘ACQUESE Scrive il consigliere Claudio Russo

Grognardo, un paese aperto alle novità

Grognardo. Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere di maggioranza Claudio Russo: «La sera di mercoledì 14 gennaio si è tenuto presso la sala consigliare del Palazzo Comunale di Grognardo un interessante incontro tra l’amministrazione e i cittadini. La riunione, indetta dal Sindaco e dai consiglieri di maggioranza, è nata dalla volontà di informare i cittadini in merito alla nuova organizzazione degli uffici comunali. Infatti, a seguito dell’entrata in vigore delle funzioni da svolgere in forma associata tra l’Unione Montana dei Comuni “Tra Langa e alto Monferrato”, gli orari e i giorni di apertura del Comune subiranno delle variazioni (come già efficacemente descritto dal sindaco di Visone in un articolo pubblicato la scorsa settimana su questo giornale). L’idea era di spiegare direttamente ai cittadini pro e contro della nuova organizzazione, rispondere a eventuali domande e fornire i chiarimenti necessari. La risposta dei grognardesi è stata esemplare, con una partecipazione così numerosa e attiva che ha davvero pochi precedenti. Di fronte ad una sala consigliare gremita di persone, il sindaco Luca Roggero ha affrontato anche altri importanti argomenti, in primis la spinosa questione dell’Imu (Imposta Muni-

cipale Unica) agricola” ed anche un cenno alla raccolta differenziata, argomento che verrà portato avanti e approfondito nei prossimi mesi, anche in relazione alla imminente scadenza del contratto per lo smaltimento dei rifiuti. Con l’occasione, stimolati anche dall’interesse dei cittadini, l’amministrazione ha potuto illustrare parte del lavoro fatto nei primi sei mesi dall’insediamento: dall’apertura di un negozio polifunzionale all’aver ottenuto la disponibilità di un dipendente in più (in mobilità), dalla rinegoziazione al ribasso dei contratti di telefonia (con importante risparmio per le casse comunali) al progetto di installare videocamere di sorveglianza e di approntare una rete Wi-Fi gratuita, dalla pulizia di alcuni sentieri del paese al nuovo appalto per la neve… solo per fare qualche esempio. L’interazione e la partecipazione dei presenti, con proposte interessanti e suggerimenti, ha fornito al Sindaco e ai Consiglieri numerosi spunti di riflessione su cui poter lavorare nel prossimo futuro. L’incontro informativo con la popolazione fa fede ad un impegno preso durante la campagna elettorale e cioè quello di promuovere riunioni pubbliche e rendere i grognardesi sempre più partecipi e attivi nella gestione del paese».

Segretario in tanti Comuni dell’entroterra

Sassello, in pensione la dottoressa Genova

Sassello. Dopo 40 anni di attività lavorativa e dopo aver affiancato numerosi sindaci della riviera ligure e del Piemonte, dall’1 gennaio 2015, la dott.ssa Giovanna Genova, segretario comunale a Sassello, va in pensione. La dott.ssa Genova è stata segretario per il Comune di Albissola Marina dal 1993 e segretario in convenzione per numerosissimi comuni tra i quali Masone, Giustenice, Vezzi Portio, Pontinvrea, Bormida e da ultimi Stella, Sassello e Urbe. È stata anche Revisore dei Conti per diversi enti, tra cui il Comune di Urbe e Rialto; nonché responsabile dell’organizzazione e del coordinamento di vari corsi di aggiornamento e presidente e membro di commissione di svariati concorsi e gare pubbliche. Giovanna Genova è stata festeggiata con affetto sabato 10 gennaio da dipendenti, amici, parenti e quanti hanno condiviso con lei questi anni di in-

tensa attività professionale. «Ho conosciuto la dott.ssa Genova a Pontinvrea e l’ho voluta a Sassello – spiega il sindaco, Daniele Buschiazzo - oltre che per le doti umane per la grande correttezza; devo riconoscerle una grande elasticità mentale che ci ha aiutato a portare avanti diverse situazioni. La sostituirà il dott. Marino Alberto che avremo in convenzione con Erli, Vendone, Diano Castello, Urbe e, appunto, Sassello. Il dott. Alberto era già stato a Sassello negli anni ‘80».

Una lettera dei due sindaci

Sassello. Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviataci dai sindaci Daniele Buschiazzo di Sassello e Fabrizio Antoci di Urbe sulla decisione di far nascere l’Unione dei Comuni del Beigua. «In relazione alle varie normative che si sono sovrapposte in questi ultimi anni, emanate da governi di tutti i colori politici ma anche da quelli tecnici, stiamo assistendo ad una spinta verso l’associazionismo comunale senza precedenti che accomuna anche i programmi delle forze di opposizione. Nonostante siamo sempre stati favorevoli a cambiamenti soft, tramite le convenzioni, perché riteniamo che i nostri Comuni non siano gestiti male e che i veri sprechi siano nei grandi Enti pubblici (locali e non), questa direzione appare obbligata. Ci muoviamo in questo momento - in cui formalmente non è ancora un obbligo - per provare ad attingere ai benefici che Stato e Regioni concedono. A tale proposito è uscito un bando della Regione - che scade il 10 dicembre - e annualmente lo Stato, grazie al fondo di solidarietà, assegna dei contributi per l’Unione. Venendo alle opportunità, i Comuni sopra i mille abitanti, come Sassello, vengono pesantemente penalizzati dal Patto di Stabilità. L’unico modo per aggirarlo è costituito dall’Unione dei Comuni: queste ultime, infatti, vengono escluse dal Patto di Stabilità per quanto riguarda i pagamenti effettuati in conto capitale, gli investimenti e sulle funzioni delegate. Un altro beneficio, in questo caso per tutti i Comuni compresi quelli sotto i mille abitanti come Urbe, sono, come detto, i contributi statali e regionali per le Unioni. Dal 2014 c’è un vincolo, voluto dalla Conferenza Stato Regioni, per il quale i 30 milioni (risorse di cui all’art.1 comma 730 della L. n. 147 del 2013) dei contributi statali e quelli regionali - da stabilire nei vari bilanci per le forme associative - vengano distribuiti solo ed esclusivamente alle Unioni di Comuni. Ad oggi lo Stato trattiene ai nostri due Comuni euro 1.059.259,87 (562.877,01 Sassello, 496.382,86 Urbe). Inoltre, oggi, stiamo alimentando il Fondo di Solidarietà (che viene usato per finanziare proprio le Unioni) e non ne abbiamo nessun ritorno. Alcuni finanziamenti poi, come quelli per le aree interne, sono destinati solo alle Unioni di Comuni. Ad oggi, poi, abbia-

mo vari vincoli legati alle assunzioni e al turn over e, con parte del nostro personale che si sta avviando verso il pensionamento, sarà complicato sostituirlo al di fuori dell’Unione. Abbiamo toccato con mano, nell’Ambito territoriale sociale, che l’aggregazione dei servizi ha portato a realizzare economie di scala, ad attingere a maggiori contributi (all’interno del Distretto Sociale di Savona siamo stati i più premiati nel 2013) e ad estendere la rete dei servizi. Se l’abbiamo fatto bene una volta, perché non possiamo rifarlo? Con l’Istituto Comprensivo, poi, è andata allo stesso modo: lavorando assieme abbiamo una Scuola che è diventata un esempio regionale e nazionale (è stata una delle tre scuole presentate a Roma da In.Dire); in questi due casi, abbiamo sempre deciso collegialmente, abbiamo innovato i servizi e stiamo elaborando nuove progettualità. Altri territori della nostra regione si stanno muovendo verso le Unioni di Comuni ed in altre Regioni addirittura si è quasi alla fine di questo processo: in Piemonte i Comuni all’interno di Unioni sono 296, in Lombardia 227, in Veneto 100, in Emilia 167 e in Toscana 179. Non dobbiamo poi escludere che, nel prossimo futuro, questa scelta ci possa essere imposta senza la possibilità di influire nei modi e senza averne dei benefici, diventando di fatto dei meri spettatori passivi di fronte ad un’imposizione legislativa. Urbe e Sassello sono due Comuni simili con problematiche omogenee e che addirittura si intersecano (si pensi all’interruzione della SP 31 che riguarda il territorio di Sassello e, in particolar modo Piampaludo, ma che danneggia anche Urbe e le sue attività). Facciamo già diversi servizi assieme e andremo a completare il quadro senza grossi problemi. Per quello che sono le nostre piante organiche creerà già delle economie di spesa sul segretario generale e porterà alcuni servizi laddove oggi non ci sono. Riteniamo, come lo è stato, in Toscana, in Lombardia e in Emilia che questo possa essere un’opportunità. Siamo infine convinti che l’Unione dei Comuni sia una via antitetica rispetto alla fusione, nei confronti della quale siamo contrari in quanto eliminerebbe la storia e le tradizioni dei nostri rispettivi comuni di cui, invece, vogliamo continuare ad andare fieri».

Sassello, dalla Regione 24 mila euro per lavori in viale Europa

Urbe. L’amministrazione comunale di Urbe rende noto che la provincia di Savona -settore: gestione viabilità, edilizia ed ambiente - servizio: manutenzione stradali ordinarie e segnaletica, con atto dirigenziale di ordinanza sulla S.P. n. 40 “Urbe – Vara passo del Faiallo” ha vietato temporaneamente il transito ai veicoli aventi una massa superiore a 7,5 tonnellate e disciplinato a senso unico alternato a vista, alla progressiva km. 3+950, in comune di Urbe, località Vara Inferiore, causa movimento franoso.

“Urbe vi aspetta” a fare trekking ogni fine settimana

A Mioglia sabato 24 gennaio c’è il Consiglio comunale

Urbe. “Urbe vi aspetta” promosso da Comune, provincia di Savona e Pro Loco grazie al progetto “Turismo Attivo - Sistema Turistico Locale “Italian Riviera” propone una serie di iniziative per promuovere il territorio, ad ogni fine settimana. Tra i luoghi scelti, il passo del Faiallo, angolo incantevole dal quale la vista spazia sul mare e sul porto di Genova che sembra essere sotto i piedi. Con “Urbe vi aspetta”, ospiti d’un giorno e villeggianti hanno vissuto una bella estate grazie ai sentieri di “tuffati nel verde” che toccano tutte e cinque le frazioni di Urbe. I 6 sentieri di difficoltà facile e di media difficoltà che rientrano nel progetto “Tuffati nel verde” sono percorribili a piedi, in mountain bike a cavallo, è assolutamente proibito il transito alle moto e per la stagione invernale, con la neve si possono prenotare le ciaspole e programmare belle escursioni sulla neve.

Presa di posizione del sindaco Buschiazzo

Tra Urbe e Sassello nasce Sassello, strada per Urbe Unione Comuni del Beigua il Sindaco ordina che...

Sassello. A dicembre il Comune di Sassello ha ottenuto dalla Regione Liguria un finanziamento per le opere di manutenzione straordinaria della strada comunale “Viale Europa”. L’importo dei lavori dovrebbe essere di 31.250 euro, mentre la somma concessa a contributo è di 24.000 euro. Si tratta di opere di allargamento e di miglioramento della sicurezza. L’operazione si inserisce nel secondo stralcio 2014 del Programma di interventi infrastrutturali urgenti (Pico). A comunicarlo il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e l’assessore alle Infrastrutture Raffaella Paita. «Con questo provvedimento - sottolineano - abbiamo dato una risposta alle tante richieste del territorio in diversi settori, su opere attese e utili a riqualificare e rendere vivibili tante piccole realtà, seguendo unicamente una logica di priorità basata sulle richieste dei comuni». Le risorse trovate sui Pico derivano da finanziamenti di opere che altri Comuni non hanno portato a termine. Il Comune di Sassello avrà 24 mesi di tempo per terminare i lavori.

“Urbe - passo del Faiallo” senso unico su S.P. 40

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Mioglia. È stato convocato per sabato 24 gennaio, alle 11, presso la sede delle scuole Elementari di piazza gen. Rolandi n. 3, il Consiglio comunale in seduta straordinaria per discutere di alcuni importanti punti all’ordine del giorno. Dopo aver approvato i verbali della seduta precedente, verranno trattati i seguenti punti iscritti all’ordine del giorno: 1º) Esame ed approvazione di una convenzione ai sensi dell’art. 30 dgs 18 agosto 2000 n. 267 – Programma di investimento “Prosper Province of savonapact for energy and renewables; 2º) esame ed approvazione di una convenzione per la gestione associata delle funzioni in materia di sportello unico attività produttive Suap; 3º) Nuove disposizioni in merito alla gestione associata obbligatoria delle funzioni fondamentali; 4º) Ampliamento comune di Stella della convenzione relativa al servizio associato di segreteria comunale.

Sassello. Sulle difficoltà che riguardano il transito sulla S.P. 49 “Sassello - Urbe” il sindaco Daniele Buschiazzo ha preso carta e penna e scritto, ai primi di gennaio, anzi “ordinato” alla Provincia di Savona - gestione della Viabilità, Strutture e Infrastrutture, Urbanistica di provvedere entro trenta giorni al ripristino delle condizioni di sicurezza della viabilità. Al centro delle attenzioni il ponte in muratura al km 3 + 550, in serie condizioni di degrado a seguito degli eventi atmosferici del 15 novembre scorso. Nell’ordinanza vengono presi in esame potenziale pericolo per la pubblica e privata incolumità per chiunque si trovasse a transitare sul ponte

considerando che detta infrastruttura è soggetta sia al transito veicolare che pedonale e che, pertanto: «...necessita di un intervento tempestivo ed urgente mirato alla messa in sicurezza della struttura de! manufatto, mediante l’attuazione di tutti gli accorgimenti atti ad evitare qualsiasi pericolo per la pubblica e privata incolumità, sotto la guida di apposito professionista abilitato operante nel Settore». Sottolinea il sindaco Buschiazzo: «Mi auguro che la Provincia intervenga con risorse proprie, altrimenti vista la situazione ed i rischi che comporta per la viabilità se non fosse in grado di risolvere il problema interverremo come comune con poteri sostitutivi».

Escursioni fine gennaio e mese di febbraio

Sassello, escursioni nel Parco del Beigua

Sassello. Tre sono gli appuntamenti in calendario nel mese di gennaio 2015 in compagnia delle guide del parco del Beigua. Dopo il primo appuntamento di sabato 10 gennaio 2015, “Ciaspolando fra le Stelle... ciaspolata serale”, attraverso i Prati del Polzemola nell’entroterra savonese ed il secondo di domenica 18, con la Ciaspolata Nordica nella Foresta della Deiva ecco il terzo. Domenica 25 gennaio Nordic Walking sul mare alla scoperta della geomorfologia costiera. L’itinerario si sviluppa lungo la costa che da Varazze raggiunge Arenzano, dopo avere attraversato il Comune di Cogoleto. Il percorso di circa 8 chilometri ricalca, per buona parte, il vecchio tracciato della sede ferroviaria e si presta perfettamente al Nordic Walking essendo prevalentemente pianeggiante. Una passeggiata alla scoperta della geologia che caratterizza questo spettacolare tratto di costa. Per chi lo desidera sarà possibile noleggiare gratuitamente le bacchette. Per chi non ha mai provato la tecnica del Nordic Walking verrà fatta un’introduzione iniziale. Ritrovo otre 9.30 presso inizio passeggiata Europa, Varazze; difficoltà facile; durata iniziativa mezza giornata; Costo iniziativa 5 euro. Per informazione: e-mail: [email protected] Informazione line: 010 8590300. Domenica 1 febbraio Urbe, escursione fotografica “I colori dell’inverno”, al Passo del Faiallo – Alta Via. Una giornata dedicata alla scoperta dell’Alta Via dei Monti Liguri immersi nei colori invernali del Parco. L’escursione, dedicata agli amanti della fotografia, sarà condotta da Marco Bertolini, guida del Parco ed esperto fotografo naturalista. Insieme scopriremo tutti i segreti per “catturare” le immagini più affascinanti del panorama invernale.  È necessario portare con sé la propria macchina fotografica (reflex o compatta). Si consiglia un abbigliamento sportivo. Ritrovo: ore 9.30, presso, albergo - ristorante “La  Nuvola sul Mare (Faiallo)”; difficoltà: media; pranzo: al sacco; durata iniziativa: giornata intera: costo iniziativa: 8 euro. Domenica 15 febbraio Sassello, per festeggiare il Carnevale... ciaspolata in maschera... con pentolaccia attraverso i sentieri innevati intorno al centro di Sassello per festeggiare tutti insieme, grandi e piccini, il Carnevale. Gadget del Parco del Beigua in regalo a chi verrà mascherato! E nel pomeriggio pento-

laccia per tutti i partecipanti.  In caso di mancanza di neve, l’escursione verrà effettuata ugualmente mascherati, ma senza l’uso delle ciaspole.  Ritrovo: ore 9.30; presso: Palazzo Gervino (Sassello); difficoltà: media; pranzo:  carnevalesco… con degustazione di prodotti tipici (facoltativo a pagamento) presso: ristorante Salsole; durata iniziativa: giornata intera; costo iniziativa: 8 euro. Domenica 15 febbraio ciaspolata nordica Prariondo – rifugio Argentea. Un balcone sulla costa con panorami mozzafiato. Il percorso più panoramico e ricco di praterie del Geoparco, dove lo spartiacque appenninico si sviluppo nel tratto più vicino al mare, ad una distanza di circa 4 km in linea d’aria. Percorso a/r di circa 11 km,  tempo di percorrenza circa ore 4, dislivello m. 250. Ritrovo: ore 8,30, presso: via Dino Col (entrata autostrada Ge-Ovest). Per chi volesse raggiungere direttamente la località Pra Riondo l’appuntamento è fissato alle ore 10, nel piazzale di fronte al Rifugio.  Difficoltà: media; pranzo: al sacco; durata iniziativa: giornata intera; costo iniziativa:  5 euro.  Iniziativa organizzata dal Comitato Territoriale UISP di Genova con l’A.S.D. Nordic Walking Croce di Vie. Accompagnatore: Claudio tel. 348 4418154  [email protected] alice.it; segreteria [email protected]rocedivie.org. Dal 15 febbraio al 15 marzo Fitwalking lungo la riviera del Beigua. Camminata a passo veloce in modalità Fitwalking partendo da Genova Voltri fino a Varazze, attraversando Arenzano e Cogoleto.  Percorso di sola andata di circa 17 km + circa 1,5 km per arrivare alla stazione FS, tempo di percorrenza ore 3/3,30, dislivello m. 10. Ritorno con mezzi propri, treno o autobus. Costo iniziativa: 5 euro. Iniziativa organizzata dal Comitato Territoriale UISP di Genova con l’A.S.D. Nordic Walking Croce di Vie. Accompagnatore: Giovanni, tel.   [email protected]; segreteria: [email protected] org Info e-mail: [email protected] Info Line: 010.8590300.

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SPORT

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

Domenica 25 gennaio

La società in silenzio stampa

L’Acqui punta sui giovani anche con il Sestri Levante

Porazza: “Presto apriremo il libro della verità”

Due liguri nel giro di pochi giorni. Mercoledì 21, alle 14.30, ad Arma di Taggia, sul prato in erba del “Ezio Sclavi”, stadio intitolato al portiere degli anni Trenta che vestì la maglia della Lazio per poi diventare apprezzato pittore, i bianchi se la sono vista con l’Agentina Arma di coach Bertazzon che a fine anno ha preso il posto del dimissionario Carlo Calabria. Domenica sarà la volta del Sestri Levante ospite all’Ottolenghi per una sfida con tante incognite anche per i residui che potrebbero aver lasciato le gare infrasettimanali, importante quella dei “corsari” che hanno ospitato la capolista Cuneo. All’andata, in quel di Sestri Levante, i bianchi, vennero sconfitti al termine di una gara strana, infarcita di errori ed in quell’occasione i rossoblu dimostrarono d’essere undici quadrato, essenziale, abile nello sfruttare le manchevolezze altrui. Da allora in casa levantina non è cambiato praticamente nulla, l’organico a disposizione di Baldini è lo stesso di allora ed i risultati sono in linea con quelli che erano gli obiettivi della vigilia. Squadra oltre la metà classifica capace di mettere in mostra alcuni giovani interessanti provenienti da altri club, nessuno del vivaio, e poi giocatori d’esperienza a partire da quel Rodrigue Boisfer, classe 1981, francese di Marsiglia che nella sua lunga

carriera ha giocato con le maglie di Monaco, Genoa (100 gare tra B e A), Venezia, Perugia e sino alla passata stagione era titolare nel Gubbio in C1. Giocatore dal fisico massiccio, dai movimenti compassati che si piazza davanti alla difesa per distribuire sapienza calcistica. Gli girano attorno il 24enne Monacizzo, scuola Atalanta, poi l’ex Cardini portato all’Ottolenghi da Stoppino che ad Acqui ha lasciato un buon ricordo. Altro riferimento offensivo è quel Longobardi, classe 1982, che ha girato mezza Italia spalmando il suo calcio tra C1 e C2. Per la cronaca, il Sestri Levante, ha la difesa meno battuta del girone con solo 16 reti incassate (senza la gara con il Cuneo), non segna molto ma fa fruttare i gol e domenica scorsa è andato a far bottino in casa del Derthona. Per intanto Buglio recupera Cangemi che a Taggia ha scontato il terzo turno di squalifica ed Emiliano; se quella partita non ha lasciato tracce, potrà contare sulla rosa quasi al gran completo, unico assente l’infortunato Margaglio. Non ci saranno altre novità di mercato, l’Acqui arriverà a fine campionato con questa rosa. Una rosa rivista e corretta rispetto a quella che ha affrontato i “corsari” nella gara d’andata. Di quei venti tra campo e panchina sono rimasti Coviello, De Stefano, Giambaresi,

Genoccio, Cangemi, Margalio e Innocenti; non c’è più Arturo Merlo, la squadra è molto più giovane e ha obiettivi diversi da raggiungere. Acqui che dovrebbe scendere in campo con la stessa fisionomia delle ultime gare. Squadra imbottita di ragazzi molto interessanti in proiezione futura, con ben definiti punti di riferimento in difesa, ovvero gli esperti Emiliano, Simoncini e De Stefano; Genoccio e Rossi a centrocampo con il giovin Coviello e Cangemi. Ci potrebbe essere spazio per il giovane Judah Cleur, classe 1996, australiano cresciuto nel Marconi Fc di Sydney che contro i cugini della Novese ha disputato un’ottima gara. Un Acqui che in panchina avrà solo ragazzi nati tra il 1994 ed il ’98 con Roberto Troni, scuola Genoa, il più giovane della nidiata. Se le gare dell’Acqui con l’Argentina Arma e del Sestri Levante con il Cuneo non hanno lasciato “pendenze”, domenica in campo all’Ottolenghi questi probabili undici Acqui (4-4-2): Corradino Simoncini, De Stefano, Emiliano - Giambarresi - Coviello, Rossi, Genocchio, Cleur (Cangemi) - Innocenti, Romuadi. Sestri Levante (4-2-3-1): Stracampietro - Melli, Mautone, Lorenzini, Sanasvhili (Gallotti) - Boisfer, Monacizzo Cardini, Marchesi (Provenzano), Firenze - Longobardi.

Nella trasferta dei bianchi di mercoledì 21 gennaio

Finisce in parità anche la partita giocata ad Arma di Taggia

Argentina Arma 2 Acqui 2 Arma di Taggia. Per la seconda volta in tre giorni, l’Acqui impatta 2-2. Mentre sotto la Bollente cadono i primi fiocchi di neve, il campo di Arma di Taggia si gode un pallido sole. Il gioco, però, è così-così: Acqui con la novità Del Moro, schierato terzino sinistro, per il resto, mister Buglio ripresenta il 4-2-3-1 visto contro la Novese. Primo quarto d’ora di studio, poi la partita si accende improvvisamente. L’Acqui, che fino a quel momento ha giocato cautamente attento aspettando l’avversario, si fa cogliere di sorpresa su una ripartenza: al 16’ Niang sulla destra, porta palla fino alla trequarti e scarica centralmente a Gagliardi, che apre a El Khayari sul centrosinistra dell’area. Il numero nove, sul filo del fuorigioco, arriva a tu per tu con Corradino. Sembra un tiro sbagliato, e la palla si impenna,

ma una folata di vento la rallenta e la sfera cade in porta. Passano due minuti e l’Acqui pareggia: Innocenti da sinistra entra in area palla al piede e in diagonale appoggia la palla contro il palo lontano e quindi in rete: 1-1. I liguri perdono Niang, che in uno scontro aereo con un compagno resta esanime al suolo per cinque minuti: ambulanza in campo e un po’ di paura, per fortuna si riprende. Il gol fa capire ai bianchi che si può osare qualcosa in più, e la difesa dell’Argentina in effetti non sembra impermeabile. I bianchi ci provano: al 35’ Simoncini da destra taglia al centro e serve Innocenti che salta l’uomo, entra in area centralmente e calcia di controbalzo: gran parata di Guerci in angolo. Mister Bertazzon, che nel corso del primo tempo aveva sostituito anche Morini (stirato) con Celotto, finisce i cambi a inizio ripresa, con l’inseri-

mento di Reguseo per Fiuzzi, acciaccato. Sembra mettersi bene per l’Acqui che però non affonda. E addirittura, al 14’, si ritrova sotto di un gol: una dormita difensiva permette a Fici di smarcare Ferrario a tu per tu con Corradino per un gol facile facile. Anche la difesa di casa però è in vena di regali e al 19’ su un cross di Simoncini dall’estrema destra nessuno sembra curarsi di Roumadi, che da un passo, di testa, sigla il 2-2. Mancherebbe ancora quasi mezz’ora, ma da quel momento le due squadre pensano solo a non farsi del male. In fondo, quando si lotta per la salvezza, due feriti sono meglio di un morto. Acqui: Corradino 6, Simoncini 6,5, Del Moro 6,5; Genocchio 6 (20’st Gasparotto 6), Emiliano 6, De Stefano 6; Cleur 6, Rossi 6,5, Roumadi 6; Innocenti 6 (24’st Kean 6), Mugnai 6 (31’st Coviello sv). All.: Buglio.

Acqui Terme. La risposta della società agli articoli apparsi su “L’Ancora” e su altre testate a proposito della vicenda del settore giovanile è arrivata nel dopopartita di AcquiNovese del 18 gennaio, con una dura requisitoria del presidente Porazza, che ha affrontato i giornalisti presenti dicendosi «molto amareggiato per quello che è stato scritto questa settimana montando un caso inesistente». Ai titoli e agli articoli apparsi su altre testate il presidente ha replicato sostenendo che «l’Acqui è una società sana. Dal mister ai giocatori. Qui è presente il capitano che può testimoniare che non c’è alcun problema». In effetti, accanto al presidente, era schierato per l’occasione, in una sorta di ‘stato maggiore’, che comprendeva anche il consigliere di amministrazione Paolo Torre, il dg Giorgio Danna, il ds (e neo responsabile del settore giovanile, Valter Camparo), l’addetto agli arbitri del settore giovanile, Teo Bistolfi e il tecnico Francesco Buglio. Per quanto riguarda quanto apparso sulle pagine de “L’Ancora”, il presidente Porazza ha contestato il titolo: «Non si può scrivere ‘i genitori contro Porazza’: erano presenti 10 genitori (sic) di cui 3 si sono già dissociati». Poi ha proseguito: «Il problema maggiore era per i ’99, dove abbiamo cambiato allenatore e che ieri (sabato, ndr) hanno vinto 7-0. Mi sono assunto tutta la responsabilità, anche se nella riunione ho visto gente che si è tolta la giacca del settore giovanile indossando quella del genitore. Ma non sono abituato laddove ci sono i problemi a cercare le colpe, bensì le solu-

tempo, si allungano un po’. Buglio, dopo avere inserito Bottino al posto di Mugnai, che non ha ripetuto l’ottima prova di Rapallo, toglie anche Cleur, stanco, per Gasparotto. Ma l’Acqui sembra stanco e la Novese, che già al 59º aveva impegnato Corradino con un tiro da lontano di Cantatore, alza il suo baricentro. La gara si accende improvvisamente nel quarto d’ora finale. Al 79º ecco il pareggio: Taverna calcia dai 25 metri, Corradino devia alla propria sinistra, ma Balestrero raccoglie la sfera e serve al centro Ponsat che, col portiere ancora a terra, insacca l’1-1. Sembra tutto finito, e invece, proprio mentre l’arbitro dispone tre minuti di recupero, un tiraccio di Cantatore dalla sinistra prende uno strano effetto,

Conferenza stampa disponibile su www.lancora.eu

Tesseramento Jeda inibiti Porazza e Camparo

Acqui Terme. La Procura Federale ha squalificato per due giornate il giocatore Jeda (passato alla Nuorese), inibito per 40 giorni il presidente dell’Acqui, Pier Giulio Porazza e inibito per due mesi il ds termale Valter Camparo. L’Acqui è stato inoltre multato di 3000 euro. La decisione segue l’accertamento di alcune irregolarità compiute nel tesseramento del giocatore brasiliano avvenuto in estate. In particolare all’Acqui sono contestate violazioni all’art.1 comma 1 del Codice di Giustizia Sportiva, dell’art.100 comma 3 del N.O.I.F. Al giocatore è contestata la violazione dell’art. 3 comma 1 del Regolamento Agenti Calciatori. L’art. 1, comma 1, C.G.S dice che “Le società, i dirigenti, gli atleti, i tecnici, gli ufficiali di gara e ogni altro soggetto che svolge attività di carattere agonistico, tecnico, (…) sono tenuti al-

l’osservanza delle norme e degli atti federali e devono comportarsi secondo i principi di lealtà, correttezza e probità in ogni rapporto comunque riferibile all’attività sportiva”. L’art. 100 comma 3 N.O.I.F. dice che “Il trasferimento di calciatori deve essere curato esclusivamente dai dirigenti in carica o dai collaboratori specificamente autorizzati dalla società interessata”. L’art. 3 comma 1 del Regoamento Agenti Calciatori dice che “L’Agente, in forza di un incarico a titolo oneroso conferitogli in conformità al presente regolamento, cura e promuove i rapporti tra un calciatore professionista ed una società di calcio professionistica (…)”. Il provvedimento deriva dall’aver interagito con l’agente di calciatori Fabrizio Mattina per la promozione e lo sviluppo della trattativa per il trasferimento del giocatore.

Le nostre pagelle

Acqui pari nel derby, società in silenzio stampa bio gioco sul lato opposto dell’area. Splendido il movimento del giovane che prende alle spalle Sola, stoppa di petto e carica il tiro: Masneri, uscito dai pali, gli si oppone col corpo, ma sulla carambola Cleur tocca ancora e la palla schizza in rete. Il gol è il coronamento, di una prova maiuscola per questo ragazo classe ‘96, che oltre a segnare ha mostrato di possedere qualità tecniche e buona personalità. Una volta in vantaggio, l’Acqui controlla, lasciando alla Novese solo lanci lunghi, e l’unica volta che gli ospiti potrebbero andare al tiro, al 34º, Corradino in splendida uscita toglie palla dai piedi dell’ex Aquaro. Nella ripresa le squadre, rimaste corte per tutto il primo

ne. Basta bugie. Nel libro della verità parleremo di assegni, di debiti e quant’altro… Adesso ci ritiriamo in buon ordine, continueremo a lavorare all’interno come abbiamo sempre fatto. Fino all’apertura del libro della verità non intratterremo più nessun rapporto con la stampa». A margine della conferenza, il dg Danna ha accompagnato i giornalisti in visita allo spogliatoio dove la squadra femminile è solita cambiarsi, facendone notare l’ottima condizione complessiva e mostrando addirittura la presenza di etichette con i nomi delle atlete sopra gli attaccapanni. Prendiamo atto di quanto visto con i nostri occhi, sottolineando l’ottima condizione sia di pulizia che di ordine dello spogliatoio. Ci sia però consentito dubitare che una persona in pieno possesso delle sue facoltà mentali, come l’allenatore della squadra femminile Maurizio Fossati, possa avere fatto affermazioni di un certo tenore al cospetto fra l’altro, del sindaco, inventando tutto di sana pianta. Nell’impossibilità di sapere come stanno realmente le cose, facciamo il nostro lavoro di testimoni attendendo che il tempo faccia emergere la verità, accompagnandola con riscontri oggettivi, anche sul piano numerico, a cominciare dal numero di genitori del settore giovanile che apporranno il loro nome alla raccolta firme richiesta dal sindaco Bertero. Saranno davvero una decina, o pochi di più, come sostiene il presidente Porazza, oppure un numero molto superiore? M.Pr

Per una interazione impropria con un intermediario

Calcio serie D girone A

Acqui 2 Novese 2 Acqui Terme. Un punto ciascuno: Acqui e Novese muovono la classifica e fanno un altro passo verso la matematica permanenza in serie D. Il derby finisce 2-2, e anche se forse 4 gol sono troppi per una partita dove le occasioni si contano sulle dita di una mano, il pari è probabilmente il risultato più giusto. Nemmeno il tempo di aggiustare le marcature e la Novese potrebbe segnare: Ponsat riceve un pallone invitantissimo, ha tempo di controllarlo, ma lo gira a fil di palo. Lo scampato pericolo fa bene all’Acqui che gradualmente prende in mano il gioco, e al 17º passa in vantaggio: Innocenti dall’estrema sinistra vede il movimento di Cleur e lo segue con un cam-

zioni. Ho fatto così anche stavolta. Ringrazio Valter Camparo che ha accettato di assumere ad interim il ruolo di responsabile del settore giovanile». Porazza è tornato sui connotati a suo dire impropri della riunione in Comune, definendola «Una riunione anomala, dove però non avevo nulla da nascondere, non ho detto “non la faccio”, e dove infatti sono andato». Poi un altro appunto a chi scrive: «Ho letto un resoconto abbastanza dettagliato, peccato che si sia tralasciato di dire che ho dichiarato pubblicamente che se c’è qualche genitore che ha iscritto il proprio figliolo all’Acqui appositamente per la Juventus Academy, sono disponibile a rimborsare immediatamente la quota. Questo personalmente mi fa male». Dispiaciutissimi di avere fatto del male al presidente Porazza, chiediamo scusa, precisando che in effetti la frase in questione era stata chiaramente pronunciata. Occorre però allora fare un inciso e sottolineare come il rimborso della quota, a fronte dell’offerta di un servizio differente da quanto pubblicizzato non rappresenti una regalia concessa dal fornitore del servizio stesso, bensì un diritto del cliente, peraltro supportato da precise leggi e normative. Porazza ha poi annunciato, quasi contemporaneamente, il silenzio stampa della società, preannunciando nel contempo importanti rivelazioni per il futuro. «Attendiamo di raggiungere la matematica certezza della salvezza. Una volta ottenuta, apriremo, questo sì, una volta per tutte, il libro. Il libro della verità. Abbiamo le scatole pie-

sbatte sotto la traversa, centra il piedone dello stopper Pollaro, in proiezione offensiva, e carambola in rete. L’Acqui è sotto, e mancano solo due minuti alla fine. Ma i bianchi hanno carattere, e agguantano il pari all’ultimo assalto: punizione di Rossi da sinistra e l’incornata di De Stefano, incredibilmente solo a centroarea, è vincente. Triplice fischio: finisce 2-2, e tutto sommato è giusto così. Dallo spogliatoio. Non si parla della partita: il presidente Porazza si dice «Amareggiato per quanto letto in settimana sui giornali a proposito del settore giovanile» e dopo una lunga requisitoria (ne trattiamo a parte) annuncia «L’interruzione dei rapporti con la stampa». Ce ne faremo una ragione. M.Pr

Corradino: Superlativa l’uscita bassa su Aquaro nel primo tempo, sfortunato sui due gol. Più che sufficiente. Coviello: Presidia la sua zona con una certa autorità, anche se Ponsat è un brutto cliente. Sufficiente. Simoncini: Concentrato ed efficace nelle chiusure, più che sufficiente. De Stefano: Buona l’intesa con Simoncini. In proiezione offensiva nel finale trova il gol che salva la partita. Più che sufficiente. Giambarresi: Solo raramente appoggia l’azione offensiva. Sufficiente. Rossi: Ricuce l’azione e smista il traffico. Sufficiente. Genocchio: Efficace in fase di filtro, sempre in partita. Più che sufficiente. Cleur: Il migliore in campo. Si muove bene, gioca con personalità, e salta quasi sempre l’uomo sul primo dribbling.

Astuto e fortunato sul gol. Cala alla distanza, ma merita spazio. Buono (dal 70º Gasparotto. Entra per dare nuova linfa al reparto. Sufficiente) Mugnai: Non ripete la buona prestazione di Rapallo. È giovane, diamogli tempo. Appena sufficiente. (dal 46º Bottino entra bene in partita. Sufficiente) Innocenti: Più pause che lampi, ma serve a Cleur una gran palla per l’1-0. Più che sufficiente. Roumadi: Fa la guerra coi difensori novesi. Ma è spesso fuori dal gioco. Appena sufficiente (dall’81º Kean Dosse pochi minuti). Francesco Buglio: Senza Emiliano, sistema la difesa in maniera razionale e efficace. Ottima l’intuizione di concedere spazio a Cleur: in rosa ci sono tanti giovani, costruire per il futuro ci sembra cosa saggia.

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

SPORT Calcio Eccellenza Liguria

Per la Cairese buon pari in quel di Ventimiglia

Ventimiglia 0 Cairese 0 Ventimiglia. Contro il Ventimiglia e contro la sfortuna. La Cairese perde pedine importanti del calibro di Alessi e Manfredi, deve rinunciare allo squalificato Bresci ed a Nonnis ma non perde la partita sul sintetico del Morel di Ventimiglia contro un undici affamato di punti. La prima, grossa, tegola capita in settimana: durante l’allenamento s’infortuna Diego Alessi, distorsione alla caviglia che rischia di tenere al palo per due mesi il bomber gialloblu, secondo nella classifica cannonieri del girone. L’altra poco prima del match con il forfait di Manfredi che costringe Giribone a rivoluzionare la squadra. In difesa fa il suo esordio dal primo minuto Frulli, con Barone e il giovin Prato centrali, e Pizzolato; in mezzo al campo Clematis, Spozio e Piana mentre in attacco giocano Cerato, Sbravati e Torra. Il Ventimiglia è squadra con ottime individualità, una rosa ampia e coach Luccisano che può permettersi di tenere in panchina elementi del calibro di Lamberti. Però è anche squadra che mostra tutti i suoi limiti, e senza quella mentalità che serve a chi deve lottare per salvarsi. Così, una Cairese seppur rimaneggiata prende subito in mano le redini del match e per tutto il primo tempo mette ale corde i granata. Fioccano le occasioni sui piedi di Piana, due volte, Clematis, Sbravati ma un po’ per impre-

cisione e per le qualità dell’ottimo portiere Scognamiglio, cresciuto nel Grosseto in B, il risultato non si schioda ed i frontalieri chiudono il primo tempo senza subir danni. Più equilibrata la ripesa. La Cairese abbassa il baricentro del gioco, i granata si fanno più pericolosi con Lanteri e Cafournelle che, a 20°, manda la palla a spizzicare la traversa. Protagonista diventa Giribaldi che salva su Lamberti, da poco subentrato a Priniciapto e poi ancora su Cafournelle. I gialloblu rispondono con Sbravati. Il finale, dopo un match tranquillo e giocato senza cattiveria è stranamente complicato. Mamone e Miceli ce l’hanno con il mondo e l’arbitro li caccia. Ventimiglia per qualche minuto in nove. La Cairese non ha il tempo per approfittarne. Dallo spogliatoio. Soddisfatto e preoccupato coach Giribone. Soddisfatto per il gioco ed il punto conquistato: «Ottimo il primo tempo. Peccato non aver capitalizzato le occasioni». Preoccupato per le condizioni di Alessi: «Con lui in campo avremmo almeno segnato un gol. Purtroppo rischiamo di perderlo per oltre un mese ed è un giocatore difficile da sostituire». Formazione e pagelle Cairese: Giribaldi 7; Pizzolato 7, Frulli 6.5; Spozio 7, Prato 7, Barone 7; Sbravati 6.5, Piana 6.5, Cerato 6 (65° Boveri 6); Torra 6.5 (85° Nonnis sv), Clematis 7.

Domenica 25 gennaio

Cairese-Imperia sfida d’altri tempi

Sfida d’antan quella che si gioca domenica sul prato del Rizzo-Bacigalupo tra Cairese ed Impera, società storiche del calcio ligure. L’Imperia ha iniziato il campionato in sordina ma, dopo un paio di cambi in corso d’opera ha, così come la Cairese, invertito la rotta. Per la cronaca: Gianluca Bocchi, allenatore dei neroazzurri con i quali ha giocato per diversi anni ha avuto come compagno Matteo Giribone. Sarà quindi sfida ex colleghi in campo che stanno facendo un ottimo lavoro in panchina. Qualche problema per Giribone che deve fare a meno di Alessi, attaccante che non ha un sostituto con le sue caratteristiche. In dubbio Manfredi, mentre ci sarà Bresci che ha scontato il turno di squalifica. Nell’Imperia non c’è più il maturo bomber Prunecchi, dal 1° dicembre sostituito da

quel Rovella che ha giocato Orvietana, Sansepolcro, Ponsacco, Esperia Viareggio, Aglianes e Pistoiese, sempre tra serie D e serie C e nella passata stagione è stato tra i trascinatori dell’Argentina Arma in serie D. Imperia che, per il resto, si affida ad un gruppo consolidato, con giocatori di categoria e due soli ritocchi in corso d’opera. Oltre a Rovella è tornato Giglio dopo una esperienza a Taranto. Un solo ex in campo, Sbravati con la maglia gialloblu. Le probabili formazioni Cairese (4-3-3): Giribaldi Pizzolato, Bresci, Barone, Nonnis - Clematis, Spozio, Piana - Torra, Cerato (Boveri), Sbravati. Imperia (4-4-2): Trucco Garattoni, Franco, Corio, De Simeis - Laera, Ambrosini, Franco, Giglio - Rovella, Castagna.

A.C.S.I. campionati di calcio

Calcio a 5 Acqui Terme Pronti via e subito doppio turno. Netto 8 a 1 dell’Edil Cartosio Futsal contro Edil Ponzio. Vince il Paco Team contro l’Atletico Acqui per 7 a 3. Vince Gommania contro Celta Upa per 9 a 4. Finisce 6 a 4 tra ST Louis e Pizzeria La Torre. Vince il Magdeburgo contro la Banda Bassotti per 5 a 3. Vince anche Mantequillas contro Bad Boys, 9 a 5 il risultato finale. Netta vittoria del Leocorno Siena contro i cugini del Celta Upa, 9 a 3. Pareggio 5 a 5 tra Gommania ed Edil Cartosio Futsal. Finisce 3 a 3 tra US Castelletto Molina ed Edil Ponzio. 9 a 4 il risultato finale tra Pizzeria La Torre ed Atletico Acqui. Netto 13 a 3 della capolista On The Road Cafè contro i Bad Boys. Rotondo 10 a 5 del Mantequillas contro la Banda Bassotti. Finisce 3 a 1 tra ST Pauli e ST Louis. Calcio a 5 Ovada Secco 10 a 0 della Soms Ovada sull’AC Picchia. Pioggia di reti tra Pizzeria Dal Casello ed A-Team, 16 a 5. Vince di misura l’FC Vasluy contro l’Edil Gio’, 5 a 4. 12 a 8 il risultato finale tra Matebù e Bar Roma. 6 a 5 tra Sport Service e Pro Loco Morbello. Mantiene la corsa della capolista la Pizzeria Gadano, 8 a 4 sugli Engry Birds. (Articolo completo su www.lancora.eu)

SERIE D - girone A Risultati: Acqui - Novese 22, Asti - OltrepoVoghera 1-0, Borgomanero - Pro Settimo & Eureka 1-3, Borgosesia - RapalloBogliasco 4-1, Calcio Chieri - Argentina Arma 2-1, Cuneo - Bra 2-1, Derthona - Sestri Levante 0-2, Lavagnese - Vallée d’Aoste 4-1, Sancolombano Sporting Bellinzago 0-0, Vado Caronnese 2-0. Classifica: Cuneo 42; Pro Settimo & Eureka, Calcio Chieri 41; Caronnese 40; Lavagnese 37; Borgosesia, Bra 36; OltrepoVoghera, Sestri Levante 35; Sporting Bellinzago 31; Acqui 29; Argentina Arma 28; Vado 27; Asti 26; Sancolombano, Novese 23; Derthona 16; Vallée d’Aoste, RapalloBogliasco 12; Borgomanero 6. (da aggiornare al turno infrasettimanale del 20-21 gennaio). Prossimo turno (25 gennaio): Acqui - Sestri Levante, Asti - Vallée d’Aoste, Borgomanero - Caronnese, Borgosesia - Argentina Arma, Calcio Chieri - Sancolombano, Cuneo - RapalloBogliasco, Derthona - Sporting Bellinzago, Lavagnese - Novese, OltrepoVoghera - Pro Settimo & Eureka, Vado - Bra. *** ECCELLENZA girone A Liguria Risultati: Finale - Molassana 1-1, Genova Calcio - Busalla 0-0, Imperia - Rapallo 0-0, Ligorna - Fezzanese 2-3, Magra Azzurri - Sestrese 3-0, Rivasamba - Veloce 1-0, Sammargheritese - Quiliano 2-1, Ventimiglia - Cairese 0-0. Classifica: Ligorna 39; Magra Azzurri 32; Sammargheritese 29; Fezzanese, Imperia 27; Genova Calcio 26; Rapallo 25; Busalla, Rivasamba 24; Cairese 20; Finale 19; Ventimiglia 18; Sestrese, Veloce, Quiliano 15; Molassana 12. Prossimo turno (25 gennaio): Busalla - Ligorna, Cairese - Imperia, Fezzanese - Magra Azzurri, Molassana - Ventimiglia, Quiliano Finale, Rapallo - Veloce, Sammargheritese - Genova Calcio, Sestrese - Rivasamba. *** PROMOZIONE - girone D Risultati: Atletico Torino Asca 3-1, Canelli - Trino 1-1, Cbs - Arquatese 3-3, Cit Turin - San D.Savio Rocchetta 2-1, Mirafiori - Victoria Ivest 0-0, Pavarolo - Santostefanese 11, San Giuliano Nuovo - Libarna 0-0, Sporting Cenisia - Borgaretto 2-2. Classifica: San D.Savio Rocchetta, Cit Turin 36; Trino 31; Santostefanese 30; Pavarolo 29; Arquatese 28; Cbs 26; Canelli 23; Atletico Torino 22; Victoria Ivest 20; Asca 17; San Giuliano Nuovo 15; Borgaretto 14; Libarna, Sporting Cenisia 13; Mirafiori 10. Prossimo turno (25 gennaio): Arquatese - Atletico Torino, Asca - Pavarolo, Borgaretto - Canelli, Trino - Mirafiori, San D.Savio Rocchetta - Libarna, San Giuliano Nuovo Sporting Cenisia, Santostefanese - Cit Turin, Victoria Ivest - Cbs. *** PROMOZIONE - girone A Liguria Risultati: Borzoli - Rivarolese 0-2, Bragno - Voltrese 1-0, Cffs Cogoleto - Campomorone S.Olcese 3-0, Legino - Albenga 1-1, Loanesi - Arenzano 3-1, Serra Riccò - Ceriale 1-2, Taggia - Albissola 0-0, Varazze Don Bosco - Carlin’s Boys 1-5. Classifica: Carlin’s Boys 42; Voltrese 36; Albenga 28; Loanesi, Albissola 24; Serra Riccò 23; Rivarolese 22; Arenzano, Taggia 21; Campomorone S.Olcese, Bragno 20; Ceriale, Legino 19; Cffs Cogoleto 18; Borzoli 17; Varazze Don Bosco 15. Prossimo turno (25 gennaio): Albenga - Taggia, Arenzano - Albissola, Campomorone S.Olcese - Serra Riccò, Carlin’s Boys - Borzoli, Ceriale - Legino, Rivarolese - Bragno, Varazze Don Bosco - Cffs Cogoleto, Voltrese - Loanesi.

Classifiche calcio

1ª CATEGORIA - girone F Risultati: Atletico Chivasso Castelnuovo Belbo 2-1, Atletico Santena - Città di Moncalieri 1-0, Cmc Montiglio Monferrato - Sandamianese Asti 00, Moncalieri - Villastellone Carignano 3-2, Nuova Sco - Trofarello 5-0, Poirinese Calcio Baldissero n.p., Pro Villafranca - Quattordio 3-1, San Giuseppe Riva - Usaf Favari 0-0. Classifica: Atletico Chivasso, Atletico Santena 31; Sandamianese Asti 29; Poirinese Calcio, Pro Villafranca 26; Castelnuovo Belbo 25; Moncalireri 24; Baldissero, Usaf Favari, Quattordio 23; Nuova Sco 21; Trofarello, Cmc Montiglio Monferrato 18; Villastellone Carignano 16; Città di Moncalieri 13; San Giuseppe Riva 12. Prossimo turno (25 gennaio): Atletico Chivasso - Poirinese Calcio, Baldissero - Nuova Sco, Città di Moncalieri - Pro Villafranca, Quattordio - Moncalieri, Sandamianese Asti - San Giuseppe Riva, Trofarello - Atletico Santena, Usaf Favari - Castelnuovo Belbo, Villastellone Carignano - Cmc Montiglio Monferrato. *** 1ª CATEGORIA - girone H Risultati: Audace Club Boschese - Luese 1-3, Auroracalcio - Quargnento 1-3, Cassano Calcio - Villanova AL 0-3, Fortitudo F.O. - Silvanese 0-0, Gaviese - Ovada 1-1, Pro Molare - Viguzzolese 0-1, Savoia Fbc - Cassine 2-1, Villaromagnano - La Sorgente 2-0. Classifica: Villanova Al 40; Cassine, Savoia Fbc 35; Silvanese 32; Luese 31; Villaromagnano 29; Ovada 28; Auroracalcio, Audace Club Boschese 21; Viguzzolese, La Sorgente 19; Fortitudo F.O., Pro Molare 18; Quargnento 17; Cassano Calcio 14; Gaviese 6. Prossimo turno (25 gennaio): Cassine Audace Club Boschese, Fortitudo F.O. - Auroracalcio, La Sorgente - Pro Molare, Luese - Silvanese, Ovada - Savoia Fbc, Quargnento - Villaromagnano, Viguzzolese - Cassano Calcio, Villanova Al - Gaviese. *** 1ª CATEGORIA - girone A Liguria Risultati: Andora - Dianese 1-1, Baia Alassio - San Stevese 1-3, Golfodianese - Altarese 0-0, Ospedaletti - Don Bosco Valle Intemelia 2-1, Pallare - Bordighera Sant’Ampelio 20, Pontelungo - Camporosso 0-0, Sanremese - Pietra Ligure 1-1, Sciarborasca - Celle Ligure 0-2. Classifica: Pietra Ligure 35; Camporosso 24; Andora 33; Altarese 32; Pallare 29; Ospedaletti, Don Bosco Valle Intemelia 26; Bordighera Sant’Ampelio 23; Dianese 22; Golfodianese 20; Celle Ligure 17; San Stevese 14; Sanremese, Pontelungo 12; Baia Alassio 11; Sciarborasca 9. Prossimo turno (25 gennaio): Altarese Baia Alassio, Bordighera Sant’Ampelio - Andora, Camporosso - Ospedaletti, Celle Ligure Sanremese, Dianese - Golfodianese, Don Bosco Valle Intemelia - Sciarborasca, Pietra Ligure - Pallare, San Stevese Pontelungo. *** 1ª CATEGORIA - girone B Liguria Risultati: Bargagli - Amici Marassi 3-0, Burlando - San Lorenzo d. Costa 4-3, Cella A.G.V. 3-1, Pieve Ligure - Anpi Casassa 1-3, Rapid Nozarego - Impero Corniglianese 0-2, Ronchese - Merlino 1-2, Rossiglionese - Pegliese 0-1, Ruentes - Praese 2-0. Classifica: Impero Corniglianese 44; Pegliese 34; Bargagli 30; Amici Marassi, Ruentes 28; Cella, Anpi Casassa 24; Ronchese 23; Rapid Nozarego, A.G.V. 21; Praese 18; Rossiglionese 14; Pieve Ligure 13; Burlando 12;

San Lorenzo d. Costa 11; Merlino 8. Prossimo turno (24 gennaio): A.G.V. - Burlando, Amici Marassi - Ronchese, Anpi Casassa - Ruentes, Impero Corniglianese - Cella, Merlino Rossiglionese, Pegliese - Rapid Nozarego, Praese - Bargagli, San Lorenzo d. Costa - Pieve Ligure. *** 1ª CATEGORIA - girone C Liguria Risultati: Calvarese - Campese 1-1, Figenpa - San Bernardino Solferino 1-2, Genovese - Bogliasco 3-1, Il Libraccio - GoliardicaPolis 0-9, Mura Angeli - Certosa 0-2, San Cipriano - PonteX 3-0, San Gottardo - Via dell’Acciaio 3-1, Valletta Lagaccio - San Siro Struppa 22. Classifica: San Cipriano 36; Campese 35; San Bernardino Solferino 28; Figenpa 26; San Gottardo, Certosa 25; PonteX 24; GoliardicaPolis 23; Valletta Lagaccio 21; Bogliasco 20; Calvarese 19; San Siro Struppa 18; Via dell’Acciaio 16; Genovese, Mura Angeli 15; Il Libraccio 5. Prossimo turno (25 gennaio): Bogliasco - San Gottardo, Campese - Mura Angeli, Certosa - Il Libraccio, GoliardicaPolis - Valletta Lagaccio, PonteX - Calvarese, San Bernardino Solferino - Genovese, San Siro Struppa - Figenpa, Via dell’Acciaio - San Cipriano. *** 2ª CATEGORIA - girone L Classifica: Stella Maris, Pralormo 26; Cortemilia 25; Canale 2000 24; Sanfrè, Mezzaluna 23; Spartak San Damiano 21; Buttiglierese 16; Pro Sommariva, Salsasio 10; Sommarivese, Torretta, Pro Valfenera 9. Prossimo turno (1 febbraio): Canale 2000 - Salsasio, Cortemilia - Mezzaluna, Pro Valfenera - Stella Maris, Sommarivese - Buttiglierese 95, Spartak San Damiano - Pro Sommariva, Torretta - Pralormo; riposa Sanfré. *** 2ª CATEGORIA - girone O Classifica: Felizzanolimpia 28; Sexadium 25; Bergamasco 24; Calliano 23; Fulvius 1908 22; Pol. Casalcermelli, Nicese 19; Ponti 15; Cerro Praia, Fresonara 14; Bistagno Valle Bormida 9; Castelletto Monferrato 8; Monferrato 7. Prossimo turno (1 febbraio): Bergamasco - Sexadium, Cerro Praia - Castelletto Monferrato, Fresonara Fulvius 1908, Monferrato - Bistagno Valle Bormida, Nicese - Calliano, Pol. Casalcermelli - Ponti; riposa Felizzanolimpia. *** 2ª CATEGORIA - girone P Classifica: Valmilana Calcio 34; Don Bosco Alessandria 28; Paderna, Pozzolese, Lerma Capriata 25; G3 Real Novi 19; Spinettese X Five 15; Garbagna 14; Audax Orione S. Bernardino 12; Castelnovese Castelnuovo, Molinese 11; Mornese Calcio 8; Montegioco 5. Prossimo turno (1 febbraio): Audax Orione S. Bernardino - Molinese, G3 Real Novi - Spinettese X Five, Gar-

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bagna - Montegioco, Lerma Capriata - Castelnovese Castelnuovo, Paderna - Mornese Calcio, Pozzolese - Valmilana Calcio; riposa Don Bosco Alessandria. *** 2ª CATEGORIA - girone D Liguria Risultati: Cffs Polis Uragano - Pontecarrega 0-1, Ca de Rissi - Savignone 3-1, Campi - Mele 2-2, G.Mariscotti - Masone 34, Multedo - Begato 2-1, Olimpic Pra Palmaro - Mignanego 30, Sarissolese - Bolzanetese 6-2. Classifica: Pontecarrega 32; Ca de Rissi 28; Mele 27; Multedo 26; Masone 23; Olimpic Pra Palmaro 22; Mignanego 19; Sarissolese 18; Begato, Bolzanetese 17; Campi 16; Cffs Polis Uragano 15; G.Mariscotti 12; Savignone 11. Prossimo turno (25 gennaio): Begato Cffs Polis Uragano, Bolzanetese - Multedo, Masone - Mignanego, Mele - G.Mariscotti, Pontecarrega - Olimpic Pra Palmaro, Sarissolese - Ca de Rissi, Savignone - Campi. *** 3ª CATEGORIA - girone A AL Classifica: Vignolese 27; Serravallese, Castellettese 22; Tassarolo 21; Castellarese, Soms Valmadonna 17; Piemonte 16; Sale, Tiger Novi 14; Platinum 13; Gamalero 9; Aurora 8; Bassignana 0. Prossimo turno: Tassarolo - Aurora, Gamalero - Bassignana, Platinum - Castellarese, Piemonte Soms Valmadonna, Sale - Tiger Novi, Castellettese - Vignolese; riposa Serravallese. *** 3ª CATEGORIA - girone A AT Classifica: Motta P. California 23; Costigliole, S. Paolo S. 22; Calamandranese 20; D. Bosco Asti, Mirabello 19; Union Ruche 14; Virtus Junior 13; Stay o Party 12; Solero 9; N. Incisa 6; Refrancorese 5. Prossimo turno: Calamandranese - Costigliole, Motta P. California - Mirabello, Solero - N. Incisa, Stay o Party - Refrancorese, Virtus Junior - S. Paolo S., Don Bosco Asti - Union Ruche. *** 3ª CATEGORIA - girone SV-IM - Liguria Classifica: Alassio 27; Cengio 25; Murialdo 17; Val Lerone 16; Riviera Dei Fiori, Ol. Carcarese 15; Santa Cecilia 12; Sassello 7; Riva Ligure 6; Virtus Sanremo, Rocchettese 5; Cipressa 3. Prossimo turno (8 febbraio): Rocchettese - Cengio, Val Lerone - Cipressa, Virtus Sanremo - Murialdo, Santa Cecilia - Ol. Carcarese, Alassio - Riva Ligure, Riviera dei Fiori - Sassello. *** SERIE C FEMMINILE Classifica: Acqui 35; Cavallermaggiore 28; Cossato 25; Romagnano 24; Juventus Torino 23; Cit Turin 17; Carrara ’90 15, Piemonte Sport 14; Sanmartinese 13; Costigliolese, Borghetto Borbera 12; Givolettese 10; AstiSport 6. Romagnano un punto di penalizzazione. Prossimo turno (1 febbraio 2015): Juventus - Acqui, Givolettese - Astisport, Costigliolese - Borghetto Borbera, Romagnano - Carrara ’90, Piemonte Sport - Cavalermaggiore, Sanmartinese - Cossato; riposa il Cit Turin.

Calcio 2ª categoria

Nicese, due acquisti: Giacchero e Mazzetta

Nizza Monferrato. La Nicese non vuole lasciare nulla d’intentato nella corsa ai playoff e dopo aver battuto la capolista Felizzano per 5-3, nella pausa ha innestato due nuovi giocatori. Spiega il ds Paschina: «Avevamo bisogno di un giocatore d’esperienza in mezzo al campo come il mister aveva richiesto e abbiamo preso Renzo Mazzetta, classe ‘79 che in passato aveva già vestito la maglia della Nicese vincendo anche il campionato di Seconda. Inoltre è tornato Giacchero, classe ’81, esterno mancino di difesa, nella prima parte di stagione al Ponti. Con questi due innesti cercheremo di arrivare il più in alto possibile tentando di riportare la Nicese in Prima Categoria».

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SPORT

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

Calcio Promozione girone D

Calcio Promozione Liguria

Il Canelli sbaglia un rigore e pareggia con il Trino

Bragno, vittoria importante contro la forte Voltrese

Canelli 1 LG Trino 1 Canelli. Termina in parità la prima partita del Canelli del 2015 allo stadio Sardi contro il quotato LG Trino. Dopo un primo tempo senza particolari sussulti la sfida si è accesa nella ripresa dove il Canelli ha avuto un paio di occasioni prima del rigore sbagliato da Cherchi, poi, sempre su rigore, il vantaggio del Trino e infine il pareggio nei minuti finali di Giusio. Al 5º una punizione di Cherchi è deviata sul fondo, risponde al 10º il Trino con tiro di Costantino parato a terra da Bellè. Al 18º Pietrosanti lascia partire un tiro dalla distanza che sfiora la traversa. Al 24º ancora gli ospiti con

Boscaro, ma Bellè para. Alla mezzora l’azione più ghiotta per i vercellesi con Petrillo che svetta in area e di testa mette a lato a di poco. Nella ripresa parte bene il Canelli che al 49º con Mattia Alberti impegna il portiere. Al 53º da angolo battuto da Rosso, Alberti di testa mette fuori. Un minuto dopo Cherchi si avvita in mezza rovesciata con la palla che sorvola la traversa. Al 55º il fatto che può far svoltare la partita: fallo su Cherchi in area da parte di Costantino ed è calcio di rigore; sul dischetto va Cherchi ma il suo tiro è debole e centrale, quasi inguardabile e Bagnis para. Al 64º altro rigore, stavolta per il Trino, per fallo di Sandri

su Antiga: sul dischetto va Zago e fa gol: 0-1. Il Canelli fatica a reagire e gli ospiti hanno ancora un’occasione con tiro di Petrillo parato da Bellè. La partita sembra incanalata quando all’88º Rosso mette palla in area: velo di Cherchi per Giusio che di piatto mette in rete l’1-1. Il Canelli resiste portando a casa un punto prezioso dopo una lunga serie di sconfitte inframezzate dal pari nel derby con la Santostefanese. Formazione e pagelle Canelli: Bellè 6,5, Corino 6, Sandri 5,5, Macrì 6, F.Menconi 6,5, Pietrosanti 6, G.Alberti 6 (74º Ferrero), Rosso 6, M.Alberti 6,5 (69º Gueye), Cherchi 5, Penengo 5,5 (81º Giusio sv). Ma.Fe.

Per la Santostefanese, buon pari a Pavarolo

Pavarolo 1 Santostefanese 1 Pavarolo. Alla vigilia, tutto sommato, la Santostefanese per il pari avrebbe forse anche firmato. Invece, al tirare delle somme, la divisione della posta lascia un po’ di amaro in bocca, visto le due ciclopiche occasioni mancate sul finale di gara dal neo acquisto Tohuafi, che prima, su ottima azione imbastita da Carozzo e A.Marchisio, si fa respingere il tiro da Capodici allo scoccare dell’82º e quindi, in piena “zona Cesarini”, al 90º fugge in azione di ripartenza ma arrivato a tu per tu con l’estremo di casa manda la sfera a lato. I locali si presentano alla gara senza mister Calamita, arrestato venerdì 16 gennaio con l’accusa di tentata estorsione ad un imprenditore torinese, e affidano la panchina pro tempore all’ex Chieri.

Il presidente Tiddia ha fatto sapere che in settimana il nuovo tecnico sarà Cipriani, ex Marentinese e attualmente ds dello stesso Pavarolo. Il primo tempo vede le due squadre affrontarsi a viso aperto senza tatticismi e con le due difese a prevalere sui rispettivi attacchi. I belbesi devono rinunciare a Maghenzani, che per problemi ad un caviglia è rilevato nel ruolo da Morrone, con Busato e F.Marchisio a cercare di mettere in apprensione l’arcigna difesa locale. Alla prima palla gol il Pavarolo segna con Vailatti che, al 44º, si accentra e dal limite fa partire una sassata imparabile per Gallo: 1-0. Nella ripresa Amandola rischia Maghenzani, che centoventi secondi dopo la sua discesa in campo, al 57º già chiama alla parata Capodici, la palla resta lì e viene sospinta

in rete da F.Marchisio che pareggia. Ora la Santostefanese vuole vincere, e sia dal lato fisico che dal lato caratteriale sembra aver più spinta, sfiorando i tre punti con il neoacquisto Tohuafi. La vittoria non arriva, ma la squadra ha destato un’ottima impressione per il proseguo della stagione e le avversarie per la zona playoff sono avvertite. Hanno detto. Bosio: «Siamo partiti con il piede giusto e abbiamo fatto un’ottima prestazione: avanti così». Formazione e pagelle Santostefanese: Gallo 6,5, Balestrieri 6,5, A.Marchisio 6,5, Garazzino 7, Rizzo 7, Bertorello 6,5 (70º Tohuafi 6,5), Nosenzo 7, Meda 6,5 (55º Maghenzani 7), Busato 6,5, F Marchisio 7, Morrone 6,5 (73º Carozzo 6,5). All: Amandola. E.M.

Domenica 25 gennaio

Il Canelli a Borgaretto prova il nuovo modulo

Canelli. Trasferta a Borgaretto per l’undici di Robiglio che si dice speranzoso: «Abbiamo ottenuto un buon punto contro il Trino anche se rimane il rammarico per il rigore fallito da Cherchi. Ora ci aspetta una gara importante, che bisogna vincere, contro il Borgaretto. Sto tentando di far imparare ai ragazzi il nuovo modulo tattico, il 35-2. Visto che dobbiamo essere più prudenti e non ci possiamo concedere il lusso di giocare con le tre punte, abbiamo in-

serito Rosso per dare qualità in mezzo al campo e penso che con lui abbiamo chiuso la nostra campagna acquisti». Sul fronte formazione contro il Borgaretto dovrebbe rientrare Perelli che dovrebbe prendere il posto in campo di Penengo. Quindi si va verso una difesa con Menconi, Sandri e Macrì, una mediana con Pietrosanti, G.Alberti, Rosso, Mossino e Perelli e in avanti M.Alberti e uno fra Cherchi e Giusio. Sul fronte Borgaretto, la formazione di Cristiano è affa-

mata di punti salvezza ed è quart’ultima a quota 14 punti; ha nel portiere Murano, in Modenese e Cambria e nel centrale Scanavino i punti di forza della squadra. Probabili formazioni Borgaretto (4-3-3): Murano, Gasparrini, Micali, Rossi, Armenio, Scanavino, Aiello, Scoglio, Cambria, Modenese, Cambareri. All: Cristiano. Canelli (3-5-2): Bellè, Sandri, Macrì, Menconi, Mossino, Perelli, Pietrosanti, Rosso, G.Alberti, M.Alberti, Cherchi (Giusio). All: Robiglio.

La Santostefanese sfida la capolista Cit Turin

Santo Stefano Belbo. Sfida alla capolista per la Santostefanese di mister Amandola, opposta ai torinesi del Cit Turin, reduci dalla vittoria interna per 2-1 contro il San Domenico Savio Rocchetta, con susseguente aggancio alla vetta. La formazione torinese fa del collettivo l’arma vincente, ed ha mantenuto l’ossatura con cui ha vinto la Prima Categoria, facendo del campo di casa un fortino dove solo la Santostefanese è riuscita finora a portare via un punto: si tratta di un sintetico stretto sti-

le calcetto che mette in mostra la velocità di Gianarro. Va detto che però i ragazzi di Garau fuori dalle mura amiche sembrano essere più malleabili. La Santostefanese ritrova Ivaldi dopo la squalifica e dovrebbe schierare nuovamente dall’inizio in avanti Maghenzani al posto di Morrone o di Busato; per il resto, ballottaggio in mezzo al campo per una maglia tra Meda e Ivaldi, con il primo favorito. In difesa invece potrebbe essere riproposto il quartetto con A.Marchisio,

Balestrieri, Rizzo e Garazzino, con Lo Manno a disposizione in corso d’opera. Probabili formazioni Santostefanese (4-3-1-2): Gallo, A Marchisio, Balestrieri, Rizzo, Garazzino, Nosenzo, Bertorello, Meda (Ivaldi), Maghenzani, F Marchisio, Busato (Morrone). All: Amandola. Cit Turin (4-2-3-1): Controverso, Sangiorgi, Baudino, D’Addetta, Moncalvo, Panarese, Mascia, Vargiu, Bungaro (Gabella), Gianarro, Gagliardi. All: Garau.

Calcio 2ª categoria

La ‘rivoluzione’ del Ponti, si punta al 5º posto

Ponti. Una vera e propria ‘rivoluzione’ sportiva è andata in scena a Ponti nel mese di dicembre, quando la società ha rivoluzionato l’organico e rivoltato come un calzino anche i quadri dirigenziali. Un cambiamento a 360º, innescato dalle dimissioni dell’ex presidente Mario Pirrone, cui è subentrato Castiglia. In panchina, via Mirko Mondo, ecco arrivare Paolo Aime. Per la rosa, svincolati i giocatori Ronello, Conta, Giacchero, Pirrone, Borgatta e Ameglio, le ultime partenze ri-

guardano Sardella e Vola, approdati al Bistagno; sul fronte arrivi sono giunti Burlando, centrocampista dal Canelli, Rapetto dal Mallare (Seconda Categoria Liguria) e sempre per la mediana Multari dal Cassine; rafforzata anche la difesa con l’esterno basso sinistro Sartore, sempre dal Cassine, mentre in avanti è stato inserito Barone che andrà a formare un tridente stellare con Castorina e De Rosa. Confermati Dotta tra i pali con Ravera alternativa, in difesa Cirio e De Bernardi in mez-

zo Faraci e Leveratto; trattativa aperta e in via di definizione con l’ex Sorgente Cipolla, e si tratterebbe di un ritorno visto che era già stato a Ponti la stagione passata. Sugli obiettivi da qui al termine della stagione parla il dirigente Daniele Adorno: «Abbiamo fatto una vera e propria rivoluzione rifacendo quasi per intero la squadra; il nostro obiettivo è quello di raggiungere il 5º posto, ultimo disponibile per i playoff: non sarà facile ma lo vogliamo con tutte le nostre forze».

Bragno 1 Voltrese 0 Cairo Montenotte. Il Bragno batte la vice capolista Voltrese e fa un passo importante nella lotta salvezza, ritrovando la vittoria interna che mancava da due mesi. Mister Palermo schiera un Bragno rabberciato e presenta negli undici addirittura un under in più del previsto, ma l’atteggiamento mentale dei locali è pressoché perfetto per tutto l’arco della gara, con Binello che non compirà interventi degni di nota e con gli avanti ospiti Cardillo e Scatassi che non riusciranno ad incidere per nulla.

Prima tempo avaro di occasioni, ma con qualche scaramuccia tra le opposte fazioni dei tifosi presenti in tribuna. La ripresa vede al 54º Marotta peccare di egoismo e provare il tiro divorandosi un gol già fatto, ma lo stesso si riscatta al 61º, quando serve Bottinelli che di testa batte Ivaldi per l’10. La reazione dei ragazzi di Navone è pari a zero e il Bragno sfiora il raddoppio al 77º con Croce, stoppato da un’uscita oltre l’area di Ivaldi. Nel finale animi surriscaldati. Al 92º fallo intenzionale su Leka a palla lontana, che l’ar-

bitro che non ravvede; Marotta nel prosieguo dell’azione guadagna il rosso diretto. Sugli spalti nuovi tafferugli non spengono comunque la gioia per i tre punti vitali in ottica salvezza. Hanno detto. Palermo: «Complimenti alla squadra, eravamo in emergenza ma abbiamo dimostrato voglia di vincere contro una squadra davvero forte». Formazione e pagelle Bragno: Binello 6, Goso 6,5, Schettini 6,5, Glauda 7, Cirio 6,5, Mao 6,5, Bottinelli 7, Leka 6,5 (95º Sarre s.v), Marotta 6, Cattardico 6,5 (70º Galiano 6), Croce 6,5. All: Palermo.

Domenica 25 gennaio

Il Bragno a Rivarolo con voglia di sorpasso

Cairo Montenotte. La classifica recita: Rivarolese punti 22, Bragno punti 20. Nel gruppo di mister Palermo c’è la voglia di puntare al sorpasso, approfittando dello scontro al vertice, e di cercare la retta via per uscire da una prima metà di stagione davvero difficile. Per il Bragno il crocevia è importante. Spiega mister Palermo: «A Rivarolo dovremo cercare di dare continuità ai nostri

risultati per uscire da questa classifica cortissima, dove con 2 vittorie ci si ritrova nella zona media alta e con 2 sconfitte si precipita nei bassifondi. È un campionato molto equilibrato, dove ogni gara va giocata con la giusta dose di grinta, verve e concentrazione». Il Bragno sarà privo di Marotta, rilevato da Galiano; sul fronte locale sono da tenere d’occhio Piovesan, già in rete

7 volte in questa stagione e l’altra punta Mazzei. Probabili formazioni Rivarolese (4-4-2): Branda, Marchetti, Lombardo, Ustullin, Salvetti, Orero, Vitellaro, Castro, Piovesan, Sighieri, Mazzei. All: Tonello. Bragno (4-4-2): Binello, Goso, Schettini, Glauda, Cirio, Mao, Bottinelli, Leka, Galiano, Cattardico, Croce. All: Palermo.

Calcio 1ª categoria girone B Liguria

Rossiglionese sterile la Pegliese si impone

Rossiglionese 0 Pegliese 1 Rossiglione. Sconfitta interna per la Rossiglionese, propositiva ma sterile al momento della finalizzazione: la Pegliese che passa con il minimo scarto per 1-0. Prima occasione da rete ospite con tiro alto di Di Pietro, minuto 15º Perazzo non trova per poco la via del gol; qualche minuto dopo ci prova Patrone ma il suo tiro sorvola di poco la traversa. Nel finale Di Pietro

manda alta di poco una punizione e replica la Rossiglionese con testa di Bellotti lontana dai pali. La ripresa vive sull’episodio incriminato con l’assegnazione del calcio di rigore alla Pegliese che fa scattare l’ira dei tifosi locali, numerosi e caldi, presenti alla gara: siamo al 71º e l’arbitro vede il fallo di Bellotti in area e dagli undici metri Varone batte Bruzzone 0-1. La reazione dei ragazzi del ds Dagnino è immediata e porta al colpo di testa di

D.Macciò di poco alto e nel recupero un’incornata di Sciutto trova la facile preda di Asso. Il fischio finale lascia tanta amarezza alla Rossiglionese ma la consapevolezza di aver messo in difficoltà la vice capolista del girone Formazione e pagelle Rossiglionese: Bruzzone 6, Siri 6, Bellotti 5,5, Cavallera 6, Sciutto 6, De Gregori 6, De Meglio 6,5, D.Macciò 6, Patrone 6, Galleti 6,5, C.Macciò 5,5 (46º Di Natale 6). All.: Giannotti.

Sabato 24 gennaio per la Rossiglionese

Contro l’Arci Merlino una gara da vincere

Rossiglione. Gara da vincere, almeno sulla carta, per i ragazzi del ds Dagnino che affrontano la trasferta sul terreno dell’ultima in classifica, quel Arci Merlino che sino ad ora ha collezionato solo 8 punti in classifica. La Rossiglionese invece ne ha 14, ma è affamata di punti e da un po’ troppo tempo non riesce più ad assaporare la gioia della vittoria: fare bottino

pieno sabato sarebbe un bel passo avanti sulla strada della salvezza. Sul fronte formazione mister Giannotti ha ampia scelta. Non c’è nessun assente, eccetto il solito Ravera, che per problemi di lavoro non è ancora sceso un campo un solo minuto in questa stagione. Nel Merlino, spicca la presenza dell’esperto Cocchella, elemento dal buon passato

calcistico. Probabili formazioni Arci Merlino (4-4-2): Paglia, Romeo, Semino, Cocchella, Negro, Scartezzini, Pieragostini, Ponte, M.Barisone, Arvigo, De Masi. All: Giacobone. Rossiglionese: Bruzzone, Siri, Bellotti, Cavallera, Sciutto, De Gregori, De Meglio, D.Macciò, Patrone, Galleti, C.Maccio (Di Natale). All.: Giannotti.

Calcio 1ª categoria girone C Liguria

La Campese frena e perde il primato

Calvarese 1 Campese 1 Cicagna. Raggiunta nel finale dalla Calvarese, la Campese perde il primato in classifica, superata dal San Cipriano. Costa cara ai draghi la trasferta sul campo della Calvarese, che per la verità non ruba nulla, mantenendo anzi il pallino del gioco per la maggior parte della gara. La sfida si gioca a viso aperto, con molti capovolgimenti di fronte, anche se poche volte le squadre arrivano alla conclu-

sione. La Campese, in formazione rimaneggiata, riesce comunque a portarsi in vantaggio al 34º, grazie Bona, che su azione d’angolo, appostato sul secondo palo, sfrutta al meglio la ‘torre’ di Solidoro sulla battuta di Pietro Pastorino. La Calvarese reclama il fuorigioco, ma la dinamica dell’azione pare escluderlo. I padroni di casa comunque reagiscono, colgono un palo con Bacigalupo al 36º poi però non riescono più a tirare. La Campese prova ad addormentare la gara e

sembra riuscirci, finchè all’89º, su punizione di Nassano, Bacigalupo prende il tempo ai difensori e schiaccia in rete un pareggio che proprio non ci voleva. Formazione e pagelle Campese (3-5-2): M.Siri 6; Carlini 6 (65º Macciò 6), Merlo 5,5, Raverta 5,5, Caviglia 6, P.Pastorino 6, Amaro 5,5, D.Marchelli 5,5, Solidoro 6, D.Oliveri 6 (71º M.Pastorino sv), Bona 6,5 (46º Altamura 6). All.: Esposito. M.Pr

Domenica 25 gennaio

Campese contro il Mura Angeli per tornare in vetta

Campo Ligure. Dopo il mezzo passo falso sul campo della Calvarese, la Campese ha subito l’occasione di tornare in vetta. I draghi, infatti, affrontano sul proprio terreno il Mura Angeli, formazione rappresentativa di un complesso residenziale genovese, che però occupa il penultimo posto in classifica. Non si tratta di una partita

troppo complicata, almeno sulla carta: i genovesi, infatti, sono temibili soprattutto sul loro terreno, dove il fattore ambientale si fa sentire. Molto meno paura, invece, incutono lontano dalle mura amiche, dove i risultati quest’anno non sono lusinghieri. Possibile il rientro di Codreanu a dare maggiore incisività alle iniziative della squadra

sulle corsie esterne. Probabili formazioni Campese (3-5-2): M.Siri; Carlini, R.Marchelli, Caviglia; Merlo, Ravera, Rena, D.Oliveri, Codreanu; Bona, Solidoro. All.: Esposito. Mura Angeli (4-4-2): Donato; Dri, Milone, Nicotra, Gilardi, Pianicini; Cocuzza, Rumbea, D’Agostino, Piromalli; Lo Muoio, Parlato. All.: Corona.

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

SPORT

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Calcio 1ª categoria girone H

Domenica 25 gennaio

Per La Sorgente una sconfitta immeritata

La Sorgente-Pro Molare, un derby per la salvezza

Villaromagnano 2 La Sorgente 0 Villaromagnano. Troppo severa la sconfitta per 2-0 riportata da La Sorgente a Villaromagnano. Gli acquesi escono dal campo battuti, e per di più con 2 reti di scarto, al termine di una gara che avrebbe anche potuto finire in pari. I sorgentini, anche se in dieci per oltre un tempo (rosso per doppia ammonizione ad Ivaldi al 36º), pagano dazio ad alcune decisioni arbitrali: già al 12º il portiere di casa Taverna per due volte salva di piede su Valente. Replica il Villetta con

un tiro da fuori di Cremonte, alto sulla traversa al 20º. Subito dopo, al 23º, è il turno di Felisari, con un bel rasoterra parato da Miceli. La Sorgente tiene botta finchè, rimasta in dieci (due ammonizioni in trenta secondi: prima per non aver rispettato la distanza, poi per bestemmia), si ritrova sotto al 21º: su un angolo di Baiardi, Salis tocca di mano e per l’arbitro è rigore. Dal dischetto Gianelli, palo-gol. La ripresa inizia a fasi alterne, ma al 62º il Villaromagnano chiude il conto con Felisari, che (forse di mano) controlla

palla sulla lunetta dell’area e smarca sulla destra Mandara che in diagonale fa 2-0. La Sorgente nonostante il doppio svantaggio prova a costruire e pressare, e per due volte Salis impegna Taverna alla parata. All’89º Felisari colpisce il palo, ma il 3-0 sarebbe stato davvero troppo. Formazione e pagelle La Sorgente: Miceli 6,5; Goglione 6, Battiloro 6, Salis 6,5 (73º L.Balla 6); Grotteria 6,5, Marchelli 5,5 (77º Favelli sv), Pari 5,5, Daniele 6, Valente 6, Piovano 5,5 (75º Laborai 5,5), Ivaldi 4. All.: Marengo. M.Pr

Per il Cassine falsa partenza, il Savoia vince e lo appaia

Savoia 2 Cassine 1 Litta Parodi. Il 2015 non comincia bene per il Cassine, sconfitto a Litta Parodi nello scontro diretto col Savoia, che con questi tre punti lo affianca in classifica. Eppure, nonostante la giornata di scarsa vena del bomber designato Alessandro Perfumo, il Cassine parte bene, trascinato dal fratello Federico, che già al 3º scalda le mani di Brites, e al 19º replica con una conclusione ravvicinata salvata in angolo. Al 27º Jafri in girata incoccia nelle mani di Islamaj, ma l’arbitro lascia correre. Il Savoia, inesistente per mezzora, rialza

improvvisamente la testa al 36º quando Dal Ponte aggancia in area Alberto Giordano: rigore netto quanto evitabile. Dal dischetto Borromeo sparacchia alto, ma la partita gira a favore degli alessandrini. Al 39º una conclusione di prepotenza di Montobbio, bravo a raccogliere una palla vagante, sblocca il risultato. E due minuti dopo, ecco il colpo del ko: Gianluca Giordano si libera con una magia sulla trequarti e scaglia un sinistro da favola all’incrocio opposto. Applausi. Nella ripresa, Lolaico, toglie Ivaldi, sottotono, e inserisce Chillè. Il Cassine si rianima, e al 62º coglie una traversa con

Federico Perfumo. Chillè riapre i giochi al 64º beffando Bidone con un tiro nel sette, poi Ale Perfumo si mangia il 2-2 al 70º calciando debolmente su assist di Lovisolo. Nel finale Ranzato manca due volte il 3-1. I grigioblu rischiano il tutto per tutto, ma il pari non arriva. Hanno detto. «Spiace aver perso; nella prima mezzora abbiamo dominato». Formazione e pagelle Cassine (4-3-3): Gilardi 6; Ferraris 5,5 (60º Coccia 5), Dal Ponte 5, Monasteri 6, Gamalero 5,5; Lovisolo 6,5, Trofin 6, F.Perfumo 6; Ivaldi 5 (46º Chillè 6,5), A.Perfumo 5, Jafri 6 (73º Zamperla sv). All.: Lolaico.

Ovada, il pari a Gavi è un’occasione perduta

Gaviese 1 Ovada 1 Gavi. Alla ripresa del campionato, l’Ovada pareggia a Gavi per 1-1 e perde un’altra occasione per avvicinarsi ai playoff. Il risultato appare giusto anche se il pari in fondo non serve a nessuna delle due, considerato che il distacco della Gaviese dalla penultima è di 8 punti. Ovada in formazione tipo, mentre nella Gaviese mancano gli infortunati Gaggero e Carrea, ma ci sono i nuovi Nadile e Ottonelli nel ruolo di centrali difensivi. Prima occasione per la Gaviese: Kraja entra in area, ma Fiori li-

bera. Risponde la squadra di Mura con Ferraro che crossa per De Vecchi, ma la conclusione è alta. Al 25º Oliveri appoggia a Ferraro il cui cross trova la deviazione di Carnovale, ma un difensore respinge con la schiena. Nella ripresa al 47º Cortez va via a Carosio e serve Kraja, ma Fiori è attento in uscita. Sul capovolgimento di fronte Ferraro è affrontato fallosamente da Nadile e l’arbitro decreta il rigore, ma Carnovale calcia debolmente e Sciascia para con facilità. Ci prova la Gaviese con Semino al 52º ma Fiori blocca. Poco dopo l’Ovada passa in vantag-

gio: al 55º il solito Ferraro crossa in area e Carnovale di testa mette in gol. Il vantaggio dura però pochi minuti in quanto al 63º Cortez mette la palla nell’area piccola e Kraja pareggia. Allo scadere Giacalone conquista una punizione dal limite, ma l’esterno destro di Geretto finisce fuori. Nonostante l’ottima prova di Ferraro, per l’Ovada non una gran figura. Formazione e pagelle Ovada: Fiori 6,5; Carosio 6, Aloe 6, Donà 6, Oddone 6; Giacalone 5,5, Olivieri 5,5, Ferraro 7, Fornaro 5,5; Carnovale 6, De Vecchi 5,5 (65º Geretto 6). All: Mura.

Un errore difensivo condanna la Pro Molare

Pro Molare 0 Viguzzolese 1 Molare. La Pro Molare paga dazio nella maniera più pesante ad un errore difensivo, e perde per 1-0 il delicato match salvezza con la Viguzzolese. Grazie a questa vittoria, i tortonesi superano in classifica i giallorossi, e li inguaiano non poco. La Pro Molare appare in difficoltà soprattutto nel primo tempo quando fatica a contenere le iniziative ospiti. Già al 12º Casagrande va in gol, ma l’arbitro annulla per fuorigioco (apparso, in verità, dubbio). La Pro Molare prova a replicare con un piazzato di Scon-

trino di poco alto, ma al 35º capitola, con un grossolano errore: su una rimessa laterale a favore, la difesa si fa rubare il tempo da Casagrande che anticipa due giocatori giallorossi e gira al centro dove Cassano, solissimo, batte Russo. Al 42º Russo salva il possibile 0-2, con una gran parata su botta al volo di Casagrande da non più di 6 metri. Nella ripresa, la Pro Molare si mostra più propositiva e cerca di pareggiare, ma ottiene solo una lunga sequenza di calci d’angolo. L’unico vero tiro in porta, un colpo di testa di Cordara, trova pronto Bidone. Al 60º Nanfara se-

gna l’1-1, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Nel finale, Albertelli gioca il tutto per tutto, inserendo Guineri e Ajjor, ma l’assalto finale dei giallorossi non porta ad alcun risultato. Hanno detto. Per mister Albertelli «Partita decisa da un episodio. Ma vedo spirito di gruppo e confido che ce la caveremo». Formazione e pagelle Pro Molare (3-5-2): Russo 7; Repetto 6, Lanza 6,5, Cordara 6,5; Morini 6,5, Bottero 6 (82º Ajjor sv), Sciutto 7, Siri 6,5, Marek 6 (70º Guineri 6); Scontrino 5,5, Nanfara 6,5. All: Albertelli. M.Pr

Fra Fortitudo e Silvanese un pari a reti bianche

Fortitudo Occimiano 0 Silvanese 0 Occimiano. La Silvanese che mister Tafuri schiera in campo ad Occimiano è rabberciata manca per squalifica Dentici ed El Amraoui va in panchina per onor di firma, ma non è utilizzabile. In pratica il reparto avanzato titolare, oltre a Krezic in mezzo al campo, appiedato dal giudice sportivo. Per giunta, Scarsi sarà utilizzato solo nel recupero. Al tirar delle somme, 4 uomini determinanti per lo scacchiere della Silvanese erano assenti, e

quindi il punto raccolto può andare certamente bene. L’inizio di gara vede un tiro del locale Bollato ben controllato da Zunino; la Silvanese risponde con colpo di testa di Badino, centrale per Irrera, poi Montalbano vede il suo tiro spegnersi di pochissimo sul fondo come ultima occasione del primo tempo. Nella ripresa al 61º ci prova Coco ma Irrera si oppone alla sua girata; poi il gioco si fa maschio e il nervosismo prevale sulla voglia di giocare con un risultato che inizia a pesare sia

Appuntamenti con il Cai di Ovada Domenica 1 febbraio, escursionismo, Andora - Cervo (gita in pullman), difficoltà E. Domenica 15 febbraio, escursionismo in ambiente innevato, località da definire. Informazioni: Club Alpino Italiano, via 25 Aprile 10, Ovada, tel. 0143 822578. Alpinismo giovanile Nel 2015 per i ragazzi dagli 8 ai 17 saranno organizzati due corsi di alpinismo: corso base, indirizzato ai più piccoli ed a chi vuole iniziare a

per le speranze di salvezza dei locali che per le velleità di playoff degli ospiti. Del nervosismo fanno le spese Coco e mister Tafuri, spediti anzitempo negli spogliatoi. Hanno detto. Tafuri: «Un punto che vale tanto, viste le 4 pesanti assenze». Formazione e pagelle Silvanese: Zunino 6, F Gioia 6, Cairello 6,5, G Gioia 6, Sorbara 7, Massone 6,5, Coco 6, Badino 7 (93º Scarsi s.v), Bonafè 6,5, Giannichedda 6,5, Montalbano 7. All: Tafuri. E.M.

frequentare la montagna; corso avanzato che propone ai ragazzi, ritenuti idonei dalla direzione, esperienze che richiedono un maggiore impegno fisico, ma che consentono una dimensione allargata di esperienze di montagna. I corsi sono diretti dell’accompagnatore nazionale di alpinismo giovanile Gian Carlo Berchi coadiuvato dagli accompagnatori delle sezioni di Ovada, Acqui Terme, Alessandria, Novi Ligure. Info: [email protected]

Acqui Terme. La Sorgente (19 punti) contro Pro Molare (18 punti). Non siamo all’ultima spiaggia, ma c’è uno spicchio di salvezza in palio nel confronto che andrà in scena domenica al “Barisone”. Di fronte, due squadre reduci da altrettante sconfitte. La Sorgente, pur non demeritando, è uscita battuta da Villaromagnano, mentre la Pro Molare, nonostante un brillante secondo tempo, non è riuscita a ottenere contro la Viguzzolese nemmeno quel pareggio che sarebbe stato molto utile per tenere dietro i tortonesi.

E così, ora, ecco una classica partita dove il pareggio servirebbe a poco ad entrambe le contendenti. Sia mister Marenco che mister Albertelli, viste le buone prestazioni, manterranno come base d’opera l’undici titolare con cui hanno cominciato il girone di ritorno. Ne La Sorgente, a dire il vero, ci sarà da fare a meno di Ivaldi, in odore di squalifica dopo la sciocca espulsione contro i tortonesi, ma al suo posto potrebbe giocare Balla, che è in grado di fornire buone garanzie. Per quanto riguarda la Pro Molare, laconico il commento

di Albertelli: «Ormai questi siamo e il gruppo difficilmente verrà modificato da qui alla fine. Ma fra i ragazzi ora vedo una buona coesione, che mi fa ben sperare». Nei giallorossi rientra Ouhenna. Probabili formazioni La Sorgente (4-3-3): Miceli; Goglione, Grotteria, Marchelli, Battiloro; Pari, Salis, Daniele; Piovano, Valente, Balla. All.: Marenco. Pro Molare (35-2): Russo; Repetto, Lanza, Cordara; Morini, Ouhenna, Sciutto, Siri, Marek (Guineri); Nanfara, Scontrino. All.: Albertelli. M.Pr

Contro la Boschese il Cassine cerca riscatto

Cassine. Il treno-promozione non aspetta. Il Cassine, per nutrire ancora ambizioni di vertice, è chiamato a rialzarsi subito dopo la sconfitta di domenica scorsa a Litta Parodi contro il Savoia. I grigioblu, apparsi molto sottotono in alcuni uomini chiave, sperano di invertire subito la tendenza approfittando dell’impegno interno con la Boschese. I biancoverdi, che navigano nelle posizioni di retroguardia,

puntano alla salvezza e sono reduci a loro volta da un ko, quello subito fra le mura amiche per mano della Luese. Nel Cassine, possibile una prova d’appello per gli undici scesi in campo domenica scorsa, anche se Chillè potrebbe essere schierato dall’inizio con una maglia da titolare. L’attacco, forse il reparto più deludente a Litta, è anche quello che offre più alternative e quindi è possibile che Lolaico possa ruotare le punte a

sua disposizione per cercare di ottenere miglioramenti nella fase conclusiva. Probabili formazioni Cassine (4-3-3): Gilardi; Ferraris, Dal Ponte, Monasteri, Gamalero; Lovisolo, Trofin, F.Perfumo; Ivaldi (Chillè), A.Perfumo, Jafri (Coccia). All.: Lolaico. Boschese (4-3-3): Canelli; Lucattini, Piccinino, Cuomo; Reginato; Repetto, Del Pellaro, Rossi; Giraudi, Colazos, Varvaro. All: Nicorelli.

L’Ovada torna al Geirino per sfidare il Savoia

Ovada. Dopo il deludente pareggio di Gavi, l’Ovada torna fra le mura amiche del “Geirino” per una partita di notevole peso specifico. Domenica, infatti, di scena al complesso ovadese c’è il Savoia, fresco di aggancio al secondo posto in classifica e lanciatissimo dopo la vittoria per 2-1 contro il Cassine. Un brutto cliente per i biancostellati, che non hanno ancora del tutto ammainato le velleità di playoff, ma che anche contro la cenerentola del

girone hanno confermato di vivere un’annata ondivaga, caratterizzata da un rendimento altalenante e imprevedibile. Nel Savoia, c’è attesa per sapere se Ranzato, tornato in campo domenica per uno scampolo di gara dopo una lunga assenza, sarà o no nell’undici titolare. Il suo impiego è quasi certo, ma forse mister Carrea, per non forzare i tempi, lo inserirà in corso d’opera. Nel team ovadese, dove si

segnala un Ferraro in grande forma, possibile la riconferma dello schieramento di sette giorni fa. Probabili formazioni Ovada (4-3-1-2): Fiori; Carosio, Donà, Oddone, Aloe; Giacalone, Olivieri, Ferraro; De Vecchi; Fornaro, Carnovale. All.: Mura. Savoia (4-4-2): Brites; Mezzalira, Bidone, Borromeo, Islamaj; Cimmino, Bovo, Montobbio; A.Giordano, G.Giordano, Crestani (Ranzato). All.: Carrea.

Fra Luese e Silvanese i playoff sullo sfondo

Silvano d’Orba. Trentuno punti la Luese, 32 la Silvanese. La quinta e la quarta forza del torneo si ritrovano di fronte, con in palio punti pesanti, e con i padroni di casa reduci da 5 vittorie consecutive, anche se nella gara di andata la Silvanese uscì battuta con un netto 3-0. La Luese si è rafforzata nell’ultimo mercato con l’acquisto dell’ex Gaviese Russo e vanta un ottimo attacco con Andric e Acampora, ma anche la Silvanese in avanti ha tante frecce al suo arco, con i rientranti Dentici ed El Amraoui, così come sono certi i rientri di Scarsi e di Krezic, perno della mediana: i 4 giocatori out contro la

Fortitudo dovrebbero di nuovo prendere la loro maglia da titolare negli undici in campo. Assenti per squalifica nella Luese il centrale Peluso, perno della difesa rilevato da Mazzoglio, e per la Silvanese mister Tafuri e Coco. Probabili formazioni Luese (4-4-2): Fili, De Nitto, Greco, Mazzoglio, Bianchi, Grimaldi, D.Martinengo, Favaretto, Russo, Andric, Acampora. All: Moretto. Silvanese (4-3-1-2): Zunino, F Gioia, Cairello, Massone, Sorbara, Krezic, Gianichedda Montalbano, Scarsi, Dentici, El Amraoui. All: Tafuri (squalificato).

Calcio 1ª categoria girone F

Il Castelnuovo Belbo si inchina alla capolista

Atletico Chivasso 2 Castelnuovo Belbo 1 Chivasso. L’Atletico Chivasso evidentemente non porta bene al Castelnuovo Belbo, sconfitto dopo una gara fotocopia dell’andata, con un primo tempo dominato dai ragazzi di mister Musso e una ripresa in cui i locali riescono a capovolgere il risultato portandosi sul 2-1 e mantenendosi in vetta. La prima occasione è belbese, con tiro di Lotta parato a cui replica Bochicchio con sfera fuori, si arriva poi al 19º quando un siluro di Mighetti su

punizione il palo e termina tra le braccia di Argomennie. Ultimo quarto di prima frazione a marce altissime per il Castelnuovo: prima Rivata spreca calciando sul portiere, poi finalmente Borriero finalizza sotto porta l’angolo di Lotta per l’1-0 al 38º. La ripresa parte subito con i locali che impattano al 47º su rigore per un fallo di mano che sembra involontario di Rivata. Dal dischetto Perseghin impatta l’1-1. Dopo una bella parata di Gorani su punizione di Perseghin, su azione di ripartenza

Vendemiati mette palla sotto l’incrocio; nel finale grandi proteste per un rigore solare negato su Brusasco. Hanno detto. Moglia: «C’e tanto amaro in bocca per una gara che non si doveva perdere». Formazione e pagelle Castelnuovo Belbo: Gorani 6,5, Molinari 6 (60º La Rocca 6), Gagliardi 6, Borriero 6,5, Pennacino 6, Mazzeo 5,5 (79º Giordano s.v), Mighetti 6, Rivata 6, Brusasco 5,5, Dickson 6,5, Lotta 6,5. All: Musso. E.M.

Domenica 25 gennaio

Castelnuovo Belbo fa visita all’Usaf Favari

Castelnuovo Belbo. Seconda gara esterna consecutiva per il Castelnuovo Belbo, opposto al Favari: sulla sfida, mister Musso commenta: «Cercheremo di riscattare la sconfitta di Chivasso, gara nella quale abbiamo fatto bene ma peccato di ingenuità dovuta all’età media molto giovane della squadra, che ha pesato in alcuni frangenti; in questo campionato tutte le gare sono da giocare e non c’e a mio avviso una squadra in grado di spaccare il campionato». Sul fronte formazione, certe le defezioni di Baseggio per

squalifica e Molinari per infortunio, che saranno rilevati sulla linea difensiva da Mazzeo e in mezzo al campo da Sirb. Il Favari è squadra solida: detiene la miglior difesa del girone solo 13 gol incassati ma anche attacco sterile con solo 18 reti e due punti sotto i belbesi a quota 23 nel centro classifica Castelnuovo che invece è in piena zona playoff anche se la classifica è assai corta. Probabili formazioni Usaf Favari (4-3-3): M.Razzetto, Valle, Perrone, D.Calzolai, Favaretto, Valentini, Marzullo, Bissacco, Milanaccio, Orrù, Pani. All: Favaretto.

Castelnuovo Belbo (4-33): Gorani (Ratti), Mazzeo, Pennacino, Gagliardi, Borriero, Mighetti, Rivata, Sirb, Brusasco, Lotta, Dickson. All: Musso.

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SPORT

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

Calcio 1ª categoria girone A Liguria

Altarese pareggia a Diano Marina

Golfodianese 0 Altarese 0 Diano Marina. Nella giornata della pareggite (nel girone, al vertice della classifica impattano anche il Pietra Ligure, il Camporosso e l’Andora), anche i ragazzi di mister Frumento non riescono ad andare oltre il segno x con lo 0-0 contro la Golfadionese, secondo pari della stagione. Un pareggio tutt’altro che scialbo, con molte occasioni da rete su ambo le parti e pubblico che si sarà sicuramente divertito per quello che hanno fatto i 22 in campo. Due squadre costruite per far bene, che giocano un ottimo calcio e che vogliono arri-

vare entrambe ai playoff, con ottima disposizione in campo da parte dei rispettivi mister Marinelli e Frumento. È mancato solo l’acuto di Quintavalle per l’Altarese. Ma il punto conquistato può soddisfare, e rispecchia in tutto e per tutto l’andamento della gara, mantenendo l’Altarese a 3 punti dalla prima in classifica e al quarto posto. Formazione e pagelle Altarese: Ghizzardi 6, Davanzante 6, Lilaj 6,5, Grasso 6,5, Altomare 6,5, Cagnone 6,5, Rovere 6, Magliano 6, Di Roccia 6, Quintavalle 6, Valvassura 6 (75º Altomari sv). All: Frumento.

Domenica 25 gennaio

Altarese-Alassio per tornare a vincere

Altare. C’è voglia di ripartire e di tornare a quel successo che manca da due partite, voglia di riprendere confidenza e di tornare a marcare tre punti in classifica. È questo lo stato d’animo che vive l’Altarese di mister Frumento, prima di affrontare tra le mura amiche il Baia Alassio. Di fronte due squadre costruite con obiettivi diversi, come testimoniano i 21 punti di differenza in classifica: quarti i locali penultimi gli ospiti, ma mister Frumento predica come sempre prudenza «Dobbiamo tornare a vincere e cercare di

recuperare qualche punto sulle formazioni che ci precedono in classifica. Le gare sono tutte difficili e bisogna sempre approcciarle nella maniera corretta». Probabili formazioni Altarese (4-4-2): Ghizzardi, Davanzante, Lilaj, Grasso, Altomare, Cagnone, Rovere, Magliano, Di Roccia, Quintavalle, Polito. All: Frumento. Baia Alassio (4-4-2): Scarlata, Primoceri, Monteleone, Refitaj, Panuccio, Alassio, Guardone, Giglia, Torsoli, Cutuli, Marras. All: Porcella. E.M.

Calcio giovanile Ovada JUNIORES La Juniores recupera la gara con il G3 Novi e vince 2-0. Tutte nella ripresa le emozioni. Al 23º vantaggio di Tine Silva che approfitta di un errato rinvio del portiere, quindi al 32º per un fallo di Pietro Subbrero, l’arbitro concede un rigore che il novese Re calcia alle stelle. Infine al 41º il raddoppio ovadese: su rinvio del portiere, Vignolo da centrocampo calcia al volo un pallonetto che si insacca sotto la traversa. Per i novesi due pali e una traversa. Formazione: Danielli, Pietramala, P.Subbrero, Vignolo, Panariello, Porata, Palpon, Di Cristo (52º Carlini), Mongiardini (75º Canton), Rossi (63º Del Santo), Tine Silva. ALLIEVI Gli Allievi di Mario Colla perdono 2-0 il recupero giocato al “Paghisano” contro il Derthona. Leoncelli più intraprendenti e subito in vantaggio al primo affondo. L’Ovada potrebbe pareggiare immediatamente con Giacobbe che impegna al volo da fuori area il portiere locale. Poco dopo però il Derthona raddoppia. Da segnalare anche una traversa di Coletti su calcio di punizione al 28º. Nella ripresa il Derthona non concede nulla. Sabato 24 gennaio

al Moccagatta arriva la Fortitudo. Formazione: Bertania, Villa, Zanella, Isola, Benzi, Russo, Borgatta, Giacobbe, Potomeanu, Coletti, Barbato. GIOVANISSIMI I Giovanissimi di Mister Sciutto travolgono il Monferrato 8-0. Subito in mostra il nuovo tesserato Costa Pisani, con un cross che permette a Vercellino di piazzare la stoccata vincente. Secondo gol simile, con gli stessi interpreti e una mezza papera del portiere che si lascia scappare la palla. Un bel diagonale di Molinari conduce al 3-0, poi il quarto gol su tiro di Lavarone che impatta la traversa e finisce sulla schiena del portiere incolpevole e poi in porta. 5-0 di forza di Cicero su lancio in profondità di Vercellino. Nella ripresa gli ovadesi altre tre reti, una con Costa Pisani, su ottima prestazione personale, e due di Merchan di cui il secondo gol un tiro potente a giro appena dentro l’area che scavalca il portiere. Formazione: Di Gregorio Piertro, Rosa, Alzapiedi, Vercellino, Bianchi, Perassolo, Costa Pisani, Costantino, Molinari, Valle, Lavarone. Utilizzati: Pronestì, Lanza, Cavaliere, Cicero, Merchan, Bala e Sopuch.

AICS campionato di calcio a 5 Asti. Il campionato Aics di calcio a 5 è ricominciato dopo la pausa natalizia e ha regalato partite intense e una valanga di gol. La nona giornata ha infatti visto un forte Atletico manontroppo travolgere per 11 a 2 un’impotente Tigliolese e un vorace Grillo Parlante mettere a segno ben 15 reti a scapito di un Lazzarino che non riesce a mettere a segno nemmeno un punto. Sei dei 15 gol sono a firma Valerio D’Oca. Le altre partite sono state molto combattute. La Carrozzeria è stato un osso duro per l’Ossola che alla fine vince di misura mantenendo il primo posto nella classifica generale. Sempre di misura la vittoria della Tipografia Piano sul Castagnole (7-6). Il Realini batte il Tonco e

continua la sua rincorsa al primo posto in classifica approfittando del pareggio dell’Essetre contro New Team Format. Classifica: Ossola impianti 25; Realini 21; Essetre 19; Vvf Sport Castagnole Lanze 16; New Team Format 15; Bar Sport Tonco, Tipografia Piano, Atletico manontroppo 12; Carrozzeria Nuova Raviola & Serra, Asdr Tigliolese, Il Grillo Parlante 9; Lazzarino Decorazioni 0. 11ª giornata: lunedì 26 gennaio, ore 21.15 Il Grillo Parlante - Ossola impianti; ore 22.10 Tipografia Piano - Bar Sport Tonco. Mercoledì 28 gennaio, ore 21.15 Essetre - Realini; ore 22.10 Asdr Tigliolese - Carrozzeria Nuova Raviola & Serra. Giovedì 29 gennaio, ore 21.15 Atletico manontroppo Vvf Sport Castagnole Lanze; ore 22.10 Lazzarino Decorazioni - New Team Format.

Calcio giovanile Acqui

PULCINI 2006 - Terzi al torneo “Canottieri Tanaro” Buona prestazione da parte dei Pulcini di Mister Nano nel Torneo “Canottieri Tanaro” di Alessandria. Prima partita disputata contro il Castellazzo, che si è conclusa a reti inviolate, risultato tutto sommato giusto malgrado la sterile supremazia nell’arco dell’intero incontro. Il secondo incontro del girone prevedeva la gara contro il Pontestura; primo tempo terminato sull’1 a 1 con rete da parte di Giachero. Con la complicità di un naturale calo fisico per la stanchezza causa le due partite ravvicinate, allo scadere del secondo tempo, l’Acqui su-

I Pulcini 2006.

biva un micidiale uno-due che fissava il risultato finale sul 3-1. Sfumata quindi la possibilità di una finalissima, rimaneva l’ultimo posto del podio libero, che veniva orgogliosamente e meritatamente conquistato contro l’Aurora, con reti da parte di Botto, Moscato, Giachero. Risultati: Acqui - Castellazzo: 0-0; Acqui - Pontestura: 1-3; Finale 3º posto: Acqui - Aurora: 43. Formazione: Perigolo, Lemi, Ghiglione, Botto, Rodiani, Giachero, Moscato, Paolini, Bobbio, Shera, Danieli, Cagno. All. Nano.

Calcio giovanile Voluntas

GIOVANISSIMI 2001 Voluntas 2 Colline Alfieri 1 Grande vittoria per i ragazzi di D. Madeo che si impongono nello scontro diretto e volano in vetta solitaria a quota 18 punti; vantaggio Colline con Bonelli nel primo poi nella ripresa pareggio al 19º da parte di Corvisieri di testa e nel finale al 28º la rete partita di Velinov sempre di testa su angolo di Robino per il 2-1 finale. Formazione: Sciutto, Quagliato, Velinov, Albezzano, Robino, Celenza, Corvisieri, Madeo, Barbarotto (Mastrazzo), LaRocca (Marmo), Adu (Pastorino). All: D. Madeo.

Gli Allievi 99.

ALLIEVI ’99 Voluntas 8 Aurora 1 Il risultato parla da sè, troppo il divario in campo con affermazione Voluntas che si rilancia nelle posizioni di vertice per 8-1. A firmare il vistoso successo ci pensano le reti singole di Trevisiol, Becolli, Duretto e Milione e le doppiette di Morando e Majdoub. Formazione: Tartaglino, Camporino, Duretto, Virelli (Galuppo), Larganà, Gambino, Becolli, Diotti, Morando, Trevisiol (Majdoub), Milione (Pesce). All: Nosenzo-Lovisolo.

Calcio giovanile La Sorgente GIOVANISSIMI fascia B Dertona 3 La Sorgente 3 Prestazione con luci ed ombre quella dei sorgentini alla ripresa del campionato dopo la sosta per le festività natalizie. Dopo tre vittorie consecutive, senza subire gol, la difesa è apparsa un po’ incerta, con almeno due dei tre gol subiti facilmente evitabili con un po’ più di attenzione. A tratti si sono viste, comunque, buone trame di gioco. Ottima, come sempre, la prova di Gaggino ed anche quella di Zunino, Cerrone e Goldini. Il commento di mister Boveri: “I ragazzi, nella quasi totalità, non hanno svolto i ‘compiti delle vacanze’... e oggi si è visto! Deve servirci da lezione”. Marcatori: Goldini, Gaggino, Cerrone.

Formazione: Lembori, Licciardo (Marengo), Aymen, Alberti, Goldini, Salvi, Gaggino, Zunino, Cerrone, Bollino (Di Vita), Mounir. A disposizione: Mariscotti, Tosi. La Sorgente settore giovanile È ripresa a pieno ritmo l’attività calcistica giovanile de La

Sorgente, dopo la pausa natalizia; i primi a scendere in campo sono stati i Giovanissimi e gli Allievi che hanno disputato amichevoli e recuperi di campionato. Lunedì 19 gennaio si sono ritrovati gli Esordienti 2002-2003 ed i Pulcini 2004, mentre i Pulcini 2005 sono impegnati nel torneo ad Alessan-

I Giovanissimi 2001.

dria alla “Canottieri Tanaro”. Martedì 27 gennaio, alle 17, avranno inizio gli allenamenti per i Pulcini 2006 e la Scuola Calcio 2007-08-09. Per informazioni: La Sorgente, via Po 33, Acqui Terme, 0144 312204.

CAI Acqui Terme, 3º corso di sci per ragazzi

Acqui Terme. Domenica 18 gennaio ha presto il via il 3º Corso di Sci organizzato dagli Accompagnatori di Alpinismo Giovanile della sezione Cai di Acqui Terme in collaborazione con la scuola di Sci di Antagnod. All’arrivo ad Antagnod, in Valle d’Ayas, in 20 minuti i ragazzi erano con gli sci ai piedi, i principianti avevano formato la loro classe, gli Accompagnatori si erano scelti i loro ruoli e via per la prima parte della giornata. Alla fine delle due ore di lezione i principianti non erano più tali e sapevano muoversi con gli sci su discese facili pronti tutti ad affrontare, la prossima domenica, piste più

impegnative e i ragazzi delle restanti due classi, ognuna al proprio livello, avevano affinato ulteriormente la loro tecnica di discesa sia su pista che su facile fuori pista. La Sezione del CAI di Acqui

ringrazia gli Accompagnatori di Alpinismo Giovanile che pagandosi le spese degli impianti seguono i ragazzi, i ragazzi e i genitori, i Maestri di Sci che, dalla prima uscita, hanno riconfermato la loro professio-

nalità, la signora della biglietteria, gli addetti agli impianti di risalita e i gestori del Bar del Pino che li hanno accolti con entusiasmo. Per informazioni: 347 7663833.

Bocce, Trofeo Visgel Catering: le alessandrine in finale

Acqui Terme. Si è giocata in settimana tra due quadrette alessandrine, la Telma e la Nuova Boccia, la finale del trofeo “Visgel Catering” che ha visto ai nastri di partenza sedici formazioni piemontesi e liguri divise in due gironi. Nel girone “alto” riservato a giocatori di categoria D, C, B si è qualificata per la finale la quadretta della Telma Alessandria che, in semifinale, ha superato la Boccia Savona che nelle sue fila aveva due acquesi, Roberto Giardini (C) e Giuseppe Mangiarotti (D) oltre ai liguri Apicella (B) e Rossello (C). La Telma in campo con Lavinia, Accossato, Costa e Garbero ha superato la quadretta savonese grazie ad un gran bel finale che ha consentito di recuperare un parziale

Da sinistra: La Boccia Acqui e la Boccia Savona in semifinale. negativo di 12 a 8 per vincere 13 a 12. Nel girone “basso” riservato ai giocatori di categoria D e C, sfida tutta piemontese tra la Nuova Boccia Alessandria e la quadretta de La Boccia Acqui formata da Paolo Gerbi (C), Albino Armino (D), Osvaldo Romano (C) ed Ezio

Sicco (C). Netta la vittoria degli alessandrini (Robiglio, Cacciabue, Porati, Grande) che hanno superato il quartetto acquese per 13 a 4. Gare dei “quarti” e di “semifinale” seguite da un numeroso pubblico, arbitrate dai sigg. Polo di Ovada e Carlini di Ac-

qui, giudici federali. Oltre allo sponsor principale, la “Visgel Catering” le serate sono state arricchite dalla presenza di altri sponsor, la Cantina Sociale di Fontanile, il biscottificio Tre Rossi di Ovada, il banco frutta di Amodè Marisa, il Caffé Pera e la pasta fresca Donnini.

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

SPORT

25

Volley serie B2 femminile

Volley serie C femminile

Volley serie D femminile

Acqui, missione compiuta battuta anche Albenga

Cantine Rasore, terza vittoria consecutiva

Orgoglio Acqui: rimonta due set e batte Gavi

Arredofrigo-Makhymo 3 Caldaie Albenga 0 (25/23; 25/17; 25/16) Acqui Terme. Missione compiuta. Servivano tre punti, all’Acqui, contro l’Albenga, fanalino di coda del girone A del campionato di B2, tre punti fondamentali per puntellare la classifica, e tre punti sono arrivati. Al cospetto di un palasport gremito ogni ordine di posti, le acquesi presentano in campo Elisa Boido che sostituisce Francesca Mirabelli, infortunata ad una mano (due settimane di stop per lei) e Marilide Cantini ancora schierata in luogo della sorella Valeria, quasi pronta al rientro, e infatti impiegata a partita in corso. Si comincia con un’Albenga vivace, che prova a impensierire le acquesi, e il primo set vive su un testa a testa, punto a punto: 7/8, poi 15/16, ai timeout tecnici, con le liguri avanti che sembrano a tratti in grado di portare a casa il set. Molti gli errori di distrazione da ambo le parti, ma nel finale di frazione la maggiore attenzione delle acquesi permette di chiudere il set 25/23. Marenco ci parla su, ma la squadra fa fatica: la banda Santin non è in gran serata, sia in ricezione che in battuta, e la partita anche nel secondo set resta in equilibrio sino al

15/14. Poi però ci pensa Elisa Boido a togliere le castagne dal fuoco, con un filotto al servizio che porta la squadra dal 19/16 al 25/17 nel giro di pochi minuti. Nel terzo set le cose sono un po’ più semoplici: Arredofrigo avanti di una manciata di punti sino al 18/14 quando capitan Gatti inanella una serie di ace che portano sul 25/16 e valgono set e incontro. Buona la prova del centrale Gemma Bianciardi che pare finalmente aver trovato l’intesa con il suo palleggiatore e bene anche l’opposto Irene Zonta, con le sorelle Cantini ad alternarsi in ricezione e difesa. La palma di mvp della serata va però ad Elisa Boido, sempre pronta quando chiamata in causa da coach Marenco. Hanno detto. Laconico, ma significativo, il commento del tecnico acquese nel dopogara. «Era una gara da vincere, abbiamo vinto». Bisognerà farlo anche sabato 24 a Beinasco: la società per l’occasione organizzerà un pullman e prega tutti gli interessati di rivolgersi per informazioni alla responsabile Elisa Bianco. Arredofrigo-Makhymo: L.Ivaldi, Zonta, Bianciardi, Gatti, Santin, Boido, M.Cantini. Utilizzata: V.Cantini. Coach: Marenco. M.Pr

Volley serie C maschile

Acqui sbanca Condove grazie a un super Salubro

Tiffany Valsusa 2 Negrini-Valnegri 3 (23/25; 25/17; 25/15; 20/25; 12/15) Condove. La partita del cuore, è noto, si gioca a Roma ma sabato 17 gennaio, ha avuto luogo a Condove, in Valsusa, dove la Negrini-Valnegri si impone per 3-2. Infatti, solo un gruppo dotato di un gran cuore può ribaltare un risultato che si faceva pesante e vincere un incontro già perso in una giornata nata male e proseguita peggio. Un leggero infortunio lascia fuori Boido che resta a casa a curarsi. Avvio equilibrato: qualche muro e un paio di errori permettono ad Acqui di stare davanti e di chiudere 25/23. I padroni di casa cambiano sestetto; nel secondo set Acqui rimane avanti di qualche punto ma sul 13/13 si inceppa e subiste un parziale di 4/12 perdendo 17/25. L’empasse prosegue anche nel terzo set: Garrone le prova tutte, inserisce Negrini, Libri e

Gramola, ma il risultato non cambia e i valsusini sono padroni del campo; arriva anche un rosso per proteste, ma è la svolta: Salubro non sbaglia piú un pallone e chiuso il set 15/25 si apre un’altra partita. Maggiore attenzione e una ricezione più precisa mettono il turbo agli acquesi che con un Salubro monumentale riescono a recuperare e impattare un incontro già perso. Quinto set sul filo di lana, il canovaccio è palla a Salubro e... punto! Sull’8/7 entra Castellari che fa in mezzo set tre punti decisivi. Sul 13/10 per Acqui l’arbitro prima assegna un punto agli acquesi e poi in seguito alle proteste di casa lo fa rigiocare ma Salubro rimette le cose a posto e poi un errore dei padroni di casa manda tutti a nanna sul 15/12 per un Acqui vincente e in festa. Negrini-Valnegri: Nespolo, Castellari, Basso, Salubro, Rinaldi, Cravera, Libri, Gramola, M.Astorino, T.Canepa. Coach: Garrone.

La Plastipol Ovada cade a Domodossola

Bistrot Domodossola 3 Plastipol Ovada 1 (18/25, 25/16, 25/20, 25/21) Ovada. Brutta prestazione della Plastipol Ovada nella trasferta più lunga della stagione. Sul campo del Domodossola, gli ovadesi, pur partiti bene, si arrendono alle prime difficoltà, non trovando le contromosse ad un avversario tutto sommato abbordabile. Una sconfitta netta che comporta il sorpasso in classifica (gli ossolani alla vigilia erano dietro di un punto) e solleva nuovi interrogativi sulle qualità dell’organico. La Plastipol continua a fare i conti con problemi fisici (sabato out Capettini) e logistici, con diversi giocatori a corto di allenamenti. Ma l’avvio della gara aveva lasciato intravedere una partita diversa. Nel primo set gli ovadesi appaiono brillanti e chiudono il parziale senza grosse difficoltà (25/18).

Sulla stessa falsariga l’avvio di secondo set, ma ben presto la crescita del Domodossola al servizio, crea problemi all’Ovada, incapace di accelerare i propri ritmi. La Plastipol è raggiunta e superata di slancio, con un parziale piuttosto pesante (16/25). Domodossola non si ferma più e gli ovadesi troppo presto ammainano le proprie bandiere, incorrendo in un eccessivo numero di errori e non riuscendo più a prendere in mano il gioco. A poco serve ancora una volta la buona prestazione dell’opposto Bernabè, purtroppo poco supportato dai compagni. Terzo e quarto set si sviluppano in maniera analoga ed un Domodossola più attento e motivato fa sua l’intera posta. Plastipol Ovada: Nistri, Bisio, Baldo, Bernabè, Crosetto, Morini. Libero: U. Quaglieri. Utilizzati: Romeo, R. Di Puorto. Coach: Ravera.

Alessandria Volley 1 Cantine Rasore Ovada 3 (20/25, 16/25, 25/15, 17/25 ) Ovada. Prosegue la striscia positiva per Cantine Rasore Ovada, alla terza vittoria piena consecutiva, nel campionato di serie C femminile di volley. Sul campo di Alessandria, le ragazze allenate da coach Giorgio Gombi hanno nuovamente sfoderato una brillante prestazione, annichilendo le “cugine”. C’era molta attesa per questo derby, anche alla luce del fresco sorpasso operato in classifica da Ovada (appena sabato scorso). Le ovadesi hanno dimostrato sul campo di aver preparato molto bene la gara, giocando con grande attenzione ed imbrigliando il gioco avversario. Cantine Rasore impiega solo pochi scambi per ambientarsi nella tensostruttura alessandrina, insegue fino al 12/14 e qui piazza un break di 5 punti (al servizio Guidobono) che mina le sicurezze delle avversarie, molto fallose. È ancora break sul brillante servizio di Grua (anche un ace per lei) ed il primo set va in archivio con un rotondo 25/20. Le ovadesi appaiono molto concentrate, le avversarie viceversa accusano parecchio il colpo.

Il secondo set è nettamente di marca biancorossa: 3/1, 11/7, 20/10 raccontano di un divario molto netto, sino al conclusivo 25/16. Ma Cantine Rasore commette l’errore di abbassare la guardia, inizia il terzo parziale con minore concentrazione, commette tre errori nelle prime tre azioni, consentendo alle alessandrine di rientrare in partita. Ora le parti si sono invertite ed è Alessandria a dominare il parziale, chiudendo infine con un facile 25/15. Ma è un fuoco di paglia, Cantine Rasore ritorna in campo nel quarto set con la stessa brillantezza dei primi due ed in pochi scambi fa capire che non intende fare ulteriori regali: 3/0, 8/3, 14/6, 22/12 sono i punteggi che scandiscono la cavalcata delle ovadesi verso la vittoria. Sul 24/14 hanno ben 10 palle match a disposizione, ne sprecano tre ma al quarto tentativo per Fabiani e C. è il trionfo (25/17). Tre punti d’oro che proiettano le ovadesi a 16 punti (aggancio al Valenza), ben 4 punti sopra la zona playout. Cantine Rasore Ovada: Fabiani, Brondolo, S. Ravera, Guidobono, Grua, Massone. Libero: Lazzarini. Utilizzata: Volpe. Coach: Gombi.

Volley serie C Liguria

Gara combattuta tra Carcare e La Spezia

Volley Spezia Autorev 3 Acqua minerale Calizzano 2 (21/25, 28/26, 18/25, 30/28,15/9) Si sapeva subito che la partita tra le spezine e le carcaresi sarebbe stata difficile e combattuta. All’inizio del match, le due formazioni erano distanziate in classifica di una sola posizione (21 punti Volley Spezia, 17 Carcare). Entrambe le squadre, quindi, hanno giocato l’incontro punto su punto cercando di ottenere un’importante vittoria. Inizia bene l’Acqua minerale di Calizzano che si aggiudica subito il primo set, 25-21. Più combattuto il secondo set, dove le carcaresi inizialmente riescono a condurre il gioco, ma vengono raggiunte al tie-break, perdendo poi il parziale 26-28. Più veloce il terzo set vinto dalle valbormidesi 25-18. Il quarto set

potrebbe essere quello decisivo per l’Acqua minerale di Calizzano, momentaneamente in vantaggio. Entrambe le formazioni però non si danno per vinte, le carcaresi vengono nuovamente raggiunge al tiebreak e perdono il set 30-28. Si decide tutto nel quinto set: le spezine, complice forse un po’ di stanchezza delle ragazze carcaresi, trovano la forza morale per aggiudicarsi set e incontro. Le posizioni in classifica non sono variate, le carcaresi si trovano sempre dietro alle spezine, questa volta con 5 punti di differenza, ma con ampio margine di risalita, vista anche la bella gara disputata. Acqua minerale di Calizzano: Marchese, Calegari, Cerrato, Viglietti, Giordani, Briano C., Ivaldo, Torresan. A disposizione: Briano F., Calabrese, Gaia, Masi. All.: Bruzzo. D.S.

Rombi Escavazioni Ltr 3 Gavi Volley 2 (21/25; 18/25; 25/23; 25/15; 15/11) Acqui Terme. Grande prova di carattere per le giovani under di Ivano Marenco, che nel campionato di serie D, sotto di due set e prive di Bisio, influenzata, rimontano e battono il Gavi Volley aggiudicandosi una partita che sembrava già persa. L’incontro inizia in equilibrio e rimane punto a punto fino al 18/18, finchè una serie di errori in ricezione permettono alle gaviesi di aggiudicarsi il set 21/25. Secondo parziale in fotocopia: prima 5/5, poi 7/9, quindi Gavi allunga fino al 9/18. Marenco prova a cambiare le cose sostituendo Cattozzo con Barbero, che ben si comporta nella distribuzione del gioco, e Baldizzone con Debilio, per ricevere e difendere a tutto campo, ma non basta a evitare di cedere il set 18/25. Sotto 2-0 in una gara che alla vigilia era considerata

PVB Cime Careddu un’altra bella vittoria

PVB Cime Careddu 3 Involley Chieri 0 (25/23 - 25/15 - 25/19) Canelli. La PVB Cime Careddu si conferma al primo posto in classifica con un nuovo successo nella 12ª giornata del campionato regionale di serie D e lo fa superando le giovani dell’Involley Chieri, che occupano l’ultimo posto a 3 punti. Pur priva di Dal Maso, a riposo precauzionale per un fastidio alla spalla e di Paro, fermata dall’influenza, la squadra di Varano, a parte un primo set equilibrato, ha sconfitto le rivali grazie ad una buona prestazione collettiva, impreziosita dalla prestazioni di Marengo, Lupo e Mecca, veri punti di forza. Vittoria mai in dubbio, grazie alla netta superiorità di Canelli, in particolare al servizio, che riesce a mettere in crisi la ricezione ospite ed alla lucidità di Villare in regia, che guida l’attacco gialloblu senza incertezze. Varano di parte con Villare in palleggio, Torchio opposto, Palumbo - Mecca per la

Volley giovanile femminile

Acqui batte Union Volley dopo 5 set combattuti

UNDER 18 Mentre il giornale va in stampa, la U18 di coach Cheosoiu è impegnata nella sfida più difficile del suo campionato contro la Junior Casale. *** UNDER 16 Eccellenza Reg. Arredofrigo-Robba 3 Union Volley 2 (25/21; 23/25; 24/26; 25/19; 15/10) Bella vittoria per le ragazze della U16 Eccellenza Regionale, che piegano a Mombarone l’Union volley di coach Mucciolo dopo 5 set e quasi due ore di gioco. Le acquesi, prive di Bisio (influenza) e con Mirabelli a mezzo servizio (problemi a ginocchio e caviglia) partono un po’ deconcentrate e devono rimontare nel primo set. L’aggancio arriva sul 19/19 e il servizio permette di vincere il parziale 25/21. Le ospiti non ci stanno e il secondo set, giocato punto a punto, le vede vittoriose di misura 23/25. Nel terzo Acqui, dopo avere condotto fino al 22/19, si fa invece superare sul filo di lana 24/26 e si ritrova sotto due set a uno. Coach Ivano Marenco scuote le sue ragazze, sostituisce il libero Prato con Baldizzone,

ma le avversarie vanno comunque avanti 8/13 nel quarto. A questo punto però, Mirabelli sale in cattedra, ben supportata da tutta la squadra e trascina le sue al ì 15/15, e poi alla vittoria nel set 25-19, Si va al tie-break: Union Volley prova a vincere, al cambio campo conduce 8/5, arriva fino al 10/8, poi però capitola sotto i colpi di Debilio e Moraschi. Acqui vince 15/10. U16 Arredofrigo-Robba: Cattozzo, Mirabelli, Debilio, Moraschi, Torgani, Baradel, Tassisto, Barbero, Leoncino, Prato, Baldizzone. Coach: Marenco. *** UNDER 16 provinciale Sicursat Acqui 3 Plastipol Ovada 1 (27/25; 25/27; 25/20; 25/14) Le ragazze di Giusy Petruzzi battono 3-1 la Plastipol Ovada. Determinante per la vittoria il servizio di Cavanna. Ottima la prestazione della squadra (la stessa che disputa la U14, e ne guida la classifica) che con questa vittoria sale al secondo posto dietro la Pallavolo Valenza. U16 Sicursat: Cagnolo, Caiola, Cairo, Cavanna, Faina, Malò, Martina, Oddone, Ricci, Zunino. Coach: Petruzzi.

alla portata, Marenco riesce comunque a motivare le sue ragazze, che nel terzo set tornano in campo più volitive. Nonostante un avvio disastroso (1/6), Acqui rimonta, aggancia Gavi sul 10/10, sorpassa sul 16/15 e quindi si aggiudica il set 25/23. È la svolta: nel quarto set non c’è storia, con Acqui subito avanti 8/2, poi 13/4, 15/7, 21/14. Ci pensa Sofia Cattozzo a pareggiare i conti con 4 ace consecutivi per il 25/15. Si va al tie-break che Acqui comincia con tutta l’inerzia del mondo a favore, e che invece procede ad alterne vicende fino all’11/10. Poi lo sprint finale, che consegna set e incontro alle baby acquesi. Era una gara da tre punti, ne sono arrivati due, ma per come è andato tutto, va bene così. Rombi Escavazioni-Ltr: Cattozzo, Moraschi, Debilio, Tassisto, Torgani, Mirabelli. Libero: Prato. Utilizzate: Baldizzone, Barbero. Coach: Marenco. M.Pr

UNDER 14 Gavi Volley 0 Sicursat Acqui 3 (5/25; 18/25; 11/25) Senza problemi, le ragazze di Giusy Petruzzi spadroneggiano contro il Gavi. I parziali dicono tutto di una partita mai in discussione che conferma per la U14 acquese il primo posto in campionato. U14 Sicursat: Cagnolo, Caiola, Faina, Cairo, Cavanna, Ghiglia, Malò, Martina, Oddone, Ricci, Zunino. Coach: Petruzzi. *** UNDER 13 T.S.M Tosi 3 Derthona Volley 0 (25/4; 25/8; 25/12) Nella sfida di sabato 17 gennaio la U13 T.S.M. Tosi di coach Ceriotti batte le leoncine del Derthona Volley sfoderando un gioco “da grandi” contro cui le avversarie non possono nulla. I parziali parlano chiaro: pur prive di Tosi e Vacca, le termali fanno leva su concentrazione e determinazione. Molti gli ace in battuta ma soprattutto la squadra appare più tecnica e forte in attacco, segno evidente dell’ottimo lavoro svolto dal minivolley in poi dai tecnici. U13 T.S.M. Tosi: Maiello, Moretti, Bertin, Narzisi, Bobocea, Boido, Scassi, Bianchin, Minelle. Coach: Ceriotti.

diagonale di posto 4, Lupo e Marengo al centro, con Sacco libero. La differenza in campo, evidenziata dai punteggi dei diversi set è stata molto evidente specialmente nel secondo e terzo parziale e le giovani chieresi non sono mai riuscite a impensierire le gialloblu. Con questa vittoria, la PVB Cime Careddu mantiene la testa della classifica a 33 punti, in coppia con Red Volley Vercelli, mentre si distacca ancora l’Allotreb Torino, sconfitta da Vercelli e scesa a 6 punti dalla vetta. PVB Cime Careddu: A.Ghignone, Villare, Torchio, Mecca, S.Ghignone, Lupo, DalMaso, Boarin, Palumbo, Sacco (L), Marengo. All. R. Varano.

Rugby Under 18

Acqui sbanca Savona

Savona 10 Acqui Rugby 26 Savona. Per la prima di ritorno dell’Under 18 si affrontano Savona e Acqui. Partita molto tesa, dove i termali partono leggermente contratti anche per il fastidioso vento che rende difficile il gioco. Con il passare del tempo i termali trovano continuità: segna Biasioli, ben imbeccato all’ala da una bella sfilata dei suoi compagni, ma Domenghini fallisce la trasformazione. Poco dopo una spumeggiante avanzata degli avanti acquesi e la veloce apertura al largo coglie pronto all’inserimento Domenighini che realizza la seconda meta da lui stesso trasformata. A questo punto i termali perdono concentrazione e il Savona ne approfitta per realizzare volta due mete. Al riposo, Acqui avanti 12-10. Nel secondo tempo acquesi più determinati e difesa savonese alle corde. Vanno a meta il tallonatore Scarsi e il pilone Cosenza, dopo una devastante azione personale. Entrambe le mete sono trasformate da Domenighini. Buone le prestazioni di Neri, e Righini. U18 Acqui Rugby: Cosenza (Hermenegildo), Scarsi, Canobbio, Caucino, Gilardo, Polvere, Mariscotti, Fracchia, Righini, Simonte, (Patrucco), Gilardi (Tardito), Neri, Farinetti, Biasioli, Domenighini. Coach: Bertocco/Gubinelli.

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SPORT

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

Classifiche volley Serie B2 femminile girone A Risultati: Arredo Frigo Makhymo - Caldaie Albenga 3-0, Uniabita V.Cinisello - Bracco Propatria Milano 3-0, Normac Avb Genova - Bre Banca Cuneo 2-3, Dkc Volley Galliate La Bussola Beinasco 3-1, Fim Group Bodio - Volley 2001 Garlasco 3-1, Labor V.Syprem Lanzo - Euro Hotel Monza 1-3, Remarcello Farmabois - Canavese Volley 3-1. Classifica: Remarcello Farmabois 32; Bre Banca Cuneo 30; Euro Hotel Monza, Fim Group Bodio 24; Volley 2001 Garlasco 23; Normac Avb Genova, Dkc Volley Galliate 22; Canavese Volley 18; Uniabita V.Cinisello 16; Arredo Frigo Makhymo 13; La Bussola Beinasco 11; Bracco Propatria Milano, Caldaie Albenga 5; Labor V.Syprem Lanzo 4. Prossimo turno: 24 gennaio, La Bussola Beinasco - Arredo Frigo Makhymo, Caldaie Albenga - Remarcello Farmabois, Volley 2001 Garlasco - Dkc Volley Galliate, Euro Hotel Monza - Normac Avb Genova, Canavese Volley - Uniabita V.Cinisello, Bracco Propatria Milano - Fim Group Bodio; 25 gennaio, Bre Banca Cuneo - Labor V.Syprem Lanzo. *** Serie C maschile girone B Risultati: Progetti Medical Volley Caluso - Caseificio Rosso Biella Volley 0-3, Volley Novara - Erreesse Pavic 3-0, Tiffany Valsusa - Negrini Valnegri 2-3, Alto Canavese Volley Altea Altiora 1-3, Arti Volley Nuncas Finsoft Sfoglia 3-2, Bistrot 2mila8 Domodossola Plastipol Ovada 3-1. Classifica: Volley Novara 31; Caseificio Rosso Biella Volley 30; Arti Volley, Pivielle Cerealterra 26; Nuncas Finsoft Sfoglia 18; Negrini Valnegri, Tiffany Valsusa 17; Bistrot 2mila8 Domodossola, Altea Altiora 13; Plastipol Ovada 11; Progetti Medical Volley Caluso 7; Alto Canavese Volley 6; Erreesse Pavic 1. Prossimo turno (24 gennaio): Altea Altiora - Progetti Medical Volley Caluso, Caseificio Rosso Biella Volley - Pivielle Cerealterra, Negrini Valnegri - Bistrot 2mila8 Domodossola, Nuncas Finsoft Sfoglia - Alto Canavese Volley, Plastipol Ovada - Tiffany Valsusa, Erreesse Pavic - Arti Volley. *** Serie C femminile girone B Risultati: Argos Lab Arquata - Flavourart Oleggio 1-3, Toninelli Pavic - Mokaor Vercelli 3-1, Logistica Biellese Sprintvirtus - Junior Volley Casale 30, Igor Volley Trecate - Z.s.i. Valenza 3-2, Angelico Teamvolley - Volley Bellinzato 3-0, Alessandria Volley - Cantine Rarore Ovada 1-3, Lingotto Volley - Collegno Volley Cus 30. Classifica: Toninelli Pavic 33; Logistica Biellese Sprintvirtus 28; Mokaor Vercelli 27; Angelico Teamvolley 26; Flavourart Oleggio 25; Lingotto Volley 23; Collegno Volley Cus

20; Z.s.i. Valenza, Cantine Rasore Ovada 16; Alessandria Volley, Argos Lab Arquata 12; Igor Volley Trecate 9; Volley Bellinzago 5; Junior Volley Casale 0. Prossimo turno (24 gennaio): Z.s.i. Valenza - Argos Lab Arquata, Flavourart Oleggio Lingotto Volley, Junior Volley Casale - Alessandria Volley, Volley Bellinzago - Igor Volley Trecate, Cantine Rasore Ovada - Logistica Biellese Sprintvirtus, Collegno Volley Cus - Toninelli Pavic, Mokaor Vercelli - Angelico Teamvolley. *** Serie D femminile girone C Risultati: Rombi Escavazioni - Gavi Volley 3-2, Multimed Red Volley - Nixsa Allotreb Torino 3-0, M.v. Impianti Piossasco - Mangini Novi Femminile 2-3, Union For Volley - Testona Volley, Pvb Cime Careddu - Dall’osto trasporti Involley 3-0, Lillarella - Agryvolley 3-1, Lingotto Volley - Finoro Chieri 1-3. Classifica: Multimed Red Volley, Pvb Cime Careddu 32; Finoro Chieri 28; Nixsa Allotreb Torino 26; Mangini Novi Femminile 21; Lillarella, M.v. Impianti Piossasco 20; Agryvolley 18; Rombi Escavazioni 17; Testona Volley 10; Union Ror Volley, Lingotto Volley 9; Gavi Volley 7; Dall’osto trasporti Involley 3. Prossimo turno (24 gennaio): Testona Volley - Rombi Escavazioni, Gavi Volley Lingotto Volley, Mangini Novi Feminile - Lillarella, Dall’osto trasporti Involley - Union For Volley, Agryvolley - M.v. Impianti Piossasco, Finoro Chieri - Multimed Red Volley, Nixsa Allotreb Torino - Pvb Cime Careddu. *** Serie C femminile campionato Liguria Risultati: Volley Spezia Autorev - Acqua minerale di Calizzano Carcare 3-2, Iglina Albisola Pallavolo - Admo Volley 3-0, Agv Campomorone - Cpo Fosdinovo 2-3, Grafiche Amadeo Sanremo - Albaro Nervi 30. Gare infrasettimanali: Buttonmad Quiliano - Volare volley giocata mercoledì 21 gennaio; Albaro Nervi - Volley Genova Vgp si gioca giovedì 22 gennaio. Classifica: Iglina Albisola Pallavolo 30; Serteco Volley School Genova 28; Grafiche Amadeo Sanremo 24; Volley Spezia Autorev 23; Acqua minerale di Calizzano Carcare 18; Admo Volley 15; Volare Volley 12; Volley Genova Vgp, Cpo Fosdinovo 10; Buttonmad Quiliano 9; Pallavolo San Teodoro, Agv Campomorone 7; Albaro Nervi 2. Prossimo turno (24 gennaio): Pallavolo San Teodoro Volley Spezia Autorev, Acqua minerale di Calizzano Carcare - Volare Volley, Buttonmad Quiliano - Agv Campomorone, Serteco Volley School Genova - Iglina Albisola Pallavolo, Admo Volley - Grafiche Amadeo Sanremo.

Sport in breve Tamburello La penultima giornata del torneo indoor dell’Alto Monferrato ha quasi restituito tutti i verdetti di classifica, ma l’ultima giornata risulterà comunque interessante per diverse squadre. Classifica: Cremolino’s Friends 20, Ovada Paolo Campora 17, Basaluzzo Acos 16, Parodi Team 12, Basaluzzo Giemme 11, Cremolino Oddone e Carpeneto Porazza 8, Carpeneto Olivieri 1, Gollo Team 0. Baseball Club Cairese Si è svolta a Bologna la “Coach Convention” del Baseball e del Softball italiani, quest’anno edizione numero 30 di quel-

lo che è diventato l’evento extra-sportivo più complesso della Federazione Italiana Baseball Softball; i tecnici cairesi Ceppi Gianluca, De Bon Simone e Pascoli Giampiero hanno partecipato a questo momento formativo di alto livello. In questo contesto il Consiglio Federale ha ratificato i gironi dei vari campionati: è ufficiale che la Cairese in serie B incontrerà Settimo TO, Vercelli, Sanremo, Porta Mortara, Rho, Ares Mi e Codogno, si partirà il 12 aprile sul diamante casalingo contro l’Ares Milano. Prossimo appuntamento per la categoria Ragazzi il 1º febbraio sempre a Cairo con la Western League.

La cronaca delle gare di tamburello e il resoconto della “Convention” del Baseball e del Softball italiani su www.lancora.eu (sport)

Volley: il prossimo turno

Arredofrigo-Makhymo sfida salvezza a Beinasco

SERIE B2 FEMMINILE La Bussola Beinasco - Arredofrigo Makhymo. Nella serata di sabato 24 gennaio, l’Arredofrigo-Makhymo, dopo la bella vittoria ottenuta in casa contro Albenga, affronta la trasferta a Fornaci di Beinasco, per affrontare il sestetto de La Bussola, al momento quartultima in classifica a quota 11 e, se il campionato finisse domani, prima delle retrocesse. Poiché le acquesi sono, con due punti in più, la prima squadra fuori dalla ‘zona rossa’ è evidente che si tratta di uno scontro diretto di capitale importanza. Fondamentale vincere, per tirarsi fuori dalle secche e avvicinarsi a posizioni di classifica più salubri. Coach Marenco potrebbe avere finalmente a disposizione l’intera rosa. Si gioca a partire dalle 20,45. *** SERIE C MASCHILE Negrini Valnegri - Bistrot 2008 Domodossola. Dopo la bella impresa di Condove, gli acquesi tornano ad esibirsi davanti al pubblico amico di Mombarone e hanno l’occasione di incamerare altri tre punti, contro il Bistrot 2mila8 di Domodossola, che in classifica occupa l’ottavo posto a quota 13, quattro lunghezze dietro i termali. Partita sulla carta alla portata. Il calore del pubblico di Mombarone potrebbe dare la spinta decisiva. Si gioca sabato 24 gennaio alle 20,30. Plastipol Ovada - Tiffany Valsusa. Sabato 24 gennaio la Plastipol chiude il suo girone di andata affrontando in casa la Tiffany Valsusa, appena battuta, a domicilio, dalla NegriniValnegri. Chissà che i ragazzi di coach Ravera non riescano a sbloccarsi ed a conquistare, finalmente, i primi punti sul proprio campo. Si gioca al Palasport del Geirino, alle ore 21. *** SERIE C FEMMINILE Cantine Rasore Ovada Virtus Biella. Sabato 24 gen-

naio, Cantine Rasore chiude il girone di andata del campionato di serie C femminile, affrontando al “Palageirino” un avversario tosto come la Sprint Virtus di Biella, seconda in classifica, forse il sestetto più in forma in questo momento del campionato. Per le ovadesi gara da affrontare senza timori reverenziali, consapevoli che Ovada non è terra di facile conquista per nessuno, anche se il divario tecnico tra le due formazioni fa pendere il pronostico a favore delle biellesi. In campo alle ore 17,45. *** SERIE D FEMMINILE Testona Volley - Rombi Ltr. Trasferta torinese, in quel di Moncalieri, per le giovani acquesi, che nella serata di sabato 24 gennaio affrontano, al “PalaBlu” di piazza Brennero, il Testona, sestetto che pur occupando la decima posizione, subito dietro le acquesi, naviga in piena zona pericolo, visto che con soli 10 punti (7 meno della Rombi Ltr) è appena una lunghezza sopra le penultime. Partita dove in chiave salvezza sarebbe fondamentale portare a casa la posta piena, o almeno due dei tre punti in palio. Si gioca a partire dalle ore 21. Nixsa Allotreb Torino - Pvb Cime Careddu. Trasferta torinese per le gialloblu che sabato 24 gennaio affronteranno l’Allotreb Torino nell’ultimo turno del girone di andata. Sarà un banco di prova decisivo per verificare le ambizioni di leadership della squadra di Varano. Si gioca alle ore 21 nella palestra di via Speranza a San Mauro Torinese. *** SERIE C FEMMINILE LIGURIA Acqua minerale di Calizzano Carcare - Volare Volley. Appuntamento casalingo per le carcaresi che sabato 24 gennaio ospitano le genovesi del Volare Volley. Squadre in campo, al Palasport di Carcare, alle ore 21.

Ginnastica Ritmica

Nuova società ad Acqui: nasce l’Asd Blu Ritmica

Acqui Terme. Da quest’anno anche Acqui Terme ha una società di ginnastica ritmica.Si tratta dell’ASD Blu Ritmica, presieduta e fortemente voluta dall’allenatrice Chiara Nervi, la quale già da alcuni anni si dedica con passione e dedizione all’insegnamento di questa disciplina. Fra i soci fondatori il Vice Presidente dott. Roberto Merlo, il segretario Giampaolo Nervi e i consiglieri Davide Subrero e Simone Capra; quest’ultimo svolge anche il ruolo di massaggiatore della squadra e si occuperà del gruppo di acrogym (ginnastica acrobatica di gruppo). Anche ad Acqui le bambine dai 4 anni in su avranno così la possibilità di avvicinarsi a questo sport. La ginnastica ritmica è sport armonioso ed elegante, forse uno dei più belli che una bambina possa praticare, dapprima giocando per poi passare ad un livello superiore, con la possibilità di gareggiare e confrontarsi con altre bambine e squadre cercando ogni volta di migliorarsi. I corsi si suddividono in: pulcini (corso base per bimbe dai 4 ai 6 anni), allieve preagonistica e quindi agonistica, il corso più avanzato per le bambine dagli 8 anni in su. Attualmente i corsi si tengono presso la Palestra della Scuola Saracco (via XX Settembre 20) e due volte la settimana presso la palestra di Strevi per il solo corso agonistico. Soluzione questa provvisoria, si è infatti alla ricerca di spazi più ampi in Acqui Terme e dintorni per

svolgere al meglio le sedute Al riguardo la società lancia un appello ad altre associazioni sportive della zona aventi le stesse esigenze e scopi con cui stringere una collaborazione. Per la realizzazione del progetto si ricercano anche un aspirante tecnico con esperienza nel campo della ginnastica e un’insegnante di danza da affiancare all’allenatrice nella preparazione agonistica. La società ha inviato richiesta di affiliazione alla UISP e alla FGI; iscrizione quest’ultima indispensabile per poter partecipare alle gare federali organizzate a livello regionale. La squadra agonistica, in previsione proprio della partecipazione a queste gare che inizieranno in primavera, si sta già duramente allenando, partecipando anche a stage tenuti da tecnici federali allenatori di società che gareggiano nel campionato di serie B (a dicembre presso la società Jolly Vinovo e il 4 gennaio a Valenza). Siamo dunque solo all’inizio di una grande avventura. L’allenatrice e tutte le ragazze sono entusiaste dell’importante progetto che le vedrà impegnate nei mesi a venire e sono liete di accogliere chi vorrà unirsi a loro ed entrare a far parte della “famiglia” Blu Ritmica. Le iscrizioni sono aperte, chi fosse interessato sia ad una prova gratuita e ad eventuali collaborazioni può contattare l’allenatrice Chiara Nervi al 328 1878449.

Volley giovanile maschile UNDER 19 Pall.Santhià 1 Rombi Escavazioni 3 (25/15; 25/14; 23/25; 25/17) Continua la striscia vincente della U19 Negrini Gioielli-Rombi Escavazioni, nonostante l’assenza di capitan Boido. Dogliero, in panchina per l’occasione, ha dovuto inventarsi un sestetto inedito con alternanza fra Garbarino e Mazzarello nel ruolo di regista. I termali partono fortissimo; la ricezione funziona e gli attacchi di Gramola e Cravera fanno la differenza consentendo agli acquesi di prendere una decina di punti di margine. Il secondo set sembra la fotocopia del primo e si chiude senza affanni; i problemi giungono ad inizio del terzo parziale. La ricezione smette di funzionare, i palleggiatori non riescono più a servire gli attaccanti con palle “pulite” e il Santhià si aggiudica di misura il terzo set. Strigliati dal proprio coach gli acquesi nel quarto parziale tornano a giocare sui propri standard e si aggiudicano parziale e l’incontro. Ottime le prestazioni di Rinaldi e Chiapello. U19 Negrini-Rombi: Mazzarello, Cravera, Gramola, Garbarino, Chiapello, Rinaldi, Ferrero, Astorino. Coach: Dogliero. *** UNDER 17 Hasta Volley 0 Carozzi Assicurazioni 3 (12/25; 23/25; 25/27) Era una partita cruciale per gli acquesi, per raggiungere l’obiettivo stagionale del quarto posto ed accedere alla fase top. Missione compiuta, con un primo set senza storia che Acqui vince facile lasciando gli astigiani a 12. Secondo set in equilibrio fino al 15/15 poi break e controbreak fino al 24/23 quando una decisione arbitrale assegna il punto del 25-23 agli acquesi. Terzo set con Asti

che parte meglio e si porta 16/9. Time out e Acqui in rimonta fino al sorpasso sul 18/16. Equilibrio fino al 25 pari, ma Acqui riesce nel cambiopalla e piazza il 27/25 Dice coach Garrone: «Abbiamo avuto un po’ di perchè loro erano incerottati, senza un attaccante titolare e il palleggiatore si è infortunato nel riscaldamento. Ora ci attendono due partite che non modificherebbero la classifica, ma che affronteremo al massimo come al solito». U17 Carozzi Assicurazioni Int: Vicari, Mazzarello, Garbarino, Ghione, Aime, Emontille, Coppola, Pignatelli, Nicolovsky, Andreo, Bagon, Campora, Russo. Coach: Garrone. *** UNDER 14 Pizzeria La Dolce Vita 3 Progiò Occimiano 0 (26/24; 25/11; 26/24) La seconda giornata del campionato misto Under 14 Csi vedeva La Pizzeria La Dolce Vita Acqui opposta alla Progiò Occimiano. Primo set al cardiopalma per i ragazzi di Dogliero; le casalesi ribattono punto su punto, ma alla fine a prevalere sono i termali. Nel secondo set il team acquese pigia sull’acceleratore e grazie agi attacchi di Pagano e Russo vince agevolmente il parziale. Il terzo set è fotocopia del primo: avanti Occimiano, sorpassi e controsorpassi fino al 24 pari; poi la maggior freddezza dei termali ha la meglio e permette ai ragazzi di coach Dogliero di mettere a referto gli ultimi due punti. Ottima la prestazione di tutti i giocatori scesi in campo, ma una menzione particolare va a Bagon, alla prima partita da titolare. U14 Pizzeria La Dolce Vita: Pastorino, Pagano, Russo, Andreo, Bellati, Bagon, Lottero, Rocca, Siri, Zito, Bistolfi, Quaglia.

Basket serie C Liguria

Prestazione scialba per la Red Basket

Red Basket Ovada 66 Athletic Club Alcione 75 (16-19, 35-33, 50-55) Ovada. La peggior Red Basket della stagione perde in casa contro l’Alcione Rapallo per 75-66. Oltre che il passo indietro nella corsa ai playoff playoff, per la squadra ovadese preoccupa la scialba prestazione offerta dal quintetto. Solo in avvio una fiammata di Palmesino e Marangon trascina Ovada sul 14-6. Dopo cinque minuti a prendere il controllo delle operazione è però la squadra di Gaiaschi, che trova in Moscotto il suo cecchino e in Bacigalupo un lungo di grande sostanza, mentre si fa sentire l’assenza di Cornaglia, infortunato alla caviglia nell’ultimo allenamento. La gara si decide a cavallo tra terzo e quarto periodo: in chiusura di terzo quarto Rapallo trova con Gardella e Ermirio i punti del 55-50. Il quarto conclusivo si apre con la tripla di Giordano del +8. Poi a salire in cattedra è Moscotto, che con 11 punti consecutivi propizia il 67-55 al giro di boa. Ovada reagisce troppo, dal -

15, e riesce solo a riportare il passivo sotto i dieci punti. “Gara deludente - commenta il dirigente accompagnatore Edoardo Schettino - e sorprendente perché dopo la bella prova di Genova contro Granarolo pensavamo di aver imboccato la strada giusta. Siamo stati soverchiati per intensità dai nostri avversari. E quando perdiamo di vista le due caratteristiche migliori del gruppo, esecuzione dei giochi e energia, diventiamo una squadra normale”. Prova d’appello domenica 25 gennaio sul campo dell’insidiosa Aurora Chiavari squadre in campo alle ore 18. Tabellino: Gaido 14, Maldino 11, Palmesino 25, Marangon 15, Ferrando 1, Cruder, Grossi, Cornaglia, Cardano. Coach: Andreas Brignoli. Classifica: Sarzana Basket 24; Aurora Chiavari 18; Basket Ospedaletti B, Red Basket, Granarolo Genova, Basket Tigullio 16; Centro Basket Sestri Levante 14; Pallacanestro Vado, Basket Sestri 12; Alcione Rapallo 8; Pol.Pontremolese 6; SS Ardita Juventus, Cogoleto Basket 2.

Basket giovanile Ovada Sono ripresi nel weekend i campionati giovanili in cui sono impegnate le giovanili della Red Basket. L’Under 17 era a Genova contro il Sestri ed è stata sconfitta (46-28), ma il divario finale non rende giustizia agli ovadesi che hanno lottato caparbiamente. Prossimo turno il 25 gennaio ore 11 al Geirino contro Cairo. L’Under 15 ha affrontato al Geirino l’Auxilium Genova. I biancorossi hanno vinto 65-20. Prossimo turno, lunedì 26 gennaio trasferta a Genova contro il Sestri.

Cairo - Valbormida È ripreso, sabato 17 gennaio, il campionato under 15 con la trasferta di Imperia, campo storicamente ostico. Risultato finale: Riviera dei fiori Imperia 54 - Basket Cairo 50. Le ragazze cairesi Under 15 ritornano in campo sul parquet di casa, sfidando il Sidus Life Genova. Risultato finale: Basket Cairo 26 - Sidus Life Genova 39. Seconda trasferta in riviera per gli Aquilotti Senior di Cengio e seconda partita positiva. Il risultato Fortitudo 15 - Scuola Basket Valbormida-Cengio 9.

La cronaca completa delle gare su www.lancora.eu (sport)

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

OVADA Dell’Istituto Madri Pie

In scena a Silvano con “Il tempo”

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Per i presepi

Ventitre studenti ovadesi La Compagnia “A Bretti” La scuola “Damilano” ai al Parlamento europeo recita a scopo benefico concorsi di Acqui e Mele

Ovada. L’Istituto S. Caterina al Parlamento europeo con un progetto specifico. Giornata intensa quella del 22 gennaio per 23 studenti delle classi terza e quarta del Liceo delle Scienze umane e del Linguistico Santa Caterina Madri Pie. Infatti essi rappresenteranno l’Italia al Parlamento europeo di Strasburgo e svolgeranno attività di gruppo con studenti di tutta Europa, provenienti da Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Lituania, Lettonia, Malta, Olanda, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Inghilterra, Slovenia, Svezia. Accompagnati dalla prof.ssa di Diritto Maria Teresa Piana (referente del progetto) e da quella di Inglese Elisa Olivieri, gli studenti alle ore 8 entreranno nel palazzo “Louise Weiss” dove saranno accolti e suddivisi in gruppi di lavoro multilingue. Dopo la pausa caffè ogni scuola sarà presentata da un allievo; seguiranno illustrazione del Parlamento e dell’Unione e dibattito sulla costruzione europea. Dopo il pranzo al ristorante del Parlamento, inizio del gio-

co “Eurogame” e riunione in sei gruppi di lavoro nelle sale delle Commissioni. I giovani discuteranno e scambieranno il loro punto di vista sulle priorità dell’Europa e su argomenti preventivamente preparati a scuola: ambiente ed energie rinnovabili; libertà d’informazione e cultura cittadina; 2015 - anno europeo dello sviluppo; futuro dell’Europa;, migrazioni e integrazione; occupazione giovanile. Designeranno tra loro un portaparola e un redattore. Nell’emiciclo si terrà quindi la riunione plenaria, la presentazione delle relazioni approvate nei gruppi di lavoro, la finale del gioco Eurogame e la consegna dei diplomi e dei premi. La candidatura per partecipare ad Euroscola era stata presentata nell’estate del 2014. La selezione positiva ha premiato l’impegno di una scuola che, attraverso lo studio delle lingue, l’adesione a progetti internazionali e gli scambi di classe, ha posto come obiettivo primario “la costruzione dell’Europa dei popoli attraverso l’accoglienza, la conoscenza reciproca, la condivisione delle lingue e delle culture, l’amicizia”.

Dai dati anagrafici del Comune

Silvano d’Orba, il paese delle cinque centenarie!

Silvano d’Orba. Come sempre, all’inizio di ogni nuovo anno, l’appuntamento, con i dati sull’andamento demografico, elaborati dagli uffici comunali specifici, si rivela fonte di spunti di riflessione. Dice Ivana Maggiolino, sindaco di Silvano che, per primo tra i Comuni della zona di Ovada, ci ha inviati i suoi dati demografici: “I dati numerici infatti, al di là di essere freddi, ci raccontano i cambiamenti in atto nel nostro paese e ci offrono chiavi di lettura per capire le esigenze e per affrontare le problematiche e le soluzioni relative. Quanti siamo: al 31 dicembre 2014, la popolazione silvanese, compresi gi stranieri iscritti all’anagrafe, era di 2010 abitanti. I nati: 13; i deceduti: 22. Rispetto al 2013, sono aumentati i nati di 3 unità mentre sono diminuiti i decessi, passati dai 29 del 2013 ai 22 del 2014. Gli immigrati in paese: 87; gli emigrati: 76. Rispetto al

2013, sono aumentati gli immigrati, passando da 63 a 87 e anche l’emigrazione si è fermata, scendendo da 96 a 76. Le famiglie silvanesi sono rimaste invariate, con un numero pari a 959. Le famiglie con un unico componente risultavano essere 374 e con due componenti 285, sempre al 31 dicembre dello scorso anno. Gli stranieri hanno subito una piccola flessione: da 171 agli attuali 166. La comunità più numerosa è quella rumena con 118 persone, di cui 28 minorenni e 90 maggiorenni. Sale il numero delle centenarie perché in paese sono tutte donne le persone che hanno raggiunto l’invidiabile traguardo: Nel 2015 saranno ben cinque: la più “anziana” compirà 104 anni a febbraio mentre la più “giovane” ne compirà 100 anni a settembre! Tutte quante le silvanesi centenarie (e oltre) godono di buona salute e vivono con le loro famiglie.

Ovada. La Compagnia ovadese “A. Bretti” ritorna in scena sabato 24 gennaio al Teatro Soms di Silvano, alle ore 21.15 per uno scopo benefico. Si porta in scena la rivista “Il tempo”, già proposta con successo lo scorso anno ad Ovada allo Splendor, quindi per le scuole e nel cortile dei Padri Scolopi. Il ricavato della serata verrà devoluto alla Comunità socioassistenziale per disabili San Domenico di Ovada, impegnata a portare avanti anche nel 2015 numerosi progetti ed iniziative a favore dei nove giovani ospiti della stessa. Al riguardo nell’anno appena trascorso si sono svolte 24 lezioni di Pet terapy, gite, attività sportive in piscina, oltre alle normali attività del quotidiano, alcune con il sostegno anche dell’Anffas. Alla fine del 2014 si è svolta una cena di finanziamento con la presenza di circa settanta

persone e grazie alla disponibilità dei gestori de “La Grotta” ed ora ecco il teatro con una lieta sorpresa. Infatti tra i protagonisti sul palco ritorna in scena, dopo anni, Guido Ravera affiancato da Ian Bertolini, Edoardo Mazzarello, Barbara Vignolo; il corpo di ballo è composto da Roberta Carosio, Vanessa Navarro Marchini, Renzo Incaminato, Selene Malaguti. La regia è di Ian Bertolini con l’aiuto di Jessica Roselli; coreografie: Selene Malaguti; costumi: Silvia Santamaria e Jessica Roselli; scenografia: Alessandro Scotto; luci e suono: Patrick Roncagliolo; tecnico di scena: Annamaria Ozzano; trucco e parrucche: Alice ed Irma Scimeni; tecnici: Ezio Malaguti, Irma Scimeni; progetto grafico: Alessandro Scotto. Prevendita biglietti: Centro Sport di piazza Assunta e bar San Domenico di piazza San Domenico.

Insegnanti a scuola di riciclo dei rifiuti

Ovada. Il 14 gennaio una trentina di insegnanti di scuole ovadesi si sono recati a Novi, presso la sede del Consorzio Servizi Rifiuti. Motivo della trasferta novese, la partecipazione all’incontro con l’ing. Andrea Firpo, Jari Calderone e Simona Agnello, esperti sulle problematiche dell’ambiente e del corretto smaltimento e riciclaggio dei rifiuti e degli oggetti inutilizzati. A loro volta, gli insegnanti che hanno ascoltato gli interventi all’incontro di Novi faranno ora da cinghia di trasmissione presso i loro alunni, allo scopo di sensibilizzarli al meglio sulle delicate ed attualissime tematiche dell’ambiente in cui viviamo. L’ing. Firpo ha precisato, tra l’altro, che il “il rifiuto che inquina meno è quello non prodotto” e che “già nel momento in cui si acquista un prodotto si crea un potenziale rifiuto; meno ingombrante è il suo involucro e più facile diventa il suo smaltimento”. Ha aggiunto che “Quando non si utllizza più un prodotto, sarebbe opportuno regalarlo o venderlo piuttosto

che buttarlo via”. Il Consorzio Servizi Rifiuti, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione, ha presentato la settimana scorsa, sempre a Novi, un piano indistriale per migliorare la raccolta differenziata dei rifiuiti. Per quanto riguarda Ovada, gli Scouts ed i ragazzi di BorgAllegro, nello scorso anno, hanno aderito all’iniziativa di “Ecorienteering” e ad una distribuzione di volantini nel centro storico, sul tema dell’ambiente e del riciclo dei rifiuti.

Laboratori Museo Paleontologico Ovada. L’associazione Calappilia gestore museale, dopo la pausa delle festività, propone per sabato 24 e domenica 25 gennaio, dalle ore 16.30, il laboratorio per bambini dai 6 agli 11 anni, “Paleo Art”. Ancora sabato 14 febbraio, dalle ore 16.30 si attiverà il laboratorio per bambini, sempre dai 6 agli 11 anni, “Il mestiere del paleontologo”.

Il benessere della persona nel corpo e nella mente

Ovada. Mercoledì 28 gennaio, appuntamento con la “scuola italiana del cittadino responsabile”, alle ore 20,30 (ore 19,30 per gli operatori sanitari), presso il rinnovato salone del Convento dei Frati Cappuccini di via Cairoli. La scuola italiana del cittadino responsabile intende rispondere ad una serie di domande e di quesiti. “Quando ha senso fare esami diagnostici? Possiamo fare qualcosa per vivere meglio? E’ giusto dare tutto a tutti subito e sempre? Come cittadini, cosa possiamo fare per migliorare la sanità? Ci curiamo troppo o troppo poco? Esistono le terapie miracolose? Cosa vuole dire libertà di scelta e di cura? Proviamo a trovare insieme le risposte.” In programma, nella serata del 28 gennaio, “Consapevolezza e benessere della persona: corpo e mente”. Relatori la dott.ssa Paola Varese, oncologa Asl AL si “la consapevolezza nel percorso di malattia”; Stefania Cartasegna, counsellor su “stare bene con se stessi” e Daniela Bisio laureta in Scienze motorie si “il mal dis chiena: quando un sintimo fisico è influenzato dalla mente”. Corso accreditato ECM. La partecipazione all’incontro produce cinque crediti.

Ovada. Da quando nel 1223 a Greccio, San Francesco per la prima volta realizzò la prima rappresentazione vivente della Natività, il Presepe è diventato il segno più vero del Natale, aiutando anche i nostri sensi a contemplare il mistero della nascita di Gesù Bambino. L’allestimento del Presepe ogni anno, infatti, ci fa riflettere sul significato del Natale. La fantasia e la bravura di insegnanti ed alunni fanno, poi, il resto. Con questo spirito alcune classi della Scuola Primaria “Damilano” hanno deciso di partecipare ai concorsi riservati alle scuole organizzati dalla Pro Loco di Acqui e dall’Oratorio di Sant’Antonio Abate di Mele. Col suo Presepe, la classe quinta B, vincitrice del secondo premio ad Acqui, ha portato l’attenzione sul tema della famiglia: tanti cuori intorno alla Sacra Famiglia invitano ad aprirsi all’accoglienza della vi-

ta. È stato apprezzato anche il Presepe-bussola della quinta C. Alla mostra dei presepi di Mele, con ben 75 opere in concorso accanto ad altre “d’autore”, hanno partecipato le quarte A e B e le quinte B e C della “Damilano”. Esse hanno presentato quattro lavori: due Natività classiche, una su stoffa, l’altra su cartoncino originalmente colorata con infiniti puntini; un Presepe dai tenui colori pastello ambientato in un creato incontaminato ed un Presepe che ha sottolineato che lo straordinario incontro con Gesù colma di doni l’umanità intera. Alla Pro Loco di Acqui e all’instancabile Mario Arado, che ha coordinato la Mostra presso l’Oratorio di Mele, vanno i più sentiti ringraziamenti di tutta la Scuola, per i premi ricevuti dalle classi partecipanti e per lo spirito con cui ogni anno conducono tali manifestazioni.

Per il benessere psicofisico e sociale

“La vita è bella”, binomio di cultura e di sport

Ovada. Nasce in città “La vita è bella”. Si tratta di un’associazione sportiva e culturale, nata da un’idea di due sorelle, Monica e Paola Senarega, il cui scopo è quello di proporre cultura e sport come binomio vincente per il benessere psicofisico e sociale delle persone. Si parte dalla base: bambini e ragazzi usufruiscono da gennaio di un doposcuola all’Oratorio Votivo di via Gramsci. Monica inizia il doposcuola alle 14,15 con l’assistenza ai compiti della scuola dell’obbligo, dai 6 ai 16 anni, per il loro controllo. E dopo i compiti, la merenda e un quarto d’ora di gioco libero, e quindi pronti per le attività, che possono essere di formazione alternate ad altre di tipo ludico o motorie, ricreative o finalizzate alla realizzazione di progetti. Il primo “lavoretto” svolto dai ragazzi è stato un cartellone dedicato all’evoluzione della vita sulla Terra fino alla comparsa dei dinosauri: hanno preparato i disegni delle forme di vita che più preferivano e li hanno incollati al cartellone fino all’ottenimento del quadro generale dell’argomento. Poi si sono divertiti a creare con il das alghe, meduse, trilobiti e dinosauri, per rendere in 3D la storia (o preistoria), che hanno così “ripassato”. Ma tante altre attività attendono i ragazzi del doposcuola: tornei di risiko, monopoli, Uno; sviluppo teatrale di favole e racconti con redazione del copione, sceneggiatura e costumi. Per i più grandi, la realizzazione di modellini per impara-

re, sempre in gruppo, ad investire tempo e fatica per l’ottenimento di un risultato migliore in qualità e quantità. “La vita è bella” si forma sulla scia dell’idea di formazione cristiano-cattolica: quello di far vivere delle ore di benessere ai bambini nel clima della tolleranza, dell’amicizia e dell’affetto, e dove tutte le fasce di età possono e devono imparare a convivere. Per questo c’è un momento dedicato alla preghiera: per ringraziare della bella giornata trascorsa a scuola con insegnanti e compagni, e per trascorrere una buona serata. I ragazzi hanno un pomeriggio alla settimana per giochi ed attività mirate al movimento, alla coordinazione e al senso del ritmo. Per questo, il doposcuola da febbraio al martedì si sposterà nel salone del San Paolo in corso Italia. Il lunedì ed il mercoledì dalle 9 alle 11, sempre nel salone del San Paolo, agli adulti, specie alle donne, vengono proposte lezioni di ginnastica e pilates da Paola, istruttrice accreditata dall’associazione “Cultura, sport e tempo libero”, cui “La vita è bella” è affiliata. Il momento della ginnastica è proposto dall’associazione con la stessa filosofia del doposcuola: da dedicare al corpo ed alla mente per il recupero delle energie. Le finalità de “La vita è bella” sono proprio nel suo nome: stare bene, apprendere, divertirsi, rilassarsi, per il conseguimento del benessere interiore e sociale che getta le basi per una migliore qualità di vita... il bello della vita!

Imbrattati i vetri della sezione Lega Nord

Ovadesi ad “Antiqua”

Ovada. Comunicato della Lega Nord. “Si comunica che mercoledì 15 gennaio la sezione della Lega Nord di Ovada ha subito atti vandalici. Sono stati imbrattati i vetri della sezione con feci. È stata immediatamente esposta denuncia ai Carabinieri, che sono intervenuti prontamente sul posto sia da Ovada che da Acqui Terme, che ringraziamo sia per la loro disponibilità che per il lavoro svolto.”

Ovada. E’ in pieno svolgimento a Genova sino a domenica 25 gennaio, la 21ª edizione di “Antiqua”, la Fiera nazionale dell’antiquariato di qualità, al Padiglione blu di piazzale Kennedy (Foce). Ed al prestigioso appuntamento di “Antiqua” partecipano anche antiquari della zona di Ovada, con i loro pezzi davvero belli e rari, se non unici. L’importante Fiera genovese è aperta nei giorni festivi e prefestivi dalle ore 10 alle 20; nei giorni feriali dalle ore 14 alle 20. Il biglietto d’ingresso ad “Antiqua” costa 10 euro, 8 il ridotto.

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OVADA

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

Si riparte da piazzetta della Legna

Ripresi i lavori alle Nuove Aie

Dall’alto: le vecchie Aie; si lavora per il nuovo.

Ovada. Si riparte da piazzetta della Legna. Il cantiere per la costruzione delle Nuove Aie si è rimesso dunque in moto la settimana scorsa e la ditta Cesa di Andrea e Paola Lanza, cui è affidata la realizzazione del nuovo quartiere ovadese, risorto sul terreno del vecchio, ha finalmente ripreso i lavori, ripartendo dalla storica piazzetta del centro storico, affacciata su via Gilardini (nelle due foto la situazione “storica” e quella attuale). Dopo lo stop all’intervento di recupero nell’anno appena passato, la società Aie (di cui fanno parte, tra gli altri, l’imprenditore Giorgio Tacchino del gruppo Telecity ed Emo Molinari) a settembre aveva messo a disposizione per la ripartenza dei lavori una liquidità consistente, circa tre milioni di euro. Ed ora ruspe ed operai sono già al lavoro per continuare, e quindi concretare definitivamente, il complesso ed accattivante progetto di recupero delle Aie. Precisa l’arch. Lanza: “Da oltre un anno, il rione Le Aie ha assunto la nuova connotazione caratterizzata dai nuovi edifici, che ripropongono le peculiarità dell’architettura storica, con le facciate dipinte che si impongono in un complesso di volumi articolato. Ma la permanenza della recinzione dell’area non ha ancora consentito agli ovadesi di rendersi completamente conto della trasformazione del tessuto urbano, generata dall’intervento di recupero in corso. La crisi in cui è piombata l’economia (e naturalmente anche l’edilizia, ndr) ha fatto ritenere a molti che il nuovo rione non sarebbe divenuto agibile ancora per molto tempo.” Ma a metà della settimana scorsa, ecco la sorpresa: infatti l’Impresa Cesa, esecutrice dell’intervento, ha finalmente rimosso la recinzione in piazzetta della Legna ed ha così iniziato i lavori preparatori per la pavimentazione della stessa piazzetta e dei nuovi spazi pubblici. Si stanno ora rimuovendo l’asfalto ed il vecchio acciottolato, che si sosituiranno con il porfido e con la pietra. Quindi l’intervento si svilupperà nelle vie e piazzette che trovano posto tra le palazzine delle Nuove Aie, di cui l’ultima, sarà terminata nel 2016. Una volta completato questi lavori specifici, piazzetta e vie interne saranno cedute al Comune perché diventino spazi pubblici effettivi e fruibili dagli ovadesi, come da capitolato

del progetto. Continua Lanza: “Si sta realizzando un sogno. Da oltre quarant’anni siamo impegnati per il recupero del rione, trasformando gli antichi cortili delle case contadine delle Aie in nuove piazze e vie fruibili dall’intera città. Il primo progetto da noi redatto risale all’inizio degli anni ‘70 ma le trattative per ottenere la disponibilità dell’area, che apparteneva a circa 200 soggetti (eredi degli originari contadini), sono state lunghe ed estenuanti. Nel frattempo entravano in vigore nuove norme urbanistiche che richiedevano, di volta in volta, l’adeguamento del progetto. Gli ovadesi hannno ben presente lo stato di degrado e progressivo abbandono del rione dagli anni ‘50 ed i più anziani - visto che tutti i tentativi di recupero, compresi quelli di iniziativa pubblica, non hanno avuto successo – osservavano increduli le ruspe quando, nel 2008, sono iniziati i lavori che ora vanno a compimento.” L’arch. Lanza (premiato con l’Ancora d’argento nel 2012 quale “Ovadese dell’Anno”) ha coinvolto nell’iniziativa tutta la famiglia ed in particolare la figlia Paola. Tenacia ed impegno delle parti in causa hanno consentito la trasformazione del rione fatiscente e malsano in centro residenziale prestigioso che presto regalerà agli ovadesi nuove vie, piazzette, porticati e parcheggi in pieno centro storico. Gli appartamenti invece, di varia metratura, sono tutti di classe energetica “A” ed hanno un costo di riscaldamento pari a 2 euro a mq. per tutto un inverno (quindi 200 euro per 100 mq.), in virtù delle modernissime soluzioni adottate nei serramenti, nelle finiture e nelle chiusure. Già a metà dell’anno in corso, è previsto il completamento delle pavimentazioni, dell’illuminazione, dei servizi e dei parcheggi ai piani interrati. E con l’ultimazione dell’ultima palazzina, delle quattro in programma, che si affaccerà su via Bisagno (oltretutto con minori oneri di urbanizzazione), si potrà molto probabilmente assistere ad un progressivo cambiamento delle abitudini degli ovadesi, che potranno così disporre di nuovi spazi pubblici dove incontrarsi ed intrattenersi. E ci si potrà anche spostare più agevolmente all’interno del centro storico, da via Gilardini a via Bisagno sino a via San Paolo (e via Aie), in modo più rapido e con un percorso più articolato e suggestivo. E. S.

Dai dati della Bibioteca Civica

La struttura sportiva di Regione Carlovini

Si legge più di prima e le Gruppo di imprenditori donne superano i maschi riaprirà Le Club fitness?

Ovada. Alla Biblioteca Civica “Coniugi Marie e Edoardo Ighina” di piazza Cereseto, con il contributo determinante della referente bibliotecaria Cinzia Robbiano, abbiamo analizzato le uscite in prestito dei migliori titoli. Quali sono stati ad esempio i primi dieci titoli più letti nel corso del 2014? “Sono solo dati indicativi, naturalmente” – precisa la bibliotecaria. “Se un libro ha fatto il suo ingresso in Biblioteca a settembre, ovviamente non può avere gli stessi risultati di uno entrato a gennaio. Ecco comunque la risposta alla domanda che ci viene fatta più spesso.” A sinistra dunque, il numero di volte in cui è stato letto nel corso dell’anno di cui si parla. 18 volte, “Il diario di velluto cremisi”, di Sarah Jio; 18, “Innamorarsi al Central Park”, di Nicola Doherty; 17, “Gli sdraiati”, di Michele Serra; 17, “Il segreto di mia madre”, di J.L. Witterick; 16, “I segreti del passato” di Barbara Taylor Bradford; 15, “Alice Adams”, di Booth Tarkington; 15, “Una luna magica a New York”, di Suzanne Palmieri; 15, “I Miserabili” di Victor Hugo; 15, “Negli occhi dell’assassino”, di Belinda Bauer; 15, “La sirena” di Camilla Lackberg. E dopo la “top ten” libraria, gli altri titoli. 14 volte, “Bridget Jones: un amore di ragazzo”, di Helen Fielding; 14, “Chi ti credi di essere”, di Alice Munro; 14, “E poi ti ho trovato”, di Patti C. Henry; 14, “Le ossa dei perduti”, di Kathy Reichs; 14, “Il quinto testimone”, di Michael Collins; 14, “Sa’ Reina”, di Simona Caltabellotta; 14, “La vendetta veste Prada”, di

Lauren Weisenberg. Dati statistici relativi al 2014. Volumi: 35.135 (con un incremento di 388 unità rispetto a prima). Gli utenti attivi dai 15 ai 65 sono stati nel 2014: 3572, di cui utenti per fasce di età compresa tra i 15 ed i 25 anni: femmine 602, maschi 381 (quasi la metà); tra i 26 ed i 49 anni: femmine 507, maschi 209 (molto meno della metà); tra i 41 ed i 65 anni: femmine 657, maschi 269 (meno della metà). Sino ai 15 anni: femmine 333, maschi 291; oltre i 65 anni: femmine 19, maschi 126. Nuovi iscritti alla Biblioteca per il prestito libri: 165 femmine e 118 maschi, per un totale di 283. Nuovi utenti iscritti per il servizio internet: 4 (totale 633). Prestiti libri: 8944 (nel 2012 erano 8884); (nel 2013 erano 7809). Aumentano quindi i libri in prestito, ad Ovada sembra dunque che si leggano libri più di prima e le donne, come lettrici, superano di gran lunga gli uomini, a tutte le fasce di età. Buon segno in ogni caso che si legga di più in città, “il libro è il sale della mente”. Utenti che hanno richiesto prestiti interbibliotecari: 142. Totale dei volumi richiesti in prestito ad altre Biblioteche: 325. Richieste di prestito ricevute da altre Biblioteche: 75. Totale Biblioteche richiedenti: 21. Totale volumi inviati in prestito alle Biblioteche richiedenti: 77. Volumi resi: 9134. Servizi: adulti che hanno utilizzato internet, 163. Ragazzi che hanno utilizzato internet: 2. Utenti che hanno richiesto servizio di reference: 6. Utenti che hanno richiesto servizio leggi: 2. Autorizzazioni sala Mostre di piazza Cereseto: 25.

La vicenda infinita dell’ex Story Park...

Il costo del Comune per gli ovadesi

Ovada. Il Parco Tematico dell’Alto Monferrato di via Novi (l’ex Story Park) continua a far parlare di sé. La grande struttura ricettiva, finanziata in gran parte con soldi della Comunità Europea e costata circa 1milione e 400mila €, è stata inaugurata poco più di un anno fa. Nell’ambito del faraonico progetto, doveva diventare un rilevante complesso per la valorizzazione della cultura, delle tradizioni e del territorio dell’Alto Monferrato, con sale adibite allo scopo ed in grado di ricevere scolaresche ed altri gruppi di visitatori, anche con l’ausilio dei moderni mezzi informatici, con mostre tematiche, grandi pannelli esplicativi della storia del Monferrato ed altro ancora. Tra l’altro, erano anche state individuate due stanze, all’interno della struttura, da adibire ad esposizione per il Museo dell’oro, a cura dell’associazione Val d’Orba con presidente il dott. Giuseppe Pipino. Ma qualcosa non ha funzionato nel prosieguo della vicenda e di quella che sarebbe dovuta diventare una specie di partnership tra la gestione della struttura e la Val d’Orba, con la messa a disposizione dell’associazione di spazi per l’allestimento della mostra sull’oro e per l’esercitazione di lavaggi di sabbie aurifere. Il dott. Pipino, tra l’altro, si è rivolto anche al Difensore civico di Torino, proponendo un ricorso contro il Comune di Ovada per “diniego di accesso a documenti amministrativi”. Da parte sua la gestione del Museo tematico fa intendere di essere pronta a tutelarsi legalmente mentre lo stesso Comune ritiene di aver svolto interamente la propria parte, nell’intricata vicenda.

Ovada. C’è un sito internet che permette di verificare tutte le spese pubbliche sostenute dai Comuni italiani e naturalmente anche da quelli della provincia di Alessandria. Si tratta di “Soldi pubblici-reloaded”, redatto da “The Fool”, azienda milanese specializzata in questo settore. Per esempio il Comune di Ovada, quanto ad oculatezza nelle spese, si pone all’ultimo posto in fatto di costo pro capite per cittadino (950€). Palazzo Delfino spende ad esempio 218€ ad ovadese per il personale e 55€ per la raccolta dei rifiuti: sono tra le spese più consistenti a carico dei cittadini contribuenti ovadesi. Il capoluogo provinciale Alessandria è al primo posto di questa speciale classifica, seguito da Valenza (2.556€ a testa per abitante), Tortona (1.685€), Acqui (1.590), Novi (1.343€) e Casale (1.200€).

Sante Messe ad Ovada e frazioni

Parrocchia: festivi ore 8; 11 e 17,30; feriale 8.30; prefestivo ore 17,30. Madri Pie feriali, escluso il sabato: 17,30. Padri Scolopi: festivi 7,30 e 10; prefestiva sabato 16,30; feriali 7,30. S. Paolo: festivi: ore 9 e 11; prefestiva sabato 20,30; feriali 20,30. Padri Cappuccini: festivi ore 10,30. Cappella Ospedale: sabato e feriali ore 18. Convento Passioniste e Costa: festivi ore 10. Grillano: festivi ore 9. San Venanzio: festivi ore 9. San Lorenzo: festivi ore 11.

Per contattare il referente di Ovada

[email protected] - tel. 0143 86429 cell. 347 1888454

Ovada. Le Club fitness è una grande struttura sportiva situata in Regione Carlovini. Realizzato come evoluzione della palestra Gymnica, questo centro ovadese del benessere è chiuso ormai da due anni, dopo il fallimento delle società Le Gym e Montecito. Ma ora questo maxi centro del benessere fisico potrebbe riaprire: infatti un gruppo di imprenditori ovadesi, tra cui Mirco Bottero, sarebbero pronti a sfruttare l’occasione che può nascere dal fallimento e a riattivare quindi questa struttura. Bottero è il presidente del Consorzio Servizi Sportivi, società che ha in gestione il Polisportivo del Geirino ma stavolta si tratta di una faccenda del tutto privata. Il Geirino infatti c’entra solo indirettamente perché Bottero ed il gruppetto di cinque/sei imprenditori si vedono e si frequentano proprio al Polisportivo. E questo gruppo ora sarebbe disposto ad in-

vestire sul progetto del rilancio e della riattivazione dell’ex Le Club. Per la verità un collegamento tra questo progetto ed il Geirino c’è: infatti se Le Club tornasse ad essere attivato, potrebbe concederee spazi ampi ed attrezzati per il fitness ai frequentatori del Polisportivo e della piccola palestra della piscina del Geirino. Il tutto ad una distanza tra i due centri assai ridotta, il che faciliterebbe molto l’ utenza e la frequentazione Le Club e del Geirino per tanti ovadesi amanti del benessere e della forma fisico. Naturalmente l’operazione di rilancio di Le Club è complessa e difficoltosa, al punto che anche i promotori dell’ambizioso progetto non si sbilanciano più di tanto e sono i primi a porre dei freni sul possibile rilancio del grande centro fitness di regione Carlovini. Ma almeno vorrebbero provarci... Red. Ov.

Sono 4 consiglieri comunali

I “sindaci di quartiere” partiranno a febbraio

Ovada. L’iniziativa del sindaco Lantero e della maggiornaza che governa la città dei “sindaci di quartiere”, molto probabilmente potrà trovare concretezza non prima di febbraio. Il progetto è stato approvato dalla maggioranza di “Insieme per Ovada” il 23 dicembre all’ultimo Consiglio comunale mentre le minoranze erano uscite dall’aula in segno di protesta, per non schierarsi sul provvedimento. Il progetto “sindaci di quartiere” prevede prima di tutto che quattro consiglieri della maggioranza (Silvana Repetto, Elena Marchelli, Gianpiero Sciutto e Fabio Poggio) diventino “sindaci” di un quartiere di Ovada, col ruolo di referenti e di mediatori tra i residenti in loco ed il sindaco vero e proprio, Paolo Lantero. Al momento non sono ancora state decretate ufficialmente le assegnazioni dei consiglieri, che indicativamente diventeranno i “sindaci” del quartiere in cui abitano, quando è possibile. Accanto ai “sindaci di quartiere”, il regolamento specifico approvato in sede consiliare prevede due altri organismi: la

Consulta e l’assemblea di quartiere. La prima sarà formata da cinque cittadini eletti dal quartiere in cui abitano mentre la seconda, il “parlamentino” di una zona di Ovada, si riunirà ad ogni semestre e diventerà la sede dove i residenti nei vari quartieri si confronteranno con il loro “sindaco” sulle problematiche esistenti in loco, per migliorare le qualità della vita della loro zona. Poi il “sindaco di quartiere” e la Consulta, il “cuore” di un quartiere, potranno riferire le istanze registrate in assemblea direttamente al sindaco vero e proprio, Lantero. Naturalmente bisognerà reperire le sale in cui far svolgere le riunioni delle assemblee di quartiere e anche trovare il modo di pubblicizzare adeguatamente gli incontri dei cittadini, quartiere per quartiere. E tutto questo avrà chiaramente un costo aggiuntivo. Non sarà così se il Comune potrà reperire opportunamente spazi suoi, dislocati in vari punti della città, allo scopo di risparmiare (per esempio in sale di Palazzo Delfino o in Biblioteca). Red. Ov.

Scuola dell’Infanzia di Tagliolo al primo posto al concorso presepiale

Tagliolo Monf.to. Nell’affascinante scenario dell’Oratorio di Sant’Antonio Abate di Mele, in occasione della festa patronale, si è tenuta la premiazione ufficiale del concorso dei Presepi, organizzata dalla Confraternita di Sant’Antonio Abate, con il patrocinio del Comune di Mele e della Pro Loco. Il podio delle scuole ha visto rispettivamente: al primo posto la Scuola dell'Infanzia di Tagliolo, con il Presepe costruito interamente col pane; al secondo posto la classe 5º della Scuola Primaria di Mele, con il Presepe nel cesto ed al terzo posto la Scuola dell'Infanzia statale di Arenzano con il Presepe in gommapiuma. Tutte le scuole di Ovada hanno comunque ottenuto ampi consensi dai visitatori in quanto si sono classificate nella prima parte della graduatoria. Presenti tra l’altro alla premiazioni insegnanti ovadesi con numerosi alunni, oltre al parroco don Giorgio che ha concelebrato la S. Messa.

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

OVADA Tra iniziative svolte e progetti in corso

Proposte dei cittadini entro il 26 gennaio

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Scuola Media “Pertini”

I Comuni e il passaggio Piano triennale comunale Serata evento: teatro “da campanile a campanili” prevenzione corruzione itinerante con gli alunni

Silvano d’Orba. Il 2015 segna l’anno, per i Comuni ed in forza della legge, del trasferimento dal concetto di “campanile” a quello di “campanili”. Mettersi insieme dunque, lavorare insieme e collaborare per una miglior riuscita generale dei servizi. Silvano è un piccolo ma attivo centro in cui, rispetto alla crisi economica che sta cambiando molto le abitudini delle persone, si vive ancora “a misura d’uomo”. Un paese dove sono presenti servizi essenziali quali la scuola, l’ambulatorio medico, la farmacia, l’ufficio postale, il campo sportivo, la biblioteca, la residenza per anziani e una rete di esercizi pubblici in grado di garantire le diverse necessità. Con questa fotografia è terminato l’anno 2014: in senso amministrativo ha visto a maggio la riconferma del sindaco uscente Ivana Maggiolino con la rinnovata lista “Progetto per Silvano”. Sindaco, Giunta e Gruppo di maggioranza hanno individuato delle priorità, “come quella di mantenere i servizi, contenendo le spese per non aumentare le tariffe.” L’Amministrazione comunale ha approvato nel semestre dell’anno appena passato la nomina delle Commissioni rispettivamente per l’edilizia, il paesaggio e l’agricoltura ed ha preso atto del sorteggio di nomina del nuovo revisore dei conti. Dopo l’approvazione del Bilancio di previsione, si sono acquistati sedie ed armadi per la mensa scolastica e attrezzature per la palestra comunale. Rimanendo alla scuola, a dicembre scorso è stato appaltato alla ditta Impresa Bailo di Novi il progetto per la ristrutturazione dell’edificio scolastico e per la sostituzione della caldaia. Progetto di 203.000 euro finanziato per intero dallo Stato, nell’ambito di “Scuole sicure”. E’ stato approvato il progetto e sottoscritto il relativo accordo di programma con la Regione, per i lavori di messa in sicurezza dell’ ex cimitero della Villa Superiore, (di fianco alla Chiesa Parrocchiale S. Pietro) ed a breve sarà appaltato il lavoro. E’ già stato inviato l’invito per l’appalto del progetto relativo alle “Torrazze” (resti antistanti il Cimitero), che dopo i lavori di sondaggio svolti dalla Soprintendenza a settembre, ha avuto il parere favorevole per l’installazione della struttura che accoglierà i pannelli con le foto e la storia di questo rudere e delle vicine “aurefodinae” (depositi di ciotoli derivanti dalla ricerca dell’oro nell’Orba). Anche l’edificio storico della Soms sarà interessato da alcuni interventi di ristrutturazione, che riguardano in particolare la messa in sicurezza del piano superiore.

Dopo l’approvazione del progetto si procederà all’appalto dei lavori. Progettualità ma anche manutenzione soprattutto della rete stradale, delle aree verdi, dei giardini pubblici, della rete idrica (a marzo è stata inaugurata la fontana pubblica per l’erogazione di acqua liscia e gassata) e della fognatura. Nei prossimi mesi sarà svolto uno studio per l’illuminazione pubblica, per la sostituzione delle attuali lampade con corpi illuminanti a risparmio energetico. E per svolgere le attività esterne è stato acquistato un nuovo mezzo, un camioncino, grazie anche alla donazione del Castello di Silvano: dopo l’immatricolazione il mezzo sarà consegnato al Comune. La Biblioteca, dopo la fase di restauro edilizio, è stata riaperta al pubblico ed il patrimonio librario è stato selezionato e aggiornato, con la collaborazione della Coopertiva Arca. Inoltre con la collaborazione della Scuola Primaria e Secondaria locali sono stati avviati i progetti “Nati per leggere” e lo studio di un logo con l’intitolazione della stessa, che nei prossimi mesi saranno resi pubblici. Sarà avviato anche un calendario di eventi, con la collaborazione delle associazioni silvanesi. Il Monumento relativo alla I Guerra Mondiale di piazza C. Battisti sarà restaurato in occasione del centenario, con manifestazioni relative per ricordare questo tragico evento. Alla Soms si faranno manifestazioni varie, per ricordare i 110 anni della costruzione dell’edificio. Prosegue la Rassegna (estiva) “Premio ai bravi Burattinai” e quella autunnale “Sipario d’Orba”, diventati appuntamenti fissi stagionali. Il “Premio” anche grazie al laboratorio che ogni anno offre la possibilità di avvicinarsi a quest’arte povera di strada. Nonostante le ristrettezze economiche ed i contributi ridotti di Regione e Provincia, l’Amministrazione comunale “intende mantenere questa manifestazione perchè è vero che con la cultura non si mangia ma è pur vero che la cultura è il pane della mente” e in questo mondo di globalizzazione e di internet è sempre una sorpresa capire come funziona un burattino e cosa può insegnare uno spettacolo fatto con le mani e anche con i piedi. Il 2015 è anche l’anno del passaggio definitivo dal campanile ai campanili, “non solo per ottemperare ad un obbligo di legge ma anche per mettere insieme territorio, esperienze e progettualità, al fine di migliorare la qualità dei servizi e svolgere le funzioni con l’autonomia auspicata rispetto ai continui tagli di risorse.” Red. Ov.

Fornaro: “Fare chiarezza sull’Imu secondaria”

Ovada. “Sull’Imu secondaria è necessario e urgente evitare l’ennesima situazione confusa e contraddittoria. Dal primo gennaio 2015, infatti, dovrebbe entrare in vigore un prelievo che sostituisce tutti i tributi minori dei Comuni: la tassa ed il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, l’imposta comunale sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni, il canone per l’autorizzazione all’installazione dei mezzi pubblicitari. L’imposta non può entrare in vigore perché manca il regolamento attuativo, ma al tempo stesso non è chiara la sorte dei tributi che dovrebbero essere sostituiti dal nuovo tributo”. Lo affermano i senatori del Pd Federico Fornaro e Maria Cecilia Guerra, componenti della Commissione Finanze a Palazzo Madama. “Il Governo sembra orientato a rivedere l’intera materia con la introduzione di una nuova Local tax. Nell’ attesa che questa iniziativa segua il suo corso - concludono i senatori del Pd - è necessario non lasciare ancora una volta i Comuni nell’incertezza. E’ quindi urgente che nel decreto Milleproroghe in discussione alla Camera, il Governo introduca una norma che differisce l’entrata in vigore dell’Imu secondaria”.

Ovada. Procedura aperta alla partecipazione per l’aggiornamento annuale del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità del Comune di Ovada. Avviso del Segretario generale comunale, dott.ssa Rossana Carosio, responsabile per la prevenzione della corruzione. “Ai sensi dell’art. 1 della legge n. 190/2012, “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” e dell’art. 10 del decreto legislativo n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, questo Ente sta predisponendo l’aggiornamento, per il triennio 2015-2017, del proprio Piano triennale di prevenzione della corruzione e dell’allegato Programma triennale per la trasparenza e l’integrità. Il Piano triennale di prevenzione della corruzione deve contenere l’individuazione delle aree a maggior rischio di corruzione, la valutazione complessiva del rischio e l’individuazione delle misure di prevenzione intese a neutralizzare o ridurre il rischio stesso. Il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità è volto a garantire un adeguato livello di trasparenza e lo svi-

luppo della cultura dell’integrità e della legalità. La misura 14 del vigente Piano prevenzione corruzione, sulla scorta delle indicazioni fornite dal Piano nazionale anticorruzione, approvato dall’Autorità nazionale anticorruzione (Civit, ora Anac), con delibera n. 72 in data 11/09/2013, prevede che per l’aggiornamento del Piano. venga attuata una preventiva procedura aperta alla ricezione di suggerimenti e/o proposte. La sezione II del Piano tarsparenza e integrità prevede l’attuazione di iniziative volte a raccogliere le indicazioni di interesse alla pubblicità di eventuali dati ulteriori rispetto a quanto previsto dalle norme. Si invitano, pertanto, i cittadini, le organizzazioni portatrici di interessi collettivi e le associazioni di consumatori e utenti a far pervenire al Segretario generale, responsabile per la prevenzione della corruzione, i propri suggerimenti e/o proposte ed indicazioni di interesse, utilizzando il modello specifico.” Le proposte, suggerimenti ed indicazioni dovranno pervenire alla Segreteria generale, mediante consegna a mano presso l’Ufficio protocollo del Comune o a mezzo servizio postale oppure a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: [email protected] ovada. al.it, entro il prossimo 26 gennaio.

A cura dell’Oratorio di Molare

Festa e lancio dello stoccafisso

Ovada. Il 6 febbraio presso la Media “Pertini” si terrà un importante evento. Dopo i primi tre mesi di attività del laboratorio teatrale, è giunto il momento di verificare insieme la prima fase del progetto. I settanta ragazzi che sono transitati attraverso le esperienze proposte dalle responsabili del laboratorio, le prof.sse Cavanna, Frisone, Pettinati e Priano, sono pronti per una prova davanti al pubblico. La prova sarà itinerante nei locali della scuola ed il pubblico, su prenotazione, avrà a disposizione cinque repliche a cui assistere, a partire dalle ore 18, una ogni ora, con ultimo inizio alle ore 22, per un massimo di 20-25 persone a replica. E’ possibile prenotare l’orario dello spettacolo presso la portineria o le insegnanti responsabili, anche se i posti so-

no ormai esauriti e si prevede già un’ulteriore prova nei giorni successivi, per soddisfare tutte le richieste pervenute. Si tratta di un evento unico nel suo genere, un’ulteriore occasione di “scuola aperta” e di sperimentazione attiva per rendere i ragazzi davvero “protagonisti” ed “attori” di nuove e diverse forme di apprendimento. L’evento è realizzato dalla Compagnia “Poco Stabile” del Laboratorio teatrale della Scuola Media “Pertini”, che da anni offre agli studenti l’opportunità di esprimere le loro attitudini espressive in un ambiente didattico-creativo consolidato da lunga esperienza e professionalità. Lo spetatcolo si svolge in collaborazione con gli alunni e gli insegnanti del corso musicale istituito presso la scuola ovadese di via Galliera.

Allo Splendor con “Teatro per la famiglia”

Ovada. Continuano gli appuntamenti per la nona edizione del “Teatro per la famiglia”, a cura del Comune di Ovada assessorarto alla Cultura, insieme all’associazione “I Ragazzi delle Splendor” e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Dopo gli spettacoli “Qui non passano balene” e “Un giorno con Babbo Natale”, andati in scena nell’ultimo periodo dello scorso anno, sabato 24 gennaio alle ore 16,30 al Teatro Splendor di via Buffa è in programma il terzo spettacolo, con Timoteoteatro che presenta “Buio” di Anna Maria Altomare, per la regia di Elio Berti. Una favola per grandi e piccini, che hanno paura del buio: tutto nasce da Stella e Luna che, appresa la notizia che sul-

la Terra in molti hanno paura del buio, decidono di far incontrare Sole e Buio per trovare una soluzione che guarisca le paure. L’incontro diventa un gioco dove tutti fanno la loro parte... Ricco di commenti musicali, espressioni e sentimento, “Buio” diventa una poesia che fa sognare tutti, alla ricerca di comunicare e volersi bene. Come consuetudine, al termine dello spettacolo sarà distribuita una merenda equosolidale e tutti i piccoli spettatori parteciperanno al concorso “Porta quattro amici in pizzeria”. La rassegna teatrale dedicata alla famiglia si concluderà poi il 28 febbraio con “I Ragazzi dello Splendor”, che porteranno in scena “Il giornalino di Gian Burrasca”.

Strade bloccate, disagi e lamentele della gente

Molare. C’è stata grande affluenza di pubblico e di concorrenti alle gare di lancio dello stoccafisso, che l’Oratorio “Giovanni XXIII” di Molare ha organizzato per il 2015. Sabato 17 gennaio, nel primo pomeriggio, si sono cimentati i bambini. Quaranta piccoli tiratori hanno dato una bella prova di sportività, completando il circuito senza incidenti e scorrettezze. Vincitori i ragazzi della squadra “rossa”, composta da: Letizia Canepa, Francesco Ottonelli, Abbes El Youssefi, Ibrahim Chaib e Luca Bocedi. Domenica 18 gennaio è sta-

ta la volta degli adulti: sette squadre di bravissimi tiratori si sono disputati la vittoria fino all’ultimo tiro. Vincitrice la squadra “gialla”, formata da Constatin Moraru, Giovanni Bellucci, Niccolò Scarsi, Valery Iosan e Alessio Simeone. Domenica 25 gennaio, alle 12.30, nel salone parrocchiale, si volgerà il pranzo a base di polenta e stoccafisso; si ricevono prenotazioni entro venerdì 23. Ci si prepara anche per il Carnevale. La sfilata si terrà nel pomeriggio di domenica 15 febbraio. Tema del carro dell’Oratorio, “I pirati”.

Incontri sul benessere psicofisico

Molare. Prosegue con successo, alla biblioteca comunale “Marcello Venturi”, il ciclo di conferenze rivolte ai cittadini sul benessere psicofisico. Numerosi psicologi, ipnologi, psicoterapeuti si sono avvicendati in serate a tema, che hanno visto il coinvolgimento del pubblico. Al termine di ogni serata, i partecipanti hanno la possibilità di richiedere per le sedute successive argomenti specifici. Venerdì 23 gennaio alle ore 21 si tratterà il tema “Adolescenza: una crisi fisiologica”, con la dott.ssa Ilaria Ambrosino e la dott.ssa Sabrina Dattilo, psicologhe psicoterapeute dell’associazione “Sentirsi per star bene”. In considerazione dell’importanza dell’argomento, il sindaco Nives Albertelli invita alla partecipazione i genitori con figli delle fasce d’età interessate e coinvolte nel problema.

Visita al Museo “Chiossone”

Ovada. Giovedì 29 gennaio per “corsi e percorsi” - appuntamenti da ottobre 2014 a maggio 2015, su iniziativa della Coop, visita nel pomeriggio al Museo “E. Chiossone”, a cura di Claudia Bergamaschi dell’associazione “Genova in...mostra”. Info: Punto Coop di via Gramsci.

Ovada. Lamentele giungono dalla gente per la prolungata chiusura della Provinciale Rocca Grimalda-Villa Botteri-Cremolino ma anche in direzione Carpeneto-Montaldo. Per la sua riapertura, necessario un muraglione molto costoso presso il poggio di Trionzo. La chiusura della strada, causa movimento franoso dell’intera carreggiata, da novembre, e per raggiungere da Rocca il territorio di Cremolino, necessario passare da Ovada oppure da Cascina Vecchia e quindi Carpeneto. Altre lamentele per il fatto che, provenendo per esempio da Acqui-Cremolino-Villa Botteri, si incontra (almeno sino a poco tempo fa e per quello che si è potuto vedere) il blocco della strada solo all’ultimo incrocio, quello poco prima di Trionzo. Necessario quindi, per la gente, un cartello segnaletico anche all’incrocio prima di Villa Botteri, come di fatto c’è sia a Carpeneto che all’altezza del Cimitero rocchese. La Provinciale n. 199 delle Fontane, che conduce a Rocca Grimalda da Ovada, è attualmente aperta al traffico veicolare (lunedì 19 gennaio) ma, a metà del chilometro di salita, si restringe con un senso unico, forzato per una frana ormai annosa, a favore di chi scende. La soluzione passa attraverso un accordo tra Enti locali (Provincia e Comune) ed i proprietari dei terreni franosi... Ma quando? Inutile dire che risulta essere una magra consolazione il fatto che, in tutta la provincia di Alessandria, sono ben 15 le strade ancora bloccate da frane o comunque dalle conseguenze della copiosa pioggia autunnale.

Conversazioni filosofiche

Ovada. Venerdì 23 gennaio, dalle ore 20,45, prosegue l’interessante e seguito ciclo delle Conversazioni filosofiche presso i Padri Scolopi, nel salone nobile di Palazzo Spinola in piazza San Domenico. In programma “Duo lumina, unica fons - fede e ragione in San Tommaso d’Aquino”, a cura della prof.ssa Simona Langella.

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VALLE STURA

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

Per l’amministrazione comunale

Interessante mostra a Genova

Un 2015 molto intenso

Grande Guerra alla Biblioteca Universitaria esposti rari cimeli del Museo A. Tubino

Campo Ligure. Ad inizio anno è quasi obbligo sentire il sindaco del proprio comune per tracciare un breve consuntivo dell’anno appena terminato e fare un quadro sulle iniziative future. Abbiamo così posto al sindaco Andrea Pastorino alcune domande. D. Vuole farci un breve consuntivo sull’anno 2014? R. È stato in tutti i sensi un anno anomalo. Un anno piovoso e umido per quasi 365 giorni durante il quale si sono verificati ben 3 eventi alluvionali in poco più di un mese: 10 e 11 ottobre, 13 ottobre, 15 e 16 novembre nei quali le precipitazioni hanno superato i 240 millimetri per ognuno. Per la nuova amministrazione, insediata nello scorso mese di aprile, è stato un vero e proprio battesimo del fuoco. Nonostante tutto penso si sia riusciti a gestire l’emergenza continua in maniera ottimale anche se, come è giusto, il giudizio sull’operato spetta ai miei concittadini, ma i giovani assessori e consiglieri hanno sicuramente agito al meglio delle loro possibilità. D. Cosa c’è in programma per l’anno appena iniziato? R. Sarà, il 2015, un anno molto intenso per tutti quanti perché ci vedrà impegnati su più fronti per continuare a dare un futuro, possibilmente mi-

gliore alla nostra comunità. Dovrebbe certamente essere l’anno della consegna dei lavori di demolizione della copertura di S. Sebastiano sul torrente Ponzema. In questo mese approveremo il progetto finale che ha superato le due conferenze dei servizi ed inizieremo, quindi, la procedura di gara che, mi auguro, porti all’assegnazione dei lavori per la prossima estate. Parallelamente cercheremo, con le risorse che ci verranno assegnate, di completare i lavori più urgenti legati ai danni causati dagli eventi alluvionali dello scorso anno. Questo sarà anche l’anno di EXPO 2015 a Milano ed il nostro comune sarà sicuramente rappresentato. Si tratta di una vetrina troppo importante, da non perdere assolutamente, visto anche i progetti a cui lavoriamo da anni per fare del nostro borgo un centro di attrazione turistica con le sue particolari peculiarità: l’artigianato artistico della filigrana con il museo a questa dedicato; l’antico castello ed il centro storico con la caratteristica pianta a “castrum” romano; il territorio circostante con il suo ambiente ancora incontaminato. D. Lei è anche presidente dell’Unione di Comuni Stura, Orba e Leira, come procede? R. Come era prevedibile le

elezioni amministrative, tenute nella primavera dello scorso anno, hanno portato alla carica di primo cittadino 4 nuovi sindaci e così, inevitabilmente, si sono un po’ ritardati tutti i percorsi che erano stati intrapresi. Oggi la nostra Regione ha 12 Unioni e noi siamo chiamati, in questo 2015, a raggiungere gli obbiettivi previsti dalle leggi che ci impongono di mettere in comune le funzioni principali delle diverse realtà. Abbiamo, perciò, sottoscritto con la Regione Liguria un impegno nel quale si fissano tempistiche precise e puntuali sull’unificazione delle funzioni. D. Per il nostro comune che cosa ci sarebbe da migliorare? R. Credo che tutti noi dobbiamo fare un ulteriore sforzo per migliorare ancora sulla raccolta differenziata dei rifiuti, questo per cercare assolutamente di contenere i costi oltre a rispettare e migliorare l’ambiente. Credo che poi si debba tutti quanti lavorare per riuscire migliorare le risposte da dare sui piccoli interventi, purtroppo sempre urgenti, ai cittadini ma che risultano sempre più difficoltosi per la carenza di risorse e per la mancanza di personale, ormai cronicizzata, per la quale non sembrano esserci vie d’uscita per il nostro piccolo Comune.

Domenica 18 gennaio

A Masone Festa di Sant’Antonio Abate

Masone. L’Arciconfraternita della Natività di Maria Santissima, unitamente alla Parrocchia, ha organizzato per domenica 18 gennaio, la tradizionale benedizione degli animali da cortile, domestici e da allevamento nonché degli attrezzi agricoli durante la cerimonia pomeridiana sul sagrato della chiesa parrocchiale. Notevole l’aumento dei partecipanti rispetto agli anni precedenti nonostante il tempo minaccioso e la temperatura piuttosto fredda. La benedizione è stata impartita dal Canonico don Rinaldo Cartosio dopo una breve spiegazione del rito e della presenza degli animali nei testi sacri e nella vita dei santi. Nella mattinata di sabato 17 gennaio l’Arciconfraternita masonese aveva celebrato la ricorrenza di Sant’Antonio abate,titolare della Cooperativa rurale e protettore degli allevatori, con la Santa Messa alle ore 9,30 al Paese Vecchio, officiata da don Piero Repetto, parroco emerito di Mele e attuale abate del convento genovese di Santa Maria della Sanità, cui era seguita la benedizione e la distribuzione dei panini per gli animali. Un’antica usanza, comune in tutta la Liguria, assieme alla benedizione di altri elementi come il sale e il grasso, a testimonianza degli antichi rimedi della civiltà agricola per lenire le malattie degli animali e delle persone.

Masone. Presenti Gianni Ottonello, in rappresentanza dell’Associazione “Amici del Museo di Masone”, e l’ex sindaco Paolo Ottonello, è stata inaugurata giovedì 15 gennaio, presso la Biblioteca Universitaria di Genova, la mostra “L’Italia nella Grande Guerra I luoghi, gli eventi, i protagonisti, la memoria. Sull’onda del successo ottenuto con la precedente edizione, che ha visto la partecipazione di una trentina di istituti scolastici delle medie inferiori e superiori, per un totale di circa sessanta classi e milleottocento studenti, la Biblioteca Universitaria nella “nuova” sede liberty dell’ ex Hotel Columbia di fronte alla stazione di Genova Principe, ha realizzato un nuovo percorso espositivo dedicato alla Grande Guerra, che in occasione del centesimo anniversario dell’entrata dell’Italia nel conflitto, approfondisce il ruolo svolto dal nostro paese in quel gigantesco tragico evento, che ha rappresentato la svolta epocale nella storia dell’umanità segnando la fine di un secolo, l’Ottocento col più prodigioso sviluppo scientifico e tecnologico mai verificatosi. La città di Genova ha svolto un ruolo cruciale nell’orientare l’opinione pubblica nazionale in senso favorevole alla guerra, con i numerosi periodici interventisti e gli altrettanto numerosi periodici pacifisti, e nello sforzo bellico italiano a favore della vittoria finale non solo attraverso la produzione industriale, ma anche quale principale porto di rifornimenti, truppe, armamenti, risorse energetiche. All’inizio del Novecento, inoltre è stata un importante riferimento politico, economico e culturale a livello nazionale, proprio per una serie di iniziative editoriali, che trovano pieno e abbondante riscontro nelle collezioni della Biblioteca, specie nel campo dei quotidiani e dei periodici. Nello specifico sono in mostra pubblicazioni storiche, libri

e periodici appartenenti alle collezioni della Biblioteca Universitaria di Genova, provenienti soprattutto dalla soppressa Biblioteca del Distretto Militare e da altri fondi moderni. Fotografie storiche appartenenti alle collezioni della Biblioteca e della Fondazione Ansaldo, che prosegue la collaborazione già proficuamente iniziata lo scorso anno. Oggetti e cimeli provenienti da collezioni pubbliche e private, in particolare la Fondazione Novaro di Genova e il Museo Civico del Ferro “Andrea Tubino” di Masone, che presenta due fucili italiani, elmetti e altri rari reperti bellici.

Documenti, immagini e testimonianze storiche provenienti da famiglie di soldati italiani impegnati o caduti sui vari fronti di guerra, con particolare riferimento ad alcune personalità di spicco che ebbero in seguito un ruolo di primo piano nella società. All’interno delle quattro sezioni, particolarmente in quella fotografica che conterrà una serie d’immagini inedite di forte impatto emotivo, sono toccati i seguenti temi: protagonisti politico-militari, campi di battaglia e linee di difesa, identità dei soldati, ruolo delle donne, percorsi di guerra e trasformazioni del paesaggio, tecnologia bellica e comunicazioni.

Danni alluvionali

Qualcosa anche per lo sport

Approvato il progetto esecutivo

Lavori per 280mila euro al Museo Civico Tubino

Masone. Il Comune di Masone ha approvato il progetto esecutivo, redatto dal tecnico incaricato l’architetto Agostino Barisione, per un importo complessivo di 280.000 euro, riguardante le opere da realizzare al Museo Civico Andrea Tubino per il completamento e la riqualificazione delle aree esterne e l’allestimento degli spazi museali. Per questo intervento la Regione Liguria aveva deliberato, nel maggio scorso, un finanziamento 224.000 euro mentre la restante parte sarà a carico del Comune che provvederà con risorse del bilancio del 2014. Si tratta in pratica della prosecuzione dei lavori realizzati negli anni scorsi dalla precedente amministrazione che aveva utilizzato un contributo regionale di 320.000 euro su 400.000 euro di spesa per i nuovi spazi espositivi, l’abbattimento delle barriere architettoniche mediante l’installazione di un ascensore comunale

e la creazione di una sala conferenze nel sottotetto del Museo ed inoltre aveva richiesto un nuovo finanziamento per ristrutturare i cortili esterni in modo da rendere fruibili tutti gli spazi. Questi nuovi lavori prevedono, più precisamente, il riordino del cortile con la sistemazione dei due accessi, la realizzazione di una fascia ghia-

iata e di un pergolato leggero, l’installazione di un impianto di illuminazione dei percorsi e del cortile, l’esecuzione di un impianto di raccolta e drenaggio delle acque piovane, la ricostruzione del muro di contenimento con paramento, di circa 10 metri, crollato da tempo nel cortile superiore e la sistemazione della facciata d’ingresso.

Campo Ligure. La Giunta Regionale, in una delle ultime delibere del 2014, ha riconosciuto all’amministrazione comunale campese una parte della richiesta danni subiti dagli impianti sportivi negli eventi alluvionali che hanno interessato questo comune nei mesi di ottobre e novembre scorsi. Il comune aveva quantificato gli interventi necessari in 25.000 euro e la Regione ne ha assegnati 17.500. questa somma verrà utilizzata per sistemare gli scarichi delle acque attorno al campo sportivo ostruite e danneggiate dalla massa di acqua e fango che dalla strada di Mongrosso ha interessato l’impianto sportivo. Se da questa somma si renderanno disponibili

qualche risorsa si cercherà di sistemare la viabilità della zona anch’essa pesantemente colpita. Questo finanziamento ha reso particolarmente felice il neo consigliere allo sport Daniele Rosi che, grazie al buon rapporto instaurato con l’assessore regionale Matteo Rossi, è riuscito a portare a casa questo risultato tutt’altro che disprezzabile, che si somma ai soldi già stanziati per i danni alluvionali di 460.000 euro che dovrebbero permettere, da questa primavera di porre mano agli ingenti danni subiti dalla viabilità secondaria praticamente in tutto il territorio comunale.

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

CAIRO MONTENOTTE

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Domenica 18 gennaio a Cairo Montenotte

I lavori dovranno essere completati entro 3 anni

Inaugurate le tre nuove ambulanze acquistate dalla P. A. Croce Bianca

Via libera dalla Provincia di Savona al nuovo metanodotto di Cairo M.tte

Dall’alto: i militi; la madrina Iole Manini, mamma di Ilaria; don Mario benedice le croci. Cairo M.tte - Si è svolta Domenica 18/12/15 l’inaugurazione di tre mezzi della P.A. Croce Bianca di Cairo, due ambulanze di soccorso tipo Fiat Ducato una 4x4 130CV l’altra 3000 CC 160 CV e un Fiat Dblò con sollevatore posteriore per il traspoprto disabili che effettuerà anche trasporti per dializzati, radioterapie e chemioterapie. Salgono così a 11 i mezzi della C.B di cui 9 ambulanze per viaggi ordinari e urgenze e due mezzi per il trasporto disabili. La cerimonia di inaugurazione, salutata dalle sirene delle innumerevoli associazioni consorelle giunte dalle località rivierasche e del basso Piemonte, si è svolta alle ore 12 in Piazza della Vittoria dopo che i militi aveva assistito alla Santa Messa festiva delle ore 11 celebrata, presso la chiesa parrocchiale di San Lorenzo in Cairo M.tte, dal parroco don Mario Montanaro. E’ stato lo

stesso don Mario ad impartire la benedizione,dopo un breve momento di preghiera, ai tre nuovi automezzi: il primo dei quali, il fiammante Fiat Ducato 4x4 130CV, è stato inaugurato da Iole Minini, la mamma di Ilaria, la sfortunata milite della Croce Bianca cairese deceduta il mese di febbraio dello scorso anno a soli 26 anni di età. Al termine della cerimonia tutti i partecipanti si sono recati, in sfilata per le vie del centro cittadino, presso la sede della PA Croce Bianca di Cairo Montenotte, dove era stato allestito un prelibato rinfresco. Le nuove ambulanze daranno manforte e sicurezza all’importante ed indispensabile servizio della pubblica assistenza cairese con i cui mezzi, nel 2014, sono stati effettuati 3483 viaggi con un chilometraggio pari a 15.5540 e con un impegno da parte dei militi di 5480 ore con un organico della C.B che, a oggi, è di 85 militi. SDV

Cairo M.tte. La Provincia di Savona ha autorizzato la Snam Rete Gas a sostituire l’attuale metanodotto a servizio del territorio comunale di Cairo Montenotte. Il 9 dicembre scorso la Conferenza di Servizi, in seduta deliberante, aveva chiuso i lavori esprimendo all’unanimità parere favorevole all’approvazione del progetto «con le prescrizioni e condizioni contenute nei sopracitati pareri e dichiarazioni delle Amministrazioni competenti». Risale al 29 gennaio 2013 la presentazione dell’istanza alla Provincia di Savona da parte del Responsabile del Distretto Nord Occidentale della Snam Rete Gas, volta ad ottenere il rilascio dell’Autorizzazione Unica, per la costruzione di un nuovo metanodotto con le tubazioni da 20 centimetri di diametro (8 pollici). L’intervento avrebbe anche i presupposti dell’urgenza in quanto la linea in uso attraversa il fiume Bormida di Mallare

È sempre in calo e più vecchia la popolazione di Cairo Montenotte

Cairo M.tte. Il Comune ha pubblicato in questi giorni i dati relativi alla popolazione residente al 31 dicembre scorso, da cui risulta il solito saldo negativo tra nati e morti sulla popolazione residente, oramai a crescita zero, conforme al trend registrato nella Regione Liguria. Novantadue sono i nuovi nati nel 2014, di cui 44 maschi e 48 femmine, contro i 176 cittadini deceduti, 86 maschi e 96 femmine, quasi il doppio delle nuove culle. Questo divario decisamente pesante non è bilanciato, come avveniva negli anni scorsi, dal fenomeno migratorio in entrata: sono 407 gli immigrati, 222 maschi e 185 femmine, ma sono molti di più quelli che se ne sono andati per svariati motivi, un totale di 463 unità, 230 maschi e 233 femmine. Sono molto di meno anche gli stranieri, comunitari ed extracomunitari, residenti a Cairo. Al 31 dicembre 2014 se ne

contano 1454. Nel 2012 erano ancora 1645. La popolazione è pertanto diminuita vistosamente rispetto al 31 dicembre 2013 quando si contavano 13416 abitanti. In totale sono 13276 i residenti a Cairo al 31 dicembre 2014, con una contrazione di ben 140 unità rispetto all’anno precedente. Le famiglie sono 6433, il che porta a registrare un dato abbastanza sconcertante: la media per ogni nucleo familiare è di 2 unità, vale a dire molti stati di famiglia con una persona sola e pochi bambini. Un altro trend negativo è quello riguardante i matrimoni. Molto poche sono le nozze nel 2014 con ventiquattro matrimoni celebrati in chiesa, di cui 9 sul territorio comunale e 15 in parrocchie di altri Comuni. Leggermente più consistente il numero delle unioni civili, 27 in tutto. Di queste 24 sono state ratificate nel Comune di Cairo, le altre tre in altri Comuni.

in due punti dove le acque hanno eroso il fondo sino a provocare una progressiva riduzione dello strato di copertura della condotta. I tubi esistenti saranno dismessi e il nuovo metanodotto sarà costruito su di un nuovo tracciato. Per ovviare in futuro il deterioramento della nuova conduttura, questa sarà dotata di un rivestimento speciale nel tratto che attraversa l’area dove è in funzione la funivia Savona - San Giuseppe. Sarà inoltre costruita una protezione in massi di cava lungo la sponda sinistra del fiume, nel tratto a valle dell’attraversamento del raccordo ferroviario con i parchi delle Funivie. Questi interventi dovrebbero scongiurare possibili pericolosi fenomeni di erosione. Per completare il procedimento autorizzativo è stato necessario acquisire i parerti favorevoli degli enti e delle imprese interessate al nuovo tracciato, come le Soprintendenze, l’Enel, le Ferrovie, le Funivie, l’Italiana Coke, il Comune di Cairo e altri ancora. Il Comune di Cairo, con la delibera del Consiglio Comunale del 25 novembre 2013 aveva già provveduto ad adottare la variante parziale al vigente Piano Regolatore Generale comportante apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sulle aree private interessate dall’intervento. Aveva inoltre dato atto che la dichiarazione di pubblica utili-

tà dell’opera sarebbe stata disposta con l’atto di approvazione della variante urbanistica. Le Funivie avevano espresso, per quanto di propria competenza, parere favorevole alla realizzazione dei lavori oggetto del presente procedimento, «fatti salvi i diritti di terzi, e condizionatamente al costante mantenimento della regolarità e della sicurezza dell’esercizio di trasporto degli impianti in concessione, anche sulla base della disciplina che dovrà essere formalmente definita fra le parti». Per quel che riguarda l’Italiana Coke, l’azienda, dopo aver esaminato il progetto, ha confermato che non sussistono Interferenze con i terreni o l’attività dello stabilimento. C’è poi una nota dell’ARPAL, Dipartimento Provinciale di Savona, del 6 marzo scorso in cui si comunica che «Come descritto nella relazione tecnica allegata la valutazione d’impatto acustico presentata è da considerarsi esaustiva. Nella relazione di impatto acustico, da presentarsi in fase esecutiva, dovrà essere verificato anche il rispetto del limite di emissione e dovranno essere esplicitate le misure adottate per contenere le emissioni». I lavori per la realizzazione del nuovo metanodotto dovranno iniziare entro 12 mesi dalla notifica dell’autorizzazione unica e dovranno essere completati entro 3 anni. PDP

Ma Lella Paita resta la vincitrice (contro Cofferati)

La dura replica dell’ex Sindaco di Millesimo

Il guazzabuglio delle primarie DS in Liguria: Millesimo tra le sezioni con il voto annullato

Mauro Righello non accetta il fango su Millesimo e Valle Bormida

Cairo M.tte. Le primarie liguri sono assurte agli onori della cronaca nazionale non certo per meriti acquisiti bensì per il caos che hanno provocato a scapito dell’immagine dello stesso Partito Democratico che le ha volute. Dopo che venerdì 16 gennaio il Collegio dei garanti del Pd, presieduto da Fernanda Contri, ha annullato il voto in tredici seggi senza tuttavia modificare con questo l’esito delle elezioni, Gabriella Paita ha incassato gli auguri di Matteo Renzi che vorrebbe smorzare sul nascere la polemica. Sono 3928 i voti dichiarati nulli, dei quali 2398 per la Paita e 1596 per Cofferati. Una cifra questa decisamente rilevante che, se dal punto di vista contabile non modifica l’esito del voto, rappresenta tuttavia un grave vulnus politico che ha l’aria di causare strascichi non facilmente ricomponibili come risulta dalle ultime dichiarazioni di Cofferati che sembra voglia lasciare il partito. Il sindaco di Cairo Briano, segretario provinciale dei DS, che aveva sponsorizzato l’ex segretario della CGIL, sembra invece accettare sportivamente il risultato facendo sua una puntuale disamina del voto pubblicata dal vicesindaco di Savona Livio Di Tullio che dice tra l’altro: «La vittoria di Raffaella Paita è netta. Adoro la sportività del rugby e non le polemiche infinite del calcio. Non mi rimangio quello che ho sempre detto. Anche se chi vince non è quello che avrei voluto mi metto a disposizione per far vincere il mio Partito ed il Centro Sinistra. Penso che comunque noi sapremo am-

Lella Paita

Sergio Cofferati

ministrare meglio di quello che finora vedo come alternativa. Le posizioni che abbiamo sostenuto vivranno nei candidati al Consiglio regionale che sceglieremo. Le ragioni di merito politico che non ci hanno fatto votare per Lella sono ancora tutte presenti ed intendo portarle avanti. La volontà di ricostruire e di ricomporre una divisione che la vincitrice ha annunciato non può che farmi piacere, ma i problemi vanno affrontati comunque. Un radicale cambio di approccio, di strategia e di contenuti è comunque necessario. Altrimenti è a rischio la vittoria, non per il “tradimento” di quelli come me, che non ci sarà, ma dal mancato consenso tra gli Elettori». È indubbio che 55.000 persone che hanno votato alle primarie sono un successo della democrazia ma, nel caso specifico, gli elettori si sono trovati coinvolti in un enorme pasticcio. A comunicare i risultati è stata la presi-

dente del Collegio, Fernanda Contri, ex giudice costituzionale che ha dovuto richiamare all’ordine il suo stesso partito affinché non abbiano a ripetersi situazioni di questo genere. Ma, nonostante le numerose irregolarità, il risultato del voto non è stato modificato più di tanto con la Paita che rimane ferma al primo posto con 26817 voti, seguita da Cofferati (23004) e da Tovo (660). Rimane una differenza decisamente rilevante di 3813 unità. Delle tredici sezioni nelle quali è stato annullato il voto una si trova in Valbormida ed è Millesimo dove Paita avrebbe avuto 378 voti (90,4%), Cofferati 38 (9%), Tovo 2 (0,4%). Questi i risultati negli altri comuni valbormidesi. Altare-Mallare: Paita 31 (51,6%), Cofferati 29 (48,4%), Tovo 0 (0%). Cairo-Piana-Dego: Paita 108 (33,9%), Cofferati 207 (65%), Tovo 3 (0,9%). Carcare-Plodio-Bormida. Paita 138 (61%), Cofferati 86 (38%), Tovo 2 (0,8%). Cengio: Paita 83 (72,8%), Cofferati 29 (25,4%), Tovo 2 (1,7%). Cosseria: Paita 22 (91,6%), Cofferati 1 (4,1%), Tovo 1 (4,1%). Osiglia: Paita 22 (53,6%), Cofferati 19 (46,3%), Tovo 0 (0%). Pallare: Paita 8 (472,7%), Cofferati 3 (27,2%), Tovo 0 (0%). E dopo questa sconcertante vicenda c’è chi incomincia a pensare che gli elettori debbano essere registrati preventivamente come accade in paesi dove questo metodo è praticato da molto tempo. Si tratta di una opinione contrapposta a chi, come la segreteria nazionale, vuole lasciare le primarie aperte a tutti o quasi. PDP

Millesimo - L’ex Sindaco di Millesimo, Mauro Righello, il 16 gennaio alle ore 17.32 ha postato, sul suo sito Facebook, la segente dichiarazione: “Apprendo in questi minuti che la Commissione Regionale per le Primarie ha annullato alcuni seggi dove domenica scorsa si sono svolte le operazioni di voto. Tra questi seggi c’é anche quello di Millesimo, dove io sono elettore e paese in cui dove sino al Giugno scorso sono stato Sindaco. Rispetto il lavoro enorme che la Commissione ha dovuto svolgere su scala regionale e capisco anche che non è potuta entrare nel merito. Mi dicono che la decisione è stata assunta a seguito di quanto rilevato dal Rappresentante di Lista “Cofferati” (in contatto telefonico permanente) al seggio e che il Presidente di Seggio con assoluto senso collaborativo e candidamente ha trascritto integralmente. Probabilmente questa narrazione a verbale, senza controdeduzioni (e non firmate dai rappresentanti “Cofferati”,) ha determinato nella Commissione tale decisione. Per altro mi riferiscono che trattasi di 4 o 5 elettori che, non avendo al seguito i 2 Euro da versare, non erano in grado di espletare il voto. Il Presidente di Seggio opportunamente e correttamente

Mauro Righello

ha riferito subito il fatto alla Commissione provinciale per le Primarie. L’ottima affluenza alle primarie di questo seggio è assolutamente nella media della partecipazione delle scorse volte, quindi senza nessun stravolgimento, nessuna anomalia. Rinnovo la mia totale stima e fiducia al Presidente di Seggio, agli Scrutatori ed a tutti gli elettori che hanno partecipato nel segno della trasparenza, della legalità e del convincimento. Non ci sto a far infangare il nome di Millesimo e della Valbormida. Ho sempre creduto nella Politica buona e certo questo fatto non mi farà cambiare idea.”

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CAIRO MONTENOTTE

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

Dal 21 gennaio Cairo prepara il tema dell’Expo di Milano

Domenica 18 gennaio, dal Vescovo Pier Giorgio Micchiardi

“Gustandoci” a Palazzo di Città nella mente… con le mani

Conclusa la visita pastorale a Rocchetta Cairo

Cairo M.tte – È iniziata mercoledì 21 gennaio presso Palazzo di Città con un incontro sull’agricoltura biodinamica e proseguirà il 24 gennaio con la presentazione del libro di Alessandro Marenco “Rosso Cadmio 524 - Storie di romantici ortolani dell’era industriale” l’’iniziativa del comune di Cairo M.tte “Gustandoci”, che vuole sviluppare il tema scelto per l’Expo di Milano 2015 “Nutrire il Pianeta” e vuole sottolineare come sia importante per tutti la qualità e la sicurezza del cibo, il rispetto e l’educazione ambientale, la corretta alimentazione e la conoscenza, nonché la valorizzazione delle “tradizioni” alimentari e culturali della zona in cui viviamo. Si tratta di una serie di iniziative, inserite nel progetto della Regione Liguria “Costruiamo insieme una Liguria verde, sicura per tutti”, che vede coinvolti : il Centro Educazione Ambientale e la Biblioteca “Francesco

Cesare Rossi” del Comune di Cairo Montenotte e l’associazione dei produttori locali “Mercato della Terra”. E allora perché… - non parliamo, non incontriamo gli autori come Alessandro Marenco, Gianni Piantelli, Fabrizio Bottari, Mirca

Ma: “Je suis Charlie”?

Cairo M.tte. Un grande striscione nero è stato affisso sul Palazzo di Città, con su scritto, in lettere bianche e azzurre, «Je suis Charlie». Con questa iniziativa il Sindaco di Cairo ha voluto esprimere la solidarietà della Città nei confronti delle vittime dell’atto terroristico di Parigi. I tristi accadimenti verificatisi in Francia toccano un po’ tutti anche chi non è in sintonia con la satira prodotta dalla testata giornalistica francese. Ciascuno di noi può non approvare quanto viene pubblicato su un

giornale, ma non per questo è autorizzato a sopprimere il giornalista. Si tratta comunque di un argomento molto delicato e sono in molti a denunciare l’uso che viene fatto dei media per provocare, insultare, ridicolizzare la fede degli altri. Questo tuttavia non autorizza ad uccidere nel nome di Dio come ha sottolineato il Pontefice: «Non si può offendere o fare la guerra uccidere in nome della religione, cioè in nome di Dio». E questo vale per tutte le religioni.

COLPO D’OCCHIO

Carcare. Sono iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo marciapiede, che collegherà la rotatoria con l’area commerciale di San Giuseppe e la stazione ferroviaria. Si tratta di una delle opere strettamente collegate con la realizzazione del nuovo supermercato Lidl che ha lo scopo di migliorare la sicurezza in una zona dove a rischio sono soprattutto i pedoni. Sarà inoltre allargata parte della carreggiata del rettilineo tra Carcare e Cairo per agevolare l’entrata dei mezzi pesanti nella vetreria Verallia. Mallare. La Tpl ha tolto gli autobus della domenica ma i risedenti non ci stanno e pertanto raccolgono oltre duecento firme per il ripristino delle corse domenicali. Le motivazioni della soppressione del servizio sono da ricercare nei costi, a causa del numero decisamente scarso degli utenti. Il sindaco Piero Giribone si è incontrato con la Tpl che ha dimostrato una certa disponibilità a trovare una soluzione ma sembra doversi escludere il ripristino di una corsa fissa. Poco percorribile anche l’eventuale supporto finanziario da parte di un Comune così piccolo. Cengio. La Regione ha accreditato il nido d’infanzia «Betlem» di Cengio riconoscendone la qualità e la gestione encomiabile. l prestigioso Riconoscimento è stato conferito dalla commissione regionale che effettuato un sopraluogo l’8 gennaio scorso. Sulla pagina Facebook di «Angeli & Cuccioli - Scuola Materna Santa Barbara» è stato scritto: «E brave le nostre maestre! siamo orgogliosissimi dell’accreditamento: Noi mamme e papà non avevamo dubbi: i sorrisi dei nostri bimbi vi avevano “accreditato” già da tempo»! Bragno. È iniziato il 13 gennaio scorso il processo per la morte di Santino Barberis, deceduto il 14 settembre del 2011, all’età di 61 anni, mentre lavorava all’interno dello stabilimento Italiana Coke di Bragno. L’operaio fu urtato da una pala operatrice guidata da un collega. I due operai lavoravano sotto due ditte esterne la Simic uno e la Emi l’altro. L’inchiesta per conto della Procura di Savona è stata coordinata da Maria Grazia Paolucci. Gli imputati sono nove, coinvolti a vario titolo nel tragico episodio. Pallare. Sono iniziati i lavori di rimozione della frana che, dall’1 dicembre scorso, isolava le frazioni Cabitti e Culazzi causando gravi disagi ad una decina di famiglie. Dopo il consolidamento della parete franata si dovrà attendere la prossima primavera per procedere all’asfaltatura del fondo stradale danneggiato. Cairo M.tte. Il circolo Pokerdream Valbormida ha organizzato un torneo di poker per ricordare Fabrizio Passerini, scomparso a soli 46 anni, stroncato da un male incurabile. La gara, che inizierà il 25 gennaio alle ore 16 in via Brigate Partigiane, ha lo scopo di raccoglie fondi per sostenere l’associazione Guido Rossi che si occupa dell’assistenza domiciliare dei malati terminali.

Zotti/Maurizio Bazzano e i produttori locali dei “Mercati della Terra” e “Terre di Bormia” che ci faranno gustare e assaggiare i loro “prodotti” letterari, culturali, creativi e tradizionali con una serie di incontri nei giorni di Sabato 24 gennaio, Sabato 21 febbraio, Sabato 21 marzo e Sabato 11 Aprile dalle ore 17,00 alle ore 18,30; - non conosciamo gli aspetti tecnico pratici dell’agricoltura biodinamica e dell’apicoltura con quattro incontri nei giorni di Mercoledì 21 e 28 gennaio e di Mercoledì 11 e 25 febbraio dalle 17,00 alle 18,30. Vi saranno incontri gratuiti presso Palazzo di Città di Cairo Montenotte con “assaggi” culturali, didattici ed enogastronomici, seguiti da “uscite” dimostrative sul territorio con associazioni e aziende locali che porteranno i cittadini a visitare alcuni luoghi di produzione delle eccellenze tipiche del territorio valbormidese.

Su ali di carta

Cairo M.tte – Da Venerdì 16 gennaio presso la biblioteca sono ricomincianti gli incontri di lettura creativa dedicati ai bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, dopo la positiva conclusione del primo ciclo di appuntamenti conclusi poco prima di Natale, che ha visto la partecipazione di circa quaranta bambini per ogni incontro, che hanno preso in prestito ben 288 libri . Gli incontri si svolgeranno il venerdì pomeriggio dalle 16.30 alle 17.45. Gli incontri saranno gratuiti e per partecipare basterà prenotarsi entro il martedì precedente direttamente in biblioteca o telefonicamente al tel. 019 50707308/310 o via mail all’indirizzo [email protected] Ecco le date degli appuntamenti: da 5 anni fino alle classi prima e seconda della Scuola Primaria: 16 gennaio 2015 6 febbraio 2015 - 20 febbraio 2015 -6 marzo 2015 - 20 marzo 2015; scuola Primaria dalla classe terza fino alla quinta: 23 gennaio 2015 - 13 febbraio 2015 - 27 febbraio 2015 - 13 marzo 2015 - 27 marzo 2015.

Visita del vescovo al cimitero di Rocchetta recentemente ampliato.

Benedizione degli animali alla scuderia di Rocchetta.

Rocchetta Cairo – Il vescovo di Acqui Mons. Pier Giorgio Micchiardi ha concluso, Domenica 18 gennaio, il suo ciclo di incontri con le parrocchie della zona Savonese con la Visita Pastorale alle comunità di Sant’Andrea di Rocchetta Cairo e San Pietro di Ferrania, rette da Don Massimo Iglina. Nel corso della settimana il Vescovo ha incontrato, tra l’altro, i rappresentanti delle Associazioni Rocchettesi nel salone delle Opere Parrocchiali; ha fatto visita alle persone anziane e ammalate delle due comunità parrocchiali, e, nel giro fatto nel centro abitato di Rocchetta per prendere conoscenza dei luoghi oltre che delle persone, delle attività e delle caratteristiche del paese, è stato accompagnato, da don Massimo, anche al cimitero di Rocchetta, recentemente ampliato, ove il Vescovo ha voluto soffermarsi a recitare una preghiera di suffragio sulla tomba del parroco don Camillo Reverdito deceduto nel 1969. Sabato 17, infine, in occasione della festa di “Sant’Antonio Abate”, mons. Pier Giorgio Micchiardi ha concelebrato alle ore 15,00 una santa messa, con il parroco Don Massimo, presso la scuderia di Ponte Romano ove, al termine della celebrazione, ha impartito la tradizionale benedizione agli animali domestici di cui Sant’Antonio è il Santo protettore. SDV Onoranze funebri Parodi C.so di Vittorio, 41 - Cairo Montenotte - Tel. 019 505502

È mancata all’affetto dei suoi cari Angela GHISO (Lina) Ved. Valcalda di anni 99 Ne danno il triste annuncio la figlia Marinella, il genero Tullio, le nipoti Marina e Alessandra e i parenti tutti. I funerali sono stati celebrati nella chiesa parrocchiale di Ferrania mercoledi14 gennaio. È mancata all’affetto dei suoi cari Giuseppina FERRARIS di anni 82 Ne danno il triste annuncio il figlio, la nuora i nipoti e i parenti tutti. I funerali sono stati celebrati nella chiesa parrocchiale di Cairo M.tte mercoledì 14 gennaio.

Improvvisamente è mancata all’affetto dei suoi cari Catterina TESSORE ved. Ferrando di anni 87 Ne danno il triste annunco il figlio Piero,la nuora Maria Rosa, i nipoti i pronipoti Christian Ric-

LAVORO

CENTRO PER L’IMPIEGO DI CARCARE Indirizzo: Via Cornareto, 2; Cap: 17043; Telefono: 019 510806; Fax: 019 510054; Email: [email protected]; Orario: tutte le mattine 8,30 12,30; martedì e giovedì pomeriggio 15,00 - 17,00. Valbormida. Azienda della Valbormida assume, a tempo determinato full time, 1 Geologo; codice Istat 2.1.1.1.18; sede di lavoro: territorio nazionale; trasferte; informatica: buon utilizzo strumenti informatici e del pacchetto Office (in particolare Excel); lingue: inglese buono; trasferte anche di lunghi periodi; titolo di studio: laurea in geologia; patente B; esperienza richiesta: esperienza nel settore caratterizzazioni e bonifiche. CIC 2491. Valbormida. Azienda della Valbormida assume, a tempo determinato full time, 1 Tecnico campionatore in esterno; codice Istat 7.1.5.6.10; sede di lavoro: territorio nazionale; trasferte; informatica: buona conoscenza strumenti informatici e del pacchetto Office (in particolare Excel); lingue: inglese buono; disponibilità a trasferte di lunghi periodi; titolo di studio: perito chimico; patente B; esperienza richiesta: conoscenza del settore chimico ambientale con relativa normativa. CIC 2490. Cairo M.tte. Azienda della Valbormida assume, a tempo determinato full time, 2 Tecnici Analisti; codice Istat 2.1.1.2.01; sede di lavoro: Cairo Montenotte (SV); auto propria; turni diurni; informatica: buona conoscenza pacchetto Office (in particolare Excel); lingue: inglese buono; titolo di studio: laurea in chimica o chimica farmaceutica; patente B; esperienza richiesta: conoscenza settore chimico/ambientale con relativa normativa. CIC 2489. Valbormida. Azienda della Valbormida assume full time 1 aiuto cucina; codice ISTAT 5.2.2.1.01; sede di lavoro: Valbormida; auto propria; turni: diurni, festivi; sono previste anche mansioni nel reparto magazzino/scorte alimentari. titolo di studio: assolvimento obbligo scolastico; patente B; età min: 25; età max: 55; esperienza richiesta: tra 2 e 5 anni. CIC 2488. Valbormida. Società di servizi assume full time 3 Procacciatori d’affari settore pubblicitario; codice istat 5.1.1.5.08; sede di lavoro: Valbormida; auto propria; turni: diurni; possibile anche part-time; titolo di studio: diploma; patente B; età min: 23; età max: 60; esperienza richiesta: sotto 2 anni. CIC 2473. Cairo M.tte. Azienda della Valbormida assume, a tempo determinato - part time, 1 Elettricista; sede di lavoro: Cairo Montenotte e provincia di Savona; trasferte; riservata iscritti legge 68/99 - disabili durata 6 mesi; 21 ore; esperienza richiesta: tra 2 e 5 anni; CIC 2472.

cardo, Raoul, e Giorgia la sorella le cognate i cognati i nipoti i pronipoti e i parenti tutti. I funerali sono stati celebrati nella chiesa parrocchiale di Ferrania lunedì 19 gennaio.

È mancata all’affetto dei suoi cari Giuditta BONIFACINO ved. Becco di anni 82 Ne danno il triste annuncio le cognate il cognato i nipoti il compagno Giovanni, le famiglie Vaccotto e Rizzo e i vicini di casa. I funerali sono stati celebrati nella chiesa parrocchiale di Dego lunedi 19 gennaio.

È mancata al’affetto dei suoi cari Tersilia ARENA (Terzana) ved Marenco di anni 87 Ne danno il triste annuncio la figlia Piera i nipoti Cinzia e Gianni i pronipoti Silvia Luca e i parenti tutti. I funerali sono stati celebrati nella chiesa parrocchiale di Cairo M.tte martedì 20 gennaio.

Onoranze Funebri Tortarolo & Conti Via dei Portici, 14 17014 Cairo M.tte Tel. 019 504670

È mancata all’affetto dei suoi cari Olga FERRARO Marina Lucia in Ghiso di anni 79 Con profondo dolore ne danno l’annuncio il marito Enrico, il figlio Daniele, i fratelli, la sorella, i cognati, nipoti e parenti tutti. I funerali sono stati celebrati Sabato 17 gennaio nella Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” di Bragno.

Munita dei conforti religiosi è mancata all’affetto dei suoi cari Irma LOVATO ved. Tessaro di anni 94 Ne danno il triste annuncio il figlio, la figlia, la nuora, il genero, i nipoti e parenti tutti. I funerali sono stati celebrati lunedì 19 gennaio nella Chiesa Parrocchiale del Vispa di Carcare.

SPETTACOLI E CULTURA

- Carcare. Dopo il successo del fuori programma della compagnia La Fenice di Osiglia che ha proposto la sempre simpaticissima “I maneggi ..” di Gilberto Govi, ritornano gli appuntamenti della rassegna annuale al Santa Rosa di Carcare. Sabato 24 gennaio “Pagamento alla consegna” farsa in 2 atti di Michael Cooney proposto dalla compagnia Due maschere ‘95 di Genova con la regia di Elena Rossi. È una commedia frenetica gremita di personaggi umoristici, goffi tramite i quali l’autore ironizza sul sistema sanitario e sulla ormai imperante burocrazia. Da due anni Eric ha perso il lavoro e da allora si occupa solo di truffe alla previdenza sociale. La sua idea è geniale: assumere l’identità di un uomo emigrato in Canada per incassarne le indennità. Ma purtroppo Eric rimane intrappolato nel castello di bugie che lui stesso ha architettato e non riesce a fermare il flusso di assegni e sussidi neanche in seguito alle sue esplicite richieste di annullamento. In questo vortice infernale cadono anche tutti gli altri personaggi della commedia e ... bugia dopo bugia la loro vita diventa sempre più caotica e complessa dando vita ad avvenimenti paradossali. La vicenda è farsesca ma fa riflettere sui paradossi della nostra società: il denaro viene sprecato per accontentare fantomatici invalidi o disoccupati che diventano il simbolo dell’inefficienza della burocrazia anche se la soluzione ai vari problemi potrebbe essere semplice e veloce. - Cairo M.tte - Sabato 24 gennaio a partire dalle ore 21.30, presso il pub Black Sky (ex Casa del gelato), Cairo Montenotte, Via della Valle 29 ( Traversa di Via Roma ) si terrà il concerto del Blues’ n Bossa Group, che proporrà i più famosi brani, della discografia blues e bossanova. La band, tutta valbormidese, è composta da Marco (Batteria, percussione, armonica a bocca), Paolo (Tastiere, armonica a bocca), Simone (chitarre), Mago Max ( basso acustico). Ingresso libero. Info e prenotazioni al 334 773 1407. - Cairo M.tte. Il Comune di Cairo Montenotte e l’ANPI, sez. “P. Alisei Lupo” organizzano al teatro del Palazzo di Città per lunedì 26 gennaio, in occasione del “Giorno della Memoria” lo spettacolo teatrale “E’ già Ieri”. Il primo spettacolo, a ingresso gratuito, andrà in scena alle ore 10,30 ed è riservato alle scuole Secondarie di primo grado e alle classi quinte della scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo. Una seconda rappresentazione, sempre a ingresso gratuito e, andrà poi in scena alle ore 20,30 a favore della cittadinanza cairese.

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CAIRO MONTENOTTE

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Con l’Aconcagua 7000 Project in programma in Argentina dal 27 gennaio al 10 febbraio 2015 La ditta è titolare delle vetrerie di Dego e Carcare

Nico Valsesia va all’attacco dell’Aconcagua con le riprese di Alessandro Beltrame

Cairo M.tte. Dal 2 gennaio scorso il film-maker cairese Alessandro Beltrame è in Argentina per riprendere le fasi preparatorie dell’«Aconcagua 7000 Project», in programma dal 27 gennaio al 10 febbraio, dove Nico Valsesia, il biker di Borgomanero, si sta preparando per questa nuova importante sfida. L’atleta piemontese aveva già ottenuto il record mondiale nel 2013 sul percorso Genova - Monte Bianco bike + run (massimo dislivello positivo disponibile in ambito europeo). Ora si tratta di partire da Viña del Mar (Cile) per raggiungere la cima dell’Aconcagua (Argentina), per un totale di 255 km e 7.000 di dislivello positivo. L’impresa prevede il tentativo di stabilire il record mondiale nel percorso no stop di massima pendenza al mondo (maggior dislivello positivo sul minor numero di chilometri). Questo è il percorso: da Viña del Mar, sulle coste dell’Oceano Pacifico, salita in bicicletta di 215 km fino a Los Horcones, nel Parco Naziona-

le dell’Aconcagua (3200 mt slm). Da qui, di corsa per 30 km fino a Plaza de Mulas (4200 mt slm); poi ascesa attraverso Nido de Condores (5450 mt slm) e Refugio Berlin/Tres Refugios (5900 mt slm), proseguendo su ghiaione fino alla vetta (6963 mt slm), per un totale di ulteriori 10 km di strada. È per le sue qualità e la sua esperienza che il valbormidese Alessandro Beltrame è entrato a far parte di que-

Una mela al giorno... in biblioteca

Cairo M.tte - Dopo l’appuntamento di sabato 10 gennaio con il Mercato della Terra una preziosa raccolta di mele rare e tradizionali della nostra valle è ospitata presso la Biblioteca Civica: una vera e propria mostra pomologica, tutta dedicata alle antiche varietà di mele della Val Bormida, realizzata grazie alla collaborazione dei “melocustodi” in preparazione del Mela Day in programma per marzo La mostra è liberamente visitabile negli orari di apertura al pubblico della Biblioteca Civica al secondo pia-

no del Palazzo di Città, in Piazza della Vittoria nr 29, tutti i giorni feriali, sabato compreso, dalle 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 18. Il Mela Day è una iniziativa volta a recuperare le varietà di mele che da secoli venivano coltivate nelle Valli del Bormida, come stimolo alla difesa della biodiversità e alla valorizzazione del territorio e per favorire la messa a dimora di nuove piante con l’innesto di antiche varietà di mele locali nonché la fornitura di marze per chi ha già piante in proprio.

sto prestigioso team, come si evince dal suo profilo: «Vanta esperienze di spedizioni alpinistiche, andinistiche e antartiche, già autore e regista del progetto RAAM 2014. Veterano del Sudamerica con progetti in Patagonia nello Hielo Continental (BBC, National Geographic, La Venta). Pilota di droni e produttore». Il gruppo che accompagna Nico Valsesia è composto inoltre da Luca Vismara, osteopa-

Linea bottiglie fluorescenti a gennaio dalla Verallia

ta, docente e ricercatore, qui in veste anche di coordinatore; Dino Bonelli fotografo sportivo specializzato nell’outdoor e nei viaggi avventurosi; Giovanni Storti del trio comico “Aldo, Giovanni e Giacomo”, dal 2008 appassionato al trail-running; Morgan Bertacca, regista e sceneggiatore; Mattia Torraco pilota di Quad-Cross; Monica Nanetti, giornalista e appassionata di viaggi e di sport. RCM

Domenica 25 gennaio 2015 alle ore 11

Service Lions Valbormida pro Caritas Cairo M.tte

Cairo M.tte - Domenica 25 Gennaio 2015 alle ore 11,00, nella Chiesa Parrocchiale San Lorenzo di Cairo M.tte si svolgerà il Service del Lions Club Valbormida “Pro Caritas Cairo M.tte”, come già avvenuto l’anno scorso, sotto la presidenza del socio Lions Dott. Michele Giugliano. Il Service Lions, realizzato grazie ad una lotteria benefica avvenuta in occasione

Ultimati i lavori di manutenzione, di pulizia generale e sanificazione

La piscina di Cairo riapre con Averaimo e da febbraio rilancia con la pallanuoto

della Serata degli Auguri del L.C. Valbormida, permetterà la consegna di 1.000 litri di latte al Centro di Accoglienza/Caritas della Parrocchia di Cairo M.tte, per la sua meritevole azione sociale svolta e che continuerà a svolgere, anche in futuro, nei confronti delle persone bisognose della Nostra Comunità. Il Service sarà intitolato alla cara “Ivana Brasiliano”, persona scomparsa più di un anno fa, che ha sempre donato “in silenzio” la sua preziosa e solidale opera verso i poveri e le persone bisognose. “Inoltre il Lions Club Valbormida - ci comunica il Presidente Dott. Michele Giugliano - procederà alla premiazione dei cori parrocchiali, Coro Armonie e Coro Opes’band per ringraziarli dell’impegno e dedizione profusi durante la manifestazione francescana del 27 settembre 2014 in PIazza della Vittoria a Cairo M.tte”.

Dego - Verallia, operatore mondiale dell’imballaggio in vetro per le bevande e i prodotti alimentari, è l’attuale azienda capofila delle due vetrerie di Dego e di Carcare che hanno segnato 70 ani di storia Valbormidese. L’azienda fu fondata a Carcare nel 1942 dai fratelli Perotti rilevando una vecchia vetreria artigianale, che già nel 1949 si automatizzò con l’aiuto del piano Marshall. Nel 1952 fu costruito, con la collaborazione dei principali produttori di birra italiani, lo stabilimento di Vicenza. Nel 1962 la direzione si trasferì nel nuovo stabilimento di Dego, dove confluì definitivamente l’originaria vetreria di Carcare. Nel 1987 Vetr.I. fu quotata alla Borsa di Milano e nel 1989 la maggioranza fu acquisita da Saint-Gobain. Da aprile 2010 è Verallia. Verallia propone oggi soluzioni innovative, personalizzate, nel rispetto dell’ambiente, destinate a circa 10.000 clienti in tutto il mondo. Nel 2013, Verallia ha prodotto circa 16 miliardi di bottiglie e vasetti di vetro, principalmente per bevande alcoliche, prodotti alimentari e vini, segmento in cui è leader mondiale. Il modello operativo di Verallia poggia sulla combinazione della forza della sua rete internazionale (presenza industriale in 13 paesi, presenza commerciale in 45 paesi e 8 centri tecnici di sviluppo e d’innovazione) e dei rapporti di prossimità intrattenuti con i suoi clienti da circa 10.000 collaboratori. Nel 2013, Verallia ha realizzato un fatturato di 2,4 miliardi di euro. Verallia, terzo produttore mondiale e secondo in Italia di bottiglie e vasi in vetro per il

Food & Beverage, ha lancia a gennaio un’incredibile novità: fluorescent glass, un’innovativa linea di bottiglie in vetro trasparente che, se illuminate della luce ultravioletta, diventano azzurre fluorescenti. Particolarmente indicato per bar alla moda e location esclusive, fluorescent glass permette ai clienti di Verallia di valorizzare al meglio i propri prodotti, siano essi alcolici, birre, vini, acque minerali o bevande energizzanti, dando loro un effetto stupefacente. Sviluppato e testato dal team di Ricerca e Sviluppo, in collaborazione con la divisione Marketing e i team della VOA (Verrerie d’Albi-France), il vetro fluorescente è prodotto in colorazione feeder a partire da un vetro extra-bianco. Nel vetro in fusione, al momento del passaggio nel feeder, sono incorporate delle “fritte” (vetro molto carico di elementi attivi) che gli conferiscono questo spettacolare effetto fluorescente rivelato dalla luce nera. Le bottiglie possono essere prodotte nelle stesse condizioni delle colorazioni feeder standard (tempi e volumi). Grazie all’efficacia di questo processo di fabbricazione, il vetro fluorescente permette a Verallia di offrire ai propri clienti la massima valorizzazione dei loro prodotti, controllandone i costi. Con questa innovazione, applicabile tanto a gamme standard quanto a prodotti più specifici, Verallia e la sua firma d’alta gamma Selective Line si affermano ancora una volta quali partner di riferimento per quei marchi del food & Beverage che vogliono distinguersi dai propri competitor. SDV

Nella giornata di sabato 21 marzo 2015

Gianni Averaimo

Cairo M. Sembra che finalmente sia tutto pronto per l’apertura della piscina comunale di corso XXV Aprile a Cairo Montenotte. A breve si conoscerà la data ufficiale dell’apertura dell’impianto che comunque è prevista per fine gennaio. L’annuncio arriva dalla direzione di Sport Management, società che gestisce altri 38 impianti sportivi in Italia. “Sono state risolte tutte le problematiche con gli ultimi lavori di manutenzione e in questi giorni stanno terminando i lavori di pulizia generale e sanificazione dell’impianto”. L’appalto di gestione dell’impianto avrà durata di 10 mesi. All’apertura dell’impianto, a fine gennaio, sono già in calendario i corsi di nuoto libero, mentre a partire da febbraio sono previsti tutti gli altri corsi: corsi di nuoto, corsi di acqua fitness e corsi di fitness, ma già dalla prossima settimana Sport Management aprirà le preiscrizio-

Il Calasanzio sarà la sede provinciale dei Campionati di Giochi Matematici

ni a tutti i corsi. La novità assoluta sarà la presenza nell’attività didattica dei corsi di pallanuoto che partiranno sempre a febbraio 2015. Il responsabile dell’impianto è l’oro olimpico con il Settebello a Barcellona ’92, Gianni Averaimo, già responsabile dei Centri Sport Management di Sanremo e Bordighera, ora anche Team Manager di Sport Management, la squadra di Pallanuoto che milita nella massima serie. “La scelta di affidare la gestione dei Centri in Liguria e anche di quest’ultimo di Cairo Montenotte è stata logica” – spiega il direttore Marketing Sport Management, Matteo Melzi:– “Averaimo ha un legame viscerale con la gente di questo territorio, territorio che rappresenta un simbolo della sua storia sportiva e professionale (Averaimo ha vinto a Savona due scudetti come portiere della Rari Nantes Savona, sempre a Savona ha vinto tre

Coppe Italia, ha disputato una finale di Coppa dei Campioni) e, poi, ha acquisito un’indubbia esperienza nella Pallanuoto e in tutto il mondo che ruota intorno a questo sport”. “Sono fiero di far parte di questo ambizioso e stimolante progetto della società Sport Management. La gestione di questo nuovo centro a Cairo Montenotte mi rende ancora più responsabilizzato a sfruttare la mia passione per lo sport e a metterla al servizio della comunità” commenta Gianni Averaimo.

Carcare - Sarà il Liceo di Carcare la sede provinciale dei “Campionati Internazionali di Giochi Matematici” dell’Università “Bocconi” di Milano. Si tratta della ventiduesima edizione italiana, la ventinovesima a livello internazionale. Quest’anno i “Campionati” sono stati riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca tra le iniziative di valorizzazione delle eccellenze. Proprio dal Calasanzio è uscito il nome del vincitore delle edizioni 2013 e 2014, Andrea Nari, che ora frequenta il quinto anno del liceo scientifico.

I servizi sportivi di Cairo Montenotte e della Valle Bormida sono nelle pagine dello sport

www.lancora.eu

Le selezioni provinciali si terranno in un centinaio di sedi italiane (e in quelle all’estero di Istanbul e Parigi). La provincia di Savona organizza queste selezioni che si terranno presso il Liceo Statale “Calasanzio” a Carcare nella giornata di sabato 21 marzo 2015 alle ore 14.30. La responsabile provinciale è la prof.ssa Maria Antonietta Musante, docente di matematica e fisica del liceo valbromidese. L’intento dei Giochi è quello di offrire un’occasione in più per diffondere, anche in maniera divertente, la cultura scientifica e matematica e realizzare un collegamento tra scuole di ogni ordine e grado e il mondo universitario. La presentazione dell’iniziativa, le informazioni e i moduli di iscrizione da compilare on-line si trovano sul sito del nostro Centro http://matematica.unibocconi.it . Per informazioni, ci si può anche rivolgere direttamente al Centro PRISTEM (tel.

02 – 58365618/5927/2670 – email: [email protected]). Sul sito si trovano numerosi problemi di allenamento con soluzioni e commenti e altri verranno pubblicati successivamente. Il termine delle iscrizioni è l’11 febbraio 2015. La finale nazionale, che si svolgerà a Milano presso l’Università “Bocconi” il 16 maggio 2015, selezionerà la squadra che rappresenterà l’Italia alla finale internazionale di Parigi di fine agosto 2015. La squadra sarà costituita dai primi cinque classificati per ciascuna delle categorie C1 e C2 e dai primi tre classificati per ciascuna delle categorie L1, L2 ,GP. Anche quest’anno il Centro PRISTEM devolverà una parte delle quote di iscrizione ad associazioni umanitarie che contribuiscono a rendere più vivibili in Paesi lontani situazioni di gravi difficoltà economiche e sociali. E’ un minimo gesto di solidarietà, che intendiamo portare avanti con discrezione ma anche con determinazione.

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VALLE BELBO

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

Gian Carlo Caselli: con un lavoro di squadra la “mafia liquida” si può vincere

Canelli. Ben accompagnato dalla moglie Prof. Laura e da sei guardie del corpo, il dott. Gian Carlo Caselli, mercoledì sera, 14 gennaio, al ristorante Grappolo d’Oro di Canelli, è stato calorosamente accolto da 150 soci dei Lions di Costigliole d’Asti (organizzatore della serata, presidente Idolo Castagno), Nizza Canelli, Santo Stefano Belbo e Cortemilia. Senza perifrasi o giri di parole, ha premesso che il suo discorso va accolto con una certa cautela anche perché «Il tema “Dalla lupara al doppiopetto: evoluzione della mafia” può sembrare formato da due realtà antitetiche (lupara e colletto) con cui ci troviamo sempre a confrontare da tre secoli ad oggi. Latifondo, inurbamento con il conseguente capitale fino all’investimento, sono i passaggi che hanno proiettato la mafia, pur sempre legata a profonde e vecchie abitudini, nel mercato moderno. Fino a 50 anni fa, ufficialmente, la mafia era data come inesistente.

Dopo gli omicidi del generale Dalla Chiesa, di Falcone e Borsellino, lavorando sodo, con precisione, dati alla mano, sono nati nuovi pool di magistrati che hanno dato vita a maxi processi per decine di delitti e centinaia di delinquenti, fino ad arrivare alla convinzione che la mafia non è più invincibile. Falcone e Borsellino cominciarono ad interessarsi del “centro di potere”, dell’ “uso della giustizia”, dei “politici”, e non solo più dei mafiosi di strada. Dai primi mesi del 1992, per la prima volta, in Italia i mafiosi vengono seriamente condannati, senza vino e champagne nelle carceri. La mafia che sa sempre riorganizzarsi, per vendicarsi reagisce in maniera selvaggia con le stragi (il processo è ancora in corso) che crearono notevole disorientamento».E’ allora che Caselli chiese di lasciare Torino per Palermo, dove «Tutti insieme riuscimmo a far approvare due importanti leggi: la 41bis nei confronto dei pentiti e quella

Giorno della Memoria dedicata ad Armando Bellotti

Canelli. L’Associazione Memoria Viva Canelli, in occasione del Giorno della Memoria 2015, martedì 27 gennaio, organizza le seguenti iniziative, patrocinate dal Comune di Canelli. Al mattino: proiezioni per la Scuola Media Carlo Gancia di Canelli e per l’Istituto Tecnico Industriale ARTOM di Canelli del video “L’ora del tempo sognato”, di Massimo Biglia e Alessandro Azzarito. Interverrà Massimo Biglia, dell’Associazione “C’era una volta Villamirogli”, anima del progetto Memorie del Monferrato, accompagnato da testimoni delle vicende narrate nel video. “Il film-documentario “L’ora del tempo sognato” è la narrazione della vicenda accaduta tra Torino e Casale Monferrato negli anni 1942 - 1943, in cui Gioconda Carmi e Giuseppina Gusmano si sono prodigate per salvare le vite incolpevoli dei bambini ebrei dell’Orfanotrofio “Enrichetta Sacerdote”, durante i tormentati giorni di guerra e persecuzione. Un progetto di ricerca, custodia e divulgazione della memoria dove si intrecciano fotografie, immagini filmate e interviste dei protagonisti, per un racconto che vuole restituire a quei fanciulli il “sogno” e la spensieratezza che è la gioventù e non dimenticare il senso di responsabilità di due donne speciali, in cui ognuno potrà far propria la dimensione etica e sociale di un percorso coinvolgente e colmo di sentimento in un momento buio della storia”. Alla sera, ore 21, nella Chiesa San Tommaso: spettacolo liberamente ispirato alla “Salmodia della Speranza”, testo teatrale, scritto da Padre David Maria Turoldo nell’aprile del 1965, in occasione del ventennale della Liberazione. I testi,

Incontro cattolici ed ortodossi

Canelli. La settimana dell’Unità dei Cristiani si concluderà, a Canelli, con un interessante incontro tra i fedeli canellesi di rito cattolico e i fedeli di rito ortodosso romeno, dal titolo “Due chiese sorelle...” per pregare insieme, per conoscerci, per capire. L’incontro si svolgerà nella chiesa di Sant’Andrea (nota come ‘Annunziata’) alle ore 15 di domenica 25 gennaio. «Sarà per noi - dice Paola Malerba dell’Azione cattolica adulti - una bella opportunità per pregare insieme, conoscere, e capire i fedeli della comunità ortodossa romena di Canelli. In linea di massima, l’incontro inizierà con la preghiera comune per l’unità dei Cristiani e proseguirà con la visita guidata della Chiesa dell’Addolorata nella nuova veste di luogo di culto per la Chiesa Ortodossa Romena». Alla visita seguirà un rinfresco. «L’incontro, proposto dalle catechiste di San Tommaso - spiega il parroco don Luciano Cavatore - è stato accolto volentieri da padre Paolo Porcescu parroco della comunità ortodossa romena che, a Canelli, ogni domenica di fine mese, già da un anno, ha pregato con il canto del Vespro in San Tommaso ed, ogni sabato, da tre mesi, celebra la santa Messa nell’Annunziata».

Una riflessione del dott. Bruno Fantozzi dopo le gesta cruente dei terroristi

sulla mafia vista come ‘organizzazione segreta’. La legge per i pentiti risultò una strumento dirompente, tanto che a Palermo avemmo 650 ergastolani con la confisca di beni e di armi. Colpo durissimo per la mafia che comincia a vestirsi di valori sociali ed economici, con investimenti in attività ripulite e di riciclaggio (doppiopetto, appunto). Una mafia con sempre meno sangue sulle strade e sempre più imprenditrice, in costante espansione, una “mafia liquida”, ma torbida che penetra dappertutto». Caselli deve chiudere il suo ragionamento. Domani mattina, presto, prenderà l’aereo per Roma, dove lo attendono per trattare, con la Coldiretti, dell’ “euromafia”, a livello alimentare. E, con il suo slancio, riprende il discorso:« Qui siamo allo sciacallaggio,

sempre più in alto nei mercati, con l’emarginazione di coloro che seguono le regole». Ma non c’è nulla che “non si possa rovesciare, che non si possa fare, cominciando con il togliere la prescrizione che non finisce mai, col ripristinare il falso in bilancio. Dobbiamo pretendere ciò che è possibile». Come conoscere la mafia, anche locale? «Una bella domanda! Riconoscere i mafiosi è molto difficile. Una cosa è certa, gli investimenti avvengono dove gira il denaro. “Sono brave persone, firmano regolarmente, non si vedono perché non si fanno vedere, ma si possono vedere. Non lasciamoci sorprendere. “Insieme si può”. Con un lavoro di squadra, mettendo insieme gli sforzi, le attenzioni, le esperienze, le forze sociali, la magistratura, il volontariato, le sensazioni, “insieme, si può”.

Canelli. «Se fossi nato in una famiglia ebrea vivrei da ebreo, se in India buddista o indù o sikh, se in Cina confucianista, se indiano d’America adorerei Manitou, in Africa sarei fedele a qualche idolo della foresta. Se la mia fosse stata una scuola nazista non avrei altro ideale che dominare il mondo con scritto sulla cintura “Gott mit uns”, se in Giappone sarei stato un kamikaze a volare su uno Zero verso una nave americana. Se fossi cresciuto in una scuola islamica integralista sarei felice di farmi esplodere in un supermercato. Nessuno è responsabile del luogo della terra dove è nato e di come è stato educato. Solo se ha la fortuna di comprendere che esistono altri mondi potrà cambiare i suoi atteggiamenti e capire che esistono i diritti degli altri. Sono nato in Europa, ho avuto una cultura europea che mi ha dato la fortuna di saper differenziare la politica dalla religione. Ho capito che l’idea di Dio è necessaria all’uomo per riempire il vuoto delle domande alle quali non sa rispondere: il segreto del macrocosmo, i confini dell’Universo, o del microcosmo, come riempire cioè lo

Bruno Fantozzi

spazio tra la più piccola particella dell’atomo ed il nulla dello zero. C’è la stessa idea di Dio nella Trinità, in Allah, nei Veda, nel Talmud, nella Bibbia, in tutte le scritture che parlano di Dio, se le si vogliono leggere per il valore di simbolo metaforico dell’esistenza. Chi ha la fortuna della Fede vi trova la verità, la risposta alle domande che non hanno soluzione. E chi non ha questa fortuna, se vuole, vi può leggere almeno una guida per i propri comportamenti onesti verso gli altri. Quando l’uomo capirà di doversi riferire a Dio, con qualunque nome gli si rivolga, come all’ideale costruttore dell’Universo?»

Anagrafe e calendario delle tre parrocchie canellesi

Dai 42 battesimi ai 120 decessi e le numerose iniziative

Armando Bellotti

scelti, rielaborati e adattati da Elena Capra, saranno letti e interpretati dai ragazzi delle classi terze della Scuola Media Carlo Gancia e delle classi quarte dell’ITIS Artom di Canelli. Il percorso proposto intreccia fatti storici e suggestioni musicali a cura del coro dei Laeti Cantores, diretto da Orietta Lanero, dei ragazzi dell’Accademia di Musica di Alice Bel Colle, coordinati da Francesco Cotta, e dell’Associazione Musicale Zoltan Kodaly, coordinati da Simona Scarrone. La serata, in sintonia con gli anni passati, nasce dalla precisa esigenza di comunicare, soprattutto ai nostri giovani, il diritto-dovere storico di “ricordare e pensare” alle tragedie che hanno cambiato il volto dell’Europa, per poter essere, oggi, testimoni di cittadinanza attiva e custodi della libertà e dei diritti di tutti gli uomini. Le iniziative di Memoria Viva per la Giornata della Memoria 2015 sono dedicate ad Armando Bellotti, che fu tra i nostri primi aderenti e che sempre partecipò con entusiasmo alle attività dell’Associazione. Un grazie alla famiglia per il contributo dato alla realizzazione degli eventi.

Nuove tariffe della biblioteca

Canelli. Per il buon funzionamento e la gestione della biblioteca comunale G. Monticone, la giunta comunale, in data 12 gennaio 2015, ha approvato le nuove tariffe annuali che andranno applicate per nei confronti di frequentatori della biblioteca comunale: per l’abbonamento annuale adulti, 3,00 euro; per l’abbonamento annuale studenti (per i minori di 14 anni), 1,00 euro. Il periodo di validità delle tessere scade il 31 Dicembre di ogni anno. Per le iscrizioni effettuate nel secondo semestre, la quota è ridotta del 50%, come previsto dal regolamento. E ancora: le fotocopie ed assimilabili, formato A4, €.0,10; le fotocopie ed assimilabili, formato A3, €. 0,20.

Canelli. Dall’anagrafe delle tre parrocchie di Canelli (San Tommaso, San Leonardo e Sacro Cuore), riportiamo i dati salienti relativi alla vita della chiesa cattolica locale, al 31 dicembre 2014. I Battesimi celebrati nella parrocchia di San Tommaso sono stati 11, in San Leonardo 16, al S. Cuore 15, con un totale di 42 battezzati. Le Prime Comunioni ricevute dai bambini/e sono state: nella parrocchia di San Tommaso 29, in San Leonardo 16, al Sacro Cuore 18, con un totale di 63. Le Cresime celebrate in San Tommaso sono state 31, in San Leonardo 23, al Sacro Cuore 13, per un totale di 67. I matrimoni celebrati in San Tommaso sono stati 3, in San Leonardo 6, al Sacro Cuore, nessuno, con un totale di 9. I funerali celebrati sono stati in San Tommaso 55, in San Leonardo 37, al Sacro Cuore 28, per un totale di 120. Dati nudi e crudi che non mancheranno di far pensare e riflettere. Unità dei cristiani. Dal 18 al 25 gennaio, nelle parrocchie si prega per l’unità dei cristiani nel mondo. Il tema di quest’anno, che si rifà all’episodio dell’incontro di Gesù con la samaritana “Dammi un po’ d’acqua da bere”: un uomo ed una donna, un giudeo ed una samaritana che hanno sete. Un tema studiato e proposto da una commissione ecumenica brasiliana (!). Cattolici - Ortodossi. A Ca-

nelli, la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, si concluderà domenica 25 gennaio con l’interessante incontro, nell’Addolorata, in piazza San Tommaso, con la chiesa parrocchiale di San Andrea della chiesa Ortodossa Romena. Memoria viva. Martedì 27 gennaio, alle ore 21 nella Chiesa San Tommaso, spettacolo liberamente ispirato alla “Salmodia della Speranza”, testo teatrale, scritto da Padre David Maria Turoldo nell’aprile del 1965, in occasione del ventennale della Liberazione. Festa a della pace. Domenica 8 febbraio, l’Azione Cattolica Italiana diocesana (Flavio Gotta presidente) organizza, al Palazzetto dello Sport di Canelli, l’annuale “Festa della Pace”: alle ore 9.00 accoglienza al Palazzetto dello sport; marcia a San Tommaso dove alle ore 11 si celebrerà la Messa; alle ore 12, pranzo al sacco; ore 14, grande gioco e incontro dei genitori; ore 16 preghiera finale. ‘Quaresimali’. I parroci delle tre parrocchie canellesi (don Luciano Cavatore, don Carlo Bottero, padre Pinuccio Demarcus), correndo Pasqua il 5 aprile, invitano i parrocchiani a partecipare agli incontri “Quaresimali” che si svolgeranno, unitariamente, nella chiesa di San Paolo, in corso Italia, alle ore 21, nei giorni di giovedì 19 e 26 febbraio e 5 - 12 e 26 marzo 2015.

Festa di San Giovanni Bosco

Canelli. Ai ‘Salesiani’ di Canelli, sabato 31 gennaio 2015 avrà luogo la tradizionale Festa di San Giovanni Bosco che si svolgerà con il seguente programma: - ore 18.45 S. Rosario, - ore 19, Santa Messa solenne in Santuario in onore di San Giovanni Bosco nell’anno bicentenario della sua nascita (1815-2015), - ore 20: cena con “Lo speciale risotto di Sessame”. Il ricavato andrà a favore della manutenzione del Santuario ed opere annesse. Prenotazioni entro e non oltre mercoledì 28 gennaio 2015 ai seguenti numeri telefonici: 1. Barbero Piercarlo tel. 0141/823088 (ore pasti) – cell. 3393920129. 2. Berra Angelo cell. 347-0349841 – 0141/832197 (ore 19.00 - 20.30). 3. Montanaro Alfredo cell. 347-8040550.

San Leonardo

San Tommaso

Sacro Cuore

M5S: inaccettabile eliminare la ferrovia a Canelli

Canelli. I consiglieri regionali M5S e il gruppo M5S di Canelli scrivono: «È scandaloso eliminare le ferrovie in disuso come vorrebbe fare, a Canelli, l’assessore regionale al Turismo, Parigi. Realizzare una pista ciclabile sulla vecchia ferrovia Alessandria – Cavallermaggiore (Cn) sarebbe un precedente molto pericoloso. Le piste ciclabili dovrebbero essere fatte sulla sede stradale, come avviene in ogni paese, oppure su strade secondarie in disuso. Realizzare una pista ciclabile sul tracciato ferroviario significa cancellarlo per sempre, ed in qualche modo arrendersi alla prospettiva che i cittadini di quelle zone dovranno per sempre dipendere da mezzi propri ed inquinanti. Inoltre il progetto originario di riconversione delle reti ferroviarie, avviato dall’ex assessore regionale Cirio, prevedeva con parametri discutibili, che fossero in disuso da quantomeno 10 anni, mentre l’Alessandria – Cavallermaggiore è un tratto soppresso da meno di 3 anni. Peraltro il tracciato in oggetto presenta alcune gallerie, dunque non proprio l’ideale per il cicloturismo. Chiederemo in Consiglio regionale, così come nella commissione competente, un intervento da parte dell’assessore ai Trasporti Balocco. Infatti, in più di un’occasione, ha affermato che le soppressioni delle tratte ferroviarie sarebbero state temporanee, in previsione di tempi migliori in cui le casse regionali avrebbero consentito di riattivare il servizio. Non ci sembra che le proposte dell’assessore Parigi siano in alcun modo in sintonia con quelle di Balocco». Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte, vicepresidente Commissione Trasporti; Mauro Campo, Paolo Mighetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte e Gruppo M5S Canelli.

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

VALLE BELBO

L’influenza, cos’è, come evitarla, ancora in tempo il vaccino?

Con il “Balbo” un altro pezzo di Canelli se ne va

Canelli. Sulla vicenda del cinema-teatro Balbo di Canelli interviene il consigliere comunale Alessandro Negro: «Non è ancora iniziato il nuovo anno che Canelli si ritrova a perdere un altro pezzo di sé, della sua storia. L’Amministrazione comunale ha deciso di non rinnovare, tramite l’associazione Arte & Tecnica, l’affitto del Cine Teatro Balbo, in via dei Partigiani. Una sala da 400 posti con un palco in grado di ospitare importanti spettacoli, oltre ad un’acustica che permette di spaziare dal teatro alla musica, uno spazio che è il motore artistico ed espressivo delle scuole della nostra cittadina con Crearleggendo, oltre al palco ideale della Banda Musicale Città di Canelli ed il naturale palcoscenico di tutti i principali eventi legati a Canelli ed alle sue associazioni. Per l’anno 2014 il Comune di Canelli non ha affittato direttamente il teatro, ma ha stipulato una convenzione con l’associazione Arte & Tecnica la quale, per una somma complessiva di circa 30.000 euro si è occupata della gestione dello spazio e dell’organizzazione della stagione

teatrale. Il costo dell’affitto del teatro risulta inferiore ai 15.000 euro. Abbiamo parlato direttamente con la proprietà, la Grasso e Garello Engineering, e questa si è dimostrata decisamente interessata a proseguire il rapporto con il Comune di Canelli, proponendo anche di ragionare ulteriormente sui costi, oltre a prospettare importanti lavori di manutenzione come la sostituzione della caldaia. Indagando sui motivi per cui è stata presa questa drastica decisione che lascia tutta la comunità orfana di uno spazio di vita culturale e sociale, l’unica risposta che ci si sente dare è che non ci sono i soldi. Viviamo certamente periodi non semplici ma è il caso di rendersi conto che un Comune come il nostro, di quasi 11.000 abitanti, ha un bilancio che si aggira sugli 11 milioni di euro e che di soldi se ne spendono comunque molti, ad esempio 80.000 euro per dei vasi di ferro con delle viti che ci costano ancora in manutenzione. La scelta di non spendere 15.000 euro per affittare il teatro sembra essere una decisione che non possiamo nemmeno definire po-

Alessandro Negro

litica, ma soltanto dettata dall’indifferenza. L’indifferenza di chi non si rende conto del valore che può avere un teatro per una comunità. Immaginiamo per un attimo che il nostro vecchio Cine Teatro Balbo possa tornare ad essere il fulcro della vita culturale canellese, che le associazioni ed i cittadini possano usufruirne e goderne per assistere od organizzare eventi, che le scuole lo possano far vivere. Non possiamo permetterci di perdere uno spazio come quello, non possiamo continuare a perdere pezzi perché 15.000 euro ci sembrano troppi. Occorre lavorare per trovare soluzioni, ma per fare questo è indispensabile la volontà dell’Amministrazione comunale, Sindaco in testa».

È morto Silvio Ciuccetti, artista e amico di Canelli

Canelli. All’ospedale Cardinal Massaja di Asti, dove era ricoverato, si è spento, dopo lunga e grave malattia, all’età di settant’anni, sabato mattina 17 gennaio, Silvio Ciuccetti, pittore, scultore, regista cinematografico e televisivo. Lascia l’unico figlio, Eugenio. Gran parte della sua attività è legata alla città di Asti, ma anche alla città di Canelli dove (sindaco Oscar Bielli) lavorò anche come regista con il film sull’Assedio 2003, presentato il 25 settembre dello stesso anno, al cinema-teatro Balbo, alla presenza del grande amico Eugenio Guglielminetti che per l’occasione disse di lui: “E’ uomo di cultura, di grande intelletto, riesce a comunicare ed esprimere le sue emozioni con grande efficacia. Sa fare il cinema con caparbietà e serietà”. “Un’opera eccezionale - fu il commento del regista Alberto Maravalle - Un vero capolavoro realizzato grazie allo sponsor CrAt, alla provincia di Asti e al Comune di Canelli. In 15 minuti, quanto dura la pellicola, sono state concentrate cinque ore di riprese da parte di tre troupe. Silvio, nonostante tutte le diffi-

coltà tecniche, ha perfettamente colto lo spirito dell’Assedio”. La vita artistica lo portò, in diversi periodi, a Roma e all’estero (Francia, Germania, Egitto). Cominciò da giovanissimo: a 20 anni gli fu affidata dall’Hotel Salera di Asti la realizzazione di una grande opera. Nello stesso periodo fu allievo dei Francesco Menzio all’Accademia di Belle Arti di Torino. Tenne mostre a Torino, Roma, Venezia, Padova, in Costa Azzurra e a Londra. Per vent’anni, dal 1970 al 1990, insegnò discipline plastiche e pittoriche nel liceo artistico di Torino. E iniziò a collaborare, nel campo della scenografia teatrale, con il suo amico Eugenio Guglielminetti. La sua ambizione era di realizzare un’opera grandiosa per un committente generoso, un vero e proprio ‘mecenate’, che gli consentisse di dedicarsi unicamente al suo estro artistico. Negli anni ‘70, iniziò la collaborazione con una radio commerciale e nel 1979 si propose alla Rai di Torino come autore e regista. Realizzò il radiodocumentario “Vittorio Alfieri ad Asti”. A conferma del suo lega-

Eugenio Guglielminetti e Silvio Ciuccetti.

me con la città natale, è stato Maestro del Palio nel 1972, nel 1979 e nel 2006. E sulla manifestazione astigiana, in collaborazione col regista Gianni Casalino, diresse, nel 1980, il documentario televisivo “Asti Palio 80”. Realizzò molti lavori anche per Rai 3 e girò documentari in Guatemala, Salvador, Panama, Etiopia, Egitto. Nel 2001 presentò ad Asti Teatro il suo film su Eugenio Guglielminetti. Tra i suoi ultimi lavori, nel 2008, “Terra di scrittori”, in collaborazione con Laurana Lajolo. Molte sue opere sono state acquistate anche da banche, ristoranti e imprenditori lungimiranti, anche canellesi.

Canelli), Montanaro Mirco 9 (S.M Canelli). 1 M, Dacasto Daniele 9 (S.M. Castagnole Lanze), Gozzellino Eugenio 10 (S.M. Nizza Monf.), Ponzo Cristian 9 (S.M. Incisa Scapaccino). Open. Sempre sabato 24, all’Artom Canelli, dalle ore 15 alle 18, è programmata la giornata di open school. Scuola Bocchino. Sabato 24 gennaio, dalle ore 9 alle 18, “Open Day” alla Scuola dell’Infanzia M.M. Bocchino, in via Alba n.5 (0141 823762 - [email protected] It). Da un volantino si legge: “Siete invitati a visitare e a conoscere la nostra scuola dell’ Infanzia e del Micronido. Il personale scolastico vi guiderà alla scoperta degli spazi della scuola. Saranno attivati alcuni laboratori per i vostri bambini. Per tutti i visitatori una ‘dolce’ sorpresa”.

Unitre Canelli

Canelli. Numerosi ed attentissimi soci dell’Unitre di Canelli hanno seguito, giovedì 15 gennaio, la lezione tenuta dal Prof. Antonio Lorusso “Da Al - Qaeda all’Isis”. Il relatore ha tenuto un’ampia panoramica storica dei movimenti che dal 1978 ad oggi sono sorti nell’ambito dell’Islam, ognuno con i suoi obiettivi più o meno legati alla violenza terroristica e che hanno lasciato una scia di sangue nel mondo e negli stessi paesi entro i quali si sono sviluppati. L’argomento verrà ripreso e concluso giovedì prossimo con ulteriori approfondimenti riguardanti in modo particolare i rapporti col mondo occidentale ed i recenti fatti, oggetto di preoccupazione per l’intera umanità.

Canelli. “Puntuale, è arrivata l’influenza”, si dice. Ma di che si tratta? Come combatterla? Ne parliamo con il dott. Fulvio Mossino. Cosa è l’influenza? «L’influenza vera e propria è causata da un virus influenzale specifico e va distinta dalle cosidette “sindrome influenzali”, che presentano sintomi simili, con un andamento più benigno». Come si trasmette? «Con le goccioline di saliva emesse parlando, tossendo e starnutendo». Come si manifesta? «Questi i sintomi principali: febbre che si manifesta improvvisamente; tosse secca, raffreddore, mal di gola; dolori muscolari e articolari; mal di testa; spossatezza». Per evitarla? «Oltre alla vaccinazione, alcune precauzioni: evitare il contatto con gli affetti, non frequentare i luoghi chiusi e sovraffollati, lavarsi frequente-

mente le mani con acqua e sapone, evitare di toccare occhi, naso e bocca con le mani non lavate. Potrebbe essere utile pulire le porte di ingresso dei virus, lavando il naso, sciacquando e facendo gargarismi per bocca e gola». Siamo ancora in tempo per il vaccino? «Si, siamo ancora in tempo, visto che il picco non è ancora imminente, sempre tenendo conto che il vaccino non protegge subito, ma occorrono quindici – venti giorni per funzionare. Quindi, meglio affrettarsi». Quest’anno ci sono state meno vaccinazioni? «La notizia di alcuni decessi dopo la somministrazione di uno dei vaccini influenzali ha aumentato la diffidenza verso la vaccinazione in parte favorita da alcuni media più orientati a spaventare che a informare. Le indagini hanno però, per ora, escluso qualsiasi responsabilità del vaccino antinfluenzale».

Fulvio Mossino

A chi consiglieresti il vaccino? «Alle persone anziane, a tutte le persone con malattie croniche e alle persone che lavorano in servizi pubblici». E chi avesse preso l’influenza che cosa deve fare? «Principalmente, riposare, assumere antipiretici e abbondanti liquidi. Se non migliorasse entro 3 o 4 giorni, consultare il medico per accertare la presenza di eventuali complicazioni».

Bielli: accapigliatevi pure… intanto Canelli muore

Canelli. «Cultura a chili? Assistiamo al poco edificante confronto su quanto si possa investire (non spendere) per mantenere (direi difendere) una minima traccia di cultura e socialità in Canelli. La questione è stata “buttata” in soldi. Un tanto al chilo! Dimenticando che, a volte, contano anche le idee. Avendone! Non condivido il principio meramente mercantile ma mi adeguo. Pertanto. Quanto è costato l’Atlante mondiale dei vitigni ? Ed il sovvertimento del centro cittadino? Quanto costerà la messa a norma del salone Riccadonna per contenere poche decine di persone? E ancora. Come sono stati investiti i 320.000 € “donati” (per una concessione che si disse dovuta) dalle società che realizzarono gli impianti fotovoltaici? Ed il ricavato della vendita (direi svendita) dell’ex Enel e della scuola del Secco? Si è azzerato un patrimonio, decidendo di alienarlo nel peggior periodo del mercato immobiliare, ed ora vi accapigliate per 15.000 €? Ma se Canelli avesse memoria ci si ricorderebbe che, oltre ad esaltanti stagioni teatrali invernali ed estive, vi fu un progetto per l’acquisizione del Teatro Balbo (proposto dall’allora assessore Giorno) avversato duramente dall’opposizione di allora e da una parte della maggioranza di allora e di oggi. Diceva il poeta “Chi è frutto del suo mal, pianga se stesso “ E adesso continuate pure ad accapigliarvi ... ma Canelli muore».

Dai donatori Fidas raccolte 792 sacche di sangue

Borse di studio all’Artom ed ‘Open day’ alla Bocchino

Canelli. La cerimonia della consegna delle borse di studio “P.G. Robino”, in base alla convenzione tra Itis A. Artom di Canelli e alcune prestigiose aziende canellesi (Arol, Bsa Technology, Cavagnino & Gatti, Fimer, Marmo Inox, Mas Pack, Robino & Calandrino, Tosa Group), si svolgerà nella sede dell’Itis A. Artom di Canelli, sabato 24 gennaio, alle ore 11. Questo l’elenco degli allievi dell’Itis Artom meritevoli, per il 2013/2014, con la media dei voti: 4 CM, Bertorello Massimiliano 8.36, Bigliani Paolo 9.09, Sosso Iacopo 8.09; 3 CM, Caraccia Andrea Francesco 9.09, Pavese Silvia 8.09; 3 DM, Campi Lorenzo 9.09. Di seguito gli alunni meritevoli delle scuole Medie per l’anno 2014 - 2015: 1 L, Gai Luca 9 (S.M. Mombaruzzo), Montanaro Alberto 9 (S.M.

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Canelli. Nella sede Fidas (tonatori di Sangue in via Robino 131), nel 2014 sono stati eseguiti 14 prelievi, con un totale 792 donazioni (679 di sangue intero e 113 in aferesi). La nota più positiva sono i nuovi 52 donatori che si sono avvicinati al dono del sangue per la prima volta. “Siamo soddisfatti delle sacche raccolte nell’anno appena trascorso, – ci dice il presidente Mauro Ferro - Nel 2015 cercheremo di incrementare ulteriormente le donazioni. Ai 52 nuovi donatori va un particolare ringraziamento, per essere diventati nuovi donatori e per aver scelto di aiutare gli altri; speriamo che la loro vitalità porti nuovi giovani a donare”. Dal direttivo Fidas viene segnalato che, oltre ai tanti giovani, partecipano anche: “coppie di fidanzati, marito e moglie che si sono avvicinati con semplicità, spinti dalla volontà di aiutare il prossimo e garantire il futuro del gruppo. Un bella realtà da promuovere anche per il futuro, senza dimenticare però tutti i donatori che nel tempo hanno donato il sangue ed hanno fatto la storia del gruppo”. Il presidente Mauro Ferro rivolge un particolare ringraziamento ai consiglieri che hanno lavorato molto durante le donazioni e “soprattutto dietro le quinte nei tanti adempimenti tecnico-legislativi, nelle feste, nella gestione e manutenzione della sede. Senza loro impossibile condurre un gruppo di queste dimensioni.” Novità La prima donazione dei i nuo-

Tanto per sapere e partecipare

Corso al Matrimonio. Il corso in preparazione al Sacramento del Matrimonio (necessario per tutte le coppie che scelgono il matrimonio cristiano) si terrà tutti i venerdì, ore 21, dal 6 febbraio al 21 marzo, nella segreteria parrocchiale di piazza Gioberti, Canelli. Giovedì 22 gennaio, ore 15, nella sede Cri, l’Unitre tiene “Da Al-Qaeda all’Isis (dal 1978 al 2014)”, docente Antonio Russo. Venerdì 23 gennaio, nella sede Cri, ore 15, l’Unitre terrà il corso monografico di musica “La Traviata” di Verdi, docente Armando Forno. Sabato 24 gennaio, al circolo San Paolo, ‘tombola’ per contribuire alle iniziative della Bocciofila. Domenica 25 gennaio, alle ore 15, nella chiesa dell’Addolorata, in piazza san Tommaso a Canelli, incontro Cattolici e Cristiani ortodossi romeni di Canelli. Martedì 27 gennaio, al mattino proiezione video nelle scuole, e alle ore 21, in San Tommaso, “Giornata della memoria dello sterminio e della deportazione”. Giovedì 29 gennaio, nella sede della Cri, ore 15, l’Unitre tiene “Rifiuti e sfruttamento delle risorse”, docente Romano Terzano. Per contattare Gabriella Abate e Beppe Brunetto Com-Unico.IT - Via Riccadonna 18 - 14053 Canelli Tel. fax 0141 822575 - Cell. 347 3244300 - [email protected]

vi donatori sarà differita. La nuova legge (dal 2 gennaio 2015) prevede che i nuovi donatori dovranno compilare il modulo di iscrizione al gruppo, compilare il questionario, fare un colloquio con il medico accettatore e quindi venire sottoposti con un prelievo di una provetta i vari esami. Successivamente riceveranno a casa una lettera che dichiarerà l’ “idoneità” o “non” idoneità” alla donazione di sangue. Nel caso di idoneità ci si potrà presentare in sede per la prima donazione. Rinnovo del consiglio direttivo Il consiglio direttivo attuale ha terminato il suo mandato lo scorso 31 dicembre. Nella sede Fidas di Canelli le nuove elezioni verranno svolte durante i prelievi di domenica 8 febbraio e sabato 7 marzo dalle 8,3012. Tutti i donatori aventi diritto sono invitati a partecipare. Aferesi Il gruppo Fidas di Canelli ha effettuato, nel 2014, anche 113 prelievi in aferesi, donazione selettiva di sangue, cui sono stati sottoposti solamente selezionati donatori, appartenenti ai gruppi AB, A e B. I prelievi dell’aferesi continueranno nel 2015 sei volte l’anno, nei mesi pari, per la durata di un’intera settimana. Continua, visto il successo ottenuto, lo scorso anno, la raccolta in afeseri di 60 sacche con l’aggiunta di una terza macchina ed una quarta di riserva. Da quest’anno, oltre ai donatori canellesi, aderiscono al progetto i gruppi di Costigliole, Calosso, Castagnole Lanze,

Mauro Ferro

San Marzano, Cossano, Castiglione Tinella, Vesime e Santo Stefano Belbo. Gita sociale Oltre alle donazioni, il gruppo effettua momenti di aggregazione con la partecipazione al raduno nazionale Fidas che, quest’anno, sarà a Viareggio, il 3 maggio con la tradizionale gita sociale di 3 giorni con viaggio alle Cinque Terre, Firenze, Pisa e Viareggio. Calendario prelievi 2015 Sabato 7 marzo, sabato 4 aprile, domenica 10 maggio, sabato 6 giugno, domenica 5 luglio, domenica 9 agosto, sabato 5 settembre, sabato 3 e domenica 4 ottobre, domenica 8 novembre, sabato 5 dicembre. L’orario sempre dalle 8,30 alle 12, nella sede di Canelli. In conclusione, la festa principale del gruppo la Giornata del donatore Quest’anno la Giornata del donatore raggiungerà la 57ª edizione e si svolgerà sabato pomeriggio 11 aprile 2015.

Il Bormida ritorna risorsa

Canelli. Il sindaco di Saliceto, Enrico Pregliasco, negli ultimi giorni del 2014, ha emesso una rilevante ordinanza per la vicenda Acna. Con il suo documento, dal primo gennaio 2015, viene abrogata l’ordinanza del luglio 1990 che vietava l’utilizzo delle acque del fiume Bormida per scopi irriqui. A motivare il sindaco, la sintesi dei dati (anni 2003 - 2013) del documento tecnico dell’Arpa “ Bormida di Millesimo - microinquinanti organici a valle ex Acna” che puntualizza lo stato complessivo delle acque del fiume Bormida e dell’impatto su di esse da parte dell’ex sito chimico di Cengio. Nella relazione Arpa si legge che “non si evidenzia una situazione di rischio ambientale che richieda di mantenere o attivare misure non ordinarie di tutela”. Resta previsto il mantenimento dell’attuale livello di monitoraggio ambientale per il controllo della qualità dell’acqua da parte degli organi tecnici.

Faranda si impone a Taggia

Canelli. A Taggia, sabato scorso, si è svolta la terza edizione dell “Run for aperion”, prova sulla distanza di 10,4 chilometri. La vittoria, quest’anno, è andata ad Achille Faranda (Ata Acqui) col tempo di 38,26% davanti a Bruno Giraudo (Cambiaso Risso – Genova). Nella gara femminile, vinta da Yana Khmelava, Loredana Fausone (Brancaleone - Asti) è giunta terza.

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VALLE BELBO

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

I dati della popolazione nicese a fine 2014

Iniziativa congiunta di Erca e Comune

Leggero calo dei residenti stabili gli abitanti stranieri

La chiesetta dell’Ospedale un “gioiello” da recuperare

Nizza Monferrato. Gennaio, tempo di bilanci anche per quanto riguarda i dati statistici della popolazione della città di Nizza Monferrato. In questi giorni dall’Ufficio anagrafe della città è stato consegnato un “fascicoletto” con tutti i numeri statistici al 31 dicembre 2014, preparato con la solita precisione ed anche con qualche numero curioso dal sempre solerte e puntuale Giancarlo Gandino. In linea generale a fine 2014 praticamente confermati i residenti in città con una leggerissima diminuzione del numero degli abitanti che si attestano a 10.476 (6 in meno rispetto al 2013) suddivisi fra 5.039 maschi e 5.437 femmine. A fronte di un totale di 97 nati (52 maschi e 45 femmine) si registrano 129 decessi con 67 maschi e 62 femmine. Il numero delle famiglie è in leggero aumento: 4.592 (più 9 rispetto alle 4.583 al 31 dicembre 2013) con un totale di 244 residenti in convivenza (56 maschi e 188 femmine). Hanno chiesto la residenza a Nizza 416 persone (210 uomini e 206 donne) e per contro se ne sono andate 390 persone (189 uomini e 201 donne). Interessante l’analisi sugli stranieri residenti in città che registrano una flessione di 78 unità: 1.564 (749 maschi e 815 femmine) nel 2014 a fronte di nuove iscrizioni per nati, arrivi da altri comuni e dall’estero, o per altri motivi di 176 persone, ne sono state cancellate 254 fra deceduti, cancellati per trasferimento in altri comuni o all’estero; fra i cancellati dalla voce stranieri da segnalare anche i 77 che nel 2014 hanno chiesto di acquisire la cittadinanza italiana per cui praticamente il numero degli stranieri residenti è quasi invariato perchè i nuovi cittadini italiani vanno a compensare il calo dei 78 su accennato. Interessante la provenienza dei residenti stranieri: i più numerosi sono quelli provenienti dalla Macedonia (610) ed a seguire: Marocco (325), Romania (297) Bulgaria (103) Cina (45), Tunisia (26), Serbia (22); per curiosità completiamo la provenienza degli altri residenti: Belgio (1) Danimarca (1), Germania (1), Lituania (7), Polonia (5), Regno Unito (8), Slovacchia (1), Slovenia (1), Spagna (12), Svezia (1), Albania (20), Bielorussia (2), Croazia (1), Moldavia (3), Norvegia (2), Russia (2), Turchia (1), Ucraina (12), Uzbekistan (1), Corea del Sud (1), Filippine (3), India (2), Siria (1), Sri Lanka (2), Thailandia (3), Algeria (6), Egitto (7), Nigeria (1), Senegal (2), Ghana (4), Rep. Dominicana (1), Cuba (2), Argentina (2), Brasile (8), Colombia (1), Ecuador 6), Perù (2). Sempre dal fascicoletto da segnalare gli ultra

centenari in n. di 2 (1 maschio e una femmine) della classe 1913; i centenari: 2 femmine, classe 1914. In comune sono iscritti un totale di 677 persone catalogate come A.I.R.E. (Anagrafe italiani residenti all’estero); la classifica dei cognomi vede i Lovisolo (66 unità) al primo posto e poi a seguire: Berta (55), Pesce (55), Torello, Gallo, Poggio, Grasso, Quaglia, Ghignone, Bianco, Spertino, Piana; fra i nomi maschili i più numerosi sono i Giuseppe (165), Giovanni (140), Marco, Andrea; fra quelli femminili: Anna e Anna Maria (130), Maria (124), Giuseppina (87); terminiamo questa serie di dati con lo stato civile: celibi/nubili: 4.215 (2.268 maschi e 1947 femmine); coniugati: 4.985 (2.478 maschi e 2507 femmine); divorziati: 326 (139 maschi e 187 femmine); vedovi: 960 (154 maschi e 796 femmine).

Il 27 gennaio al Foro boario di Nizza

La Giornata della memoria ed i campioni dello sport

Nizza Monferrato. Il primo novembre 2005 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approvò una risoluzione nella quale si dedicava il 27 gennaio come “Giorno della Memoria” per commemorare le vittime del popolo ebreo nell’Olocausto perpetrato dai nazisti durante l’ultima guerra mondiale (1940/1945) nella quale persero la vita circa 6 milioni di persone che avevano il solo “difetto” di essere di origine ebrea. Di qui, per ricordare quel tragico e triste evento e per “non dimenticare” quella catastrofe che oggi più propriamente chiamiamo shoah ecco questo “giorno del ricordo” che non è stato scelto a caso: infatti il 27 gennaio 1945 le truppe dell’Armata Rossa sovietica entrarono nel campo di concentramento di prigionia e sterminio di Auschwitz, una cittadina polacca. Nella “Giornata della Memoria” si è inserito anche il “ricordo” dei genocidi, delle stragi, dei soprusi, ecc. dell’era moderna, evidentemente la storia passata è stata presto dimenticata dagli uomini, che ancora oggi si commettono nel mondo. A ricordare la Shoah ed a celebrare la “Giornata della Memoria” i ragazzi del corso musicale (1E, 2E, 3E) dell’Istituto comprensivo di Nizza Monferrato che, ogni anno, scegliendo argomenti e personaggi diversi fanno interpreti di uno spettacolo “per non dimenticare”. Citiamo a memoria alcuni temi degli scorsi anni, i bambini, le donne, gli artisti, per arrivare a quello del 2015: i campioni dello sport e la shoah; di qui il titolo (come recita

Nizza Monferrato. Nell’Ospedale S. Spirito di Nizza c’è un ”gioiello” da salvaguardare e da recuperare: si tratta della chiesetta di notevole valore, risalente a fine 1400 primi dei 1500, con pitture, quadri (uno di pregevole fattura attribuito a Guglielmo Caccia detto Il Moncalvo) di pittori a suo tempo famosi, mobili, ecc. La chiesetta fa parte del Convento delle Monache benedettine che dipendeva dal Monastero di Santa Maria dei Campi di Acqui e come racconta Alberto Migliardi nelle “Vicende storiche di Nizza Monferrato” nel 1523 Catterina, Contessa di Pollenzo, vedendo che l’Hospitate di Santa Maria, già da vari anni eretto e dotato in Nizza da Bartolomeo Guatterio suo padre, era abbandonato per la tenuità del reddito decise di convertirlo in un monastero di vergini dell’ordine di S. Agostino e perciò ricorse al Papa clemente VII per averne il permesso ed insieme la facoltà di ricoverarvi Gerolama ed Isabella, figlie del Monastero di Garlasco che dalla guerra erano state cacciate dal loro chiostro e vivevano raminghe nel secolo. Il Santo Padre in data 15 gennaio 1533 delle facoltà al vescovo di Acqui, Domenico Schellino di permettere alla nominata Contessa di erigere il Monastero nel sito dell’Hospitate di Santa Maria. Nella seconda metà del XIX secolo in seguito alla soppressione del convento decretato dalla dominazione francese “l’antica chiesa del Covento, piccola e graziosa” passò all’Ospedale Santo Spirito. Fino a qualche anno addietro la chiesa funzionava per il culto con la celebrazione della Messa quotidiana, alla quale partecipavano anche molti nicesi, dell’allora cappellano Don Giovanni Pesce, fino a quando, dall’estate del 2012, a causa di alcuni problemi di sicurezza, leggi alcune crepe alla volta, fu dichiarata inagibile. La chiesetta è di proprietà del Ministero degli Interni, ma data in custodia alla Curia vescovile di Acqui. Questo “gioiello”, visto che il centro storico di Nizza è stato inserito come “core zone” del Patrimonio Unesco di Langhe Roero e Monferrato potrebbe benissimo essere inserito come meta di visite e di turismo, visto la sua bellezza e le opere di valore che contiene, qualora si riuscisse a recuperarne la funzionalità. Di qui l’iniziativa con la convocazione di una conferenza stampa, di Erca con il neo presidente Pietro Masoero e del Comune con il sindaco Flavio Pesce, accompagnata anche dall’ex consigliera comunale Piera Giordano (si può considerare la memoria storica dell’Ospedale nel quale ha lavorato negli uffici amministrativi dal 1963, ndr) per sollecitare attenzione sulla necessità di interventi urgenti per mettere in sicurezza la chiesetta, “perché non è concepibile che nessuno parli di questo problema”, esordisce Pietro Masoero. E qui arriva un aggiornamento dell’ultimo momento, la “notizia” dal sindaco che la “pre-

Pietro Masoero, Flavio Pesce, Piera Giordano davanti al portale della chiesetta dell’Ospedale in via Bona.

fettura rappresentata dal vice prefetto vicario ha appena comunicato che il Ministero degli Interni ha invitato il Provveditorato regionale alle Opere Pubbliche di predisporre e redigere un progetto per gli interventi necessari (sicurezza e consolidamento) sulla chiesetta dell’Ospedale”. Naturalmente questa comunicazione è stata accolta con soddisfazione dal presidente Masoero visto che L’Erca è particolarmente interessata e sensibile a salvaguardare la cultura e la storia di Nizza, è stata fondata a questo scopo e la chiesetta dell’Ospedale si può considerare parte ed un pezzo della storia nicese, dichiarando inoltre la tutta disponibilità dell’Associazione di Cultura Nicese a farsi carico e prendersi la responsabilità di gestione, qualora fosse necessario, così come nel 1999 con un accordo fra Comune, Asl, L’Erca si assunse la responsabilità del restauro, con il contributo dei nicesi e di numerosi sponsor, un certo numero di quadri di proprietà dell’Ospedale (abbandonati in cattive condizioni nelle diverse stanze ed in qualche sgabuzzino dell’Ospedale) che oggi fanno bella mostra all’Auditorium Trinità e costituiscono meta di parecchi visitatori “Saremo particolarmente felici se la cosa andrà in porto e si concluderà favorevolmente” . Per il primo cittadino di Nizza “E’ positivo, intanto, che il Ministero abbia chiesto la progettazione del recupero della chiesetta, anche se questo è solo un primo e piccolo passo, perché questa è una perla della città che merita tutta la nostra attenzione”.

Qualcosa si muove per l’Oratorio Don Bosco

A don Mario Montanaro l’incarico a dialogare con Ex allievi e Comitato

la locandina) “Storie di campioni senza copertina”, Lo sport europeo sotto il nazionalsocialismo. Anche il ricordo di tanti campioni, famosi o meno, invitano al ricordo ed alla riflessione su una tragedia. Da una parte il sacrificio di tanti sportivi, dall’altra l’impegno di molti altri che sotto diverse forme si adoperano per la salvezza di molte persone, il più delle volte sconosciute: fra gli esempi più eclatanti quello di Gino Bartali che con la sua bicicletta, a rischio della propria vita, faceva il corriere per la resistenza per consegnare documenti e nuove identità. Arrestato e condannato, l’arrivo degli alleati a Firenze lo salvò dalla fucilazione. Video, letture, poesie, effetti scenografici, musica, per ripercorrere le gesta e la vita di tanti campioni dello sport in un susseguirsi di ricordi, senza soluzioni di continuità. Notevole il lavoro che ha visto impegnati i diversi inse-

gnanti: la prof.ssa Mara Ghiglino per le ricerche storiche ed i testi del copione, gli insegnati di strumento per le musiche:. Teresio Alberto (clarinetto), Ivana Maimone (chitarra), Marina Dellepiane (pianoforte), Silvano Pasini (violino) e Sabina Cortese; la scenografia è stata curata dal prof. di Arte, Marino Ferraris. Una menzione anche a tutti i ragazzi delle classi della sezione E della Media nicese per l’entusiasmo con il quale hanno partecipato alle prove ed ai diversi compiti loro assegnati nella ricerca del materiale scenografico. Lo spettacolo del “Giorno della memoria” sarà rappresentato, al Foro boario di Piazza Garibaldi, martedì 27 gennaio, alle ore 20,30 per tutti i nicesi; in anteprima, nel pomeriggio dello stesso giorno, ore 14,30, per gli alunni della Scuola primaria e mercoledì 28 gennaio, alle ore 11,00 per i ragazzi della Scuola secondaria di Primo grado.

Nizza Monferrato. Nella questione Oratorio Don Bosco -Diocesi di Acqui sembra che qualcosa si muova per risolvere la querelle in atto nata dal progetto della diocesi acquese di alienare, dopo una richiesta di variazione d’uso all’Amministrazione comunale di Nizza, una parte della struttura oratoriana (leggi campi sportivi). È freschissima e di questi ultimi giorni la notizia che S. E. Mons. Pier Giorgio Micchiardi, Vescovo di Acqui in data 15/01/2015 ha dato il mandato a Don Mario Montanaro, parroco a Cairo Montenotte, membro del Consiglio Diocesano degli Affari Economici e originario di Nizza, d’intraprendere il dialogo con i membri del Comitato pro Oratorio di Nizza Monferrato e con gli Ex Allievi di detto Oratorio. Il dialogo deve essere portato avanti assieme ai due delegati dal Vescovo, l’architetto Paolo Bandini e l’avvocato Mauro Mazzi con Don Aldo Badano parroco di Nizza e l’attuale direttore dell’Oratorio Moranzoni Nicola. Il mandato è stato dato dal Vescovo in quanto è sua intenzione dare una ripresa più intensa e partecipata alla vita oratoriana. Quindi a tempi brevi ci dovrebbero essere sviluppi con un incontro rivolto al dialogo in una prospettiva conciliante. Secondo gli Ex Allievi ed i membri del Comitato pro Ora-

torio la decisione del Vescovo di dare il mandato a Don Mario Montanaro è una decisione saggia, e quindi condivisa e questo è positivo ed opportuno per superare le posizioni che si stavano delineando del muro contro muro con un confronto franco e sincero in vista di una collaborazione fra tutte le componenti oratoriane per il bene della struttura nicese, in particolar modo per i ragazzi che la frequentano. Don Montanaro infatti ha conosciuto Don Celi, da giovane ha frequentato l’Oratorio Don Bosco e sa esattamente cosa questo ha rappresentato e tuttora rappresenta per i nicesi e tutto il territorio; allo stesso tempo il coinvolgimento di Don Aldo Badano è un presupposto imprescindibile per ottenere il

risultato auspicato da S. E. Mons. Micchiardi. Gli Exallievi ed il Comitato pro Oratorio ritengono che si siano pertanto creati i presupposti per una soluzione positiva della questione finalizzata al mantenimento dell’intera struttura com’ è sempre stata con le sue finalità pastorali, educative ed associative. Questa notizia farà particolarmente piacere, anche se il cammino da fare non sarà nè semplice nè breve, a tutti coloro che hanno a cuore le sorti dell’Oratorio Don Bosco che nei suoi oltre 100 anni di vita, per la maggior parte dei nicesi è stata quasi una seconda casa e luogo di formazione religiosa, civile e sociale ed ancora oggi in grado di svolgere la propria funzione educativa.

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

VALLE BELBO Mercoledì 28 gennaio al teatro Sociale

In strada Bricco Cremosina

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Interesserà nove Comuni

Una brillante commedia Si abbatte un capannone Convegno e presentazione per la stagione teatrale per valorizzare il territorio della terza “Strada del vino”

Nizza Monferrato. Mercoledì 28 gennaio, alle ore 21,00, riprende la Stagione teatrale di Nizza. Al teatro Sociale va in scena una brillante commedia dal titolo “Mi piaci perché sei così” presentata dalla Compagnia Enfi Teatro in collaborazione con Comedy Production, interpretata da Vanessa Incontrada e Gabriele Pignotta (nella doppia veste di attore e regista) affiancati da Fabio Avaro e Siddhartha Prestinari. In breve la trama: « Marco e Monica (Gabriele Pignotta e Vanessa Incontrada) sono innamorati e sposati da qualche anno. Dopo la passione iniziale, come spesso in tante storie d’amore, arrivano i primi screzi ed i primi cenni di noia e quando la loro storia sembra essere arrivata alla deriva, provano un’ultima estrema soluzione: una terapia di coppia sperimentale che metterà i due protagonisti in condizione di vedere il mondo con gli occhi del partner. Tre mesi a parti scambiate! Al loro fianco un’altra coppia, Stefano e Francesca (Fabio Avaro e Siddhartha Prestinari) i vicini di casa che, invece, rappresentano la classica coppia di facciata nella quale i due partner sembrano felici agli occhi degli altri, ma in re-

Vanessa Incontrada

altà si detestano profondamente e non hanno il coraggio di dirselo. La vita di queste due coppie di vicini di casa si intreccerà fino a quando il coperchio salterà e nasceranno situazioni bizzarre e occasioni di puro divertimento! » La nuova commedia di Gabriele Pignotta ci offre l’ennesima occasione di divertimento e di allegria ma anche un momento di riflessione sulla condizione della coppia anni 2000. Sarà possibile acquistare i biglietti d’ingresso (adulti euro 15, ridotti euro 12) alla serata la sera dello spettacolo presso la cassa del teatro Sociale a partire dalle ore 19. Cominciamo ad anticipare che il prossimo spettacolo della Stagione teatrale nicese dal titolo “Lavori in corso” (di Ale e Franz) andrà in scena mercoledì 25 febbraio, sempre al teatro Sociale.

Angelo Soave fra Maria Evi Volpato e Karl Goran Karlsson.

Due momenti della presentazione della terza “Strada del vino” sulle colline fra il nicese e l’acquese.

Davanti al capannone da abbattere.

Lunedì 26 gennaio la presentazione

La rassegna “Visionaria” lampi di musica e teatro

Nizza Monferrato. Visto il notevole successo ottenuto nelle edizioni predenti anche per la primavera 2015 viene riproposta la rassegna “Visionaria” (Lampi di musica e teatro) che avrà come palcoscenico il Foro boario di Nizza Monferrato. La manifestazione (giunta alla sua quarta edizione) nasce da una collaborazione fra: Pro Loco, Associazione culturale Spasso carrabile, L’Erca, Comune di Nizza Monferrato e Fondazione Davide Lajolo che presenteranno una serie di spettacoli che vanno dalla musica leggera all’esibizione di cantautori a letture di testi teatrali; una scelta molto apprezzata dal pubblico che nelle edizioni precedenti a mostrato di gradire particolarmente. Ricordiamo che negli anni passati sono saliti sul palco del Foro boario nomi importanti di artisti del panorama nazionale: Vittorio De Scalzi, Alberto Fortis, Mauro Ermanno Giovanardi, Max Gazzè, Massimo Bubola, Francesco Baccini, Mimmo Locasciulli, Greg Cohen, Fabio Concato, il gruppo musicale “Locanda delle Fate”.

Confermata anche per questa edizione il duo dei Direttori artistici: Marco Soria, astigiano, eclettico musicista (chitarra) di provata esperienza internazionale e Alessio Bertoli, anch’egli astigiano, attore, regista, formatore di giovani attori. A corollario della rassegna una iniziativa interamente dedicata “Teatro a scuola” con una serie di spettacoli dedicata a ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado che daranno l’opportunità ai giovani di avvicinarsi e conoscere meglio e più a fondo il teatro. Anche per questa quarta edizione di Visionaria, con prezzi d’ingresso particolarmente favorevoli, si è pensato anche a diverse iniziative collaterali culturali e d’intrattenimento all’insegna del buon vino, di cibo, e dolci del territorio per un “dopo teatro” che concluderà le singole serate. Questa la notizia in anteprima della prossima “Visionaria” per la quale è prevista una conferenza di presentazione nel pomeriggio di lunedì 28 gennaio durante la quale sarà svelato il programma completo della rassegna.

Incontri Unitre

Nizza Monferrato. Per le conferenze Unitre dell’anno accademico 2014/2015 presso l’Istituto Pellati di Nizza Monferrato martedì 27 gennaio (ore 15,30-17,30) la l docente Maria Rita Boffa tratterà il tema: Viaggio avventuroso in Brasile; proseguono gli incontri per i Laboratori e corsi monografici per l’Accademia di musica a cura del coordinatore e docente Armando Forno; giovedì 29 gennaio (ore 15,00-17,00): La traviata (seconda parte) di Giuseppe Verdi. Incisa Scapaccino: martedì 27 gennaio (ore 21,00-23,00) presso il Teatro comunale conferenza sul tema: Le pievi romaniche astigiane: un piccolo patrimonio da riscoprire.

Auguri a…

Questa settimana facciamo i migliori auguri di “buon onomastico” a tutti coloro che festeggiano il nome di: Emerenziana, Clemente, Babila, Francesco (di Sales), Feliciano, Timoteo, Tito, Paola Romana, Angela (Merici), Vitaliano, Mario, Tommaso (d’Aquino), Agata, Costanzo, Giovannino, Massimino. Per contattare il referente di zona: Franco Vacchina tel. 328 3284176 - fax 0144 55265 [email protected]

L’intervento del docente Giulio Mondini.

Nizza Monferrato. L’agriturismo Albarossa di strada Bricco Cremosina demolirà il suo capannone prefabbricato, in parallelo con un’opera di mitigazione dell’impatto del resto dell’edificio sul paesaggio circostante. La scelta di Maria Evi Volpato e Karl Goran Karlsson, titolari dell’agriturismo, va nella direzione della valorizzazione del paesaggio recentemente proclamato “Patrimonio dell’Umanità” dall’Unesco, come messo in risalto dal convegno di presentazione dell’iniziativa svoltosi nella mattinata di sabato 17 gennaio. Sono intervenuti per i saluti introduttivi il sindaco di Nizza Flavio Pesce, l’onorevole Massimo Fiorio e Roberto Cerrato, presidente dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato; inoltre hanno avuto brevi interventi Maria Rita Mottola, Presidente del Centro studi sul paesaggio culturale del monferrato, che riunisce alcune associazioni e osservatori del paesaggio attivi tra Astigiano e Alessandrino: “Bisogna salvaguardare l’ambiente e intervenire, con opere di restauro, là

dove le sensazioni che ci dà non sono positive”. Il restauro era in effetti il tema del convegno, e sull’argomento è tornato anche il docente Giulio Mondini, del Politecnico di Torino, direttore del SITI, ente che ha curato il dossier di candidatura all’Unesco: “Dopo la sostenibilità, l’obiettivo deve diventare l’aumento della qualità della vita, vera attrattiva turistica di questo territorio. Abbattere un capannone, al contrario delle aspettative, può anche aumentare il valore stesso di un terreno”. Interventi inoltre per Marco Devecchi, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi della Provincia di Asti e gli architetti Andrea Cappellino, Giuliano Gianuzzi e Veronica Evelina Ragogna, che hanno curato il progetto di demolizione e mitigazione: una parete verrà intonacata di color terra e ricoperta parzialmente da pioppi e piante rampicanti. A concludere Valerio Di Battista, coordinatore della Rete degli Osservatori del Paesaggio del Piemonte, mentre ha presentato il convegno Angelo Soave, vicepresidente del circolo culturale “I Marchesi del Monferrato”.

Dalle parrocchie di Nizza

Nizza Monferrato. Venerdì 23 gennaio - presso la Cripta del Duomo di Acqui Terme: ore 18,30, preghiera per l’unità dei cristiani con i rappresentanti delle confessioni cattolica, ortodossa e protestante; ore 20,45 presso la chiesa di San Giovanni, riunione dei genitori dei bambini (di tutte le parrocchie) della Prima comunione. Domenica 25 gennaio - ore 10,00 S. Ippolito: S. Messa con tutti i ragazzi del catechismo con i genitori; ore 18,15: Gruppo giovani con ritrovo presso la chiesa di S. Siro. Si ricorda che ogni giovedì, dalle ore 18 alle ore 19 presso l’Oratorio Don Bosco è possibile partecipare all’Adorazione Eucaristica guidata dalla comunità Shalom. Da lunedì 19 è iniziata la benedizione delle famiglie della Parrocchia di S. Giovanni secondo il calendario esposto nelle singole chiese e da noi pubblicato (prima parte) nel nostro numero scorso. Alla conclusione della benedizione della Parrocchia di S. Giovanni si procederà in quella di S. Ippolito. Le famiglie della parrocchia di S. Siro riceveranno una benedizione comunitaria in data ancora da programmare.

Mombaruzzo. Una terza “strada del vino” per congiungere i comuni di Mombaruzzo, Fontanile, Maranzana, Castelletto Molina, Quaranti, Castel Boglione Castel Rocchero, Rocchetta Palafea e Montabone, con le rispettive cantine, ristoranti e attività ricettive: è stata presentata martedì 13 gennaio a Mombaruzzo, presso l’ex asilo, su iniziativa di Astesana – Strada del Vino. Presenti all’incontro il presidente Stefano Chiarlo e i vice Nicoletta Candelo e Andrea Ghignone, insieme a una folta platea formata da sindaci e amministratori dei paesi coinvolti, ristoratori, titolari di strutture ricettive e cittadini interessati. Dal rinnovo del direttivo, Astesana ha dato già vita ad alcune iniziative, in testa la realizzazione di due strade del vino, una con l’epicentro a Nizza e il tema la Barbera, l’altra gravitante su Canelli e legata al Moscato. Si è stampata e distribuita una mappa del territorio interessato, preparato la segnaletica (in attesa di permesso di installazione da parte delle istituzioni competenti) e aggiornato il sito web ufficiale www.astesana-stradadelvino.it. “Progetto per quest’anno

è una app per smartphone e tablet per permettere di consultare le proposte dei soci di Astesana ai potenziali turisti esteri” ha spiegato Chiarlo. “La mappa cartacea può essere utile per chi già si trova dalle nostre parti, ma dobbiamo dare modo ai potenziali visitatori stranieri di progettare il loro itinerario da casa, tramite Internet. Ampliare il turismo dall’estero è una delle priorità”. Sono inoltre in preparazione le enormi panchine colorate a cura del designer Chris Bangle: Astesana accetta candidature di luoghi panoramici in cui collocarle, i requisiti sono, oltre alla buona vista del paesaggio dei vigneti in tutta la sua suggestione, una superficie libera di circa 30 mq e in una posizione relativamente scartata dalle strade provinciali, in modo che le panchine stesse diventino una sorta di meta di visita. Tramite il sito ufficiale il direttivo di Astesana può essere contattato per associarsi oppure proporre idee e suggerimenti. “Auspichiamo che questo incontro sia l’inizio di un vero percorso comune, al di là dei campanilismi” ha commentato il vicesindaco di Mombaruzzo Gianfranco Calvi.

Al ristorante “Il Quartino” di Calamandrana

“Il trifulau” dell’anno è Giuseppe Romito

Calamadrana. Domenica 18 gennaio presso il Ristorante Il Quartino di Calamandrana si è svolto l’annuale raduno dei ”trifulau”. Quella del raduno dei “trifulau” è una tradizione che si ripete, ogni fine gennaio, ormai da alcuni decenni ed è anche consuetudine che in quell’occasione venga premiato il “trifolau” dell’anno, immortalato per l’occasione dall’artista del pennello Barbara Fantaguzzi che da alcuni anni si assunta il compito di dipingere il quadro con il premiato “cercatore di tartufi” che andrà ad aggiungersi alla lunga serie dei quadri che fanno bella mostra nella galleria del Ristorante Il Quartino. Quella del raduno annuale dei “trifulau” è anche

l’occasione, oltre che di una “buona mangiata” in compagnia ed allegria, per tutti gli appassionati ricercatori di parlare di tartufi, di cani, di fare il punto della situazione e delle problematiche del settore. Quest’anno il trifulau premiato risponde al nome del nicese Giuseppe Romito (il secondo da sinistra nella foto che pubblichiamo) che è ritratto con il suo cane. Nella foto inoltre la pittrice Barbara Fantaguzzi, Enzo Balestrino (titolare del Ristorante Il Quartino) e Alberrto Traversa (l’ultimo a destra) presidente dei trifulau di Calamandrana Per chi non ha potuto partecipare e per coloro che vogliono fare il bis il pranzo sarà replicato domenica 25 gennaio.

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INFORM’ANCORA

L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

Appuntamenti in zona

Cinema ALTARE

ROMA.VALLECHIARA (019 5899014), da sab. 24 a lun. 26 gennaio: Il ragazzo invisibile (orario: sab., dom. e lun. 21.00). Dom. 25 gennaio: il Balletto del Bolshoi di Mosca presenta “Il lago dei cigni”; in diretta via satellite, ore 16.00. NIZZA MONFERRATO

LUX (0141 702788), da ven. 23 a lun. 26 gennaio: La teoria del tutto (orario: ven. e lun. 21.00; sab. 20.00-22.30; dom. 17.0019.00-21.00). Sab. 24 e dom. 25 gennaio: Minuscule - La valle delle formiche perdute (orario: sab. 17.30; dom. 15.30). SOCIALE (0141 701496), da ven. 23 a lun. 26 gennaio: Sei mai stata sulla Luna? (orario: ven. e lun. 21.00; sab. 20.30-22.30; dom. 16.30-18.30-21.00). OVADA

TEATRO SPLENDOR (010 583261) - ven. 23 e dom. 25 gennaio: Minuscule - La valle delle formiche perdute (orario: ven. e sab. 20.00; dom. 15.30-17.30); Storie pazzesche (orario: ven. e sab. 21.45; dom. 21.15). Sab. 24 gennaio spettacolo teatrale: ‘Timoteoteatro Produzioni’ presenta “Buio”; ore 16.30. Info: 339 2197989 - 0143 823170.

Week end al cinema SEI MAI STATA SULLA LUNA (Italia, 2015) di P.Genovese con R.Bova, N.Frassica, S.Impacciatore, N.Marcore, S.Rubini. Commedia italiana 2.0 per Paolo Genovese che reduce dai successi del doppio “Immaturi” e “La banda dei babbi natale” si immerge in una storia dove la protagonista è una giovane donna di oggi, una ragazza di ormai trent’anni, che ha posto la carriera come priorità e che si sente realizzata, sempre in viaggio per il mondo ma senza la possibilità di real-

mente riflettere sulle sua vita. L’occasione è data dal ritorno al paese natio, in Puglia, per il funerale del padre che implica anche il disbrigo di un bel po’ d burocrazia ma che le fa incontrare gli occupanti della fattoria paterna, che all’inizio si rivelano un bell’impiccio per la nostra protagonista ansiosa di tornare alla sua vita quotidiana ma che pian piano la spingono a riflettere sui veri valori della esistenza. Musiche del film di Francesco De Gregori un marchio di fabbrica non da poco.

Spettacoli teatrali BISTAGNO - Teatro della Soms Sabato 31 gennaio (sempre inizio d’ora innanzi alle 21) sarà la volta di Na maniga d’ambrojon, tre atti comici di Giancarlo Chiesa in dialetto piemontese con la Compagnia “Der Röche”. Info: 0144 377163 - Ufficio SOMS; cell: 346 0862258 – Riccardo; cell: 348 2742342 – Alberto; Sito web: www.somsbistagno.it. - Mail: [email protected] *** CAIRO MONTENOTTE - Teatro Città di Cairo - stagione teatrale 2014/2015 Giovedì 26 febbraio, ore 21: “That’s Amore”, testo e regia di Marco Cavallaro. Per informazioni: www.comunecairomontenotte.it - 339 1595154 - [email protected] *** CARCARE - Teatro Santa Rosa - rassegna teatrale 2014-2015 Sabato 24 gennaio, ore 21: la compagnia teatrale “Due maschere ‘95” di Genova presenta la farsa di Michael Cooney: “Pagamento alla consegna”. Regia di Elena Rossi. Per informazioni: tel. 345 8757573 - e-mail: [email protected] *** MONASTERO BORMIDA Teatro comunale - rassegna teatrale in piemontese “Tucc a teatro” Sabato 24 gennaio, ore 21:

la Compagnia Trensema di San Giovanni Canavese ci presenterà “Bèive e volé...an cel”, di Vittoria Minetti. Info e prenotazioni: Circolo Culturale Langa Astigiana (in via G. Penna, 1 a Loazzolo, tel. e fax 0144 87185) oppure Gigi Gallareto 328 0410869, Silvana Cresta 338 869019, Mirella Giusio 0144 8259, Clara Nervi 340 0571747, Gian Cesare Porta 0144 392117, Giulio Santi 0144 8260, Silvana Testore 333 6669909. *** NIZZA MONFERRATO - Foro Boario di piazza Garibaldi stagione teatrale Mercoledì 28 gennaio: in scena la commedia Mi piaci perché sei così della Compagnia Enfi Teatro in collaborazione con Comedy production con Vanessa Incontrada e Gabriele Pignotta e con Fabio Avaro e Siddhartha Prestinari; regia di Gabriele Pignotta. Vendita abbonamenti e biglietti presso Agenzia La via maestra, via Pistone 77, Nizza Monferrato, tel. 0141 727 523. *** OVADA - rassegna teatrale “Teatro Splendor” Sabato 7 febbraio: la compagnia taetrale “San Fruttuoso” presenta “Na famiggia comme se deve” di Enrico Scaravelli, per la regia di Codino-Bronzati. Info e prenotazioni: 339 2197989 - 0143 823170, Ufficio IAT di via Cairoli - Ovada tel. 0143 821043.

GIOVEDÌ 22 GENNAIO

Acqui Terme. Alle ore 20.45 presso l’istituto Santo Spirito, “Scuola dei genitori” incontro di riflessione e confronto sulla gestione del tempo nella relazione con i figli e nelle varie fasi di crescita. Interverrà la dott.ssa Licia Coppo, educatrice, counsellor, esperta di processi formativi. Info: 347 4901788, 338 7092192, 333 3191536, [email protected] gmail.com VENERDÌ 23 GENNAIO

Molare. Alla biblioteca comunale, ore 21, conferenza rivolta ai cittadini su “Adolescenza: una crisi fisiologica”, con la dott.ssa Ilaria Ambrosino e la dott.ssa Sabrina Dattilo, psicologhe psicoterapeute; introduce il sindaco Nives Albertelli. Ingresso libero. SABATO 24 GENNAIO

Monastero Bormida. 12ª rassegna “Tucc a teatro”: alle ore 21 nel teatro comunale, spettacolo della compagnia Trensema con la commedia “Bèive e volé… an cel” di Vittoria Minetti; a seguire, dopoteatro. Info e biglietti: Circolo culturale “Langa Astigiana” Loazzaolo tel. 0144 87185 oppure 328 0410869, 338 869019, 0144 8259, 340 0571747, 0144 392117, 0144 8260, 333 6669909. DOMENICA 25 GENNAIO

Acqui Terme. In corso Bagni dalle 8.30 alle 19, mercatino degli sgaientò: antiquariato, cose vecchie, usate, collezionismo. Acqui Terme. Giornata della Memoria: ore 10 al cimitero ebraico, intitolazione del “bosco dei Giusti”, preghiera e visita guidata al cimitero; ore 12 sotto i portici Saracco, preghiera ebraica e cristiana; ore 18 nella chiesa di San Francesco concerto “In memoriam”. MARTEDÌ 27 GENNAIO

Castelnuovo Bormida. Alle ore 21, al Teatro del bosco vecchio in piazza Marconi, la compagnia “Teatro del Rimbombo” presenta “Farfalle -

Acqui Terme. Nella sala conferenze di palazzo Robellini, ore 20.30, presentazione del libro di Annamaria Manzoni, “Sulla cattiva strada” edizioni Sonda. SABATO 31 GENNAIO

Acqui Terme. Il Lions Club Acqui e Colline Acquesi, con l’ANA gruppo “Luigi Martino”, organizza “La polenta degli alpini” ore 20 presso la sede degli alpini in piazzale don Dolermo. Costo della serata euro 20; prenotazioni 334 8126883. Il ricavato finanzierà l’iniziativa “Due occhi per chi non vede” per l’acquisto di un cane guida. Mornese. Al centro polivalente in via Giovanni XXIII, ore 16, “Don Bosco - il musical” realizzato dall’associazione Comfra, in occasione del bicentenario della nascita di Don Bosco. Ingresso 10 euro, gratuito sotto i 16 anni; prenotazione biglietti presso il “Collegio Madre Mazzarello” di Mornese, tel. 0143 887860. In caso di mal tempo lo spettacolo verrà rinviato. Info www.mornese.org SABATO 7 FEBBRAIO Acqui Terme. Giornata della memoria, incontri culturali: ore 17.30 nella sala convegni dell’hotel “La Meridiana”, “Le donne nei lager - in parole e musica”, concerto degli studenti del Conservatorio di Milano, letture e riflessioni degli studenti delle scuole superiori acquesi. Monastero Bormida. 12ª rassegna “Tucc a teatro”: alle ore 21 nel teatro comunale, spettacolo della compagnia Il Siparietto di San Matteo con la commedia in tre atti “Allegro andante con el cont e l’amante” di Secondino Trivero; a seguire, dopoteatro. Info e biglietti: Circolo culturale “Langa Astigiana” Loazzaolo tel. 0144 87185 oppure 328 0410869, 338 869019, 0144 8259, 340 0571747, 0144 392117, 0144 8260, 333 6669909.

Donazioni di sangue e plasma Acqui Terme. L’Avis Comunale di Acqui Terme “Dasma” ricorda che permane sempre la carenza di sangue e plasma. Si invitano pertanto le persone che abbiano compiuto 18 anni, non superato i sessanta e di peso corporeo non inferiore a 50 kg. a voler collaborare con l’Avis per aiutare molti ammalati in difficoltà e sovente a salvare loro la vita . Occorre recarsi a digiuno o dopo una piccolissima colazione presso l’Ospedale di Acqui Terme all’ufficio informazioni e assistenza Avis che si trova al piano terra a lato dello sportello bancario dalle ore 8.30 alle ore 10 dal lunedì al venerdì oppure nella seconda e ultima domenica di ogni mese allo stesso orario al primo piano dove i nostri volontari vi assisteranno. I prossimi prelievi domenicali sono: gennaio 25; febbraio 8 e 22; marzo 8 e 29; aprile 19 e

M E R C A T ’ A N C O R A offro • cerco • vendo • compro • ANNUNCI GRATUITI (non commerciali o assimilabili) Testo dell’annuncio da pubblicare (scrivere in modo leggibile, massimo 20 parole):

Telefono: Dati dell’inserzionista (obbligatori, non verranno pubblicati): nome..............................................................................

spettacolo sulla Memoria” di A. Robbiano. Info: [email protected] - 338 9635649, 393 9129843, 348 8238263. VENERDÌ 30 GENNAIO

cognome .............................................................................

tel................................................... via .................................................. città....................................................

La scheda va consegnata o spedita a: “Sportello L’ANCORA”, piazza Duomo 7, 15011 Acqui Terme Non si accettano fac-simile o fotocopie della scheda, né l’invio con fax o e-mail Le pagine del MERCAT’ANCORA vengono pubblicate la prima e la terza domenica del mese

26; maggio 10 e 31; giugno 14 e 28; luglio 12 e 26; agosto 30. Le donazioni verranno effettuate dai nostri medici ogni tre mesi per gli uomini e ogni sei mesi per le donne in età fertile. Il prelievo è per tutti i donatori di 450 grammi di sangue intero come prescritto dalle norme nazionali. Per chi vuole donare il plasma se il donatore lo ritiene opportuno gli intervalli sono più corti. Ad ogni donazione seguirà sempre una serie di esami clinici a tutela di chi dovrà riceverlo e del donatore stesso. Il donatore ha diritto ad astenersi dal lavoro per l’intera giornata conservando la normale retribuzione e i contributi previdenziali. A prelievo ultimato verrà offerta ai donatori la ristorazione. Per ulteriori informazioni tel. al n° 3337926649 e-mail: [email protected] - sito: www. avisdasma.it e si ricorda che ogni donazione può salvare una vita!

Libreria Terme

Giada Trebeschi

Acqui Terme. Martedì 27 gennaio alle ore 21, presso la LIbreria Terme, l’attrice di teatro e scrittrice Giada Trebeschi parlerà del suo libro “La Dama rossa”, intrigante giallo che parte dalla scoperta di una stanza segreta dove giacciono i resti di una donna murata viva circa cinquecento anni prima. Sul pavimento alcuni fogli: le sue memorie e un enigma. L’incontro aperto al pubblico è anche inserito nel percorso formativo impostato con la professoressa Botto dell’Ipsia R.L.M. per gli studenti del corso serale.

Centro per l’impiego ACQUI TERME - OVADA Acqui Terme. Pubblichiamo le offerte di lavoro relative alla zona di Acqui Terme ed Ovada pubblicate sul sito internet www.provincialavoro.al.it n. 1 addetto alla contabilità generale, rif. n. 1999; titolo di studio ragioneria o corsi professionali di contabilità, contratto di apprendistato (età 18/29 anni) o tempo determinato con possibilità di trasformazione; si richiede esperienza lavorativa nella stessa mansione ai candidati non in età di apprendistato; part-time 20 ore settimanali. Per candidarsi inviare cv a [email protected] o presentarsi presso il Centro per l’impiego di Acqui Terme; n. 1 maglierista su telai rettilineri, rif. n. 1983; richiesta esperienza lavorativa come maglierista uso macchine rimaglio o macchine lineari da maglieria; tempo determinato 3 mesi con possibilità di trasformazione. Per candidarsi inviare cv a [email protected] o presentarsi presso il Centro per l’impiego di Acqui Terme; n. 1 parrucchiere per signora, rif. n. 1985; richiesta esperienza lavorativa come lavorante parrucchiera, tempo determinato, part-time. Per candidarsi inviare cv a [email protected] o presentarsi presso il Centro per l’impiego di Acqui Terme; n. 1 receptionist, rif. n. 1959; albergo-ristorante dell’ovadese ricerca un receptionist addetto al ricevimento alberghiero; automunito; tirocinio della durata di tre mesi con possibilità di trasformazione per lavoro stagionale; tempo pieno, orario diurno da concordare, richiesta buona conoscenza informatica, buona conoscenza inglese e tedesco, preferibile esperienza anche minima nella professione, preferibile diploma di scuola superiore. Per candidarsi inviare

cv a [email protected] o presentarsi presso il Centro per l’impiego di Ovada; n. 1 chef di cucina, rif. n. 1961; albergo-ristorante dell’ovadese ricerca uno chef di cucina con esperienza, automunito, tempo pieno con orario da concordare, rapporto di lavoro: contratto a tempo determinato (periodo stagionale) 3/6 mesi con possibilità di rinnovo/trasformazione. Per candidarsi inviare cv a [email protected] o presentarsi presso il Centro per l’impiego di Ovada; n. 1 tecnico hardware assistenza clienti, rif. n. 1967; ditta privata ricerca un tecnico hardware, età minima 18, massima 40, patente B, titolo di studio indirizzo informatico/elettronico, richiesti predisposizione al contatto con il pubblico, dinamismo, buona conoscenza della lingua inglese, discreta forza fisica. Per candidarsi inviare cv a [email protected] o presentarsi presso il Centro per l’impiego di Acqui Terme; n. 1 inserviente di cucina, rif. n. 1969; cooperativa sociale nell’acquese ricerca un aiuto cucina, tempo determinato un mese, part-time 17 ore settimanali, richiesta analoga esperienza lavorativa anche se minima. Per candidarsi inviare cv a [email protected] o presentarsi presso il Centro per l’impiego di Acqui Terme Per informazioni ed iscrizioni ci si può rivolgere allo sportello del Centro per l’impiego sito in via Crispi 15, Acqui Terme (tel. 0144 322014 - fax 0144 326618). Orario di apertura: al mattino: dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 12.30; pomeriggio: lunedì e martedì dalle 14.30 alle 16; sabato chiuso. E al numero 0143 80150 per lo sportello di Ovada, fax 0143 824455.

Disponibili per il prestito gratuito

Le novità librarie in biblioteca civica

Acqui Terme. Pubblichiamo la seconda parte delle novità librarie del mese di gennaio reperibili, gratuitamente, in biblioteca civica di Acqui. SAGGISTICA Bambini – Alimentazione – Ricette Peronaci, S., Guarda che buono!: Giallo Zafferano per i bambini, Mondadori; Bibbia. Nuovo testamento. Apocalisse – commenti Lumini, A., Dio è Madre: l’altra faccia dell’amore: dialoghi interiori, meditazioni, rivelazioni dall’Apocalisse, Intento/Lit; Burocrazia – Italia Zanni Rosiello, I., I donchisciotte del tavolino: nei dintorni della burocrazia, Viella; Ecologia – Saggi Wilson, Edward O., La diversità della vita : per una nuova etica ecologica, BUR; Fisica – Storia – sec. 16.20. Segrè, E., Personaggi e scoperte della fisica: da Galileo ai quark (2. vol.), Mondadori; Guerra Mondiale 19141918 – Cause Clark, C., I sonnambuli: come l’Europa arrivò alla grande guerra, GLF editori Laterza; Mare – aspetti antropologici Navigazione – aspetti culturali Mack, J., Storia del mare, Odoya; Musicisti – Aneddoti Cotto, M., Rock Bazar: 575 storie rock, Vololibero; Nulla [Concetto] Barrow, J. D., Da zero a infinito: la grande storia del nulla, Mondadori; Religione e Scienze Davies, P., Dio e la nuova fisica, Mondadori; Scienze – Saggi Bryson, B., Breve storia di

(quasi) tutto, Guanda; Socialismo – Giappone – 1897-1930 Movimento operaio – Giappone – 1897-1930 L’internazionalismo in Giappone: dagli esordi del movimento operaio alla controrivoluzione staliniana, 1897-1930: antologia, Pantarei; Triathlon Jarvis, M. D., Prepararsi per il triathlon: forza e condizionamento: la quarta disciplina, Red!; LETTERATURA Child, L., Jack Reacher la prova decisiva, Longanesi; Crovi, R., Le maschere del mistero, Passigli; Doyle, R., La musica è cambiata, Guanda; Donohue, M., Un soffio di vaniglia tra le dita, Garzanti; Drvenkar, Z., Sorry, Fazi; Edwards, K., Un giorno mi troverai, Mondolibri; Garcia, K., La diciannovesima luna, Mondadori; Kate, L., Fallen, BUR; Love letters of great men and women, Pan books; Perissinotto, A., Coordinate d’oriente, Piemme; Steel, D., Al primo sguardo, Sperling & Kupfer; Varesi, V., Oro, incenso e polvere, Frassinelli; Vinci, F., Omero nel Baltico, Palombi; LIBRI PER RAGAZZI Barklem, J., Un anno a boscodirovo, Einaudi; Green, R., Le renne di Babbo Natale, EdiCart; Morgenstern, S., Prima media!, Einaudi; Petrosini, A., Il primo bacio... non si scorda mai!, Piemme; Pitzorno, B., Quando eravamo piccole, Mondadori, Rodari, G., Teresin che non cresceva, Editori riuniti.

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La casa e la legge

Notizie utili Acqui Terme

Notizie utili Ovada

a cura dell’avv. Carlo CHIESA

DISTRIBUTORI - dom. 25 gennaio - in funzione gli impianti self service. EDICOLE dom. 25 gennaio - Reg. Bagni; via Crenna; piazza Italia; piazza Matteotti; via Moriondo; via Nizza (chiuse lunedì pomeriggio). FARMACIE da gio. 22 a ven. 30 - gio. 22 Albertini (corso Italia); ven. 23 Vecchie Terme (zona Bagni); sab. 24 Centrale (corso Italia); dom. 25 Baccino (corso Bagni); lun. 26 Terme (piazza Italia); mar. 27 Bollente (corso Italia); mer. 28 Albertini; gio. 29 Vecchie Terme; ven. 30 Centrale. Sabato 24 gennaio: Centrale (corso Italia) h24; Cignoli (via Garibaldi) 8.30-12.30; Baccino (corso Bagni) e Vecchie Terme (zona Bagni) 8.30-12.30, 15-19. *** NUMERI UTILI Carabinieri: Comando Compagnia e Stazione 0144 310100, Sezione Polizia Giudiziaria Tribunale 0144 328304. Corpo Forestale: Comando Stazione 0144 58606. Polizia Stradale: 0144 388111. Ospedale: Pronto soccorso 0144 777211, Guardia medica 0144 321321. Vigili del Fuoco: 0144 322222. Comune: 0144 7701. Polizia municipale: 0144 322288. Guardia di Finanza: 0144 322074, pubblica utilità 117. Biblioteca civica: 0144 770267. IAT (Informazione e accoglienza turistica): 0144 322142.

DISTRIBUTORI - Esso (con bar) e GPL via Molare, Agip e Shell, via Voltri; Shell e Agip (con bar), via Gramsci; Kerotris, solo self service, (con bar) strada Priarona; Api con Gpl, Total (con bar) e Q8, via Novi; Shell, con Gpl di Belforte, vicino al centro commerciale. Sabato pomeriggio sino alle ore 19,30 aperti Shell di via Gramsci e Shell di via Voltri; per tutti gli altri sabato pomeriggio e festivi self service. Shell di via Voltri è chiuso il giovedì pomeriggio e la domenica; Shell di via Gramsci è chiuso il martedì pomeriggio e la domenica. EDICOLE - Domenica 25 gennaio: piazza Castello, via Cairoli, via Torino. FARMACIA di turno festivo e notturno: Da sabato 24, sino a sabato 31 gennaio, Farmacia Moderna, via Cairoli 165, tel. 0143/80348. Il lunedì mattina le farmacie osservano il riposo settimanale, esclusa quella di turno notturno e festivo. *** NUMERI UTILI Vigili Urbani: 0143 836260. Carabinieri: 0143 80418. Vigili del Fuoco: 0143 80222. I.A.T. Informazioni Accoglienza Turistica: 0143 821043. Orario dal 1 marzo: lunedì chiuso; martedì 9-12; mercoledì, giovedì, venerdì e sabato 9-12 e 15-18; domenica 912. Isola ecologica Strada Rebba (c/o Saamo). Orario di apertura: Lunedì, mercoledì e venerdì ore 8.30–12 e ore 14-17; martedì, giovedì e sabato ore 8.30-12; domenica chiuso. Info Econet tel. 0143-833522. Ospedale: centralino: 0143 82611; Guardia medica: 0143 81777. Biblioteca Civica: 0143 81774. Scuola di Musica: 0143 81773. Cimitero Urbano: 0143 821063. Polisportivo Geirino: 0143 80401.

La restituzione del deposito cauzionale Ho lasciato il mio alloggio da due mesi. Approfittando dei prezzi piuttosto bassi degli alloggi, io e la mia famiglia siamo riusciti a comprarcene uno tutto nostro e finalmente ci siamo liberati dalla schiavitù degli affitti. È vero che tu paghi poco rispetto a quello che pagheresti se dovessi acquistarlo, ma è altrettanto vero che dopo tot anni di pagamento dell’affitto non ti resta nulla. Quindi siamo stati molto contenti di poterci comperare una casa tutta nostra. Lasciata da due mesi la casa che avevamo in affitto, il padrone di casa non ci ha ancora restituito i tre mesi di caparra che gli avevamo dato all’inizio. Non ha avuto niente da dire su come gli avevamo tenuto l’alloggio, ma non ci ha ancora dato il rimborso. Vorrei quindi chiedere se possiamo pretenderlo e se lui può avere qualche ragione per non darcelo. In più vorrei sapere se insieme alla cauzione, mi deve dare anche gli interessi, così come mi ha riferito l’Amministratore del Condominio. *** Il deposito cauzionale è ri-

chiesto dal proprietario a garanzia del rispetto degli impegni presi nel contratto di locazione (es. allo scopo di tutelare il proprietario contro i possibili danni causati dall’inquilino; per difenderlo da eventuali mancati pagamenti degli ultimi mesi di locazione). Nel caso in cui accadano questi inadempimenti da parte dell’inquilino, il proprietario potrà trattenere detto deposito, senza che l’inquilino possa pretendere la relativa restituzione. La legge prevede inoltre che sulla somma messa a deposito maturino interessi legali da corrispondersi al conduttore alla fine di ogni anno. Nel caso in questione, il proprietario, senza alcun apparente motivo non ha restituito né l’importo dato a deposito cauzionale, né ha mai corrisposto i relativi interessi. A questo punto il Lettore potrà pretendere sia l’una, che l’altra cosa. E nel caso in cui il proprietario non provveda, potrà rivolgersi ad un avvocato, affinché gli recuperi le sue spettanze. *** Per la risposta ai vostri quesiti scrivete a L’Ancora “La casa e la legge”. Piazza Duomo 7 - 15011 Acqui Terme

Cosa cambia nel condominio a cura dell’avv. Carlo CHIESA Nel “mare” delle innovazioni legislative introdotte dalla nuova normativa, è facile “perdersi”. Di qui è nata l’idea di racchiudere in “pillole” ordinate per argomento quello che la legge prevede. Tutto ciò è destinato ad offrire ai lettori uno strumento di facile ed immediata consultazione; uno strumento destinato a risolvere i problemi che via via si possono presentare nella “vita” condominiale. SOPRAELEVAZIONE Questa materia è rimasta invariata. Diritto di elevare nuovi piani. Il proprietario dell’ultimo piano dell’edificio può elevare nuovi piani o nuove fabbriche, sal-

Mostre e rassegne

ALTARE Museo dell’Arte Vetraria piazza Consolato 4: fino al 31 gennaio, 4ª edizione di “Altare Vetro Arte” curata da Enzo L’Acqua con le opere di Anna Caruso, Matteo Giagnacovo e Isabella Nazzarri. Orario: da martedì a domenica 14-18; lunedì chiuso. *** CAMPO LIGURE Oratorio Santi Sebastiano e Rocco - fino al 25 gennaio, presepe meccanizzato. Orario: sabato e domenica 10-12 e 14.30-18.

vo che risulti altrimenti dal titolo. La stessa facoltà spetta a chi è proprietario esclusivo del lastrico solare (Art. 1127, 1° comma CC). Divieto di elevare nuovi piani. La sopraelevazione non è ammessa se le condizioni statiche dell’edificio non lo consentono (Art. 1127, 2° comma CC). Indennità di sopraelevazione. Chi fa la sopraelevazione deve corrispondere agli altri condòmini una indennità pari al valore attuale dell’area da occuparsi con la nuova fabbrica, diviso per il numero dei piani, ivi compreso quello da edificare, e detratto l’importo della quota a lui spettante. Egli è inoltre tenuto a ricostruire il lastrico solare di cui tutti o parte dei condòmini avevano il diritto di usare (Art. 1127, 4° comma CC). Opposizione a sopraelevazione. I condòmini possono altresì opporsi alla sopraelevazione, se questa pregiudica l’aspetto architettonico dell’edificio, ovvero diminuisce notevolmente l’aria o la luce dei piani sottostanti (Art. 1127, 3° comma CC). *** Per la risposta ai vostri quesiti sul Condominio scrivete a L’Ancora “cosa cambia nel condominio” Piazza Duomo 7 – 15011 Acqui Terme.

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Direttore responsabile: Mario Piroddi Referenti di zona - Cairo Montenotte: A. Dalla Vedova - Canelli: G. Brunetto Nizza Monferrato: F. Vacchina - Ovada: E. Scarsi - Valle Stura: M. Piroddi. Redazione - Acqui Terme, Piazza Duomo 6, tel. 0144 323767, fax 0144 55265. Registrazione: Tribunale di Acqui Terme (accorpato al Trib. di Alessandria)  n. 17 del 18/10/1960 del registro stampa cartaceo che il Tribunale ha proceduto a rinumerare con n. 09/2012 del registro stampa informatizzato. R.O.C. 6352 - ISSN: 1724-7071 Spedizione: Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 nº 46) art. 1, comma 1, MP-NO/AL n. 0556/2011. Abbonamenti: annuale Italia 50,00 € (scadenza 31/12/2015). C.C.P. 12195152. Pubblicità: modulo (mm 36x1 colonna) € 25,00+iva 21%; maggiorazioni: 1ª pagina e redazionali 100%, ultima pagina 30%, posizione di rigore 20%, negativo 10%. A copertura costi di produzione (iva compresa): necrologi € 26,00; annunci economici € 25,00 a modulo; lauree, ringraziamenti, compleanni, anniversari, matrimoni, ricordi personali: con foto € 47,00, senza foto € 24,00; inaugurazione negozi: con foto € 80,00 senza foto € 47,00. Il giornale si riserva la facoltà di rifiutare qualsiasi inserzione. Testi e foto, anche se non pubblicati, non si restituiscono. Stampa: Industrie Tipografiche Sarnub - Via Abate Bertone 14 - 13881 Cavaglià (BI) Editrice L’ANCORA soc. coop. a r. l - P.I./C.F. 00224320069. Consiglio di amministrazione: G. Benazzo, (pres.), G. Smorgon (vice pres.), Mario Piroddi, (cons.). Associato USPI - FISC - FIPEG. La testata L’ANCORA fruisce dei contributi statali diretti di cui alla L. 7/8/1990, n. 250

Notizie utili Canelli DISTRIBUTORI - Gli otto distributori di carburante, tutti dotati di self service, restano chiusi alla domenica e nelle feste; al sabato pomeriggio sono aperti, a turno, due distributori. In viale Italia, 36 è aperto, dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19,30, il nuovo impianto di distribuzione del Metano, unico nel sud astigiano. EDICOLE - Alla domenica, le sei edicole sono aperte solo al mattino; l’edicola Gabusi, al Centro commerciale, è sempre aperta anche nei pomeriggi domenicali e festivi. FARMACIE, servizio notturno - Alla farmacia del turno notturno è possibile risalire anche telefonando alla Guardia medica (800700707) oppure alla Croce Rossa di Canelli (0141/831616) oppure alla Croce Verde di Nizza (0141/702727): Venerdì 23 gennaio 2015: Farmacia Gai Cavallo (Dr. Merli) (telef. 0141 721 360) – Via Carlo Alberto 44 – Nizza Monferrato; Sabato 24 gennaio 2015: Farmacia Bielli (telef. 0141 823 446) – Via XX Settembre 1 – Canelli; Domenica 25 gennaio 2015: Farmacia Gai Cavallo (Dr. Merli) (telef. 0141 721 360) – Via Carlo Alberto 44 – Nizza Monferrato; Lunedì 26 gennaio 2015: Farmacia Boschi (telef. 0141 721 353) – Via Pio Corsi 44 85 – Nizza Monferrato; Martedì 27 gennaio 2015: Farmacia Sacco (telef. 0141 823 449) – Via Alfieri 69 – Canelli; Mercoledì 28 gennaio 2015: Farmacia Marola (telef. 0141 823 464) – Viale Italia/Centro commerciale – Canelli; Giovedì 29 gennaio 2015: Farmacia Boschi (telef. (0141 721 353) – Via Pio Corsi 44 – Nizza Monferrato. *** NUMERI UTILI Guardia medica (N.ro verde) 800 700 707; Croce Rossa 0141. 822855, 0141.831616, 0141.824222; Asl Asti – Ambulatorio e prelievi di Canelli, 0141.832525; Carabinieri (Compagnia e Stazione) 0141.821200 – Pronto intervento 112; Polizia (Pronto intervento) 0141.418111; Polizia Stradale 0141. 720711; Polizia Municipale e Intercomunale 0141.832300; Comune di Canelli 0141.820111; Enel Guasti (N.ro verde) 803500; Enel Contratti – Info 800900800; Gas 800900999; Acque potabili: clienti, (n.ro verde) 800-969696 – autolettura, 800-085377 – pronto intervento 800-929393; Informazioni turistiche (Iat) 0141.820 280; taxi (Borello Luigi) 0141.823630 – 347 4250157.

Stato civile Acqui Terme Morti: Depetris Giuseppe, Demichelis Maria Angela, Rapetti Marcello, Viazzi Maria Elsa, Basile Antonella, Bobbio Dino Stefano, Cresta Giovanni, Caproni Carlo Gio Battista, Martini Antonia Marcellina, Rossi Pierino. Matrimoni: Biasotti Massimiliano con Garino Elisa.

Numeri di emergenza

118 Emergenza sanitaria 115 Vigili del Fuoco

113 Polizia stradale 112 Carabinieri

114 Emergenza infanzia 1515 Corpo Forestale

Notizie utili Nizza M.to DISTRIBUTORI: Nelle festività: in funzione il self service. EDICOLE: Durante le festività: tutte aperte. FARMACIE turno diurno (ore 8,30-20,30): Farmacia Gai Cavallo (telef. 0141 721 360), il 23-24-25 gennaio 2015; Farmacia Boschi (telef. 0141 721 353) il 26-27-28-29 gennaio. FARMACIE turno notturno (20,30-8,30): Venerdì 23 gennaio 2015: Farmacia Gai Cavallo (Dr. Merli) (telef. 0141 721 360) – Via Carlo Alberto 44 – Nizza Monferrato; Sabato 24 gennaio 2015: Farmacia Bielli (telef. 0141 823 446) – Via XX Settembre 1 – Canelli; Domenica 25 gennaio 2015: Farmacia Gai Cavallo (Dr. Merli) (telef. 0141 721 360) – Via Carlo Alberto 44 – Nizza Monferrato; Lunedì 26 gennaio 2015: Farmacia Boschi (telef. 0141 721 353) – Via Pio Corsi 44 85 – Nizza Monferrato; Martedì 27 gennaio 2015: Farmacia Sacco (telef. 0141 823 449) – Via Alfieri 69 – Canelli; Mercoledì 28 gennaio 2015: Farmacia Marola (telef. 0141 823 464) – Viale Italia/Centro commerciale – Canelli; Giovedì 29 gennaio 2015: Farmacia Boschi (telef. (0141 721 353) – Via Pio Corsi 44 – Nizza Monferrato. *** NUMERI UTILI Carabinieri: Stazione di Nizza Monferrato 0141.721.623, Pronto intervento 112; Comune di Nizza Monferrato (centralino) 0141.720.511; Croce Verde 0141.726.390; Gruppo volontari assistenza 0141.721.472; Guardia medica (numero verde) 800.700.707; Casa della Salute: 0141 782 450; Polizia stradale 0141.720.711; Vigili del fuoco 115; Vigili urbani 0141.721.565; Ufficio relazioni con il pubblico (URP): numero verde 800.262.590/ tel. 0141.720.517/ fax 0141.720.533; Ufficio informazioni turistiche: 0141.727.516; Sabato e domenica: 10-13/15-18; Enel (informazioni) 800 900 800; Enel (guasti) 800 803 500; Gas 800 900 777; Acque potabili 800 969 696 (clienti); Acque potabili 800 929 393 (guasti).

Notizie utili Cairo M.tte

DISTRIBUTORI: Domenica 25 gennaio: A.P.I., Rocchetta; LIGURIA GAS, Via della Resistenza, Cairo. FARMACIE: Domenica 25 gennaio - ore 9 - 12,30 e 16 - 22,30: Farmacia Rodino, via dei Portici, Cairo. Notturno. Distretto II e IV: Farmacia di Ferrania. *** NUMERI UTILI Vigili Urbani 019 50707300. Ospedale 019 50091. Guardia Medica 800556688. Vigili del Fuoco 019504021. Carabinieri 019 5092100. Guasti Acquedotto 800969696. Enel 803500. Gas 80090077.

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L’ANCORA 25 GENNAIO 2015

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