SETTIMANALE DI INFORMAZIONE - DOMENICA 4 NOVEMBRE ANNO N. 40-1,20

1 SETTIMANALE DI INFORMAZIONE - DOMENICA 4 NOVEMBRE ANNO N. 40-1,20 Sito internet: PDF all indirizzo: Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abb. posta...

Author:  Armando Pastore

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SETTIMANALE DI INFORMAZIONE - DOMENICA 4 NOVEMBRE 2012 - ANNO 110 - N. 40 - € 1,20 Sito internet: www.lancora.eu PDF all’indirizzo: www.lancora2000.it/edicola/

Lunedì 29 ottobre tante proposte da parte del territorio

Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abb. postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 nº 46) art. 1, comma 1, MP-NO/AL n. 0556/2011

All’Ariston si inizia il 18 dicembre

Per il Contratto di Fiume Bormida Stagione teatrale primo tavolo di lavoro ad Acqui Terme cinque spettacoli

Acqui Terme. Lunedì 29 ottobre si è svolto ad Acqui, al Grand Hotel Nuove Terme, il primo tavolo di lavoro del Contratto di Fiume Bormida. All’incontro, ideale prosecuzione delle assemblee di bacino svoltesi a Cengio e

Spinetta Marengo, hanno preso parte circa 70 portatori d’interesse, con una buona rappresentatività territoriale e di competenze per ciascuna delle tre aree idrografiche piemontesi e la presenza di alcuni Comuni liguri. I

lavori, incentrati sul miglioramento ambientale, paesaggistico e sicurezza del territorio sono stati suddivisi in una sessione mattutina dedicata al corridoio fluviale e in una sessione pomeridiana dedicata al bacino

Presente anche la città termale

Nove importanti centri dell’Ehtta per il progetto “Sources of Culture”

Acqui Terme. Il Comune di Acqui Terme ha recentemente partecipato, a Montecatini Terme, alla Riunione tecnica e all’Assemblea generale dell’Associaziazione Ehtta per la discussione del progetto “Sources of culture: the cafès of Europe”. La Ehtta, come affermato dall’assessore al Turismo Mirko Pizzorni, presenta questo progetto nell’abito del bando del programma europeo Cultura 2007-2013 i cui obiettivi generali sono la cooperazione culturale, ed in particolare la mobilità transnazionale degli attori del settore della cultura, la circolazione transnazionale delle opere e dei prodotti artistici ed il dialogo interculturale. Il progetto Sources è un programma di collaborazione tra 9 città dell’Ehtta, tra cui Acqui Terme che ospiterà il prestigioso “Cafè d’Europa” nell’ottobre 2014, legato al Premio Acqui Storia. Si tratta di un progetto pluridisciplinare fondato sul tema dell’origine e dell’avvenire della “Cultura europea delle città termali” comprese tutte le forme di cultura creativa che sono state al centro della nascita di una cultura europea fatta di scambi l’arte, la letteratura, la musica, la filosofia, la politica, la scienza e la pianificazione di queste città. Lavorando in rete, queste città termali hanno come obiettivo presentare un patrimonio culturale europeo comune ad un pubblico più vasto, in Europa ed oltre, attraverso la creazione di una rete più solida con nuovi prodotti da offrire ai visitatori. Il progetto Sources è ispirato da una storia ricca e da un patrimonio culturale comune a

L’incontro a Montecatini. A destra l’ass. Mirko Pizzorni. prendere in considerazione una collaborazione creativa sul loro ruolo futuro in Europa, questo grazie alla messa in opera di nuovi mezzi di comunicazione e d’interazione tra le terme stesse e le persone di tutte le età, che scopriranno la nuova immagine di queste città famose, delle loro acque curative, del loro ricco e diversificato patrimonio culturale. Il progetto sarà costituito da quattro azioni: dibattiti sul futuro delle città termali attraverso una serie d’importanti tavole rotonde denominate “Café of Europe”, legate ai festival culturali che si terranno nelle città termali e in seguito ritrasmesse on-line. L’operazione “[email protected]” - le città termali come fonti di creatività; questa azione ha come obiettivo la promozione della ricca varietà di festival e di mostre nelle città termali europee, e di creare nuovi scambi tra gli organizzatori delle manifestazioni cultu-

rali al fine di promuovere collaborazioni future. La ricerca delle “Sources of inspiration” con la stesura di un romanzo interattivo ed illustrato attraverso i social media, che ripercorra i viaggi di cittadini europei sia dei giorni d’oggi che di personaggi storici che hanno frequentato le città termali d’Europa. I 4 personaggi del romanzo interattivo saranno interpretati da 4 attori che s’incontreranno in occasione dei Café of Europe. Un carnet di viaggio digitale sarà realizzato in ogni città per testimoniare questi incontri ed il loro ambiente architettonico e creativo. Salvaguardare i documenti e le opere, antiche e moderne, sia on-line sia in formato cartaceo presso l’“European Centre of Sources” situato nella città di Vichy, il cui Vice - Sindaco, Christian Corne, è il presidente dell’Ehtta. C.R. • continua alla pagina 2

idrografico. Anche per quanto riguarda i partecipanti si è seguito il metodo della suddivisione in due gruppi di lavoro svolti parallelamente. M.Pr. • continua alla pagina 2

Discarica di Sezzadio la mobilitazione continua

Acqui Terme. Prosegue la mobilitazione istituzionale contro la realizzazione della discarica proposta dalla ditta Riccoboni sul territorio di Sezzadio. Una delegazione guidata dal sindaco di Cassine, Gianfranco Baldi, si è recata la scorsa settimana alla Direzione Regionale Ambiente, ottenendo il sostegno del Direttore De Giorgio. Nel frattempo, sotto il coordinamento del Presidente del Consiglio Comunale di Acqui Terme, Guido Ghiazza, è allo studio l’organizzazione di un tavolo tecnico al quale saranno invitati a partecipare Regione, Provincia e Prefettura. Della discarica si è parlato anche ai tavoli di lavoro per il Contratto di Fiume del Bormida, dove è stata avanzata l’ipotesi di creare zone di salvaguardia che impediscano per legge la dislocazione di discariche e impianti affini in prossimità di falde acquifere. Tutti i particolari nell’articolo a pagina 24. M.Pr

Anniversario IV Novembre

Acqui Terme. La celebrazione dedicata all’anniversario del “IV Novembre” si svolgerà domenica 4 novembre secondo il seguente programma: ore 9.45 raduno autorità, associazioni, scolaresche in piazza San Francesco; ore 10 corteo al Monumento ai Caduti. Percorso: corso Italia, piazza Italia, corso Viganò, via Alessandria; ore 10.30 - Alzabandiera; onore ai Caduti e posa corona; saluti istituzionali.

Acqui Terme. Sulla scena del Teatro Ariston di Acqui Terme, organizzata dal Comune di Acqui Terme e con il contributo di Egea, torna la Stagione teatrale acquese. L’iniziativa, presentata ufficialmente alle 17 di mercoledì 31 ottobre, affidata alla “Fama Fantasma Srl” di Tortona, prevede cinque spettacoli. Il debutto è fissato per martedì 18 dicembre con lo spettacolo “Honour” di Joanna Murroy-Smith con Paola Pitagora e Roberto Alpi, regia di Franco Però. Per l’attrice Pitagora significa un ritorno ad Acqui Terme ed al Teatro Ariston poiché sabato 20 ottobre era stata protagonista della serata di premiazione del Premio Acqui Storia ed era stata insignita del riconoscimento “Testimone del Tempo”. Gli spettacoli della Stagione

Paola Pitagora

teatrale acquese riprenderanno martedì 8 gennaio 2013, con Franca Valeri e Pino Strabioli in “Parliamone” testo e regia Franca Valeri. C.R. • continua alla pagina 2

Dossier statistico Caritas e Migrantes

Gli immigrati non sono numeri

L’Italia è un Paese di immigrati. Siamo a quota 5 milioni: uno su dodici residenti nella penisola. È uno dei dati della ventiduesima edizione del Dossier statistico immigrazione di Caritas e Migrantes, realizzato dalla cooperativa Idos, presentato a Roma, in contemporanea con altri capoluoghi di regione. Il messaggio che il Dossier ha scelto per il 2012 è “Non sono numeri”. Si è voluto così ridare centralità alla dignità degli immigrati in quanto persone. *** Terra d’asilo. Nel 2011 sono state 42,5 milioni le persone costrette alla fuga in altri Paesi, di cui 15,2 milioni i rifugiati e 26,4 gli sfollati interni. Nello stesso anno sono state presentate 895mila domande di asilo: di esse, 277mila sono state presentate nell’Ue, con 51mila casi in Francia (primo Paese) e 37.350 in Italia. Nel nostro Paese, dal 1950 al 1989 sono state 188mila le domande d’asilo e dal 1990 (anno di abolizione della riserva geografica) fino al 2011 se ne sono aggiunte circa 326mila (archivio del ministero dell’Interno) per un totale, dal dopoguerra ad oggi, di oltre mezzo milione. Nel 2011 le domande sono state presentate in prevalenza da persone provenienti dall’Europa dell’Est e dal martoriato continente africano; quasi un terzo (30%) delle domande prese in esame (24.150) è stato definito positivamente. Gli sbarchi dal Nord Africa, confluiti per lo più nell’isola di Lampedusa, hanno coinvolto circa 60mila persone, in partenza prima dalla Tunisia e poi dalla Libia (28mila). • continua alla pagina 2

• Mercat’Ancora. pagg. 18 e19 • Terzo: il libro “Terzo. Luoghi, Persone, Radici”. pag. 21 • La valle Bormida sabato 3 a “Sereno Variabile”. pag. 22 • Merana: “Camminata di San Carlo” tra calanchi e boschi. pag. 23 • 4 Novembre nei paesi (a Cassine il Ministro Balduzzi). pagg. 28, 29 • Sassello: arriva il Commissario prefettizio. pag. 30 • Ovada: in Consiglio i siti per le antenne. pag. 43 • Ovada: la città ancora senza cinema. pag. 43 • Masone: la maggioranza risponde alla minoranza. pag. 46 • Campo Ligure: successo della canzone sull’alluvione. pag. 46 • Cairo: declassato a punto di primo intervento il pronto soccorso. pag. 47 • Cairo: sceglie ufficialmente il Piemonte per il “prezzario”. pag. 47 • Canelli: clima esacerbato minoranza abbandona Consiglio. pag. 50 • Canelli: Natale dei commercianti e stagione teatrale. pag. 50 • Nizza: i premi de L’Erca a Galansino e Baldino. pag. 52 • Nizza: una Fiera di S. Carlo nel segno del “risparmio”. pag. 52

ALL’INTERNO

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ACQUI TERME

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

DALLA PRIMA

DALLA PRIMA

DALLA PRIMA

Per il Contratto di Fiume

Stagione teatrale

Gli immigrati non sono numeri

I temi affrontati dai partecipanti sono stati quelli della minimizzazione del rischio idraulico e idrogeologico, della tutela ambientale del corso d’acqua e della tutela e valorizzazione del paesaggio. Tra le molte proposte emerse, quella di verificare le condizioni di salute del fiume per consentire, ove vi siano le condizioni, la balneazione e la pesca e, dove necessario, intervenire per migliorare la qualità delle acque. È stata anche sottolineata la necessità di affrontare in maniera organica la gestione della vegetazione fluviale. Fra i suggerimenti, anche quello di lavorare alla formazione di un piano di manutenzione, e alla definizione di un regolamento che possa semplificare l’attuazione del piano, e la creazione di uno sportello unico per la salvaguardia ambientale. Non sono mancati gli inviti a favorire la creazione di una rete di Comuni per la gestione unitaria delle attività di prevenzione dei rischi attraverso sistemi locali di allerta, la condivisione periodica delle problematiche e l’individuazione di soluzioni organiche per la loro risoluzione. Secondo il parere dei presenti, il Contratto di Fiume potrebbe effettivamente garantire una comunicazione più efficace e trasparente dei temi ambientali attraverso la “messa in rete” del territorio, e contribuire a valorizzare l’ambiente e il paesaggio. Quanto all’aspetto di valorizzazione delle risorse ambientali, territoriali e paesaggistiche in chiave di sviluppo socioeconomico, si è parlato della possibilità di sfruttare il patrimonio boschivo delle Valle attraverso la creazione di piccole centrali a biomassa, con il duplice obiettivo di garantire una progressiva auto sufficienza energetica del territorio e di

promuovere processi virtuosi di sviluppo economico, con l’attivazione di filiere locali. La Regione Piemonte, infine, ha dato spazio a una proposta di etichettatura ambientale EMAS-Ecolabel di territorio che, tramite la messa a regime di un sistema di gestione ambientale condiviso tra vari comuni, permetta di utilizzare un marchio di qualità ambientale riconosciuto a livello europeo. Nel complesso, i pareri raccolti sull’incontro sono stati positivi: non si è ancora arrivati alla fase di redazione del contratto, ma le istanze affrontate riguardano aspetti concreti della realtà territoriale, e in molti casi le proposte avanzate sono apparse effettivamente realizzabili. Ma non mancano i problemi da risolvere. L’assessore Enzo Daniele, del Comune di Sezzadio, ha fatto presente «la preoccupazione relativa alla possibile realizzazione di una discarica a poche centinaia di metri dal fiume, e proprio sopra un’importantissima riserva idrica di acqua potabile», e sullo stesso argomento è intervenuto, partecipando al dibattito con la consueta verve, anche il noto attivista “Urbano” Taquias, che ha sottolineato le molte controindicazioni presenti in un progetto, quello della discarica appunto, a suo parere «gravido di rischi per il territorio». Il prossimo appuntamento per il territorio sarà quello del 15 novembre 2012 al Castello di Monastero Bormida: saranno allestiti tavoli di lavoro dedicati all’asse tematico della rigenerazione economico-produttiva e ai temi del miglioramento dell’accessibilità territoriale, della valorizzazione della produzione e delle filiere locali di eccellenza, della valorizzazione delle risorse energetiche e infine dello sviluppo del turismo.

Martedì 26 febbraio è in calendario lo spettacolo proposto dal Teatro Ingauna “Dodici uomini arrabbiati di Reginald Rose”, regia di Marco Vaccari. Martedì 12 marzo il programma propone “Il Piccolo Principe” di Antoine de SantExupèry, proposto da Entr’Arte- Compagnia MdTeatro regia di Italo Dall’Orto. La finale della Stagione teatrale, martedì 16 aprile vedrà alla ribalta Lucrezia Lante Della Rovere con la commedia “Come tu mi vuoi” di Luigi Pirandello, regia di Francesco Zecca. “Grazie al contributo dell’Egea dopo una lunga chiusura torna a riaprirsi il sipario acquese, augurandoci che questa rondine faccia davvero primavera nella scena culturale della nostra città”, ha sostenuto il sindaco Enrico Bertero. Il calendario della Stagione teatrale tiene conto dei gusti degli appassionati abituali e dei gusti differenti di chi desidera trascorrere una serata all’insegna della cultura abbinata al divertimento. Gli abbonamenti per tutti gli spettacoli in programma possono essere acquistati a partire del 3 dicembre. Il costo è il seguente: abbonamento intero 100,00 euro (ridotto 80,00 euro); biglietto per ogni singolo ingresso, 25,00 euro (ridotto 20,00 euro) ed i biglietti sono validi esclusivamente per la recita cui si riferiscono e non possono essere convalidati per recite diverse. La vendita dei biglietti e degli abbonamenti è prevista all’Ufficio Cultura di Palazzo Levi da lunedì a venerdì dalle 11 alle 13. Lunedì e giovedì anche dalle 16 alle 18. Secondo quanto deciso dalla giunta municipale, per l’acquisto degli spettacoli, l’amministrazione comunale dovrà corrispondere la somma di 30.000,00 euro oltre Iva al 10% a “Fama Fantasma Srl”. La società, a fronte degli incassi delle serate, si occuperà anche dell’organizzazione tecnica della stagione teatrale, dell’ufficio stampa, della stampa del materiale pubblicitario, della promozione, dell’affitto del teatro, della Siae. Per la realizzazione della stagione l’Egea assegna all’amministrazione comunale un contributo di 13.000,00 euro.

DALLA PRIMA

Nove importanti centri dell’Ehtta

L’associazione europea delle città storiche termali (EHTTA) è una rete nata nel 2009 Bruxelles, che raggruppa 25 città termali (tra cui Evian Francia, Vichy - Francia, Baden Baden - Germania, Bath Regno Unito, Ourense - Spagna, Acqui Terme - Italia, Montecatini Terme - Italia) situate in 10 paesi europei, che possiedono un patrimonio architettonico di rilievo ed acque termali le cui proprietà curative sono riconosciute a livello europeo.

Presenza e aree di origine. Il Dossier ha stimato che il numero complessivo degli immigrati regolari, inclusi i comunitari e quelli non ancora iscritti in anagrafe, abbia di poco superato i 5 milioni di persone alla fine del 2011. Nel 2011 il ministero degli Affari esteri ha rilasciato 231.750 visti per inserimento stabile, in prevalenza per motivi di lavoro e di famiglia, mentre sono stati circa 263mila i permessi di soggiorno validi alla fine del 2010 che, dopo essere scaduti, non sono risultati rinnovati alla fine del 2011. I permessi di soggiorno in vigore alla fine dell’anno, inclusi i minori iscritti sul titolo dei genitori e al netto dei casi di doppia registrazione (archivio del ministero dell’Interno revisionato dall’Istat), sono stati 3.637.724. Da questa base si è partiti per elaborare la stima del Dossier e quantificare, anche con il supporto di altri archivi, la consistenza degli immigrati comunitari che non sono più inclusi nell’archivio dei permessi di soggiorno. Il numero stimato dei comunitari (1.373.000, per l’87% provenienti dai nuovi 12 Stati membri) è stato ottenuto applicando ai residenti a fine 2010 lo stesso tasso d’aumento riscontrato tra i soggiornanti non comunitari nel 2011. I principali Paesi di origine sono risulta-

ti: Romania 997.000, Polonia 112.000, Bulgaria 53.000, Germania 44.000, Francia 34.000, Gran Bretagna 30.000, Spagna 20.000 e Paesi Bassi 9.000. La ripartizione della stima totale per aree continentali vede prevalere l’Europa, tra comunitari (27,4%) e non comunitari (23,4%), seguita dall’Africa (22,1%), dall’Asia (18,8%) e dall’America (8,3%), mentre le poche migliaia di persone provenienti dall’Oceania e gli apolidi non raggiungono neppure lo 0,1%. *** Mondo del lavoro. In Italia la grave crisi ancora in corso tra il 2007 e il 2011 ha provocato la perdita di un milione di posti di lavoro, in parte compensati da 750mila assunzioni di stranieri in settori e mansioni non ambiti dagli italiani. Anche nel 2011 gli occupati nati all’estero sono aumentati di 170mila. Attualmente gli occupati stranieri sono circa 2,5 milioni e rappresentano un decimo dell’occupazione totale. Nello stesso tempo tra gli stranieri è aumentato il numero dei disoccupati (310mila, di cui 99mila comunitari) e il tasso di disoccupazione (12,1%, quattro punti più in più rispetto alla media degli italiani), mentre il tasso di attività è sceso al 70,9% (9,5 punti più elevato che tra gli italiani). Gli immi-

Biannale internazionale per l’incisione

Le opere all’esame della giuria

Acqui Terme. Come un eccellente vino, la Biennale Internazionale per l’Incisione vanta un terroir unico che ha permesso di varcare il giro dei vent’anni d’invecchiamento, presentandosi all’undicesima edizione, con rinnovato vigore e con il marchio di una manifestazione organizzata nel migliore dei modi e riconosciuta in tutta il mondo. Il Premio Acqui Incisione è nato nel 1991 con l’intento di promuovere il territorio del Monferrato attraverso l’arte incisoria, ancora oggi l’edizione 2013 si presenta come un motivo in più per amare l’arte e il Monferrato. Per onorare questa splendida realtà acquese, le centinaia di opere partecipanti al Premio Acqui Incisione 2013 saranno esaminate, sabato 17 novembre, da una Giuria di Accettazione presieduta da Gabriella Locci e composta da importanti studiosi di grafica Chema de Francisco, José M. Luna, Marta Rackzek, dall’artista Enk de Kramer e dallo scrittore Pierdomenico Baccalario. Chema de Francisco, spagnolo, direttore di Estampa Feria de Arte Multiple di Madrid, il più importante Salone di Internazionale di Incisione in Europa, è studioso delle Arti a tutto campo ma in particolare dell’opera grafica, consulente del Museo Español de Grabado Contemporáneo, di Málaga, dell’Instituto Cervantes o Cal-

cografía Nacional di Madrid e di numerose alter istituzioni d’arte. José Maria Luna Aguilar, direttore della Fundación Pablo Ruiz Picasso, già alla guida della Fundación Museo del Grabado Español Contemporáneo di Marbella e della Fundación Rodríguez-Acosta, di Granada e della Fundación Museo del Grabado Contemporáneo. Marta Rackzek storica e critica d’arte, ricercatore alla Facoltà di Arti di Cracovia e vice presidente della Triennale di Cracovia. È consulente al Katowice Audio-Art Festival di Krakow e Gdynia e di New Music Society. Ha curato numerose mostre in Polonia e in Italia. Redattrice delle riviste internazionali di arte e cultura Exit e Odra, e ancora di New Polish Art, Obieg, Opcje, Arteon, Zadra; è anche autrice di testi critici di cinematografia. Enk de Kramer, membro de l’Academie Royale Flamande de Belgique pour la Science et l’Art, docente di grafica all’Accademia di Belle Arti di Gent, ha esposto le sue opere grafiche in tutto il mondo. La sua sperimentazione ha dato vita ad una tecnica “de Kramer”. È noto in ambito artistico internazionale anche per le sue teorie sulla “riproducibilità” dell’opera grafica sostituita dalla “ripetibilità”. Gabriella Locci, docente di Tecniche d’Incisione e Stampa all’Istituto Europeo di Design di Cagliari; presidente di Casa Falconieri, struttura di speri-

“WE LOVE THE WORLD”

I VIAGGI DELL’AUTUNNO/INVERNO MERCATINI E SHOPPING NATALIZI DI UN GIORNO 02/12 BOLZANO e l’UNIVERSO di THUN 08/12 VERONA ed i PRESEPI dell’ARENA 09/12 MERANO e l’UNIVERSO di THUN 16/12 SHOPPING NATALIZI A LUGANO 22/12 SHOPPING NATALIZI A TORINO 22/12 SHOPPING NATALIZI A MILANO 05/01 MAGICO INVERNO A GARDALAND ANTEPRIMA VIAGGI DI CAPODANNO LONDRA • PARIGI • BERLINO BUDAPEST • BARCELLONA • ROMA LAGO DI GARDA

di uno o più giorni

PROPOSTE AVVENTO E MERCATINI 29/11-02/12 SALISBURGO - STEYR - LINZ 30/11-02/12 MONACO DI BAVIERA 01-02/12 GINEVRA E ANNECY 06-09/12 LA STRADA ROMANTICA DI GERMANIA 07-09/12 BAVIERA: LAGO DI CHIEMSEE ROSENHEIM - KUFSTEIN 07-09/12 MARCHE: PESARO - URBINO - GRADARA 08-09/12 STRASBURGO E COLMAR 08-09/12 LINDAU E COSTANZA 13-16/12 NAPOLI E I SUOI PRESEPI 14-16/12 STOCCARDA E I SUOI DINTORNI 15-16/12 MONTREAUX E LOSANNA

grati sono concentrati nelle fasce più basse del mercato del lavoro e, ad esempio, mentre tra gli italiani gli operai sono il 40%, la quota sale all’83% tra gli immigrati comunitari e al 90% tra quelli non comunitari. Motivati dal bisogno di tutela, sono oltre 1 milione gli immigrati iscritti ai sindacati, con una incidenza dell’8% sul totale dei sindacalizzati e del 14,8% sulla sola componente attiva. Anche il settore agricolo, scarsamente attrattivo nei confronti degli italiani, per molti immigrati costituisce una prospettiva di inserimento stabile (allevamenti e serre) o un’opportunità limitata a determinati periodi dell’anno (lavoro stagionale) o quanto meno al momento dell’ingresso, al punto che l’agricoltura è stato il solo settore ad aver registrato, per gli immigrati, un saldo occupazionale positivo. Altri settori per i quali il contributo degli immigrati continua a risultare fondamentale sono l’edilizia, i trasporti e, in generale, i lavori a forte manovalanza: dai dati messi a disposizione dalle organizzazioni delle cooperative, risulta che gli immigrati incidono per oltre un sesto nelle cooperative di pulizie e per oltre un terzo in quelle che si occupano della movimentazione merci.

mentazione e ricerca nella grafica d’arte, promuove e realizza workshops in Italia e all’estero; è ideatrice del progetto espositivo MAT; curatrice dei progetti “I Luoghi del Segno”, “Viaggiatori/Viajeros”. Nel 2010, riceve il premio della critica di Estampa” la Feria Internacional de Arte Multiplo Contemporaneo, Nel 2011 è invitata alla LIV Biennale di Venezia. Pierdomenico Baccalario è giornalista, scrittore e sceneggiatore: autore di romanzi d’avventura, ha pubblicato oltre 50 titoli, principalmente di genere fantasy, tradotti oggi in una ventina di lingue; collabora anche con la Scuola Normale Superiore di Pisa per progetti culturali innovativi destinati alle raccolte museali. Le opere iscritte saranno esaminate dalla Giuria di Accettazione che selezionerà circa 200 opere e tra queste le 25 opere finaliste; la Giuria Popolare proclamerà, martedì 29 gennaio2013, il vincitore dell’XI Premio Acqui Incisione ed eventuali altri riconoscimenti che saranno tuttavia resi noti nella giornata inaugurale. Il Premio Acqui Incisione offre 5.000 euro, la tiratura in 75 esemplari, la pubblicazione in catalogo edito da Mazzotta, e la partecipazione a mostre internazionali. L’esposizione delle opere partecipanti selezionate saranno esposte dal 15 giugno al 7 luglio 2013, en plein air, sotto i portici di via XX Settembre ad Acqui Terme. (a cura di P.U.)

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L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

ACQUI TERME

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Dalle origini del 1903 fino ad oggi

Un intervento di Pierluigi Dovis, Direttore Caritas Diocesana Torino

La storia (ben poco conosciuta) della testata “L’Ancora”

Gli aiuti della Caritas per gli alluvionati liguri

Acqui Terme. Per fortuna esistono le carte, altrimenti stando alle voci, credevo, mi sembra… tutto diventa opinabile e ognuno stiracchia la verità a proprio piacimento. Abbiamo sfogliato sia le pagine del registro giornali del Tribunale di Acqui e sia le copie rilegate de L’Ancora custodite nell’Archivio Diocesano: questi i dati rilevati. Il primo numero pubblicato de L’Ancora risale alla Pasqua del 1903: l’iniziativa è attribuita al vescovo del tempo mons. Disma Marchese, il quale da buon figlio di Camogli, di famiglia di pescatori, ha visto nel nome L’Ancora un buon messaggio e una buona premessa per il giornale della sua Diocesi. Si trattava di quattro pagine e per l’epoca era già gran cosa. Per quanto riguarda invece la proprietà e la direzione del giornale la questione si fa più complessa e meno trasparente. Per fortuna in Archivio esistono le copie de L’Ancora quasi al completo, mancano solo alcune unità. Da queste copie apprendiamo che dal 1903 al 1912, il gerente responsabile è stato Paolo Chiabrera, mentre la direzione e la amministrazione era presso il Presidente del Comitato diocesano Azione Cattolica. Dal 1912 al 1924 il gerente responsabile è stato Michele Caratti e la direzione e amministrazione de L’Ancora è in Piazza Duomo 4. Nel 1924 compare la dizione di oggi: Direttore responsabile è Bernardo Pastorino, la direzione e amministrazione è alla Tipografia Sociale di Piazza S.Francesco, questo per cinque anni. Nel 1929 per la prima volta direttore responsabile diventa un prete (si vede che non c’erano più laici disponibili o il clericalismo stava avanzando) il can. Alessandro Farina, Parroco della Cattedrale; tanto è vero che la direzione passa in Via Verdi 4, nella canonica della Cattedrale. Abitualmente i quattro fogli erano stampati nella Tipografia Sociale di Piazza S.Francesco e distribuiti attraverso i parroci e le parrocchie. Nel 1950 il can. Farina non ce la fa più e chiede aiuto a mons. Josè Cottino che si fa carico della edizione de L’Ancora utilizzando la testata de La Voce del Popolo, settimanale della Diocesi di Torino, che stampa alla SET di Torino (editrice Salesiana); il can. Farina si limita ad inserire un articolo alla settimana per Acqui. Questo, con alcuni cambiamenti di tipografia, dura fino al dicembre 1957. Dal 4 gennaio 1958 direttore responsabile diventa don Vincenzo Gilardi, parroco di Cairo, che stampa L’Ancora a Genova nella tipografia della Buona Stampa, periodico cattolico della Diocesi ligure. Nel frattempo dal 10 settembre 1957 è avvenuto un fatto importante: don Gilardi, ordina la iscrizione della testata L’Ancora, settimanale diocesano, nel re-

La testata del 1908.

gistro del Tribunale di Acqui, al numero 14/19, la data di iscrizione sul registro verrà confermata in seguito, nelle annotazioni si legge: Boll. N. 296 del 27/7/57 “dal vecchio registro”. L’11 marzo 1959, direttore responsabile iscritto sul registro del Tribunale di Acqui è don Principe Pietrino, l’iscrizione nel registro avviene il 18 ottobre 1960, nelle annotazioni si legge boll. N. 971 del 13/2/59. Nella pagina seguente al n. 17/23 L’Ancora, settimanale di informazione, proprietario don Principe Pietrino, dall’11/3/59, “dal vecchio registro”. Questa situazione resta immutata fino al gennaio 1977, L’Ancora continua ad essere stampata con il settimanale di Genova; don Principe è ormai da decenni a Roma, non ha mai seguito direttamente la redazione del giornale, che è concretamente seguita da don Giovanni Ricci, don Giovanni Parodi e dall’avv. Gianluigi Perazzi. Nel 1974 il vescovo mons. Giuseppe Moizo, volle dare impulso al settimanale diocesano e affidò la redazione ai prof. Domenico Borgatta, Francesco Sommovigo, e ai sac. Oscar Broggi e Giacomo Rovera. Per sanare la situazione impropria (un direttore responsabile che non si vede ed è anche proprietario della testata), il gruppo dei nuovi incaricati confermò alla direzione responsabile don Giovanni Ricci, che nel frattempo lavorava al giornale radio di Roma; la tipografia passò al Piccolo di Alessandria; le pagine era quattro e per L’Ancora si trattava di alcuni articoli sostituiti al piombo del settimanale alessandrino. Nel contempo però, il 26 febbraio 1976, fu don Rovera che chiese al Tri-

bunale di Acqui di riconoscere la proprietà della testata L’Ancora alla Diocesi di Acqui nella persona del ‘vescovo pro tempore’ che all’epoca era mons. Giuseppe Moizo. Al cambio del Vescovo diocesano veniva data comunicazione del nuovo ‘vescovo pro tempore’ per cui sul registro sono riportati i nomi di mons. Maritano e quindi di mons. Micchiardi, dal 10 aprile 2001, fino ad oggi. Nel frattempo il gruppo di redattori cresceva finché nel 1981 si trasformò in società editrice cooperativa senza scopo di lucro a servizio della comunità diocesana per la pubblicazione del settimanale diocesano L’Ancora. Per alcuni anni nell’ambito dei soci si sono susseguiti presidenti della cooperativa e direttori responsabili della testata a rotazione. Dall’11 aprile 1993 presidente della cooperativa è stato eletto dalla assemblea soci don Giacomo Rovera, direttore responsabile il prof. Mario Piroddi, e questo per 19 anni. In questi trent’anni, dal 1981, i numeri del settimanale sono sempre stati 48 all’anno, le pagine mediamente 54, in formato tabloid. La pubblicità è curata per il settimanale dalla srl Publispes, ed è, a oggi, l’apporto economico insostituibile per l’amministrazione del settimanale, che conta attualmente sette dipendenti a libro paga, cinque giornalisti e due grafici, e una ventina di collaboratori esterni pagati con ritenuta d’acconto a pubblicazione articoli. Da alcuni anni L’Ancora esce anche sul sito web sia per l’edizione integrale del cartaceo e sia con aggiornamenti: l’esperienza di internet è in fase di espansione e riflessione di distribuzione con accesso anch’essa a pagamento. Giacomo Rovera

Training autogeno alle Terme

Acqui Terme. Anche quest’anno alle Terme di Acqui sta per prendere il via il corso di Training autogeno, tecnica di rilassamento indicata per fronteggiare tutte le situazioni in cui la tensione svolge un ruolo preponderante, per gestire i disturbi d’ansia, gli attacchi di panico, le fobie, l’insonnia, le malattie psicosomatiche, per acquisire sicurezza e migliorare le proprie prestazioni nel lavoro, nello studio e nei rapporti con gli altri o, in generale, per raggiungere un maggior benessere si fisico che psichico. Il corso sarà strutturato in gruppi e impegnerà per sette incontri a cadenza settimanale. Tutti coloro che sono interessati possono rivolgersi alla reception dello stabilimento Nuove Terme o telefonare al n° 0144/324390 e chiedere della dott.ssa Luisa Pietrasanta, medico termale e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale.

VIAGGI DI UN GIORNO Domenica 18 novembre CREMONA Festa del torrone

MOSTRE Domenica 11 novembre

Domenica 9 dicembre

TORINO e la mostra su E. Degas dal Museo d’Orsay di Parigi

VICENZA mostra “Raffaello verso Picasso”

WEEK END & PONTI Dal 1º al 4 novembre

Dal 30 novembre al 2 dicembre

NAPOLI con CAPRI e la COSTIERA AMALFITANA

MONACO DI BAVIERA e AUGUSTA Dal 6 al 9 dicembre

Dal 1º al 4 novembre

PRAGA

Tour dell’UMBRIA: ASSISI, PERUGIA, SPOLETO e GUBBIO

Dal 7 al 9 dicembre

Dal 24 al 25 novembre

ALSAZIA - STRASBURGO e COLMAR

ABBAZIA (Costa Istriana) Festival del cioccolato

Dal 1º al 2 dicembre

Soggiorno in splendido hotel sul mare Dall’8 al 9 dicembre

KITZBUHEL - SALISBURGO

ZURIGO e LUCERNA

Sono ricorsi alla canzone Dolcenera di De Andrè per dare senso al piano di interventi post alluvione. “L’acqua che porta male, sale dalle scale, spacca il monte e affonda il ponte” è quella che il 4 e 5 novembre del 2011 ha invaso la città di Genova. Alcune centinaia gli sfollati, circa duemila aziende finite sott’acqua, un campo nomadi di ottanta persone spazzato via: è il tragico epilogo di una esondazione che ha messo in ginocchio diversi quartieri popolari del capoluogo ligure, causando oltre 400 milioni di euro di danni, trenta dei quali per i soli immobili. Nel suo breve corso - di soli 30 chilometri - il torrente Bisagno ha colpito oltre 10.000 famiglie, rendendo in buona parte inagibili i piani terra e i semi interrati soprattutto del quartiere che, da sempre, si chiama semplicemente La Foce. Tutta la Valbisagno era terreno ghiotto per una città che lotta contro la mancanza di spazio. Da fine 800 gli insediamenti si sono addossati al torrente, spesso in secca. Ma dal dopoguerra ad oggi sono state almeno dieci le inondazioni. Tanto che le assicurazioni non stipulano polizze agli esercizi commerciali del quartiere, causa alto rischio. Quel novembre erano quasi le 14 quando un affluente del torrente, il Fereggiano, è straripato, come il Rio Torbido, il Mermi, il Geriato e altri. «Mezz’ora di inferno. L’acqua ha travolto tutto ciò che ha trovato: auto, edicole, case, negozi. Si è infilata in ogni spazio disponibile, ha ucciso sei persone. L’incredulità ha velocemente lasciato il posto prima alla disperazione, poi alla rabbia e, infine alla solidarietà». È don Marino Poggi a parlare, direttore di Caritas Genova, che ha voluto incontrare nei giorni scorsi i direttori delle Caritas di Piemonte e Valle d’Aosta per dare conto di come sono stati impiegati i fondi raccolti nella nostra regione circa un anno fa. 150.000,00 euro raccolti da buona parte delle Chiese piemontesi, centomila dei quali trasferiti alla Caritas Diocesana di Genova, cinquanta a quella di La Spezia e altrettanti alla Caritas di Massa Carrara. «Le risorse economiche provenienti dal Piemonte, da altre regioni conciliari, dalla CEI, da tante persone generose e dalla Fondazione CaRiGe - spiega don Marino - sono state impiegate per il soccorso nel-

l’emergenza dei primi giorni, per l’accompagnamento degli alluvionati nelle settimane successive, per il sostegno alla riabilitazione socio economica del territorio (soprattutto verso le piccole imprese a conduzione familiare) e per il ripristino di alcune strutture sociali e socio pastorali danneggiate». 600.000,00 euro sono stati spesi per l’accompagnamento di 110 famiglie del medio Levante, del Centro, della bassa e media Val Bisagno con interventi mirati al vitto, all’alloggio, all’abbigliamento e all’arredamento. Altri 350.000,00 euro hanno dato vita a programmi di sostegno a 200 piccole attività commerciali, inventando anche un fondo di garanzia capace di fare anticipo contante. Trenta strutture socio pastorali (tra cui alcuni plessi scolastici) sono state aiutate a ripartire. 20, infine, le famiglie accolte temporaneamente in locali sistemati a tempo di record come albergo sociale. Il contributo piemontese è stato spalmato su tre progetti specifici: 25.000,00 euro sono andati per la fase della prima accoglienza a famiglie sfollate, 35.000 per i nuclei più svantaggiati che ancora oggi non sono riusciti a rientrare nelle

Centri Anziani: gara di scopone scientifico

Acqui Terme. La dottoressa Fiorenza Salamano, assessore alle politiche sociali e responsabile dei centri di incontro comunali per anziani “San Guido” e “Mons.Giovanni Galliano”, ha organizzato una gara di scopone scientifico alla quale potranno partecipare non solo i tesserati dei centri ma anche i cittadini di Acqui Terme dai 55 anni in poi. Data inizio gara: martedì 13 novembre, orario: 15 - 17,30. Le iscrizioni verranno effettuate presso il centro di incontro comunale per anziani “Mons.Giovanni Galliano” in Via Emilia n. 40 - Acqui Terme, sede dello svolgimento della gara, a partire da venerdì 2 novembre dalle ore 15 alle ore 18.

I VIAGGI DI LAIOLO ACQUI TERME Via Garibaldi 74 Tel. 0144356130 0144356456 [email protected] NIZZA M.TO LA VIA MAESTRA Via Pistone 77 - Tel. 0141727523

loro case, 49.000 euro per sostenere 19 piccoli esercenti gestori di pizzeria, panificio, bar, drogheria, cartoleria, macelleria ed anche un negozio di estetista a Molassena. La zona ha una forte vocazione artigianale, per il 70% a conduzione familiare. 1300 in totale quelle colpite. «L’emergenza è ora terminata. Ad un anno di distanza stiamo lavorando per allestire due opere che divengano segno della fraternità: alcuni piccoli alloggi adibiti ad ospitalità temporanea per persone in difficoltà ed un piccolo emporio solidale che consenta alle fasce più vulnerate di fare la spesa in modo dignitoso. Il nostro auspicio - termina don Marino - è che le due opere ricordino alla città e alla nostra Chiesa che dal fango può nascere anche la solidarietà». In effetti da subito gli “angeli del fango” si sono materializzati: uomini, donne e tanti giovani che, spontaneamente, armati di badile e secchio si sono messi a disposizione, gratuitamente e senza tanta pubblicità. Un ricordo che rimarrà indelebile in tante persone, come nell’esercente di una ferramenta che ha commentato: «In due giorni si sono alternati in ottanta a spalare nel mio negozio. Vorrei abbracciarli e ringraziarli tutti, ma non so nemmeno i loro nomi». Il direttore genovese lascia gli amici subalpini in fretta per recarsi a Cento, nel bolognese, a restituire un po’ di affetto a chi adesso vive la sofferenza del terremoto ringraziandoci ancora una volta. Grazie a te, don Marino, e a tutti i genovesi per averci dato questo straordinario segno del fango. Pierluigi Dovis, Direttore Caritas Diocesana Torino, Delegato Regionale Caritas Piemonte e Valle d’Aosta

MERCATINI DI NATALE UN 1 GIORNO Sabato 24 novembre BOLZANO Domenica 25 novembre

Domenica 9 dicembre

TRENTO e LEVICO

Mercatino provenzale a NIZZA + il paese dei Presepi LUCERAM

Sabato 1º dicembre

Domenica 9 dicembre

MERANO e BOLZANO

BRESSANONE e VIPITENO

Mercatini a VICENZA + mostra “Raffaello verso Picasso” nella Basilica Palladiana Sabato 15 dicembre FIRENZE

Sabato 8 dicembre

Domenica 16 dicembre

MILANO Fiera “Oh bej, oh bej”

MONTREAUX (Svizzera) e AOSTA

Domenica 2 dicembre INNSBRUCK Sabato 8 dicembre

CAPODANNO Dal 29 dicembre al 1º gennaio 2013

Dal 29 dicembre al 1º gennaio 2013

VIENNA con cena di capodanno a GRINZING

Dal 30 dicembre al 1º gennaio

BARCELLONA

Consultate tutti i nostri programmi su:

Dal 29 dicembre al 1 gennaio 2013

ROMA

PARIGI

Lunedì 31 dicembre

www.iviaggidilaiolo.com

Dal 29 dicembre al 1º gennaio 2013

Capodanno al MAGO DI CALUSO

NAPOLI e COSTIERA AMALFITANA

Cenone danzante con tre orchestre

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ACQUI TERME

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

RINGRAZIAMENTO

TRIGESIMA

TRIGESIMA

TRIGESIMA

TRIGESIMA

Armando PARODI

Emilia DANESE ved. Cirio † 5 ottobre 2012

Anna Maria CANEPA † 2 ottobre 2012

Luigi PORRO (Gino)

Flora VIVIANO ved. Severino

TRIGESIMA

Gian Carlo VIBURNO

no uniti al loro grande dolore.

Nel ringraziare tutti coloro che hanno partecipato al loro dolore, i figli e tutti i suoi cari la ricordano con affetto nella santa messa che sarà celebrata sabato 3 novembre alle ore 18 in cattedrale.

Le cugine, il figlioccio, ed i cari amici, la ricordano con affetto e rimpianto nella santa messa che sarà celebrata domenica 4 novembre alle ore 11 nel santuario Madonna Pellegrina e ringraziano cordialmente quanti si uniranno a loro nelle preghiere.

“Vivi per sempre nel cuore di chi ti ha voluto bene”. La famiglia ringrazia tutti coloro che hanno partecipato al tuo ultimo saluto e che si uniranno nella santa messa di trigesima che verrà celebrata domenica 4 novembre alle ore 11 nella chiesa parrocchiale di San Pantaleo in Cortemilia.

“Dolce ricordarti, triste non averti con noi”. In un unico abbraccio, la mamma, i figli con le rispettive famiglie ed i parenti tutti, si stringono in tua memoria e pregheranno per te nella s.messa di trigesima che si celebrerà domenica 4 novembre alle ore 11 nella parrocchiale di S.Francesco. Ringraziano quanti vorranno unirsi a loro nel ricordo.

Ad un mese dalla scomparsa lo ricordano con affetto i figli Irene ed Andrea, i parenti tutti, gli amici e gli affezionati collaboratori dello studio Antonella e Roberto, nella santa messa che sarà celebrata domenica 4 novembre alle ore 18,30 nel santuario della Madonna Pellegrina.

ANNIVERSARIO

ANNIVERSARIO

ANNIVERSARIO

ANNIVERSARIO

ANNIVERSARIO

ANNIVERSARIO

Mariano BENAZZO

Giovanni GALLO (Gino)

Luciana GRANDE in Dabormida

di anni 90

Il figlio Mauro con Rossanna e Davide, commossi dalla affet-

tuosa partecipazione tributata al loro caro, ringraziano senti-

tamente tutti coloro che si so-

Franca TOSELLI

Nel 2º anniversario dalla sua scomparsa, i cugini e tutti i suoi cari la ricordano nella santa messa che sarà celebrata domenica 4 novembre alle ore 10,30 in cattedrale e ringraziano sentitamente quanti si uniranno a loro nel ricordo e nella preghiera.

ANNIVERSARIO

Margherita ASSANDRI in Abergo

“È passato un anno, ma il tuo ricordo è sempre vivo nei nostri cuori”. Il marito Franco, il figlio Davide unitamente ai parenti tutti, la ricordano con immutato affetto sabato 10 novembre alle ore 18 nella chiesa di “Sant’Antonio” borgo Pisterna. Un sentito ringraziamento a quanti vorranno partecipare al ricordo ed alle preghiere.

Giuseppe OTTAZZI

Nel secondo anniversario dalla scomparsa la famiglia lo ricorda con affetto nella santa messa che verrà celebrata domenica 4 novembre alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Alice Bel Colle. Un sentito ringraziamento a quanti vorranno unirsi al ricordo ed alle preghiere.

“Il tempo non cancellerà mai il tuo dolce ricordo”. Nel 10º anniversario dalla scomparsa i tuoi cari ti ricordano nella santa messa che verrà celebrata domenica 4 novembre alle ore 18 in cattedrale. Un sentito ringraziamento a quanti vorranno unirsi alla preghiera.

ANNIVERSARIO

Comm. Ambrogio LINGUA 1999-3 novembre-2012

Ing. Roberto LINGUA

1986-23 novembre-2012

“La morte non è niente, noi siamo solo andati nella stanza accanto. Ciò che eravamo per voi lo siamo sempre, non siamo lon-

tani, siamo solo dall’altro lato del cammino”. (Charles Peguy). Nel 13º e 26º anniversario della scomparsa i familiari li ricorda-

no con immenso amore, pregheranno per loro nella santa mes-

sa che sarà celebrata sabato 10 novembre alle ore 17,30 nella chiesa parrocchiale di San Francesco.

“Il tuo ricordo sempre vivo nei nostri cuori, ci accompagna e ci aiuta nella vita di ogni giorno”. Nel 5º anniversario dalla scomparsa i familiari tutti lo ricordano con immutato affetto nella santa messa che verrà celebrata lunedì 5 novembre alle ore 9 nella chiesa parrocchiale di “S. Giulia” in Monastero Bormida. Si ringraziano quanti vorranno partecipare.

Appello alla carità dalla San Vincenzo

“L’amore ed il ricordo sono sempre vivi nei tuoi cari, oggi come sempre”. Nell’11º anniversario dalla scomparsa il marito, il figlio Andrea ed i familiari tutti, la ricordano nella santa messa che verrà celebrata mercoledì 7 novembre alle ore 18 nella chiesa di “Sant’Antonio”. Si ringraziano quanti vorranno partecipare.

Ade MASTROBISI

“Dal cielo aiuta e proteggi chi ti porta nel cuore”. Nel 1º anniversario dalla scomparsa della cara Ade, il figlio, le sorelle unitamente ai parenti tutti, la ricordano con immutato affetto nella santa messa che verrà celebrata mercoledì 7 novembre alle ore 18 nella chiesa di “Sant’Antonio”. Un sentito ringraziamento a quanti vorranno partecipare al ricordo ed alle preghiere.

Casa di riposo Ottolenghi

Acqui Terme. Anche quest’anno l’Associazione, San Vincenzo de Paoli, Conferenza San Guido, propone una raccolta fondi per continuare ad aiutare le persone che si rivolgono all’Associazione stessa. «Poiché le offerte sono diminuite – dicono dalla San Vincenzo - l’associazione non può più pagare bollette e cerca di fare del suo meglio per aiutare le persone che lo chiedono con generi alimentari ricevuti dal Banco Alimentare e acquistati con le offerte degli acquesi e con contributi dei confratelli. Dall’inizio dell’anno ad oggi sono state confezionate e consegnate circa 1500 borse di alimentari. Chiediamo ancora una volta il sostegno delle persone sensibili alla povertà in aumento. Saremo presenti alle s.messe in cattedrale sabato 10 novembre prossimo, ore 18, e domenica 11 novembre, ore 8, 10,30, 12 e 18. Si può inoltre contribuire con il 5 per mille indicando nella denuncia dei redditi il codice 96006400061. Grazie di cuore a chi vorrà aiutarci».

Acqui Terme. Pubblichiamo l’elenco delle oblazioni e donazioni dall’11 settembre al 29 ottobre 2012 alla Casa di riposo “Ottolenghi” Ipab di Acqui Terme. I vicini di casa in memoria del caro Francesco Campasso: € 280,00. I presidi per l’incontinenza (pannoloni, strisce assorbenti e traverse), i farmaci ed il materiale per le medicazioni sono sempre graditi in quanto particolarmente utili. Le offerte all’Ente, effettuabili presso l’ufficio o tramite il C/C 4327.90 Banca Carige, Codice IBAN IT 79 K0 617547940000000432790, oltre a costituire una beneficenza sicura ad esclusivo beneficio degli anziani ospiti della struttura, sono fiscalmente detraibili.

MURATORE Onoranze Funebri

Iscrizioni Socrem cremazione gratuita Corso Dante, 43 - Acqui Terme - Tel. 0144 322082 diurno-notturno-festivo / 24 ore su 24

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

ACQUI TERME Le esequie martedì 16 ottobre

In molti ricordano Francesco Albertelli

Acqui Terme. La salma di Francesco Albertelli dal pomeriggio di martedì 16 ottobre riposa nel cimitero di Acqui Terme, dopo che tanti amici e conoscenti alle 14,30 si erano riuniti in cattedrale per partecipare al rito funebre ed essere vicini ai famigliari del defunto a dimostrazione di quanto fosse stimato e benvoluto l’ormai ex vice comandante dei vigili urbani. Di Albertelli rimarrà un ricordo indelebile. La messa funebre è stata celebrata da monsignor Paolino Siri. Franceso Albertelli, 72 anni, sposato con la signora Angela, tre figlie, quattro nipoti, inizia a lavorare in giovanissima età, prima da apprendista quindi da operaio specializzato in alcune aziende acquesi. Alla Polizia municipale approda nel 1968, a seguito di pubblico concorso e subito si distingue per preparazione e competenza, tanto che, nel 1981, a seguito di una selezione gli viene riconosciuto il grado di maresciallo, quindi a seguito di altro concorso, raggiunge il grado di tenente e vice comandante del Corpo dei vigili urbani. Svolge le mansioni di capo servizio e di facente funzione di responsabile della ripartizione dal 1989 al 1993, anno di congedo per pensione. Nel 1991 viene insignito del titolo di “Cavaliere” dall’allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Figura fisicamente imponente, di quelle che incutono un certo timore reverenziale, ma che si affermano soprattutto

per la loro professionalità, per la loro garbata determinazione e per la capacità di dialogo con gli altri. Il suo motto “serietà e coerenza” era ed è una summa di principi etici da cui attingeva e che trasferiva nell’impegno profuso nel lavoro e nell’attaccamento alla divisa. Fondamentalmente di carattere schivo, non amava mettersi in mostra, ma all’occorrenza sapeva sostenere i colleghi ed i suoi collaboratori ponendosi in prima persona nell’affrontare le quotidiane difficoltà, interpretando in senso etimologico il significato più profondo di “autorità”, ossia la capacità di far crescere gli altri, professionalmente ed umanamente, con l’esempio, con una condotta di vita, anche nella sfera privata, corretta ed irreprensibile. C.R.

Chiesa di Sant’Antonio ottavario di preghiera per i defunti 2012

Anche quest’anno l’Ottavario di preghiera per tutti i defunti si celebra nella chiesa di san Antonio. L’ottavario si tiene dal giorno 5 al giorno 10 novembre. Nei giorni feriali (compreso il sabato) dal 5 al 10 novembre è sospesa la messa della Cattedrale per dare la possibilità a tutti di trovarsi a S Antonio: ore 17,30 recita del S Rosario, alle ore 18 S Messa. Ogni giorno nella messa saranno nominati tutti i defunti che ci hanno lasciato e di cui abbiamo celebrato il funerale nella Cattedrale dallo scorso mese di novembre 2011 al mese di ottobre 2012 con questo ordine: il 5 novembre i defunti di novembre – dicembre 2011; il 6 novembre defunti di gennaio e febbraio 2012; il 7 novembre defunti di marzo e aprile 2012; l’8 novembre defunti di maggio e giugno 2012; il 9 novembre defunti di luglio e agosto 2012; il 10 novembre defunti di settembre e ottobre 2012. Alla preghiera sarà aggiunta dal sacerdote celebrante una riflessione ogni giorno sul senso cristiano della vita, della morte, della vita eterna, e delle realtà che verranno. La preghiera dell’ottavario si aggiunge al ricordo dei defunti del mese precedente che si fa in parrocchia ogni primo sabato del mese. Rimaniamo fermi nella nostra bella fede in Cristo che ci fa guardare con i suoi occhi alla morte e alla vita eterna. Rimaniamo uniti nella fede ai nostri defunti in quella Comunione dei santi che non si può mai strappare. E per loro preghiamo. dP

I necrologi si ricevono entro il martedì presso la sede de L’ANCORA in piazza Duomo 7, Acqui Terme.

€ 26 iva compresa

M armi 3

s.n.c. di Ivan Cazzola e Davide Ponzio

-!2-)s0)%42%s'2!.)4)s%$),):)!s2%34!52) Lavorazione arte funeraria, monumenti, rivestimenti tombe e scrittura lapidi Strada Alessandria, 90 - Acqui Terme Tel. 0144 325056 - 339 4097831 - 338 1271596

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In festa la comunità

Associazione Need You

Acqui Terme. Ci scrivono Pinuccia ed Adriano Assandri dell’associazione Need You Onlus: «Carissimi lettori, desideriamo aggiornarvi in merito al progetto del pozzo di Laare in Kenya, a 200km dal Centro Don Orione di Mugoiri. Proprio un anno fa abbiamo pubblicato un articolo in riferimento a questo bellissimo progetto, raccontando dell’esperienza delle quattro volontarie Barbara, Milena, Milena e Lucia che si sono recate personalmente presso la comunità ed hanno poi scritto un dettagliato reportage in riferimento all’assoluto bisogno di una fonte di acqua potabile nelle vicinanze del villaggio… sicuramente vi ricorderete che gli stessi abitanti, per procurarsi l’acqua, dovevano affrontare ore di cammino con un peso non indifferente sulle spalle, spesso e volentieri questa faccenda domestica veniva affidata a bambini e ragazzi! Oggi abbiamo ricevuto delle fotografie da parte di Suor Alicja, responsabile orionina del Centro, dove possiamo vedere la gioia dei bambini che ringraziano i nostri benefattori per l’aiuto che hanno ricevuto! Si, i lavori hanno avuto inizio, dopo moltissimi ostacoli burocratici… in Africa i tempi vanno a rilento! Volentieri vi alleghiamo un tratto della mail che ci ha inoltrato Suor Alicja: “Deo gratias! Carissimi andiamo avanti con il pozzo, ma ancora non siamo riusciti ad arrivare a livello dell’acqua. Speriamo bene! Trivellando abbiamo incontrato un problema con la roccia: a 80 metri si è rotta la punta di perforazio-

ne, adesso dobbiamo aspettare che ce ne portino una nuova da Mombasa. Grazie perché siete con noi e volete aiutarci!! May God bless you!” Durante quest’ultimo anno le problematiche sono state tantissime: dal fatto che il pozzo doveva sorgere su una proprietà che non apparteneva alle suore, al fatto che l’acqua si doveva trovare a 100mt invece è stata trovata ad una profondità di 200mt etc. Ma dando qualche spinta alla Provvidenza abbiamo superato ogni difficoltà e siamo riusciti a trovare una soluzione per tutto. Il pozzo sorgerà e darà acqua e vita a tutto il villaggio (5.000 abitanti)! Ovviamente, all’aumentare della profondità dello scavo corrisponde anche l’aumentare dei costi: partecipate numerosi e contribuite tutti. Come diceva Madre Teresa di Calcutta: “Non importa quanto si dà, ma quanto amore si mette nel dare”! Per chi fosse interessato a fare una donazione: 1) on line, direttamente sul sito con carta di credito; 2) conto corrente postale, C/C postale 64869910, Need You Onlus; 3) bonifico bancario, c/c 100000060579 Banca Sanpaolo Imi, filiale di Acqui Terme, Need You Onlus, IBAN IT 96 L030 6947 9431 00000060579; 4) devolvendo il 5 per mille alla nostra associazione (c.f. 90017090060). Vi ricordiamo che le Vostre offerte sono fiscalmente detraibili secondo le norme vigenti». Ricordiamo il recapito dell’associazione: Need You o.n.l.u.s., Reg. Barbato 21 Acqui Terme, tel: 0144 32.88.34 – Fax 0144 32.68.68 e-mail [email protected]; sito internet: www.needyou.it

Ricordando Giuseppe Viotti

Acqui Terme. Pubblichiamo un ricordo di Giuseppe Viotti (Pinein ). «Più volte, la mente e il cuore tornano a quelle estati roventi di molti anni fa quando, giunti al fondo del filare, dopo un’estenuante lotta per domare la rigogliosa vegetazione delle viti, proprio sul confine dei due poderi, incontravamo Elda e Pino, impegnati nello stesso lavoro e ci concedevamo una pausa indugiando a parlare un poco. Il loro conversare garbato e avvincente, spaziando dai temi dei lavori agricoli fino ad osservazioni di varia natura, che fluivano dalla loro sensibilità e dalla lunga esperienza, costituiva un’oasi di freschezza in quei giorni assolati ed era fonte di pregnanti riflessioni future. C’era molto da imparare dai loro discorsi ancorati ai valori basilari della convivenza. Erano quelle osservazioni che, la sera, sebbene la giornata fosse stata faticosa, Pino riversava sulla carta, trovando l’ispirazione per comporre dei poemetti, soprattutto in dialetto, come il magistrale ”I milion di campagnè”, in cui si armonizzavano il suo acuto spirito d’osservazione e la sottile vena umoristica. Con interessi ed impegni che si riverberavano a beneficio della comunità della Valle e non solo, Pino era contraddistinto da una personalità a 360º: come scordare la sua incessante e fruttuosa attività per riassestare la strada con-

sorziale che, dopo la disastrosa alluvione abbattutasi sull’Acquese, era bucherellata ed erosa dalle acque in più tratti! Con le sue proposte e gli interventi scaturiti sotto la sua presidenza quella strada risorse rafforzata da muretti, poi asfaltata e consegnata alle nuove generazioni in uno stato ben solido. Proprio così: Pino non si limitava a condurre a regola d’arte la sua azienda, che costituiva il fiore all’occhiello della Valle, maestro com’era nei settori della viticoltura, della vinificazione, della zootecnia, della cerealicoltura, della floricoltura, ma era pure lesto ad accorrere con la sua saggezza e i suoi attrezzi là dove un vicino avesse bisogno d’aiuto. Quando, poi, giunsero gli anni dolenti della malattia dell’amata Elda, egli seppe alleviarne la sofferenza, facendo in modo che il suo bel sorriso non si spegnesse, grazie all’assidua ed incisiva assistenza che le prestò avendo al suo fianco i cari Alma e Fulvio. Ora anche Pino ha concluso il cammino terreno e noi siamo addolorati per la scomparsa che ci priva della sua distinta persona, che vorremmo ancora ritrovare al fondo del filare, riascoltando quella voce pacata ed espressiva, ma ci conforta la consapevolezza che egli continuerà a vivere dentro di noi che, con animo grato, faremo tesoro dei suoi preziosi insegnamenti. Grazie, carissimo Pinein!» C.C.

Nuovo parroco a Lussito

Acqui Terme. Ci scrivono da Lussito: «Carissimi amici e simpatizzanti della Parrocchia di Lussito, Alleluia Alleluia! Domenica 23 settembre il Vescovo Mons. Micchiardi ha nominato il nuovo Parroco per la Parrocchia Nostra Signora della Neve di Lussito. La ricerca è stata lunga e difficoltosa, lo stesso Vescovo ci ha parlato della difficoltà di trovare nuovi sacerdoti, ma la Provvidenza ci ha mandato Padre Joseph, un giovane religioso di 33 anni, con tanta buona volontà. È di origini filippine, ma parla molto bene la nostra lingua, ed ha imparato a mangiare anche la pasta col pesto (…la nostra buona cucina italiana). Un ringraziamento particolare va dunque a Sua Eccellenza il Vescovo che ha trovato questa fantastica soluzione, e a don Mario Bogliolo che con pazienza ed efficienza è stato presente durante il periodo di transizione tra la gestione di don Ugo Amerio, che è stata incredibilmente lunga (60 anni si sacerdozio), e l’arrivo del nuovo parroco, sopportando anche qualche colorita discussione, sempre scaturita per amore della nostra chiesa. Don Mario ha capito la situazione, e con l’aiuto della Provvidenza siamo riusciti a rimettere tutto in funzione. Alla Santa Messa erano presenti circa 100 fedeli, che hanno accolto calorosamente il giovane parroco. Il giorno 17 ottobre ha avuto anche la visita del Suo Rev.mo Superiore Generale, P. Michele Piscopo, che con Sua Eccellenza l’hanno affidato a questa Comunità. Padre Joseph è molto felice di poter ripristinare e conservare le tradizioni della parrocchia che Don Ugo prima di lui aveva instaurato e introducendo anche alcune novità: - Santa Messa ogni domenica alle ore 11 nella Chiesa Parrocchiale di Lussito e alle ore 16 nella Cappella ‘’Carlo Alberto’’ – Borgo Bagni (portate bambini, parenti ed amici, sarà una festa!) - Santa Messa per la Festa Patronale di Lussito, 1 domenica di agosto - Santa Messa per la Festa Patronale di Ovrano, ultima domenica di luglio - Processione della Madonna di Lourdes, la seconda domenica di settembre, (da riconfermare) - Santa Messa del 1 novembre Festa dei Santi alle ore 11 nella Chiesa Parrocchiale e alle 16 nella Cappella Borgo Bagni. - Santa Messa nel Cimitero di Lussito, il 2 novembre per la

Commemorazione dei Defunti, alle ore 9,30 rosario meditato per i defunti e alle ore 10 S. Messa e nel cimitero di Ovrano, la domenica successiva 4 novembre alle ore 10 S. Messa. - Partecipazione dei fedeli di Lussito e Ovrano alla serata di preghiera in Acqui Terme, lettura di una Via Crucis, periodo di Quaresima - Mese di maggio- Benedizione delle case San Biagio, Benedizione della Gola- Pane di San Biagio Ogni 1 venerdì del mese, visita agli ammalati, chi avesse un infermo a casa, ed avesse piacere di ricevere la visita di Padre Joseph, non esiti a contattarlo, troverà i suoi recapiti alla fine dell’articolo. Ripristino del Catechismo, Prime Comunioni e Cresime in Lussito, con il seguente orario: incontri catechistici, presso cappella “Carlo Alberto” Borgo Bagni ore 10-12, Classi elementari, e medie per due incontri mensili per il 2012 e cioè: sabato 27 ottobre, sabato 10 novembre, sabato 24 novembre, sabato 1 dicembre e sabato 15 dicembre; incontri serali con i genitori presso la cappella ‘’Carlo Alberto’’ Borgo Bagni: mercoledì 31 ottobre, mercoledì 21 novembre, mercoledì 19 dicembre,alle ore 21 cappella Carlo Alberto; Santo Natale - Messa di Mezzanotte, presso Chiesa Parrocchiale di Lussito saremo coinvolti un po’ tutti, cercheremo di organizzare una piccola festa, ed il coro natalizio. Borgo Bagni, dovremo accordarci per la manutenzione della Chiesetta e per il suo coordinamento e funzionamento. Per ogni necessità Padre Joseph è reperibile a questi recapiti: 0144 322701 - Cell.: 388 3886012 e-mail: [email protected] Abbiamo bisogno della disponibilità di tutti per aiutare il nuovo parroco ad inserirsi nella nostra comunità, perciò non esitate a contattarci, siamo sempre disponibili ad accogliere qualsiasi suggerimento e miglioramento! Consiglio Pastorale Parrocchiale: Ponte Matteo 348 6750528; Traversa Tiziano 347 0773357; Benzi PierGiorgio, Traversa Pinuccio, Ratto Mauro, Garbarino Giovanna, Rapetti Adriano, Da Rin Patrizia, Botto Giovanna, Benzi Gianni, Barisone Claudio, Robusti Gerardo, Baima Licia, Raimondi Guido, Raimondi Stefania, Barberis Olga, Caratti Pinuccia, Assandri Piero Adriano 348 5863738 Consiglio per gli Affari Economici: Assandri Fabrizia 348084120, Ratto Enrico».

L’Oami ringrazia

Croce Bianca corso volontari soccorritori 118

Acqui Terme. Il Gruppo Responsabili del Centro S. Giuseppe dell’OAMI (Opera assistenza malati impediti) di Acqui Terme ringrazia il sig. Sergio Ivaldi per l’offerta di € 150 per le attività dell’ente.

Offerta

Acqui Terme. L’Ass. di Prom. Soc. Esperia Onlus ringrazia l’A.S.D. Motorsport e l’organizzazione tutta del XXIV Rally del Tartufo, promotori del progetto “Un aiuto in controsterzo” per la generosa donazione di euro 800,00.

Acqui Terme. Anche quest’anno la Croce Bianca di Acqui Terme organizza il corso per volontari soccorritori 118 Allegato A Regione Piemonte. Il corso è gratuito e si terrà nelle serate di martedì e giovedì a partire da martedì 13 novembre alle ore 21, presso la sede dell’associazione in piazza Don Dolermo. Per informazioni ed iscrizioni: 0144 321482 - [email protected]

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VITA DIOCESANA

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

Riapre la mensa della fraternità

La mensa della fraternità nei locali della Croce Bianca riapre lunedì 5 novembre. L’attività della mensa, che è stata dedicata al suo fondatore Mons. Giovanni Galliano, è un’importante realtà nella società attuale per cercare di attenuare il disagio di molte persone che, la crisi economica di questi anni, ha pesantemente penalizzato. È sempre opportuno precisare che alla mensa possono accedere tutte le persone che lo ritengono necessario, senza discriminazione di idee, nazionalità e religione, ed il pasto è completamente gratuito e confezionato con la massima cura. Con l’apertura della mensa riprenderà anche la consegna dei pasti a domicilio alle persone meno abbienti e non in grado di raggiungere il locali della mensa, perché in qualche modo impediti. Il servizio è svolto dai volontari dell’Auser in collaborazione con la Caritas.

La voce dei santi

San Luigi Orione “Il santo della carità”

La Caritas Diocesana presenta un radiomessaggio di don Orione dall’Argentina ai suoi benefattori e amici d’Italia da Buenos Aires nel marzo del 1936. Contiene riflessioni che sono sempre attuali e che ci sembra debba informare l’agire della Caritas e di tutti coloro che si dicono cristiani. «Ecco, sono tra voi, o carissimi, con tutto il mio spirito. Non potendo ancora venire a ringraziarvi di persona della vostra benevolenza e della carità, che continuate ai miei poveri Istituti durante la mia lontananza, mi è caro mandare a voi almeno la mia voce; essa vi porta tanta parte del mio cuore e le espressioni dell’eterna gratitudine. Benefattori e Benefattrici, la vostra carità mi commuove fino alle lacrime; non passa giorno che non mi ricordi di voi. Memore e grato pregherò sempre per voi e per le vostre famiglie. Sostenuto dall’aiuto di Dio, dalla benedizione del Papa e dei vescovi e dal vostro valido appoggio, io lavoro in umiltà ai piedi della Santa Chiesa a dilatare le tende della carità di Cristo, a salvezza dei figli del popolo e di emigrati italiani, e da conforto degli infelici più abbandonati. A Rosario di Santa Fè ho aperto ora scuole gratuite per più di 500 poveri fanciulli, la più parte figli di italiani. Ultimamente poi, sono andato al Cile, a volo di più di 5000 metri sulle Ande e anche Santiago del Cile avrà il suo Cottolengo. “Charitas Christi Urget Nos”. Noi siamo dei servi inutili ma è la carità, è l’amore di Cristo e dei fratelli che ci anima, che ci spinge e ci incalza. Sia Gloria a Dio! Oggi vorrei essere un poeta ed un Santo per cantare il più bell’inno che si possa cantare sulla terra: l’inno della carità. E che io, italiano e sacerdote, voglia cantare questo inno, non vi sembri strano, fratelli, poiché io vorrei fare echeggiare quaggiù quella melodia che risuona nei cieli. Oh, chi ci darà l’inno dell’umanità redenta da Cristo, l’inno della carità?. Vi fu già un uomo che cantò quest’inno e ne scrisse le più belle e più alte parole, dopo averlo attuato nella sua vita: San Paolo. Ed egli poteva ben cantarlo questo inno, così come lo ha cantato, poiché nessuno più di lui lo sentì vibrare nel suo cuore, nessuno ha sentito più di lui l’amore di Gesù Cristo e dell’umanità; e gli echi di quella divina poesia sono giunti fino a noi, poiché, a partire da Cristo, La religione diventò ispiratrice di carità e con lei è talmente congiunta, che cristianesimo senza carità non sarebbe che un’indegna ipocrisia. Il vangelo insegna che non possiamo avere pace con Dio se siamo in discordia col prossimo, e San Giovanni scrisse: Non ami Dio che non vedi, se tu non amerai il fratello che vedi”. La carità è il precetto pro-

prio di Cristo, egli ha detto: “In questo si conoscerà che siete miei discepoli se vi amerete a vicenda”. Non vi è niente di più caro al Signore che la carità verso il prossimo è specialmente verso le anime. Anime e Anime! Oh la carità di quel San Francesco d’Assisi che fu tutto serafico in ardore! Oh la carità che affocava il cuore di San Vincenzo de Paoli e del Cottolengo, il Padre degli infelici! Dio è carità, e chi vive la carità vive di Dio! La carità ci edifica e unifica in Cristo, la carità è paziente e benigna, è soave e forte, è umile illuminata e prudente, compatisce gli altrui difetti, gode del bene altrui, ripone la sua felicità nel fare del bene a tutti, anche ai nemici, si fa tutta a tutti, è Onnipotente e trionfatrice di tutte le cose. Un giorno, Gesù, chiamando gli eletti alla sua destra, dirà loro: “Venite, o benedetti dal Padre mio, avevo fame e mi avete dato da mangiare, avevo sete e mi avete dato da bere, ero nudo e mi avete vestito, ero orfanello e mi avete accolto”. Meravigliati di tal lode, domanderanno: “O Signore, quando mai ti abbiamo fatto tutto questo”. Cristo risponderà: “Tutto quello che avete fatto ai miei poveri e ai miei minimi, per l’amore mio, l’avete fatto a me”. Il nostro Dio è un Dio appassionato di amore, Dio ci ama più che un padre ami il suo figlio, Cristo Dio non ha esitato a sacrificarsi per amore dell’umanità. Nel più misero degli uomini brilla l’immagine di Dio. Chi da al povero, da a Dio e avrà dalla mano di Dio la ricompensa. Oh ci mandi la Provvidenza, gli uomini della carità. Come un giorno dalle pietre Dio ha suscitato i figli di Abramo, così susciti la legione e un esercito, l’esercito della carità, che colmi di amore i solchi della terra, pieni di egoismo, di odio, e calmi finalmente l’affannata umanità. Già troppo odiammo, ha cantato pure il Carducci, amiamo. Siamo apostoli di carità, soggioghiamo le nostre passioni, rallegriamoci del bene altrui come di bene nostro in Cielo sarà appunto così, come ce lo esprime anche Dante con la sua sublime poesia. Siamo apostoli di carità, di amore puro, amore alto ed universale; facciamo regnare la carità con la mitezza del cuore, col compatirci, con l’aiutarci vicendevolmente, col darci la mano a camminare insieme. Seminare a larga mano, sui nostri passi, operi di bontà e di amore, asciughiamo gli animi di chi piange. Sentiamo, o fratelli, il grido angoscioso di tanti altri nostri fratelli che soffrono e anelano a Cristo; andiamo loro incontro da buoni samaritani, serviamo la verità, la Chiesa, la Patria nella carità. Fare del bene a tutti, fare del bene sempre, del male a nessuno!».

Rottamazione Jeans per la Caritas

La Caritas ha il piacere di comunicare un’iniziativa organizzata a favore dei fratelli più bisognosi e ringrazia gli organizzatori. L’iniziativa ha il nome “Rottamazione Jeans” ed è valida fino al 30 novembre di quest’anno. Di che cosa si tratta? Chi sceglierà un nuovo Jeans presso il negozio “Monkey Street” di via Alessandria 2 ad Acqui Terme, se consegna il suo Jeans usato avrà un corrispettivo di 25 euro. Tutti i capi ritirati verranno donati alla Caritas di Acqui Terme. Un gesto di solidarietà ridarà vita ai vecchi Jeans.

Pellegrinaggio in Terrasanta

L’Ufficio Pastorale del tempo libero, pellegrinaggi e turismo della Diocesi di Acqui organizza, nell’Anno della Fede, un pellegrinaggio in Terrasanta dal 24 febbraio al 2 marzo 2013 Il programma prevede: domenica 24 febbraio: Italia - Tel Aviv - Nazareth; lunedi 25 febbraio: Nazareth - Tabor - Cana di Galilea; martedì 26 febbraio: lago di Tiberiade - Cafarnao - Tagba Monte delle Beatitudini - Chiesa del Primato - Fiume Giordano Gerusalemme; mercoledì 27 febbraio: Yad Vashem - Mar Morto - Gerico - Gerusalemme; giovedì 28 febbraio: Hebron - Betlemme - Gerusalemme; venerdì 1 marzo: gerusalemme; sabato 2 marzo: Gerusalemme - Emmaus - Tel Aviv - Italia. La quota è fissata in: (varia a seconda del numero dei partecipanti) base 40 persone €. 1.260,00; base 35 persone €. 1.290,00; base 30 persone €. 1.320,00 e include: tutti i trasferimenti, pensione completa in Terrasanta in camere doppie con servizi (suppl. camera singola € 265,00 p/p), guida in lingua italiana, ingressi come da programma, assicurazione di viaggio medico non stop e bagaglio, tasse di soggiorno, mance per autista e guida. La quota non comprende gli extra in genere, le bevande ai pasti e tutto quanto non espressamente indicato ne la quota comprende. Si fissa l’iscrizione entro il 15 dicembre 2012 con l’acconto di €. 400,00. Indispensabile passaporto con validità di almeno sei mesi dalla partenza. Per informazioni e prenotazioni: don Claudio Barletta (tel. 340 25 08 281); don Stefano Minetti (tel. 0141 75121 - 335 69 16 770).

Attività Oftal

Incontro formazione adulti e famiglie

Domenica 4 novembre presso i locali del Duomo, l’Azione Cattolica ha organizzato una giornata per approfondire il personale rapporto con Dio. Nell’anno che la Chiesa dedica alla riflessione sul dono della fede, vogliamo riscoprire l’incontro con il Signore nelle nostre vite, come la fede sia stato un regalo che abbiamo ricevuto, e il giorno in cui ce ne siamo accorti “nulla è stato più come prima”, è stato l’inizio del cammino!! Il sottotitolo “Dai racconti della Bibbia alla nostra vita, Dio incrocia le storie delle donne e degli uomini di ogni tempo...” precisa che vogliamo imparare dalla Sacra Scrittura a vedere l’azione di Dio nelle storie di ogni uomo. Il programma: ore 9.45 arrivi e sistemazione bambini; ore 10 preghiera e introduzione; ore 10.30 Le storie della Bibbia raccontano la fede, a cura di Domenico Borgatta; ore 12 Santa Messa presso la parrocchia N.S. Assunta (Duomo); ore 13 pranzo di condivisione; ore 14.30 Se siamo ancora qua è per una storia di fede: riflessioni e condivisione nell’anno della fede; ore 16.30 conclusioni e preghiera finale. Per i bambini è previsto un servizio di animazione coordinato dagli educatori ACR. Per informazioni e prenotazioni: Laura Trinchero 0141.774.484339.443.83.37, Flavio Gotta 0141.099.148 – 349.621.53.10, Centro Diocesano di AC 0144.323.278 [email protected] Flavio, Laura, Don Pavin e tutto il Settore Adulti di AC

L’avventura scout

Domenica 7 ottobre a Morbello, nel suggestivo scenario di Villa Claudia e annesso parco comunale, alcuni Adulti scout della comunità Masci di Acqui hanno pronunciato la loro Promessa scout. Per alcuni si trattava della prima Promessa, mentre per altri si trattava di un rinnovo in quanto provenienti già dallo scoutismo (una volta scout, sempre scout). La Promessa rappresenta l’atto formale di adesione alla Legge e agli ideali dello scoutismo, attraverso cui si entra a far parte della grande famiglia degli scout. Alla presenza del Segretario regionale e di numerosi rappresentanti delle Comunità piemontesi, con la cerimonia della Promessa, la nostra Comunità è entrata ufficialmente a far parte del MASCI – Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani. La nostra è una comunità formata da una quindicina di donne e uomini con esperienze ed età diverse, ex scout, genitori di scout o che non conoscevano lo scoutismo, che si riconoscono negli ideali dello scoutismo, che stanno bene insieme e che si scambiano le rispettive esperienze per crescere come individui, nella consapevolezza che l’educazione della persona interessa tutto l’arco della vita. Noi abbiamo scelto la formazione permanente applicando alla nostra ricerca il metodo scout informato al principio dell’autoeducazione. Intanto si sono attivati alcuni progetti, perché secondo noi lo stare deve essere finalizzato al fare delle cose. Un progetto che ci ha da subito coinvolti è la raccolta dei “tappi di plastica”, in collaborazione con il Masci piemontese. Ma perché raccogliere tappi? Per costruire dei pozzi per

portare acqua nei villaggi della Tanzania e la scelta non è ovviamente avvenuta per caso, ma perché la Diocesi di Livorno ci ha messo al corrente di questo progetto che va avanti da alcuni anni insieme al Masci e a diversi gruppi Scout. In questa operazione di raccolta ci appoggiamo al centro di raccolta di Alessandria che, assieme a Rivoli per la provincia di Torino, Viverone per la provincia di Biella e Vogogna per quella di Verbania, costituiscono i centri di raccolta in Piemonte. Da gennaio a dicembre 2011 si sono raccolti 331.510 kg di tappi complessivamente, di cui in Piemonte 100 t, in Toscana 110 t, in Lombardia 40 t, in Emilia 35 t, nel Lazio 28 t, e le restanti regioni 18 t. Il peso di un tappo di plastica è di circa 2,50 grammi per cui occorrono 400.000 tappi per fare una tonnellata che viene retribuita con circa 170,00 euro. Anche noi abbiamo iniziato da luglio 2012 con il nostro contributo alla raccolta ed abbiamo coinvolto in questa avventura anche alcuni esercizi commerciali che hanno aderito come centri di raccolta e ai quali desideriamo fare un grosso ringraziamento ai seguenti commercianti che ci danno una mano: Bar L’angolo di corso Divisione; Au Hua di corso Savona; Supemercato Gulliveri di via Cassarogna. E un grazie speciale a tutti i lettori che portano i loro tappi nei centri di raccolta e un grazie anche a chi volesse partecipare alla raccolta. Maggiori informazioni sulle operazioni sono reperibili sul sito internet Centro Mondialità Sviluppo Reciproco (www.cmsr.org) Per la Comunità Masci di Acqui, Lucia e Francis

Sabato 13 e domenica 14 ottobre un gruppo di “Giovani d’oggi” è stato avvistato a Vinchio presso l’Ostello “Mare Verde” nella provincia di Asti. È un mistero ancora irrisolto come questi ragazzi non apparissero svogliati, sfiduciati, disinteressati. Anzi! Mostravano entusiasmo, mostravano fiducia pur non sapendo cosa realmente li aspettasse, mostravano consapevolezza nell’essere presenti per propria scelta. Pare che i “segni” del pellegrinaggio a Lourdes trascorso due mesi prima siano ancora vivi in loro e li abbiano spinti ad incontrarsi. Non sono state ricercate prove tangibili dell’esperienza di Lourdes, ma sono state rinvenute emozioni durate pochi istanti che nel ricordo sono diventate eterne. Lourdes non può essere solo una meta, un luogo di arrivo,

un sogno. È un punto da cui partire o ripartire, un incontro che, in maniera diversa, ha risvegliato in ognuno una luce. Ora è il momento di decidere se tenerla nascosta oppure darle spazio, farla brillare, renderla scintilla per chi ci sta vicino e fuoco capace, nei momenti di fatica, di alimentare il coraggio di non abbandonare l’unica strada che può dare senso alla vita. Tutto ciò sembra impossibile da raggiungere! Invece è proprio l’obiettivo comune che questi “Giovani d’oggi”, nel loro fine settimana, hanno condiviso e che insieme desiderano realizzare. Il mistero è ora svelato… e questo non è l’unico “caso” risolto durante il ritiro dei giovani Oftal a Vinchio, ma sicuramente è quello che stava più a cuore! I responsabili Giovani Oftal

Calendario diocesano

Venerdì 2 – Messa del Vescovo per i defunti al cimitero di Acqui, alle ore 15,30. Sabato 3 – Dalle ore 8,30 il Vescovo è disponibile per le confessioni nella Basilica della Addolorata di Acqui Terme. Domenica 4 – Alle ore 11 il Vescovo celebra la messa nella parrocchiale della Maddalena di Sassello e conferisce l’onorificenza ‘Pro Ecclesia et Pontifice’ al parroco don Valentino Barbiero orionino. Alle ore 17 il Vescovo celebra la messa nella chiesa di S.Francesco di Cassine. Lunedì 5 – Per due giorni il Vescovo è a Roma per il Convegno nazionale su pastorale giovanile promosso dalla Cei. Mercoledì 7 – Dalle ore 10 il Vescovo presiede la Consulta regionale di pastorale giovanile a Torino. Giovedì 8 – Alle ore 20,45 il Vescovo presiede il Consiglio pastorale diocesano nella sede della parrocchia della Cattedrale.

Il vangelo della domenica “Shemà Israel”, “Ascolta Israele”. Con queste parole, l’ebreo, la comunità ebraica, si rivolgeva a Jahvè, a Dio. Siccome Mosè aveva coscienza di aver a che fare con delle teste dure, si era limitato ad educare la sua gente a ripetere, fino alla noia, poche e semplici parole: “Shemà Israel” e aggiungeva a conferma e minaccia: “Questi precetti ti stiano fissi nel cuore”. Il Deuteronomio Questo si legge nella prima lettura di domenica 4 novembre: nel lasciare per sempre il suo popolo, Mosè rispiega i dieci comandamenti, perché sa che tutte le scuse sono buone per dimenticarsene. Mosè esalta la Legge, la Torah, anzi ne fa il primo libro degli insegnamenti di Dio, ma poi, a forza di esemplificazioni concrete, cade nell’eccesso opposto della casistica, per cui la Torah è suddivisa in 613 comandamenti, di cui 365 negativi e 248 positivi. Di fronte a una congerie così cavillosa di norme, ha ragione Dante

quando scrive: “Le leggi son, ma chi pon mano ad elle?”. Padre Nostro Gesù non ha negato gli insegnamenti dell’Antico Testamento, ma vedendone il limite nella applicazione di noi uomini, ci ha proposto un passo in più: “Quando pregate dite: Padre nostro…”. Non una Torah complessa di norme che incombe, ma un cuore che si apre all’incontro. Incontro che non è personale, tra io e Dio, ma tra un singolo figlio che, mentre prega il Padre, si ricorda dei fratelli: “Padre nostro”, e li accomuna nella implorazione. La Torah era già in crisi ai tempi di Gesù, ora anche il Padre nostro sta perdendo di credibilità. “Oggi – ebbe a dire papa Benedetto – la vera minaccia per l’umanità è il disprezzo di Dio, il cinismo nei confronti del sacro, quasi per difendere il diritto alla libertà della intelligenza dell’uomo, ed elevando l’utilità a supremo criterio per i successi della ricerca”. d.g.

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

ACQUI TERME

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Nelle relazioni degli assessori comunali

Inaugurato davanti alla ex Kaimano

I primi cento giorni di attività dell’amministrazione di Enrico Bertero

Distributore di acqua naturale e gasata

Acqui Terme. Sono passati più di quattro mesi dall’avvio dell’amministrazione Bertero. La documentazione inerente l’attività della giunta e dei consiglieri di maggioranza o delegati è stata presentata durante una riunione con i giornalisti locali convocata a Palazzo Levi, sala della giunta. Si è trattato dell’ascolto di una sessantina di minuti di discorsi e della visione di foglirelazioni consegnati ai giornalisti con notizie spesso riferite a contenuti già ampiamente superati in quanto pubblicati e resi ampiamente di pubblico dominio dai media. Pertanto è facile intuire che il “prima” che racconta per filo e per segno, magari con orari e commenti di ogni attività anche minima, di spettacoli, letture di un libro, mostra d’arte, conferenza ecc, se ripetuta al lettore potrebbe diventare pesante e noiosa. Un saggio ed anziano amministratore diceva che se si vuol rendere poco produttiva una riunione è sufficiente convocare più di tre, quattro persone assieme. Ovviamente la cronaca dal “Palazzo” è riferita a posizioni di parte, di letture politiche-amministrative che possono essere valutate e commentate. Il primo intervento, effettuato a livello verbale e con consegna di sei pagine di testo, è stato proposto dall’assessore all’Urbanistica e ai Lavori pubblici Luigino Branda. Parliamo di due dicasteri di gran impegno, spessissimo chiacchierati e soggetti a critiche, che, secondo quanto sostenuto da Branda, la nuova amministrazione ha trovato in condizione tutto al contrario che ottimali. Branda non ha però mancato di tessere lodi per alcuni dirigenti attuali, che avevano operato nella precedente amministrazione. “Il tempo fin qui trascorso ha permesso di entrare nel vivo di vari argomenti, consentendo, ove possibile, di risolvere situazioni che necessitavano di una presa di posizione definitiva, mentre, in merito a tematiche più complesse, si è programmata una gestione volta al raggiungimento di risultati

concreti, con assegnazione di tempi ben precisi”, ha affermato Branda. Quindi parlando delle scuole materne, elementari e medie “con il sindaco abbiamo effettuato sopralluoghi e sentito le richieste dei dirigenti scolastici e sono stati programmati e portati a compimento svariati interventi di manutenzione ordinaria”. Quindi Branda ha parlato dei fondi Acna, dell’impianto di cremazione salme che verrà realizzato in circa dodici mesi ed avrà carattere interprovinciale. Prevista anche la costruzione di nuovi loculi. Per il Centro congressi è indispensabile avere 350 mila euro per completare le opere di impiantistica legate nello specifico alla parte congressuale unitamente alla mancanza dell’arredo, fatto che impedisce di concludere trattative per la gestione del complesso. Seguendo le notizie fornite da Branda, per il Pip sono partiti i lavori al secondo lotto attuativo, al termine dei quali le aziende aggiudicatarie potranno iniziare la costruzione dei loro capannoni. Parlare del sottopasso è storia lunga, infinita. Branda ha riferito che l’annosa vicenda è stata ripresa al fine di poter addivenire alla realizzazione dell’opera, “ma nel frattempo - ha sostenuto Branda - si è frapposto un ostacolo derivante da problematiche societarie della Società proprietaria della lotizzazione ‘Pec Nord’, società che si era impegnata al sottopasso collegato, quale onere, alla realizzazione del super-

Vendesi villetta semi-indipendente NEL CENTRO CITTÀ

mercato (ora Galassia)”. Nel fascicolo-Branda ci sono informazioni sulla rotatoria ex strada provinciale nº 30 e pista ciclabile, di impianti fotovoltaici, con proposta a diverse società che operano nel campo delle energie rinnovabili dell’utilizzo delle coperture di alcuni edifici comunali allo scopo di realizzare impianti fotovoltaici. Per la scuola nell’area ex Borma si è in attesa, a breve, di indicazioni da parte della Sezione regionale della Corte dei Conti. Stante la prossima necessità di dover traslocare il Comando Polizia urbana e Commercio dalle attuali sedi, in quanto locali non del Comune, è stata valutata l’opportunità e la possibilità di trasferire il Comando nella Palazzina ex uffici Kaimano ed il Commercio al piano terreno di Palazzo Levi. Per il settore Urbanistica è in atto la riorganizzazione dell’Ufficio, con ridistribuzione dei compiti e delle competenze dei dipendenti tecnici ed amministrativi. La riorganizzazione si completerà a breve con nuove regole e modi di accesso all’Ufficio e di servizio per gli utenti. L’ufficio Urbanistica sta lavorando alla variante del Piano Regolatore Generale, iniziativa che ha i riflettori puntati da parte dell’opinione pubblica. L’assessore alla Polizia municipale, viabilità, Protezione civile, Economato e rapporti con i cittadini, Renzo Zunino, ha messo nel paniere delle situazioni da definire con urgenza il ripristino e il miglioramento della segnaletica stradale

verticale e orizzontale, con assegnazione alla Polizia locale di un operaio addetto esclusivamente alla segnaletica. Quindi Zunino ha citato la nuova ordinanza contro la presenza di nomadi e girovaghi, su tutto il territorio ed in particolare sull’area camper di Viale Einaudi, con frequenti controlli, ha quindi citato il prolungamento dell’orario serale delle pattuglie, fino alle 02,30 per garantire maggiori controlli sull’osservanza degli orari degli esercizi pubblici (bar, spettacoli musicali all’interno ed all’esterno degli stessi). È prevista anche la dotazione di un apparecchio (fonometro) per misurare l’emissione di suoni e rumori. Si tratta di problemi che durante l’anno hanno provocato tantissime situazioni negative. Nel resoconto di Zunino c’è anche l’istituzione di un servizio in borghese in ore serali e notturne, e sui mercati settimanali, per contrastare eventuali reati contro il patrimonio, la pubblica quiete e persone dedite all’accattonaggio. Da segnalare i controlli per abuso dei tagliandi per le persone inabili, la collaborazione con la Guardia di finanza, durante le fiere, per la repressione del commercio abusivo. Il controllo su esercizi commerciali utilizzati come copertura per attività illecite (chiusura di un locale ove si verificava lo sfruttamento della prostituzione). Sempre secondo quanto sostenuto dall’assessore Zunino, si parla dell’istituzione di un nucleo di vigilanza edilizia. Sul prossimo numero altri interventi. C.R.

Ringraziamento

Acqui Terme. Sandra Rosso e Vittorio Balocco, da pochi giorni genitori del piccolo Edoardo, intendono ringraziare affettuosamente il personale tutto dei reparti Ostetricia-Ginecologia e Pediatria-Nido. Encomiabile è stata la professionalità, la sensibilità ed il calore umano offertoci e con i quali ci hanno sostenuto per vivere un evento così bellissimo ».

Acqui Terme. È operante in piazza Maggiorino Ferraris, dinanzi all’ex stabilimento Kaimano, un distributore automatico per l’erogazione di acqua naturale e gasata. Il nastro inaugurativo è stato tagliato dal sindaco Enrico Bertero e Luciano Blasi di Canelli, titolare della ditta distributrice dell’acqua, che ha donato una bottiglia di vetro con tappo a tenuta alle persone presenti all’inaugurazione. “Il distributore - ha commentato Bertero - è stato disposto dall’amministrazione comunale che offre la possibilità ai cittadini acquesi e di tutto il territorio circostante, in un momento di crisi, di poter disporre di acqua liscia e gasata ad un ottimo prezzo”. Il servizio avviene tramite gettoniera o chiavetta. Il costo è di 0,05 euro al litro per acqua naturale fredda e 0,05 euro al litro per acqua gassata refrigerata. L’amministrazione comunale ha affidato la concessione dell’impianto alla “Biasi Luciano Srl”, quale concessionario ufficiale della “Cillit-La Fortesan”, che lo manterrà operativo per il cittadino dalle 7 alle 23. Secondo l’accordo, il Comune mette gratuitamente a disposizione di “Biasi Srl” l’area attrezzata per la messa in esercizio, la manutenzione e la conduzione dell’impianto. La Biasi Srl non avrà come onere l’occupazione del suolo pubblico, la tariffa per la raccolta rifiuti ed altre incombenze. Sempre il Comune dovrà provvedere giornalmente alla pulizia dell’area circostante l’impianto, raccolta rifiuti e sgobero neve, inoltre sorvegliare

l’area mediante il Corpo di polizia municipale ed un idoneo sistema di video-sorveglianza. La ditta “Biasi” riconoscerà al Comune, a partire da 300 m3 (trecentesimo di metro cubo) di acqua erogata al cittadino, un compenso di 0,01 euro per ogni litro di acqua conteggiata dal dispositivo elettronico. L’accordo è valido per dieci anni dal momento dell’installazione dell’impianto. L’impianto Cillit-Multipur è fornito di un filtro dissalatore di sicurezza autopulente automatico, con riduttore di pressione incorporato, per eliminare dall’acqua sabbia e corpi estraneifino ad una granulometria di 90 micron al fine di prevenirecorrosioni puntiformi e danni alle tubazioni, alle apparecchiature e alle valvole, nonchè per ridurre la pressione quando troppo elevata. L’impianto prevede un lavaggio automatico programmabile ed una frequenza lavaggio, massimo ogni ora, minimo ogni 56 giorni, dispone anche una struttura di disinfezione e debatterizzazione dell’acqua a raggi ultravioletti, dotato di sistema accensione e spegnimento segnalato mediante led luminoso. C.R.

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L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

Si sono svolte il 20 e 21 ottobre

Mercoledì 24 ottobre

Una risposta a Mauro Garbarino

Giornate volontariato Confesercenti ringrazia

Delegazione UN Women ricevuta dal sindaco

Inutile lamentarsi meglio darsi da fare

La Confesercenti di Acqui Terme ringrazia la Società Operaia di Mutuo Soccorso ed il Corpo Bandistico Acquese per avere collaborato ad organizzare le due giornate del Volontariato svoltesi il 20 e 21 ottobre in piazza Italia a favore delle Associazioni acquesi non a scopo di lucro. L’incasso sarà devoluto all’Associazione Diabetici che giornalmente assiste con dedizione e grande umanità le persone bisognose nel reparto dell’Ospedale di Acqui collaborando con il reparto stesso ed il Corpo Bandistico Acquese che necessita l’acquisto della divisa estiva. Doverosi ringraziamenti ai Vigili Urbani che grazie alla loro presenza, la manifestazione ha potuto svolgersi senza problemi, l’Ufficio Commercio indispensabile nella collaborazione, l’Ufficio Turismo sollecito a dare tutte le informazioni per la prenotazione degli spazi, l’Ufficio Economato sempre disponibile a fornire il materiale necessario.

Grazie al Supermercato Giacobbe di Acqui Terme per l’agevolazione nell’acquisto dei prodotti che servono alle manifestazioni, fra cui il gustoso olio extra vergine che dà un tocco di squisitezza alla farinata; grazie alla cantina di Paolo Pizzorni per l’offerta del buon vino barbera che ha reso più appetibile la ormai famosa farinata cotta nel forno a legna dalla famiglia Rossi di Prasco, grazie alla ditta Benazzo legna da ardere per la legna offerta necessaria alla cottura, alla Pro Loco di Ovrano per la collaborazione e disponibilità ed a tutte le persone intervenute. La Confesercenti di Acqui Terme, la Società Operaia di Mutuo Soccorso S.O.M.S. di Acqui Terme ed il Corpo Bandistico ricordano che la prossima manifestazione si svolgerà il 22 dicembre alle ore 21 nella sala del Grand Hotel Nuove Terme, con il concerto del Corpo Bandistico Acquese per augurare Buon Natale ed un Nuovo Anno pieno di felicità a tutta la cittadinanza.

Acqui Terme. Il sindaco di Acqui Terme, Enrico Bertero ha ricevuto mercoledì 24 ottobre in Comune la delegazione UN Women della provincia di Alessandria. L’incontro è avvenuto in occasione della Giornata delle Nazioni Unite che si celebra in tutto il mondo il 24 ottobre. UN Women, Entity for Gender Equality delle Nazioni Unite, nata nel 2011 dalla fusione di tre Agenzie e del Fondo per le Donne Unifem, è rappresentato a livello locale da Nadia Biancato. La delegazione ha avviato un programma di attività che hanno per obiettivo la conoscenza da parte delle istituzioni delle finalità di UN Women per una collaborazione più efficace negli ambiti i competenza: porre fine alla violenza contro donne, ragazze e bambine, promuovere l’importanza del ruolo femminile nel settore della difesa e della sicurezza, favorire l’empowerment economico delle donne, potenziare la leadership e il coinvolgimento politico femminile, in definitiva fare - ovunque - dell’uguaglianza di genere il fulcro dello sviluppo na-

zionale e delle scelte di bilancio. “Il sindaco Bertero si è dimostrato molto sensibile nei confronti della nostra istituzione e delle sue finalità. Siamo molto soddisfatte della collaborazione offertaci, che sarà immediatamente operativa” evidenzia Nadia Biancato che all’incontro era accompagnata dalla vice Maria Angela Pozzoli, e dalle socie Mariavittoria Delpiano, Marilena Rini e Oria Trifoglio (presidente di Zonta Club e vice Sindaco di Alessandria). La prossima iniziativa di UN Women si svolgeranno il 7 novembre con un’apericena per UN Women presso la Ristorazione Sociale di Alessandria (costo euro 15; prenotazioni: 339 8512631, 0131 388202, 328 2225201). Seguiranno iniziative di sensibilizzazione contro la violenza nei confronti delle donne dal 25 novembre e per sedici giorni, come richiedono le Nazioni Unite ovunque nel mondo fino alla giornata dei Diritti Umani, 10 dicembre, in cui verrà ribadito che “i diritti delle donne sono diritti dell’umanità”.

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E DELL’ASTESANA

Acqui Terme. Pubblichiamo una risposta all’intervento di Mauro Garbarino: «Caro Mauro, se sei riuscito a sognare tutte queste belle cose, ritieniti fortunato, e, se questo sogno ti ha dato un poco di felicità, ti auguro di ripeterlo. Purtroppo per me, osservando Acqui, lo scenario non mi ispira dei sogni, ma solo... incubi. Non riesco a percepire un progredire della nostra città: ogni iniziativa proposta a qualsiasi livello, provoca la stessa “angoscia infinita” che hai provato al risveglio del tuo sogno. Ma dove sta il problema? Quasi certamente nelle peculiarità ipercritiche e disfattiste di noi acquesi, intolleranti con chi ha successo, indisponibili a dare il personale contributo per qualunque causa anche la più nobile, sempre in attesa che altri provvedano, in particolare dall’esterno. Forse siamo solo degli egoisti, ipergracidanti… cuore arido… comunque tendenzialmente poco sensibile e portafoglio rinsecchito. Abbiamo consentito la dispersione nel mondo di un patrimonio di opere d’arte, selezionato negli anni dalla Famiglia Ottolenghi. In Acqui non si sono trovati i danari, non li ha saputi ritrovare la pubblica amministrazione di cui tu forse facevi parte e nessun acquese ha saputo… osare. I Trevigiani hanno fatto la colletta e si sono accaparrate le sculture più belle del loro concittadino Arturo Martini. Noi le avevamo in casa. Quale richiamo, perduto, per il sempre auspicato turismo… qualificato.! Abbiamo dovuto attendere l’arrivo di un estraneo a Villa spogliata, più avveduto, colto, lungimirante. La presenza nella nostra Città di cotanti sportelli bancari, assicuratori, agenti finanziari, riferiti al numero di abitanti è la conferma che di danari in Acqui ce ne sono troppi, non dimentichiamo la massa dei depositi postali. Quindi non carenza dei mezzi finanziari; difettano in noi quelle sensibilità, cultu-

ra,quella propensione ad… osare che ha fatto esplodere quei luoghi che rispetto a noi 50/60 anni fa erano sobborghi. È presunzione la mia? Forse, ma Canelli, Nizza e la stessa Alba io le ricordo così! Consentimi una domanda... da angosciato, ma tu, acquese come me, in relazione alle tue possibilità hai mai contribuito ad alcuna delle iniziative oggetto dei tuoi sogni? La stessa domanda la riserverei a coloro che hanno costituito il Comitato S.Spirito, per curiosità: i soci proponenti hanno versato il contributo, e, se possibile, in quale misura? Apprendere come è stato diffuso, che la vecchierella al minimo di pensione ha versato in banca 10 euro, sottoponendosi ad un sacrificio… enorme, mi umilia. In un universo di ventimila abitanti sarebbe statisticamente comprovato che il dieci percento degli abitanti detiene la maggior ricchezza, e che quindi una erogazione liberale, paragonabile al sacrificio della onorabile concittadina innamorata della Sua Città, consentirebbero la realizzazione di quelle iniziative finalizzate ad ulteriormente abbellirla per i nostri figli, i nostri nipoti, per le nuove generazioni. Non va trascurato che la parte migliore di Acqui è quella che ci hanno tramandato i nostri avi e Saracco. La nostra epoca ha prodotte molte offese architettoniche, viarie e privilegiato il... consumo selvaggio del suolo, occultando reperti archeologici anche di pregio Le esigenze del passato ora non sussistono più, anzi nella nostra città esiste un eccesso di unità immobiliari; basta un giretto per constatare le proposizioni di affittasi, vendesi, in tutte le realtà residenziali commerciali etc. Allora è mio convincimento che è, purtroppo, un problema di cultura; la cultura nutre lo spirito e l’identità di una comunità. Diamoci da fare, e soprattutto cessiamo quell’atteggiamento concludente che noi avremmo fatto di più e meglio, ma di cose non ne abbiamo mai fatte. Non siamo più credibili. Cordialmente.» E.G. (segue la firma)

Per piscine termali e inalazioni

Promozione invernale alle Terme di Acqui

Acqui Terme. Le Terme di Acqui per i mesi di novembre (da lunedì 5 novembre) e dicembre propongono degli sconti molto vantaggiosi sull’acquisto di piscine terapeutiche e di cure inalatorie. Ce ne parla il dott. Giovanni Rebora, Direttore Sanitario delle Terme di Acqui. «Premesso che ogni cittadino italiano ha diritto nell’anno, se lo necessita, ad un ciclo di cure termali convenzionate con il S.S.N. - e tra queste sono incluse inalazioni e piscine - per le quali si paga solo il ticket (€ 50,00) o la quota ricetta (€ 3,10); fatta appunto questa precisazione, l’offerta delle Regie Terme si rivolge a chi avendo già utilizzato la “convenzione” per altre cure (ad es.: i “fanghi”) decide di fare anche piscine o inalazioni, oppure a chi intende ripetere i trattamenti in oggetto, dopo averli effettuati per una prima volta con la ricetta del S.S.N. A margine di questa nota d’informazione, preme ribadire l’importanza preventiva e terapeutica dei trattamenti termali in oggetto. Per le piscine, la loro valenza è molteplice: infatti, negli Stabilimenti termali “Nuove Terme” e “Regina” sono a disposizione sia grandi vasche dotate di sedili, passatoie, cadute d’acqua, getti d’idromas-

saggio, utili per praticare a vari livelli la riabilitazione motoria, neuro-motoria o del semplice rilassamento muscolare; ma sono presenti anche percorsi vascolari di acqua termale calda (35ºC) e fredda (20ºC), che stimolando il ritorno venoso trovano un importante impiego nella cura degli edemi, delle alterazioni cutanee, delle parestesie e degli altri postumi dell’insufficienza venosa cronica. Relativamente ai trattamenti inalatori, questi, indirizzati sotto forma di inalazioni caldoumide, di aerosol, di nebulizzazioni, di humage, costituiscono un presidio basilare per la prevenzione e la cura di molteplici patologie ricorrenti o croniche delle alte e basse vie aeree, pertinenti, per altro, a qualsiasi fascia d’età. Con i vari tipi di inalazioni si trattano, quindi, le faringo-tonsilliti frequenti nei bimbi, come le rino-sinusiti di tanti giovani e adulti, come le bronchiti croniche ostruttive degli anziani, soprattutto se fumatori o ex fumatori. Infine, benché piscine termali e inalazioni non necessitino di prenotazione, per chiunque voglia semplicemente chiedere ulteriori ragguagli su promozione e cure, il recapito telefonico delle Terme di Acqui è: 0144 324390».

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

ACQUI TERME Mozioni del MoVimento 5 Stelle a palazzo Robellini

Coppie di fatto e testamento biologico

Acqui Terme. Il MoVimento 5 Stelle di Acqui Terme si è fatto promotore, con il Coordinamento Piemontese del MoVimento, di due mozioni presentate alla fine di settembre in Consiglio Comunale dal consigliere Pier Paolo Cannito su alcuni importanti e delicati temi della nostra attuale realtà sociale: le coppie di fatto, o unioni civili e il testamento biologico. Temi che verranno ampiamente trattati l’8 novembre alle ore 21 presso Palazzo Robellini. Relatori saranno Dejanira Piras, responsabile Project Equal M5S Piemonte e Tullio Monti, coordinatore Consulta Torinese per la laicità delle Istituzioni. Abbiamo chiesto al consigliere Pier Paolo Cannito di illustrarci in sintesi le mozioni. «Per quanto riguarda le “coppie di fatto” - ha detto Cannito - non esiste, nel nostro paese, una legge quadro che ne regoli e legittimi l’esistenza in quanto il legame matrimoniale, e le conseguenti implicazioni giuridiche, può essere riconosciuto solo ed esclusivamente in sede civile, o/e religioso. L’articolo 29 della nostra Costituzione, in questo senso, parla chiaro: “la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio”. Tuttavia il fenomeno delle “coppie di fatto”, cioè conviventi etero o/e omosessuali, in Italia hanno avuto negli ultimi anni uno sviluppo consistente rendendo, di fatto, il fenomeno una autentica rivoluzione sia nel campo giuridico che socioaffettivo. Ci sono ovviamente molte implicazioni di carattere

legale riferite, per esempio, alla crescita e tutela dei figli e ai rapporti patrimoniali tra i due conviventi. È inoltre doveroso ribadire che l’Unione Europea ha chiesto, nel marzo del 2000, agli Stati membri di garantire alle famiglie monoparentali, alle coppie non sposate e alle coppie dello stesso sesso parità di diritti rispetto alle coppie e alle famiglie tradizionali, in particolare in materia di legislazione fiscale, regime patrimoniale e diritti sociali. La materia, come si può facilmente intuire, è articolata e complessa. Per il MoVimento 5 Stelle parlare oggi di “unioni civili basate su vincolo affettivo” è di estrema importanza, attualità e urgenza. Nella mozione si fa riferimento all’articolo 4 del Regolamento Anagrafico Comunale del DPR 223/1989 che cita testualmente: “Agli effetti anagrafici per famiglia si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune”. Il Comune, con l’approvazione di questa delibera potrà dotarsi di un registro per il riconoscimento delle unioni civili basate su vincoli affettivi per garantire a questi cittadini tutta una serie di tutele e servizi che sono attualmente inaccessibili in settori quali: bandi e assegnazioni di case popolari e contributi a sostegno di acquisti ed affitti; servizi socio assistenziali; tutela di anziani e minori; servizi educativi quali l’accesso agli asili nido e alle scuole materne. In tal modo si potranno eliminare le discrimi-

nazioni e le disparità di trattamento tra le coppie di fatto e le coppie unite dal vincolo matrimoniale nei settori di competenza della stessa amministrazione comunale. Per quanto riguarda il “Testamento Biologico”, dobbiamo dire che, purtroppo, in Italia siamo ancora lontani da una sua definizione. Il MoVimento 5 Stelle di Acqui ha chiesto all’Amministrazione Comunale di istituire un Registro Comunale per il Testamento Biologico in modo che la volontà del singolo cittadino, sull’argomento, sia chiaramente definita e univoca. Con l’espressione “Testamento Biologico” ( detto anche testamento di vita, dichiarazione anticipata di trattamento) si fa riferimento ad un documento contenente la volontà di una persona in merito ai trattamenti medici a cui si deve sottoporre nel caso di malattie o traumatismi celebrali. Una tale condizione deve determinare una perdita di coscienza della persona definibile oggettivamente come permanente ed irreversibile. Questo registro - conclude Cannito - permetterebbe dunque ai cittadini acquesi di esprimere, in piena coscienza e senza oneri burocratici, le proprie volontà indicando uno o più fiduciari che provvederanno, nell’eventualità prevista, a far osservare le proprie direttive. La “Living will” ovvero la “Dichiarazione di volontà anticipata per i trattamenti sanitari” è stata introdotta per legge negli Stati Uniti nel 1991 e in molti paesi dell’Unione Europea negli anni successivi».

Annunciata a Torino la novità dell’edizione 2012

Adesione di Cuba ad Acqui & Sapori

Acqui Terme. La presenza di Acqui Terme al Salone del Gusto ha offerto notevoli possibilità di promozione e conoscenza della nostra città e del nostro territorio. Grazie alla collaborazione tra Regione Piemonte, Comune di Acqui Terme - Assessorato al Turismo e Enoteca Regionale Acqui “Terme e Vino” si è tenuta la presentazione ufficiale dell’imminente nuova realizzazione di “Acqui & Sapori”, rassegna giunta alla sua 8ª edizione, che sarà ospitata nella nuova sede del Centro Congressi di zona Bagni e sarà inaugurata il 23 novembre prossimo per concludersi domenica 25 novembre giorno dedicato alla Mostra Regionale del Tartufo. La rassegna dei prodotti tipici enogastronomici del territorio, nata alcuni anni fa come fiera specializzata per tutelare e salvaguardare le produzioni artigianali di qualità, ma anche per sostenere l’economia locale, nel tempo ha ottenuto consensi da un vasto pubblico e secondo i dati ricavati dalle precedenti edizioni, una decina di migliaia di persone da venerdì 23 a domenica 25 novembre potrebbero varcare l’ingresso del Centro congressi nei tre giorni di kermesse per visitare la rassegna e rendersi conto della validità delle prelibatezze proposte da imprenditori considerati tra i migliori oggi in attività. A Torino, presso il padiglione 2 del Lingotto, una delegazione dell’amministrazione di Acqui Terme, guidata dall’assessore al Turismo Pizzorni, ha annunciato il calendario e il programma della mostra mercato. Pizzorni, oltre ad avere ringraziato gli sponsor ufficiali dell’evento, dalla Regione Piemonte alla Provincia di Alessandria, Egea e Cassa di Risparmio di Alessandria ha pure annunciato una delle novità previste durante l’evento dell’edizione 2012, vale a dire l’adesione di Cuba ad Acqui & Sapori, partecipazione ottenuta tramite la Camera di commercio italo-cubana. C.R.

La manifestazione della Pro Loco Acqui

Archiviata la Cisrò anche per il 2012 tutto ok Acqui Terme. “La cisrò ‘d Aicq” di domenica 28 ottobre finirà in archivio per la quantità di zuppa con le cotiche distribuita e per la bontà del piatto proposto accanto ad altre specialità come “Buì e bagnet” e “Pan ‘d melia”, specialità proposte dalla Pro-Loco Acqui Terme. “Si può ancora una volta essere soddisfatti per l’ottimo risultato ottenuto dalla manifestazione, soprattutto per la notevole partecipazione di buongustai che dalle 11 circa alle 20 circa hanno aderito al richiamo dei ceci e del bollito”, hanno affermato il presidente Lino Malfatto ed il vice presidente Carlo Traversa dell’associazione che da poco meno di due decenni propone le due prelibatezze della cucina acquese. Tanto seduti ai tavoli del Palafeste, o nella propria abitazione per chi ha preferito la confezione di cisrò da asporto, la gente ha avuto la possibilità di assaporare una zuppa di ceci con le cotiche di gusto veramente «all’acquese», da far ri-

cordare certe zuppiere colme di cisrò, che, con le cotiche, serviva come piatto unico. Ai ceci, la Pro-Loco di Acqui Terme dedica da tanti anni una giornata promozionale definita «La cisrò d’Aicq». Infatti, l’associazione turistica acquese è in prima linea nel divulgare, tra le sue attività, la cultura che appartiene alla cucina gustosa e schietta nei sapori della nostra città e della zona.

PDissea di Sergio Staino ad Artanda

Acqui Terme. Sabato 10 novembre alle ore 17 presso la Galleria Artanda, alla presenza di Sergio Staino, saranno presentate al pubblico acquese alcune delle 91 vignette del ciclo “PDissea” presentate a Reggio Emilia in occasione della festa democratica di agosto. L’evento, realizzato con il patrocinio e in collaborazione con il PD Unione Provinciale di Alessandria, sarà occasione per fare apprezzare l’ironia di Staino nei confronti delle vicissitudini politiche del Partito Democratico. Alle ore 18 trasferimento a Palazzo Robellini per dare il via ad un “Incontro con l’Autore”. Le vignette di Staino resteranno in mostra da Artanda fino al 2 dicembre con apertura dal martedì al sabato dalle 16.30 alle 19.30. Info: www.galleriartanda.eu e inforestauro.org (sezione Arte e Restauro).

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L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

ACQUI TERME Lions Club Acqui e Colline Acquesi

Meeting su comunicazione

Acqui Terme. Lo scorso 19 ottobre nello splendido complesso dell’abbazia Santa Maria e Seminario Minore, presso il ristorante “Moncalvo” si è svolto il primo meeting dell’anno sociale 2012-’13 del Lions Club Acqui e Colline Acquesi sotto la guida della neo presidentessa Gabriella Bonifacino. Il tema della serata è stata la comunicazione, nelle sue diverse sfaccettature con un illustre relatore: Giuseppe Bottino, past District Governatore, che ora ricopre l’incarico di District Officer e docente dell’accademia del lionismo. Durante l’amabile cena, ha proiettato una serie di filmati e spot pubblicitari estrapolando   i vari aspetti comunicativi ed analizzandone la maggiore o minore efficacia. Grande è stato l’interesse di tutti i presenti, dimostrato con diversi interventi e domande rivolte al bravo relatore. L’apertura dell’anno sociale del Club si era effettuata nella serata del 28 settembre scorso presso la bellissima residenza Villa Scati di Melazzo, nella sala Costanza.. Molti gli amici e ospiti che vi avevano partecipato: tra loro il Presidente del L.C. Costigliole d’Asti, il sig. Carlo Binello accompagnato dalla consorte

sig.ra Graziella, nonché i coniugi Gerardo e Brunella Silvestri di Carpi, una  delle famiglie che ha ricevuto nello scorso mese di maggio una delle roulotte messe a disposizione delle popolazioni terremotate dell’Emilia dal L.C. Acqui e Colline Acquesi. La serata è stata caratterizzata anche dal  passaggio delle cariche, dove  Gabriella Bonifacino assume il ruolo di presidente, cedutole da Aristide Rodiani. La neo presidentessa, dopo il momento conviviale, ha nominato i suoi collaboratori invitando tutti i soci ad avere uno spirito operoso   e solidale per riuscire a realizzare tutte le attività che il Club ha in programma per il prossimo anno. Come negli anni scorsi, i service avranno carattere internazionale (poster per la pace) e nazionale (sicurezza stradale) e saranno rivolti ai ragazzi delle scuole dell’acquese. Il fitto programma prevede inoltre attività strettamente mirate a sostenere progetti del nostro territorio, anche in collaborazione con altre associazioni di volontariato, con l’obiettivo di offrire servizi utili alla comunità in cui si vive e animati dallo spirito lionistico “We serve”.

Unitre Acquese Acqui Terme. Nella prima assemblea degli Iscritti dell’Unitre di mercoledì 24 ottobre, la Direttrice dei Corsi Carmelina Barbato, ha presentato il dettaglio del programma annuale con informazioni sulle nuove lezioni e relativi relatori, dettagli sulle visite guidate ecc oltre a presentare i referenti di ogni mansione nell’ambito dell’organizzazione dell’Associazione. Nel dibattito successivo sono state ascoltate le varie proposte dei presenti. Queste proposte hanno interessato nuovi argomenti di interesse come la storia del cinema, il termalismo di Acqui, storia e visite ai castelli del territorio, conoscenza delle caratteristiche agricole del territorio sotto l’aspetto imprenditoriale delle nuove generazioni, scambi culturali con altre Unitre della provincia ecc e soprattutto un incontro –confronto esplicativo della attività dell’Associazione, con la cittadinanza acquese e non solo, per valorizzare sempre più la realtà culturale della nostra città. Tanti altri piccoli suggerimenti hanno concluso positivamente questo incontro. Nella lezione di lunedì 29 ottobre il dott. Roberto Maestri ha parlato di storia del marchesato del Monferrato. Una distribuzione storica di tutti i personaggi del marchesato durata oltre sette secoli (967-

1708). L’impronta feudale era basata su aggregazione di signori, principi, matrimoni ecc per creare un dedalo di legami di potere, perché i territori iniziali del marchesato erano poveri di risorse umane ed economiche. I legami hanno interessato i Bizantini, i Gonzaga di Mantova, la casa reale di Francia, i Sassoni, le Crociate ecc. fino ad essere destituiti pacificamente nel 1708 ai Savoia. L’apogeo della potenza è intorno al 1300 da cui nacque la leggenda di Aleramo. La capitale di riferimento è stata prima Chivasso e successivamente Casale. Un intricato puzzle di personaggi diplomatici, politici, spericolati, opportunisti ecc hanno trovato una loro collocazione nell’esposizione del relatore. Per approfondimenti, dettagli ecc sulla storia del Marchesato si consiglia di visitare il sito internet www.marchesimonferrato.com. La prossima lezione sarà lunedì 5 novembre con il dott. Pietro Ricci che farà ascoltare la “Tosca” di G.Puccini. Le lezioni di mercoledì 7 novembre saranno tenute dal prof. Mauro Olivieri con “L’artrosi, prevenzione e cura” e dalla prof.ssa Ornella Cavallero con il Cantico delle creature di San Francesco di Assisi oltre a letture e commento del “Pianto della Madonna “ di Jacopone da Todi.

In pensione dagli uffici giudiziari

Saluti e ringraziamenti a Silvana Bertonasco

Pensionati Spi-Cgil in gita a Vinadio

Acqui Terme. Venerdì 26 ottobre i pensionati dello Spi-Cgil si sono recati a Vinadio per la visita allo stabilimento d’imbottigliamento dell’acqua “Sant’Anna”, uno tra i più moderni in Europa. È stata una visita, illustrata dalla guida, molto interessante. È seguito un buon pranzo presso un ristorante della zona e la visita alle Terme di Vinadio, posizionate a 1300 mt di altezza in uno scenario di montagne bellissime che ai tempi hanno accolto anche il Conte di Cavour per le cure termali. Anche se offuscata dal cattivo tempo, la gita è proseguita benissimo con una sosta a Demonte per acquistare i prodotti tipici della Valle Stura, quindi rientro ad Acqui sempre sotto un’acqua torrenziale ma contenti per una giornata in ottima compagnia. Grazie a tutti i partecipanti ed agli organizzatori.

Acqui Terme. Silvana Bertonasco, storica dipendente degli Ufficiale Giudiziari di Acqui Terme, ha lasciato il lavoro per godersi la meritata pensione. Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Acqui Terme l’ha salutata giovedì 25 ottobre negli uffici del nostro palazzo di giustizia. “A nome di tutti gli avvocati di Acqui Terme e Nizza Monferrato noi ringraziamo Silvana, che si è sempre prodigata dimostrandosi gentile, disponibile e scattante”. Così l’avv. Piero Piroddi, presidente dell’Ordine forense, il quale ha rammentato la lunga militanza della neopensionata a servizio della giustizia, dall’inizio degli anni 70 nella sede di Acqui e successivamente presso la sezione distaccata della Pretura di Nizza

M.to, fino alla chiusura della medesima (1999) e poi nuovamente ad Acqui Terme. La consegna di una targa ha suggellato la cerimonia, non senza un pizzico di commozione e di rammarico per un altro pezzo del vecchio tribunale che se n’è andato.

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L’inverno è alle porte, ed è tempo, per chi ancora non lo ha fatto, di far controllare la propria caldaia. La sicurezza è la prima preoccupazione quando si tratta di questo tipo di apparecchiature, e le norme da rispettare sono numerose. In particolare la caldaia deve rispettare i requisiti standard previsti dall’Unione Europea e deve essere controllata da un organismo notificato che ne attesti la conformità e ne controlli la produzione. Le prove a cui gli apparecchi vengono sottoposti mirano a testare la corretta produzione e funzionamento e riguardano elementi quali la stabilità della fiamma, la combustione, il rendimento, i dispositivi di regolazione, controllo e di sicurezza. Molto spesso vengono anche effettuate delle prove in condizioni di guasto per verificare che, anche in questi casi, non ci siano situazioni di pericolo. Molta importanza viene attribuita anche alla documentazione di accompagnamento della caldaia, in particolare al manuale di istruzioni, che deve essere redatto nella lingua del paese in cui viene venduto l’apparecchio ed indicare in maniera chiara le modalità di installazione e di manutenzione. La legge stabilisce poi che ogni caldaia sia dotata di un Libretto d’Impianto, che ne accompagna tutta la vita, sin dal momento dell’installazione. Per le caldaie già installate, esso viene rilasciato dall’impresa che esegue la manutenzione. All’atto dell’acquisto di una nuova caldaia, va sostituito anche il Libretto. Nel Libretto vanno annotati tutti gli interventi, sia quelli di manutenzione annuale, che quelli straordinari, e pertanto è opportuno che a compilarlo sia il tecnico che effettua le verifiche, ma la sua tenuta è compito dell’occupante della casa ed esso deve essere esibito in caso di controlli (sempre possibili per legge) da parte del Comune o della Provincia. Nel caso di caldaie con potenza superiore a 35 kW o di impianti centralizzati, come quelli dei condomini, esso prende il nome di libretto di centrale. In questo caso il responsabile della tenuta deve essere il proprietario o l’amministratore del condominio. La manutenzione di una caldaia, che va effettuata almeno una volta all’anno, è un’operazione molto importante non solo per la sicurezza ma anche per un suo efficiente funzionamento. Infatti una caldaia non regolata bene produce meno calore e brucia più combustibile. Ogni due anni bisogna invece effettuare la verifica del rendimento di combustione della caldaia. Questa operazione misura i valori dei fumi emessi in atmosfera, nell’ottica del rispetto ambientale ed è importante in particolare per le caldaie a camera aperta perché verifica l’efficienza del sistema di scarico dei fumi per evitare il loro ritorno all’interno dei locali di abitazione che potrebbe creare situazioni di grave pericolo. Le operazioni di manutenzione vanno effettuate da un’impresa abilitata, per cui è opportuno richiedere alla ditta a cui ci si rivolge di poter prendere visione del certificato di abilitazione. Il consiglio è quello di stipulare un contratto di manutenzione preventiva e programmata. Preventiva perché è meglio prevenire malfunzionamenti che possono provocare il blocco del riscaldamento o, peggio ancora, pericolo. Programmata perché è opportuno che questi controlli vengano effettuati in date stabilite, possibilmente prima della messa in funzione invernale. Queste sono le cose che in un contratto di manutenzione non possono mancare: l’esecuzione di tutte le operazioni necessarie per garantire la sicurezza e il corretto funzionamento di tutte le parti dell’impianto; - la prova biennale del rendimento di combustione del DPR 412/93, da effettuarsi con le apposite attrezzature; - la tenuta e l’aggiornamento del Libretto di Impianto da parte dell’impresa; - la compilazione del modello H da trasmettere al Comune o Provincia; - l’impegno dell’impresa ad intervenire tempestivamente nel caso di guasti improvvisi; - il rilascio al cliente al termine del lavoro di una bolla di lavoro, valida anche a fini fiscali, contenenti tutte le operazioni compiute e la dichiarazione che esse sono state eseguite in conformità alle norme vigenti. Quali sono le conseguenze per chi non fa manutenzione? Il responsabile dell’impianto è passibile di una sanzione amministrativa da 500 a 3000 euro, nel caso in cui non adotti tutte le precauzioni necessarie a salvaguardare la sicurezza, ma anche a contenere l’inquinamento atmosferico e i consumi, oppure venga meno alle manutenzioni di legge. Inoltre la mancata manutenzione e/o adeguamento degli impianti costituiscono violazione penale. Infine, non ultimo, la mancanza di manutenzione può causare il malfunzionamento dell’impianto, con conseguenze spesso pesanti sul piano economico (si pensi ai consumi eccessivi, da evitare sempre e principalmente in tempo di crisi), ma anche, purtroppo, rischi potenziali per la salute, come la formazione e la diffusione nei locali di monossido di carbonio, un gas tossico e letale, che ogni anno causa purtroppo anche diverse vittime.

Acqui Terme. “Un maliardo/ fatato/ incantato/ seducente/ suggestivo/ concerto dal vivo:/ la bacchetta magica di Alzek Misheff / e i quattro flauti magici di Marlaena Kessick,/ uniti/ accompagnati / scortati /seguiti /condotti/ dai suoni percussivi dello strumento /Hang.” Il primo annuncio lo presentiamo “in poesia”, come ci è arrivato. Quanto alla “parafrasi”, eccola qui di seguito: sabato 3 novembre, alle ore 17, in occasione della proiezione del cartone animato Il flauto magico (ispirato alla omonima opera di W.A. Mozart) di Emanuele Luzzati, si terrà un atteso concerto dal vivo. Vi parteciperanno il maestro Alzek Misheff con al sua bacchetta sonora a raggi infrarossi e quattro valenti flautisti  coordinati da Marlaena Kessick. In più le sonorità dei dischi armonici, tramite un idiofono di metallo inventato in Svizzera, nel 2000, che nei paesi anglofoni si è diffuso con il nome di handpan. Il tutto nel salone delle Pietre di Villa Ottolenghi (150 posti disponibili). Ingresso mostra e spettacolo 10 euro. L’arte che incontra l’arte Un’ampia esposizione con più di 100 tavole originali, sagome teatrali e libri del maestro Emanuele Luzzati è sempre disponibile presso gli spazi e la cantina della magnifica Villa Ottolenghi nel Complesso Borgo di Monterosso. La mostra - a cura del Museo Internazionale Luzzati di Genova e di “Nugae, progetti culturali mostre edizioni” - sarà visitabile fino a venerdì 30 novembre. Dimora padronale senza tempo, la Villa rappresenta un eccezionale esempio di arte del primo Novecento grazie al mecenatismo dei Conti Ottolenghi, Arturo ed Herta, e ai contributi di celebri architetti come Marcello Piacentini e Pietro Porcinai e artisti come Arturo Martini, Fortunato Depero, Venanzo Crocetti. E il repertorio di ambienti della grande casa - che per il territorio costituisce una sorta di acropoli, in cui è possibile rintracciare tanto il tempio quanto il mito - il giardino, le sculture, gli affacci sulla città e

sulla valle sottostante sappiamo sono stati, per tanti visitatori, elementi sorprendenti & inaspettati. E indimenticabili. Attraverso le opere di Luzzati, poi, dalle illustrazioni per Il Pentolino magico di Massimo Montanari (1996), a quelle per Il Rabbi che amava i banchetti (1985) di Enzo Bianchi per non dimenticare Buon appetito, Elia! (1998) o la Tarantella di Pulcinella (1971), si vuole dare, con questa iniziativa, concreta testimonianza dell’incontro dell’artista con alcuni protagonisti della cultura del secolo appena concluso, sotto il segno del convivio, nel suo significato di spazio, luogo, occa-

sione di dialogo tra gli uomini, momento centrale di condivisione per la famiglia o la comunità religiosa. Le illustrazioni e le piccole vignette per l’ Haggadah di Pesach (1984), libro della Pasqua ebraica, raccontano le tradizioni di una cultura in cui il cibo servito ha un particolare significato simbolico. Sempre a cura del Museo Luzzati son proposti i laboratori dedicati ai temi de I menù illustrati (A tavola con Re Artù e Il pentolino magico - un castello da mangiare). E a questo specifico sviluppo si riferisce il box che qui a fianco riportiamo. G.Sa

Monterosso e Luzzati: i laboratori

Acqui Terme. Nell’ambito della mostra d’arte Luzzati e l’arte del convivio, in svolgimento a Villa Ottolenghi fino al 30 novembre, si è svolto il primo laboratorio didattico a cura di Elisa Pezzolla del Museo “Emanuele Luttazzi” di Genova. Grazie alla disponibilità del Dirigente Scolastico del Liceo Artistico “Jona Ottolenghi”, Nicola Tudisco (polo IIS “Parodi”) e alla collaborazione degli insegnanti Michela Piacentini e Antonio Laugelli, un primo incontro di formazione ha già avuto luogo. Dei 28 alunni inizialmente coinvolti, quattro studentesse (Lucia, Monica, Elena e Silvia) si sono prestate a tenere i laboratori didattici A tavola con re Artù e Il Rabbi che amava i banchetti di  Enzo Bianchi. Altri 4 ex alunni (Serena, Daniela, Federico ed Eleono-

ra) si sono uniti al gruppo che condurrà ora i laboratori aperti agli alunni della scuola materna, elementare e della media inferiore (e ciò servirà come credito formativo). Il primo incontro didattico ha registrato anche la gradita presenza dell’Assessore al Bilancio del Municipio di Acqui Franca Roso, che ha messo a disposizione il pulmino del comune per il trasporto degli alunni; altresì il dott. Beppe Ricci, presente all’incontro ha offerto la sua preziosa collaborazione per i laboratori di pittura. Informazioni: Villa Ottolenghi, Borgo Monterosso, Acqui Terme (AL) tel./fax 0144 322177. Oppure scrivendo all’ indirizzo mail [email protected] monterosso.com. Ingressi: 5 euro, 3 euro per gruppi, over 65 e fino ai 18 anni, su prenotazione.

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

ACQUI TERME

Dopo l’Afghanistan intervista a Mortara

Acqui Terme. Maurizio Mortara, fondatore di “Volunteers”, è rientrato da qualche giorno in Italia. Per lui ancora un viaggio in Afghanistan. Appena rientrato da Herat ha appreso la notizia della morte dell’alpino italiano ucciso in questi giorni, vittima di un attacco talebano avvenuto proprio nella provincia della città in cui ha soggiornato. La cinquantaduesima vittima della missione italiana. Maurizio, inevitabile cominciare dalla cronaca… “Queste notizie fanno male. Un ragazzo viene ucciso. Un’altra vittima di questa guerra assurda e senza fine. Conosco questi giovani, viaggio spesso in mezzo a loro come unico civile. Ogni volta che raggiungo l’Afghanistan, il cargo aereo atterra alla base di Herat. Durante le lunghe ore di viaggio ho tempo di osservarli, di parlare con loro e di sentire i loro dubbi e le loro paure. Sono tutti ragazzi che sotto la divisa che indossano hanno cuore e speranze per un futuro di pace. Credo nessuno di loro sia in missione in Afghanistan con lo scopo di uccidere. Tante volte li ho visti carichi di una umanità verso il popolo afghano, sentimenti che spesso non trovo tra la gente che incontro ogni giorno per le strade delle nostre città. Forse l’Afghanistan insegna proprio questo: ad essere uomini con umanità. Per me, benché abbiano addosso una divisa, sono anche loro vittime civili della guerra. Hanno scelto una professione a rischio e rimanere vittime dei guerriglieri fa parte delle probabili possibilità quotidiane in un paese come l’Afghanistan. Ma allo stesso modo, purtroppo, fanno parte di queste possibilità anche il saltare in aria su una mina per un bambino afghano o rimanere vittima di un attentato o dei bombardamenti delle truppe anglo-americane di questa sadica missione di pace”. Forse da lontano la nostra ottica è un po’ distorta: pensiamo che la guerra sia “brutta e orrenda” solo quando coinvolge i nostri soldati… “Le vittime afghane civili di questa guerra non si possono neppure più contare. E’ pazzesco pensare che il loro numero

Don Gallo presenta il libro di Mortara “Achab”

Acqui Terme. Ci sarà don Andrea Gallo a presentare, mercoledì 7 novembre, alle ore 21, presso il Movicentro di via Alessandria, Achab, il secondo libro autobiografico che Maurizio Mortara ha dedicato alle sue “cronache di viaggio nell’Afghanistan delle mille e una guerra”. Il volume è edito da Chinaski Edizioni (Genova) e costa 18 euro: tutti i proventi derivanti dai diritti sull’opera saranno destinati all’Associazione “Volunteers Onlus”, di cui il radiologo ovadese Maurizio Mortara è presidente.

sia incalcolabile! Una media di sette al giorno, tra cui due bambini. Di queste vittime, del loro dolore e della loro miseria nessuno ne parla. Durante le notizie sulla morte dell’alpino ucciso si commenta: ancora sangue italiano in Afghanistan… Il sangue è sempre sangue, sia italiano che afgano. Come la guerra è sempre guerra ed il dolore è sempre dolore. Non esiste differenza, perché ogni uomo dovrebbe avere gli stessi diritti e le stesse possibilità di essere curato e non di morire in guerra e per una guerra che non vorrebbe fare! Per questo sostengo che il nostro alpino è soltanto un’altra povera vittima civile di questo conflitto”. Com’è la situazione in Afghanistan? È cambiato qualcosa? “Sono stato quasi un mese ad Herat. Tutto all’esterno sembra più o meno tranquillo, e la vita della città procede normalmente nel suo caos e nella sua infinita miseria. Naturalmente bisogna stare sempre in guardia, uscire il meno possibile ed esporsi poco alla possibilità di rimanere vittime di attentati o rapimenti. ‘Volunteers’ sta portando avanti progetti umanitari importanti per aiutare questa gente, i loro bambini. Rimanere vittima di inconvenienti del genere non ci darebbe la possibilità di continuare questo importante lavoro. È soprattutto questa responsabilità che mi spinge ad usare ogni precauzione perché tutto fili sempre nel migliore dei modi. Purtroppo in questi mesi tutti i progetti internazionali sono stati bloccati per motivi legati alla sicurezza e in tutta la provincia di Herat, a parte ‘Volunteers’, non mi risulta ci fossero altre organizzazioni ad operare. Ormai sono quasi quattro anni che lavoriamo in mezzo a questa gente. Sanno chi siamo e cosa facciamo. Conoscono il nostro lavoro umanitario e anche gli sforzi che sosteniamo per dare loro un minimo di diritto ad essere curati con una sanità degna di portare questo nome. E’ per questo che ‘Volunteers’ riesce a lavorare in Afghanistan. Certo che, come sempre sostengo, la stessa cosa non vale per chi arriva in questo paese con addosso una divisa, con in mano un mitra. Non si può parlare di pace in questo modo e chiunque, se alla sua porta arrivasse un uomo armato, penserebbe a difendersi.”. A cura di G. Sa. (continua)

S.Spirito: la scuola raccontata dagli alunni

Laurea in Farmacia

Laurea magistrale

Venerdì 26 ottobre presso la facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Pavia, Sonja Ferrero si è laureata con votazione 110 e lode discutendo la tesi dal titolo: “Trabectidina ed indolo - 3 - carbinolo nel trattamento del carcinoma mammario in fase avanzata: studio clinico di fase precoce”. Relatrice la prof.ssa Luigia Favalli e correlatore il dott. Alberto Zambelli. Genitori, familiari ed amici porgono alla neo dottoressa Sonja vivissime congratulazioni per l’obiettivo raggiunto, con l’augurio di una brillante carriera ricca di soddisfazioni. Acqui Terme. Durante il primo mese di scuola la scuola paritaria Santo Spirito ha organizzato diverse iniziative, che hanno coinvolto i ragazzi rendendoli promotori e organizzatori. Il loro contributo alla buona riuscita delle attività si è rivelato fondamentale e ha dimostrato la buona capacità dei ragazzi di essere propositivi, se stimolati e sostenuti con fiducia. A questo proposito pubblichiamo la testimonianza di alcuni ragazzi di 2ª e 3ª secondaria (Maddalena Ghiglione, Erica Pari, Gaia Abaclat, Edoardo Briano). “Fin dai primi giorni di scuola noi, alunni dell’ Istituto Santo Spirito, abbiamo svolto alcune attività sia formative, per rafforzarci nel nostro percorso di crescita personale, che di volontariato, per aiutare chi è nel bisogno. Per quanto riguarda i progetti formativi, ricordiamo con piacere la giornata del 25 settembre trascorsa a Mornese, il paese natale di Sr. Maria Mazzarello, la fondatrice dell’ordine religioso delle suore della nostra scuola. Ogni anno, l’uscita a Mornese o in altri luoghi salesiani, prevede un’attività molto apprezzata dagli alunni della scuola: la stesura del Progetto di classe, ovvero di un documento da noi ideato, per la definizione degli obiettivi educativi e formativi che ci impegniamo a perseguire durante l’anno scolastico. Invece, per quanto riguarda il mese missionario, abbiano organizzato molteplici iniziative allo scopo di raccogliere fondi da di fondi da destinare alle missioni. A turno le tre classi, hanno organizzato la vendita di dolci preparati con cura dai ragazzi e da qualche genitore. La vendita si è svolta all’interno della scuola durante l’intervallo ed ha ottenuto un grande successo, anche per la bontà delle torte che non ha fatto assolutamente rimpiangere i tanto amati snacks e patatine. Inoltre abbiamo dato prova delle nostre capacità organizzative nella preparazione dei tornei di calcio e

pallavolo La partecipazione è stata molto attiva sia da parte dei ragazzi di 1ª che di 2ª e 3ª. L’iscrizione prevedeva il contributo di 1€ a persona. I tornei sono stati disputati tutti i martedì di ottobre nel cortile dell’istituto. In ogni torneo si sono contrapposte quattro squadre composte da giocatori selezionati tramite un sorteggio. Le partite erano arbitrate da ragazzi appartenenti alle altre squadre del torneo. La formazione delle squadre e la raccolta dei fondi sono stati affidati alla classe 3ª che provvederà a destinarli alle missioni. Martedì 30 novembre si concluderà questa attività con la premiazione. Inoltre per conoscere il mondo missionario e comprendere il significato di questa esperienza, ci è stata proposta dai nostri educatori la testimonianza di due ragazzi della parrocchia di Ovada che ci hanno raccontato il loro soggiorno in Burundi presso una missione di suore. Il loro compito era costruire un impianto idraulico per i bambini ospiti della casa delle suore. Ciò che ci ha particolarmente colpiti è stato il discorso fatto dai volontari che ci hanno spiegato di essere partiti con l’idea di fare qualcosa per gli altri ma poi di essere tornati arricchiti e con il “mal d’Africa”. “Il sorriso di quei bimbi, il contatto con la povertà, ci ha insegnato ciò che ha realmente valore nella vita” così si sono espressi per sintetizzare l’esperienza. Le iniziative pro missioni all’interno dell’Istituto Santo Spirito sono continuate con il mercatino dei giochi organizzato dai bimbi della primaria di 4ª e 5ª. Gli alunni più grandi della primaria hanno venduto i loro “vecchi” giochi ai compagni delle altri classi. A conclusione di questi appuntamenti possiamo affermare di aver imparato che organizzare il lavoro per gli altri richiede fatica e impegno ma che alla fine c’è realmente più gioia nel dare che nel ricevere».

2 NOVEMBRE

le cene del venerdì

Per Volunteers un’altra missione

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Acqui Terme. Il 24 ottobre scorso Carolina Piola ha conseguito presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Genova la laurea magistrale in Informazione ed Editoria discutendo la tesi in Storia della Musica “Umberto Bindi, cantautore atipico. Percorso, produzione musicale e fortuna critica” (Relatore il prof. Raffaele Mellace) riportando la votazione di 110/110 con lode. Congratulazioni e complimenti alla neo-dottoressa dai genitori, dal fratello, dalla nonna e da tutti i familiari.

Leva del 1966

Acqui Terme. La “leva” del 1966, invita “i coscritti” venerdì 16 novembre, ore 21, apericena a buffet al ristorante del Golf Club Acqui; la serata sarà accompagnata dalla musica dei “Non Plus Ultra” con dance revival 70/80/90. La quota di partecipazione è di 30 euro tutto compreso. Prenotazioni entro martedì 13 novembre, presso: Gianni & Albina calzature corso Roma 21; Bar Il Barilotto via Moriondo 7; Bar Il Vicoletto piazza Levi 12.

TRATTORIA IL GIARDINO

gran polentata

2 antipasti con polenta fritta - 5 portate di polenta: concia - funghi porcini - salsiccia - capriolo - asino dolce - acqua - vino sfuso - caffè €

9 NOVEMBRE aperitivo

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VENDITE GIUDIZIARIE

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

TRIBUNALE ACQUI TERME Avvisi di vendita di immobili senza incanto

Si rende noto che è stata disposta vendita senza incanto in data 7 dicembre 2012 ore 9 e segg. presso gli studi dei professionisti delegati alle vendite delle seguenti esecuzioni immobiliari

Giudice Onorario delle Esecuzioni: Dott. Giovanni Gabutto ESECUZIONE N. 44/10 R.G.E. PROMOSSA DA CASSA RISPARMIO DI ASTI SPA CON AVV. CAMICIOTTI SILVIA PROFESSIONISTA DELEGATO: GALLO AVV.TO PIERO GIOVANNI con studio in viale Partigiani 25 - Acqui Terme è stata ordinata la vendita senza incanto dei beni sottoposti ad esecuzione alle seguenti condizioni: Indirizzo: via Maestra nº 21 - Calamandrana (AT) Abitazione da fondamenta a tetto, con corte pertinenziale, in comune di Calamandrana (AT), al civico n. 21 di via Maestra. L’immobile è composto da alcuni fabbricati aventi epoca realizzativa e tipologia diversa e dal terreno di pertinenza circostante costituenti un unico compendio. I fabbricati, hanno altezza disomogenea (da uno a tre piani fuori terra di cui uno mansardato), è composto da: Piano terreno: - nm. 578, sub 2 e 275 sub. 2: cucina, soggiorno, vano scala, sette locali di sgombero / cantine, pollaio, legnaia, un locale denominato di sgombero ma in realtà autorimessa; - nm. 578, sub 3: autorimessa Piano primo: - nm. 578, sub 2 e 275 sub. 2: vano scala, tre camere, disimpegno, terrazzo coperto, cinque locali di sgombero / soffitte; Piano secondo: due locali soffitta. Oltre a tre cortili di cui uno di ampia superficie in fregio alla via Maestra. Essendo i fabbricati realizzati in epoche differenti le tipologie costruttive sono estremamente varie. La struttura principale, (fabbricato abitativo ed ex rurale) è in muratura portante mista di mattoni e pietre con partiture orizzontali, solai, in putrelle e voltini di mattoni, solai in cls di tipologia non identificabile e solai in legno. La struttura più recente (magazzini ed autorimesse) è in CA, tamponature in muratura e partiture orizzontali miste latero cementizie. I manti di copertura sono in legno con tegole curve-coppi e, limitatamente, in tegole marsigliesi. Complessivamente le condizioni degli immobili non buone: sono presenti perdite dai manti di copertura e sono visibili deterioramenti nelle finiture esterne (intonaci, ecc.) ed anche gli infissi esterni, in legno, sono in pessime condizioni. La parte abitativa è completamente priva di impianto di riscaldamento (sono presenti solamente alcune stufe a legna) e l’impianto elettrico è vetusto e privo di salvavita. I pavimenti sono in ceramica o in mattonelle di cotto; gli infissi interni sono in legno tamburato quelli esterni in legno verniciato privi di vetrocamera. Lo stato complessivo dei vani abitativi è pessimo fatto salvo alcuni vani sui quali la proprietà è intervenuta in epoca comunque non recente e che si presentano in condizioni comunque non buone. La parte “ex rurale” composta da numerosi vani adibiti a cantina, sgombero, legnaia ecc… è in condizioni fatiscenti meglio descritte nella allegata documentazione fotografica. L’impianto elettrico è totalmente inadeguato e non a norma privo di salvavita e, molto probabilmente, di impianto di messa a terra. Il riscaldamento è completamente assente. NOTA BENE: per evitare di dover allegare il decreto di traferimento il “certificato di valutazione energetica” occorrerà inserire nel bando di vendita il seguente paragrafo: “dato atto che trattandosi di trasferimento forzato, parimenti, è espressamente esclusa la garanzia prevista dall’ art. 13 D.M. 22.01.08 n. 37 Ministero dello Sviluppo Economico, pubblicato sulla G.U. n. 61 del 12.03.08 ed ogni onere relativo o comunque connesso a tale atto normativo”. A cura dell’aggiudicatario dovrà essere presentata domanda in sanatoria al comune di Calamandrana per la modifica della partizione interna. DATI IDENTIfICATIVI CATASTALI Foglio Numero Sub Categoria Cl. Consistenza R.C. € 8 275 578 2 2 A/3 U 10,0 vani 392,51 8 578 3 C/6 U 17 mq. 43,14 I beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Caratti Geom. Mauro il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 77.000,00. Offerte minime in aumento € 1.000,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 III comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposta ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso lo studio del professionista delegato per il giorno 21/12/2012 ore 10.30 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 77.000,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 1.000,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudiziarie.it

Cancelliere: Emanuela Schellino

ESECUZIONE N. 93/11 R.G.E. PROMOSSA DA ITALFONDIARIO SPA CON AVV. ROSSO GIORGIO PROFESSIONISTA DELEGATO: BERTERO DR. GIUSEPPE con studio in piazza Addolorata nº 17 - Acqui Terme è stata ordinata la vendita senza incanto dei beni sottoposti ad esecuzione alle seguenti condizioni: Indirizzo: via Baldizzone nº 18 - Bruno (AT) LOTTO UNICO. In Comune di Bruno in via Baldizzone nº 18, l’immobile oggetto di esecuzione è composto da fabbricato principale con corte di pertinenza all’interno della quale ci sono due bassi fabbricati uno adibito a forno a legna con cucina e un portico. L’immobile (fabbricato principale, bassi fabbricati pertinenziali e corte) ha accesso carraio dalla via pubblica. L’immobile, nel suo complesso, risulta essere in buone condizioni in quanto interessato da recenti lavori di trasformazione di magazzino in locale abitativo. L’immobile si sviluppa su più piani, tutti serviti da un’unica scala a due rampe; al piano terreno trovano collocazione tutti i locali della zona giorno con due locali si sgombero, mentre ai piani superiori vi è la zona notte con ulteriori locali utilizzati come locali di sgombero, nell’unità immobiliare sono presenti quattro servizi igienici in buone condizioni e dislocati in ogni piano. Tutto meglio descritto nella CTU del Geom. Voglino Barbara. NOTA BENE: - dato atto che trattandosi di trasferimento forzato, parimenti, è espressamente esclusa la garanzia prevista dall’art. 13 D. M. 22.01.08 n. 37 Ministero dello Sviluppo Economico, pubblicato sulla G.U. n. 61 del 12.03.08 ed ogni onere relativo o comunque connesso a tale atto normativo; - l’immobile pur avendo tutti i requisiti è privo del certificato di agibilità, pertanto l’aggiudicatario dovrà provvedere a sue spese all’aspletamento di tutte le pratiche per ottenere il certificato (vds. pagg. 48 e 49 della CTU). DATI IDENTIfICATIVI CATASTALI Censiti al N.C.E.U. del Comune di Bruno al foglio nº 2, Mapp. nº 209/1, ex 209; fg. 2, Mapp. 209, Sub. 1, Piano S-T-1-2-ST, Cat. A/2, Classe 1, Cons. 14 vani Super. mq 554, R.C. € 708,58. I beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Voglino Geom. Barbara il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 242.000,00. Offerte minime in aumento € 1.000,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 III comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposto ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso lo studio del professionista delegato per il giorno 21/12/2012 ore 10.30 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 242.000,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 1.000,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudidiarie.it ESECUZIONE Nº 87/2010+96/2011 PROMOSSA DA VALNEGRI PNEUMATICI & C. SAS DI VALNEGRI CLAUDIO MICHELE CON AVV. SILVIA BRIGNANO E MPS GESTIONE CREDITI BANCA S.P.A. CON AVV. GHERARDO CARACCIO PROFESSIONISTA DELEGATO: AVV. MARINO MACOLA con studio in Acqui Terme, via Carducci n. 42 LOTTO UNICO. fabbricato di civile abitazione, con annessi portici ed autorimessa, in Morsasco (AL), reg. Tacchellina 55, il tutto su due piani fuori terra (di cui uno parzialmente interrato) oltre ampia corte pertinenziale composto da: - piano terreno: porticato, due cantine, centrale termica e ripostiglio, due tettoie, ricovero attrezzi - cantina/magazzino. - piano primo: soggiorno / cucina, dispensa, due camere, disimpegno, bagno, balcone e veranda. Detto immobile è così censito: Foglio Num. Sub. Cat. Cl. Consist. R.C. € 10 12 2 C/7 U 53 mq 32,85 10 12 3 A/3 U 7,5 vani 336,99 L’aggiudicatario dovrà presentare domanda di sanatoria al Comune di Morsasco per le opere realizzate abusivamente (come decritto alle pagine 14 e 15 della consulenza tecnica d’ufficio del Geom. Mauro Caratti agli atti, cui si rimanda). I beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del Geom. Mauro Caratti. Prezzo base € 224.000,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offer-

Custode: Istituto vendite giudiziarie

to. Offerte minime in aumento € 1.000,00. Spese presunte di ven-

dita, a carico dell’aggiudicatario, pari al 15% del prezzo di aggiudicazione.

Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il ter-

mine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572 III comma c.p.c. o per qualsiasi altra ra-

gione, è disposta la vendita all’incanto per il giorno 21 dicembre 2012 alle seguenti condizioni:

LOTTO UNICO. Prezzo base € 224.000,00. Cauzione € 22.400,00. Offerte minime in aumento € 1.000,00. Spese presunte di vendita,

a carico dell’aggiudicatario, pari al 15% del prezzo di aggiudicazione.

VENDITE DELEGATE AI PROFESSIONISTI Ogni offerente (tranne il debitore e gli altri soggetti per legge non ammessi alla vendita), dovrà depositare unitamente all’istanza di partecipazione cauzione pari al 10% del prezzo offerto (che non potrà essere inferiore al prezzo base) da depositarsi mediante assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato per la vendita - unitamente all’offerta di acquisto in busta chiusa (che dovrà riportare solo il numero della procedura e la data della vendita) entro le ore 12.30 del giorno non festivo antecedente quello fissato per la vendita presso lo studio dello stesso professionista. MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE VENDITE

In caso di più offerte, si terrà gara a partire da quella più alta presso lo studio del professionista delegato.

L’offerta presentata è irrevocabile ma non dà diritto all’acquisto del bene. La persona indicata in offerta come intestataria del bene è tenuta a presentarsi all’udienza sopra indicata, in mancanza, il bene potrà essere aggiudicato anche ad altro offerente per minor importo e la differenza verrà addebitata all’offerente non presentatosi. Non verranno prese in considerazione offerte pervenute dopo la conclusione della gara. Sono a carico della procedura le spese di cancellazione delle formalità.

Entro 45 giorni dalla aggiudicazione, l’aggiudicatario dovrà versare, mediante deposito di assegni circolari trasferibili intestati alla professionista delegato: - il residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato;

- la somma corrispondente al 20% del prezzo di aggiudicazione per spese relative alla registrazione, trascrizione del decreto di trasferimento oltre a oneri accessori. L’eventuale eccedenza sarà restituita all’aggiudicatario. IN CASO DI ESPERIMENTO DI VENDITA SENZA INCANTO ANDATO DESERTO SI PROCEDE CON VENDITA ALL’INCANTO

Ogni offerente (tranne il debitore e gli altri soggetti per legge non ammessi alla vendita), dovrà depositare unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, mediante consegna presso lo studio del professionista delegato di assegno circolare non trasferibile pari al 10% del prezzo offerto intestati allo stesso professionista entro le ore 13.00 del primo giorno non festivo precedente quello di vendita. Ai sensi dell’art. 580 c.p.c., se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione dovrà essere immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo che l’offrente non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo. In tal caso la cauzione sarà restituita solo nella misura dei 9/10 dell’intero.

La domanda di partecipazione all’incanto dovrà riportare le complete generalità dell’offerente, l’indicazione del codice fiscale e, nell’ipotesi di persone coniugate, il regime patrimoniale prescelto; in caso di offerta presentata in nome e per conto di una società, dovrà essere prodotta idonea certificazione dalla quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza. Gli acquirenti dovranno dichiarare la propria residenza ed eleggere domicilio in Acqui Terme.

Ad incanto avvenuto potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di 10 giorni, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà di almeno 1/5 superiore a quello raggiunto in sede di incanto. Gli offerenti dovranno depositare presso il delegato nº 2 assegni circolari trasferibili intestati al professionista delegato di cui il primo, relativo alla cauzione di importo doppio rispetto a quello fissato per la vendita con incanto, ed il secondo, relativo alle spese presunte di vendita pari al 20% del prezzo offerto. Versamento del prezzo entro 45 giorni dall’aggiudicazione.

Relazione CTU, planimetrie consultabili presso l’Istituto Vendite Giudiziarie (Via G. Bruno 82 - Alessandria), oppure sul sito www.alessandria.astagiudiziaria.com, possibilità di visionare gratuitamente l’immobile previa prenotazione presso l’I.V.G. 0131 225142 - 0131 226145 - [email protected]

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

VENDITE GIUDIZIARIE

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TRIBUNALE ACQUI TERME Avvisi di vendita di immobili senza incanto

Si rende noto che è stata disposta vendita senza incanto in data 7 dicembre 2012 ore 9 e segg. nella sala delle pubbliche udienze del Tribunale di Acqui Terme degli immobili delle seguenti esecuzioni immobiliari

Giudice Onorario delle Esecuzioni: Dott. Giovanni Gabutto ESECUZIONE N. 14/08 R.G.E. PROMOSSA DA ASPRA FINANCE SPA CON AVV. PIOLA GIACOMO è stata ordinata la vendita senza incanto dei beni sottoposti ad esecuzione alle seguenti condizioni: Via Roma 68 - Fontanile (AT) di immobile disposto su tre livelli (oltre a sottotetto non raggiungibile) con estensione complessiva di mq. 120, con accesso da via Roma 68 per i piani terreno e soprastanti e da vicolo Rebuffo per il piano seminterrato, così composta: - al piano seminterrato: due locali ad uso cantina e piccolo locale ad uso centrale termica; - al piano terreno: cucina, soggiorno con ampio terrazzo, bagno, piccolo disimpegno e autorimessa (oltre a vano scala); - al piano primo: due camere (di cui una con terrazzo) e locale di sgombero. per una superficie lorda abitativa di mq. 122 oltre a circa 85 mq. lordi di cantina DATi iDEnTifiCATivi CATASTAli censita al nCEU del Comune di fontanile come segue: - fg. 5, part. 122, sub. 1, cat. A/3, cl. U, cons. vani 6, RC. € 130,15; - fg. 5, part. 122, sub. 2, cat. C/6, cl. 1, cons. 16 mq., RC. € 130,15. i beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Giuso Geom. Marco depositata in data 6/10/2008 e successiva integrazione del 13/01/2009 il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 18.000,00. Offerte minime in aumento € 250,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 iii comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposto ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso lo studio del professionista delegato per il giorno 21/12/2012 ore 9.00 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 18.000,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 250,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudiziarie.it

ESECUZIONE N. 18/97 R.G.E. PROMOSSA DA HCR FINANZIARIA SPA CON AVV. CASSINELLI EDOARDO è stata ordinata la vendita senza incanto dei beni sottoposti ad esecuzione alle seguenti condizioni: Indirizzo: Regione San Vittore - Montabone (AT) LOTTO 1º. Appezzamento di terreno di forma quadrilatera totalmente incolto, ubicato in zona agricola di tipo E nel Comune di Montabone. DATi iDEnTifiCATivi CATASTAli Censito al Catasto Terreni del Comune di Montabone come segue: - fg. 5, Mapp. 308, Qualità seminativo, Cl. 3º, Are 14.10, R.D. 2.55, R.A. 5.10; - fg. 5, Mapp. 309, Qualità seminativo, Cl. 3º, Are 26.30, R.D. 4.75, R.A. 9.51. i beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Prato Geom. Silvio depositata in data 09/12/2011 il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 2.000,00. Offerte minime in aumento € 50,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 iii comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposto ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso lo studio del professionista delegato per il giorno 21/12/2012 ore 9.00 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 2.000,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 50,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudiziarie.it Indirizzo: Regione San Vittore - Montabone (AT) LOTTO 2º. Appezzamento di terreno boschivo siti in reg. San vittore, ubicato in zona agricola di tipo E nel Comune di Montabone. DATi iDEnTifiCATivi CATASTAli Censito al Catasto Terreni del Comune di Montabone, come segue: - fg. 6, Map. 190, Qualità Bosco Ceduo, Cl. 1ª, Are 21.80, R.D. 1.91, R.A. 1.13. i beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Prato Geom. Silvio depositata in data 09/12/2011 il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 1.000,00. Offerte minime in aumento € 50,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai

Cancelliere: Emanuela Schellino

sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 iii comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposto ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso lo studio del professionista delegato per il giorno 21/12/2012 ore 9.00 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 1.000,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 50,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudiziarie.it Indirizzo: Regione San Vittore - Montabone (AT) LOTTO 3º. Appezzamento di terreno totalmente incolto sito in reg. San vittore, ubicato in zona agricola di tipo Enel Comune di Montabone. DATi iDEnTifiCATivi CATASTAli Censito al Catasto Terreni del Comune di Montabone come segue: - fg. 6, Mapp. 202, Qualità seminativo, Cl. 2º, Are 13.90, R.D. 5.38, R.A. 6.10; - fg. 6, Mapp. 466, Qualità seminativo, Cl. 2º, Are 15.13, R.D. 5.86, R.A. 6.64; - fg. 6, Mapp. 467, Qualità seminativo, Cl. 2º, Are 13.87, R.D. 5.37, R.A. 6.09. i beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Prato Geom. Silvio depositata in data 09/12/2011 il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 2.700,00. Offerte minime in aumento € 50,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 iii comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposto ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso lo studio del professionista delegato per il giorno 21/12/2012 ore 9.00 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 2.700,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 50,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudiziarie.it Indirizzo: Regione San Vittore nº 29 - Montabone (AT) LOTTO 5º. vecchio fabbricato con pertinenze rustiche e sedimi di corte, sito in reg. San vittore nº 29, così composto: - al piano interrato: locale di sgombero; - al piano terreno: cucina, camera e vano scala per l’accesso ai piani soprastanti; - al piano primo: due camere, ripositglio e vano scala; - al piano secondo: camera e vano scala. la porzione rustica è composta al piano terreno da 4 locali di sgombero; al piano primo da tre grandi fienili; al piano secondo da un ulteriore fienile. Completa la consistenza del lotto un basso fabbricato staccato, composto da due locali di sgombero ed un pollaio al piano terreno e da due pollai al piamo seminterrato. nOTA BEnE. l’attuale mappale 597 del foglio 6 deriva dall’originario mappale 574 del foglio 6, indicato nella nota di trascrizione della sentenza di divisione del 27/07/2011. DATi iDEnTifiCATivi CATASTAli Censito al nCEU del Comune di Montabone come segue: - fg. 6, Mapp. 597, Ubicazione Reg. San vittore 29 p. S1-T-1-2, Cat. A/3, Cl. U, Cons. vani 12,50, Rendita 213,04. i beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Prato Geom. Silvio depositata in data 09/12/2011 il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 93.0000,00. Offerte minime in aumento € 500,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 iii comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposto ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso lo studio del professionista delegato per il giorno 21/12/2012 ore 9.00 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 93.000,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 500,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudiziarie.it

ESECUZIONE N. 25/10 R.G.E. PROMOSSA DA CASSA RISPARMIO DI ALESSANDRIA SPA CON AVV. BRIGNANO GIOVANNI è stata ordinata la vendita senza incanto dei beni sottoposti ad esecuzione alle seguenti condizioni: Indirizzo: Via Trento Trieste 32 - Fontanile (AT) Appartamento ad uso residenziale posto al piano terzo, mansardato (quarto fuori terra), di un Condominio residenziale denominato “San

Custode: Istituto vendite giudiziarie

Giovanni”, situato nel Comune di fontanile, provincia di Asti, in via Trento Trieste n. 23 interno n. 13, accessibile da vano scala condominiale, senza ascensore. È composto da un piccolo ingresso, un locale tinello con piccolo cucinino, due camere da letto ed un bagno oltre un piccolo terrazzino con tettoia in legno, un balcone coperto dal tetto principale e un vano cantina nel piano seminterrato. l’immobile risulta essere libero, le rifiniture sono molto modeste, serramenti in legno con vetri semplici, radiatori alluminio/ferro collegati ad un impianto centralizzato alimentato da metano di città. lo stato dell’appartamento è discreto sebbene necessita di diverse manutenzioni mentre le parti condominiali risultano essere in buono stato anche se la copertura dell’edifico risulta essere in lastre di eternit. Buona l’esposizione dell’appartamento con piacevole vista sulla vallata sottostante, comodo parcheggio condominiale, situato nella zona concentrica del paese. nOTA BEnE. A cura dell’aggiudicatario dovrà essere presentata in Comune di fontanile domanda in sanatoria per la regolazione delle opere abusive e per l’adeguamento delle planimetrie catastali allo stato di fatto (vd. CTU) DATi iDEnTifiCATivi CATASTAli n.C.E.U. Comune di fontanile, via Trento Trieste n.23 piano 3-s, int. 13 - foglio numero 2, mapp. 318, sub. 14, cat-A/2, classe 1, cons. 4,5, R.C. 197,54. i beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Protopapa Geom. Marco il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 22.000,00. Offerte minime in aumento € 500,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 iii comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposto ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso lo studio del professionista delegato per il giorno 21/12/2012 ore 9.00 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 22.000,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 500,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudiziarie.it

ESECUZIONE N. 44/12 R.G.E. PROMOSSA DA CONDOMINIO “PRIMAVERA” CON AVV. CHIESA CARLO è stata ordinata la vendita senza incanto dei beni sottoposti ad esecuzione alle seguenti condizioni: Indirizzo: Via Alessandria nº 60 - Strevi (AL) LOTTO UNICO. Alloggio posto al piano secondo (terzo fuori terra) di fabbricato condominiale nella periferia dell’abitato di Strevi, composto da: soggiorno/cucina, una camera, bagno, ripostiglio e due balconi oltre alla piccola cantina nel piano interrato. nOTA BEnE. l’aggiudicatario dovrà presentare Denuncia di inizio Attività in Sanatoria per alcuni interventi di modifica della partizione interna dell’alloggio (vds. pagg. 12-13 della CTU). DATi iDEnTifiCATivi CATASTAli identificativi Catastali: - fg. 10, Map. 133, Sub. 11, Cat. A/2, Cl. 1, Cons. 4,5 vani, Rendita 232,41. i beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Caratti Geom. Mauro il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 46.000,00. Offerte minime in aumento € 500,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 iii comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposto ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso il Tribunale di Acqui Terme per il giorno 21/12/2012 ore 9.00 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 46.000,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 500,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudiziarie.it ESECUZIONE N. 62/09 R.G.E. PROMOSSA DA BANCA CARIGE SPA CON AVV. CERVETTI FEDERICO è stata ordinata la vendita senza incanto dei beni sottoposti ad esecuzione alle seguenti condizioni: Indirizzo: Frazione San Michele - Nizza Monferrato (AT) LOTTO 1º. in Comune di nizza Monferrato, quota di 1/4 dell’intero di fabbricato collabente ad uso in parte agircolo ed in parte abitativo, in pessimo stato di conservazione e manutenzione, è possibile abbatterlo e ricostruirlo con egual sagoma e dimensioni planovolumetriche procedendo altresì a trasformarlo (con cambio di destinazione d’uso) parti di fabbricato in origine adibite ad uso agricolo a civile abitazione, previo pagamento (a cura dell’aggiudicatario) di oneri concessori all’organo comuncale.

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VENDITE GIUDIZIARIE

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

TRIBUNALE ACQUI TERME

Continuazione avvisi di vendita di immobili senza incanto

DATI IDENTIFICATIVI CATASTALI Censito al NCEU e NCT del comune di Nizza Monferrato come segue: - Fg. 34, Map. 682, descrizione Piano T. e 1º unità, Cat. Unità Collabenti; - Fg. 34, Map. 683, descrizione Piano T. e 1º unità, Cat. Unità Collabenti; - Fg. 34, Map. 191, descrizione Corte comune ai mapp. 682 e 683, Sup. are 00.27, Rendita —. I beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Acanfora Geom. Carlo depositata in data 18/08/2012 il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 6.435,00. Offerte minime in aumento € 200,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 III comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposto ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso lo studio del professionista delegato per il giorno 21/12/2012 ore 9.00 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 6.435,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 200,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudiziarie.it Indirizzo: Frazione San Michele - Nizza Monferrato (AT) LOTTO 2º. In Comune di Nizza Monferrato, quota di 1/4 dell’intero di terreni coltivati a vigneto con contratto di affitto a terzo. DATI IDENTIFICATIVI CATASTALI Censito all’NCT dei comune di Nizza Monferrato come segue: - Fg. 34, Map. 127, Qualità Vigneto, Cl. 3, Sup. are 18.20, R.D. 10.81, R.A. 11.75; - Fg. 34, Map. 181, Qualità Vigneto, Cl. 2, Sup. are 41.00, R.D. 43.41, R.A. 33.88. I beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Acanfora Geom. Carlo depositata in data 18/08/2012 il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 2.960,00. Offerte minime in aumento € 100,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 III comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposto ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso lo studio del professionista delegato per il giorno 21/12/2012 ore 9.00 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 2.960,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 100,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudiziarie.it Indirizzo: Frazione San Michele - Nizza Monferrato (AT) LOTTO 3º. In Comune di Nizza Monferrato, quota di 1/4 dell’intero di terreni incolti e boschivi. DATI IDENTIFICATIVI CATASTALI Censiti al NCT del comune di Nizza Monferrato come segue: - Fg. 34, Map. 189, Qualità Prato arb., Cl. 2, Sup. Are 5.20, R.D. 2.28, R.A. 2.28; - Fg. 34, Map. 194, Qualità Prato arb., Cl. 2, Sup. Are 5.00, R.D. 2.19, R.A. 2.19; - Fg. 34, Map. 202, Qualità Seminativo, Cl. 3, Sup. Are 25.00, R.D. 9.04, R.A. 11.62; - Fg. 34, Map. 229, Qualità Seminativo., Cl. 3, Sup. Are 23.90, R.D. 8.64, R.A. 11.11; - Fg. 34, Map. 231, Qualità Seminativo, Cl. 3, Sup. Are 11.10 R.D. 4.01, R.A. 5.16; - Fg. 34, Map. 232, Qualità Seminativo, Cl. 3, Sup. Are 21.30, R.D. 7.70, R.A. 9.90; - Fg. 34, Map. 274, Qualità Seminativo, Cl. 4, Sup. Are 34.10, R.D. 7.04, R.A. 7.04; - Fg. 34, Map. 275, Qualità Bosco Ceduo, Cl. U, Sup. Are 18.70, R.D. 2.90, R.A. 1.45. I beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Acanfora Geom. Carlo depositata in data 18/08/2012 il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 812,00. Offerte minime in aumento € 50,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 III comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposto ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso lo studio del professionista delegato per il giorno 21/12/2012 ore 9.00 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 812,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 50,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudiziarie.it

Indirizzo: Frazione San Michele - Nizza Monferrato (AT) LOTTO 4º. In Comune di Nizza Monferrato, quota di 9/72 dell’intero di terreno boschivo sul quale è ancora presente una costruzione completamente diroccata da demolire. DATI IDENTIFICATIVI CATASTALI Censiti al NCT del comune di Nizza Monferrato come segue: - Fg. 34, Map. 193, Qualità Bosco Ceduo, Cl. U, Sup. Are 02.40, R.D. 0.37, R.A. 0.19. I beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Acanfora Geom. Carlo depositata in data 18/08/2012 il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 6,00. Offerte minime in aumento € 2,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 III comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposto ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso lo studio del professionista delegato per il giorno 21/12/2012 ore 9.00 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 6,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 2,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudiziarie.it

ESECUZIONE N. 66/10 R.G.E. PROMOSSA DA BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA CON AVV. FERRARI MARCO DINO è stata ordinata la vendita senza incanto dei beni sottoposti ad esecuzione alle seguenti condizioni: Indirizzo: Loc. Cimaferle - Ponzone (AL) LOTTO uNICO di proprietario per intero il debitore esecutato, avente ad oggetto: in comune di Ponzone unità immobiliare situata sl secondo piano (3º fuori terra) del condominio Belvedere, situato a fregio della strada prov.le Loc. Cimaferle-Toleto. Composto da: ingresso/disimpegno, due camere, bagno e cucina con annesso balcone. Censito al NCEU del comune di Pozone come segue: - Fg. 36, Part. 198, Sub. 8, Cat. A/2, Cl. 2, Cons. 4 vani, Rend. 247,90. I beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Riccardi Geom. Enrico il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 15.000,00. Offerte minime in aumento € 250,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 III comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposto ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso lo studio del professionista delegato per il giorno 21/12/2012 ore 9.00 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 15.000,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 250,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudiziarie.it ESECUZIONE N. 72/10 R.G.E. PROMOSSA DA RAPETTI FOODSERVICE SRL CON AVV. FERRARI VALERIO GIUSEPPE è stata ordinata la vendita senza incanto dei beni sottoposti ad esecuzione alle seguenti condizioni: Indirizzo: Via Castello nº 2 - Spigno Monferrato (AL) In comune di Spigno Monferrato, con accesso da via Castello nº 2, fabbricato facente parte di un agglomerato edilizio di vetustà ultracentenaria, della superficie catastale di mq. 161, disposto su due piani fuori terra. Censita al NCEU del comune di Spigno Monferrato come segue: - Fg. 18, Part. 148, Sub. 1, Ubicazione Via Castello 2 - p.T-1-2, Cat. C/2, Cl.U, Cons. 92 mq., Rend 137,79. NOTA BENE. A cura dell’aggiudicatario dovrà essere presentata al Comune di Spigno Monferrato di una Nuova D.I.A. in sanatoria (vds. pg. 7 della CTU). I beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Berta Geom. Mario il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 18.000,00. Offerte minime in aumento € 200,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 III comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposto ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso lo studio del professionista delegato per il giorno 21/12/2012 ore 9.00 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 18.000,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 200,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudiziarie.it

ESECUZIONE N. 86/10 R.G.E. PROMOSSA DA POZZOLI SPA CON AVV. FERRETTI PIERFRANCO è stata ordinata la vendita senza incanto dei beni sottoposti ad esecuzione alle seguenti condizioni: LOTTO uNICO appertenenti al debitore esecutato come di seguito precisato: “Terreni agricoli ed aree inedificabili parzialmente recintate ed urbanizzate di complessivi mq. 17.040, su cui sorgono manufatti precari abusivi da demolire, e precisamente: - In comune di Acqui Terme, località Bossalesio, grande appezzamento di terreno agricolo di mq. 13.370, recintato sul fronte della strada. Cendito al NCT del comune di Acqui Terme come segue: Fg. 16, Mapp. 55, Qualità Sem. arb., Cl. 3ª, Superficie 13.370 mq, Redd. dom. 75,96, Redd. agr. 69,05. - In comune di Acqui Terme, località Bossalesio, area urbana di mq. 3.340, inghiaiata, recintata sui fronti delle strade e con allacciamento elettrico, su cui insiste tettoia bassa da demolire. Censito al NCEU del comune di Acqui Terme come segue: Fg. 16, Mapp. 1221, Sub. —, Ubicazione Reg. Bossalesio p.T., Cat. C/7, Cl. 2ª, Cons. 180 mq, Rend. 92,96. - In comune di Alice Bel Colle, località Boidi, piccolo terreno agricolo per orto di mq. 330, con baracca abusiva da demolire. Censito al NCT del comune di Alice Belcolle come segue: Fg. 8, Mapp. 79, Qualità Seminativo, Cl. 2ª, Superficie 330 mq, Redd. dom. 2,30, Redd. agr. 1,45. NOTA BENE: A cura dell’aggiudicatario dovranno essere demoliti i manufatti abusivi sopra elencati, inoltre lo stesso aggiudicataraio dovrà presentare domanda in sanatoria per regolarizzare le urbanizzazioni del mappale 1221. I beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Somaglia Geom. Bruno Antonio il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 18.000,00. Offerte minime in aumento € 200,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 III comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposto ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso lo studio del professionista delegato per il giorno 21/12/2012 ore 9.00 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 18.000,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 200,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudiziarie.it

ESECUZIONE N. 92/10 R.G.E. PROMOSSA DA BANCA INTESA SANPAOLO SPA CON AVV. MACOLA MARINO è stata ordinata la vendita senza incanto dei beni sottoposti ad esecuzione alle seguenti condizioni: LOTTO uNICO in comune di Mombaruzzo, cascina Ferraris, terreno agricolo ed unità immobiliare abitativa agibile solo parzialmente con parti laterali esterne ed interne crollate. Allo stato attuale sono esistenti al piano terreno una camera ed ampia cantina, al piano primo una camera ed un fienile. Censito al NCEU del comune di Mombaruzzo come segue: - Fg. 27, Part. 377, Sub. –, Cat. A/4, Cl. 1, Cons. 6 vani, Rend 130,15 ed al Catasto Terremi del comune di Mombaruzzo come segue: - Fg. 26, Part. 121, Qualità Bosco ceduo, Cl. 1, Sup. are 66.20, Redd. Dom. 8,55, Redd. Agr. 4,79. I beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Berta Geom. Mario il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 21.000,00. Offerte minime in aumento € 500,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 III comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposto ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso lo studio del professionista delegato per il giorno 21/12/2012 ore 9.00 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 21.000,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 500,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudiziarie.it ESECUZIONE N. 114/11 R.G.E. PROMOSSA DA AVV.TO ANDREA ROSSI TORTATOLO CON AVV. CAFARO MARIA ROSA è stata ordinata la vendita senza incanto dei beni sottoposti ad esecuzione alle seguenti condizioni: Indirizzo: Loc. Villa Losio - Via Cascinali nº 274 - Ponzone (AL) LOTTO uNICO. In comune di Ponzone, loc. Villa Losio, via Cascinali nº 274, alloggio ad uso civile abitazione, sito al piano seminterrato, facente parte di un antico fabbricato parzialmente ristrutturato. L’alloggio è composto da ingresso, bagno, soggiorno con angolo cottura, camera. NOTA BENE: - allo stato attuale l’immobile non può essere considerato abitabile, richiedendo a cura e spese dell’aggiudicatario, adeguamenti degli impianti. (vds. pagg. 6 della relazione); - a cura dell’aggiudicatario dovrà essere presentata al comune di Ponzone domanda di “permesso di costruire in sanatoria” per la regola-

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

ACQUI TERME TRIBUNALE ACQUI TERME Continuazione avvisi di vendita di immobili senza incanto

rizzazione di alcune opere abusive (vds. pagg. 11 e seg. della relazione). DATI IDENTIFICATIVI CATASTALI Identificativi Catastali: - Fg. 2, Map. 94, Sub. 42, Cat. A/4, Cl. 2, Cons. 2,5 vani, Rendita 89,09. I beni vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano come meglio descritti nella perizia in atti del CTU Piccardi Geom. Alessandra il cui contenuto si richiama integralmente. CONDIZIONI DI VENDITA. Prezzo base: € 27.000,00. Offerte minime in aumento € 200,00. Cauzione pari al 10% del prezzo offerto. Spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Qualora per la vendita non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi art. 571 c.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze di cui all’art. 572 III comma c.p.c. o per qualsiasi altra ragione, è disposto ai sensi art. 576 c.p.c. nuovo esperimento di vendita all’incanto presso il Tribunale di Acqui Terme per il giorno 21/12/2012 ore 9.00 alle seguenti condizioni: Prezzo base € 27.000,00; cauzione pari al 10% del prezzo base; offerte minime in aumento € 200,00; spese presunte di vendita pari al 15% del prezzo di aggiudicazione da corrispondere a cura dell’acquirente nel caso di aggiudicazione. Documentazione, planimetrie e fotografie a disposizione sui siti www.alessandria.astagiudiziaria.com - www.tribunaleacquiterme.it www.astegiudiziarie.it

VENDITE IMMOBILIARI DEL TRIBUNALE DI ACQUI TERME MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE VENDITA SENZA INCANTO Ogni offerente (tranne il debitore e gli altri soggetti per legge non ammessi alla vendita), dovrà depositare unitamente all’istanza di partecipazione cauzione pari al 10% del prezzo offerto (che non potrà essere inferiore al prezzo base) da depositarsi mediante assegno circolare non trasferibile intestato alla “Cancelleria del Tribunale di Acqui TERME” - unitamente all’offerta di acquisto in busta chiusa (che dovrà riportare solo il numero della procedura e la data della vendita) entro le ore 13.00 del giorno non festivo antecedente quello fissato per la vendita presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Acqui Terme – piazza San Guido. In caso di più offerte, si terrà gara a partire da quella più alta nella sala delle pubbliche udienze del Tribunale di Acqui Terme. L’offerta presentata è irrevocabile ma non dà diritto all’acquisto del bene. La persona indicata in offerta come intestataria del bene è tenuta a presentarsi all’udienza sopra indicata, in mancanza, il bene potrà essere aggiudicato anche ad altro offerente per minor importo e la differenza verrà addebitata all’offerente non presentatosi. Non verranno prese in considerazione offerte pervenute dopo la conclusione della gara. Sono a carico della procedura le spese di cancellazione delle formalità. Entro 45 giorni dalla aggiudicazione, l’aggiudicatario dovrà versare, mediante deposito di assegni circolari trasferibili intestati alla “Cancelleria del Tribunale di Acqui Terme”: - il residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato; - la somma corrispondente al 15% o 20% (secondo statuizione) del prezzo di aggiudicazione per spese relative alla registrazione, trascrizione del decreto di trasferimento oltre a oneri accessori. L’eventuale eccedenza sarà restituita all’aggiudicatario. IN CASO DI ESPERIMENTO DI VENDITA SENZA INCANTO ANDATO DESERTO SI PROCEDE CON VENDITA ALL’INCANTO Ogni offerente (tranne il debitore e gli altri soggetti per legge non ammessi alla vendita), dovrà depositare unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, mediante consegna presso la Cancelleria del Tribunale di assegno circolare non trasferibile pari al 10% del prezzo offerto intestati alla “Cancelleria del Tribunale di Acqui Terme” entro le ore 13.00 del primo giorno non festivo precedente quello di vendita. Ai sensi dell’art. 580 c.p.c., se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione dovrà essere immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo che l’offrente non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo. In tal caso la cauzione sarà restituita solo nella misura dei 9/10 dell’intero. La domanda di partecipazione all’incanto dovrà riportare le complete generalità dell’offerente, l’indicazione del codice fiscale e, nell’ipotesi di persone coniugate, il regime patrimoniale prescelto; in caso di offerta presentata in nome e per conto di una società, dovrà essere prodotta idonea certificazione dalla quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza. Gli acquirenti dovranno dichiarare la propria residenza ed eleggere domicilio in Acqui Terme. Ad incanto avvenuto potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di 10 giorni, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà di almeno 1/5 superiore a quello raggiunto in sede di incanto. Gli offerenti dovranno depositare in Cancelleria nº 2 assegni circolari trasferibili intestati a “ Cancelleria del Tribunale di Acqui Terme” di cui il primo, relativo alla cauzione di importo doppio rispetto a quello fissato per la vendita con incanto, ed il secondo, relativo alle spese presunte di vendita pari al 20% del prezzo offerto. Versamento del prezzo entro 45 giorni dall’aggiudicazione. Relazione CTU, planimetrie consultabili presso l’Istituto Vendite Giudiziarie (Via G. Bruno 82 - Alessandria), oppure sul sito www.alessandria.astagiudiziaria.com, possibilità di visionare gratuitamente l’immobile previa prenotazione presso l’I.V.G. 0131 225142 - 0131 226145 - [email protected] Atti relativi alla vendita consultabili presso Cancelleria Esecuzioni Immobiliari del Tribunale e presso il custode.

Orto del 1º Circolo riprese le semine

Acqui Terme. Sono riprese le semine nell’orto del 1° Circolo: gli alunni delle due scuole dell’infanzia di via Nizza e di via Savonarola e gli alunni della scuola Primaria “G. Saracco”, aiutati come sempre dai nonni/genitori ortolani, si sono recati all’orto per la semina d’autunno. Hanno seminato aglio, scalogno, cipolle, fave, orzo, frumento, crocus, gigli, tulipani, sotto la sorveglianza attenta e amorevole dei nonni/genitori ortolani che, nei giorni precedenti, erano andati a preparare il terreno. Ancora una volta gli insegnanti ringraziano per la collaborazione e disponibilità di tutti i nonni e genitori che con pazienza ed impegno aiutano a portare avanti il Progetto “Piccoli contadini crescono”, ormai al settimo anno di realizzazione e svolto in collaborazione con il Comune di Acqui Terme

Scuola Bagni 2 progetti

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Mercatino missionario all’ist. Santo Spirito

Acqui Terme. Venerdì 26 ottobre, in occasione del mese missionario, all’Istituto Santo Spirito, si è tenuto il consueto mercatino organizzato dalle classi 4ª e 5ª della scuola Primaria, il cui ricavato verrà devoluto alla scuola elementare Don Bosco di Chiure in Mozambico che necessita della ristrutturazione del tetto e di un aiuto ai salesiani missionari per donare la merenda ai mille bambini che ogni giorno arrivano alla scuola senza aver fatto colazione. Le classi 4ª e 5ª Primaria hanno allestito diversi stand con giochi e libri che non usavano più e li hanno donati ai loro compagni più piccoli in cambio di un prezzo simbolico. All’apertura del mercatino i bambini di tutte le classi, compresi gli organizzatori, hanno iniziato a girare tra le bancarelle in cerca di qualche tesoro e nei loro occhi si vedeva la gioia di chi entra nel Paese dei Balocchi. Molti di loro sono andati via carichi, non solo di quei doni, ma soprattutto di un’allegria e di un entusiasmo trascinanti. «Tali iniziative - commenta l’insegnante Lovisolo Chaya - permettono di insegnare ai bambini e all’intera comunità l’importanza delle cose ed il valore cristiano della Carità, che vuol dire “Evangelizzazione e promozione umana” attraverso la solidarietà attiva e la collaborazione entusiasta verso ogni iniziativa benefica».

Educazione alimentare incontro alla Saracco

Acqui Terme. Giovedì 8 novembre alle ore 20,45 nel Teatro della Scuola Primaria “G.Saracco” si terrà una serata di informazione sull’educazione alimentare rivolta ai genitori, agli insegnanti, agli operatori della Mensa scolastica. Le dietiste dott.sse Martina Gabutto, Samanta Rondinone ed Elena Seksich dell’Associazione Attiva-mente di Acqui Terme illustreranno le regole per una corretta alimentazione al fine di prevenire patologie dello sviluppo quali sovrappeso ed obesità, la corretta gestione degli alimenti, l’importanza del consumo di frutta e verdura, l’organizzazione equilibrata dei pasti e delle merende garantendo un giusto apporto dei diversi nutrienti. L’incontro è inserito nel Progetto “Scuola in salute”, un corso pratico di educazione alimentare, completamente gratuito, patrocinato dal Comune di Acqui Terme -Assessorato allo Sport ed Assessorato all’Istruzione-. Il progetto, che inizierà quest’anno con gli alunni delle classi seconde e proseguirà nei prossimi anni con altri corsi di classi, prevede incontri interattivi caratterizzati da attività e giochi pratici, e si terrà nei locali della Scuola “G.Saracco”, oltre che nelle aule dello spazio giovani di S.Defendente, adiacenti al Supermercato Gulliver, nel quale si effettuerà “la spesa consapevole” direttamente sul campo. Vista l’importanza dell’argomento trattato gli organizzatori riterrebbero positiva la partecipazione di un pubblico consistente.

Acqui Terme. Arte, cultura, ecologia e… tanta fantasia! E’ con questi presupposti che sono partiti lunedì 22 ottobre, due progetti per i bambini della scuola Bagni. Il primo, “Disegnando Acqui con gli occhi dei bambini”, si prefigge di far conoscere il nostro territorio attraverso i monumenti, con la loro antichissima storia, gli angoli meravigliosi della nostra città, alcuni un po’ nascosti e dimenticati, il tutto filtrato attraverso gli occhi dei bambini. Spetterà loro il compito di riprodurre con svariate tecniche pittoriche le bellezze della nostra cittadina,

grazie all’aiuto di una maestra d’arte particolarmente legata al nostro territorio. Il secondo, “Ricicreando”, ha come scopo quello di riciclare e trasformare tutto ciò che solitamente verrebbe buttato, in manufatti utili e divertenti che ben si adattano alle stagioni, alle ricorrenze e a tutto ciò che è d’interesse comune. Basta avere pochi materiali, un po’ di pittura, tanta creatività e fantasia ed ecco che i bambini capiscono che con poco si può avere molto e che contribuire a tenere pulito l’ambiente può essere realmente fattibile!

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ACQUI TERME

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

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Acqui Terme. È in edicola l’ultimo numero, il 25, della rivista del territorio ITER. In copertina una scena d’altri tempi: con Don Gallo impegnato a giocare a carte con Bastian Zunino e Giulio Roso. Appartiene all’archivio di Pier Alberto Assandri questa bella immagine, introduttiva ad un numero che, dopo l’editoriale del direttore G. Sardi, presenta tanti contributi davvero interessanti. Si parte con un approfondimento su Paleolitico ed Età del Bronzo nell’area dell’Acquese. Tracce di pietre è il titolo dell’articolo di Francesco Perono Cacciafoco; segue poi una integrazione di Gian Domenico Zucca (u Stuk) in merito al supponibile ricetto di Montabone. È l’articolo di Paola Piana Toniolo, probabilmente, ad aver suggerito alla redazione la scelta dell’immagine di copertina: ma il “prete scomodo” non è il Don Gallo impegnato a briscola, ma il focoso Don Antonio Leoncini da Campo Ligure. Dai documenti d’archivio, conservati presso il “Vescovile” di Salita Duomo, è tratta la vicenda, che si svolge nell’ultimo quarto del secolo XVII.. e che mostra il sacerdote non impegnato alla predicazione dal pulpito … ma correre in strada con un coltello in mano. Si aggiunga il sospetto delle frequentazioni con la bella Maria, e le conseguenti chiacchiere di paese, che ovviamente giungono anche ad Acqui, alla sede vescovile, e innescano vari procedimenti d’indagine… Su un versante opposto, e virtuoso, ecco Luigi Cattanei poi raccontare la storia delle Scuole Pie di Ovada: e proprio questo articolo, con quello che Carlo Prosperi dedica al 1821 acquese, e alla “feroce gioia del cambiamento politico”, finisce per costituire un dittico che investiga il primo Risorgimento. Di particolare interesse è l’edizione, in corpo d’articolo, di una fonte inedita (rintracciato presso l’Archivio di Stato di Torino da Fausto Miotti) che ha titolo Memoriale giustificativo della condotta tenuta dal Comandante della Città e provincia d’Acqui dalli dodici di marzo alli 12 di aprile 1821. Dai documenti di Gabriella Gallione Biale nasce l’articolo su Nonna Chiara. E sul ribata-

bise d’Gugnierd. E se Michele Simiele dedica a Mons. Giuseppe Moizo e ai suoi sette anni di episcopato (sino al 2 febbraio 1979) il suo contributo, se Antonella Caldini ragiona sugli sviluppi economici rurali delle Valli Aleramiche, nelle pagine finali son collocati due richiami fortissimi per gli Acquesi. Sotto i riflettori il maestro vetraio Luigi Guido Briano, e poi “La Bollente” (ne parla Giorgio Botto nella rubrica “Sfide”), la squadra “da bar” che riuscì a dare più di un dispiacere al blasonatissimo “Acqui U.S.”. E che finì per mettere pepe (e sale) ad una stagione sportiva acquese (quella del Maestro Guido Cornaglia, per intenderci) davvero indimenticabile.

Un bel porcino

Acqui Terme. Antonello Parodi ha trovato uno splendido esemplare di porcino di 1,200 kg nei boschi del ponzonese. La foto del fungo e del suo raccoglitore merita una segnalazione fotografica.

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ACQUI TERME

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

Riceviamo e pubblichiamo

Al British Institute

Idee per chi vuole sposarsi

Le Rocche di Terzo

Festa di Halloween in lingua inglese

La vetrina delle spose all’hotel Valentino

Acqui Terme. Riceviamo e pubblichiamo: «Egregio Direttore, ho letto con molta attenzione l’articolo, pubblicato sull’ultimo numero de L’Ancora, relativo al “Contratto di fiume del Bormida” dove si pone l’accento sulla necessità della salvaguardia ambientale  e della valorizzazione paesaggistica del fiume, assumendo come obiettivo primario l’importanza di “riavvicinare le persone al fiume attraverso il recupero della fruizione rivierasca”. Per questo voglio segnalare, con questo breve intervento sul suo giornale, la necessità di tutelare il tratto del Bormida che scorre in prossimità delle Rocche di Terzo che nei primi mesi dell’anno è  stato sottoposto ad un drastico abbattimento di alberi ma che ora non deve essere ulteriormente spogliato della vegetazione rimasta  se si vuole preservarne tutta la sua peculiarità. Il Comune di Terzo, che ha in concessione l’area alla base delle Rocche dove un tempo transitava la strada statale per Savona, ha autorizzato il taglio degli alberi lungo il fiume in cambio della messa in sicurezza del tracciato della vecchia statale per poterla utilizzare come sentiero e area di sosta. Purtroppo non si è raggiunto nessuno di questi obiettivi, anzi sono stati tagliati anche gli alberi a monte aumentando i rischi di caduta massi dalle Rocche, alcuni tratti sono stati interamente “ripuliti” di ogni pianta e infine si è aumentato l’inquinamento acustico e ambientale per le abitazioni vicino al ponte abbattendo alberi di notevole dimensione che costituivano una importante barriera verde. A dire il vero ci sono ancora  alcuni alberi che bisognerebbe rimuovere perché franati nell’alveo  e che potrebbero costituire un ostacolo

al defluire del fiume, ma sono così pochi e così scomodi da tagliare che nessun privato  ne ravviserà mai la convenienza, per cui la rimozione  toccherà al lodevole intervento di qualche ente pubblico. L’abbandono del tracciato della vecchia statale in prossimità delle Rocche, avvenuto nel 1962 con l’apertura del nuovo ponte presso Bistagno, ha creato in 50 anni di totale isolamento un ambiente naturale molto interessante soprattutto da quando il fiume, dopo la chiusura dell’Acna, è tornato lentamente a rivivere. Perciò mi auguro che nell’ottica del “Contratto di fiume” il Comune di Terzo, che si è sempre distinto per il suo impegno a difesa del Bormida, non autorizzi nuovi abbattimenti salvando così non solo i monumentali pioppi che crescono sulla riva del fiume ma, con essi, anche la possibilità presente e futura di valorizzare l’ambiente naturale così suggestivo creato dalle Rocche a strapiombo sull’ansa del fiume. Allego una fotografia che ritengo augurale perché ci ricorda come il fiume era e come oggi possa nuovamente essere vissuto».  Carlo Chiodo - Terzo

Acqui Terme. Quest’anno la strega Babajuga è venuta direttamente dagli USA al British Institute di Acqui Terme per aiutare la strega Grazia a risolvere un problema molto serio: infestazione di ragni, e pipistrelli. La strega Grazia era disperata! Babajuga è arrivata sulla sua scopa pronta a risolvere il problema ma… Babajuga è una strega proprio strana: non le va bene niente, vuole cose impossibili da trovare, si agita per nulla… la strega Grazia è più disperata di prima! Per fortuna i bambini sono corsi in aiuto delle due streghe: le hanno aiutate a trovare tutti gli ingredienti per la pozione magica affrontando con coraggio tutte le spaventose prove e finalmente… ecco: la pozione magica è pronta! Ora basta cantare la formula magica, ballare al ritmo delle note magiche e… niente più ragni e pipistrelli!| La strega Grazia è felicissima, la strega Babajuga non tanto: lei ama i ragni ed i pipistrelli e ora le mancano tanto! Ma d’altronde si sa, non tutte le streghe sono uguali! Lo spettacolo con la partecipazione attiva dei bambini si è

svolto interamente in lingua inglese. E’ una delle numerose iniziative gratuite del British Institute a favore della diffusione della lingua e della cultura inglese tra i bambini dell’acquese. Si ringraziano le streghe Mariagrazia Oddone direttrice del British Institute, l’attrice e cantante Marie Cottavoz ed i giovani coraggiosissimi neoattori che hanno saputo inserirsi perfettamente nell’improvvisazione in lingua inglese. Thank you for your help, kids... and happy Halloween!

Saldi in Piemonte come in Lombardia?

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Acqui Terme. La Confesercenti di Acqui Terme ringrazia il Consigliere delegato al Commercio Gianni Feltri per avere organizzato venerdì 26 ottobre in sala Giunta l’incontro con l’Assessore Regionale al commercio Casoni, presenti le Associazioni di categoria per discutere la delicata questione dei saldi in Lombardia. La domanda del Consigliere delegato all’Assessore Regionale è stata chiara: “se la Regione Lombardia inizia i saldi ai primi di dicembre anche per la Regione Piemonte deve essere la stessa cosa”. L’Assessore Casoni ha risposto dichiarando la sua volontà di iniziare contemporaneamente i saldi anche in Piemonte. La nostra Regione confina con la Lombardia per una buona parte del territorio per cui, se i saldi cominciassero prima molti si sposterebbero per gli acquisti ed i nostri piccoli e medi commercianti subirebbero un grave danno economico. Per evitare questo inconveniente l’Assessore Casoni si impegna il giorno dopo la decisione Lombarda a deliberare immediatamente in nostro favore. Se la Regione Lombardia non presenta alcuna delibera i saldi in Regione Piemonte inizieranno dalla data di sempre. La Confesercenti di Acqui Terme con quella Provinciale e Regionale ha preso immediatamente contatto con la Confesercenti della Lombardia onde evitare differenze commerciali tra le due Regioni. Nonostante tutto la Confesercenti dichiara la propria contrarietà dei saldi nei primi giorni di dicembre, per tutelare il piccolo e medio commerciante che nelle feste natalizie avrebbe la possibilità di guadagnare un po’ di più pur facendo piccoli sconti sulla merce.

Acqui Terme. Domenica 28 ottobre, presso l’Hotel Valentino di Zona Bagni ad Acqui Terme, si è svolta la manifestazione “La Vetrina delle Spose”, dedicata alle coppie che stanno progettando le loro future nozze. La Vetrina delle Spose ha voluto proporre alle coppie un percorso virtuale attraverso le tappe necessarie per organizzare il loro matrimonio. Una sorta di conto alla rovescia che prevede: gli abiti da sposa e da cerimonia esaltati da una sapiente acconciatura, le partecipazioni per annunciare l’evento, le bomboniere, le fedi per sancire l’unione, gli addobbi floreali, il fotografo per rendere immortale la giornata, la wedding cake per deliziare il palato dei presenti, ed infine, la scelta della meta turistica per una splendida luna di miele. In concomitanza con la presentazione di sei modelli di abiti da sposa realizzati “su misura” ed in esclusiva, una modella è stata acconciata e la stilista ha creato per lei, con semplici pezzi di tessuto, un

abito elegante e raffinato in tempo reale. Per garantire un’esaustiva risposta alle problematiche erano presenti gli operatori dei vari settori interessati: Elisabetta Balduzzi: Studio Moda, Eventologia: wedding planner, Gazzola: Pellicceria ed abbigliamento, Panetteria Pasticceria Guazzo, Enrico Minasso fotografo, Poggio Gioielli, Stravacanze, Studio 36 creative style. Questo evento è stata l’occasione per far presente ai futuri sposi che la scelta di affidarsi ad un wedding planner ed agli esperti del settore, oltre a garantire un eccellente risultato, fa risparmiare tempo e denaro. Gli espositori tutti ringraziano la sig.ra Piera Botto Piazzolla e lo staff dell’hotel per la cortesia e la professionalità dimostrata in occasione dell’evento. Per ulteriori informazioni: Chiara Tornato, Eventologia, Via Garibaldi 15, 15011 Acqui Terme (AL), cell: 347 1555698, www.eventologia.com.

Da Fausto di Cavatore

Bagna cauda e champagne ormai è tradizione Acqui Terme. Una tra le più interessanti e stimolanti serate dell’acquese dedicate all’enogatronomia di livello superiore porta “da Fausto”, ristorante di Cavatore che reca il nome del suo titolare e, nel caso della serata dedicata alla “Gran bagna cauda e champagne”, in calendario venerdì 9 ottobre, diventa punto di attrazione per una clientela generalmente amante della buona cucina, quindi di buongustai ma non ghiottoni. Fausto propose una decina di anni fa per la prima volta l’abbinamento tra una specialità tutta piemontese, cioè di un piatto della cultura culinaria nostrana degustata in abbinamento con il vino classico francese con le bollicine. Da allora annualmente, con l’avvento del primo freddo e di un autunno che avanza, la serata è diventata classica. La serata con bagna cauda e champagne, allora come oggi è ispirata dall’estro di Fausto, dalla sua passione per l’enogastronomia, settore in cui da sempre opera con la moglie Rossella e la figlia Gaia. L’abbinamento ebbe il conforto di alcuni esperti in materia, partendo dal fatto che con i piatti di pesce la scelta del vino è ampia, non casuale senza dimenticare che più il piatto è decisamente saporito e maggiormente il vino da abbinare deve essere ricercato, deciso nelle sue proprietà organolettiche e meglio se di classe. Così, alle prove dei fatti e dai segnali provenienti dalle papille gustative, i clienti gourmet del ristorante “da Fausto” hanno avuto l’opportunità di valutare la “fusion”. Lo champagne scelto da

Fausto per la serata è lo “Champagne Dericbourge”, casa fondata nel 1921, con vigne coltivate nei pressi della più settentrionale zona di latitudine del terroir Champagne con clima fresco che è necessario per la produzione di vini di alta qualità. La bagna cauda viene servita nel classico tegamino di coccio, la “ss’ciunfetta” e nell’intingolo si immergono verdure cotte e crude di ogni qualità che la stagione autunnale offre tra cui, le più indispensabili sono peperoni, cardi gobbi, sedani, patate lesse e rape. Ma il rito dice che nell’ultimo cucchiaio di bagna cauda è indispensabile “strapazzarvi” un uovo fresco da cuocere alla coque. Da Fausto, che a livello nazionale recentemente è stato recensito da uno tra i maggiori critici enogastronomici, viene considerato fra i promotori della migliore cucina locale e regionale, compresa una carta dei vini di gran prestigio. C.R.

Leva 1947

Acqui Terme. Appuntamento per i nati nel 1947. Ritrovo domenica 25 novembre, ore 10.50 presso il piazzale della chiesa di Cristo Redentore dove alle ore 11 sarà celebrata la santa messa. A seguire pranzo al ristorante “La Curia”. Prenotazioni entro il 20 novembre: Il Girarrosto, corso Bagni 88 (0144 322294), Oggi (Tessilnovi) corso Italia 6 (0144 56044), Gullino Fiori, corso Bagni 22 (0144 322704), Mozart Cafè, via Crimea 8 (0144 56482).

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

DALL‘ACQUESE

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Il volume verrà presentato nella Sala Benzi, venerdì 9 novembre, alle ore 20,30

Al 15º Intersezionale alpino

“Terzo. Luoghi, Persone, Radici”

Gruppo Alpini di Terzo al raduno di Novara

Terzo. Verrà presentato venerdì 9 novembre, alle ore 20,30, presso la Sala Benzi, di via Brofferio il libro “Terzo. Luoghi, Persone, Radici”. Volume storico fotografico, a cura di Vittorio Grillo, Mariuccia Caviglia, Roberto Moretti, Ilaria Furlan, Sergio Gandolfi e Valeria Borgatta, stampato dalla tipografia Pesce di Ovada. Libro edito dal Comune con il patrocinio della Regione, della Provincia, del Gruppo Amag, della Comunità Montana “Appennino Aleramico Obertengo”. A distanza di dieci anni dalla pubblicazione di “Terzo Millenium”, era l’aprile del 2001, - spiega il sindaco cav. Vittorio Grillo - vorremmo con questo libro e con le fotografie, raccontare i personaggi e gli avvenimenti che hanno caratterizzato il nostro piccolo, caratteristico borgo dal 1900 ad oggi». Questa la recensione di “Terzo. Luoghi, persone, radici” del prof. dott. Francesco Perono Cacciafoco, dell’Univeristà degli Studi di Pisa, Dipartimento di Filologia classica. «“La memoria e le immagini”. Un tempo non amavo i libri fotografici. Soprattutto quelli che raccolgono immagini per ricostruire la memoria storica (e sentimentale) di una comunità. Un tempo non amavo questo tipo di libri. Ero giovane. Ero un ragazzo. Troppo impegnato, come molti, ad auto - convincermi di essere un genio (o, comunque, di “valere” molto), troppo sicuro di essere capace di cambiare il mondo e troppo concentrato sui “macro-sistemi” inerenti alla Storia (quella universale) dell’uomo e del nostro pianeta. «Che importanza potranno mai avere le vicende delle vite di persone ormai perdute nella memoria?», mi chiedevo. E non sapevo - nemmeno lo intuivo - di non condannare, con quella mia domanda insolente, quelle stesse persone all’oblio... No. Ero io che facevo morire in me, ancora prima che potessero sorgere, i ricor-

di. Il tempo passa. Si cresce. Si diventa, come si dice, uomini. Molti di questi presunti “uomini” restano poi, tutto sommato, ciò che erano (ed alle volte peggiorano). Ma altri hanno la fortuna - o la ventura - di cambiare. Di capire. Di diventare qualcosa di più di quel semplice “embrione” che furono. Ho iniziato a dare valore alle immagine vive (o viventi), alle immagini della nostra memoria, un giorno - ormai è trascorso molto tempo - che ricordo bene. Mia madre stava riordinando un antico (letteralmente “antico”) album di fotografie della nostra famiglia. Seduta al tavolo della cucina pazientemente si dedicava a quel piccolo patrimonio di ricordi che si era riaperto dinnanzi a lei. Ero, allora, per qualche tempo tornato a casa. Iniziai a prendere in mano, non so bene perché, alcune immagini che ritraevano i miei bisnonni materni. Il mio bisnonno Pietro, all’epoca già scomparso, che avevo conosciuto molti molti anni addietro, quando ero bambino, ed il ricordo del quale si riduceva a due occhi azzurri sul terrazzo di una casa che ora non c’è più. Ed improvvisamente si accese in me la memoria o, meglio, il sentimento della memoria. In un istante quelle vecchie fotografie in bianco e nero, ingiallite e color seppia (non “effetto seppia”, ma color seppia), erano dentro di me, nelle mie ossa. Ed in me si propagò la percezione di quel che è la memoria dell’anima. Della “sostanza impercettibile” che fa di noi - che lo vogliamo o meno non ha importanza quello che siamo, in fondo, quello che va al di là del “semplice” DNA che popola le cellule del nostro corpo. Forse è vero che non si cresce gradualmente, nella vita, ma che alcuni “eventi isolati”, di importanza fondamentale, segnano il nostro percorso di esseri umani permettendoci di maturare, di diventare - appunto - uomini. Quel pomeriggio, seduto al tavolo della cucina insieme a mia madre, fu per me uno di quei momenti. E la mia percezione delle cose non fu mai più la stessa. È per questo - anche per questo, almeno - che ora comprendo appieno il valore di un libro fotografico. Di un libro che raccoglie immagini per ricostruire la memoria storica (e sentimentale) di una comunità. Di chi è stato e, attraverso una o più fotografie, può tacitamente rivendicare di essere stato. Fornendoci, silenziosamente, un esempio per le nostre vite. E dandoci, senza parlare, forza e consapevolez-

Fotografo inglese che vive a Montechiaro

“Monferrato Earthscapes” di Mark Cooper Montechiaro d’Acqui. Il 1011 e 17-18 novembre si terrà a Murisengo la mostra fotografica “Monferrato Earthscapes” curata dal fotografo inglese Mark Cooper, residente da tempo a Montechiaro d’Acqui. Immersi a 90 metri sotto la superficie della terra per osservare una serie di immagini che raccontano il Monferrato dall’alto. Questa la mostra ideata da Mark Cooper, un maestro del clic. Diciotto pannelli, allestiti nel cuore della terra, daranno luogo ad un esempio unico di arte sotterranea. La mostra fotografica si svolgerà infatti al quinto livello delle Cave di Murisengo  in un lungo labirinto di gallerie e colonne di gesso: la più originale e profonda galleria d’arte d’Italia. In un’atmosfera fiabesca, muniti di casco da minatori, si potrà percorrere un corridoio scavato nella roccia, dove buio

e silenzio saranno interrotti solo dalle luci che illuminano le gigantografie di Mark Cooper e dai suggestivi suoni che evocano l’ambiente sotterraneo della miniera. Le fotografie sono state catturate da Cooper in cielo, appeso ad un elicottero, e saranno   ammirate nel ventre del paesaggio: ambienti opposti che  invertono  la loro posizione naturale, offrendo un gioco affascinante e curioso, un connubio che sembrerebbe   impossibile ma diventa una magica realtà. La mostra sarà visibile nei soli fine settimana di sabato 10 e domenica 11 novembre, sabato 17 e domenica 18 novembre con orario: ore 9-12 e 14-18. Il prezzo di ingresso è di euro 5,00. Per maggiori informazioni: www.estrazionegesso.com markcooper.visualserver.com.

za della nostra storia. Ho avuto l’occasione di potere leggere (e - letteralmente - guardare) il bel volume storicofotografico pubblicato recentemente dal Comune di Terzo, Terzo. Luoghi, persone, radici. Ed ho potuto riscontrare in esso il messaggio profondo che un libro dedicato ad una comunità deve recare in sé. Perché il filo della memoria non sia reciso. Perché le donne e gli uomini di buona volontà possano ricordare sempre quel che sta alla base del proprio essere. Le origini. La “casa comune” alla quale il sentimento di appartenenza ad una comunità conduce. Anche se si è lontani. Anche se il mondo sembra sconvolgersi ogni giorno e devastare le coscienze. Il volume ripercorre, attraverso un nutritissimo apparato di immagini fotografiche, la storia del borgo dagli inizi del ‘900 fino ai nostri giorni e va a proseguire idealmente il “discorso della memoria” inaugurato nel 2001 dal “libro-documento” Terzo Millennium. In circa 350 pagine tipograficamente molto curate il lettore (che potremmo definire anche “spettatore”) segue il fil rouge (segmentato in diverse sezioni di carattere tematico efficacemente introdotte dai curatori) del concetto stesso di comunità applicato a Terzo ed alla sua gente. Un’opera del genere, al di là della natura “locale” della quale - com’è necessario che sia si sostanzia, è sicuramente importante, per tutti noi, come “paradigma”. “Paradigma” di un’operazione culturale semplice soltanto all’apparenza, quella di mantenere in vita un elemento fondante delle nostre esistenze, un elemento troppo spesso, al giorno d’oggi, misconosciuto o dimenticato, quello del senso delle origini e delle proprie radici. Ognuno di noi è (o dovrebbe essere) parte della comunità alla quale appartiene, che viene ad essere la somma di ciascuna delle persone che la compongono e, allo stesso tempo, qualcosa in più della semplice somma delle persone che intervengono a darle vita. In questo atipico iter diacronico che affonda nella notte dei tempi è, forse, il carattere fondante del senso dell’appartenenza. Un libro come quello del quale trattano queste poche righe viene ad essere, dunque, lo specchio di quest’identità profonda che riguarda ogni singolo membro di una specifica comunità, come quella di Terzo, e, nel contempo, tutti noi in quanto membri, a nostra volta, della comunità dei nostri ricordi e della nostra memoria. Non si può che elogiare, quindi, un’iniziativa editoriale del genere, che costituisce un prezioso “documento” per la comunità terzese e, come detto, un “paradigma identitario” per tutti noi. Qualche giorno fa l’amico Gian piero Nani mi ricordava che non occorre essere “for-

malmente” e/o “istituzionalmente” poeti per fare Poesia. Ebbene, come non dargli ragione? Credo, infatti, che in questo libro ogni immagine (o quasi) reifichi un determinato tipo di Poesia, la Poesia della memoria, la testimonianza di chi è stato e di chi è ancora grazie a coloro che sono stati e che ora gelosamente conserva il ricordo di chi è venuto prima di noi. Chi, come me, ha percorso (alle volte proprio malgrado...ero giovane, come ho detto...ero un ragazzo) le strade del mondo non per fini turistici, venendo a contatto con il male degli uomini, vedendo il dolore e la sofferenza della gente, apprendendo nel profondo dell’anima il senso etimologico del verbo “compatire”, venendo ad essere parte del nonsenso affannoso e crudele che sono le vicende del genere umano, ha profondamente radicato in sé il sentimento del “ritorno”. Un “ritorno” nel proprio “dove”, al proprio “dove”, qualunque esso sia, ovunque esso sia. Anche chi, come me, non appartiene stricto sensu ad una determinata comunità, anche chi è un “cane sciolto” (o chi - può essere per sorte avversa - venga superficialmente definito come tale) reca sempre, dentro di sé, questo anelito. Qualcosa che vive indipendentemente da noi e che, anche se taciuto, mai viene ad essere sopito. Ecco che un libro come quello al quale sono dedicate queste righe, allora, riesce compiutamente a spiegare anche a chi, come me, di una comunità non fa parte quale e quanto importante sia il valore delle radici e ad insegnarci che soltanto attraverso il ritorno alle nostre origini, nella conservazione della memoria, noi possiamo realmente essere noi stessi. In caso contrario rischiamo di diventare, come qualcuno ha detto, «apolidi della nostra anima». Un plauso giunga, quindi, all’Amministrazione comunale di Terzo (guidata dal Sindaco Vittorio Grillo, che è anche uno degli Autori dell’opera) ed a tutti coloro che hanno contribuito alla ricerca del materiale necessario alla redazione di questo volume ed all’elaborazione dello stesso. Il tempo, che già è racchiuso nelle pagine di questo libro, darà ulteriore valore al loro lavoro. E forse un giorno un qualche ragazzo ancora troppo impegnato a sognare di conquistare il mondo, sfogliando quelle pagine, osservando i volti che quasi affiorano da quelle fotografie, comprenderà in un solo istante il valore della memoria. Ed avvertirà puro in sé, nella propria anima, il sentimento dei luoghi e dell’identità. Fino dentro alle ossa, una luce improvvisa. Ed allora il caos che domina il mondo verrà forse meno, impercettibilmente, per un momento». Francesco Perono Cacciafoco

Monastero Bormida, Tucc a Teatro da sabato 10 novembre

Monastero Bormida. Il prossimo appuntamento con la rassegna teatrale piemontese di Monastero Bormida sarà sabato 10 novembre, quando andrà in scena la divertente commedia in tre atti “El ritrat” di Gian Piero Ambrassa, con la regia di Gianni Cravero, presentata dalla compagnia “El Fornel - Giovanni Clerico” di Racconigi. La tranquilla vita dei fratelli Verrone, fratello e sorella, è sconvolta dalla notizia dell’improvvisa morte dell’altro fratello Giacomo, emigrato venti anni prima negli Stati Uniti d’America. Tra eredità milionaria, presenze inquietanti e l’arrivo inatteso di due nipoti dagli Stati Uniti, in una girandola di colpi di scena, si dipana “Ël Ritrat”.    Al termine goloso dopoteatro con i migliori prodotti tipici della Langa Astigiana: si potranno degustare i salumi della macelleria “Da Carla” di Bistagno, le robiole di Roccaverano dop dell’azienda agricola Blengio Giuliano di Monastero Bormida, il miele dell’azienda agrituristica Zabaldano di Cessole, i vini delle aziende vitivinicole Cascina Piancanelli di Loazzolo e Vico Maurizio di Montabone; sarà presente la Pro Loco di Montabone che proporrà le fantastiche torte di nocciola. Gli attori saranno serviti dal ristorante Il Giardinetto di Sessame. Per informazioni, prenotazioni, abbonamenti contattare il Circolo Langa Astigiana, tel. 0144/87185.

Terzo. Al 15º Raduno Intersezionale Alpino di domenica 7 ottobre a Novara, il Gruppo Alpini di Terzo sezione di Alessandria era presente, come sempre, con il folto gruppo di alpini accompagnati dalle mogli e amici simpatizzanti; in pullman hanno raggiunto Novara. Sosta in autogrill per la colazione offerta dal gruppo. In mattinata la sfilata e il pranzo, nel pomeriggio si è visitato la città, il duomo progettato da Alessandro Antonelli, il proletto, la basilica di S. Gaudenzio. «Per tutto quello che abbiamo visitato - spiegano le penne nere terzesi - si ringrazia la signora Giusi Garofano. In serata ritorno contenti della bella giornata passata insieme. Il capo gruppo Luigi Ghiazza ringrazia tutti i partecipanti sempre più numerosi».

Cortemilia in festa la Leva del 1974

I primi trentott’anni di un radioso cammino

Cortemilia. Sabato 22 ottobre, i coscritti del 1974 di Cortemilia hanno festeggiato i loro 38 anni. Si sono ritrovati al bar Nazionale di Cortemilia per l’aperitivo. Quindi cena all’agriturismo Bodrito di Cessole e per finire, i più irriducibili hanno terminato la serata presso la discoteca “Margherita” di Montechiaro d’Acqui. Uno speciale ringraziamento a Marina Birello, che ogni anno, organizza piacevolissime serate per i suoi coscritti.

A Bubbio, mercato agricolo Langa Astigiana

Bubbio. Tutti i sabati pomeriggio, nel centro storico di Bubbio, Mercato Agricolo della Langa Astigiana. Al mercato, 21 banchi, sono presenti i produttori aderenti con la frutta, la verdura, il latte fresco, i vini, i formaggi, le confetture e il miele delle colline di Langa e quanto di meglio produce questo stupendo territorio. È una iniziativa voluta dai vertici della Comunità Montana “Langa Astigiana-Val Bormida” e dall’Amministrazione bubbiese. Con l’istituzione del mercato agricolo si è intenso favorire la vendita diretta dei prodotti agricoli sul proprio territorio. L’area mercatale realizzata sul territorio del comune di Bubbio, nella via principale, via Roma, dista 10 chilometri dal comune di Canelli ed a 15 dal comune di Acqui Terme. Il mercato è servito da un ampio parcheggio. E lo slogan ricordava «Sabato pomeriggio, esci dal centro commerciale e vieni a far la spesa nel centro di Bubbio ».

Castino gruppo alpini pesciolata a Genova

Castino. Il gruppo Alpini di Castino organizza per domenica 18 nevembre, la tradizionale pesciolata a Genova, in pullman. Il programma prevede: alle ore 7, ritrovo e partenza in pullman da piazza del Peso; ore 10.30, arrivo a Genova; ore 12.30, pranzo presso il ristorante “5 Maggio”; rientro in serata. Prenotazioni entro e non oltre lunedì 12 novembre, acconto euro 25; viaggio più pranzo euro 55. Informazioni e prenotazioni: Giancarlo Ferrino (tel. 0173 84194), Fabiano Storti 347 2476374 e Carlo Ferrino 0141 88329.

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Su Rai2 sabato 3 novembre dalle ore 17 alle 18

Nonostante la fredda giornata ventosa

Confraternita dei Battuti sino all’11 novembre

“Sereno Variabile”, tappa in valle Bormida

Bubbio, tradizionale fiera di San Simone

A Bubbio la mostra di Giuseppe Gallione

Bubbio. Sta riscuotendo grande successo la mostra personale di pittura di Giuseppe Gallione allestita nell’ex Confraternita dei Battuti a Bubbio, in occasione della ultracentenaria Fiera di San Simone, del 28 ottobre. La mostra è stata inaugurata sabato 27 ottobre, alle ore 16, dal prof. Adriano Icardi e rimarrà aperta sino all’11 novembre. La mostra prosegue nei seguenti giorni: giovedì 1º novembre, sabato 3 novembre, domenica 4 novembre, sabato 10 novembre, domenica 11 novembre con il seguente orario: nei giorni di sabato dalle ore 15 alle 18; nei giorni 1º novembre e le domeniche dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18. I principali poli attorno ai quali ruota l’ormai pluridecennale carriera pittorica di Giuseppe Gallione sono: il paesaggismo in generale, con le sue vie, le sue case, i suoi castelli e le colline con i suoi vigneti, le nature morte, i fiori, le sue composizioni. Tra queste

spiccano, in particolare, quelle che lui nella sua giovane età era stato spinto a sperimentare stimolato dalla passione per la musica. Aveva fatto parte della banda musicale, di Cassine prima e di Acqui dopo, suonando la tromba e ciò emerge in alcuni suoi dipinti, che contengono la rappresentazione di violino e tromba, con relativi spartiti di musica. Il cav. Giuseppe Luigi Gallione, nato a Cassine il 7 gennaio 1931, ha iniziato a dipingere nel 1950. È pittore autodidatta ed esercita una pittura ad olio. Tutte le estati su trasferisce nel paese di Bubbio, paese ricco di avvenimenti, vivo ed espressivo nei suoi festeggiamenti, che imparò ad amare e a convivere piacevolmente con i suoi abitanti. Proprio a Bubbio, oltretutto, vivono con passione la loro attività commerciale il genero, Giorgio Allemanni, e la figlia Noemi. Molti suoi dipinti ritraggono vie, case, vigneti e vedute panoramiche di Bubbio.

Nel bel Santuario dei Caffi

Montechiaro d’Acqui. La Valle Bormida e l’Acquese sono protagonisti della trasmissione televisiva “Sereno Variabile” che andrà in onda su Rai2 sabato 3 novembre dalle ore 17 alle 18. Le riprese con il conduttore Osvaldo Bevilacqua sono avvenute negli scorsi 24 e 25 ottobre e hanno coinvolto le Terme di Acqui, i territori di Strevi, Ponti, Montechiaro d’Acqui e in generale dell’Alto Monferrato. Il momento conclusivo delle riprese ha avuto luogo nel suggestivo borgo medioevale di Montechiaro Alto, dove sono stati presentati i prodotti tipici e le tradizioni più caratteristiche del territorio. I bravi cuochi della Pro Loco di Ponti hanno organizzato una edizione straordinaria del Polentone, con il corteo di figuranti in abiti quattrocenteschi che si sono scenograficamente disposti sulla bella scalinata in pietra di accesso al borgo. Al termine, lo scodellamento della fumante polenta – poi distribuita a tutti i partecipanti ha concluso il giro delle interviste e delle riprese, che hanno coinvolto la Scuola Alberghiera di Acqui con la golosa torta al Brachetto, i grandi vini della Casa Marenco di Strevi, le robiole DOP di Roccaverano, i pregiati tartufi del Pie-

monte, nonché le antiche ricette come quella dello zabaglione, cucinato “espresso” da Adele e Alessandro Malfatto del ristorante “Margherita” di Montechiaro Piana. Una particolare attenzione è stata posta alla valorizzazione della razza bovina piemontese, con la presenza sulla piazza di due magnifici esemplari provenienti dall’azienda Bogliolo/Villani di San Giorgio Scarampi, che hanno dato il “la” al sindaco Giampiero Nani per parlare del prossimo appuntamento con la Fiera di Natale e del Bue Grasso, che si svolgerà a Montechiaro Piana come da tradizione l’8 dicembre 2012. Gastronomia, territorio e arte viaggiano di pari passo nella Valle Bormida ed allora ecco il maestro Alzek Misheff – che nella cascina Gianei di Montechiaro sta attivando il progetto della pittura con il verderame – pronto a ritrarre i due buoi immortalando un autentico momento di vita contadina. La trasmissione, che si è svolta con la partecipazione delle Pro Loco, delle Associazioni, della popolazione e grazie alla collaborazione dei Gruppi di Protezione Civile e AIB e dei Comuni, è stata realizzata grazie alla sponsorizzazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Cessole nozze d’oro per i coniugi Negro

Bubbio. La fredda giornata ventosa non ha favorito la partecipazione dei visitatori alla tradizionale Fiera di S. Simone che si è svolta comunque domenica 28 ottobre per le vie di Bubbio. La gente ha potuto ammirare l’esposizione di oltre 100 varietà di funghi esposti dal Gruppo micologico Camisola di Asti, mentre gli alunni della scuola primaria hanno organizzato una lotteria di autofinanziamento. Successo per l’iniziativa dei nonni Paolo Alemanni, Piero Colla, Giuseppe Gallione, Giuseppe Bocchino, Marcello, Bottero, Francesco Bormida e Angelo Moraglio che, come avviene da anni, hanno organizzato una gara per indovinare il peso di una maxi zucca. L’incasso è stato devoluto alla scuola dell’infanzia per acquistare materiale di-

dattico. A indovinare l’esatto peso, kg. 152, è stata Laura Barbero Garbero di Roccaverano che ha vinto un quadro del pittore Gallione. Altri premi a Erika Bocchino, Natale Brondolo e Vittorio Garbero di Bubbio.

Cessole. Nel bel santuario dei Caffi a Cassinasco addobbato per l’occasione con rose e garofani gialli domenica 21 ottobre, Angela Pola e Luigi Negro  hanno    festeggiato le nozze d’oro. La  santa messa in ringraziamento per aver raggiunto il bel traguardo dei 50 anni di matrimonio affrontando momenti difficili e momenti gioiosi con spirito sereno e affetto reciproco è stata condivisa  con amici e parenti. Dopo la cerimonia un simpatico rinfresco nella loro casa nel vecchio centro storico di

Cessole. Angela e Luigi sono personaggi noti in valle ed in Langa. Per oltre 50 anni hanno avuto un esercizio di alimentari e generi agricoli a Cessole. Luigi (conosciuto come Luigi el lisertin dalla cascina dove è nato), sempre pronto ad ascoltare, aiutare e consigliare gli amici viticoltori ha rappresentato un vero e proprio punto di riferimento per tutta la zona, con la sua professionalità maturata negli anni e premiata con il conferimento del Cavalierato al Merito della Repubblica Italiana.

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Domenica 4 novembre escursione sui calanchi

L’impresa di Mario Tardito

È Patriarca dell’Astigiano

Merana, “Camminata di San Carlo”

Dalla Langa Astigiana sino a Roma a piedi

Sessame, i 100 anni di Ottavia Cantarella

Merana. Domenica 4 novembre a Merana “Camminata di San Carlo”, un’escursione sui calanchi e tra i boschi delle colline che circondano Merana sino alla Langa di Piana Crixia, dove s’incontrano i territori di quattro province Savona, Cuneo, Alessandria, Asti. Partenza prevista alle ore 8,30 dall’area attrezzata della Pro Loco accanto alla chiesa, si salirà alla torre sul colle di San Fermo e poi sui calanchi dei Varaldi sino ai boschi di Pian del Verro già in territorio di Serole. Nei pressi della cappelletta di Sant’Antonio e Lorenzo della famiglia Ferrero sarà allestito il punto sosta con tè caldo e dolce, si riprenderà il cammino attraversando la strada asfaltata nei pressi della cascina “Gandolfa” e imboccando l’ippovia di Bric delle Barche che sale dolcemente sino a quota 700 metri s.l.m. Fuori dal bosco in località Brallo di Serole si scende rapidamente ai Mori con ritorno a Merana sui calanchi dei Ghio-

ni o da casa bruciata per complessivi 17 chilometri. Chi vuole fare un percorso più breve può ritornare a Merana dal punto sosta scendendo per la strada di Vatti. Le escursioni domenicali offrono l’opportunità di conoscere nuove realtà e nuove dimensioni dello stare a contatto con la natura, e sentire più da vicino il ciclo vitale delle stagioni, con i loro colori e i loro suoni. Camminando da soli o in compagnia, in silenzio o chiacchierando, dosando le proprie forze si può andare praticamente ovunque e questo contribuisce a darci un senso di grande libertà. Domenica 4 novembre partenza prevista per le ore 8.30 dalla sede della Pro Loco vicino alla chiesa parrocchiale, chi è in ritardo può avvisare al 3498676536, sarà aspettato. Al termine dell’escursione si potrà pranzare nel salone della Pro Loco riscaldato, previa prenotazione alla partenza. L’intero percorso è segnalato. Arrivo previsto per le 13.30.

Sessame. Ha spento cento candeline Ottavia Cantarella, originaria di Sessame, torinese d’adozione, festeggiata dai famigliari, dal consigliere regionale Rosanna Valle e dal sindaco di Sessame Carlo Berchio. Ottavia ha ricevuto la pergamena di Patriarca dell’Astigiano. Nella foto, con Ottavia Cantarella il consigliere regionale Rosanna Valle e il sindaco Carlo Berchio.

Bubbio, in festa la leva del 1936

Settantaseienni allegri e pimpanti

Ideato e realizzato da Guido Sardo

Merana, inaugura monumento ai caduti

Merana. Il paese si prepara ad accogliere gli Alpini che domenica 11 novembre presenzieranno all’inaugurazione del

nuovo monumento dedicato “ai caduti di tutte le guerre”. Per l’occasione sarà presente la fanfara ANA di Acqui Terme. Il monumento ideato e realizzato da Guido Sardo con l’aiuto degli Alpini, amici e il contributo dell’Amministrazione comunale è stato eretto nella piazza in via della Liberazione. Il programma della giornata prevede: alle ore 9.30, ritrovo: piazzale Pro Loco di Merana, ricevimento partecipanti e colazione alpina; ore 10,15, inizio sfilata al nuovo Monumento ai Caduti; ore 10.30, alzabandiera, inaugurazione, benedizione e saluto delle autorità; ore 11, santa messa celebrata dal parroco padre Piero Opreni; 12.30, Rancio Alpino nel salone della Pro Loco. Per il pranzo è obbligatoria la prenotazione ai numeri tel. 0144 99171, 3477216069.

A Vesime istituito divieto di transito su S.P. 55

Vesime. La Provincia di Asti comunica che da lunedì 30 luglio è istituito il divieto di transito ai veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate sulla strada provinciale n. 55 “Vesime - Santo Stefano Belbo” nel comune di Vesime, dal km. 0+000 (incrocio con S.P. 25 “di Valle Bormida”) al km. 5+929 (confine provinciale con il comune di Santo Stefano Belbo), per regolare il traffico veicolare considerando la conformazione della sede stradale. Le relative modifiche alla viabilità sono segnalate sul posto.

A “Villa Tassara” incontri di preghiera

Spigno Monferrato. Terminato il periodo estivo, proseguono gli incontri di preghiera alla Casa di Preghiera “Villa Tassara” in Montaldo di Spigno (tel. 0144 91153, cell. 340 1781181 don Piero), si svolgeranno solo di domenica con inizio alle ore 15,30. Preghiera, insegnamento e celebrazione della santa messa a conclusione delle riunioni. La virtù della fede e le grandi verità della fede cristiana saranno i temi trattati. Incontri aperti a tutti, nella luce dell’esperienza proposta dal movimento pentecostale cattolico, organizzati da don Piero Opreni, rettore della casa e parroco di Merana. “La fede è fondamento di ciò che si spera e prova di ciò che non si vede”. Ebrei 11,1.

Monastero Bormida. Gran festa venerdì 26 ottobre nella sala Ciriotti del Castello di Monastero per accogliere e festeggiare il camminatore Mario Tardito, bubbiese, che ha portato a termine la sua impresa. Festa allestita dagli amici di Mario, coordinati da Dino Stanga, vice sindaco. «ll momento più bello della mia avventura è stato sabato 20 ottobre quando, arrivato in piazza S. Pietro a Roma ho trovato ad aspettarmi i miei familiari». Sintetizza così Mario Tardito, 58 anni, la sua lunga camminata sui sentieri della Via Francigena che lo hanno portato dal Gran S. Bernardo fino a Roma, percorrendo dal 12 settembre al 19 ottobre oltre 950 chilometri. Di questa esperienza ricorderà anche un momento brutto: «È successo a Sarzana quando il mio inseparabile compagno di camminate, Bruno Ghiga, per una indisposizione, su consiglio dei medici, è tornato a casa. Ero indeciso se tornare con lui o proseguire da solo. Ma quando ci siamo lasciati, dopo averlo abbracciato, istintivamente ho continuato il viaggio. La solitudine è durata alcuni giorni, dopo ho incontrato un altro camminatore. Era un Fiammingo con il quale, pur riuscendo a parlare poco a causa della lingua, ho percorso la parte finale». Nel ricordo di Tardito non manca un riferimento ad un fatto che lo ha emozionato: «Quando sono arrivato nell’ostello di Roma, una suora ha voluto lavarmi i piedi, asciugarli e dopo li ha anche baciati. Il suo, mi ha spiegato, voleva essere un gesto di umiltà nei confronti di un viandante». Nel suo viaggio ha incontra-

to piccoli e grandi contrattempi. «Qualche volta non si trovava la strada giusta in quanto erano scomparse le palette identificative, ma a Montefisacone è successo di peggio. Dopo aver avvisato l’ostello del mio arrivo il giorno prima ed aver avuto assicurazione che mi avrebbero riservato un posto letto, quando ho porta mi è stato detto che non c’era posto. Così ho deciso di proseguire per altri 24 chilometri per arrivare a Viterbo». Ma lungo il suo percorso Tardito ammette di aver trovato tanta gente disponibile ad aiutarlo: una borraccia d’acqua fresca, un frutto di stagione, un incoraggiamento a proseguire. «A Piacenza in un quartiere periferico abitato in prevalenza da stranieri, abbiamo chiesto ad una donna l’indicazione per l’ostello. Poco dopo la donna, che era in auto, ci ha verificato di averci dato un’indicazione non corretta, si è scusata, consegnandoci una piantina della città per agevolarci. Ho pianto dalla commozione». Nel suo racconto non manca una punta di amarezza: «Alla periferia dei paesi, spesso mi sono imbattuto in tanta immondizia abbandonata. Un vero degrado». E non manca un accenno al futuro: «Ora che Ghiga sta nuovamente bene valuteremo insieme cosa fare e le ipotesi sono: la Francigena del Sud da Roma a Brindisi o in alternativa quella del Nord da Canterbury al Gran S. Bernardo». Poi una considerazione finale: «Questa avventura mi ha fatto capire due cose: quante persone siano ancora disponibili ad aiutare gli altri in difficoltà e come sia terribile la solitudine».

Limite di carico su S.P. 6 tra Canelli e Bubbio

Bubbio. La provincia di Asti informa che, viste le avverse condizioni meteorologiche, lungo la S.P. 6 tra il Comune di Bubbio ed il Comune di Canelli il limite di carico verrà ridotto, per i mezzi in transito, a 7,5 tonnellate.

Bubbio. Domenica 14 ottobre si sono dati appuntamento i coscritti del 1936 per festeggiare i loro 76 anni. Hanno partecipato alla messa celebrata, alle 10,30, nella bella parrocchiale di “Nostra Signora Assunta”, dal parroco don Bruno Chiappelo che ha avuto parole di gioia e commozione per i ragazzi della Leva del 1936. Al termine il gran pranzo di leva all’agriturismo “Tre Colline” da Paola a Bubbio. Qui ognuno ha ricordato gli anni passati ed in allegria hanno brindato con il proposito di ritrovarsi ancora in futuro.

Bistagno, in festa la leva del 1939

Bistagno, i 73 anni dei ragazzi del ’39

Bistagno. I ragazzi della leva del 1939 di Bistagno hanno festeggiato, domenica 21 ottobre, il loro settantatreesimo anno tutti insieme e con tanta allegria. Dopo la santa messa nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Bistagno, celebrata dal parroco don Giovanni Perazzi, si sono ritrovati nella splendida cornice della torre di Perletto al ristorante della Torre. La bellissima giornata di sole e il lauto banchetto hanno contribuito a trascorrere momenti davvero indimenticabili.

A Cortemilia, un concerto del coro AD Anno Domini Gospel Choir

Cortemilia. L’International Music Competition Vittoria Caffa Righetti Prize, il comune di Cortemilia e la famiglia Caffa organizzano, sabato 3 novembre, alle ore 21, presso la chiesa di San Francesco di Cortemilia, un concerto del coro gospel AD Anno Domini Gospel Choir, concerto inaugurale del 20º International Music Competition. L’ingresso è libero. Per informazioni: comune di Cortemilia tel. 0173 81027, [email protected]

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Ghiazza ipotizza un incontro

Realizzato da due videomaker cileni

Celebrata una santa messa in ricordo

Discarica di Sezzadio In un documentario Terzo, per le Penne Nere continua la mobilitazione l’esperienza di “Urbano” andate avanti

Sezzadio. Continua la mobilitazione istituzionale contro la realizzazione della discarica che la ditta “Riccoboni” vorrebbe realizzare nell’area di Cascina Borio a Sezzadio. Lunedì 22 ottobre una delegazione composta dal sindaco di Cassine, Baldi, dal geometra Foglino e dall’assessore all’Ambiente del Comune di Sezzadio, Daniele, è stata ricevuta a Torino, dal responsabile della Direzione Ambiente della Regione, Salvatore De Giorgio. Con una accorata spiegazione, il geometra Foglino ha espresso a De Giorgio tutti i suoi dubbi legati alle possibili conseguenze dell’opera. La relazione tecnica ha trovato pieno consenso e totale condivisione da parte del direttore De Giorgio, che ritenendo fondati tutti i rischi paventati dalla delegazione, si è riservato di rivedere la pratica, e di riparlarne con la Provincia. La competenza sulla realizzazione dell’impianto spetta alle autorità provinciali, ma De Giorgio ha sottolineato che l’esistenza nel sottosuolo di una riserva idrica strategica individuata dalla Regione autorizza le autorità regionali a discutere con la Provincia. La domanda da porsi è: davvero non esiste un’area più consona per tale opera? De Giorgio si è anche impegnato a chiedere ufficialmente che Dipartimento Ambiente della Regione possa partecipare alla prossima Conferenza dei Servizi. Ghiazza fa il punto Intanto, il presidente del Consiglio comunale di Acqui Terme, Guido Ghiazza, svela le prossime mosse del fronte anti-discarica: «Ribadisco una volta di più che faremo di tutto per impedire che venga realizzata un’opera che è un serio pericolo per il territorio, e che causa in noi grandissima preoccupazione. La legge è dalla parte del proponente, ma non cediamo di un passo. Stiamo già preparando una bozza di lettera, che sottoporremo a tutti i Comuni, per arrivare a una stesura concordata. Con questa lettera convocheremo ad un tavolo tecnico Provincia,

Regione, Amag e Prefetto». Quando potrà avvenire l’incontro? «Non abbiamo ancora indicazioni per una data precisa, che ovviamente dovrà essere concordata con i Comuni, ma anche con gli Enti. Spero che l’incontro possa farsi ad Acqui e ritengo realistico che possa avvenire verso il 20 di novembre. Ma non è l’unica mossa che stiamo cercando di portare avanti, anzi, potrebbero esserci ulteriori novità già la prossima settimana». La questione legata alla possibile creazione di una discarica proprio sopra la più vasta falda di acqua potabile della provincia è stata anche sollevata nel corso del tavolo di lavoro sul Contratto di Fiume, e sono in molti a sperare che questo strumento possa essere la chiave di volta per fermare l’iter dell’opera. «Non è così semplice, tuttavia una proposta emersa ai tavoli di lavoro è quella di procedre con la creazione di zone di salvaguardia proprio per evitare in futuro il posizionamento di discariche sopra importanti riserve idriche. D’altra parte, è un controsenso che si parli di tutela paesaggistica dell’asse fluviale senza che siano previste forme di salvaguardia. Speriamo si possano creare». Ma quella portata avanti da Guido Ghiazza non è l’unica iniziativa per dare corpo al fronte del no: a margine del tavolo di lavoro per il Contratto di Fiume, l’assessore all’Ambiente del Comune di Sezzadio, Enzo Daniele, ha rivelato che è allo studio anche l’ipotesi di convocare un incontro pubblico a Sezzadio, con porte aperte per il pubblico. Dovrebbe trattarsi di una serata dedicata a informare la popolazione sulle possibili conseguenze legate alla creazione dell’impianto. L’eventualità viene vista con favore dallo stesso Ghiazza, che commenta: «Più la gente viene coinvolta, meglio è, perchè è giusto, e anzi fondamentale che chi vive sul territorio si faccia un’idea precisa di quanto sta accadendo e quanto ancora potrebbe accadere. Il territorio e chi ci vive devono essere coinvolti il più possibile». M.Pr

Gran festa per Giovanna e Francesco

A Morsasco nozze d’oro per i coniugi Ivaldi

Morsasco. Sabato 27 ottobre scorso, i coniugi morsaschesi Francesco Ivaldi e Giovanna Benazzo hanno festeggiato i 50 anni di matrimonio. Le più vive felicitazioni per questo traguardo raggiunto, e calorosissimi auguri per una ancora lunga vita insieme, da Silvia, Guido, Marco, Sergio e Silvana.

A Merana, limite velocità su tratti della S.P. 30 “di Valle Bormida”

Merana. L’Ufficio Tecnico della Provincia di Alessandria comunica di aver ordinato l’istituzione della limitazione della velocità a 70 km/h lungo la S.P. n. 30 “di Valle Bormida”, dal km. 66+480 al km. 66+910 e dal km. 67+365 al km. 67+580, e il limite di velocità di 50 km/h, dal km. 66+910 al km. 67+365, sul territorio del Comune di Merana, a decorrere da venerdì 20 aprile. La Provincia di Alessandria provvederà all’installazione dell’apposita segnaletica regolamentare.

Rivalta Bormida. La vicenda personale del noto esule cileno Vicente “Urbano” Taquias, da alcuni anni cittadino italiano, sarà presto diffusa anche con il mezzo televisivo. Merito di due giovani videomaker cileni, Felipe Valenzuela e Penelope Diaz, che negli scorsi giorni hanno fatto visita al loro (ex) compatriota nella sua casa di Rivalta Bormida. Inviati da una organizzazione cilena specializzata nella produzione di documentaristica a sfondo sociale, i due hanno realizzato con “Urbano” una videointervista che entrerà a far parte di un progetto denominato “Videorevista Synapsis”. «Si tratta - ci spiegano - di un documentario sulla storia dell’anarchismo in Cile. L’idea è quella di cercare la radice di questo movimento per quanto riguarda il nostro paese. Non è una cosa semplice, perchè in Cile, l’anarchismo è stato sradicato dalla repressione di Pinochet, e solo da pochi anni il pensiero libertario ha ripreso vigore. Per quanto riguarda le generazioni passate sono pochi i testimoni ancora vivi, e due sono qui in Europa: Nestor Vega a Parigi e “Urbano” a Rivalta Bormida. Proprio per rac-

contare ai cileni la loro storia, che è la storia di due “vecchi” anarchici, siamo venuti in Europa per intervistarli». Le due interviste saranno presto proiettate a Santiago e diffuse anche via web attraverso il sito www.comunicandoaccion.org. La realizzazione di documentari di questo genere autorizzerebbe a pensare che in Cile la situazione sociale possa essere in via di miglioramento, ma Felipe e Penelope smentiscono questa ipotesi. «Formalmente non abbiamo avuto impedimenti diretti per realizzare la pellicola, ma siamo comunque oggetto di segnalazione per la polizia. Lo stato cileno è ancora fortemente repressivo, come confermano le tristi vicende del popolo Mapuche, di cui sappiamo essersi già occupato il vostro giornale, che viene ogni giorno spoliato della sua terra, venduta alle multinazionali, anche italiane, che vi si installano per produrre energia idroelettrica, o per coltivare sperimentalmente cibi transgenici, e quelle degli studenti, o dei minatori...o di tante altre categorie sociali. L’unica speranza è che il popolo cileno prenda sempre più coscienza dei propri diritti».

A Palazzo Bruni

A Rivalta incontro con Giuseppe Civati

Rivalta Bormida. Le prestigiose sale di Palazzo Bruni a Rivalta Bormida ospiteranno, venerdì prossimo 9 novembre, alle ore 18, un incontro pubblico con un esponente di spicco della scena politica nazionale. Ospite d’onore della serata sarà Giuseppe Civati, uno dei “giovani” del Partito Democratico, fondatore ed esponente principale del movimento “Prossima ITalia”. Nato a Monza nel 1975, dopo le dimissioni di Veltroni nel 2009, Civati era risultato, a sorpresa, il secondo più votato fra i partecipanti al sondaggio online bandito da “L’Espresso” per individuare il nuovo leader del partito. Considerato uno degli esponenti di punta della cosiddetta “generazione dei trentenni”, candidata a guidare il ricambio

generazionale del partito, Civati parlerà all’uditorio rivaltese di “10 buone cose per l’Italia che la sinistra deve fare subito”. La cittadinanza è invitata a partecipare.

A Grognardo “Incontriamo due “007” cubane”

Grognardo. Sabato 10 novembre, alle ore 11, presso il “Parco del Fontanino” di Grognardo, si terrà un interessante convegno dall’inconsueto programma: “Incontriamo due “007” cubane”. Ospiti del convegno due ex agenti della sicurezza dello stato cubano, ora a riposo, Aleida Godinez e Alicia Zamora che racconteranno la loro esperienza di infiltrati in gruppi terroristici cubani. Introdurrà il dibattito Roberto Casella dell’associazione Italia Cuba e ne trarrà le conclusioni il prof. Adriano Icardi. L’incontro si concluderà con un appuntamento conviviale con un ricco menù (aperitivo con farinata e spiedini di cozze; antipasti con salumi misti; peperoni in bagna caüda; frittatine; risotto ai frutti di mare; tagliatelle al sugo di funghi; arrosto con contorni; formaggetta e mostarda; dolce; vini di Ricaldone); quota di partecipazione 20 euro. Per adesioni, entro giovedì 8 novembrre, telefonare a: 3886115991 Roberto; 3334741264 Gian Carlo; 3357768070 Adriano. Nel prossimo numero approfondiremo i temi del dibattito.

Terzo. Venerdì 26 ottobre tradizionale appuntamento per la santa messa voluta dal Gruppo Alpini di Terzo per gli alpini e amici “andati avanti”, celebrata, nella chiesa parrocchiale San Maurizio Martire, dal parroco don Giovanni Pavin. La chiesa era gremita come sempre da familiari e amici. La corale Santa Cecilia, diretta dal maestro Paolo Cravanzola, ha conferito particolare suggestione alla mesta cerimonia. Erano presenti i vessilli sezionali ANA di: Alessandria, con il presidente Bruno Pavese; Asti, con il presidente Adriano Blengio; Acqui Terme, con i vice presidente Raffaele Traversa e Torielli. I gruppi Alpini, con il gagliardetto di: Calosso, Spigno Monferrato, Nizza, Bistagno, Castel Boglione, Cassine, Sezzadio, San Cristoforo, Felizzano, Castellazzo Bormida, Montechiaro, Bruno, Calamandrana, Acqui Terme, Morsasco, Ponzone. Il capo gruppo Luigi Ghiazza, unitamente alle penne nere, ringraziano per la grande partecipazione.

Velocità limitata sulla S.P. 197

Carpeneto. L’Ufficio Tecnico della Provincia di Alessandria comunica di aver ordinato l’istituzione del limite di velocità massima 50 km/h lungo la SP n. 197 “Carpeneto - Rivalta Bormida” dal km. 2+110 al km. 2+950, rendendola nota al pubblico a mezzo dei segnali regolamentari da porsi in opera e cura e spese di questa Provincia.

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

DALL‘ACQUESE

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Riaperto il centro di raccolta differenziata

In via Cavour l’esposizione permanente

La sfida degli allevatori della Langa

Cortemilia, inaugurata la nuova “rifiuteria”

La Sacra Spina di Cortemilia

A Mombaldone, antica fiera del montone grasso

Cortemilia. Dopo mesi di lavori per renderlo a norma, a Cortemilia ha riaperto, lunedì 15 ottobre, il centro di raccolta rifiuti di località San Rocco (ex area mulino Baldi, adiacente al cimitero). La struttura, gestita dalla società Alse e dalla ditta Torchio, è stata ampliata, con nuovi box di cemento, dove tutti i cittadini dei Comuni appartenenti all’Acem (Azienda consortile ecologica Monregalese) potranno conferire rifiuti differenziati: vetro, materiale ingombrante e cartone. All’inaugurazione hanno partecipato diversi sindaci e amministratori locali e il presidente dell’Acem Gian Pietro Gasco, che ha commentato: «Il servizio è molto efficiente, ma ha dei costi. Per riuscire ad avere dei ricavi e ottenere così minori costi in bolletta per gli utenti è fondamentale il rispetto delle regole di differenziazione». Gli assessori comunali Roberto Bodrito e Fiorenzo Crema, in rappresentanza del sindaco Graziano Maestro,

hanno sottolineato: «È certamente un buon punto di partenza per una gestione migliore dei rifiuti. Di recente abbiamo anche implementato il sistema del porta a porta con l’introduzione di una raccolta differenziata dell’umido e un servizio pannolini». Orario conferimento alla “rifiuteria”: lunedì: dalle ore 7,30 alle 11,30; mercoledì: dalle ore 7,30 alle 11,30; venerdì: dalle ore 7,30 alle 11,30; sabato; dalle ore 10 alle 16. Elenco materiali che si conferiscono: materiali carta, codide CER 200101; materiali pneumatici, CER 160103; plastica, CER 150102; pile, CER 200134; vetro, CER 150107; batterie, CER 160601, banda stagnata. alluminio, CER 150104; farmaci, CER 200132; ferro, CER 200140; oli vegetali, CER 130205; inerti, CER 200301B; lubrificanti, CER 130205; legno CER 200138; ingombranti CER 200307; verde, CER 200201; toner, CER 160216; r.a.e.e. CER 200135.

Banca del Tempo Kinder & Musik laboratorio musicale

Monastero Bormida. Presso la Banca del Tempo 5 Torri di Monastero Bormida è stato organizzato un laboratorio musicale denominato “Kinder & Musik”. Si tratta di una iniziativa rivolta principalmente agli studenti delle scuole dell’obbligo ma anche ai soci adulti che desiderano cimentarsi nello studio di uno strumento musicale. I corsi sono rivolti a bambini in età scolare (3-5 anni), a studenti di scuola primaria (6-10 anni) e secondaria di 1º grado (11-15 anni) e adulti. Oltre alle lezioni individuali, che si terranno presso la sede “La Casa del Té” di via G. Grasso n. 7 a Monastero Bormida, ci saranno anche delle lezioni di propedeutica rivolte agli allievi più piccoli. Quest’anno si proporrà anche un corso di salterio per chi volesse sperimentare uno strumento inusuale. Il salterio, a pizzico e/o ad arco, è infatti uno strumento molto facile da suonare ed è particolarmente adatto ai principianti. Per informazioni: Federica (tel. 3478682749) e Luciano (3333571584).

Montaldo, grazie dall’asilo “Padre Schiavina”

Montaldo Bormida. Riceviamo e pubblichiamo questo pubblico ringraziamento inviatoci dalla Scuola Per l’Infanzia “Asilo Infantile Padre Schiavina” di Montaldo Bormida. Il personale della Scuola dell’ Infanzia “Asilo Infantile Padre Schiavina” di Montaldo Bormida ringrazia di cuore per la generosità e l’impegno le tante persone che costantemente ci aiutano a migliorare la qualità di questa ampia struttura. L’Associazione “Bambini e Ragazzi sulle orme di Don Bisio” ha acquistato per la Scuola dell’Infanzia di Montaldo Bormida una utilissima cappa per la cucina. Inoltre ha offerto per i bambini un Corso di inglese madre-lingua dal mese di ottobre al mese di maggio 2013 L’Associazione Insieme per la Gaggina ha provveduto all’acquisto di n. 20 brandine con relativo lenzuolino per il rinnovo dell’ arredamento necessario al riposino quotidiano. Le Insegnanti laiche continuano a svolgere la loro azione educativa secondo lo spirito Salesiano di Don Bosco. L’ orario della Scuola dell’ Infanzia ( bimbi dai 3 ai 6 anni) e della Sezione Primavera ( bimbi dai 24 ai 36 mesi) è il seguente: dalle ore 7,30 alle 17,30. Si ricorda che è sempre presente il servizio di cucina interna ed è possibile visitare l’ ampia struttura telefonando al numero 0143/85191.

Cortemilia. In collaborazione con le istituzioni e le realtà del territorio (Regione, Provincia, ATL Langhe e Roero, Comunità Montana “Alta Langa”, Ente Fiera della Nocciola, Associazione Commercianti e Artigiani di Cortemilia, Accademia Aleramica, Artestudio Letizia) Cortemilia, promuove il progetto “Cortemilia Città Museo, Capitale della Nocciola e dei Prodotti Tipici”. Un progetto, “unico” ed “innovativo” per “la svolta” che avrà un impatto “storico” su: rilancio e ripristino del Centro Storico, per l’immagine del paese, l’opportunità di comunicazione, l’implementazione del commercio, attrazione turistica e risorsa sul movimento turistico - religioso. Il progetto si sviluppa su 5 aree tematiche e vedrà la luce in 5 anni, dal 2012 al 2015: 1, lo storico esistente; 2, la Sacra Spina; 3, la Capitale della Nocciola; 4, Tartufo nero: la sfida; 5, i prodotti tipici dei Terrazzamenti di Cortemilia (dalla vite al vino, dalla cascina a tutte le eccellenze enogastronomiche). In occasione della sagra della nocciola, a fine agosto, è stat disloccata sotto i portici del borgo di San Pantaleo “La Sacra Spina”, 4 piastre in pietra che raccontano le gesta del Crociato Cortemiliese è la storia della “Sacra Spina”. Nel Sud del Piemonte si conservano alcune reliquie antichissime che rivestono grande importanza storica e religiosa. Si tratta di alcune delle spine che, stando alla tradizione, appartennero alla corona posta sul capo di Gesù Cristo nel giorno della Passione. Ve ne sono due nella chiesa parrocchiale di Montechiaro d’Acqui, una a Cortemilia e due nell’abbazia di Caramagna. Ma numerose altre reliquie definite “Sacre Spine” sono conservate in chiese e santuari sparsi in mezza Europa: per esempio nella Sainte Chapelle di Parigi e nella Chiesa del Santo Sepolcro di Roma. Al di là dell’autenticità o meno di queste reliquie, spicca il loro valore simbolico; infatti, questi oggetti vanno visti come emblematici della regalità divina che si abbandona ad un gesto estremo ed esemplare: il sacrificio di sé per amore dell’umanità. Il “Museo a cielo aperto” di Cortemilia propone un percorso dedicato alla vicenda della Sacra Spina conservata in questa città, trasformando una

leggenda in un affascinante racconto per immagini. La leggenda 1095: un pio cavaliere di Cortemilia, feudatario di un vasto territorio compreso tra le valli Belbo e Bormida, partì per la Crociata. Nel 1099 al seguito dell’esercito di Goffredo di Buglione, questo cavaliere combatté per la conquista di Gerusalemme. Dopo un anno passato nella Città Santa, si mise sulla via del ritorno in patria. Nel 1100 il cavaliere era a Costantinopoli, dove intendeva rendere omaggio alle Sante reliquie di Cristo conservate nel Palazzo imperiale. Qui, in qualche modo, si impossessò di tre spine e lasciò la capitale dell’Impero bizantino. Il cavaliere s’imbarcò su una nave genovese, ma durante il viaggio la nave fu attaccata dai pirati e cadde prigioniero. Allora fece voto: qualora fosse stato liberato, avrebbe costruito una cappella per custodire le Sacre Spine, nel primo villaggio del suo feudo sul quale avesse posto piede. 1102: le preghiere del cavaliere furono esaudite. I pirati vennero attaccati in mare aperto da una nave genovese ed i prigionieri furono liberati. In tal modo egli raggiunse il porto di Genova e da qui s’imbarcò per Savona, città vicina ai suoi feudi. In breve raggiunse Montechiaro d’Acqui, il primo villaggio dei suoi feudi e diede ordine di costruire una cappella votiva, nella quale depose le tre spine portate da Costantinopoli. Dopo la morte del cavaliere, la cappella delle Sacre Spine fu trasformata in una chiesa che ogni anno, nel periodo pasquale, diventò meta di pellegrinaggi da tutti i territori circostanti. Nei secoli seguenti crebbe il disappunto degli abitanti di Cortemilia, che reclamavano il possesso delle reliquie in virtù del fatto che il cavaliere era originario di codesta città. Nel 1542 il vescovo di Acqui, per dirimere le controversie tra gli abitanti di Cortemilia e quelli di Montechiaro sul possesso delle Sacre Spine, decise che una di queste fosse donata a Cortemilia, dove fu portata con solenne processione, ponendo fine a secolari discordie. Un’altra leggenda riporta che la Sacra Spina fu rubata da un soldato durante il saccheggio di Saluzzo del 1542. In seguito il soldato, pentito per il furto sacrilego, l’avrebbe donata a Cortemilia.

Cortemilia, aperto il museo diocesano

Cortemilia. Il museo diocesano Cortemilia Confraternita della Santissima Trinità, in piazza Don Demetrio Castelli (di fronte alla chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo) ospita la reliquia della Santa Spina, i gruppi processuali detti “Casse della Passione”: la flagellazione di Cristo (Giacomo e Antonio Brilla, 1837), l’Ecce Homo e il Cristo deposto dalla Croce; la Croce processuale luminosa con i simboli della Passione di Cristo; oggetti liturgici e processuali della confraternita della Santissima Trinità; affreschi restaurati del presbiterio, del secolo XVII (il restauro è stato ultimato il 17 agosto 2012). Orari di visita: domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18. Su richiesta in altri giorni e orari concordando con i curatori: tel. 320 4955751 (Destefanis). La visita è gratuita. Il personale presente potrà illustrare gli oggetti e i documenti presenti.

Mombaldone. Una bella giornata ha favorito la partecipazione di allevatori, operatori della filiera agricola e semplici appassionati alla fiera del montone grasso che si è svolta, sabato 6 ottobre, nel campo sportivo Anselmino. Una fiera caratterizzata da oltre 600 ovicaprini, tra i quali qualche montone grasso, e dal malumore che caratterizza gli operatori agricoli. Spiega Carlo Abrile che, nella frazione Ovrano di Roccaverano, conduce con il figlio Giuseppe un’azienda agricola con allevamento di capre e un caseificio famigliare rinomatissimo e pluripremiato per la produzione della robiola dop di Roccaverano: «Questa che finisce è un’annata agricola da dimenticare. A causa della siccità, abbiamo poco mais ed erba medica, essenziali per l’alimentazione degli animali da latte. Nei boschi, trovo poche castagne e marroni, in compenso sono aumentati i costi della burocrazia, mentre i prezzi dei nostri prodotti, escluso il grano, sono rimasti invariati. Adesso penserò a come regolarmi per l’inverno: o svendere alcuni capi o comprare il fieno che manca sperando nella clemenza del tempo. Ma nonostante questo non voglio smettere». Molte le contrattazioni tra gli operatori del settore arrivati anche dalle provincie di Alessandria e Savona con prezzi che sono oscillanti: per i montoni grassi sui 200 euro, per gli agnelli e le pecore da allevamento sui 100, mentre per le capre si sono assestati sui 150 euro. In controtendenza, invece, il prezzo dei bec (maschio della capra) quotati sui 350 euro. Quasi un’inezia, invece, il prezzo delle capre da macellare per fine carriera: 20 euro. Per tutta la mattinata, i tecnici

dell’Apa (Associazione allevatori), coordinati da Sergio Baino, hanno lavorato per individuare i capi migliori in fiera a cui sono andati i premi disposti dal Comune, assegnati a: Simone Stutz, di Mombaldone, presente con 180 capi, Tommaso Costa di Calosso, Gian Franco Nervi, Simone Grappiolo e Giselda Nervi tutti di Roccaverano, Emilio Pomi di Mandrogne (AL), Mirco Tealdo di Vesime, Caterina Anfosso di Denice, Pietro Cravera di Cortiglione, Federico Robiglio di Montechiaro d’Acqui, Marco Mignone di Castelletto d’Erro, Giovanni Reggio di Castino, Massimino Roba di Bubbio e Agostino Berruti di Savona. Tutto esaurito per il pranzo preparato dalle abilissime cuoche della Pro Loco con piatto forte la polenta con spezzatino di carne di montone. Alla fiera presenti numerosi sindaci e amministratori della zona e la vice presidente del Consiglio provinciale di Asti, la bubbiese Palmina Penna, accolti dal sindaco avv. Ivo Armino. E nei saluti di tutti gli intervenuti è emersa la volontà di difendere e tutelare sempre più le eccellenze di queste terre della Langa Astigiana.

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DALL’ACQUESE

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

Per il premio “Guido Gozzano”

La Lega Nord invita all’unione dei sindaci

Poesia (e critica) un pomeriggio a Terzo

Cavatore, il governatore Cota e l’assessore Maccanti

Terzo. Un paese luogo di poesia: succede a Terzo, con il pomeriggio di Gala del Premio “Guido Gozzano”. Domenica 28 ottobre tanti i confronti. Le testimonianze. Scrittori che si raccontano. Che “si leggono”. Un colle, già musicale, sede per proposte. Che divulga iniziative. Tanti i contributi. Da Carlo Prosperi, presidente di giuria, a Claudio Braggio, che riferisce a proposito di sceneggiature, di rese cinematografiche, di happening. Non manca la musica e il contributo è davvero speciale - proposta dal duo voce e chitarra (che è quella di Marco Soria). Strappa applausi convinti la recitazione del maestro/attore Renato Perinetto. Non possono essere altro che i versi di Guido Gozzano. Terzo è poi anche di luogo riflessione. Anche critica. E al critico, come “mite giardiniere”, dedica un bell’intervento Mauro Ferrari. Già nelle precedenti settimane abbiamo lasciato ampio spazio ai vincitori Beppe Mariano (poesia edita in silloge), Camilla Emili (poesia inedita), Alfredo Panetta (per le raccolte di poesia inedita), Fabrizio Bianchini (racconto in prosa). Ai testi. Di qui la scelta di aprire (in sintesi), ora, una finestra proprio sull’intervento di Mauro Ferrari: che riprende un saggio di Carla Debenedetti su Il tradimento dei critici. Hortus poeticus Ecco, allora, una rassegna di tipologie: c’è il “critico melanconico” (che rimpiange il passato), il “postumo” (per il quale la letteratura è finita e l’autore è morto); il “canonizzatore” (il quale crede esista un canone unico) e “il venditore di poetiche” (l’anticipatore…che finisce per dettare i precetti di futuro successo)… E, per ogni tipo, un corrispondente reale, in cui riconoscere le modalità di approccio di cui sopra: Roberto Galaverni, Giulio Ferroni, Harold Bloom… Ecco poi il “critico guardacaccia”: che premia chi si pone in coerenza con le linee del Canone, o chi innova, sì, ma non in modo “rivoluzionario”, ma su linee in qualche modo previste dalla critica.

Insomma: il principio di autorità, il dogmatismo è un fattore altamente condizionante. Per Mauro Ferrari, allora, “lo spazio dei critici è stato concesso loro dai poeti, che si sono messi alla loro corte come se fosse una scorciatoia. Oggi, però, questo impalpabile potere, se mai l’hanno avuto, non esiste quasi più: la terza pagina dei quotidiani è di fatto ininfluente; le riviste chiudono; i Premi letterari sono ormai parte della spettacolarizzazione della cultura e della politica, e non è possibile credere davvero che certi titoli e i cataloghi delle majors siano il meglio (per la poesia, poi, sarebbe grottesco); le università sono sempre più basate su pochi evanescenti eruditi che non leggono poesia contemporanea e fanno lavorare una schiera di assistenti, ricercatori, borsisti e dottorandi… Le antologie, per chiudere, riflettono l’incapacità di vedere il presente, ma anche la boria di voler a tutti costi recintare in terreno di caccia”. Ecco, allora, l’auspicio. Anche la poesia, dantescamente, aspetta il suo veltro. Che si può sintetizzare nell’immagine de “il mite giardiniere”. Che accudisce le piante

Di seguito: la giuria, la figlia di Alfredo Panetta (vincitore sezione C, silloge inedita), il pubblico in sala, Febrizio Bianchini (vincitore sezione D, racconto inedito), Camilla Emili(1ª classificata sezione B, poesia inedita) con Maria Teresa Scarrone e Fabio, parte del pubblico

dell’orto della letteratura, “arriva puntuale quando serve, estirpa le erbacce quando proprio è necessario (l’operazione di polizia cui alludeva anche Pound…), coltiva e annaffia tutto con amore, ma soprattutto le pianticelle più pregiate, quelle che il suo sapere individua come utili… È un giardiniere che sa bene che i frutti puri impazziscono, e che non fa innesti azzardati; ama i prodotti che coltiva (li consuma pure, personalmente, in modica quantità), non prescrive cosa debba crescere dove e come, ma è sempre attento a scrutare e studiare qualche pianta spuntata per caso dall’humus potenzialmente interessante …”. Bella la rosa quando è abile il giardiniere. G.Sa

Bistagno, “La settimana del risparmio” Bistagno. La settimana del risparmio è un iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Bistagno, concordata con i commercianti locali. «Sappiamo benissimo – spiega il sindaco Claudio Zola - di poter far poco contro questa famigerata crisi, ma ci sentiamo in dovere di provare a valorizzare al massimo i negozi di Bistagno». L’iniziativa è rivolta al cittadino e consiste nel poter acquistare nei negozi del paese che aderiranno, durante l’ultima settimana di ogni mese (la più dura economicamente parlando) con sconti, abbuoni ed altro!

Cavatore. L’incontro organizzato dalla Lega Nord, sezione di Acqui Terme, sabato 27 ottobre nei saloni di casa “Scuti” a Cavatore, aveva come riferimento la nuova “Riforma sugli Enti Locali” varata a fine settembre dalla Regione Piemonte. Un incontro interessante perché ad argomentare sul Decreto Legge erano presenti il presidente della Regione Piemonte on. Roberto Cota, il segretario provinciale Riccardo Molinari e l’assessore regionale agli Enti Locali Elena Maccanti che ha dato il nome a questo importante Decreto Legge. Tutti presenti i politici della Regione, a dare forfait e fors’anche senza un giustificato motivo visto che l’incontro aveva poco di politico ed era essenzialmente “formativo”, buona parte dei sindaci del territorio. Quei pochi hanno potuto ascoltare l’apertura del segretario provinciale Riccardo Molinari che si è scusato per il rinvio di sette giorni di un incontro che era in programma per il 20 ottobre, posticipato per gli impegni del presidente Cota ad Acqui per il premio “Acqui Storia”. Molinari ha fatto un breve escursus sui temi dell’incontro per poi lasciare la parola al sindaco di Cavatore, Carlo Alberto Masoero. Masoero che, in modo stringato e senza troppi giri di parole ha detto che il futuro dei piccoli comuni come il suo (Cavatore ha 320 abitanti) è la chiusura. «Io vedo come soluzione quella di comuni più grossi che assorbono i piccoli come Cavatore. Non sono per nulla convinto dell’efficacia delle unioni o delle convenzioni e credo si debba arrivare una volta per tutte ad una soluzione definitiva. Piccoli comuni che rischiano davvero di sparire nonostante abbiano amministrato bene. Purtroppo, paghiamo le colpe di altri». Per quasi un’ora ha poi parlato l’assessore Elena Maccanti ed il suo è stato un intervento diretto e concreto. La Maccanti si è rivolta ai sindaci analizzando diversi punti del Ddl e preso in esame gli obiettivi più immediati: «La prima scadenza avverrà tra due mesi quando i sindaci dei piccoli Comuni dovranno gestire in forma associata le prime tre funzioni fondamentali con un principio sino ad ora mai adottato: dare agli Enti Locali, che sono i veri titolari delle funzioni, la possibilità di organizzare i servizi sulle specifiche realtà territoriali e delle esigenze dei cittadini, rispettando la facoltà dei sindaci di scegliere con chi gestire le funzioni e in quale modo». Un riferimento ai comuni che in Piemonte sono 1206, ben 1077 con meno di 5.000 abitanti e 600 sotto i mille. Molti dei comuni più piccoli sono montani e parlare di montanità a Cavatore ha implicato una visione delle Comunità Montane che vanno ad esaurimento ma, a quanto pare, solo dopo aver completato un iter che considera la chiusura di tutta una serie di attività che vanno dai mutui in essere ai bandi in scadenza al personale da ricollocare. «Le Comunità Montane ha ribadito l’assessore Maccanti – hanno perso la loro identità perché i confini sono stati decisi a tavolino da Torino, creando aggregazioni troppo ampie e disomogenee, con modalità di elezioni degli organi che non sempre hanno garantito la rappresentatività di tutti i territori. Ora sarete voi a decidere il futuro del territorio che era compreso nell’area delle Comunità e ciò deve avvenire con l’appoggio di una persona super partes che vi possa guidare nella riconfigurazione del territorio e non nella demolizione di quello che era compreso nelle Comunità. Per quanto riguarda l’attuazione di federalismo fiscale il fondo regionale per la montagna sarà alimentato dalle risorse

prodotte sui territori, che resteranno per gran parte al loro interno: una quota dell’Irap, una dei proventi del diritto di escavazione, dei canoni dell’utenza idrica e di quelli dell’imbottigliamento rimarranno nei Comuni montani per finanziare lo sviluppo della montagna». Il presidente Cota, in chiusura, ha sottolineato l’impegno della Regione per la tutela del territorio. Cota che ha affondato il Governo evidenziando quello che è «Un vero e proprio attacco agli enti locali e l’applicazione dell’Imu (Imposta Municipale Unica) ne è l’esempio lampante. Imposte che vengono chieste dai Comuni ma finiscono allo Stato centrale. Cota ha concluso dicendo «Dobbiamo portare avanti la battaglia per un sempre più vasto federalismo a difesa dei piccoli Comuni che sono la nostra forza in un momento in cui la politica si sta allontanando sempre più dalla gente». Pochi gli interventi dei sindaci. Gianfranco Baldi, sindaco di Cassine ha sottolineato

che - «Il patto di stabilità è una spada di Damocle per i comuni ed anche Cassine che non è tra i piccoli troverà ostacoli nell’accedere a mutui che sono indispensabili per mantenere in vita servizi essenziali». Francesco Mongella sindaco di Cartosio ha affrontato il problema della Comunità Montana “Appennino Aleramico Obertengo”, sottolineando l’impossibilità e l’inutilità di riproporre una eventuale unione di tutti i comuni che fanno parte dell’Ente e ha chiesto chiarimenti sul futuro del personale. Tema quest’ultimo che la Maccanti ha affrontato dicendo «Abbiamo aperto un tavolo permanente con i sindacati e la Comunità Montana non chiuderà sino a quando l’ultimo lavoratore non sarà ricollocato e, se possibile, a supporto dei piccoli comuni. Dobbiamo sfruttare le possibilità che concede questa Legge Regionale e se necessario andremo a combattere per portare a casa le ragioni di chi difende il proprio posto di lavoro». w.g.

Al Museo Etnografico a partire dal 3 novembre

A Orsara la mostra di Rosangela Mascardi

Orsara Bormida. Orsara Bormida si prepara a festeggiare il suo patrono, San Martino. Al Museo Etnografico e dell’Agricoltura, la festa patronale sarà anche l’occasione per mettere in mostra le tele di Rosangela Mascardi, pittrice genovese che ad Orsara Bormida ha studio e abitazione. L’inaugurazione della mostra verrà però anticipata al prossimo 3 novembre, alle ore 16, per offrire la possibilità di visitarla anche a coloro che verranno ad Orsara in occasione del ponte festivo di Ognissanti. Rosangela Mascardi è artista di grande sensibilità, dotata di una pittura lieve e sommessa, fatta di trasparenze, colori caldi e paesaggi silenziosi. La sua arte evidenzia un animo attento alle bellezze della natura e una straordinaria capacità di osservazione.

Se è vero, come afferma Umberto Eco, che “L’opera d’arte è sempre una confessione”, allora possiamo dire che questa artista, attraverso i suoi bouquet di fiori, nature morte e scorci di paesaggio, rivela un delicato sentire che fa bene al cuore. La mostra sarà aperta nei locali del Museo Etnografico dell’Agricoltura (via Repubblica Argentina 8, Orsara Bormida) nei giorni 3,4, 10 e 11 novembre 2012. Unitamente alla mostra, nelle sale del museo, retano visitabili, disposti per sequenze tematiche, gli oggetti in uso nelle passate generazioni, dall’oggettistica scolastica agli arredamenti casalinghi, all’abbigliamento di epoche passate, ma anche documenti storici, fotografie, attrezzi da lavoro essenziali per la vita delle passate generazioni.

Regala la vita... dona il tuo sangue

Cassine. “Regala la vita... dona il tuo sangue” è la campagna di adesione al Gruppo dei Donatori di Sangue della Croce Rossa di Cassine (comprende i comuni di Cassine, Castelnuovo Bormida, Sezzadio, Gamalero) del sottocomitato di Acqui Terme. Per informazioni e adesioni al Gruppo potete venire tutti i sabato pomeriggio dalle ore 17 alle ore 19 presso la nostra sede di via Alessandria, 59 a Cassine.

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

DALL‘ACQUESE Presto un’interrogazione in Consiglio comunale

Strevi, la minoranza interviene sulle strade

“Le tasse non piacciono, ma cerchiamo d’essere equi”

Forse ancora più urgente è una presa di posizione sulla voragine che ha costretto alla istituzione di un senso unico alternato all’altezza della casa di riposo. Tutti conoscono le circostanze in cui si è verificata la frana e le complesse vicende legate all’intervento. Si è parlato molto, anche nelle ultime settimane, di giungere finalmente al termine dei lavori e ripristinare il doppio senso di marcia in quel tratto di strada, che è tuttora regolato da un semaforo che disciplina un senso unico alternato. Speriamo tutti che i lavori si concludano presto, ma nel frattempo occorre affrontare anche il problema legato al semaforo: infatti, come sottolineato da più parti, anche da tanti strevesi, il semaforo funziona, ma tanti, troppi automobilisti, non rispettano il rosso, e passano ugualmente, creando situazioni di oggettivo pericolo. Abbiamo già sollevato informalmente l’argomento in occasione di un recente Consiglio comunale, e l’amministrazione ci ha anche dato ragione, ma alla fine non sono stati presi provvedimenti concreti».

Interventi per migliorare abitazioni o aziende

Enel “premia” l’efficienza energetica

Enel Distribuzione offre a chi realizza o ha realizzato interventi per migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione o azienda, un contributo economico collegato al meccanismo incentivante dei Certificati Bianchi. Basterà inserire sul nuovo portale www.efficienza.eneldistribuzione.it, i dati e la documentazione relativi a ciascun progetto entro venerdì 30 novembre 2012, per ottenere, previa approvazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, un corrispettivo proporzionato al risparmio energetico. Gli interventi sono la sostituzione di vetri semplici con doppi vetri, l’installazione di caldaie unifamiliari a 4 stelle di efficienza, l’installazione di pompe di calore elettriche ad aria esterna, l’isolamento termico delle coperture e delle pareti, l’impiego di collettori solari e altri, specifici, nel settore industriale. Potranno usufruire del contributo i privati, i professionisti, le imprese, le associazioni no profit e i condomini. L’iniziativa è finanziata tramite gli incentivi connessi al meccanismo nazionale dei ti-

toli di efficienza energetica (Decreti Ministeriali del 20 luglio 2004 e s.m.i.). Tutte le informazioni e la documentazione relative agli interventi incentivati verranno raccolte e aggregate da Enel Distribuzione che le presenterà all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas per l’ottenimento dei relativi Certificati Bianchi. Pertanto, chiunque, anche se non abilitato ad accedere al meccanismo dei Certificati Bianchi, potrà ottenere un beneficio economico collegato all’intervento realizzato. Esempi interventi su Alessandria: - installazione caldaie a 4 stelle di efficienza: 50,89 euro (riscaldamento + acs – -> acqua calda sanitaria); - collettori solari: 431,49 euro (6 m2 installati, collettori sottovuoto); - isolamento pareti e coperture: 257,57 euro (50 m2 isolamento a cappotto); - sostituzione vetri semplici con doppi vetri: 291,58 euro (20 m2); pompe di calore; - inverter su sistemi di pompaggio: 732,29 euro (2 turni di lavoro, 15 kW, prevalenza statica 40% della nominale).

A Palazzo Monferrato la collezione Lajolo

A Strevi Cossa e Perazzi Aperto ad Alessandria e i problemi della Tarsu museo d’arte di “Ulisse”

Pietro Cossa e Tomaso Perazzi.

Strevi. La minoranza consiliare “Gente di Strevi” torna a far sentire la propria voce, stavolta sollevando il problema relativo alle condizioni delle strade di competenza comunale, in molti casi, ad avviso di Alessio Monti e Michael Ugo, bisognose di interventi. «Nei prossimi giorni provvederemo a presentare una interrogazione in cui chiederemo alla maggioranza di presentare un resoconto dei lavori effettuati sulle strade nel 2012 e spiegheremo per quali motivi a nostro avviso questo aspetto amministrativo debba diventare una assoluta priorità nei prossimi mesi. In particolare, riteniamo fondamentale che si proceda con urgenza al rifacimento della segnaletica orizzontale sulla ex ss30, nel tratto di competenza del Comune. Ormai l’inverno è alle porte e con la brutta stagione nebbia, umidità e pioggia le rendono poco visibili, e visto che da quando la ex statale è passata sotto la gestione diretta del Comune non sono mai state rifatte, in alcuni punti sono ormai del tutto assenti.

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Strevi. Dopo la lettera pubblicata la scorsa settimana su “L’Ancora” e contenente accese proteste sugli aumenti alla Tarsu avvenuti a Strevi, il sindaco Pietro Cossa e il suo vice, Tomaso Perazzi, hanno accettato di rispondere ad alcune nostre domande in proposito. Signor sindaco: nella nostra lettera si accusava, abbastanza esplicitamente, il Comune di Strevi di voler fare cassa sulla Tarsu. Come stanno le cose? «Capisco l’amarezza dell’ignoto scrivente, ma le cose non stanno così ed è anche facile verificarlo: tutti i soldi della Tarsu finiscono a finanziare la raccolta e lo smaltimento. Questo emerge chiaramente non solo dall’analisi dei dati del Comune, ma anche da quelli del Consorzio: le cifre coincidono». Il mittente della lettera però ritiene di avere diritto a sgravi, per diversi motivi: non risiede a Strevi, ma in paese ha soltanto una seconda casa, dove viene saltuariamente, e di conseguenza, afferma, non può certo produrre molti rifiuti. «Quando qualcuno ha una casa a disposizione 365 giorni all’anno, non spetta a noi sapere quanti giorni all’anno questa persona trascorra effettivamente sul nostro territorio». Ma non si potrebbero prevedere sgravi? «La legge non lo vieta. Però forse i lettori non sanno quante categorie di persone vengono in Comune a richiedere sgravi, e tutti con fondati motivi. Ci chiedono sgravi i pensionati, i disoccupati, i single, i diversamente abili, i proprietari di seconde case, i contadini... Tutti hanno le loro buone ragioni, ma se accettassimo tutte queste domande, la Tarsu la pagherebbero in 20. Venti strevesi dovrebbero farsi carico della tassa per tutti gli altri». L’autore della lettera però fa capire che in passato aveva goduto di sgravi, che ora gli sono stati tolti motivandoli con un miglioramento del servizio, che invece, a suo parere, non esiste. «L’unico tipo di sgravio che il Comune di Strevi ha concesso in passato era per quelle abitazioni molto distanti dai cassonetti. Nell’ultimo periodo abbiamo aumentato il numero dei cassonetti, e quindi gli sgravi sono stati quasi completamente cancellati. Solo una piccolissima parte di popolazione ha ancora delle minime agevolazioni. Se lo scrivente non ha notato miglioramenti, può dipendere dal fatto che in certe zone, i cassonetti in più erano già stati posizionati da un po’ di tempo, ma questa azione non era stata seguita imme-

diatamente dalla revisione delle tariffe. Il vostro lettore, forse, ha goduto di agevolazioni anche più a lungo di quanto avrebbe, in teoria, dovuto». Cerchiamo di essere oggettivi: esistono parametri per la distanza fra abitazioni e cassonetti che regolano l’applicazione degli sgravi? «Ogni paese ha un suo regolamento, e nel caso di Strevi, già da molto tempo, è stabilito che la distanza massima fra un cassonetto e l’altro non superi i 1000 metri. Mi sento comunque di dire che la quasi totalità dei cassonetti è posta fra i 400 e i 500 metri dalle abitazioni». L’autore della lettera fa notare che gli sono stati conteggiati per la Tarsu anche altri fabbricati esterni all’abitazione, come per esempio “stalle, pollai e ricoveri attrezzi,anche quando la stalla non èpiù tale da generazioni e nel ricovero attrezzi non c’è più un trattore o mezzo agricolo da decenni”. Cosa rispondete? «Rispondiamo che lo prevede la legge. Fra l’altro proprio la legge prevede che i locali come stalle, pollai, o comunque un tempo dedicati a uso agricolo e ora non più destinati a tale attività, debbano essere assimilati a uso urbano. Anzi, se il lettore non lo ha ancora fatto, gli consigliamo di procedere al loro accatastamento al civile, entro e non oltre il 30 novembre prossimo, che è il termine ultimo stabilito per tale operazione. Oltre quella data scatteranno sanzioni». Ultima domanda, a carattere generale. In molti si lamentano per la metodologia con cui viene calcolata la tassa rifiuti, ovvero in base alla metratura dell’alloggio. Non si potrebbe calcolare con altri criteri, magari “per testa”, oppure “per nucleo familiare”? «Anche in questo caso, la legge non lo vieterebbe. Però ogni medaglia ha il suo rovescio: contando “per testa”, si andrebbe a gravare sulle famiglie più numerose, gente che magari ha tre o quattro figli, e che già vive, in alcuni casi, allo stretto, perchè non può permettersi case più grandi. A nostro avviso, e devo dire che tutti i Comuni della zona utilizzano questo metodo, il calcolo sulla metratura è il più equo. Fra l’altro ricordiamo che proprio questa amministrazione, non molti anni fa, ha compiuto accertamenti catastali casa per casa per verificare le esatte metrature e far pagare a ciascuno il dovuto. Pagare non è mai piacevole, ma da parte del Comune c’è davvero l’intenzione di attenersi a criteri di equità». M.Pr

Obbligo catene a bordo o pneumatici invernali

Bistagno. L’Ufficio Tecnico della Provincia di Alessandria comunica che, dal 15 novembre al 31 marzo di ogni anno, entrerà in vigore su tutte le tratte extraurbane delle Strade Provinciali di competenza l’obbligo per i veicoli di munirsi di mezzi antisdrucciolevoli o degli speciali pneumatici invernali, idonei alla marcia su neve o ghiaccio, in caso di presenza di fenomeni atmosferici avversi o di probabile presenza di ghiaccio a terra. Qualora le criticità meteorologiche fossero anche solo astrattamente prevedibili, i veicoli dovranno, comunque, nel periodo sopraindicato, avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o gli speciali pneumatici invernali. L’obbligo ha validità anche al di fuori del periodo previsto, in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio.

Vinchio. Un museo per Davide Lajolo. Dove? Ad Alessandria, presso il Palazzo del Monferrato, in via San Lorenzo 21, dove da martedì a domenica, con orario 10–19, lunedì chiuso, è possibile ammirare la collezione Davide Lajolo - Gli artisti di Ulisse (dal nome scelto da Lajolo capo partigiano durante il biennio resistenziale). L’iniziativa nasce da una sinergia Palazzo del Monferrato & l’Associazione “Davide Lajolo” Onlus, con la cura dell’allestimento affidata a Maria Luisa Caffarelli. Per volontà di Laurana Lajolo - figlia dello scrittore, giornalista e critico Davide Lajolo diventano fruibili da parte del pubblico oltre 140 tra dipinti, disegni e sculture raccolti dal padre a partire dal secondo dopoguerra fino agli anni Ottanta del Novecento. L’iniziativa si colloca nell’ambito delle manifestazioni celebrative Davide Lajolo 100 anni, per le quali il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito all’Associazione culturale Davide Lajolo una propria targa di rappresentanza. Assai particolare di questa collezione, composta per lo più di opere con dedica, offerte dagli artisti a Lajolo in qualità di critico amico: l’amicizia e le affinità elettive sono alla base di questo scambio, testimoniato in catalogo dalle parole del critico, capaci di interpretare i significati più profondi del lavoro e della personalità dei suoi amici artisti. Ogni singola opera è quindi, al tempo stesso, un capitolo di storia dell’arte, e un brano della biografia di Davide Lajolo. Il quale sempre intese la critica d’arte non solo come analisi dell’opera in sé, ma prima di tutto come conoscenza delle più profonde motivazioni da cui l’opera scaturisce; poi c’è l’artista come individuo, la creatività come indissolubilmente legata all’esperienza; e la critica d’arte come frutto della conoscenza diretta dell’autore e del dialogo tra il critico e l’artista. La raccolta rispecchia proprio la temperie culturale e il dibattito sull’arte di quegli anni, e seppure composta in prevalenza da opere di ambito figurativo, comprende anche importanti dipinti di matrice astratta, segno di un’apertura del critico verso ogni forma espressiva. L’arte & Davide Lajolo (che ricordiamo anche per le frequentazioni acquesi, in qualità di giurato del Premio “Acqui Storia”; ma non meno conosciuta è Laurana, oggi direttri-

Funidate, la Maddalena

ce della rivista dell’ISRAL, per i tanti interventi di aggiornamento promossi dalla scuola superiore; la Biblioteca Civica ha presentato nella primavera scorsa il suo ultimo lavori di ricerca relativo alla figura di Angelo Brofferio) è binomio importante anche sotto un profilo “istituzionale”: deputato al Parlamento tra il 1958 e il 1972, riuscì con Sandro Pertini, a far approvare alla presidenza della Camera l’istituzione di una commissione per l’acquisto di opere d’arte contemporanea per il palazzo di MonteCitorio, ponendo le basi di una raccolta di grandissimo prestigio. Tra gli altri, in mostra ad Alessandria, legati al nome di Lajolo, ci sono lavori di Giacomo Manzù, Ernesto Treccani, Corrado Cagli, Mario Turcato, Tino Vaglieri, Floriano Bodini, Achille Funi, Gianni Dova, Ennio Calabria, Carlo Carrà (con un disegno datata 1963), Pietro Morando, e due rutilanti carte di Renato Guttuso degli anni Sessanta. La mostra è corredata da un ricco catalogo che contiene testi di Laurana Lajolo e Maria Luisa Caffarelli e, accanto alle riproduzioni a colori delle oltre 140 opere della collezione, una selezione delle pagine di Lajolo dedicate a ciascun artista, tratte in massima parte dal volume Gli uomini dell’arcobaleno, che raccoglie gli scritti di critica d’arte dell’autore. Chiudono la pubblicazione le corrispondenze inedite di Guttuso, Nerone e Unia con l’amico Lajolo. Un video, realizzato da Luca Busi, prima del trasferimento della collezione, racconta per immagini lo studio di Lajolo a Vinchio, dove tra i quadri e le migliaia di volumi, presero forma molti dei libri dell’autore. G.Sa

Brillante tesi sul rating finanziario

Simone Paolucci dottore in Economia

Rivalta Bormida. Il 26 ottobre 2012, ad Alessandria, Simone Paolucci, 24 anni, ha brillantemente conseguito la laurea in Scienze Politiche, presso l’università degli studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, con la votazione di 110/110 e lode. La laurea, con indirizzo economico, è stata conferita dopo una brillante discussione della tesi “Il rating in tempo di turbolenze finanziarie: soggetti, processi, metodologie, evidenze empiriche ed analisi comparate dell’evoluzione normativa”. Ad accompagnare il neolaureato, il relatore professor Leonardo Faldutto, coadiuvato dal correlatore, professor Alberto Cassone. Al nuovo dottore in Economia sono giunti i meritati complimenti da parte di familiari, amici e conoscenti, orgogliosi

per il brillante risultato, che corona un corso di studi sempre condotto in maniera esemplare.

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DALL’ACQUESE

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

Balduzzi a Cassine per il 4 Novembre

Figure che scompaiono

In vendita nei negozi del paese

Medaglia per Pisani la consegna il ministro

Leila Bottaro amica di tutti i morbellesi

Bergamasco, calendario per sostenere la scuola

Cassine. Il paese si prepara a celebrare, domenica 4 Novembre, la festa delle Forze Armate e dell’Unità d’Italia, con un ospite d’eccezione: addirittura il ministro della salute Renato Balduzzi. Il consueto cerimoniale, organizzato come sempre dal Comune, quest’anno sarà arricchito da due momenti di grande solennità: l’inaugurazione di una lapide in memoria dei defunti della Delegazione Croce Rossa di Cassine, e la consegna di una medaglia d’oro al merito della Croce Rossa alla memoria del cavalier Mario Pisani, sindaco emerito del paese. Le celebrazioni, saranno come sempre precedute dalla deposizione di omaggi floreali ai cippi e alle lapidi dei caduti sparse sul territorio cassinese. Alle 15, presso il cimitero, si procederà alla solenne scopertura della lapide in memoria dei defunti della delegazione della Croce Rossa Italiana di Cassine; a seguire, alle ore

16, in piazza Colonnello Simondetti, avverrà la consueta deposizione di un omaggio floreale al monumento ai caduti. Subito dopo, un corteo formato dalle autorità e dalle associazioni d’arma, e preceduto dal Corpo Bandistico Cassinese, prenderà il via dalla piazza, attraversando il centro storico fino a raggiungere piazza Vittorio Veneto, dove avverrà la consegna della bandiera nazionale al Gruppo Alpini di Cassine; seguiranno la cerimonia dell’alzabandiera e la lettura del Bollettino della Vittoria. Dopo la santa messa che verrà celebrata nella chiesa di San Francesco, in suffragio ai caduti di tutte le guerre, ecco il momento forse più significativo dell’intera giornata: la consegna della medaglia d’oro alla memoria concessa dalla direzione nazionale della Croce Rossa Italiana alla memoria del cavalier Mario Pisani. Sindaco emerito del paese nella seconda metà degli anni Ottanta. A Pisani, insieme a Luigi Laiolo e Renato Cannonero (il quale è tuttora in servizio presso la sede di Cassine) si deve la regolarizzazione della postazione di Pronto Soccorso “volante” con ambulanza presente a Cassine e la sua trasformazione in delegazione Cri, alle dipendenze del sottocomitato di Acqui Terme, avvenuta nel 1986. La consegna di una onorificenza di così grande importanza avverrà per mano di un ospite di grande prestigio, quale il ministro della Salute, professor Renato Balduzzi, che ha confermato proprio ad inizio settimana la sua piena disponibilità a partecipare all’evento. La cittadinanza cassinese è invitata a partecipare.

Leila Bottaro

Morbello. La cara Leila Bottaro è prematuramente mancata all’affetto dei suoi cari lasciando un enorme vuoto tra la gente di Morbello. I funerali hanno avuto luogo a Morbello Costa lunedì 29 ottobre alla presenta di una moltitudine di morbellesi, ex colleghi e dei tantissimi amici che hanno condiviso il suo impegno per la gente ed il suo paese. Con la sua scomparsa viene a mancare all’Associazione

Pro Loco e all’amministrazione comunale il sostegno di una donna molto attiva e piena di iniziative per il reperimento di fondi a favore della ricerca sul cancro e di tante altre attività rivolte al sociale. Leila aveva un carattere aperto e cordiale sempre allegro e spensierato ed era dotata di una straordinaria capacità di coinvolgere tutto il paese nell’attività di raccolta di fondi per le donazioni. Negli ultimi 10 anni, da quando aveva smesso di svolgere la sua professione di insegnante, la ricordiamo presente in ogni manifestazione con un banchetto dedicato alla vendita di oggetti da lei confezionati o raccolti per essere devoluti alle diverse associazioni che si occupano della ricerca. Cara Leila, noi siamo certi che la tua attività di solidarietà non finirà qua. Ma da oggi nel sentimento di tanti morbellesi è nata una gran desiderio di darti una mano a proseguire il tuo lavoro. Ti diamo un forte abbraccio e ti chiediamo di restarci vicini aiutandoci a fare bene!

Estratto da Ivan Boccaccio sulle colline ovadesi

Montaldese trova tartufo da mezzo chilo

A Montaldo con “Bambini e ragazzi…”

Gran castagnata e tante iniziative

Montaldo Bormida. Domenica 4 novembre, presso la Cantina Tre Castelli a Montaldo Bormida, si svolgerà la tradizionale castagnata, un momento di aggregazione molto apprezzato da tutti i montaldesi, che sono soliti approfittare dell’occasione per gustare, insieme alle castagne, anche il vino novello prodotto dalla Cantina. All’evento sarà presente, con un suo spazio, anche l’Associazione “Bambini e Ragazzi sulle Orme di Don Bisio”, che proporrà un banco di torte di beneficenza. Si tratta di dolci preparati a mano dalle stesse socie dell’associazione e da signore simpatizzanti. In un’epoca caratterizzata, anche per il cibo da produzioni sempre più industrializzate, poter acquistare una torta al 100% artigianale rappresenta sicuramente

un’opportunità da cogliere al volo. Ce ne saranno per tutti i gusti (al cioccolato, allo yogurt, con le carote, dietetiche, cioè senza burro), e il ricavato della vendita andrà a finanziare le attività dell’Associazione. Quest’anno, l’Associazione “Bambini e Ragazzi sulle Orme di Don Bisio”, con i proventi dei banchi di beneficenza e della vendita delle torte, è riuscita ad acquistare una cappa professionale per la cucina dell’asilo di Montaldo (l’anno scorso invece era stata sostituita la cucina stessa). Sempre l’Associazione, ha inoltre proposto all’asilo di Montaldo, l’opportunità della presenza di un’insegnante madrelingua durante la lezione di lingua inglese, ed avvierà, a partire dal mese di gennaio 2013 e fino al mese di maggio, un corso di teatro rivolto a tutti i bambini dai 6 ai 14 anni, che si terrà ogni mercoledì a Montaldo nell’edificio delle vecchie scuole. Il costo pro capite per il corso oscillerà a seconda del numero dei parteipanti, da un minimo di 30 ad un massimo di 50 euro a bambino, a copertura della metà del costo effettivo del corso stesso; l’altra metà sarà a carico dell’Associazione. Le prenotazioni per il corso di teatro sono già aperte e maggiori informazioni sono disponibili presso l’asilo di Montaldo (0143/85191), tramite Raffaella Robbiano, oppure presso l’associazione “Bambini e Ragazzi sulle Orme di Don Bisio” nella persona di Giovanna Zerbo (0143 85478).

Montaldo Bormida. Quel che si dice un fortunato ritrovamento. Nella foto che pubblichiamo è ben visibile lo splendido tartufo bianco, del peso, di quasi mezzo chilo (498 grammi, per la precisione), che lo scorso 25 ottobre il montaldese Ivan Boccaccio ha rinvenuto sulle colline dell’Ovadese. Giustificata la grande soddisfazione del fortunato cercatore, che ha alle spalle una lunga esperienza di “trifolau”, e che ha voluto inviare al nostro giornale una propria foto con in mano la pregiatissima “preda”.

Bergamasco. Un calendario per sostenere la scuola. Accade a Bergamasco, dove è ormai diventata una simpatica (e intelligente) consuetudine per fare fronte ai continui tagli apportati dal governo centrale alle spese per l’istruzione. Da diversi anni, ormai, in concomitanza con la Fiera Regionale del Tartufo, viene presentato un calendario dell’anno seguente che resta poi a disposizione per l’acquisto presso tutti gli esercizi commerciali del paese. Il ricavato della vendita dei calendari viene interamente devoluto a favore della scuola primaria di Bergamasco. Il calendario 2013, molto ben realizzato, propone (compresa la copertina) insieme alle tabelle dei mesi, una serie di fotografie raffiguranti momenti, scorci e personaggi significativi per la vita agreste di Bergamasco. Il titolo scelto per quest’anno, che riassume anche il tema del calendario, è “Agricoltura e Mestieri nella Bergamasco del ‘900”: un modo simpatico per riproporre, oltre allo scorrere delle stagioni e alle tappe che un tempo scandivano la vita di tutti gli agricoltori, anche immagini in grado di descrivere le principali attività artigiane del paese. Per i giovanissimi, è un mo-

do per riscoprire come i loro padri e i loro antenati coltivavano la terra, traendone i frutti prima dell’avvento della meccanizzazione in agricoltura, facendo vedere, anche attraverso la fotografia, sistemi di coltivazione e attività caduti quasi in disuso. Così per esempio, al mese di marzo l’andare “prerba con un u “scusà” an testa”, oppure ad aprile il caricare il fieno sul carro tirato da un bue. Bellissima a maggio l’immagine della coltivazione del baco da seta (bigat), un tempo molto diffusa in paese, e ad agosto la spannocchiatura del granturco. Significativa anche l’immagine, scelta per settembre, di una vecchia Fiera del Bestiame anni ’80. Ci sono poi le immagini che descrivono le attività artigiane tradizionali che ancora in parte sopravvivono in paese: bellissime, al riguardo, le fotografie che ritraggono, nella paginata centrale, la bottega del fabbro Edoardo Robotti e il “mes da bosc” Paolo Fracchia. Davvero una bella iniziativa a sostegno di una buona causa, ma anche un calendario che, da un punto di vista estetico, mostra una notevole attenzione alla qualità. Visto anche il prezzo abbordabile, l’acquisto è consigliato.

Nella serata organizzata da “Lunamenodieci”

“Acqua Porca”: a Strevi protagonista la Valle

Al Fontanino sabato 3 novembre

Pro Loco Grognardo pizza e farinata

Grognardo. Scrive la Pro Loco: «Con la festa dei Santi, la tradizionale Festa di Buij & Bagnet, la Pro Loco ha chiuso la sua attività del 2012 ma, ad essere sinceri, i nostri Soci, e sarebbe meglio dire i nostri amici, già ci mancano. In attesa del Natale, e non è detto che non si pensi a qualche iniziativa, vorremmo incontrarli sabato prossimo, 3 novembre, per stare insieme a tavola. Offriremo due “must” della cucina italiana: la Pizza, che è ormai la bandiera del mangia-

re italiano in tutto il mondo, e la Farinata che, nata a Genova, è diventata un piatto tipico dell’Alto Monferrato. Un gemellaggio tra Napoli ed Acqui, due cibi semplici ma squisiti che vi aspettano. Noi sabato accenderemo i forni ed attizzeremo i camini per darvi una calda atmosfera; vi aspettiamo a cominciare dalle ore 19,30. La pizza sarà ricca e fragrante, la farinata bela cauda ed allora perché non passare una bella serata nell’incanto autunnale del Fontanino».

Strevi. Una calorosa accoglienza da parte del pubblico strevese ha fatto da cornice, nella serata di sabato 29 settembre, presso i locali dell’Enoteca Comunale di Strevi, allo spettacolo “Acqua Porca”, inserito nella rassegna di serate - evento organizzate dall’associazione “Lunamenodieci”, presieduta da Giorgio Carelli. Dopo tante serate dove la musica era stata l’assoluta protagonista, per una volta il centro della scena è stato riservato alla Valle Bormida. Questo infatti il filo conduttore di “Acqua Porca”, spettacolo nato nel 1999 per fare il punto sulla situazione della Valle

Bormida di Millesimo e del suo omonimo fiume, proprio poche settimane dopo la chiusura dell’Acna di Cengio. Con toni sempre a cavallo fra il tragico e il comico, “Acqua Porca”, portato in scena dall’attore Fabrizio Pagella e dal suo partner musicale Luca Olivieri, ha trasmesso un forte messaggio su quella che è l’essenza stessa della nostra valle e del nostro territorio, con la sua identità, fatta di speranze, lotte, sconfitte, vittorie, sviluppata in oltre cento anni di vita a stretto contatto con un fiume inquinato. Applausi per i due protagonisti, e per il pubblico tanti spunti su cui riflettere.

Limite di velocità lungo S.P. 233

Ricaldone. L’Ufficio Tecnico della Provincia di Alessandria comunica di aver ordinato la limitazione della velocità di tutti i veicoli in transito entro i 50 km/h lungo la S.P. n. 233 “delle Rocche”, dal km 2+400 al km 2+895, nel comune di Ricaldone.

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

DALL‘ACQUESE Mostra sul martirio degli italiani nel ‘43

Nella ricorrenza del 4 Novembre

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Conferita dal Vescovo, mons. Pier Giorgio Micchiardi

Da Cartosio a Mantova Comuni della valle Erro Sassello, a don Barbiero ricordi di Renato Arnaldo ricordano i Caduti una grande onorificenza

Arnaldo davanti al muro contro il quale vennero fucilati i suoi commilitoni.

Cartosio. In occasione del 67º anniversario della Liberazione d’Italia il comune di Mantova, la locale sezione dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) e l’Arci Salardi organizzano una mostra fotografica - “Percorso della Memoria – Mantova nella resistenza al nazifascismo dal 1943 al 1945” – con immagini e storie luoghi più significativi legati a quel periodo presenti all’interno della città. Sono le immagini degli edifici, le caserme, le chiese, le prigioni che furono testimoni di importanti episodi dell’opposizione alla presenza nasifascista. Una mostra che ha, anche, un riferimento in valle Erro, precisamente in quel di Cartosio dove è nato ed abita Renato Angelo Arnaldo, classe 1923, che ha vissuto in presa diretta quegli eventi e ricorda con buona memoria e commozione quello che vide. Renato Arnaldo, carrista di leva, era prigioniero dei tedeschi a campo San Giorgio in strada del Forte via Ghisiolo a pochi km dal centro di Mantova ed il 19 settembre del ’43 vide quattro suoi commilitoni fucilati dai tedeschi contro un muro del campo. «Era caduta dalla torretta una sentinella di guardia e quando i tedeschi se ne accorsero presero quattro

soldati italiani e li fucilarono contro il muro. La sentinella era caduta perchè ubriaca ma i suoi commilitoni non ascoltarono ragione e fucilano i nostri. Non si può dimenticare il rumore della mitragliatrice e mai dimenticherò i compagni di prigionia morti per mano dei tedeschi. C’è tutto nella mia testa; il pozzo al centro del campo, i segni dei colpi contro il muro, le camerate, quel poco che ci davano da mangiare. Ricordo che i corpi rimasero per alcuni giorni ai piedi del muro, poi li presero e li gettarono nel pozzo. Vorrei che quel pozzo fosse aperto per vedere se ancora ci sono dei resti». La mostra aprirà i battenti il 10 di novembre e potrà essere visitata sino al 27 ottobre del 2013. Renato Arnaldo è uno dei pochi ancora in vita che possono raccontare in presa diretta quello che successe. È stato invitato ma... «Non se ritornerò in quei luoghi. Ci sono stato nell’ottobre di due anni fa quando fui invitato dall’Anpi. L’emozione fu grandissima e tornandoci vivrei le stesse pene e le stesse sofferenze e vi assicuro che ogni volta che ci penso...» La mostra ha luogo nei locali dell’Arci Salardi di via Vittorino da Feltre a Mantova.

Presenti anche numerose confraternite

Ricaldone ha celebrato la festa patronale

Ricaldone. Il paese ha celebrato, domenica 28 ottobre, la sua festività patrimoniale, dedicata ai santi Simone e Giuda. La funzione religiosa, officiata dal parroco don Flaviano Timperi, ha visto la presenza di numerosi fedeli ricaldonesi, ai quali si è aggiunta la partecipazione di un buon numero di Confraternite della Diocesi, invitate dalla locale Confraternita di Sant’Antonio Abate. Erano presenti le confraternite di Santissima Trinità (Cassine), Santissima Trinità (Strevi), Nostra Signora del Suffragio (Ponzone), Sant’Antonio Abate (Terzo), Priorato Diocesano. L’inclemenza del tempo ha impedito purtroppo la partecipazione di altre Confraternite che avevano aderito all’invito, ad esempio quella di Nostra Signora Assunta (Grognardo), e di Santa Caterina e delle Sante Spine (Montechiaro). Al termine della santa messa, la processione che tradizionalmente si snoda lungo le vie del paese ha potuto svolgersi comunque perché, come ha giustamente sottolineato il parroco, si è verificato un “piccolo miracolo”, ossia una momentanea pausa del vento e della pioggia che avevano caratterizzato l’intera giornata. Prima della solenne benedizione che ha concluso la funzione liturgica, è stata consegnata ai Priori delle Confrater-

nite intervenute una pergamena a ricordo della gradita e fraterna partecipazione. Inoltre è stata loro consegnata anche una copia dell’opuscolo “L’Oratorio di Ricaldone”, pubblicazione a cura della locale Confraternita, realizzato con la collaborazione di Sergio Arditi per la parte storica e di tecnici ricaldonesi per la parte relativa alla messa in sicurezza ed al restauro conservativo dell’Oratorio stesso. A tale proposito, si anticipa che è intenzione della Confraternita di Sant’Antonio Abate presentare “ufficialmente” tale opuscolo ai ricaldonesi ed alle Confraternite della Diocesi in una prossima occasione, di cui non è ancora stata fissata la data, anche se si pensa in tempi brevi. Dopo aver condiviso la solennità religiosa, i partecipanti hanno condiviso anche le ottime specialità salate e dolci (particolarmente apprezzata la torta), preparate dalla Pro Loco di Ricaldone nei locali del teatrino (ex asilo infantile), nonché uno squisito e caldo minestrone a cura della Confraternita, il tutto annaffiato dai vini Doc locali. Da parte degli organizzatori è stata espressa giustificata soddisfazione per come anche quest’anno la ricorrenza patronale sia stata degnamente solennizzata, rispettando così la storica tradizione tanto cara ai ricaldonesi.

Nei comuni dell’acquese che si affacciano sulla valle Erro e nei territori confinanti, il 4 Novembre, giorno durante il quale si celebra la “Festa dell’Unità Nazionale” e la “giornata delle Forze Armate”, viene vissuto con un diverso profilo. Ogni comune dedicala al giorno della memoria, ufficializzato nell’ottobre 1922 dall’ultimo governo liberale per contribuire a celebrare la vittoria dell’Italia nella Guerra del 1915-18 quanto a ricordare il sacrificio di chi perse la vita durante il sanguinoso conflitto, momenti di riflessione e condivisione. Ponzone. Le celebrazioni prendono il via mercoledì 31 di ottobre con la visita della delegazione guidata dal sindaco Gildo Giardini alle lapidi nelle frazioni del Comune che riportano i nomi dei caduti di tutte le Guerre. Ai piedi di ogni cippo e lapide verrà deposto un mazzo floreale. I luoghi sono Caldasio, Ciglione, Cimaferle, Piancastagna, Pianlago, Toleto. Domenica 4 Novembre, alle ore 10.45, il ritrovo dei partecipanti davanti al monumento agli Alpini di via Gratarola dove verrà deposta una corona di alloro; alle ore 11, santa messa nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo; alle 11.45 deposizione di una corona di alloro al monumento ai Caduti alla presenza degli Alpini del gruppo “G. Garbero” e dei marinai della sottosezione “G. Chiabrera” e dei ponzonesi: alle 11.50 allocuzione del sindaco Gildo Giardini. Cartosio. Domenica 4 Novembre, alle ore 9.10, l’alzabandiera in piazza Terracini poi la delegazione con i cartosiani, gli Alpini, gli Avieri ed rappresentanti dell’amministrazione comunale guidati dal sindaco Francesco Mongella deporrà una corona di alloro al monumento dedicato agli Alpini in via Papa Giovanni XXIII; quindi il corteo si recherà in località Pallareto per depositare di una corona ai piedi del monumento che ricorda il disastro aereo del 1940 dove persero la vita i componenti la Commissione che si era recata in Francia per la firma dell’Armi-

Il monumento di Ponzone.

stizio. Alle ore 10, don Enzo Cortese celebrerà la santa messa nella parrocchiale di Sant’Andrea al termine della quale le delegazioni torneranno in piazza sen. Terracini per la deposizione di una corona di alloro al monumento ai Caduti di tutte le Guerre ed ascoltare le allocuzioni delle autorità presenti. Al terminare della manifestazione l’aperitivo offerto dalla Pro loco. Castelletto d’Erro. Domenica 4 Novembre, dopo la santa messa nella parrocchiale, delle ore 10, una delegazione comunale guidata dal sindaco Piercarlo Dappino deporrà una corona di fiori ai piedi del monumento ai caduti in piazza Roma. Grognardo. Giovedì 1 novembre, alle ore 10.30 don Pietro Bellati celebra la messa nella parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo. Al termine della cerimonia il sindaco Renzo Guglieri, i consiglieri comunali, i rappresentanti degli Alpini ed i grognardesi nel recarsi al cimitero sosteranno davanti al monumento ai caduti, all’ingresso del paese, per deporre una corona di alloro. Morbello. Nella mattina di domenica 4 Novembre, una delegazione guidata dal sindaco Gianguido Pesce deporrà un mazzo di fiori ai piedi al monumento ai Caduti in piazza del Comune. Non sono previste celebrazioni nei comuni di Cavatore, Malvicino e Melazzo.

Gita pellegrinaggio

Da Carpeneto a piedi al Santuario della Guardia

Carpeneto. Sabato 13 ottobre si è svolta la ormai consueta gita - pellegrinaggio da Carpeneto al Santuario della Madonna della Guardia di Genova (circa 45 chilometri in 12 ore). Quest’anno le novità sono state una maggiore partecipazione soprattutto femminile al seguito degli “irriducibili” Gianni, Franco, Lucio e Paolo, e il punto ristoro a sorpresa con focaccia offerto dal simpatico Giorgio (primo a destra nella foto). Come sempre il gruppo è partito da Carpeneto alle cin-

que di mattina, passando per alcune scorciatoie fino ad Ovada, raggiungendo Tagliolo, il monte Colma, il monte Pracaban, le Capanne di Marcarolo, i piani di Praglia e per finire Lencisa, da dove parte l’ultima dura salita che porta al piazzale del Santuario della Guardia. La prossima impegnativa gita (circa 10 ore di cammino) al Santuario “Nostra Signora del Bambin di Praga” di Arenzano è programmata per il giorno sabato 10 novembre con partenza da Ovada, piazza della Libertà (“piazza rossa”) sempre alle ore cinque di mattina.

Don Valentino Barbiero in una foto di tanti anni fa con il Papa Giovanni Paolo II.

Sassello. La sua casa è quasi sempre stata la “Piccola Opera della Divina Provvidenza di Don Orione” in regione Periaschi, frazione Maddalena di Sassello. È li che per tanti hanno ha operato con devozione e laboriosità don Barbiero Valentino, orionino, responsabile della struttura Opera Don Orione che ha accolto migliaia di ospiti bisognosi di assistenza. L’orionino don Valentino Barbiero è nato il 14 febbraio del 1922 è stato ordinato sacerdote il 29 giugno del 1952, si è quasi sempre occupato dell’Istituto di località Periaschi e, dal 1987, dopo la scomparsa del rev. Giovanni Morielli, gli è stata affidata la parrocchia della Maddalena

che ancora oggi, dall’alto dei suoi novanta anni portati con estrema disinvoltura, guida con amore cristiano e grande temperamento. Domenica 4 novembre, alle ore 11, don Valentino si godrà la visita del Vescovo di Acqui mons. Pier Giorgio Micchiardi che celebrerà la santa messa e gli conferirà l’onorificenza “Pro Ecclesia et Pontifice”. Si tratta di una importante onorificenza introdotta da Leone XIII nel 1888, con la quale il Vescovo ha voluto premiare don Barbiero per il suo servizio verso la Chiesa in sessanta anni di sacerdozio. Tutta la comunità sassellese si stringerà attorno al suo Pastore in questo momento di grande felicità.

Anche i privati potranno connettersi al sistema

Novità a Carpeneto: videosorveglianza diffusa

Carpeneto. Anche i privati cittadini, al prezzo di una modica spesa, potranno connettersi, potenziandolo, all’impianto di videosorveglianza installato dal Comune di Carpeneto, scegliendo se attivare telecamere, sistemi antifurto o addirittura allarmi personalizzati. L’idea di estendere il sistema ai privati è del sindaco, Massimiliano Olivieri, e si inserisce nel programma di sicurezza del territorio da tempo intrapreso dal Comune. Il progetto prevede il posizionamento di telecamere sulle quattro vie di accesso al centro abitato, due per ognuna delle postazioni, con una collocazione strategica che consenta, in caso di necessità, anche di procedere al rilevamento delle targhe delle auto in transito. La collaborazione con il Comando dei Carabinieri di Carpeneto farà il resto e consentirà di visionare le immagini anche in tempo reale, in caso di necessità. Il sistema integrato sarà installato dal Comune con la formula del leasing con canone mensile. Ma cosa dovrà fare un privato per connettersi al sistema integrato? Tutto molto semplice: i costi saranno quelli necessari all’installazione di una speciale an-

tenna, con relative spese di utilizzo, e la procedura è stata spiegata alla popolazione in un’assemblea svoltasi lunedì 22 ottobre, molto partecipata. Va detto che il paese di Carpeneto non soffre di particolari situazioni di criticità per quanto riguarda la malavita: qualche caso sporadico di furto è avvenuto, come d’altronde in quasi tutti i centri della zona, ma la situazione complessiva è sotto controllo, e in un ambiente collinare, dove le case sparse sono numerose, e molti immobili sono utilizzati a regime di seconda casa, questo è già di per sé un dato positivo. Tuttavia, la presenza di un “occhio elettronico” attivo 24 ore su 24 rappresenta un significativo passo avanti per porre fine ai fenomeni di microcriminalità. L’aspetto forse più allettante è che la presenza di un impianto integrato di videosorveglianza finirà per incrementare anche le potenzialità di connessione adsl del paese di Carpeneto, attualmente affidate alla linea wireless (senza fili) del cosiddetto “Progetto Stella”. Da parte della cittadinanza i riscontri all’iniziativa della videosorveglianza diffusa sono state molto positive. M.Pr

Rocca, senso unico su S.P. 199

Rocca Grimalda. L’Ufficio Tecnico della Provincia di Alessandria comunica di aver ordinato l’istituzione di un senso unico alternato, regolato da segnaletica verticale, e la limitazione della velocità a 30 km/h in corrispondenza del movimento franoso avvenuto lungo la S.P. n. 199 “Rocca Grimalda - Carpeneto”, al km. 0+600.

Limite di velocità su S.P. 204 “della Priarona”

Cremolino. L’Ufficio Tecnico della Provincia di Alessandria comunica di aver ordinato la limitazione temporanea della velocità a 20 km/h, in entrambi i sensi di marcia, per tutti i veicoli in transito lungo la S.P. n. 204 “della Priarona”, dal km 3+100 al km 3+200, nel territorio comunale di Cremolino, fino alla conclusione dei lavori di messa in sicurezza a causa delle fuoriuscite di acqua dal centro della carreggiata, al km 3+150 circa.

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DALL’ACQUESE

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

Ancora richieste di punti da discutere

Due le opere restaurate

Il 3 e 4 novembre a Giusvalla e Mioglia

A Sassello, arriva La Deposizione di Cristo Nel Parco del Beigua Commissario prefettizio da Sassello al Vaticano mountain bike e funghi

Il dott. Paolo Badano.

Sassello. Ci sarà ancora un Consiglio comunale oppure tutto finisce direttamente nelle mani del Commissario che il Prefetto di Savona, dott.ssa Gerardina Basilicata, nominerà appena scadranno i 20 giorni previsti dalla Legge a partire da quello in cui (20 di ottobre) il sindaco Paolo Badano ha fatto protocollare le sue dimissioni? In teoria potrebbe ancora essere il dott. Paolo Badano a convocare il Consiglio visto che resta in carica sino alla scadenza dei 20 giorni. Bisogna discutere dei due punti all’ordine del giorno che non sono stati presi in esame nel consiglio del 20 ottobre per mancanza del numero legale dei consiglieri, dei sei richiesti dai consiglieri Laiolo, Taramasco, Biato e Scasso in data 12 ottobre e, paradossalmente per un Consiglio che di fatto cesserà le sue funzioni tra pochi giorni, la surroga dell’assessore Giancarlo Menippo che si è dimesso anche da consigliere. Secondo quanto dice la Legge - «Le sedute straordinarie per richiesta del sindaco o di almeno un quinto dei consiglieri devono aver luogo entro 5 giorni dal ricevimento della richiesta al protocollo comunale, le sedute urgenti devono aver luogo entro 3 giorni. In tal caso gli avvisi di convocazione dovranno essere notificati ai consiglieri almeno tre giorni prima della seduta. Le convocazioni per le sedute straordinarie devono essere notificate entro 3 giorni. Le convocazioni per le sedute urgenti devono essere notificate entro 24 ore dalla data fissata» - teoricamente il Consiglio comunale potrebbe essere convocato. Ora del sindaco Badano, secondo quanto riportato da un quotidiano locale non si hanno più notizie ed in comune pare, il condizionale in questi casi è d’obbligo, sia pervenuta una certificazione medica che ne attesta l’indisponibilità. Con il sindaco Badano ancora in carica ma forse indisposto e quindi non in grado di convocare il Consiglio e senza vice sindaco dopo la revoca dell’incarico al consigliere Mino Scasso e il rifiuto del consigliere Giovanni Chioccioli di assumere le deleghe è almeno improbabile che venga convocato un Consiglio comunale entro la prima decade di novembre. Inoltre, a completare il quadro già abbastanza complesso c’è la richiesta protocollata in data 26 ottobre a firma dei consiglieri Gianfilippo

Biato, Roberto Laiolo, Giacomo Scasso e Roberto Taramasco che restano in carica sino allo scadere dei 20 giorni, fatta al sindaco ed al segretario comunale per la “Convocazione Consiglio Comunale”. Nel documento si legge: «...considerato che le sue dimissioni sono dovute alla “spendine review” per far risparmiare allo Stato Italiano circa 500 milioni di euro accorpando, su tutto il territorio nazionale, le elezioni comunali, con la riduzione di un anno della legislatura, alle politiche, non vorrà far perdere al Comune di Sassello da lei amministrato lavori utili per la comunità ed attesi da anni. Prima che le sue dimissioni diventino efficaci, i punti che chiediamo vengano inseriti nell’Ordine del Giorno ai sensi dell’Art. 33 - comma quarto del Regolamento del Consiglio comunale, sono: 1) Ricostruzione Ponte sul Rio Rostiolo in località Dano - Presa d’atto della concessione da parte della Regione Liguria del contributo di 150.000 euro, e conseguente decisione per l’accensione di un mutuo di 50.000 euro, - Relativa Variazione di Bilancio; 2) Costruzione marciapiede tra Centro Storico e ASP Ospedale Sant’Antonio - Presa d’atto della concessione da parte della Regione Liguria di un contributo di 66.000 euro, e conseguente decisione di integrare i 44.000 euro mancanti con fondi di Bilancio - Relativa Variazione di Bilancio; 3) Costruzione campo da calcio a sei giocatori in località Pratobadorino - Presa d’atto del contributo regionale e decisione circa il finanziamento residuo. Tutti punti all’o.d.g. che non hanno molte possibilità d’essere discussi prima che il Consiglio decada e la gestione del comune passi in mano al Commissario. Commissario che ha il compito di amministrare l’Ente fino all’elezione del nuovo consiglio e del nuovo sindaco da tenersi nel primo turno elettorale utile previsto dalla legge e nel frattempo incamera tutti i poteri spettanti al consiglio, alla giunta ed al sindaco. Per quanto riguarda i movimenti in vista delle prossime elezione di sostanzioso non c’è molto. Più parole che fatti e parecchi di coloro che erano in Consiglio in quest’ultima tornata hanno già detto di non volersi più ricandidare. Naturalmente la verità si saprà nei prossimi giorni se davvero si andrà a votare in concomitanza con le “Politiche”.

“La deposizione di Cristo tra la Vergine e San Giovanni”

Sassello. Per fortuna, non ci sono solo le diatribe politiche a tenere desta l’attenzione dei sassellesi. Nei giorni scorsi è tornato nella chiesa di San Rocco il dipinto ad olio su legno sagomato (Cartelami) “La deposizione di Cristo tra la Vergine e San Giovanni”, opera risalente alla prima metà del XVIII secolo ed attribuita al pittore Domenico Torielli. Un restauro che è stato possibile grazie all’impegno del vice sindaco Mino Scasso, del dott. Alfonso Sista storico dell’arte presso la Sopraintendenza al patrimonio artistico della Liguria, realizzato con il contributo della fondazione “De Mari”, del team “Savonafuoristrada” ed un ulteriore supporto arriverà dal Lions club Alba Docilia di Albisola. Il restauro è stato fatto da Claudia Maritano e Claudia Cravero presso il laboratorio “Restauro di Opere d’Arte” di via Fornace a Carcare. Un restyling che ha interessato l’opera nella sua interezza e ne ha esaltato la cromaticità e la bellezza. Sono stati asportati degli elementi applicati sul supporto provocanti fenomeni di degrado in quanto estremamente tarlati; effettuato il ripristino della funzionalità della parchettatura mediante l’inserimento di elementi in castagno; trattamento del legno di supporto con sostanze biocide per la prevenzione ed eliminazione di attacchi di micro organismi e di organismi biodeteriogeni; rimozione meccanica dei depositi incoerenti sulla superficie pittorica; alleggerimento delle vernici imbrunite sulla superficie pittorica mediante l’impiego di Dimetilsolfossido gelificato e N - Metilpirrolidone; l’operazione è stata condotta in maniera selettiva, in quanto talune porzioni cromatiche ri-

sultavano già abbondantemente svelate a causa di precedenti puliture evidentemente troppo aggressive. I toni rosati e violetti mostravano in vista il legno di supporto, in quanto la mestica preparatoria era praticamente assente. È stata fatta l’asportazione a bisturi dei residui di ridipintura ancora presenti, la verniciatura preliminare a pennello, la reintegrazione plastica di piccole parti strutturali mancanti mediante stucco in pasta per legno (Araldite), la stuccatura delle lacune del legno e di talune fessurazioni mediante stucco in pasta per legno alternato a cera vergine d’api, la reintegrazione delle lacune degli strati pittorici mediante applicazione di colori a vernice per restauro confinalità di ricostruzione del tessuto cromatico e di riduzione dell’interferenza visiva delle lacune e delle abrasioni e la verniciatura finale nebulizzata (Tableaux + Mat). L’opera farà bella mostra per migliaia di visitatori, unitamente all’altro dipinto “La Flagellazione di Gesù” attualmente in restauro presso il “Laboratorio regionale restauri” della Regione Liguria, a Palazzo Ducale di Genova nella prossima primavera insieme ad altri “Cartelami” provenienti dalla Francia e da altre regioni d’Italia. La peculiarità di queste due opere, rispetto alla gran parte di quelle che verranno esposte a palazzo Ducale è d’essere tra le poche dipinte su legno, in questo caso di castagno, rispetto alle altre su carta. Dopo Genova “La deposizione di Cristo tra la Vergine e San Giovanni” e la “Flagellazione di Gesù” viaggeranno alla volta di Roma per essere esposti nella sala Carlo Magno dei Musei Vaticani.

In località Niosa di Dego

Le nozze di diamante di Giovanni ed Emma

al chiaro di luna. Ritrovo ore 16.30 presso: chiesa Stella S.Martino di Stella; difficoltà facile; durata iniziativa giornata intera; cena presso agriturismo “Il Mulino - Paradiso di Stella” (a pagamento); costo escursione 8 euro. Giusvalla. Domenica 18 novembre, il giro dei Riondi. Facile percorso ad anello alla scoperta delle valenze storicoculturali di Giusvalla con visita alla chiesetta del Bambin di Praga ed alla chiesetta dei Riondi. Ritrovo: ore 14.30 presso chiesetta Bambin di Praga di Giusvalla; di facile difficoltà; durata iniziativa mezza giornata; escursione gratuita. Stella. Sabato 24 novembre, alla scoperta della formaggetta di Stella. Escursione guidata alla scoperta dell’azienda agricola “Il Mulino Paradiso di Stella” con visita al moderno caseificio dove viene prodotta la rinomata formaggetta di latte di capra. Ritrovo alle ore 15.30 presso chiesa Stella S.Martino di Stella; di facile difficoltà; durata iniziativa mezza giornata; costo escursione 5 euro. Pontinvrea. Domenica 25 novembre, gita al parco eolico. Il parco eolico si trova in un ambiente ad alto contenuto naturalistico, nei pressi dell’Alta Via dei Monti Liguri. Il percorso che conduce alle pale eoliche, è attrezzato con pannelli esplicativi che accompagnano il visitatore alla scoperta dell’energia ottenuta dal vento. Ritrovo alle ore 9.30 presso area pic-nic Giovo Ligure di Pontinvrea; difficoltà media; durata iniziativa giornata intera; pranzo al sacco: costo escursione 8 euro. Per informazioni sulle escursioni: 
Ente Parco del Beigua
 (tel. 010 8590300, email: [email protected] 
Le prenotazioni, obbligatorie, devono essere comunicate entro e non oltre le ore 17 del giovedì precedente l’escursione agli uffici del Parco (tel. 010 8590300, cellulare guida: 393 9896251). Le guide del parco e 
gli accompagnatori del parco sono guide ambientali ed escursionistiche, formalmente riconosciute dalle normative vigenti, ed educatori ambientali appositamente formati. L’equipaggiamento per tutte le escursioni è consigliato abbigliamento a strati, scarponcini da trekking, giacca a vento,  copricapo, zaino, borraccia. I servizi di fruizione del Parco sono forniti dalla Società Cooperativa “Drospera” di Stella.
 In caso di maltempo le escursioni possono essere annullate a discrezione delle guide del Parco. Per  partecipare alle escursioni in mountain bike è necessario essere dotati della propria bicicletta e l’uso del casco è obbligatorio.

Sezzadio, controlli velocità prorogati fino a fine anno

Sezzadio. Proseguiranno fino (almeno) al 31 dicembre 2012, salvo ulteriore proroga, i controlli sul rispetto dei limiti di velocità sul territorio urbano del Comune di Sezzadio. Lo ha stabilito il Comune, che ha deciso di prorogare il progetto comunale di sicurezza stradale varato nell’anno 2011 fino alla fine dell’anno. I controlli, che saranno effettuati dalla polizia municipale attraverso l’utilizzo di una postazione mobile, si avvarranno di idonea apparecchiatura elettronica per il controllo della velocità, per la quale il Comune ha recentemente rinnovato il noleggio.

A Giusvalla al teatro Perrone per Halloween

Giusvalla. La festa di Halloween, importata dagli Stati Uniti da una decina di anni o giù di lì, è diventata una delle feste più partecipate ed in molti casi soppiantato il tradizionale e tutto italiano Carnevale dei bambini. Giusvalla le organizza entrambe e domenica 4 novembre apre le porte ad Halloween con i suoi “dolcetti e scherzetti”, maschere della “paura” ma, soprattutto, visto che siamo in Italia, dell’allegria. L’evento prenderà il via alle 15.30, presso il teatro “Monica Perrone” e verrà allietato per il secondo anno consecutivo dalla presenza del mago Omar che coinvolgerà i più piccoli, ma non solo, con uno straordinario spettacolo di magia. Hallowen che verrà affiancato dalla cultura giusvallina che è quella di mettere le mani su una sana merenda con i dolci offerti dal comune e dalla Croce Bianca di Giusvalla. La festa è organizzata dal comune di Giusvalla.

Una stagione ricca di appuntamenti è in cantiere anche per il mese di novembre nel territorio del Parco del Beigua e delle aree ad esso adiacenti. Un variegato calendario di escursioni realizzate  da “Italian Riviera”, in stretta sinergia con i comuni di Mioglia, Giusvalla, Stella e Pontinvrea, nell’ambito del progetto di fruizione turistica “Tuffati nel Verde” cofinanziato dal STL “Italian Riviera” - Provincia di Savona. Un programma che offre una promozione integrata del comprensorio del Beigua. Giusvalla. Sabato 3 novembre, “Il giro dei vicari in mountain bike”. Facile percorso ad anello che si snoda nei boschi in veste autunnale di Giusvalla, interrotto da uno stupendo paesaggio rurale in cui dolci colline si alternano a piccole pianure, prati e pascoli. 
Ritrovo ore 9.30 presso località Cavanna di Giusvalla; 
 di facile difficoltà; durata
 dell’iniziativa giornata intera; pranzo presso ristorante “Miravalle” (a pagamento); 
 escursione gratuita. Mioglia. Domenica 4 novembre, “Un, due, tre… mille funghi!”. 
Giornata dedicata alla scoperta dei funghi camminando tra castagni, roverelle e conifere.
 In compagnia del dott. Fabrizio Boccardo, illustratore, esperto micologo e autore di guide 
del settore, sarà possibile riconoscere i diversi e variopinti funghi locali, commestibili e non commestibili. 
Ritrovo ore 9, presso piazza Rolandi di Mioglia; di facile difficoltà; 
durata dell’iniziativa giornata intera
; pranzo presso ristorante Oddera (a pagamento)
; escursione gratuita. Pontinvrea. Sabato 10 novembre, alla scoperta del mondo dei cavalli. Facile passeggiata con visita al Centro Equestre “La nuova collina dei Martini” di Pontinvrea. Ritrovo ore 15 presso lo Chalet delle Feste, località Giovo di Pontinvrea; di facile difficoltà; durata iniziativa mezza giornata; escursione gratuita. Stella. Domenica 11 novembre, andar per grotte. Escursione di media difficoltà con partenza dal centro abitato di Stella S. Bernardo, alla scoperta delle sue bellezze naturali con visita alla Rocca della Puma, Pria dell’Arma e Grotta dei Partigiani. Ritrovo ore 9.30 presso chiesa Stella S. Bernardo Stella (Savona); difficoltà media; durata iniziativa giornata intera; pranzo al sacco; costo escursione 8 euro. Sabato 17 novembre, escursione notturna ai Prati del Polzemola. Facile percorso sterrato, che dal centro abitato di Stella San Martino porta ai Prati del Polzemola, alla scoperta degli animali crepuscolari che vivono nella zona. Il percorso del ritorno avverrà

Dego. Era il 25 settembre del 1952 e a Dego nella chiesa di San Maurizio in località Niosa di Dego, Giordano Giovanni e Dematteis Emma convolavano a nozze. A sessanta anni di distanza, nella stessa chiesa hanno rinnovato la loro promessa di matrimonio. Auguri speciali dai figli Sergio e Franca il genero Giancarlo, la nuora Cinzia, i nipoti Alessio, Claudia, Elisa e Ramona (che gli ha regalato loro la gioia, insieme al suo compagno Massimo, di diventare bisnonni del piccolo Fabio) parenti tutti e gli amici di sempre.

Masone, S.P. 456 del Turchino limite di velocità

Masone. Estesi sulla provinciale 456 del Turchino, per 230 metri a monte di Masone, gli stessi limiti già in vigore nel tratto urbano del Comune della Valle Stura, ossia velocità massima di 50 chilometri all’ora e divieto di sorpasso. Il provvedimento adottato dalla Provincia di Genova entra in vigore fra i km. 89,500 e 89,730 della strada dove la velocità massima si abbassa così dai 90 chilometri all’ora consentiti nei tratti non urbani ai 50 con divieto di sorpasso, per maggior sicurezza del transito in un’area con diverse attività commerciali e artigianali.

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

SPORT Calcio Eccellenza girone B

Calcio: giovedì 1 novembre alle 14.30

Terza vittoria consecutiva Granieri due gol all’Olmo

Turno infrasettimanale Acqui contro Cavour

Olmo 1 Acqui 2 Cuneo. Dà battaglia il campo di frazione Madonna dell’Olmo in quel di Cuneo dove si sono “scontrati” l’Olmo e l’Acqui. Un sfida d’altri tempi, per il clima quasi siberiano con vento e pioggia mista a neve. Poi il temperamento delle due squadre e l’accanimento con il quale grigiorossi e bianchi hanno impostato una sfida che ha premiato la squadra con quel tasso di classe in più che, per fortuna, serve ancora a fare la differenza. Un campo insolito per la categoria; il prato bello e perfettamente praticabile seppur intriso d’acqua, non c’è traccia di tribune se non qualche panca piazzata a cielo aperto su una collinetta come si usava una volta. Si gioca davanti a quaranta, diconsi quaranta, tifosi, trenta dei quali sono arrivati da Acqui. Il tifo è monocorde per i bianchi, i cuneesi osservano persino perplessi tanta passione. L’Acqui ha questa virtù: una squadra che porta trenta tifosi a Madonna dell’Olmo, frazione di Cuneo, famosa per una battaglia ed un Santuario, in una giornata da pantofole, coperta e caldo tepore di casa, è una squadra unica. La partita. L’Olmo di mister Pierangelo Calandra è un undici dai valori interessanti, con giocatori di categoria come Monge, Pepino, Luca Parola che con i bianchi ha incrociato i bulloni almeno una decina di volte con la maglia del Busca e poi Peano, Domestici. L’avversario ideale per tastare il polso ad una squadra reduce da due vittorie consecutive, ottenute in casa e contro rivali sulla carta non impossibili. Una prova del nove come si una per certificare sfide non decisive ma importanti. Merlo l’affronta con il miglior Acqui, senza intoppi e con l’obiettivo di perseverare nella sequela di vittorie. È lo stesso undici che ha battuto il Saluzzo con la difesa in linea (Pizzolla, Silvestri, Praino, Morabito) davanti a Gallo, Granirei un passo più avanti poi Parodi, Capannelli, Motta, Martucci a supportare Daddi prima punta. Per il tour over ci saranno opzioni nella sfida infrasettimanale con il Cavour che l’Acqui gioca (ore 14.30) all’Ottolenghi il 1 novembre. L’Acqui mette in mostra sin da subito una migliore qualità che il terreno intriso di pioggia non riesce a livellare. Il primo tiro in porta degno di tal nome è dell’Acqui con Capannelli che, al 25°, costringe Peano a deviare in angolo e subito dopo da una mischia il tocco di Daddi e la palla che lambisce la traversa. Molto più Acqui che detiene il comando delle ope-

razioni mentre gli attacchi dei cuneesi s’infrangono contro la difesa dei bianchi. Il gol è li a venire ed arriva, al 33°, nel modo più rocambolesco: angolo liftato di Granirei che sorprende Peano. L’Olmo accusa e tenta una timida. Il bis è in fotocopia del primo gol ed è ancora Granirei che dall’angolo inventa una parabola diabolica che tocca terra, schizza via e finisce in rete forse con una deviazione di uno stinco grigiorosso. Due gol “anomali” ma che l’Acqui merita per aver espresso un gioco decisamente migliore. Nella ripresa l’Olmo si fa più arrembate ma sbatte contro una difesa che gioca con una sicurezza impressionante. I bianchi si complicano la vita al 20° quando Parodi perde palla e libera Sciatti che infila Gallo con un insidioso diagonale. Quei pochi dell’Olmo sperano in una svolta che non c’è perché l’Acqui continua ad avere in mano le redini del gioco e gli unici pericoli nella mezz’ora finale li corre Peano, bravo a tempo scaduto a negare a Delia la gioia del gol. Finisce che è quasi buio, fa freddo, ed in tribuna ci sono trenta tifosi che urlano “bianchi, bianchi….” Dallo spogliatoio. Merlo si gode la vittoria ma a noi dice che: «Bella vittoria contro una squadra che è tra le meglio attrezzate del girone e non merita questa classifica. Però non

Ennio Granieri, due gol all’Olmo.

tutto mi è piaciuto. Abbiamo commesso qualche errore di troppo ed abbiamo preso gol come non vorrei mai prenderne. Non dobbiamo concedere trenta metri di campo a chi porta palla e poi va al tiro. Sono aspetti che dobbiamo migliorare e ne parlerò con la squadra già da domani (lunedì 29 ottobre l’Acqui si è allenato in vista del match con il Cavour)». Per il resto sono solo note positive: «Siamo stati bravi e determinati. Sul 2 a 0 vedevo più vicino un nostro terzo gol che il loro 2 a 1, ma poi siamo stati perfetti nel gestire il vantaggio». Ora la classifica si fa interessante. Alle spalle delle favorite, il Pro Dronero che nella passata stagione aveva conteso al Bra il primato e l’Albese che ha allestito uno squadrone stellare, c’è l’Acqui.

Le nostre pagelle Gallo: Poco lavoro ma ben fatto. Sorpreso sul diabolico fendente di Sciatti. Più che sufficiente. Pizzolla: Controlla il temibile Luca Parola che transita dalle sue parti. Buono. Morabito: Giocava a Cuneo, a due passi da Madonna dell’Olmo. Se lo rivedono se lo riprendono. Buono. Praino: Prima Bergia, poi Quagliata e Brino. Li addomestica in scioltezza. Buono. Silvestri: Non deve nemmeno strafare, gli basta giocare come ha sempre fatto. Buono. Granieri: A parte i gol da piedino liftato è cresciuto a tal punto da trascinare tutta la squadra. Buono. Martucci: Il campo non esalta le sue doti; ci mette la voglia. Sufficiente. Delia (dal 30° st): In un manciata di minuti per poco non uccella Peano. Cappannelli: Macina tra acqua e vento una quantità industriale di pallone e sempre con la stessa verve. Buono. Parodi: Corre, lotta e non molla mai. L’inesperienza lo frega quando libera Sciatti per il gol. Sufficiente. Pavanello (dal 22° st): È nato “ieri” ma ha già la personalità giusta. Daddi: Tribola a far lievitare il suo talento. Non è ispirato ma lo temono da pazzi. Sufficiente. Busseti (dal 40° st): Uomo in più a fare argine. Motta: Preciso ed ordinato. Non appare ma non sbaglia un pallone è sa farsi rispettare da tutti. Buono. Arturo Merlo: Il campo è da battaglia ma il “suo” Acqui non si spaventa. I passi in avanti con Cenisia e Saluzzo sono confermati da una prova che magari non è esaltante all’occhio del purista ma è perfetta per un qualsiasi allenatore. Una squadra che crea occasioni due le sfrutta, ha un pizzico di fortuna e non corre praticamente rischi anche quando per l’avversario si apre l’illusione del pareggio.

Calcio Eccellenza Liguria

La Cairese crea e sbaglia e la Veloce non perdona

Veloce 2 Cairese 1 Savona. La delusione di Enrico Vella dopo la sconfitta per 2 a 1 contro la Veloce Savona è racchiusa in poche parole dette a fine gara: «Mi piacerebbe per la prima volta in questo campionato uscire dal campo accompagnato dai Carabinieri perchè la mia squadra ha “rubato” la partita». Sintesi di una sfida giocata sabato 27 ottobre, sul sintetico del comunale “Levratto” di località Zinola contro la Veloce 1910 di Gianfranco Pusceddu che finisce con la vittoria dei granata e con la Cairese che si straccia le vesti per aver espresso una migliore qualità di gioco che non ha dato frutti. Cairese che schiera l’ex Mendez, applaudito dai pochi tifosi savonesi presenti, Binello tra i pali e Barone al centro della difesa. Il resto è la solita banda di ragazzi che va dai sedici anni di De Luca ai diciassette di Nonnis e Gavacciuto, ai ventidue di Faggion che con Spozio è il più “vecchio” dei giovani

tutti pescati nel vivaio. Non ci sono gli infortunati Torra e Cirio e mancano anche Agostino e Giulio Russo, due della ubertosa leva del ’95. Squadra giovane ma affatto rinunciataria che se la gioca alla pari della Veloce che ha meno dinamismo, buona qualità ed una esperienza che è decisamente maggiore. Ed alla fine è proprio l’esperienza a fare la differenza. La Veloce ha tre occasioni e ne sfrutta due. Al 9° Nonnis atterra Alessi in area e Quintavalla sbaglia il rigore. La Cairese ha in mano il pallino del gioco, crea qualche buona occasione ma non inquadra mai la porta. Al secondo tentativo (42°) la Veloce passa con Scarfò che riprende la respinta di Binello, alla sua prima parata, sulla conclusione di Alessi. Dopo il vantaggio la Veloce difende con un certo ordine ma è la Cairese che fatica a trovare la via del gol. La svolta al 12° della ripresa quando Gaggero, già ammonito, respinge di mano una conclusione di

Faggion. Il rigore è netto ma non arriva l’espulsione per doppio giallo. Pareggia Mendez. Poi la partita si incanala. Pusceddu cerca la svolta facendo entrare il giovane Gabriele Tobanelli (’95) che alla fine trova la via del gol. Al 45° entra Matteo Giribone, portato in panchina per dare sostanza ad un attacco poco incisivo, e il trentacinquenne ex attaccante di Imperia e Casale, cresciuto nelle giovanili gialloblu, per poco non rovina la festa ai granata con una “spizzata” di testa nei minuti di recupero. Dallo spogliatoio. Dell’incavolatura di Vella abbiamo già detto, resta l’impressione di sempre. Una bella Cairese che gioca ma fatica a trovare il gol e sarà sempre così se non arriverà una prima punta a supportare Mendez. Formazione e pagelle Cairese: Binello 7; Gavacciuto 6.5 (70° Greco sv - 88° Giribone sv); Iacopino 6.5, Barone 6, Saviozzi 6; Faggion 6.5, Mendez 6.5, Spozio 6.5, De Luca 6 (56° Spinardi 5.5).

Acqui Terme. Turno infrasettimanale per l’Acqui che giovedì 1 novembre, alle 14.30, ospita sul prato dell’Ottolenghi il Cavour di Pino Di Leone, trainer che guida i giallorossi da qualche tempo e li ha portati per la prima volta nel campionato di “Eccellenza”. Undici che è l’espressione calcistica di un comune di 5600 anime in provincia di Torino ed ha approcciato il nuovo campionato con risultati più che interessanti. I giallorossi occupano un tranquillo centro classifica a cinque punti dai bianchi ed hanno qualità per migliorare la posizione. Una squadra che Merlo teme per la maturità di giocatori come l’attaccante Mollica (’77), ex di turno per aver vissuto una mezza stagione con i bianchi che spesso fa coppia con il giovane Fassina ex dell’Albese; poi capitan Corsaro tra i protagonisti della promozione e l’esperto por-

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tiere Marco Volante che ha sempre giocato in serie D con Valle d’Aosta, Lavagnese, Casteggio, Derthona ed ogni tanto viene surrogato dal giovane Gilli arrivato dalla “primavera” del Novara. Merlo che aveva detto al termine della gara con l’Olmo: «Non siamo ancora pronti per giocare tre gare in una settimana e pertanto valuterò come impostare la gara». Formazioni tutte da scoprire. Acqui (4-4-2): Gallo - Pezzolla, Praino, Silvestri, Morabito - Pavanello (Parodi), Cappannelli, Granieri, Motta - Daddi (Delia), Delia (Martucci) Cavour (4-3-1-2): Volante (Gilli) - Re (A.Ferrati), Cuttini, Friso, Ferroglio - Savino, Corsaro, Loiodice (Laganà) - Atterritano - Fassina (Pareschi), Mollica.

Domenica 4 novembre

Pro Dronero con i bianchi è la sfida più importante

Giovedì con il Cavour e domenica 4 novembre per l’Acqui la trasferta più difficile, sul bel prato del comunale di Dronero dove giocano i “draghi” di mister Caridi, da calciatore bandiera del Saluzzo, che sono, e non per caso, la squadra prima in classifica. Non per caso perchè nelle file dei rossi cuneesi ci sono fior di giocatori e, almeno sulla carta, quella della “Pro” è la rosa più “ricca” della categoria, ancor più dell’Albese che gode dei favori del pronostico. Società storica del calcio dilettantistico cuneese, fondata nel 1908 con la pratica del calcio iniziata nel 1913 che con l’Acqui ha già, negli anni ottanta, incrociato i bulloni. Caridi gestisce un gruppo solido, con tanti giocatori giovani ed altri esperti e di categoria come il trentaduenne Alan Kjeldsen, medico denti-

sta, che contro l’Acqui con la maglia di Saluzzo, Fossanese e Cervere ha giocato almeno una decina di volte; tra i pali un portiere esperto, Roberto Rosano, ex di Saluzzo, Fanfulla, Olbia, Alghero protetto da una difesa guidata da due centrali di 28 anni, Carlo Bruno e Francesco Madrigano. A centrocampo, con Kjeldsen, ci sono il ventiquattrenne Bodino e due giovani che spesso, a turno, si allineano con gli attaccanti per un dinamico 4-3-3. Importante l’apporto che porta il bomber Fabricio De Peralta che ha girato diverse squadre di categoria ed ovunque ha segnato caterve di gol. Una squadra non solo da rispettare ma da temere anche per un Acqui che ha tutte le intenzioni di restare agganciato alle prime della classe. Una partita che si gioca tre

giorni appena dopo il turno infrasettimanale che i cuneesi hanno disputato in quel di Torino contro lo Sporting Cenisia, e che potrebbe condizionare le scelte dei due tecnici. Però, essendo una sfida che può già dare indicazione per il proseguo del campionato, difficilmente Caridi e Merlo rinunceranno ai titolari. Merlo che dovrebbe avere a disposizione tutta la “truppa” anche se incombono squalifiche per somma di ammonizioni. In campo questi due probabili undici Pro Dronero (4-3-3): Rosano - Porcaro, Bruno, Madrigano, Rosso - Virano, Kjeldsen, Virano - C.Dutto, De Peralta, Isoardi. Acqui (4-1-4-1): Gallo Pezzolla, Priano, Silvestri, Morabito - Granieri - Parodi, Cappannelli, Motta, Martucci Daddi.

Contro la Fezzanese una Cairese d’assalto

In “Eccellenza” dalla stagione 2008-2009, la Fezzanese di patron Arnaldo Stradini ha, in questi anni, mantenuto un buon livello finendo sempre nella parte sinistra della classifica. Una società che prima di dedicarsi al calcio ha ottenuto brillanti successi in uno sport marinaro come la voga vincendo già negli anni Tenta. Voga perchè la Fezzanese che la squadra di Fezzano, frazione di 800 anime di Porto Venere, è nata ad un passo dal mare ed il suo campo il “Carmelo Amente” si affaccia sul Golfo della Spezia. A disposizione di coach Giorgio Figaia che è in panca da qualche anno e non ha grandi pressioni da parte di società, tifosi ed addetti ai lavori,

c’è una buona squadra. Il giocatore più esperto è quel Fabio Lorieri, classe 1975, lo scorso anno al Sassello, che con la Cairese ha giocato una stagione dopo anni di professionismo e apparizioni in “D” con Alessandria, Novese e Derthona; in porta il 24enne Edoardo Bertagna, ex dello Spezia in C1, quindi una difesa imperniata sui giovani ed un centrocampo dove i punti di riferimento sono Alessio Del Padrone che nella passata stagione giocava in C2 con il Montichiari e quel Davide Baudi che a diciotto anni, nel 1998, giocava nello Spezia in C2. Squadra che spesso e volentieri Figaia spalma con due punte ed un rifinitore. Nella Fezzanese l’unico

dubbio è su Lorieri che ha qualche malanno muscolare. Vella, invece, deve ancora fare a meno di Francesco Cirio, infortunato, in dubbio ci sono Agostino e Giulio Russo, acciaccati, mentre potrebbe rientrare Torra il quale ha recuperato dall’infortunio alla mano che lo ha bloccato per un mese. In campo al Cesare Brin questi due probabili undici Cairese (4-4-2): Binello Gavacciuto, Nonnis, Barone, Iacopino - Spinardi (G.Russo), Piccardi, Spozio, Torra (Saviozzi) - Faggion, Mendez. Fezzanese (4-3-1-2): E.Bertagna - Denevi, Costa, Fiocchi, A.Bertagna - Ginesi, Del Padrone, Conti (Ponte) - Baudi Flagiello, Saoud (Lorieri).

Golf

Andrea Guglieri vince il Race to Barcelona

Acqui Terme. Si è concluso, domenica 28 ottobre, sul green del circolo Golf Club “Acqui Terme”, il “Race to Barcellona”, una competizione che si è giocata in sei tappe ed ha coinvolto tutti i giocatori del club di piazza Nazioni Unite. Sei gare con una classifica finale che ha visto conquistare il primo posto e l’ambito premio da Andrea Guglieri seguito da Carlo Gervasoni Carlo e Andrea Fertonani. Il “Race to Barcellona” è stato organizzato dal maestro Luis Gallardo, responsabile di

tutte le attività agonistiche e giovanili del circolo acquese. Gallardo, nativo di Barcellona e da tanti anni in Italia dove ha giocato ed ancora gioca ai massimi livelli, seguirà i vincitori nel tour spagnolo. I golfisti si recheranno per un week end a Barcellona e giocheranno a golf ne vari campi della regione accompagnati dal maestro. Il calendario gare prosegue in base alle condizioni climatiche e secondo il calendario predisposto dall’organizzazione.

Il maestro Luis Gallardo.

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SPORT

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

Classifiche del calcio ECCELLENZA - girone B Risultati: Albese -  Airascacumianese 3-1; Benarzole 2012 -  Cheraschese 0-4; Cavour - Sporting Cenisia 3-1; Chisola - Busca 2-5; Libarna - Pinerolo 1-3; Lucento -  Cbs 5-0; Olmo - Acqui 1-2; Pro Dronero - Castellazzo Bormida 2-1; Saluzzo - Valenzana Mado 0-0. Classifica: Pro Dronero 26; Albese 25; Acqui 21; Castellazzo Bormida 18; Cheraschese 17; Pinerolo, Cavour 16; Lucento, Airascacumianese 14; Chisola, Cbs, Sporting Cenisia 13; Valenzana Mado, Benarzole 2012 11; Libarna, Olmo 10; Busca 8; Saluzzo 7. Prossimi turni (1 novembre): Acqui - Cavour, Airascacumianese - Libarna, Busca Albese, Castellazzo Bormida Benarzole, Cbs - Chisola, Cheraschese - Lucento, Olmo - Saluzzo, Pinerolo - Valenzana Mado, Sporting Cenisia - Pro Dronero. (4 novembre): Albese - Cbs, Benarzole - Sporting Cenisia, Cavour - Olmo, Chisola - Cheraschese, Libarna - Busca, Lucento - Castellazzo Bormida, Pro Dronero - Acqui, Saluzzo Pinerolo, Valenzana Mado - Airascacumianese. *** ECCELLENZA girone A - Liguria Risultati: Campomorone Sant’Olcese - Ligorna 2-1, Fezzanese - Quiliano sospesa, Finale - Virtus Culmv PoliSestri 6-0, Rivasamba - Vallesturla 2-2, S.Maria S.S. Fontanabuona Casarza Ligure 0-1, Sestrese Real Valdivara 3-1, Vado - Sammargheritese 1-0, Veloce - Cairese 2-1. Classifica: Vado 22; Casarza Ligure, Real Valdivara 14; Veloce, Sestrese 13; Finale, Fezzanese, Vallesturla 12; Quiliano 11; Ligorna 10; Sammargheritese 9; Cairese 8; Rivasamba 6; Campomorone Sant’Olcese, Virtus Culmv PoliSestri 5; S.Maria S.S. Fontanabuona 2. Prossimo turno (4 novembre): Cairese - Fezzanese, Casarza Ligure - Veloce, Ligorna Vado, Quiliano - Rivasamba, Real Valdivara - Finale, Sammargheritese - Sestrese, Vallesturla - Campomorone Sant’Olcese, Virtus Culmv PoliSestri - S.Maria S.S. Fontanabuona. *** PROMOZIONE - girone D Risultati: Colline Alfieri Don Bosco - Pertusa Biglieri 3-0, Corneliano - Canelli 3-1, Gaviese San Giuliano Nuovo 1-0, La Sorgente - Pecetto 1-1, San Carlo - Atletico Gabetto 1-1, San Giacomo Chieri - Roero Calcio 0-0, Santostefanese - Mirafiori 0-0, Vignolese - Santenese 2-1. Classifica: Colline Alfieri Don Bosco 21; Atletico Gabetto 19; Mirafiori, San Carlo 17; La Sorgente 16; Vignolese, Santostefanese 15; Corneliano 13; Santenese 11; Gaviese, San Giacomo Chieri 10; Canelli 9; Roero Calcio 8; Pecetto 7; San Giuliano Nuovo 6; Pertusa Biglieri 5. Prossimo turno (4 novembre): Canelli - Gaviese, La Sorgente - San Carlo, Mirafiori San Giacomo Chieri, Pecetto Colline Alfieri Don Bosco, Pertusa Biglieri - Santostefanese, Roero Calcio - Vignolese, San Giuliano Nuovo - Atletico Gabetto, Santenese - Corneliano. *** PROMOZIONE - girone A Liguria Risultati: Arenzano - Golfodianese 2-2, Bragno - Argentina 0-0, Campese - Loanesi 0-0, Carcarese - Cffs Cogoleto 2-1, Carlin’s Boys - Rivarolese 2-0, Ceriale - Sassello 2-0, Pegliese - Ventimiglia 0-4, Voltrese - Albissola 3-3. Classifica: Argentina 20; Cffs Cogoleto, Arenzano 17; Sassello 16; Ventimiglia 15; Bragno 13; Rivarolese 12; Golfodianese, Carlin’s Boys 11; Ceriale, Carcarese 10; Voltrese 9; Loanesi 8; Albissola 7; Campese 2; Pegliese 1. Prossimo turno (4 novembre): Albissola, Pegliese, Argentina - Arenzano, Cffs Cogoleto - Bragno, Golfodianese Campese, Loanesi - Carlin’s Boys, Rivarolese - Ceriale, Sassello - Voltrese, Ventimiglia Carcarese.

*** 1ª CATEGORIA - girone H Risultati: Arquatese - Asca 1-1, Audace Club Boschese Auroracalcio 2-2, Castelnovese - Savoia Fbc 1-1, Comunale Castellettese - Garbagna 2-0, Europa Bevingros Eleven - Cassano calcio 2-1, Paderna - G3 Real Novi 2-1, Pro Molare - Silvanese 1-1, Villaromagnano Ovada 1-2. Classifica: Asca 21; Auroracalcio 17; Ovada 16; Savoia Fbc 15; Pro Molare, Silvanese, Comunale Castellettese 14; Europa Bevingros Eleven 13; Cassano Calcio, Audace Club Boschese, Arquatese 12; Paderna, G3 Real Novi 11; Garbagna, Villaromagnano 6; Castelnovese 5. Prossimo turno (4 novembre): Asca - Comunale Castellettese, Auroracalcio - Pro Molare, Cassano Calcio - Audace Club Boschese, G3 Real Novi Castelnovese, Garbagna - Europa Bevingros Eleven, Paderna - Villaromagnano, Savoia Fbc - Arquatese, Silvanese - Ovada (anticipo sabato 3 novembre). *** 1ª CATEGORIA - girone A Liguria Risultati: Andora - Baia Alassio rinviata, Camporosso - Altarese 1-1, Celle Ligure - Legino 1-1, Matuziana Sanremo - Millesimo 1-3, Pallare - Don Bosco Vallecrosia 1-0, Speranza - Pietra Ligure 0-2, Taggia - Dianese 4-1, Varazze Don Bosco - Blue Orange 0-1. Classifica: Celle Ligure 17; Blue Orange 16; Taggia, Don Bosco Vallecrosia 13; Millesimo, Camporosso 12; Varazze Don Bosco, Pallare 10; Altarese, Andora 9; Pietra Ligure, Dianese 8; Legino 7; Baia Alassio, Matuziana Sanremo 3; Speranza 2. Prossimo turno (4 novembre): Altarese - Pallare, Baia Alassio - Pietra Ligure, Blue Orange - Celle Ligure, Dianese - Matuziana Sanremo, Don Bosco Vallecrosia - Varazze Don Bosco, Legino - Andora, Millesimo - Camporosso, Taggia - Speranza. *** 1ª CATEGORIA - girone B Liguria Risultati: Anpi Casassa Montoggio Casella 2-1, Bargagli - Masone 2-0, Cella - Santa Tiziana 1-4, Cogornese - San Lorenzo d. Costa 2-1, Corniglianese - Ronchese 1-0, Liberi Sestresi - Cavallette 4-0, Pieve L. d’Appolonia - Castelletto Solferino 2-0, Praese - Little Club G.Mora 1-0. Classifica: Santa Tiziana 18; Ronchese 16; Liberi Sestresi 15; Cavallette 13; Bargagli, Montoggio Casella 12; Corniglianese 11; Masone, Anpi Casassa 10; Praese 9; Little Club G.Mora, Pieve L. d’Appolonia, Cella 7; Cogornese, San Lorenzo d. Costa 6; Castelletto Solferino 4. Prossimo turno (3 novembre): Bargagli - Liberi Sestresi, Castelletto Solferino - Corniglianese, Little Club G.Mora - Anpi Casassa, Masone - Cogornese, Montoggio Casella - Cavallette, Ronchese - Cella, San Lorenzo d. Costa - Pieve L. d’Appolonia, Santa Tiziana - Praese. *** 2ª CATEGORIA - girone N Risultati: Buttiglierese - Luese 2-0, Calliano - Felizzanolimpia 3-4, Cerro Tanaro - Castelnuovo Belbo 5-1, Pro Valfenera - Nicese 2-2, Quargnento Mombercelli 0-2, Quattordio Cmc Montiglio Monferrato 2-0, Spartak San Damiano - Union Ruchè 3-1. Classifica: Felizzanolimpia, Quattordio 19; Mombercelli 15; Buttiglierese 12; Cerro Tanaro, Nicese 11; Castelnuovo Belbo 8; Cmc Montiglio Monferrato 7; Union Ruchè, Quargnento, Pro Valfenera 6; Spartak San Damiano, Luese, Calliano 5. Prossimo turno (4 novembre): Cmc Montiglio Monferrato - Spartak San Damiano, Felizzanolimpia - Quattordio, Luese - Calliano, Mombercelli - Buttiglierese, Nicese - Quargnento, Pro Valfenera - Cerro Tanaro, Union Ruchè - Castelnuovo Belbo. *** 2ª CATEGORIA - girone O Risultati: Bistagno Valle Bormida - Audax Orione S.Bernar-

dino 3-0, Carpeneto - Tassarolo 0-2, Don Bosco Alessandria Viguzzolese 4-1, Mandrogne Frugarolo X Five 3-2, Montegioco - Castelletto Monferrato 3-2, Ponti - Pozzolese 4-4, Sexadium - Cassine 3-1. Classifica: Pozzolese, Frugarolo X Five, Mandrogne 16; Sexadium 15; Cassine 14; Montegioco 13; Tassarolo 10; Viguzzolese 9; Ponti 8; Castelletto Monferrato, Don Bosco Alessandria 7; Carpeneto 5; Bistagno Valle Bormida 4; Audax Orione S.Bernardino 0. Prossimo turno (4 novembre): Audax Orione S.Bernardino - Sexadium, Cassine - Ponti, Castelletto Monferrato - Don Bosco Alessandria, Frugarolo X Five - Carpeneto, Pozzolese Montegioco, Tassarolo - Bistagno Valle Bormida, Viguzzolese - Mandrogne. *** 2ª CATEGORIA - girone Q Risultati: Cortemilia - Marene 0-2, Dogliani - Roretese 3-1, Garessio - Benese 4-2, Monforte Barolo Boys - Carrù 2-0, Sanmichelese - Azzurra 1-2, Sportroero - Magliano Alpi 0-3, Trinità - Villanova Cn 2-2. Classifica: Garessio 18; Marene 15; Azzurra, Sportroero 13; Magliano Alpi, Dogliani 12; Trinità 10; Cortemilia, Monforte Barolo Boys 9; Roretese, Sanmichelese 8; Benese 6; Carrù 5; Villanova Cn 4. Prossimo turno (4 novembre): Azzurra - Dogliani, Benese - Sportroero, Carrù - Garessio, Magliano Alpi - Trinità, Marene - Sanmichelese, Roretese - Monforte Barolo Boys, Villanova Cn - Cortemilia. *** 2ª CATEGORIA - girone D Liguria Risultati: A.G.V. - Pieve08 00, Mele - G.Mariscotti 2-1, Pontecarrega - Burlando 3-2, Rossiglionese - Voltri 87 4-0, San Desiderio - Sarissolese 1-1, Savignone - Don Bosco Ge 1-1, Torriglia - Merlino 2-1, Vecchio Castagna - Multedo 0-2. Classifica: Rossiglionese 19; San Desiderio 16; Pontecarrega 15; Torriglia 12; Savignone, Burlando, A.G.V. 11; Merlino, Voltri 87 9; Sarissolese, Don Bosco Ge 7; Multedo 6; Vecchio Castagna, G.Mariscotti, Mele 5; Pieve08 3. Prossimo turno (3 novembre): Don Bosco Ge - A.G.V., G.Mariscotti - Burlando, Merlino - Savignone, Multedo - Torriglia, Pieve08 - Mele, San Desiderio Pontecarrega, Sarissolese Rossiglionese, Voltri 87 - Vecchio Castagna. *** 3ª CATEGORIA - girone A AL Risultati: Bergamasco - Lerma Capriata 2-0, Casalcermelli - Fresonara 3-3, Molinese Athletic B 1-0, Serravallese - Aurora 2-2, Valmadonna - Castellarese 1-0, Strevi - Castelceriolo 3-1, Valmilana - Casalbagliano 2-2. Classifica: Fresonara, Castellarese, Valmilana 11; Strevi, Molinese 10; Bergamasco, Casalbagliano 9; Aurora, Castelceriolo, Serravallese 8; Soms Valmadonna, Athletic B 5; Lerma Capriata, Casalcermelli 3. Prossimo turno (4 novembre): Aurora - Bergamasco, Casalbagliano - Athletic B, Casalcermelli - Soms Valmadonna, Castelceriolo - Molinese, Castellarese - Serravallese, Fresonara - Valmilana, Lerma Capriata - Strevi. *** 3ª categoria - girone A AT Risultati: Mirabello - San Paolo Solbrito 3-3, Piccolo Principe - Atl. Alexandria 4-1, Pralormo Refrancorese 6-0, S. Luigi Santena - Virtus San Marzano 5-0, S. Maurizio - Costigliole 4-1, Torretta - Ronzonese Casale 1-2. Classifica: Pralormo, Ronzonee Casale 13; S. Maurizio 12; Piccolo Principe 11; Atl. Alexandria 10; S. Luigi Santena, Torretta 9; Refrancorese 7; San Paolo Solbrito, Virtus San Marzano 4; Mirabello, Costigliole 2. Prossimo turno (4 novembre): Atl. Alexandria - S. Maurizio, Costigliole - Mirabello, Refrancorese - S. Luigi Santena, Ronzonese Casale - Piccolo Principe, San Paolo Solbrito Pralormo, Virtus San Marzano - Torretta.

Calcio Promozione Liguria

Carcarese col Cogoleto ritrova il sorriso

Carcarese 2 Cffs Cogoleto 1 Carcare. Carcarese che non fa sconti al cospetto di squadre imbattute. Era successo con l’Arenzano, la replica sempre al “Corrent” con il Cogoleto, una delle più attendibili rivali di quell’Argentina Arma dotata di una rosa che almeno sulla carta è inavvicinabile. A cedere ai biancorossi è il Cffs Cogoleto, seconda forza del girone, una squadra con malcelate ambizioni che a Carcare vi approda per fare risultato e coach Pirovano spalma in campo a trazione anteriore. Contro una Carcarese che non si lascia intimorire ne viene fuori una delle più belle partite della stagione. Cogoleto pericoloso con Sigona, Anselmo e Rondinelli che formano un sontuoso trio offensivo e ad un passo dal gol quando, con una strana traiettoria, Rondinelli colpisce la traversa. In casa biancorossa De Marco ritrova Marelli che però parte dalla panchina e non

può schierare l’infortunato Esposito e Endrit Komoni, squalificato. Partita dagli equilibri instabili che offre non poche emozioni. Giusto lo 0 a 0 del primo tempo, funambolica la ripresa. Al 3º La Monica tocca Mazzonello in area. L’arbitro Nista di La Spezia vede un fallo da rigore con l’aggravante del rosso. Proteste ospiti e dopo qualche minuto Luca Baroni trasforma. Pierluigi Sigona, ex della Sestrese in D, sino a pochi anni fa tra i più corteggiati del calcio dilettantistico ligure, pareggia alla mezz’ora. Partita chiusa? Parrebbe di si ma la sfida si anima nel finale. Prima il Cogoleto reclama per un fallo da rigore poi la Carcarese passa. Dialogo tra Marelli e Busseti che calcia, Canciani respinge e Marelli in scivolata tocca il secondo pallone e fa gol. Dallo spogliatoio. Tutti convinti che quella vista con il Cogoleto sia la vera Carcarese. «Però - dice il d.s. Andrea sali-

Mario Imbesi, numero uno dei biancorossi. ce - dobbiamo arrivare ad ottenere quella continuità che sino ad oggi ci è mancata». Formazione e pagelle Carcarese: Imbesi 6.5; Egzon Komoni 6 (75º Marelli 7.5), Schirru 7; Brignoli 6, L.Baroni 7, Semperboni 7; Croce 6, Pesce 6 (70º Arena 6), Morando 6.5 (60º Busseti 6.5), F.Baroni 6; Mazzonello 7.5. All. De Marco.

Campese e Loanesi pari senza sussulti

Campese 0 Loanesi 0 Campo Ligure. Che non fosse una partita come le altre, giocatori e tifosi della Campese lo hanno capito subito quando hanno visto arrivare i loro avversari, la Loanesi, a bordo dell’eccentrico “Tram Rouge”, mezzo allestito in stile “belle epoque” e di solito dedicato ad escursioni turistiche. Nessuna concessione allo spettacolo: semplicemente, essendo venuto a mancare all’ultimo momento il mezzo designato per la trasferta, la formazione di mister Biffi ha dovuto raggiungere Campo Ligure su un mezzo di fortuna. Alla fine resta forse questa l’emozione più grande regalata dalla partita, in cui la Campese, pur ripresentando Perasso dopo sei mesi, non riesce a rendersi particolarmente pericolosa. I draghi comunque non rischiano nulla in difesa e sfiorano il gol due volte nel finale: a venti minuti dalla fine Perasso si smarca bene ma manca di un soffio l’aggancio su un cross

Il mezzo di fortuna che ha portato la Loanesi a Campo Ligure per la disputa della partita.

dalla destra. Poco dopo, un colpo di testa di Oliveri a porta spalancata finisce a lato. Finisce zero a zero: per la Loanesi finalmente un risultato positivo lontano dalle mura amiche, per la Campese secondo punto della stagione: si spera che sia l’inizio della risalita.

Formazione e pagelle Campese: D.Esposito 7, Amaro 7, P.Pastorino 7; Caviglia 7, Marchelli 7, A.Oliveri 7,5; Codreanu 6,5, D.Oliveri 6,5 (75º Merlo sv), Perasso 6, Spinelli 6 (72º M.Pastorino 6); Mabchour 5,5 (80º M.Oliveri sv). All.: A.Esposito. M.Pr

Sassello sotto tono sconfitto a Ceriale

Ceriale 2 Sassello 0 Ceriale. Aveva perso la partita d’esordio con il Ventimiglia poi, per il Sassello, erano arrivate cinque vittorie ed un pari. Un bel filotto che si è interrotto al “Merlo” di Ceriale in una grigia giornata di pioggia e freddo, davanti a pochi intimi e con un 2 a 0 finale che premia il Ceriale di Gabriele Gervasi e penalizza oltremisura i ragazzi di Gamberucci. Nulla da eccepire sulla vittoria dei cerialesi che hanno giocato con grinta e determinazione, non hanno lasciato “respirare” i biancoblu pressando a tutto campo. Il Sassello che Gamberucci ha schierato senza l’infortunato Luca Vanoli, sostituito dal fratello più giovane Leonardo, e De Lucis al posto di Barranca che era in

panchina, non si è mai disunito ed ha contenuto le sfuriate dei padroni di casa trascinati da un ispirato Haidich. Alla mezz’ora del 1º tempo, il gol nato da calcio d’angolo con la palla impantanata a pochi passi da Moraglio sulla quale è arrivato per primo Di Salvo, ha snaturato gli equilibri. Il Sassello ha sbandato per una decina di minuti e poi preso in mano le redini del match. È stato pericoloso con Castorina sul quale Scavuzzo si salvato con un pizzico di fortuna: palla contro la traversa, sul corpo e alla fine in angolo. Il campo sempre più pesante ha favorito i padroni di casa che alzato barricate nella loro metà campo. Sassello all’attacco ma poco incisivo e scoperto sui contropiede dei biancoazzurri. Partita chiusa a 5º dal termine

quando Tomao ha deviato l’assist di uno scatenato Haidich. Dallo spogliatoio. Una sconfitta che non fa “rumore” e viene accolta senza patemi in casa biancoblu. Gamberucci guarda avanti e dice ai suoi: «Dobbiamo trarre insegnamenti da questa sconfitta. Loro hanno giocato con quella grinta che a noi è in parte mancata. Non possiamo permetterci distrazioni e cali di tensione altrimenti paghiamo scotto esattamente come è successo con il Ceriale». Formazione pagelle Sassello: Moraglio 6.5; Arrais 6, De Lucis 5.5 (80º Eletto sv); Leo. Vanoli 6, Cesari 6.5, Pertosa 5.5; Calcagno 5.5 (75º Laiolo sv), Salis 6, Castorina 6, Ninnivaggi 5, Sofia 5 (70º Montisci 6). All. Gamberucci.

Calcio 1ª categoria girone B Liguria

Uno-due del Bargagli, Masone al tappeto

Bargagli 2 Masone 0 Bargagli. Dopo la due vittorie consecutive ottenute al “Gino Macció”, che lo avevano proiettato nelle parti nobili della classifica, il Masone rimedia una meritata sconfitta sul campo del Bargagli. La gara si decide nel primo tempo, quando un Bargagli molto aggressivo mette in difficoltà la retroguardia biancoceleste. Al 20º Petitti sblocca il risultato girando a rete un cross di Margari per l’1-0. Il Masone non riesce a reagire,

e anzi raddoppia al 33º con Carlino, che porta palla sulla sinistra e giunto al limite dell’area finta il cross e infila invece con un tiro improvviso il “sette” più lontano. C’è ancora tempo per un palo di Margari nel finale di frazione. Nella ripresa, il Masone prova a reagire, ma azioni risultano sterili anche per un pizzico di stanchezza. Non si segnalano significative occasioni da rete, la difesa del Bargagli è attenta a non concedere nulla. Si conferma, dunque, quanto visto in questo primo avvio di

campionato. Il Masone si esprime al meglio nelle gare casalinghe, forte anche dell’apporto del proprio pubblico. In trasferta, la giovane formazione di mister Franco Macciò paga dazio all’inesperienza. Formazione e pagelle Masone: Tomasoni 5.5; Pastorino Simone 6; Mau.Macciò 6; F.Ottonello 6; Fil.Pastorino 6; A.Pastorino 6; Sirito 5.5 (59º Carta 6); Chericoni 6; Fed.Pastorino 6; St.Oliveri 6; Ric.Pastorino 6 (65º Ale.Pastorino 6). All.: Fr.Macciò.

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

SPORT Calcio Promozione girone D

Domenica 4 novembre

Domenica 4 novembre

La Sorgente, passo falso con il Pecetto

Sassello arrabbiato ospita la Voltrese V.

La Sorgente in casa contro il San Carlo

La Sorgente 1 Pecetto 1 Acqui Terme. La Sorgente stavolta manca l’appuntamento con la vittoria: i gialloblu di Cavanna non vanno oltre il pari contro il Pecetto, terzultimo in classifica, rischiando addirittura la sconfitta. Sicuramente l’assenza di Giusio, sofferente per pubalgia e mandato in campo solo per una manciata di minuti a fine partita, ha pesato sulla sfida, alleggerendo molto il peso offensivo dei sorgentini. La gara è subito piuttosto spezzettata, e il Pecetto parte forte con Vadalà che impegna Cermelli a respingere. La Sorgente replica con un cross di Goglione su cui Dogliotti arriva a deviare ma non inquadra la porta. Finale di tempo con un tiraccio di Zaharaiev, lontano dai pali. Nella ripresa arriva la doccia fredda: al 51º cincischiano i difensori acquesi, che tardano troppo a rinviare, e favoriscono l’inserimento di Cerioni che calcia senza pensarci su insaccando all’angolino.

Gli acquesi alzano il baricentro, ma è difficile scardinare la difesa del Pecetto, che subito si sistema in trincea per difendere l’insperato vantaggio. Dogliotti, Giraud e Barbasso sbagliano in successione tre occasioni, finché al 67º un fallo su Dogliotti in area costa al Pecetto il rigore, al difensore Pegna l’espulsione per fallo da ultimo uomo e a Poesio un altro rosso per proteste. Trofin trasforma il penalty del pari, e La Sorgente si getta in avanti cercando di sfruttare l’11 contro 9. Zaharaiev e Lovisolo mancano di poco il 2-1, e anche Zaccone da poco entrato fallisce un’occasione. Il centrocampista però in dieci minuti incassa due gialli e viene a sua volta espulso. Formazione e pagelle La Sorgente: F.Cermelli 7, Goglione 7, Vitari 6,5; Trofin 7, Petrozzi 6,5, A.Cermelli 6,5; Lovisolo 7, Barbasso 6,5 (80º Daniele sv), Dogliotti 6 (90º Giusio sv), Giraud 6,5 (79º Zaccone 6,5), Zaharaiev 6,5. All.: Cavanna. M.Pr

Santostefanese, un pari senza gol

Santostefanese 0 Mirafiori 0 Santo Stefano Belbo. In una gara giocata sotto una fitta pioggia e un forte vento nella prima parte (nella ripresa Giove Pluvio ha fortunatamente concesso una tregua), la Santostefanese pareggia per 0-0 contro i torinesi del Mirafiori e si mantiene nei quartieri alti della graduatoria. Alberti propone una squadra battagliera e si affida al duo M.Alberti-Dickson in avanti per scardinare la rocciosa difesa ospite, dietro ripropone tre quarti della difesa di vecchi con l’innesto di Borgatta per lo squalificato Rizzo con gli altri due giovani Zilio e Palmas che dimostrano grande maturità in simile gara a portare acqua e rompere e cucire in mezzo al campo ci pensa il duo Nosenzo-Ardito. La partenza dei locali è subito di grande piglio con una punizione di Garazzino che termina alta per proseguire all’8º con una spizzata di Dickson di testa con Palmas che viene anticipato dalla pronta uscita di Sampieri. Dopo un bel tiro di Ardito che non trova la rete; gli ospiti sfiorano il vantaggio al 15º con Chiogna che da fuori fa partire un tiro che incoccia sulla traversa, la replica dei belbesi arriva al 18º: angolo di Nosenzo stacco imperioso dal dischetto di M.Alberti e miracolo di Sampieri, ma sulla corta respinta Palmas sotto porta non riesce a mettere dentro. Quattro mi-

nuti dopo la mezzora, splendido duetto Dickson-M.Alberti con tiro a giro di quest’ultimo e miracolo con colpo di reni del portiere torinese. Nel finale, puntata dal limite di Zillio che fa la barba alla traversa e punizione di Ardito dal limite rimpallata dalla barriera. La ripresa si apre con uno sgusciante Dickson che si procura un piazzato dal limite che non viene sfruttato da M Alberti con sfera alta, poi mister Alberti tenta di rivoltare la squadra inserendo forze fresche Carozzo per Ardito e Origlia per Dickson (cambio obbligato, visto l’infortunio di Monasteri rilevato da Duretto), la gara perde così un pizzico di verve con due squadre che pensano più a controllare gli avversari che a punirli l’unica occasione vera del secondo tempo capita sui piedi di Origlia che servito da Nosenzo con il piattone negli undici metri ospiti non inquadra la porta. Finisce dopo cinque minuti di recupero con il nulla di fatto la gara tra due squadre che avranno tanto da dire per il vertice della classifica in questo girone “D”. Formazione e pagelle Santostefanese: Bellè 6, Borgatta 6,5, Zillio 6,5, Monasteri 6 (63º Duretto 6), Balestrieri 6,5, Garazzino 6,5, Palmas 6,5, Ardito 6 (55º Carozzo 6), Dickson 6 (61º Origlia 6), Nosenzo 6,5, M.Alberti 6,5. All.: D.Alberti. E.M.

Canelli, brutto ko contro il Corneliano

Corneliano 3 Canelli 1 Canelli. Continua il momento no per il Canelli che affonda ancora con un netto 3-1 sul terreno del Corneliano. La squadra di mister Mezzanotte ha messo in mostra tutta la difficoltà di andare a segno incassando ancora una volta tre reti. Il rientro di Maldonado e Paroldo non ha dato risultati e ora la classifica si fa difficile. Passano tre minuti ed il primo tiro è di Maghenzani, con parata di Bucciol, che si ripete al quarto d’ora su tiro al volo di Distefano. Al 22º contropiede di Maldonado che scambia con Mighetti, ma il tiro di quest’ultimo è alto. Al 26º si fa vivo il Corneliano sempre con Distefano che con un azione personale entra in area e supera Bucciol, ma la conclusione lambisce il palo alla sua sinistra. Il Canelli costruisce al 42º la sua azione più bella e pericolosa: Maldonado crossa al centro e Bosco si avventa sul pallone ma il tiro è lento, tocca il palo e si perde sul fondo. Ripresa: al 55º un azione con Cherchi scambia con Bosco ma poi tira debolmente,

poi al 60º proprio Bosco lambisce il palo dopo azione personale. Al 63º il gol del Corneliano: Paroldo non gestisce bene il possesso palla: ne approfitta Boffa che da 30 metri recupera la sfera e spara un tiro angolatissimo che si insacca all’incrocio dei pali e Bucciol nulla può. Al 71º il Corneliano raddoppia: punizione battuta 5 metri fuori area, tiro che si insacca all’incrocio dei pali. Al 76º il Canelli ha un sussulto e accorcia le distanze: azione di Maldonado che passa a Bosco, cross dal fondo per Maldonado che a botta sicura fa 21. Ma il Canelli non ha più la forza di pressare l’avversario e all’89º un rinvio maldestro di Marcon consente ad Antonelli di passare a Maghenzani tiro e gol 3-1. Ora la classifica si fa difficile con solo 9 punti e quint’ultimo posto. Dietro solo Roero con 8, Pecetto con 7, San Giuliano Nuovo 6 e Pertusa con 5. Formazione e pagelle Canelli: Bucciol 6,5, Baldi 5,5, Marcon 5, Mighetti 6,5, Mazzeo 6,5, Larocca 6, Maldonado 6, Paroldo 5, Baseggio 5,5, Cherchi 5, Bosco 7. All.: Mezzanotte. Ma.Fe.

Sassello. È la Voltrese Vultur del trainer Fulvio Navone l’avversario contro il quale il Sassello dovrà ripartire dopo la sconfitta di Ceriale. Un undici che non naviga in buone acque ma nel suo roster ha giocatori di primo piano in grado di compiere qualsiasi impresa. Punti di forza dei gialloblu sono il trentenne portiere Andrea Ivaldi che ha scelto di tornare a Genova dopo aver giocato in C con Cuneo e Giulianova; i difensori Dicapita e Didonna entrambi ultratrentenni e con un passato in “D” mentre il perno del centrocampo è quel Davide Ivaldi che, cresciuto nel Genoa, ha giocato nell’Acqui e fa coppia con quel Calautti che era titolare nella Sestrese in serie D. In attacco il giocatore più rappresentativo è Umberto

Cardillo punta centrale che, con 5 reti, è tra i bomber più prolifici della categoria. Squadra imprevedibile ma non tanto da impensierire un Sassello che torna al “degli Appennini” per riprendere la sua corsa. Per Gamberucci che in settimana ha strigliato i suoi chiedendo maggiore attenzione, non ci dovrebbero essere problemi di formazione. Potrebbe rientrare Luca Vanoli e l’undici sarà quello titolare. In campo Voltrese (4-4-2): Ivaldi - Alloisio, Didonna, Dicapita (Neri), Virzi - Mantero, Calautti, Icardi, Ceresia (Angius) - Cardillo Anzalone (Balestrino). Sassello (4-4-2): Moraglio Arrais, Pertosa, Cesari, Barranca - Eletto, Bianco (calcagno), Salis, Ninnivaggi - Sofia, Castorina.

Per la Campese lunga trasferta a Diano Marina

Campese. La Campese imbocca l’autostrada e si prepara ad una delle trasferte più lunghe della sua annata sportiva, per affrontare la Golfodianese. Premesso che, per onestà intellettuale, ci sembra giusto precisare che nel calcio esistono molte cose peggiori di una trasferta a Diano Marina, per i ragazzi di mister “Edo” Esposito, che hanno appena conquistato il secondo punto del loro campionato fermando sullo 0-0 la Loanesi, si tratta comunque di una domenica piuttosto impegnativa. Oltre alle difficoltà logistiche, c’è lo spessore di un avversario, la Golfodianese, che naviga con una certa sicurezza nelle aree di centroclassifica e che si è pienamente stabilizzata in categoria. I draghi, che grazie al punto conquistato contro la Loanesi

hanno lasciato l’ultimo posto alla Pegliese, sono ancora alla ricerca della prima vittoria, e sperano che l’aria della riviera rivitalizzi i riflessi di Perasso, tornato in campo dopo la pubalgia, ma ancora, inevitabilmente, arrugginito. Nei padroni di casa, guidati da mister Marinelli, non ci sono individualità di grandissimo rilievo, ma un solido impianto di squadra che rende la Golfodianese difficile da superare. Probabili formazioni Golfodianese (4-3-3): Bertand - Tamborino, Stabile, Schiavon, Rovere - J.Conti, Hyka, D’Angelo - Carattini, Tortorolo, Mela. All.: Marinelli. Campese (4-4-2): D.Esposito - Amaro, Caviglia, Marchelli, P.Pastorino - Codreanu, A.Oliveri, D.Oliveri, Mabchour - Perasso (M.Pastorino), Spinelli. All.: A.Esposito.

Carcarese a Ventimiglia cerca il colpaccio

La Carcarese va a far visita Ventimiglia di mister Fabrizio Gatti da dodici anni sulla panchina dei granata Una nobile decaduta del calcio dilettantistico Ligure che, dopo aver assaggiato la “D” negli anni novanta, è scesa in “Eccellenza” e poi in “Promozione” al termine della passata stagione. Una squadra costruita per risalire che, però, quest’anno, si scontra contro la corazzata Argentina Arma e non sta viaggiando come ci si aspettava. I granata sono nelle parti nobili della classifica ed hanno alternato buone prove ad altre deludenti. Il gruppo ha comunque sostanza e sul prato del Simone Morel difficilmente fa sconti. Rispetto alla passata stagione i granata hanno cambiato parecchio. Sono rimasti il portiere Farsoni, i difensori Tursi e Aretuso, gli attaccanti Amalam-

berti ed il giovane Amadei, ’95, già schierato da titolare nello scorso campionato. Sono arrivati elementi interessanti come l’attaccante Bosio, poi Siciliano, Mannino, Condrò. Un impegno importante per i biancorossi, reduci dalla bella vittoria con il Cogoleto e che contro le grandi si esaltano. Mister De Marco dovrebbe scegliere in una rosa quasi al gran completo grazie al rientro di Egzon Komoni, Esposito e Marelli potrà scendere in campo già dal primo minuto. Questi i probabili undici Ventimiglia (4-4-2): Farzoni - Tursi, Ambesi, Mannino, Aretuso - Allegri, Amadei, Mamone, Siciliano - Bosio, Ala. Carcarese (4-4-2): Imbesi E.Komoni, Brignoli, Semperboni, Schirru - L.Baroni, F.Baroni, Pesce (Busseti), Croce Marelli, Mazzonello (Morando).

Sabato 3 novembre per il Masone

Partita abbordabile con la Cogornese

Masone. Il Masone si affida all’atmosfera del “Gino Macciò” e alla spinta della sua tifoseria per ritrovare la strada della vittoria. L’occasione sembra favorevole, perché sabato 3 novembre a Masone arriva la Cogornese, formazione di non eccelsa caratura, che non a caso occupa il terzultimo posto in classifica. La squadra di Goatelli è comunque reduce da un importante successo, per 2-1, contro il San Lorenzo, firmato da una doppietta del suo giocatore di maggior spessore, la punta Esposito. Per i rossoblu, che rappresentano il paese di Cogorno, 5000 abitanti arroccati sulle alture retrostanti Lavagna, finora i successi sono due, ma concentrati nelle ultime tre giornate, segno di una

formazione comunque in buona salute. Oltre a Latini, che resta per cifra tecnica il pericolo principale da fronteggiare per l’undici masonese, meritano un cenno per il loro valore anche il trequartista Latini e il portiere Ferrario. Nelle fila dei biancazzurri, mister Franco Macciò dovrebbe dare spazio a Chericoni e a Carta. Probabili formazioni Masone (4-4-2): Tomasoni Mar.Macciò, Fe.Pastorino, Sirito, Fi.Pastorino - A.Pastorino, Chericoni, Carta, Ferrando Ma.Macciò, Ma.Oliveri. All.: Fr.Macciò. Cogornese (4-3-1-2): Ferrario - Raso, Emina, Pinasco, Fe.Costa - Ruperto, Bregante, Fla.Costa - Latini - Picciau, Esposito. All.: Goatelli.

Acqui Terme. Secondo impegno interno consecutivo per La Sorgente, opposta al San Carlo sul sintetico del “Barisone”. I casalesi, che avevano conosciuto l’Eccellenza alcune stagioni fa, e sono tornati alla ribalta dopo la fusione col Giarole, sono fra le squadre più solide del campionato e rappresentano un avversario difficile. Molti gli elementi di spessore a disposizione di mister Gamba, ma il più noto al pubblico acquese è certamente l’attaccante Boscaro, che aveva vestito per una stagione anche la maglia dei bianchi, con risultati oggettivamente più che discreti sul piano realizzativo, anche se senza mai creare un vero feeling con la tifoseria. Nelle file de La Sorgente, il dubbio più importante riguarda le condizioni di Giusio: il bom-

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ber soffre di pubalgia, si allena a singhiozzo e soffre molto al momento di scattare e calciare. Avrebbe bisogno di riposo, ma la squadra, senza di lui, accusa forti difficoltà realizzative: mister Cavanna dovrà centellinarne l’impiego, ma probabilmente cercherà di sfruttarlo almeno per un tempo. Partita da prendere con le molle, contro un avversario che in difesa concede ben poco. Probabili formazioni La Sorgente (4-4-2): F.Cermelli, Goglione, Petrozzi, A.Cermelli, Vitari - Trofin, Barbasso, Giraud, Lovisolo - Dogliotti (Giusio), Zaharaiev. All.: Cavanna. San Carlo (4-4-2): P.Parisi L.Parisi, G.Carachino, Marin, Casalone - Girino, Accatino, Bellio, Zago - Daffara, Boscaro. All.: Gamba. M.Pr

Il Canelli ospita la Gaviese

Canelli. Il Canelli si prepara alla sfida casalinga contro la Gaviese. Al riguardo della squadra locale il dirigente Roncon spiega: «Sapevamo di mancare un po’ d’esperienza e e in effetti a volte durante la gara commettiamo errori basilari. Nella gara contro il Corneliano abbiamo commesso un sciocchezza sul primo loro gol. Se alla riapertura del mercato riusciremo a trovare qualcuno che possa darci qualità e possa essere un valore aggiunto per aumentare il tasso tecnico della rosa, sicuramente non ce lo lasceremo scappare. Finora in questo campionato non ho visto nessuna squadra che ci abbia messo sotto. C’è grande equilibrio di valori e l’unica cosa che a noi forse manca sono i particolari che fanno la differenza in certi frangenti come dimostra la gara interna con la capolista Colline Alfieri: abbiamo fatto una super-partita

chiudendo sulla 0-0 da lì bisogna ripartire». Contro la Gaviese, sicuro il rientro di Talora, che può portare esperienza e carisma in difesa; la Gaviese si affida in avanti alla punta Merlano, a Capocchiano per il centrocampo e ai due Rossi sugli esterni; in porta l’esperto e bravo Lucarno. La squadra granata, affidata in panchina a Visca, vola tra le mura amiche ma fa acqua in trasferta. Si spera continui anche al “Sardi”. Probabili formazioni Canelli (4-4-2): Bucciol, Talora, Marcon, Mighetti, Mazzeo, F Menconi (La Rocca), Baseggio, Paroldo, Maldonado, Bosco, Cherchi. All.: Mezzanotte. Gaviese (4-3-3): Lucarno, Ferrarese, Giacalone, Capocchiano, Donà, Russo, Arsenie, Carrea, Merlano, Portaro, De Filippo. All.: Visca. E.M.

Santostefanese, trasferta a Pertusa

Borgatta (a destra) in azione. Santo Stefano Belbo. Trasferta sul sintetico del Pertusa per l’undici di mister Alberti che per la seconda volta in stagione affronta i torinesi dopo averli già eliminati in casa loro dalla coppa Italia di categoria. D.Alberti per questa trasferta dovrà ancora fare a meno di Rizzo nel reparto arretrato e di Cantarella nella zona avanzata visto che devono ancora scontare un turno a testa di squalifica rimediata contro il Roero. La Santostefanese dovrebbe riproporre quasi certamente il 4-4-2 con Bellè: tra i pali difesa con tre “vecchi” se Monasteri recupera dal colpo subito contro il Mirafiori; Balestrieri, Garazzino e il giovane Borgatta in mezzo, Ardito Nosenzo sugli esterni Palmas e Zillio e davanti, a rompere gli argini

della difesa locale, M.Alberti e Dickson. I locali hanno riabbracciato in panchina mister M.Grieco, tornato “a casa” dopo otto anni; la società però dovrà sicuramente intervenire in maniera pesante nel mercato dicembrino se vorrà ambire ad una salvezza comunque difficile. Da tenere d’occhio Savasta e Rognetta e quelli della vecchia guardia, Marchionni e Nicoletta e il giovane Brocato. Probabili formazioni Pertusa Biglieri (4-4-2): Troilo, Caniglia, Nicoletta, Baracco, Gomiero, Brocato, D’Agostino, Marchionni, Gorja, Rognetta, Ruggiero. M.Grieco. Santostefanese (4-4-2): Bellè, Monasteri, Garazzino, Balestrieri, Borgatta, Ardito, Nosenzo, Palmas, Zillio, Dickson, M.Alberti. All.: D.Alberti. E.M.

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SPORT

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

Calcio 1ª categoria gir. H

Nell’anticipo di sabato 3 novembre

Calcio 2ª categoria

Pro Molare-Silvanese il derby finisce pari

Ovada a Silvano derby attesissimo

Il Sexadium si conferma bestia nera del Cassine

Pro Molare 1 Silvanese 1 Molare. La Silvanese impone il pari sul campo della Pro Molare nel derby ovadese della settimana. Si tratta di un risultato tutto sommato giusto in rapporto a quella che è stata la partita, dove la Silvanese è rimasta più chiusa, ma la Pro Molare, pur facendo la partita, è mancata di concretezza in avanti. Prima azione al 2º: Barone tocca di prima a Facchino, che crossa in area, ma l’opportunità sfuma. Al 30º crossa ancora Facchino, tocca Davide Mantero e sfiora l’autogol: sugli sviluppi del corner, la difesa allontana. Al 37º replica al Silvanese: Carnovale sfrutta un errore di Channouf e arriva a tu per tu con Fiori: la coraggiosa uscita del portiere ferma l’azione. L’estremo difensore però si infortuna e resta a terra e in apertura di ripresa sarà sostituito da Barisione. Secondo tempo: al 50º passa la Pro Molare. Lancio di Facchino, Barone riceve e giunto a tu per tu con Russo lo fredda con un tocco sulla sua sinistra. Al 55º punizione di Facchino, Russo vola a deviare. Al 57º ecco il pari: rimessa laterale di Sciutto, Carnovale

sfrutta la mole e spizzica di testa per Alfieri, che con un gran tiro batte Barisione. Al 76º Facchino lancia Marek che conclude a fil di palo. Nel finale due azioni giallorosse: all’82º Coccia su punizione obbliga Russo all’intervento, il portiere respinge e salva anche sull’accorrente Maccario. All’85º ultima occasione, con punizione di Facchino e ancora Russo che vola a deviare. HANNO DETTO. In casa della Pro Molare mister Albertelli afferma: «Abbiamo giocato bene e proposto buone azioni ma raccolto poco». I dirigenti della Silvanese invece accolgono con piacere il risultato: «Un punto a Molare è bene accetto». Formazioni e pagelle Pro Molare: Fiori 6,5 (48º F.Barisione 6,5), S.Barisione 6,5, Ferrari 6,5; Bruno 7, Facchino 6,5, M.Parodi 6,5; Coccia 6, Siri 7, Maccario 7; Barone 7, Channouf 7 (73º Marek 6,5). All.: Albertelli. Silvanese: Russo 7, D.Mantero 7, De Vizio 7, (Gioia sv), Sciutto 7; Sorbara 7, Pesce 6, Andreacchio 6, (Muscarella 7), Alfieri 8, Carnovale 7; M.Mantero 6, Stojanovic 7, (Curabba sv): All: Gollo-Andorno. M.Pr

L’Ovada passa di misura a Villaromagnano

Villaromagnano 1 Ovada 2 Ovada. Bella vittoria esterna dell’Ovada sul campo del Villaromagnano. Con questo successo, la squadra del presidente Gian Paolo Piana è sola al terzo posto in classifica, ad un solo punto dall’Auroracalcio e a cinque dall’altra alessandrina Asca, che comanda saldamente la graduatoria. I nerostellati allenati da mister Marco Tafuri risolvono la pratica nel primo tempo perché dopo 26’ sono già sul 2-0. Nel secondo tempo i padroni di casa accorciano le distanze ma non vanno oltre. Dice mister Tafuri: “Una bella vittoria, ma non come doveva essere. Abbiamo sbagliato molto in fase conclusiva e colpito anche un palo. Poi abbiamo preso un gol balordo e siamo andati in sofferenza. Invece dobbiamo chiudere le partite quando è il momento, usando il cinismo delle grandi squadre. Dobbiamo risolvere

questo problema di mentalità”. L’Ovada va in vantaggio già al 14º con Macchione, che sfrutta un pasticcio della difesa del Villaromagnano e supera quindi Ballotta. Al 26º è Giannichedda a raddoppiare, sfruttando un bell’assist di Gioia dopo che gli ovadesi si erano impossessati della palla sulla tre quarti dei padroni di casa. Il Villaromagnano nel secondo tempo al 66º riduce lo svantaggio: è Stramesi che va in gol in un classico contropiede. A questo punto l’Ovada va in sofferenza, prende un palo con Macchione e non concretizza belle azioni da gol. Ma si porta a casa tre punti assai importanti, in una giornata fredda e davanti ad una cinquantina di spettatori. Formazione e pagelle Ovada: Zunino 6.5, Oddone 7, Macedda 7, Ravera 6.5, Massone 6.5, Siri 6.5, Carminio 6 (Kindris 6.5), Pini 6.5, Macchione 7, Gioia 6, Giannichedda 6. Allenatore Marco Tafuri.

Castellettese in extremis supera il Garbagna

Comunale Castellettese 2 Garbagna 0 Castellettetto d’Orba. Vince la Castellettese col classico punteggio di 2-0 contro il Garbagna. Con questo successo la formazione di mister Magrì raggiunge in classifica a 14 punti altre due formazioni altomonferrine del territorio, la Silvanese ed il Pro Molare. Dice mister Salvatore Magrì: “Una bella vittoria interna ma giunta proprio in extremis. Infatti i gol li abbiamo fatti negli ultimi sei minuti della partita. Ma potevamo passare anche con l’insidiosa punizione di Umberto Pardi e col bei tiri di Kraja e di Lettieri. I nostri avversari si sono difesi bene e sino al 40’ del secondo tempo pensavano evidentemente di portare a casa il pari”. Dopo appena un minuto del primo tempo Castellettese già pericolosa con Badino che, su bel passaggio verticale di D. Lettieri, manda la palla a sorvolare la traversa. Poi è Kraja a mettersi in evidenza all’11º e

al 31º ancora del primo tempo ma prima manda fuori e poi il portiere avversario respinge. Nel secondo tempo sale in cattedra Umberto Pardi con le sue punizioni, per cui è sempre bravo: al 56º il tiro è sopra la traversa mentre un quarto d’ora dopo è il portiere del Garbagna ad opporsi all’attaccante castellettese. Ma all’86º sempre su punizione lo stesso Pardi centra bene l’angolo sotto il sette di sinistra della porta difesa da Re. E nei minuti di recupero Kraja raddoppia con un tiro che inganna il portiere del Garbagna, dopo un’azione ben condotta da Badino. E subito l’arbitro astigiano Guzzo fischia la fine dell’incontro, che decreta così la vittoria della Castellettese. Formazione e pagelle Castellettese: M. Pardi 6; Brilli 6, Tedesco 6, Badino 6, Cairello 6.5; Zuccotti 6.5, Veneti 7, D. Lettieri 6.5, (L.Lettieri 6.5), Kraja 6.5; U. Pardi 6.5, Bongiovanni 6. All: S.Magrì.

Silvano d’Orba. Nel prossimo turno del campionato di Prima Categoria, nell’anticipo di sabato 3 novembre alle ore 15.30, allo “Stefano Rapetti” è gran derby altomonferrino tra Silvanese ed Ovada. Dice per la Silvanese mister Andorno: «Dopo il derby a Molare di domenica scorsa, chiuso con un pareggio per 1-1 e dove noi il punto lo abbiamo meritato perché non abbiamo subito la pressione dei padroni di casa, ora affrontiamo un altro derby, cercando di fare punti.L’Ovada si è ripresa bene e quindi nell’anticipo di sabato sarà davvero battaglia. Il divario tecnico è tutto a loro favore ma la palla è rotonda...». In casa ovadese, invece, mister Marco Tafuri: «Un derby è sempre un derby e quindi sarà tutto da vedere.

Loro sfruttano bene il fattore campo ed hanno già incamerato risultati importanti. Incontreremo una squadra di qualità, che ha già vinto fuori casa e la affronteremo su un campo bello ma piccolo, che condizionerà quindi il gioco. I nostri prossimi avversari formano una squadra costruita bene, ma noi andiamo a Silvano per giocarcela. Sarà un bel banco di prova». Probabile formazione Silvanese (3-5-2): Russo; D.Mantero, De Vizio, Sciutto; Sorbara, Pesce, Andreacchio, Alfieri, Carnovale; M.Mantero, Stojanovic. All.: Gollo-Andorno. Ovada Calcio: (3-5-1-1) Zunino, Oddone, Maccedda, Ravera; Massone Siri, Carminio, Zito, Macchione; Gioia; Giannchedda. All.: Tafuri. Red.Ovada

Domenica 4 novembre

Trasferta ad Alessandria per la Pro Molare

Molare. La Pro Molare prende la strada del capoluogo e si prepara ad affrontare, ad Alessandria, l’Aurora di mister Pino Primavera, pittoresco personaggio del calcio dilettantistico provinciale, ma anche tecnico capace di infondere temperamento e spirito agonistico alle sue squadre. L’Aurora veleggia sicura in zona playoff, anche se il passo falso di domenica scorsa a Bosco Marengo ha un po’ spezzato l’inerzia a favore dei biancorossi, che intendono riprendere subito il cammino approfittando del fattore-campo. In casa della Pro Molare, invece, mister Albertelli ancora non riesce a capacitarsi del derby non vinto contro la Silvanese: «Credo sia stata la migliore prestazione dell’anno ma non siamo riusciti ad andare oltre il pari. Il cal-

cio è bello anche per quello». Preoccupa, fra i giallorossi, la situazione del portiere Fiori, toccato duro in partita: «lamenta ancora dolore alle costole - spiega Albertelli - e temo che non potrò utilizzarlo. Anzi, abbiamo deciso di effettuare anche un accertamento radiografico». Al suo posto giocherà ancora Barisione, mentre perdura l’indisponibilità di Scontrino e Bianchi. Probabili formazioni Aurora (4-4-2): Maino - Ferrarese, Caristi, Salajan, Castelli - F.Graci, D.Martinengo, D.Graci, Maffei; M.Martinengo, Cellerino. All.: Primavera. Pro Molare (3-5-2): F.Barisione - S.Barisione, Ferrari, Channouf - Siri, Facchino, Maccario, Bruno, Channouf Barone, Coccia. All.: Albertelli. M.Pr

Trasferta difficile per la Castellettese

Castelletto Monferrato. Nel prossimo turno la Castellettese gioca in trasferta sul campo dell’alessandrina Asca, la prima in classifica. Dice mister Salvatore Magrì, presentando il difficile incontro: «Sarà una partita durissima, è evidente, ma anche molto stimolante perché giocheremo contro i primi della classe, per di più sul loro campo. Dovremo fare una bella figura contro simili avversari, ben organizzati e dal tasso tecnico elevato. Ma sono sicuro che non torneremo a casa a mani

vuote». Ancora assente Alessandro Magrì per infortunio, con l’Asca potrebbe avere una chance anche Moltalbano, forse nel secondo tempo. Probabili formazioni Castellettese (4-4-2): M.Pardi; Brilli, Tedesco, Badino, Cairello; Zuccotti, Veneti, D.Lettieri, Kraja; U.Pardi, Bongiovanni. All.: S.Magrì. Asca (4-4-2): Dardano, Cresta, Giuliano; D’Amato, Cornelio, Marchelli; Llojku, Ghè, El Amraoui; Mondo, Turdera. All.: Nobili.

Calcio Coppa Piemonte

Ovada. La partita valida per la Coppa Piemonte di prima categoria, disputatasi giovedì 25 ottobre al Geirino, tra l’Ovada Calcio e la Castellettese, è finita 3-2 per i padroni di casa. La Castellettese di mister Salvatore Magrì è andata in vantaggio all’11º del primo tempo con Kraja, poi il pareggio è arrivato ad opera di Giannichedda. Al 24º il vantaggio ovadese con Kindris. Nella ripresa al 20º ancora Kraja porta al pareggio la Castellettese. Ma allo scadere è ancora Kindris che porta in vantaggio l’Ovada di mister Marco Tafuri, per il 3-2 definitivo.

Campionato di calcio Uisp

GIRONE B Risultati 5ª di andata: Us Pasturana - Roccagrimalda 1-3, Asd Ovada Calcio - Predosa 1-1, Rossiglione - Asd La Molarese 2-2, Usd Silvanese - Acd Capriatese/Lerma 1-1. Classifica: Roccagrimalda 13; Usd Silvanese 10; Predosa 8; Acd Capriatese/Lerma 7; Rossiglione, Fc Taio 6; Us Pasturana 3; Asd La Molarese, Asd Ovada Calcio 1. Prossimo turno: Roccagrimalda - Asd Ovada Calcio, venerdì 2 novembre ore 21 a Rocca Grimalda; Acd Capriatese/Lerma - Us Pasturana, sabato 3 ore 15 a Capriata d’Orba; Predosa Fc Taio, sabato 3 ore 15 a Predosa; Asd La Molarese - Usd Silvanese, lunedì 5 ore 21 a Molare. COPPA UISP 2013 Risultato: Oratorio San Domenico - Fc Taio 1-0. Prossimo turno: Gr. Rangers Volontari - Rossiglione, lunedì 5 novembre ore 21 ad Arquata Scrivia.

Discussioni in campo.

Sexadium 3 Cassine 1 Sezzadio. Il Sexadium si conferma bestia nera del Cassine e sul terreno amico del “Piana” batte 3-1 il Cassine. Le due squadre si sono confrontate in una partita combattuta e ricca di episodi. All’inizio l’andamento sembra favorire il Cassine, che passa in vantaggio con all’8º: lungo lancio sulla sinistra, Balla riceve, taglia al centro e serve Lanzavecchia che di destro al volo non lascia scampo a Bacchin. Il Cassine per un po’ riesce a gestire la gara, senza però creare altri pericoli, ma a metà del primo tempo le cose cambiano di colpo: al 21º Ivaldi crossa al centro, Gozzi tocca di mano al limite dell’area e per l’arbitro è rigore: batte Bertonasco, ma Bacchin si allunga e salva, Carozzi riprende ma mette alto. Gol sbagliato, gol subito: al 23º Verone intercetta un pallone a metà campo, lancia Avella che arriva davanti a Nori e lo trafigge per l’1-1. Al 41º Ferrando da sinistra cambia gioco di prima e sulla destra trova Bonaldo, che stoppa e dal limite calcia di esterno destro infilando Nori sotto la traversa: 2-1 e si va al riposo. Nella ripresa il Cassine non fa nem-

meno a tempo a riorganizzarsi e il Sexadium segna ancora: al 52º Rapetti crossa, la difesa respinge, Caliò stoppa, carica il destro e batte Nori dal limite dell’area. I due gol di vantaggio permettono al Sexadium di controllare la gara: il Cassine prova a riaprirla con Balla al 71º, ma Bacchin è attento e compie una prodezza, e per il Sexadium non è difficile portarla a termine sul 3-1. «Abbiamo battuto una squadra forte, perché il Cassine è forte, credetemi. Questo dà ulteriore spessore alla nostra affermazione. Complimenti a mister Tanganelli, che ha indovinato tutte le mosse». Formazioni e pagelle Sexadium: Bacchin 8,5, Bonaldo 7,5, Ferrando 7; Gozzi 8,5, Gabiano 7,5, Caligaris 8,5 (78º Badan 6), Cropano 6,5 (40º Caliò 8), Verone 8,5, Avella 8,5, Belkassioua 7,5, Rapetti 7,5 (70º Paschetta 7). All.: Tanganelli Cassine: Nori 5, Ferraro 5,5, Levo 5,5 (46º Giribaldi 5,5), Carozzi 5, Faraci 5,5, Balla 5, Lanzavecchia 6,5, Ferraris 6 (70º Guglieri 5), Pelizzari 5,5 (58º G.Aime 5,5), Ivaldi 5, Bertonasco 4,5. All.: P.Aime. M.Pr

Calcio 3ª categoria

Bergamasco e Strevi avvicinano la vetta

Bergamasco 2 Lerma Capriata 0 Basta un tempo, il primo, al Bergamasco, per vincere la sfida contro il Lerma. Gli ospiti reagiscono nella ripresa ma non riescono a fare breccia nella difesa bergamaschese. La gara si sblocca già al 4º, quando su lancio di L.Quarati Di Sabato è atterrato in area dal portiere Zimbalatti: rigore trasformato da Braggio e 1-0. La gara può dirsi chiusa al 22º con diagonale imparabile di Sorice. Un minuto dopo la mezzora atterrato ancora Di Sabato ma Braggio si fa parare il rigore da Zimbalatti. La ripresa si apre con una conclusione di Tartiglione e Berti è bravo a rifugiarsi in angolo poi non succede più nulla sino al fischio finale Formazioni e pagelle Bergamasco: Berti 6, Bianco 6, Callegaro 6,5, P.Cela 6,5, Scagliotti 6 (81º Sassarini sv), Bonaugurio 6 (76º Barbera sv), N.Quarati 6,5, Braggio 6,5 (92º Briata sv), Sorice 6,5 (87º S.Cela sv), L.Quarati 7, Di Sabato 7 (62º Tonizzo 6). All.: Caviglia. Lerma Capriata: Zimbalatti 6,5, Traverso 5,5, E Repetto 5,5 (46º Balostro 6), S Repetto 6, Baletto 6,5, Barilaro 6, Scapolan 5,5 (74º Tonin sv), Sciutto 5,5, Mazzarello 5,5 (73º Tumminelli sv), Tartaglione (60º Arecco 6), Amellal 6 (84º Bruno sv). All.: Deste. *** Strevi 3 Castelceriolo 1 Vittoria in rimonta per l’undici di mister Aresca, che batte il Castelceriolo per 3-1. La gara si mette male in avvio al con la

rete di Polizzi che al 3º supera Gastaldo, ma la reazione dello Strevi porta al pari al 41º: triangolazione Cresta-Montorro, e sfortunata autorete di Lauria 11. Al 48º ancora Lauria firma una clamorosa doppietta di autoreti mettendo dentro il cross radente di Cresta; quindi, al 63º, la gara viene chiusa da Merlo, che corregge in spaccata una punizione calciata da Cossu. Nel finale il tiro del poker di Manca viene salvato sulla linea di porta. Formazione e pagelle Strevi: Gastaldo 6, Oliveri 6,5, Serio 6, Borgatti 6, Merlo 6,5, Bistolfi 6, Mollero s.v. (18º Cresta 7,5), Cossu 6, Manca 6, Montorro 7 (86º Carozzi s.v.), Faraci 6 (75º Benzitoune 6,5). All.: Aresca. *** San Luigi Santena 5 Virtus San Marzano 0 Continua il momento no della Virtus San Marzano sia sotto il profilo dei risultati che sotto quello del gioco, con gare che vedono passivi molto ampi. Anche contro il San Luigi Santena, Rascanu sciupa sotto la porta locale, un rigore non viene fischiato e poi al 38º arriva il vantaggio locale. Nella ripresa al 60º il raddoppio, poi al 75º, 84º e 90º (su rigore) le altre tre reti ospiti che chiudono la gara. Formazione e pagelle Virtus San Marzano: Ferretti 6,5, Amerio 5, F.Paschina 5 (80º Saracco sv), Staci 5 (46º Zangirolami 5), M.Paschina 5, Velkov 6,5, Biamino 5, Priolo 6, Scarlata 5 (75º F.Giangreco s.v), Moreno 5 (50º Arsov 5), Rascanu 6,5. All.: Gola. E.M.

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

SPORT Calcio 2ª categoria - Tutte le altre partite Ponti 4 Pozzolese 4 Otto gol e tante emozioni fra Ponti e Pozzolese: finisce 4-4 ma i rosso-oro, autori di una grande partita, hanno anche di che recriminare. Si parte subito forte e al 5º un tiro di Debernardi fa tremare la traversa. Sul capovolgimento di fronte, palla nel pantano, batti e ribatti in area, arriva Valerio Olivieri e risolve con lo 0-1. Il Ponti risponde al 18º: corner e di testa Di Leo anticipa il portiere e sigla l’1-1. I rosso-oro continuano a premere e passano in vantaggio al 45º: Ivaldi serve Debernardi che si inserisce in area e serve all’indietro Cipolla: tiro di piatto e rete. Al 55º il 2-2 di Cottone, che su un lancio della difesa aggancia di sinistro e gira fulmineo di destro all’incrocio con un tiro potente e preciso. Al 65º Debernardi su azione d’angolo svetta e fa 3-2. Poco dopo però l’espulsione di Di Leo lascia i rosso-oro in dieci e sulla punizione conseguente all’episodio un campanile in area trova Crisafulli pronto per il 3-3 al 70º. Non è finita: palla al centro e subito un’azione manovrata libera Ivaldi, che evita due uomini, si allarga ma da posizione defilata trova l’angolino e suggella il 4-3. Ancora Ivaldi due minuti dopo manca l’occasione del 53 e al 90º arriva puntuale la punizione: tiro da fuori area, si accende una mischia, Gallisai non trattiene un primo tiro e Troisi da pochi passi fa 4-4 Formazione e pagelle Ponti: Gallisai 7, Zunino 7 (80º Sartore sv), Gozzi 7, Di Leo 7,5, Valentini 7; Montrucchio 7, Debernardi 7,5, Cipolla 7,5 (85º Poggio sv), Leveratto 7 (80º Vola), Valente 7, Ivaldi 7,5. All.: W.Parodi. *** Carpeneto 0 Tassarolo 2 Privo di Mbaye e Pantisano, squalificati, e di Tagliafico, Zunino e Marenco infortunati, il Carpeneto cede in casa al Tassarolo. Il Carpeneto parte bene e da subito si rende pericoloso con capitan Perrone che al 3º da punizione manda di poco fuori; al 20º Polo serve Albertelli, che riesce in scivolata a toccare il pallone, ma il portiere con una grande parata devia in angolo. Dopo un’altra occasione sprecata da Bisso, il Tassarolo prova a rispondere alla mezzora, ma è ancora il Carpeneto a guidare le operazioni fino a fine primo tempo. Nella ripresa però gli ospiti salgono di tono e segnano al 70º: punizione da sinistra, mischia in area e Ghio corregge in rete da pochi passi. Al 76º il Carpeneto pareggia: Bisso crossa per Albertelli che di testa insacca, ma l’arbitro annulla per un dubbio fuorigioco. Vibranti ma inutili le proteste del Carpeneto. Dal mancato pareggio al gol dello 0-2: passano due minuti e Ghio riceve al limite dell’area, si gira e batte rasoterra Accolti. Formazione e pagelle Carpeneto: Accolti 5,5, Minetti 6, Perrone 6; Sciutto 5,5, Ravera 6, Polo; A.Zunino 6, Repetto 5,5 (55º Vignolo 6), Olivieri 6, Bisso 6, Albertelli 6,5 (80º Gaviglio sv). All.: Ajjor. *** Bistagno V.Bormida 3 Audax Orione 0 Il Bistagno ottiene la prima vittoria stagionale nel match interno con il fanalino di coda Audax con un rotondo 3-0. La gara vede subito i locali partire a mille nonostante le molte assenze di rilievo e al 20º arriva il vantaggio con un eurogol di Pesce con tiro sotto l’incrocio. I ragazzi di Caligaris sfiorano il raddoppio prima del riposo con un tiro di M.Piovano 0a lato di poco. La seconda parte si apre col raddoppio, al 52º: bellissima triangolazione Rocchi-De Bourba-M.Piovano con quest’ultimo che depone in rete. Nel finale, occasioni fallite di poco da Fundoni e Rocchi; Rovera all’85º para un rigore a Bellingheri e all’89º arriva il terzo gol bistagnese con tiro di Fundoni. HANNO DETTO. Giovanni Caligaris è felice: «nonostante una rosa all’osso abbiamo vinto. Avanti così». Formazione e pagelle Bi-

stagno Valle Bormida: Rovera 8, P.Piovano 7, Barberis 7,5, Tenani 7, Garrone 7, M Rocchi 7, Fundoni 7, M Piovano 8, Pesce 7 (65º Gabutto 6,5), De Bourba 7 (55º Ivaldi 6 75º Caratti 6,5). All.: Caligaris. *** Pro Valfenera 2 Nicese 2 Quattordio e Felizzano salgono a +8 e ipotecano le prime due piazze della graduatoria; alla Nicese non rimane che andare a caccia dell’ultimo posto utile per i playoff, il terzo ora occupato dal Mombercelli salito a +4, con i giallorossi di mister Bussolino che oggi devono masticare amaro e non riescono a portare in porto una gara che al 60º li vedeva avanti di due gol. La prima occasione è dei locali al 25º con tiro di Boschetto, sventato in tuffo di Ratti, a cui replica la Nicese con fendente di Giacchero da palla ferma e sfera fuori di poco. La ripresa vede l’immediato vantaggio nicese con punizione calibrata e imparabile di Giacchero, quindi al 60º la gara sembra chiusa, con Alciati che serve Serafino che mette dentro il 2-0. Ma la Nicese da qui in poi esce di scena: palla al centro, Di Iasio serve Marah che al tira in diagonale imprendibile per Ratti 1-2 al 61º. Qualche minuto dopo, miracolo di Ratti su Colaianni ma al 77º ecco il pari locale su rigore, concesso per fallo di Vola, e realizzato da Colaianni. All’83º viene espulso il locale Cucco ma nonostante la superiorità numerica la Nicese non riesce a portare via la posta piena Formazione e pagelle Nicese: Ratti 6,5, Vola 5, Giacchero 6, Ronello 5,5, Palumbo 6, Iannuzzi sv (20º Mossino 5,5), D.Lovisolo 5,5, Gallo 6, Amandola 6, Serafino 7, Alciati 5,5 (70º Colelli sv). All.: Bussolino. *** Cortemilia 0 Marene 2 Seconda sconfitta interna della stagione per l’undici di mister Mondo che cede l’intera posta in palio al Marene, che vola al secondo posto della graduatoria. Una gara che mister Mondo commenta così «abbiamo fatto due regali: sul primo gol un liscio clamoroso e sul raddoppio non abbiamo marcato; per il resto abbiamo giocato una gara molto positiva. Resta il rammarico per la sconfitta ma la prestazione lascia ben sperare per il futuro». Primo tempo con notevole fase di studio da ambo le parti e equilibrio che viene spezzato al 38º, quando Biondi da distanza ravvicinata sfrutta un liscio difensivo e batte l’incolpevole Roveta. Nella ripresa il “Corte” si vede annullare un gol regolarissimo di Morena che aveva raccolto tiro respinto da Fresia e al minuto 55º la gara va del tutto nella casella classifica ospite con il raddoppio di Carena. Nei restanti minuti i locali ci provano a rientrare nella gara ma il Marene si chiude a riccio e non corre alcun rischio. Formazione e pagelle Cortemilia: Roveta 6, Gonella 6 (80º Caffa sv), Riste 6, Ferrino 6,5, Bertone 6, Vinotto 6, Chiola 5,5, Barberis 5,5, Morena 5,5,

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Calcio 2ª categoria, il prossimo turno

Nicese, col Quargnento non si può sbagliare

Giacchero, in gol della Nicese.

Botan 5,5, Fresia 5,5 (60º Madeo 6). All.: Mondo. *** Cerro Tanaro 5 Castelnuovo Belbo 1 Continua il magic moment del Cerro che dopo aver vinto 3-2 al “Bersano” di Nizza, rifila un pesante 5-1 casalingo al Castelnuovo Belbo. Gara condizionata da un forte vento che spira per tutto l’arco della contesa. Già al 4º un tiro cross del locale Riva si stampa sul palo esterno; al 16º il vantaggio del Cerro: Giordano serve Giglio che crossa per il liberissimo Marchiò, che mette dentro. Tra il 18º e il 20º due ottime parate di Ameglio si oppongono a tiri di Frascà e Marchiò. Il secondo tempo si apre con il pari: al 47º punizione di Grassi e stacco imperioso di Conta che batte Milano e sigla l’1-1. Al 62º lancio di Tomalino, difesa ferma a chiedere il fuorigioco, ma l’arbitro è di altro avviso e Marchiò insacca. Al 75º i gol diventano tre con magistrale punizione dal limite di Poggio e nel finale. prima Tomalino da terra riesce a superare Ameglio per il 4-1 all’82º e quindi in pieno recupero arriva il quinto sigillo locale firmato dal dischetto da Poggio. HANNO DETTO. Moglia (dirigente Castelnuovo): «Brutta partita: eravamo Sempre in ritardo sulla sfera, negativi al massimo sul piano del palleggio e senza nessuna visione di gioco». Formazione e pagelle Castelnuovo Belbo: Ameglio 7, Ferrero 5, Santero 5 (73º Pavese sv), Genzano 6,5, Buoncristiani 6,5, A.Scavino 6, Giordano 5 (46º Oddino 6), Grassi 6, Pennacino 5, Conta 5, Monti 5 (70º G.Scavino sv). All.: M.Lotta. *** Rossiglionese 4 Voltri 87 0 La Rossiglionese vince e va in fuga. Quattro gol al Voltri ’87 e il contemporaneo pari del San Desiderio contro la Sarissolese lanciano i ragazzi di Robello a +3. Partita subito in discesa, perché al 3º Minetti sblocca il risultato con una punizione da trenta metri. Al 16º raddoppia Ravera, che mette l’ipoteca sulla partita. Nella ripresa ancora in rete Minetti al 46º. Nel finale, al 79º, chiude il conto Bisacchi con la rete del 4-0. Formazione e pagelle Rossiglionese: Masini 6, Martini 6,5, Nervi 6,5; Bisacchi 7, M.Zunino 6,5, Rena 6,5 (76º D.Macciò sv); Minetti 8 (67º Di Clemente 6,5), Balestra 6,5 (60º C.Macciò 6,5), Demeglio 6,5; Ravera 7, Sciutto 6,5. All.: Robello. M.Pr - E.M.

Nicese - Quargnento. «C’e rammarico ed amarezza per questo momento no della stagione e per aver sciupato il doppio vantaggio di Valfenera, ma dobbiamo voltare pagina al più presto e tornare a vincere già dalla gara interna col Quargnento». Il tecnico della Nicese Bussolino carica i suoi, e fa salire l’attesa per la sfida di domenica. Poi aggiunge: «Subiamo troppi gol e spero che in settimana possa essere dei nostri Strafaci, elemento di ben altra categoria che garantirebbe centimetri ed esperienza in difesa» L’avversario di giornata, il Quargnento, è formazione con individualità da tenere d’occhio come Camarchio e l’eterno Rossi. Nella Nicese sicuro il rientro di Bernardi dalla squalifica, mentre è ancora aut A.Lovisolo e molto probabilmente lo sarà anche Sirb. Probabile formazione Nicese (4-4-2): Ratti, Strafaci, Giacchero, Vola, Ronello, D.Lovisolo, Gallo, Amandola, Bernardi, Alciati, Serafino. All.: Bussolino *** Cassine - Ponti. Derby da non fallire per il Cassine, che riceve un Ponti rinfrancato dall’ottimo pari contro la Pozzolese e dunque voglioso di proseguire la sua striscia positiva. La sconfitta di Sezzadio ha molto perturbato l’ambiente in casa grigioblu, e ora come non mai serve tranquillità, per evitare che il contraccolpo del ko possa portare a ulteriori fibrillazioni. Nel Ponti, sicuro assente Di Leo, espulso domenica scorsa, e per la difesa rosso-oro è un forfait molto pesante. Probabili formazioni Cassine (4-3-1-2): Ranucci - Levo, Guglieri, Faraci, Lanzavecchia - Bertonasco, Seminara, Ivaldi, Carozzi - Balla, Pelizzari. All.: P.Aime. Ponti (4-3-3): Gallisai - Zunino, Battiloro, Gozzi, Vakentini - Montrucchio, Debernardi, Leveratto - Ivaldi, Valente, Cipolla. All.: W.Parodi. *** Frugarolo X Five - Carpeneto. Difficile trasferta per il Carpeneto, sul campo del forte Frugarolo. Mister Ajjor ritrova Pantisano dopo la squalifica e spera di recuperare al-

meno uno degli infortunati Tagliafico, L.Zunino e Marenco. L’impresa resta comunque ardua, e occorreranno nervi saldi e organizzazione difensiva per portare via un risultato positivo. Probabile formazione Carpeneto (4-4-2): Tagliafico (Accolti) - Minetti, Ravera, Sciutto, Perrone - A.Zunino, Repetto, Olivieri, Polo - Bisso, Mbaye. All.: Ajjor. *** Tassarolo - Bistagno.Valle Bormida. Continuità è la parola d’ordine che aleggia nello spogliatoio del Bistagno dopo il primo successo stagionale contro l’Audax Orione, e in attesa della trasferta a Tassarolo. Mister Caligaris spera di recuperare alcuni acciaccati per avere un roster un po’ più consistente e più varianti da utilizzare a gara in corso. Il Tassarolo naviga a metà classifica ed è reduce da due successi consecutivi; da temere fra i locali la punta Ghio, autore di una doppietta nella vittoria di Carpeneto. Per il resto in porta c’è lo scafato Parolisi e ad aggiungere esperienza ci pensa il duo Fossati-Montecucco Probabile formazione Bistagno Valle Bormida (4-4-11): Rovera, P.Piovano, Barberis, Tenani, Garrone, Malvicino, M.Rocchi, Fundoni, M.Piovano, Pesce, De Bourba. All.: Caligaris. *** Audax Orione - Sexadium. Dopo la bella vittoria col Cassine, il Sexadium dà l’assalto alle primissime posizioni sul campo del derelitto Audax Orione: i gialloverdi tortonesi sono ancora a zero punti, e chi li ha visti giura che solo un intervento del Santo potrebbe rovesciare una stagione dove la retrocessione sembra già scritta nel destino. Per i sezzadiesi un obbligo: non deconcentrarsi. Probabile formazione Sexadium (4-4-2): Bacchin - Bonaldo, Gabiano, Gozzi, Ferrando - Cropano, Verone, Caligaris, Rapetti - Avella, Belkassioua. All.: Tanganelli. *** Villanova CN - Cortemilia. Il Cortemilia prova a mettere rapidamente nel dimenticatoio i due kappao consecutivi subiti nelle ultime due gare di cam-

Calcio 3ª categoria, il prossimo turno

Lerma contro Strevi, la Virtus sfida Torretta Lerma Capriata - Strevi. Trasferta a Lerma per lo Strevi con il dirigente Righini che dice: «Con la terza vittoria in quattro gare a questo punto della stagione alziamo le mire in chiave campionato puntando alle primissime posizioni della classifica». Per quanto riguarda il Lerma, possibili un paio di variazioni rispetto all’undici sceso in campo a Bergamasco. Nei padroni di casa c’è voglia di riscatto. Probabili formazioni

Lerma Capriata (4-4-2): Zimbalatti, Baretto, Traverso, S.Repetto, E.Repetto; Balostro, Barillaro, Scapolan, Arecco; Amellal, Mazzarello. All.: D’Este. Probabile formazione Strevi (4-3-3): Gastaldo, Oliveri, Serio, Borgatti, Merlo, Bistolfi, Mollero (Cresta), Cossu, Manca, Montorro, Faraci. All.: Aresca. *** Virtus San Marzano - Torretta. Voglia di tornare ad assa-

Tiro a Segno

Promossa dalla Polisportiva Castellettese

Anselmi 6º ai campionati italiani giovanissimi

A Castelletto al via scuola di pattinaggio

Rimini. Francesco Anselmi, morbellese, ha partecipato alla finale di campionato italiano giovanissimi specialità carabina C10 svoltasi a Rimini all’interno della manifestazione “Sports day 2012” presso gli stand di “Rimini fiera” dove erano in calendario le finali nazionali di altri sport quali scherma, karate, judo, montain bike, trial... Il “baby” Anselmi sino a metà gara era in 3ª posizione poi, dopo alcuni colpi non perfetti, è scivolato sino a terminare in 6 posizione assoluta. La gara è stata una esperienza fantastica sia sul piano agonistico che umano e, anche una piacevole e stimolante occasione per conoscere tanti tiratori di alto livello di tutte le categorie e alcuni che hanno appena partecipato alle Olimpiadi. Ha detto Francesco: «C’era tanta gente a seguire le gare e quindi restare concentrati è stato molto difficile. Partecipare a questa finale mi è servito tantissimo come esperienza per migliorarmi e perfezionarmi in vista delle prossime gare». Il prossimo anno Anselmi gareggerà tra gli Allievi.

pionato e a riprendere il cammino verso le zone alte della classifica. La trasferta sul campo del Villanova sembra essere l’occasione propizia visto che si gioca in casa dell’ultima della classifica, con solo 4 punti, 7 gol all’attivo e ben 15 al passivo. Mister Mirko Mondo ha ampia scelta e tante varianti di formazione: da valutare solo l’utilizzo di Caunei. Probabile formazione Cortemilia (3-5-2): Roveta, Gonella, Riste, Ferrino, Bertone, Vinotto, Chiola, Barberis, Morena, Botan, Fresia (Caunei). All.: Mondo. *** Union Ruchè - Castelnuovo Belbo. Confronto fra due squadre che stanno attraversando un periodo opaco e a cui i tre punti servirebbero per entrambi gli undici per gettarsi alle spalle un periodo di crisi. L’Unione, dopo aver vinto la prima giornata a Nizza ha inanellato solamente altri tre punti; i belbesi devono riscattare la botta delle cinque reti subite dal Cerro e il precedente mezzo passo falso interno contro lo Spartak San Damiano. Nelle fila belbesi ancora ai box G.Lotta; da temere tra i locali la punta Giuntelli. La gara è da tripla. Probabile formazione Castelnuovo Belbo (4-4-2): Ameglio, Ferrero, Santero, Genzano, Buoncristiani, A.Scavino, Giordano, Grassi, Pennacino, Conta, Monti. All.: M.Lotta. *** Sarissolese - Rossiglionese (sabato 3 novembre). Dopo la travolgente vittoria sul Voltri ’87, la Rossiglionese prova a proseguire la marcia sul campo della Sarissolese, formazione invischiata nella lotta playout, ma in buona forma, che è riuscita a fermare sull’1-1 nel turno precedente il San Desiderio secondo in graduatoria. Per i bianconeri, quasi certamente mister Robello darà fiducia all’undici vittorioso nell’ultima sfida. Ricordiamo che i liguri giocano le loro partite al sabato pomeriggio. Probabile formazione Rossiglionese (3-5-2): Masini Martini, Bisacchi, M.Zunino Nervi, Rena, Balestra, Demeglio, Sciutto - Ravera, Minetti. All.: Robello.

Castelletto d’Orba. La sezione Pattinaggio Artistico della Asd Polisportiva Comunale Castellettese annuncia l’apertura di una “Scuola di Pattinaggio”. Si tratta di corsi riservati ai principianti che intendono imparare a pattinare. Le lezioni sono ovviamente rivolte ai più piccoli, ma non prevedono limiti di età. I corsi si svolgeranno ogni lunedì dalle 16,45 alle 18 e ogni giovedì dalle 16,30 alle 17,30, presso il Palasport di località Castelvero a Castelletto d’Orba. Per tutti coloro che desiderano avvicinarsi al pattinaggio nella speranza di diventare campioni delle “quattro ruote”, oppure, più semplicemente, per divertirsi, è possibile contattare direttamente gli allenatori ai numeri 338 8449706, 347 9501498, 347 8908133 oppure 347 8771616. Le lezioni di prova sono gratuite e i pattini per la prova saranno messi a disposizione direttamente dalla Polisportiva.

porare la gioia dei punti questa l’intento della Virtus S.Marzano nella sfida interna contro gli astigiani della Torretta, che si giocherà sul nuovo campo di San Marzano, appena rimesso a nuovo, allargato e rizollato. Nella squadra però urge una reazione, sia sotto il profilo mentale che tecnico, in attesa di nuovi arrivi alla prossima riapertura delle liste; queste le poche parole espresse dal presidente Novarino cercheremo di porre rimedio a questa situazione. Probabile formazione Virtus San Marzano (4-4-2): Ferretti, Amerio, F. Paschina, M. Paschina, F. Giangreco, Velkov, Biamino, Priolo, Scarlata, Moreno, Rascanu. All.: Gola. *** Aurora P. - Bergamasco. Trasferta a Pontecurone per l’undici di mister Caviglia che sembra ormai essere oliato per dare l’assalto alle posizioni di vertice della classifica: dopo i tre pareggi delle prime quattro giornate sono infatti arrivate due vittorie che fanno ben sperare per i posti al sole della graduatoria. Nel Bergamasco mancherà ancora l’infortunato Avramo per il resto sono tutti a disposizione. Probabile formazione Bergamasco (3-5-2): Berti, Bianco, Callegaro, P.Cela, Scagliotti, Bonaugurio, N.Quarati, Braggio, Sorice, L.Quarati, Di Sabato. All.: Caviglia. E.M. - Red.Ov.

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SPORT

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

ACSI campionati di calcio

Calcio a 5: il Clipper.

Calcio a 7 Acqui-Ovada Netta vittoria per il Lupo Team contro l’AC Sezzadio, 5 a 1 il risultato finale grazie ai gol di Moris Pistone, Mattia Roso, Emilio Comparelli e la doppietta di Luca Richini, per gli avversari in gol Gregore Stama Iosif. Vittoria in trasferta a Belforte per l’Atletico ma Non Troppo contro la squadra di casa, 5 a 3 per merito di un autore avversario, i gol di Stefano e Andrea De Lorenzi e la doppietta di Matteo Scatilazzo, per i padroni di casa in gol Marco Minetti e due volte Francesco Giuttari. Finisce 2 a 2 tra Garage Marina e CRB San Giacomo, per i padroni di casa in gol Danilo Cuocina e Ivan Capocchiano, per gli ospiti in gol due volte Fulvio Chiodo. Vittoria in trasferta anche per la Betula Et Carat contro 4 Amici al Bar, 4 a 2 per merito delle doppiette di Matteo Cavelli e Riccardo Bruno, per i padroni di casa in gol due volte Maurizio Assandri. Ancora zero punti per l’AS Trisobbio sul campo di Morbello. 2 a 1 per la compagine di casa grazie ai gol di Simone Sobrero ed Enrico Benfante, per gli ovadesi in gol Ibrahime M’Baye. Vince di misura il Sassello per 4 a 3 contro la Banda Bassotti grazie ai gol di Angelo Zunino, Fabio Garbarino, Edoardo D’Appino e Alberto Piombo, per gli ospiti in gol Marco Piovano, Renato Mito e Alessandro Monti. Finisce 4 a 1 tra ASAD Capriatese e Polisportiva Castelferro, in gol per i padroni di casa Andrea Fucillo, Gennaro Sorbino, Mariglen Kurtaj e Alessio Montaiuti, per gli avversari in gol Andrea Iemmolo. *** Calcio a 5 Acqui 6 a 3 tra Bar Acqui FC e On The Road Cafè, per i padroni di casa in gol Daniele Morielli, Cristian Manca e quattro volte Marco Merlo, per gli avversari in gol Nunzio Siriano e due volte Matteo Barone. Vittoria di misura ma molto importante per il Caffè Acquese contro Master Group per 6 a 5, marcatori della serata Alessio Milione, Alessio Grillo, Alessandro Chenna e tre volte Bruno Sardo, per gli avversari in gol Giacomo Gallizzi e quattro volte Fabio Fameli. Netto 4 a 1 del AD ST Pauli contro il New Castle Pub grazie ai gol di Federico Garbarino, Stefano Masini e la doppietta di Fabrizio Parodi, per gli avversari in gol Raffaele La Roc-

ca. 8 a 4 tra il Leocorno Siena e la Trattoria Il Giardino, in gol per la squadra di casa Andrea Dabormida, Sergio Margiotta, due volte Pier Paolo Cipolla e quattro volte Julio Reis Da Cunha, per gli avversari in gol Bruno Parodi, Matteo Grillo e due volte Matteo Oddone. Goleada del Clipper che rifila un pesante 10 a 2 ai Red-Ox grazie ai gol di Roberto Salice, la doppietta di Matteo De Bernardi, la tripletta di Gianpiero Cossu e la quaterna di Alex Moretti, per gli avversari in gol due volte Massimiliano Gallese. Finisce 8 a 3 tra The Hair e Cantine Alice Bel Colle, in gol per la squadra di casa due volte Andrea Ranaldo, tre volte Domenico Gallizzi e quattro volte Gianluca Tenani, per gli avversari in gol Sebastian Livolsi e due volte Michael Diaz. 8 a 1 per I Ragazzi sull’Autorodella grazie ai gol di Riccardo Ricci, le doppiette di Simone Ghinelli e Michael Gilardo e la tripletta di Elton Allushi, per i nicesi in gol Andrea Sguotti. Importante vittoria per il GS Amici di Fontanile contro il Gas Tecnica, 5 a 2 grazie ai gol di Marco Piana, Fabio Mombelli, Davide Bellati e la doppietta di Davide Minghetti, per gli avversari in gol Matteo Pavanello e Walter Macario. 6 a 3 tra Gommania e Gli Itagliani grazie ai gol di Davide Pigollo, Fabio Seminara e quattro reti di Simone Ivaldi, per gli avversari in gol Gabriele Reggio, Federico Posca e Nicolas Tavella. Goleada per il Paco Team, 10 a 1 sull’Edil Ponzio grazie ai gol di Gerri Castracane, Andrea Ariasso, le doppiette di Massimo Italiano e Roberto Potito e la quaterna di Andrea Scarsi, per gli avversari in gol Andrea Bruzzone. Secco 8 a 0 dell’Upa Pratiche Auto contro i Panzer grazie ai gol di Mattia Roso, la tripletta di Gabriele Zunino e la quaterna di Cristian Foglino. *** Calcio a 5 Ovada Bar Roma campione Torneo d’Apertura È il Bar Roma ad aggiudicarsi la 1ª edizione del Torneo d’Apertura 2012. La compagine capitanata da Grandinetti infatti a superato in finale La Spada nella Gnocca per 5 a 4 grazie ai gol di Pietro Caddeo e quattro reti di Flavio Hoxa, per gli avversari n gol Francesco Albertelli, Igor Vignolo e due volte Roberto Aquaroli. Ora avrà inizio il campionato ufficiale 2012/13.

Calcio giovanile Bistagno PULCINI 2004 Bistagno Valle Bormida 1 Ovada 2 Due tempi per l’Ovada, che pratica un bel gioco, e un tempo per il Bistagno che reagisce e segna con Lecco e Decerchi. Convocati: Visconti, Laiolo, Decerchi, Turco, Vignali, Lecco, Negrini. Allenatore: Caligaris. PULCINI 2002-2003 Bistagno Valle Bormida 2 Cassine 2 Partita molto combattuta; il Bistagno si aggiudica il primo tempo, mentre il secondo è a favore del Cassine. Infine il terzo tempo termina in parità. I

marcatori bistagnesi sono Bosco e Delorenzi (doppietta). Convocati: Francone, Meistro, Nanetto, Rosselli, Bosco, Delorenzi, Musso, Pasero. Allenatore: Caligaris. ESORDIENTI Bistagno Valle Bormida 4 Asca 0 Quarta partita e quarta vittoria per i bistagnesi che praticano un calcio piacevole. I marcatori: Boatto (doppietta), Cevstovski e Dietrich. Convocati: Francone, Balbo, Agnoli, Guatta, Viglino, Greco, Badano, Boatto, Dietrich, Cevstovski, Bosco. Allenatore: Sbarra.

Calcio giovanile Virtus PULCINI 2004 bianchi Virtus Canelli 8 Aleramica Moncalvo 0 Buona gara degli piccoli azzurri allenati da Matteo Ponza. Nel primo tempo si delineava già il percorso della gara, infatti la Virtus lo chiudeva sul 30 con reti di Contrafatto e doppietta di Bodrito. Nel secondo tempo risultato ancora favorevole alla Virtus per 2-0 con reti di Poglio e Pergola A. Nel terzo tempo, che ormai diventava solamente una formalità si chiudeva sul 3-0 con reti di mazzetti, Pergola A., e Poglio. Formazione: Medico, Culasso, Contrafatto, Bodrito, Mazzetti, Amerio, Pergola A., Aleksov, Pioglio, Chiriotti. PULCINI 2004 rossi Virtus Canelli 2 Montegrosso 3 Sconfitta di misura per i piccoli virtusini di mister Cillis. Alla squadra manca ancora un po’ di cattiveria e la capacità di chiudere la gara, ma soprattutto un po’ di fortuna, infatti in questa gara i pali colpiti sono stati ben cinque. Il primo tempo terminava a reti i inviolate. Il secondo tempo ad appannaggio dei virtusini per 2-1 con doppietta di Mesiti. Nel terzo tempo invece gli avversari, certamente più fortunati nei tiri chiudevano sul risultato di 02. Formazione: Calì, Gjorgjiev, Neri, Falletta, Marmo, Balocco, Mesiti, Agretto, El Hachimi. PULCINI 2003 Voluntas Nizza B 2 Virtus Canelli 5 Ancora tempo di derby per la Virtus che ha nuovamente ha strameritato la vittoria. I ragazzi di mister Voghera per nulla intimoriti dal blasone avversario, sono scesi in campo concentrati come sempre e determinati. Il primo tempo si colorava già di azzurro terminando 0-2 con reti di Adamo e Trevisiol. Nel secondo tempo ancora Virtus che chiudeva sullo 0-2 con rete di Piredda.

Nel terzo tempo, con la vittoria quasi al sicuro gli azzurri hanno concesso un po’ più di spazio agli avversari che hanno chiuso sul risultato di 2-1, la rete azzurra è stata di Trevisiol. Formazione: Pecoraro, Pavese, Ghiga, Amerio, Adamo, Valletti, Trevisiol, Gritti, Piredda, Ivaldi, Serraj. ESORDIENTI 2001 San Domenico Savio 1 Virtus Canelli 3 Ancora una prova positiva per i ragazzi allenati da Giuseppe Barotta. Anche con il San Domenico Savio una prova convincente dove il carattere è uscito soprattutto nella seconda metà della gara. Il primo tempo equilibrato terminato 11 con rete di Savina. Il secondo tempo tutto ad appannaggio degli azzurri che chiudevano sul 1-0 sempre con rete di Savina. Nel terzo tempo ancora Virtus in vantaggio per 1-0 con rete di Chillemi. Formazione: Pelazzo, Pernigotti, Cantarella, Borgatta, Ponza, Capra, Adamo, Tagnesi, Savina, Chillemi, Fogliati, Sciuto, Homan. ESORDIENTI 2000 Virtus Canelli 2 Asti 4 Battuta di arresto per i ragazzi di mister Meda. Dopo la travolgente partita della settimana scorsa, contro l’asti non hanno saputo utilizzare la stessa concentrazione. L’avversario era certamente più ostico e il primo tempo era a favore degli astigiani per 1-2 la rete azzurra è stata firmata da Ramello. Il secondo tempo ancora a favore dei galletti per 01 e il terzo tempo si chiudeva su un punteggio di parità per 1-1 con rete azzurra ancora di Ramello su calcio di rigore. Formazione: Palumbo, Barbero, Ponte, Gay, Pavese S., Serra, Simeoni, Ramello, Chiarle, Argenti, Vico, Robba. Pasquero, Rizzo, Bruno, Gallina. A.Saracco

Calcio giovanile Voluntas PULCINI 2001 Sandamianese - Voluntas 13. Le reti: Madeo (2), Laiolo (1). PULCINI 2002 Calamandranese - Voluntas 3-4. Le reti: Vico (4). PULCINI 2003 Voluntas - Canelli 2-5. Le reti: Marchelli (1), L. Scarrone (1). PULCINI 2004 Voluntas - San Domenico Savio 5-5. Le reti: T. Martino (4), Riella (1). Voluntas - San Domenico Savio 4-3. Le reti: Auteri (2), Bortoletto (2). GIOVANISSIMI ’98 Voluntas 0 Asti 4 Lo spareggio per l’ammissione ai regionali premia l’Asti che vince con un poker di reti sulla Voluntas. Vantaggio ospite al 34° con Casaburi che raccoglie cross di Concetti e mette dentro 1-0. Il raddoppio all’8° della ripresa con Rossi, le maglie locali si allargano e Fornaca prima e

Paracchino poi depongono il finale. Voluntas: S. Contardo, Barattero, Reguig, Tuluc (9° st Terranova), Guaraldo, Bosca, Anastasio (12° Diotti), De Colli, Formica, Pastore, Stojkov. Allenatore: Vola. GIOVANISSIMI ’99 Voluntas 2 Europa Bevingros 3 Sconfitta per l’undici di mister De Nicolai contro l’Europa Bevingros dopo una gara combattuta e persa all’ultimo assalto. Vantaggio ospite e pareggio quasi immediato da parte di Outhmani, nuovo vantaggio ospite e secondo pari per merito di L. Diotti e poi il gol beffa nel finale. Voluntas: Spertino, Nikodinoscki, Pesce, Guaraldo, Mahboub, Camera, Ruiz Ortega, L. Diotti, Dahane, Outhmani, Milione, Vitale, Rodriguez, Fiasco, Zlatkov, G. Diotti, Nicola. Allenatore: De Nicolai.

Calcio giovanile Cassine GIOVANISSIMI ’98 Cassine 1 Derthona FBC 3 Svanisce all’ultima partita il sogno del Cassine ’98 di qualificarsi per le fasi regionali, ma resta la sensazione di una squadra compatta e unita con margini di miglioramento e crescita molto ampi. Il Derthona merita la vittoria, frutto di un primo tempo giocato con velocità e ficcanti azioni di rimessa e terminato per 3 a 0, ma bisogna sottolineare una partenza con troppa tensione da parte dei ragazzi cassinesi e un arbitraggio un po’ scadente vista l’importanza della partita che ha causato molto nervosismo tra le panchine come dimostrano le espulsioni già nel primo tempo del mister e dell’accompagnatore del Cassine, Palese e Cossa.

Sempre nel primo tempo il Cassine sbaglia un calcio di rigore con Marchelli che pur spiazzando il portiere sfortunatamente colpisce la traversa. Nel secondo tempo il Cassine ha il merito di crederci comunque fino alla fine, segna con Sardella e in alcune occasioni si avvicina pericolosamente alla porta tortonese. Tra quindici giorni si riprende con il campionato provinciale e il Cassine visto in queste partite di qualificazione è sicuramente una delle squadre favorite alla vittoria finale. Formazione: Massa, Barletto, Toselli, Carangelo, Montobbio (25º s.t. Branda), Cavallero (1º s.t. Cavelli), Sardella, Cossa, Barbato (15º s.t. Barresi), Romano, Marchelli. A disposizione: Visentin, Musino, Lauria.

Calcio giovanile Ovada

GIOVANISSIMI Serravalle S. 2 Ovada 0 A Serravalle Scrivia la squadra di Fabio Librizzi esce sconfitta per 2-0. La partita si mette subito male, con un errore dell’estremo difensore Puppo che, su un retropassaggio di Benzi, permette all’attaccante del Libarna di portare in vantaggio la squadra. Non passano cinque minuti che un altro errore favorisce il 2-0. Il doppio svantaggio sveglia i ragazzi, tanto che la squadra prima in classifica sembra l’Ovada. Potomeanu da lontano spaventa il portiere avversario e poi colpisce la traversa. Nella ripresa gli ovadesi spingono ancora: una punizione di Coletti viene sventata da due difensori sulla linea. Poi tanto possesso palla dell’Ovada ma il risultato non cambia. Formazione: Puppo, Villa, Marchelli, Zanella, Benzi, Coletti, Massa, El Abass, Isola, Arata, Potomeanu. A disposizione: Esposito, Ajoub, Lucchese, Peruzzo. JUNIORES Ovada 1 Libarna 2 La Juniores di Angelo Filinesi contro i rossoblu spreca la grande occasione per balzare nelle prime posizioni. L’Ovada così esce battuta per 2-1, complice anche le due espulsioni.

I Pulcini 2004.

Succede tutto negli ultimi minuti della prima frazione di gioco, con un botta e risposta. Al 42º vantaggio del Libarna con il tiro di Cunalato nell’angolo basso alla sinistra di Danielli, quindi al 44º Vignolo di testa pareggia su angolo di Desimone. Nella ripresa al 19º il vantaggio di Schenone con un pallonetto, quindi le due espulsioni di Repetto al 32º e di Barletto al 42º. Formazione: Danielli, Pesce, Panariello (36º st. Bono), Vignolo, Demeo, Repetto, Arlotta (15º st. Sgroi), Bono (19º st. Lanza), Desimone, Barletto, Gonzales. A disposizione: Piana, Tafuri, Bagliani. *** Il prossimo turno vede i Giovanissimi impegnati in campo giovedì 1 novembre alle ore 15 al Moccagatta con il Cassine e sabato 3 in trasferta ad Alessandria con la Bevingros. Nel week-end di sabato 3 e domenica 4 novembre le altre gare: gli Esordienti a nove di Tamani al Geirino con il Carrosio; Pulcini 2002 ad Acqui con La Sorgente; Pulcini 2003 ad Alessandria con l’Aurora; Pulcini 2004 al Geirino con la Novese e derby a Molare per i Pulcini misti. Esordienti a undici in trasferta con il Savoia e Boys Ovada in campo ad Arquata Scrivia.

Calcio derby giovanile GIOVANISSIMI ’98 Acqui 5 Bistagno Valle Bormida 0 Sul campo neutro di Stazzano, sotto una pioggia caduta in abbondanza, gli aquilotti chiudono il girone di qualificazione con un’altra vittoria, questa volta contro i rivali del Bistagno. La partita ha visto prevalere gli acquesi, i quali dopo un periodo di studio dell’avversario hanno preso in mano le redini del gioco creando numerose occasioni da gol, non tutte concretizzate sia per la bravura del portiere avversario, sia per imprecisione sotto porta. Le reti: doppietta di Vitale, le segnature di Ivaldi, Corteso-

gno e Gilardi. Adesso ai ragazzi di mister Bobbio non resta che attendere la formazione dei gironi regionali per sapere quali squadre dovranno affrontare e per testare la vera forza della squadra. Formazione Acqui: Nobile (20º st Stangl), Rabellino, Montorro (15º st Gaino), Ratto, Acossi, Gilardi, Bertrand, Vitale, Cortesogno (15º st Pregnolato), Ivaldi (1º st Rosamilia), Burcea (1º st Ionesi). Allenatore: Bobbio. Formazione Bistagno V.B.: Campanella, Bazzetta, Jaadour, Bocchino, Bertini, Greco, Rossello, Re, Boatto Raffaele, Boatto Elia, Reolfi, Asinaro. Allenatori: Sbarra, Bocchino.

Classifiche juniores JUNIORES prov. AL girone A Risultato: Ovada - Libarna 1-2. Classifica: Castelnovese 15; Arquatese, Auroracalcio 13; Libarna 11; Villaromagnano, Ovada 10; S. Giuliano Nuovo 9; Europa Bevingros 8; Don Bosco, Pozzolese 6; Frugarolo X Five, Audace Boschese 5; Gaviese 3; Audax Orione, Asca 1. Prossimo turno sabato 3 novembre: l’Ovada osserva il turno di riposo.

JUNIORES prov. AT girone A Risultati: Felizzanolimpia Acqui 0-1, La Sorgente Usaf Favari 2-3. Classifica: Acqui, S. Giuseppe Riva 15; Leo Chieri 13; Usaf Favari, La Sorgente, Pro Villafranca 12; Union Ruchè 7; Monferrato 6; Cmc Montiglio, Felizzanolimpia 4; Torretta 3; Pralormo, Castell’Alfero 1. Prossimo turno sabato 3 novembre: Acqui - La Sorgente.

Ad Olmo G. campo di tiro al piattello

Olmo Gentile. È aperto il campo di tiro al piattello di Olmo Gentile, tutte le domeniche e festivi, dalle ore 15. Regolamento gare: montepremi offerto serie 16 piattelli (14 singoli +1 coppiola centrale); spareggi: coppiole fisse (con cartucce fornite dal tiro), carica max piombo gr. 28 pallini liberi. Orario: sabato dalle ore 15, domenica dalle ore 10. I tiratori devono essere muniti di porto d’armi e assicurazione. La società declina ogni responsabilità per eventuali danni arrecati a persone e cose. Le manifestazioni si svolgeranno anche in caso di maltempo. Per informazioni telefonare a: 0144 93075 Municipio (ore ufficio): 348 8125687 Remigio; 349 5525900 Ezio, 347 3050451 Renzino, 338 2082468 Giancarlo.

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

SPORT Calcio giovanile Acqui PULCINI 2002 Ovada 2 Acqui 1 Tambureggiante partenza degli aquilotti che dopo alcune belle azioni non finalizzate trovano il vantaggio con una bella punizione calciata da Aresca. Nella prima parte del secondo tempo la musica non cambia mentre nella seconda parte gli ovadesi trovavano il pareggio in mischia a tempo però ampiamente scaduto. Nella terza frazione di gioco un marcato predominio da parte degli acquesi veniva vanificato da una azione di contropiede ovadese che terminava con la segnatura della seconda e decisiva rete. Anche se la partita ha lasciato l’amaro in bocca, ci sono state molte indicazioni utili per il mister viste le prestazioni super di Massucco (classe 2004) e di Lodi, sempre più convincente nel ruolo di difensore. Formazione: Aresca, Bollino, Botto, Canu, Cavallo, Lodi, Marenco, Massucco, Morbelli A., Morbelli F., Origlia. Allenatore: Cortesogno. ESORDIENTI 2001 Alessandria 3 Acqui 3 Seconda partita di campionato per gli Esordienti di mister Ivano Verdese e altra buona prestazione contro i titolatissimi avversari. Risultato bugiardo per lo svolgimento della partita che ha visto gli aquilotti imporre nei tre tempi il proprio gioco, ma dopo aver creato diverse palle gol vengono puniti allo scadere del primo tempo dall’unico tiro in porta degli avversari che si insacca all’incrocio dei pali. Secondo tempo con i bianchi che partono a testa bassa e realizzano due reti di ottima fattura, subendo il pareggio sull’unico altro tiro ancora all’incrocio dei pali. Terzo tempo fotocopia con gli

aquilotti che premono per vincere venendo presi in contropiede e i grigi realizzano il terzo gol sull’ennesimo tiro all’incrocio nella porta acquese, dopo un attimo di scoramento i bianchi riprendono ad attaccare e giunge il pareggio che sta molto stretto per la mole di gioco dimostrata. Marcatori: Celenza, Sekouh, Mecja. Convocati: Lembori G., Santi A., Licciardo G., Celenza M., Rizzo S., Salvi L., Figini F., Ez. Raidi A., Sekouh M., Bonelli S., Mecja A. Acqui 0 Valenzana Mado 1 Immeritata sconfitta contro la capolista Valenzana Mado che capitalizza al massimo uno dei pochi tiri verso lo specchio della porta e soffre poi per tutti e tre i tempi l’assalto degli aquilotti che mettono alle corde gli avversari, senza però concretizzare la superiorità di gioco e occasioni da gol espresse. Risultato che con la classifica della Federazione tenendo conto dei minitempi consente ai bianchi di restare in scia a soli 2 punti dalla capolista. Convocati: Mecja A., Santi A., Licciardo G., Celenza M., Rizzo S., Salvi L., Figini F., Ez. Raidi A., Sekouh M., Bonelli S., Bolfo T., Bistolfi L. GIOVANISSIMI ’99 fascia B Cassine 0 Acqui 8 Il risultato si commenta da solo: l’Acqui supera agevolmente il Cassine, che comunque si dimostra gagliardo. Poche considerazioni, quindi, con il tabellino che vede le segnature di Cocco, Marchiso e il pokerissimo di Benazzo. Formazione: Gatti, Salierno (15º st Boudhara Osama), Licciardo, Piccione (25º st Garrone), Cavallotti (20º st Boudhara Omar), Pastorino, Manildo,

Cocco (20º st pascarella), Benazzo, Marchisio (20º st Tosi), Di Lucia (25º st Es Sidouni). A disposizione: Cazzola. Allenatore: Pagliano. ALLIEVI ’96 Libarna 3 Acqui 1 Risultato bugiardo, sconfitta che non corrisponde a ciò che si è visto al comunale di Serravalle Scrivia. L’Acqui paga due distrazioni difensive e un rigore (inesistente) concesso dal direttore di gara. Per la cronaca Nobile al 30º del secondo tempo firma il temporaneo 2-1 con un gran gol in rovesciata dal limite dell’area. Formazione: Correa, Fortunato, Bosio Filippo (15º st Pane), Baldizzone, Picuccio, D’Alessio, Reggio, Nobile, Allam, Turco, Bosetti (20º st Boveri). A disposizione: Merlo, Martinetti. Allenatore: Marengo. JUNIORES Felizzanolimpia 0 Acqui 1 Non arriva la goleada in quel di Solero, ma arrivano lo stesso i tre punti, frutto di una prestazione di carattere. Dopo un primo tempo non bello dal punto di vista tecnico, ma molto fisico, con occasioni da gol per Laborai, Battiloro e Corapi, all’inizio della seconda frazione i bianchi passano: Parodi salta tre avversari in un fazzoletto, entra in area e scarica sul dischetto dove arriva l’accorrente Randazzo che segna. Passati in vantaggio, i bianchi chiudono gli avversari nella loro metà campo controllando agevolmente. Formazione: Oliveri, Barbasso, Masuelli, Righini, Battiloro, Poncino, Laborai, Randazzo, Corapi, Quinto, Fisichella. A disposizione: Pozzi, Erbabona, Coltella, Alberti, Berta, Parodi, Stojkovoski. Allenatore: Dragone.

Torneo di calcio Giovanissimi ’98

Acqui Terme. Sabato 3 novembre, per tutta la giornata, si disputerà, sul campo in sintetico “Giuliano Barione”, un torneo organizzato dall’ASD Acqui 1911 riservato alla categoria Giovanissimi 1998. Il torneo vedrà la presenza delle squadre alessandrine Novese, Europa Bevingros e naturalmente l’Acqui, più le liguri Praese, Arenzano e Sestrese. Sono previsti due triangolari al mattino, poi le finali 5º/6º, 3º/4º e 1º/2º. Un torneo molto importante e impegnativo in preparazione alla fase Regionale di categoria.

L’intervista

Il nicese Alberto Marengo speranza del ciclismo

Nizza Monferrato. Alberto Marengo, nicese doc, è la grande speranza del ciclismo giovanile su strada; classe ’94, frequenta l’ultimo anno del Nicola Pellati di Nizza e in questa stagione soprattutto è salito agli onori della cronaca sportiva per le sue entusiasmanti vittorie sia in salita che a cronometro. Per conoscerlo meglio abbiamo deciso di fare quattro chiacchiere con lui; ecco cosa ci ha detto. Il tuo sport è finito nell’occhio del ciclone in questi ultimi tempi per il caso Amstrong cosa ne pensi tu al riguardo? «Sono pienamente d’accordo con la sua radiazione dal ciclismo; sono rimasto assai deluso per tutto quello che è successo e per tutte le dichiarazioni venute fuori dai suoi compagni di squadra; di certo gli episodi di doping non aiutano sicuramente la crescita del nostro sport perché con simili fatti gli sponsor lasciano il ciclismo per andare ad investire in altri sport di massa». Spiegaci la tua scelta perché è ricaduta sul ciclismo? «La bici mi è sempre piaciuta fin da piccolo, mi affascinava soprattutto la velocità e l’adrenalina che provi; ho iniziato quando avevo dieci anni nel Pedale canellese e dopo qualche anno nel Pedale acquese sono passato alla mia attuale società la Castanese di Verbania; gara dopo gara questo sport mi appassiona sempre di più». Con quale parole potresti

convincere un giovane ad avvicinarsi allo sport del pedale? «Il ciclismo è uno sport che può essere praticato da tutti e aiuta a mantenersi in forma, però se non c’è la voglia di faticare e allenarsi tutti i giorni non ci sono parole per convincere un giovane, perché principalmente ci deve essere passione come nel mio caso». Parlaci dei tuoi successi dagli albori ad oggi? «Quando ho iniziato nelle categorie giovanili per me il ciclismo era come un gioco poi con il passare degli anni l’ho preso seriamente e mi impegno sempre di più per ottenere i risultati. Questo 2012 è stato l’anno più soddisfacente per i risultati ottenuti. Ho vinto complessivamente otto gare, un titolo regionale a cronometro e sono stato convocato in nazionale». Quali sono i tuoi prossimi obiettivi? «Ora ho terminato la stagione e mi godo un po’ di meritato riposo, poi inizierò di nuovo la preparazione atletica e in pista con la mia nuova squadra, nei dilettanti, la Viris Maserati». A chi ti ispiri come corridore? «Mi piace tantissimo lo svizzero Fabian Cancellara». La vittoria che è rimasta indelebile nella tua mente? «La più bella è certamente quella di Quarna perché ho staccato tutti i miei avversari in salita e sono arrivato da solo al traguardo a braccia alzate». Quali sono le tue sensazioni per la stagione che andrà ad

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Calcio giovanile La Sorgente

PULCINI 2004 La Sorgente 3 Arquatese 7 Bella partita per i piccoli sorgentini contro la forte formazione dell’Arquatese. I gialloblu giocano di più la palla cercando sempre l’azione corale, mentre gli ospiti vanno in gol con tiri da lontano. Per la cronaca le reti sorgentine son state realizzate da Mariscotti, Nobile, Bernardi. Convocati: Perono Querio, Maio, Nobile, Kola, Mariscotti, Hysa, Ambrosino, Licciardo, Benazzo, De Alexandris, Bernardi. PULCINI 2003 La Sorgente 1 Don Bosco AL 2 Sabato 27 ottobre sul campo di via Po, i Pulcini de La Sorgente hanno affrontato i pari età del Don Bosco Alessandria. Alla partita hanno partecipato quasi tutti gli elementi inseriti nella rosa. Primo tempo piacevole con i gialloblu che mettevano in grande difficoltà gli avversari. Riuscivano a passare in vantaggio con un gran bel gol di Consigliere, ma venivano raggiunti nel finale con un altrettanto bel gol degli ospiti. Secondo tempo più equilibrato ma a favore degli ospiti che passavano in vantaggio su rimpallo a seguito di corner. Terzo tempo i gialloblu, tutto grinta e cuore ma poco incisivi sottoporta, non riuscivano ad agguantare il pareggio. Discreta prestazione complessiva, da segnalare l’ottima prestazione di Scavetto. Convocati: Cassese Daniele, Cassese Davide, Cagnolo, Caucino, Carozzi, Consigliere, Mignano, Morfino, Nanfara, Orsi, Pesce Federico, Pesce Filippo, Scavetto, Zingrillo e Zorba. Allenatore: Walter Vela. ESORDIENTI misti a 9 La Sorgente 2 Real Novi 1 Bella prestazione dei giovani sorgentini che sul campo amico riescono a superare di misura, in un incontro molto combattuto, la compagine del Real Novi. Un’ottima prestazione dei gialloblu che, giorno dopo giorno, sembrano sempre più assimilare schemi e tattiche del mister Rapetti “Peo”. Autori dei

due gol Morfino e Amrani. Convocati: Alfieri, Amrani, Arditi, Caccia, Gaggino, Marenco, Martiny, Morfino, Petracchi, Rinaldi, Vacca, Zucca. La Sorgente 3 Castellazzo 1 Grande prova della squadra mista de La Sorgente che ha affrontato a viso aperto un buon Castellazzo, sceso in campo con una grande determinazione ed una buona tecnica. Una nota positiva viene anche dall’inserimento dei ragazzi del 2001 che sembrano ormai perfettamente integrati nel gruppo e pronti a giocare nella squadra degli Esordienti 2000. Non a caso due dei tre gol sono arrivati proprio da Tosi e Zunino (classe 2001), mentre il terzo è stato siglato dall’ottimo Servetti. Convocati: De Lorenzi, Fittabile, Ivaldi, Lefqih, Lika, Mariscotti, Palumbo, Servetti, Tosi, Visconti, Zunino. GIOVANISSIMI ’99 La Sorgente 0 Valenzana 2 Purtroppo due disattenzione nel primo tempo sono state fatali ai Giovanissimi gialloblu che perdono contro la Valenzana. Nel restante primo tempo gli orafi si rendono pericolosi in altre occasioni senza però riuscire a segnare. Nella ripresa i sorgentini si buttano in avanti senza più concedere nulla agli ospiti, creando alcune palle gol, mantenendo il possesso palla, andando vicini al meritato gol con Vela e Bernardi che falliscono di un soffio ed ancora con due azioni di Cavanna che non trovano la deviazione vincente. Un bravo comunque a tutte la squadra per non aver mollato. Convocati: Palma (Arditi), Colucci (Bernardi), Acton (Ivanov), Servetti (Cavanna), Astengo (Imami), Stefanov, Benhima, Ponzio (Vela), Vacca, Negrino, Hysa. ALLIEVI San Domenico Savio 2 La Sorgente 0 Sul campo neutro di Castell’Alfero, sotto la pioggia e con temperatura decisamente invernale, gli Allievi gialloblu

Gli Esordienti 2001.

hanno affrontato la compagine del San Domenico Savio. Una partita equilibrata che, nel primo tempo, ha visto la supremazia territoriale della squadra acquese, anche se non si è mai resa particolarmente pericolosa. I due gol sono frutto di episodi sfortunati, peraltro ben sfruttati dagli astigiani. Giovedì 1º novembre è già occasione di riscatto sullo stesso campo contro il Castell’Alfero. Convocati: Battaglia, Brancatello, Cebov, Cotella, D’Urso, Farina, Ferrato, Garrone, Martino, Mazzoleni, Moscoso, Prigione, Quaglia, Siriano, Sommariva, Visconti. JUNIORES La Sorgente 2 Usaf Favari 3 Brutta battuta d’arresto per la compagine di mister Picuccio; per almeno un tempo si assiste alla più brutta prestazione sorgentina in questa stagione appena iniziata. La Sorgente non si rende mai pericolosa per tutti i 45 minuti, creando solo due conclusioni di Chelenkov dalla distanza e al primo affondo ospite una clamorosa ingenuità difensiva permette ai torinesi di portarsi in vantaggio. Nella ripresa, dopo lo sfogo del mister, i sorgentini tornano in campo più determinati e dopo 10 minuti Chelenkov raggiunge il pari, dopo un’ottima triangolazione con Tavella, e al 15º Reggio regala il vantaggio ai suoi dopo uno slalom “diabolico” di Fittabile. Facchino e Cebov potrebbero chiudere il match, ma l’arbitro manda anzitempo negli spogliatoi Caselli, inventandosi un secondo giallo, successivamente vede un fuorigioco (dubbio) con Reggio solo davanti al portiere e sono bravi gli ospiti a ribaltare la partita e vincere allo scadere. Formazione: Benazzo, Astengo, Rinaldi (Gaglione), Fittabile, Facchino (Antonucci), Caselli, Reggio, Chelenkov, Fenoglio (Cebov), Tavella, Nuzi (Ghio). A disposizione: Da Bormida, David. Allenatore: G. Picuccio.

2ª prova di Coppa Piemonte

La Bicicletteria protagonista nel ciclocross

Alberto Marengo

iniziare a breve con il passaggio nei dilettanti? «Per il 2013 non mi pongo obiettivi. Il mio motto sarà come sempre, lavorare sodo con determinazione e serietà e sono convinto che i risultati non tarderanno ad arrivare anche nella nuova impegnativa categoria». Chi ti senti di ringraziare per il cammino intrapreso sino ad ora? «Il più grosso ringraziamento va a miei genitori che hanno condiviso con me la passione per il ciclismo e poi a tutti gli allenatori che mi hanno seguito dalla prime pedalate sino ad ora ed a tutti quelli che hanno creduto in me». Elio Merlino

Si è svolta domenica 28 ottobre a Pollino, località del Comune di Premeno (VB), la seconda prova della Coppa Piemonte di ciclocross; è stata una fitta nevicata ad accogliere i ciclisti impegnati su un grazioso tracciato che ha fatto da cornice ad un’altra spettacolare domenica di ciclocross. Oltre centocinquanta gli atleti schierati al via tra cui una folta rappresentativa della Bicicletteria Racing Team che anche questa volta è protagonista in ogni gara svoltasi. Nella gara riservata alla categoria Allievi la vittoria va al neo acquisto Simone Olivetti che sale sul gradino più alto del podio, salendo anche in vetta alla classifica di Coppa, in attesa del tesseramento di Simone Pont. Tra gli juniores buon 8º posto per il lombardo Davide Chiesa per il quale si sta formalizzando in questi giorni il passaggio dalla S.C. Cardanese alla Bicicletteria. Tra le Master Woman successo per la coriacea valenzana Elena Mastrolia, tra i Master

Fulvio Cassano

under 45 patron Pernigotti, dopo la vittoria di domenica scorsa, si deve accontentare di un terzo posto, mentre tra i Master over 45 secondo posto per Luca Olivetti e quarto per in neofita Walter Pont. Nella gara regina, quella riservata alla categoria Open, Roberto Barone si classifica 3º, l’astigiano Giulio Valfrè 5º, Fulvio Cassano 8º e a seguire Al-

Alberto Polla

berto Polla 9º, Giovanni Giuliani 10 º e Fabrizio Buttò 11º. Questi ottimi piazzamenti di tutto il collettivo permettono anche alla compagine acquese di comandare nettamente la classifica per società che era già stata vinta lo scorso anno. Prossimo appuntamento con la Coppa Piemonte a Pasturana (AL) domenica 11 novembre.

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SPORT

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

Volley serie B2 femminile

Volley serie C maschile

Volley serie D femminile

Arredofrigo Makhymo una sconfitta che pesa

Chisola batte Acqui senza attenuanti

Acqui a Cigliano Cede al tie-break

Arredofrigo Makhymo 0 Cistellum Cislato 3 (25/27; 14/25; 23/25) Acqui Terme. Si chiude purtroppo con una sconfitta per 30, che avrà probabilmente un suo peso sulla stagione, l’importante partita giocata a Mombarone fra Acqui e Cislago, ovvero le due squadre più giovani del girone A della B2, due formazioni costituite in gran parte da atlete interessanti, cresciute nei rispettivi vivai, e impegnate nella lotta per non retrocedere. Ci si attendeva un confronto aperto ed a spuntarla è stata la squadra ospite che ha prevalso grazie ad una condotta di gara molto lineare. Acqui invece ha alternato buone cose ad errori gratuiti nei momenti topici della gara, mettendo in mostra una certa fragilità psicologica, specie nel secondo parziale, figlio del risultato negativo conseguito nel finale del set precedente. Primo set combattuto fin dall’inizio: Acqui parte bene ma il Cistellum ribatte colpo su colpo, finchè le varesine mettono a segno un break per il 17/14. Nuova parità sul 22/22 e finale emozionante dove il Cistellum ha l’opportunità di chiudere sul 24/23, ma viene rintuzzato. Acqui ottiene un set point sul 25/24, ma la contro reazione della squadra ospite che chiude il parziale sul 27/25. Dopo un buon primo set, il secondo parziale è da dimenticare per le acquesi: la squadra diventa fallosa, mentre il Cistellum si dimostra formazione più matura e gioca senza forzare mettendo il set in cassaforte. Terzo set e risveglio delle acquesi, che partono bene e restano a lungo in vantaggio,

Benedetta Gatti

portandosi anche 14/9. Le varesine però non mollano, si rifanno e operano l’aggancio sul 22/22. Ancora una volta Acqui reagisce alla difficoltà in maniera negativa perdendo la lucidità necessaria, facendosi bruciare sul filo di lana. Più che i problemi tecnici, che si possono risolvere, ha pesato sull’incontro l’atteggiamento della squadra, che deve trovare un suo equilibrio interno per disputare le gare con più linearità; troppe volte in questo avvio di stagione interi parziali sono stati gettati nei momenti finali, quando sarebbero servite freddezza e convinzione nei propri mezzi. Il sestetto acquese è molto giovane e problemi di questo tipo erano preventivati, ma resta comunque il rammarico per le occasioni sprecate. Arredofrigo Cold Line-Makhymo-CrAsti: Gatti, Bottino, Mirabelli, Lanzavecchia, Ivaldi, Foglino, Grotteria, V.Cantini, E.Boido. Coach: Ceriotti. M.Pr

Volley serie C femminile Liguria

Buona prova carcarese contro la forte Albisola

Chisola Volley 3 Negrini-Rombi 0 (25/17; 25/18; 25/19) Acqui Terme. Sconfitta senza attenuanti per la Negrini Gioielli-Rombi escavazioni, che dopo la vittoria ottenuta in casa contro il Domodossola cade contro un Chisola più determinato e compatto che ha lasciato ben poco spazio ai termali, battuti in tre veloci set. Partenza fallosa, con ben tre invasioni fischiate agli ospiti in un amen, ed è il preludio ad una serataccia. I padroni di casa sono depositari del gioco e l’equilibrio dura poco: a metà parziale un risveglio acquese è spento sul nascere da due consecutivi falli di palleggio. Il set si trascina sino al 2517 finale. Frastornati dal risultato nel secondo set gli acquesi non danno segni di ripresa

ed è agevole per i giovani del Chisola costruire un vantaggio sempre più ampio. Solo un timido appannamento dei padroni di casa sul finale di set permette di limitare i danni. La reazione sembra esserci nel terzo set, ma è un fuoco di paglia che si spegne sull’11/16 quando una serie di errori non provocati riporta nel set il Chisola ma soprattutto taglia le gambe agli ospiti. Il 25/19 chiude una trasferta negativa e ridimensiona gli obiettivi degli acquesi, che ora devono preoccuparsi di lasciare almeno due formazioni alle spalle per evitare i playout. Negrini Gioielli-Rombi Escavazioni: Negrini, Sala, Castellari, Dellatorre, Canepa, Rombi, Basso, Rinaldi, Mat.Casalone, L.Astorino, M.Astorino, P.Canepa. All. M.Casalone. M.Pr

La Plastipol spreca la grande occasione

Mangini Novi Pallavolo 3 Plastipol Ovada 2 (27-25, 19-25, 25-10, 23-25, 22-20) Ovada. La Plastipol getta alle ortiche la possibilità di aggiudicarsi il derby con il Novi. La gara mette di fronte le uniche due formazioni a punteggio pieno, dopo i primi due turni. E fin dai primi scambi si capisce che sono di fronte due formazioni con le carte in regola per stare in alto. La Plastipol deve a lungo rincorrere nel primo set, ma sul 19-22 piazza un break di 5 a 0 con al servizio Morini e va a costruire due palle set per chiudere. Purtroppo le spreca e Novi si riprende il set chiudendo 27-25. Gli ovadesi non si scoraggiano, giocano un ottimo secondo set, condotto dall’inizio alla fine, e pareggiano i conti con un 2519. Ora ci si aspetta che la Plastipol dia continuità al suo gioco, invece accade proprio il contrario: nella terza frazione Belzer e C. spariscono lentamente dal campo, sotto le bordate di un Novi che sembra incontenibile. I biancorossi subiscono un parziale pesantissimo (10-25) ed anche in avvio di quarto set sembrano sul punto di naufragare (5-11). Invece questa bella ed intensa partita avrà ancora molto da dire: la Plastipol è ancora viva,

rimonta punto su punto e piazza un break decisivo di sei punti sul servizio di Davide Bernabè (nel frattempo entrato nel ruolo di opposto, con Belzer spostato al centro). Avanti sul 18-15, gli ovadesi non mollano più fino al 25-23 finale che rimanda ogni verdetto al tiebreak. Tiebreak condotto con grande sicurezza dalla Plastipol sin dai primi palloni (8-4 al cambio campo) fino ad un 14-11 che consegna nelle mani dei ragazzi di Capello ben tre matchball. Improvvisamente però ai biancorossi ovadesi manca la freddezza per chiudere: due errori ed un muro subito riportano Novi in partita. La Plastipol costruisce altre quattro palle-match (sino al 18-17) e regolarmente Novi le annulla per poi andare a chiudere con un 22-20 che lascia ammutoliti gli ovadesi in campo e sugli spalti. Una sconfitta che brucia e che, per le circostante in cui è maturata, lascia davvero molto amaro in bocca. Ora c’è da voltare subito pagina ma il calendario non dà spazio per prendere fiato. Formazione Plastipol: Ricceri, Schembri, Morini, Belzer, Bavastro, Zappavigna, Libero Quaglieri. Utilizzati: Bernabè, Ceva, Bisio, Bruciaferri.

Volley serie C femminile

Plastigirls sconfitte a Oleggio

Acqua Min. Di Calizzano 0 Iglina Albisola Pallavolo 3 (17-25, 24-26, 12-18) Un palazzetto dello sport, quello di Carcare, zeppo di pubblico per assiste al primo impegno casalingo delle “leonesse” biancorosse, ovvero il derby con le ragazze di mister Parodi leader dell’Iglina Albisola. Il verdetto finale ha dato ragione alle previsioni ossia 3-0 per le ospiti, ma l’Acqua minerale Calizzano Pallavolo Carcare ha dato prova di avere carattere mettendo a dura prova le degne avversarie. Nel 1º set non emerge la supremazia dell’Albissola mentre il Carcare tiene schiacciato il risultato che si protrae sino  al 12 pari. Bene gli inserimenti di Giordano e Viglietti che conferma la sua tenacia. L’Albisola che ha tra le sue fila giocatrici di provata ed elevata bravura, affida alle mani del nº 13 la fuga in avanti: è così accade 16-12 tutto dell’Albisola. Recupera poco il Carcare benchè mister Bruzzo richiama spesso l’attenzione delle guerriere. Set chiuso 2517. 2º set: in campo è sceso un

Carcare totalmente diverso, più attento e combattivo. Ottimo gioco della Rollero ed un libero, Torresan, mai distratto riuscendo in recuperi impossibili. Anche questo set vede il 12 pari ma a superarlo è il Carcare che, benchè di misura, riesce a condurre il set. Carcare 20 Albisola 19 il pubblico spera. Ma avviene l’inverosimile, alcuni servizi sbagliati ed alcune sviste sui palloni che sfiorano il lungo linea fanno sì che l’Albisola recupera punti e si è sul 23 pari. Carcare mette poi a segno il 24º punto, sembra cosa fatta ma due ingenuità fanno sì che l’Albisola raggiunga quota 26 chiudendo il set. Il 3º set ha poca storia, si gioca punto su punto sino all’insormontabile scoglio del 12 pari, poi l’esperienza dell’Albisola fa danni nel campo del Carcare chiudendo il set 1812. Formazione Acqua minerale di Calizzano: Giordani, Viglietti, Rollero, Torresan (libero), Ivaldo, Marchese, C. Birano, F. Briano, Masi, Merlino, Cerrato. Allenatore: Davide Bruzzo.

Flavourart Oleggio 3 Plastipol Ovada 1 (18-25, 25-15, 28-26, 25-16) Ovada. Sulla carta doveva essere una gara molto difficile per la Plastipol, a cospetto di un Oleggio di grandi ambizioni. In effetti il risultato finale ha dato ragione alle novaresi, ma la Plastipol a tratti ha giocato una buona gara, sfiorando anche la possibilità di conquistare punti per la propria classifica. L’approccio alla gara è molto buono e le biancorosse ovadesi, forse sorprendendo le avversarie, giocano un ottimo primo set, aggiudicandoselo per 25 a 18. La reazione di Oleggio è veemente e nel secondo set, dopo un avvio equilibrato, le ragazze novaresi prendono il largo e vanno ad

impattare il conto dei set. A decidere di fatto la gara sarà un terzo set molto equilibrato nel quale una Plastipol in rimonta costringe ai vantaggi le novaresi, annulla quattro palle set ma deve infine cedere per 28 a 26. La Plastipol ha ancora un sussulto in avvio di quarto set (9-7) ma poi cede definitivamente il controllo della gara ad un Oleggio che ha fretta di chiudere. Peccato per le ovadesi perché, alla luce di quanto visto in campo, almeno un punto ci poteva stare, e sarebbe stato prezioso. Formazione Plastipol: Fabiani, Montinaro, Massone, Canepa, Bisio, Moro. Libero Fossati. Utilizzate: Ivaldi, Ferrari, Aiassa, Morielli.

Grissini Cigliano 3 Valnegri-Int-CrAsti 2 (25/27; 26/24; 25/21; 28/30; 17/15) Cigliano. Primo punto in trasferta per le acquesi, al termine di una partita-maratona, che Cigliano si aggiudica dopo 5 set interminabili. La gara conferma l’estremo equilibrio di gioco e risultati esistente nel girone C e anche in questa partita a determinare il risultato sono stati i dettagli nei finali delle singole frazioni, quando un solo pallone sbagliato o attaccato in maniera positiva si è spesso rivelato l’ago della bilancia per fare pendere le sorti a favore dell’una o dell’altra squadra. Già il primo set si rivela molto combattuto con continui cambi palla e si risolve solo nel finale con Acqui che se lo aggiudica ai vantaggi. Andamento simile anche nel secondo set: gara in equilibrio e punteggio in altalena fino alle battute conclusive, ma stavolta sono le padrone di casa a

sfruttare al meglio le ultime azioni e impattare il conto dei set. Nel terzo set le acquesi subiscono un break nella parte centrale del parziale, il Cigliano prende il largo e non si fa più raggiungere. Quarto set, ed è battaglia: equilibrio estremo e nessuna delle due formazioni riesce prevalere: ne viene fuori una frazione che però Acqui riesce a fare sua 30/28. Si va quindi al tie break e ancora una volta le due squadre procedono appaiate per tutto l’arco del parziale ma alla fine le padrone di casa riescono a conquistare parziale e partita. Per le acquesi, gara con luci e ombre, contro un complesso molto rodato e che grazie proprio all’esperienza ha saputo prevalere sulla formazione di Marenco. Valnegri-Int-CrAsti: Ivaldi, Villare, Pettinati, Garino, Baradel, M.Cantini, Rivera, Femia, Debilio, Mirabelli, Ghisio, Moretti. Coach: Marenco.

Volley serie D femminile

Valle Belbo si ripete con una rimonta impossibile

San Francesco Al Campo 2 Pallavolo Valle Belbo 3 (25/22 25/23 17/25 25/27 10/15) Canelli. Per la terza partita consecutiva, la Pallavolo Valle Belbo conclude la propria prestazione al 5º set (1 sconfitta e 2 vittorie) e così come avvenuto la scorsa settimana in casa, rimonta da 0-2 e si aggiudica la partita con un travolgente tie break. Le canellesi erano impegnate a casa del S. Francesco al Campo e hanno nuovamente offerto una prestazione in chiaroscuro, balbettando nei primi 2 set, persi entrambi di misura, e poi recuperando per chiudere vittoriose dopo una battaglia di oltre 2 ore. Purtroppo, alla gialloblu è mancato l’apporto della capitana Alessia Morabito, costretta al forfait da un improvviso mal di schiena e quindi la formazione iniziale si è schierata con S. Ghignone in regia, V. Guidobono opposto, B. Lupo e B. Paro centrali, M. Nosenzo e A. Morino ali, F. Cavallero libero. Il primo set scivola via, punto a punto, sino al 22 pari, poi le canellesi commettono 3 errori di fila decisamente evitabili e la squadra di casa si aggiudica il parziale. Diverso andamento, ma uguale esito, anche nel secondo set. Gialloblu avanti sino dall’inizio e con un buon margine, ma, sul 22-19 a proprio favore e con la sensazione di controllo sulla squadra del S Francesco, inspiegabilmente, la squadra si impappina, perde lucidità e, in un attimo, le avversarie recuperano e chiudono sul 25-23. Il 3º set vede l’intervento dell’allenatore Varano che modifica la formazione prima con l’inserimento di Elena Giordano in palleggio e poi con l’ingresso di Erika Boarin al posto di Morino. Le canellesi assumono subito il controllo del gioco e si aggiudicano la partita con il punteggio di 25-17 senza grossi patemi. Il 4º set è la classica dimostrazione di come il volley sia uno sport totalmente imprevedibile: le spumantiere partono

Avviso ADMO

Beatrice Lupo

con un 4-0 a proprio favore, per subire 11 punti consecutivi da parte delle avversarie. Il set e la partita sembrano compromessi perché il S.Francesco conduce con sicurezza sino al 19-9. Inizia poi la rimonta “impossibile” delle gialloblu, che raggiungono le rivali sul 22 pari e chiudono il set, vittoriose, sul 27-25. Si va al tiebreak. Varano conferma il sestetto che ha chiuso la quarta frazione con Giordano, Marengo e Boarin in campo e il decisivo apporto anche della giovane Cecilia Cresta. Dopo un inizio equilibrato, le canellesi prendono il sopravvento e chiudono, vittoriose, senza soffrire (15-10). La Pall. Valle Belbo sale così al secondo posto, con 5 punti in classifica, a -2 dalle capoliste AlegasAL e TD Cigliano, in attesa dei recuperi di Arquata e ProVC che possono scavalcare le canellesi. Prossimo impegno: sabato 3 novembre, ore 18,30, al Palasport Canelli: Pall. Valle Belbo - Rivarolo Volley. Formazione Pallavolo Valle Belbo: S.Ghignone, E.Giordano, B.Paro, E.Marengo, B.Lupo, E.Boarin, A.Morino, M.Nosenzo, C.Cresta, V.Guidobono (C), F.Cavallero (L). All. Varano. *** Festa del minivolley Sabato 3 novembre, prima della partita della serie D, al palasport Canelli, si svolgerà la festa di Halloween dedicata ai bimbi del minivolley.

Acqui Terme. L’associazione Admo (donatori midollo osseo) ricorda che il primo mercoledì di ogni mese è presente, dalle 21 alle 22, nei locali della Croce Rossa, sia per dare informazioni che per effettuare i prelievi. La donazione non è rischiosa per la salute e comporta un piccolo impegno di tempo. Il regolamento del Registro prevede che si possa donare solo in buona salute, per un solo malato e fino a 55 anni di età.

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

SPORT Classifiche volley Serie B2 femminile girone A Risultati: Gobbo Allest.Castell. - Us Junior Casale 0-3, Pallavolo Acqui Terme - Us Cistellum Cislago 0-3, Lpm Pall. Mondovì - Fordsara Val Chisone 3-0, Mokaor Vercelli - Agil Volley Trecate 0-3, Volley Genova Vgp - Normac Avb Genova 3-1, Banca Lecchese Picco - Lictis Collegno Cus 3-0, Dkc Volley Galliate Misterbet Alessandria 3-1. Classifica: Us Junior Casale, Lpm Pall. Mondovì, Banca Lecchese Picco 9; Dkc Volley Galliate 7; Us Cistellum Cislago 6; Normac Avb Genova, Lictis Collegno Cus 4; Agil Volley Trecate, Volley Genova Vgp, Misterbet Alessandria, Fordsara Val Chisone 3; Gobbo Allest.Castell. 2; Pallavolo Acqui Terme 1; Mokaor Vercelli 0. Prossimo turno sabato 3 novembre: Gobbo Allest.Castell. - Mokaor Vercelli, Agil Volley Trecate - Volley Genova Vgp, Fordsara Val Chisone - Dkc Volley Galliate, Normac Avb Genova - Banca Lecchese Picco, Misterbet Alessandria - Us Cistellum Cislago, Lictis Collegno Cus - Pallavolo Acqui Terme; domenica 4 novembre, Us Junior Casale - Lpm Pall. Mondovì. *** Serie C femminile girone B Risultati: Toninelli Pavic Tecnosystem Chisola Volley 3-1; Juniorvolley Casale New Team Novara 3-0; Canavese Volley - Igor Volley Trecate Cf 3-0; Kme Gavi Volley - Sporting Parella 0-3; Bussola Volley Beinasco Fordsara Pinerolo 0-3; Cms Italia Lingotto - Volley Bellinzago 3-1; Flavourart Oleggio - Plastipol Ovada 3-1. Classifica: Cms Italia Lingotto, Flavourart Oleggio, Canavese Volley 9; Toninelli Pavic 8; Tecnosystem Chisola Volley, Fordsara Pinerolo 6; Plastipol Ovada, Volley Bellinzago, Bussola Volley Beinasco, Sporting Parella, Juniorvolley Casale 3; Kme Gavi Volley 1; Igor Volley Trecate Cf, New Team Novara 0. Prossimo turno sabato 3 novembre: Tecnosystem Chisola Volley - Canavese Volley; Toninelli Pavic - Kme Gavi Volley; Sporting Parella Bussola Volley Beinasco; Igor Volley Trecate Cf - Flavourart Oleggio; Fordsara Pinerolo Cms Italia Lingotto; Plastipol Ovada - New Team Novara; Volley Bellinzago - Juniorvolley Casale. *** Serie C maschile girone A Risultati: Bruno Tex Aosta Cm - Altea Altiora 3-0; Chisola Volley - Rombi Escav-Negrini Gioielli 3-0; Tipografia Gravinese Torino - Olimpia Mokaor Vercelli 3-0; Arti E Mestieri - Nuncas Finsoft Chieri 1-3; Bistrot 2mila8volley - Dellacasa Fortitudo 2-3; Mangini Novi Pallavolo - Plastipol Ovada 3-2. Classifica: Tipografia Gravinese Torino, Mangini Novi Pallavolo 8; Dellacasa Fortitudo, Plastipol Ovada 7; Bruno Tex Aosta Cm 6; Nuncas Finsoft Chieri 5; Chisola Volley 4; Rombi Escav - Negrini Gioielli, Olimpia Mokaor Ver-

celli 3; Bistrot 2mila8volley 2; Arti E Mestieri 1; Altea Altiora 0. Prossimo turno sabato 3 novembre: Altea Altiora - Arti E Mestieri; Nuncas Finsoft Chieri - Chisola Volley; Plastipol Ovada - Tipografia Gravinese Torino; Bruno Tex Aosta Cm - Rombi Escav Negrini Gioielli; Dellacasa Fortitudo - Mangini Novi Pallavolo; Olimpia Mokaor Vercelli - Bistrot 2mila8volley. *** Serie D femminile girone C Risultati: T.D. Grissini Cigliano - Valnegri.Pneum.Ist.Naz.Trib 3-2; Finimpianti Rivarolo - L’alba Volley 3-2; Reale Mutua Borgogna Provc - Raicam Lingotto 3-0; Alegas Avbc - Sporting Parella 3-2; Pozzolo Quattrovalli - Novi Pallavolo Femminile 0-3; San Francesco Al Campo - Pallavolo Valle Belbo 2-3; Argos Lab Arquata Volley - Red Volley 0-3. Classifica: Reale Mutua Borgogna Provc 8; Alegas Avbc, T.D. Grissini Cigliano, Red Volley 7; Pallavolo Valle Belbo, San Francesco Al Campo 5; Finimpianti Rivarolo, L’alba Volley, Valnegri Pneum. - Ist. Naz. Trib, Sporting Parella, Argos Lab Arquata Volley 4; Novi Pallavolo Femminile 3; Raicam Lingotto 1; Pozzolo Quattrovalli 0. Prossimo turno: sabato 3 novembre, T.D. Grissini Cigliano - Alegas Avbc, Sporting Parella - Pozzolo Quattrovalli, Raicam Lingotto - Argos Lab Arquata Volley, Novi Pallavolo Femminile - San Francesco al Campo, Pallavolo Valle Belbo - Finimpianti Rivarolo; domenica 4 novembre, Valnegri.Pneum.-Ist.Naz.Trib Reale Mutua Borgogna Provc, Red Volley - L’alba Volley. *** Serie C femminile campionato Liguria Risultati: Asd Pallavolo Sarzanese - Serteco Volley School 3-1; Acqua Minerale Di Calizzano - Iglina Albisola Pallavolo 0-3; Sp. Elettrosistemi Italtende - Bigmat-lea Volley 0-3; Tatto Planet Sanremo - Virtusestri 3-1; Quiliano Volley - Ver-mar Casarza Ligure 0-3; Sallis Ventimiglia Bordighera - A.S.D. Celle Varazze Volley 3-0. Classifica: Ver-mar Casarza Ligure, Iglina Albisola Pallavolo, Asd Pallavolo Sarzanese 6; Bigmat-lea Volley, Tigullio Sport Team, Tatto Planet Sanremo, Serteco Volley School, Sallis Ventimiglia Bordighera, Sp. Elettrosistemi Italtende 3; Virtusestri, Quiliano Volley, Acqua Minerale Di Calizzano, A.S.D. Celle Varazze Volley 0. Prossimo turno sabato 3 novembre: Tigullio Sport Team - Bigmat-Iea Volley, Asd Pallavolo Sarzanese - Acqua Minerale Di Calizzano, Vermar Casarza Ligure - sp. Elettrosistemi Italtende, Serteco Volley School - Sallis Ventimiglia Bordighera, A.S.D. Celle Varazze Volley Tatto Planet Sanremo. Anticipo mercoledì 31 ottobre: Iglina Albisola Pallavolo Quiliano Volley.

Volley, prossime avversarie SERIE B FEMMINILE Lictis Collegno - Arredofrigo-Makhymo. Per le ragazze di coach Ceriotti il campionato prosegue con una trasferta a Collegno, sul campo della temibile Lictis. Le torinesi, pur essendosi molto rinnovate in estate, hanno allestito un gruppo di tutto rispetto, con atlete di alto profilo. Da parte delle giovanissime acquesi, ci si augura, a prescindere dal risultato, un passo avanti nella prestazione rispetto alle ultime uscite. Si gioca sabato 3 novembre alle ore 21. *** SERIE C MASCHILE Bruno Tex Aosta - NegriniRombi. Lunga trasferta ad Aosta, sabato 3 novembre, per la prima squadra maschile acquese. Negrini e compagni affrontano ad Aosta il sestetto locale della Bruno Tex, attestato a 6 punti, 3 più degli acquesi. Per i termali, sarebbe consigliabile evitare passi falsi, per non correre il rischio di ricadere in zona playout. Squadre sotto rete alle ore 20,30. Plastipol Ovada - Tipografia Gravinese Torino. Sabato 3 novembre arriva al Geirino la Tipografia Gravinese Torino, squadra rivelazione di questo avvio di campionato, attuale capolista con 8 punti. Si gioca alle 17.45. Nel frattempo i ragazzi della Plastipol saranno impegnati anche giovedì 1 novembre nei quarti di finale della Coppa Piemonte, avversarie Aosta e Caluso.

Volley giovanile Liguria

SERIE C FEMMINILE Plastipol Ovada - New Team Novara. Prossimo avversario della Pastipol femminile, nella quarta giornata di campionato sabato 3 novembre, sarà il New Team Novara; squadra neopromossa, ancora a zero punti. Le novaresi saranno ospiti al Geirino alle ore 21. Una gara da non sbagliare, per Fabiani e compagne.

*** SERIE D FEMMINILE Valnegri-Int-CrAsti - Reale Mutua Borgogna. Sfida da circoletto rosso per le ragazze di Ivano Marenco che domenica 4 novembre alle 18 sfidano a Mombarone la capolista Reale Mutua Borgogna Vercelli, prima in classifica. Per le acquesi, che hanno fin qui alternato sprazzi di bel gioco a momenti di pausa agonistica, una partita difficile, che però può offrire spunti concreti per una crescita della squadra. Pallavolo Valle Belbo - Finimpianti Rivarolo. Sabato 3 novembre, alle 18.30, appuntamento al Palasport di Canelli dove le ragazze canellesi affronteranno il Rivarolo Volley. *** SERIE C FEMMINILE LIGURIA Pallavolo Sarzanese - Acqua Minerale Di Calizzano. Trasferta a Sarzana per le biancorosse che sabato 3 novembre affronteranno la forte formazione della Pallavolo Sarzanese. Squadre in campo alle 20.

Volley Under 14 femminile Acqui Terme. Intensa giornata di Volley, domenica 28 ottobre, nella tensostruttura di Mombarone. Di fronte le due Under 14 acquesi (la più “esperta” Virga Trasporti, allenata da coach Marenco, e la più giovane Rombi Escavazioni, affidata a coach Garrone) e le ospiti di turno Granda Cuneo, PlayVolley Asti e Angelico Team Biella. Tutti contro tutti in un girone all’italiana nel quale non è mancato l’equilibrio. È bene sottolineare che a questo punto della stagione per gli staff tecnici la cosa più importante era poter utilizzare tutte le atlete per ottenere riscontri, pertanto, per esempio, Biella contro la più giovane formazione acquese ha utilizzato anch’essa le atlete più giovani. Tutte le gare sono state comunque di ottimo livello, e a vincere alla fine sono state proprio le biellesi. Queste le impressioni di coach Marenco: «Non abbiamo espresso il nostro volley migliore: stiamo lavorando molto sugli schemi e dobbiamo evolverci nel gioco. Di fronte avevamo delle squadre di rango, che credo ritroveremo sul nostro cammino in regione se riusciremo a confermare il titolo provinciale dello scorso anno. Ma attenzione: nulla è scontato e non possiamo dormire sugli allori. Dobbiamo lavorare molto». Soddisfatto, invece, coach Garrone, «per come le “mie” 2000 hanno affrontato tutte le partite: siamo una

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squadra in continua evoluzione, che punta sulla qualità del gioco. Molto bene la fase difensiva, ma anche in attacco quando abbiamo potuto abbiamo fatto bene. Il nostro obiettivo è il campionato U13 e oggi contro queste formazioni non potevamo fare di più, ma saremo pronti per il campionato di nostra competenza». Risultati: Virga-Tecnoservice - Valnegri-Rombi: 2-0; Virga Tecnoservice - Playvolley AT: 1-2; Virga-Tecnoservice - Angelico Biella 0-2; Virga-Tecnoservice - Granda CN 2-0; Valnegri Rombi - Angelico Biella 2-0; Valnegri Rombi - Playvolley AT 0-2; Valnegri Rombi Granda CN 0-2. Formazioni U14 “A” Virga Autotrasporti-Autolavaggi Tecnoservice: Migliardi, Debilio, Mirabelli, Baldizzone, Bozzo, Braggio, Cattozzo, Colla, Torgani, Tassisto, Prato, Cavanna. Coach: Marenco. U14 “B” Valnegri-Rombi: Baradel, Barbero, Battiloro, Gorrino, Giacobbe, Forlini, Nervi, Famà, Sansotta, Muratore, Blengio. Coach: Garrone.

L’Under 13/14.

Prima Divisione Maschile Carcare. Un’importante amichevole si è svolta domenica 28 ottobre nella palestra di Carcare, protagonista la formazione dei “corsari” biancorossi che tra qualche mese sosterranno l’impegno del campionato di 1ª divisione. Ad affrontare i corsari c’era la formazione dell’Olimpia Voltri. Una formazione ben inquadrata formata da giovani ragazzi di provata esperienza con 2 importanti inneschi della serie C maschile. I corsari hanno da subito aggredito la gara con tenacia e sicurezza tanto da avere ragione sul Voltri che, però si è riscattata negli altri set. Mister Giordano ha dato la possibilità a tutti i componenti di saggiare il parquet. Ora si inizia a delineare la rosa titolare che dovrà difendere i colori della Pallavolo Carcare nel prossimo campionato. “Una scelta non facile - dice il coach Giordano - visto che tutti sono in fase di crescita, bisogna rivedere alcuni errori di posizione e di ricezione. Ancora c’è molto da fare, c’è da lavorare sul fattore emotivo che persevera specialmente in fase di attacco...” UNDER 13/14 Test amichevole per la formazione carcarese under 13/14 del coach Elisa Torreasan con le brave coetanee della Sampor. Il risultato è stato ad appannaggio delle avversarie per 5 set ad 1, ma è stata l’occasione per poter far giocare tutte le atlete, alcune delle quali alla loro prima esperienza in biancorosso. I parziali evidenziano la supremazia delle avversarie (18/25, 10/25, 13/25, 10/25, 15/13) ma la giovane età delle ragazze ed il margine di miglioramento lascia ben sperare per il futuro. Nella foto di gruppo: Alessia Molinari, Chiara Palumbo, Irene Scognamiglio, Alessia Briano, Simona Di Murro, Valentina Amato, Karen Suffia, Reto Oceania, Rachele Suffia, Marta Callegari, Giulia Sarre, Elisa Topi, Francesca Panerati, Paola Vassallo, Caterina Veneziano.

UNDER 16 2ª di campionato Secondo impegno agonistico delle ragazze Under 16 di Carcare. Questa volta di espatria in terra Vadese dove ad attenderle c’è la formazione del Sabazia. Dopo il fischio d’inizio il Sabazia si pone in tutta la sua migliore performance conducendo il set 8-1. Poi, sul punteggio di 15 a 20 il Carcare, benché sotto pressione delle bande avversarie, inizia a concentrarsi di più. La squadra inizia a girare ed emergono una brillante Odella Elisa coadiuvata dal libero Gandolfo Camilla. Vede bene Bertola inserendo in palleggio la più esperta Gaia Francesca, infatti è il centro di Calabrese e la fascia laterale di Ivaldo, coadiuvate dall’ottima Tauro, a chiudere il set 25 a 22. Nel secondo set si vede nuovamente emergere il gioco del Sabazia in vantaggio 16 a 6. Un Carcare che si lascia sorprendere sui servizi avversari. Il match prosegue equilibrato fino al 20 pari dove il Sabazia trova varchi per riportarsi pericolosamente in vantaggio di due lunghezze. Sembra che il Carcare ami recuperare, ne è riprova questo frangente di set quando riesce a stringere i denti e chiudere sul 26 a 24. Il terzo set ha un copione diverso: Il Carcare è in vantaggio 12 a 4 e gestisce il vantaggio e lascia poco spazio al punteggio avversario. Bertola inserisce anche la Rognone nella “battaglia” e sul parziale del 23 a 14 la Calabrese con un preciso attacco dal centro, conquista il 24 punto e il match si chiude 25 a 15 grazie all’Ace di Ivaldo all’urlo di “ValBurnia”. Da segnalare la presenza in panchina della momentanea infortunata e sempre presente Traversa Giorgia. Il Carcare attualmente è a punteggio pieno in testa alla classifica. Formazione: Tauro, Traverso, Calabrese, Ivaldo, Odella, Gandolfo, Moraglio, Gaia, Rognone. All.: Bertola.

Halloween Volley, festa a Mombarone

Volley giovanile maschile UNDER 17 Pizzeria “La dolce vita” 2 Arti & Mestieri Torino 3 Si può dire “bella sconfitta”? In questo caso la risposta è affermativa: la formazione acquese dopo due trasferte incontrava sul campo amico del Barletti i pari età dell’“Arti e mestieri”, storica società del torinese che vanta uno dei migliori vivai del capoluogo. La differenza in centimetri e peso era evidente e le assenze di Boido e Vita accentuavano ancor più le difficoltà termali che, gettato via il primo set, chiuso 23/25 dopo essere stati a +5, cedevano anche il secondo set 25-18. Il gioco però non latitava e poggiandosi sulla buona gior-

nata di Gramola e Mattia Astorino, i termali riuscivano a ribaltare il terzo set e con un finale entusiasmante anche ad impattare la partita. Stanchezza e emozione giocavano però un brutto scherzo nel quinto parziale chiuso 9-15 a favore degli ospiti. U17 Pizzeria “La dolce vita”: M.Astorino, Gramola, Ratto, Rinaldi, Garbarino, Nicolovski, Mazzarello, Ferrero, A.Ghione, Giachero, M.Ghione, Liberi. UNDER 15 “I due Elfi”-Groupama 3 San Paolo Torino 0 Bella prestazione per l’under 15 che ha buon gioco sul San Paolo Torino vincendo 30 con parziali netti nel primo e

terzo set, chiusi a 12 e 16 e con un più sofferto 27-25 nel secondo parziale. Arduino schiera Vicari e Matteo Ghione in palleggio; Garbarino, Nicolovski, Mazzarello e Aime schiacciatori, mentre nel secondo e terzo set hanno trovato spazio anche Alessandro Ghione e Pilone come schiacciatori e Pignatelli in palleggio. Esordio di Luca Molteni che ha dato il suo apporto alla squadra mettendo a segno un punto in battuta. U15 Pizzeria “I due Elfi” Groupama Assicurazioni Nitida: Garbarino, Nicolovski, Mazzarello, M.Ghione, A.Ghione, Aime, Vicari, Pignatelli, Pilone, Molteni. M.Pr

Acqui Terme. Per la gioia dei più piccoli, il volley ha “incontrato” Halloween. È accaduto nel pomeriggio di sabato 27 ottobre quando a Mombarone si è svolta la manifestazione “Halloween Volley”, un’occasione per gli atleti ed atlete più giovani della società acquese di coniugare la festa anglosassone ormai introdotta da tempo nella tradizione Italiana con la pratica della pallavolo. Su campi appositamente allestiti, più di 50 aspiranti pallavolisti/e, appositamente divisi per età e abilità, si sono sfidati in una sequela partite per due intense ore di volley. Come tutte le manifestazioni organizzate per i più piccoli dalla società acquese, nel settore abbinato al marchio “CrescereInsieme-

Compagne di scuola”, il proposito è di impegnare in partitelle i più piccoli per consentire loro di cominciare ad assimilare e mettere in pratica quello che i tecnici preparano durante gli allenamenti, importanti soprattutto per lo sviluppo motorio. Nutrita la partecipazione dei piccoli sotto l’attenta cura dello staff tecnico composto da Sara Vespa, Jessica Corsico, Diana Cheosoiu, Giusy Petruzzi e Roberto Garrone; da segnalare la presenza di numerosi bambini provenienti dai centri di avviamento alla pallavolo di Nizza Monferrato e Calamandrana. Gli allenamenti di minivolley continuano a Mombarone ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17 alle ore 18.

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SPORT

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

Rugby

Basket serie C Liguria

Basket Promozione Liguria

Un Rivoli corsaro espugna Mombarone

Per la Piscine Geirino sconfitta beffa col Vado

Falsa partenza per il Basket Cairo

L’ingresso in campo del Rugby Acqui.

Rugby Acqui 16 Rivoli Rugby 26 Acqui Terme. In una domenica fredda e piovosa il Rugby Acqui cede sul proprio campo al Rivoli. Per gli acquesi un’altra battuta d’arresto proprio quando, dopo la vittoria di Ivrea, era necessario dare continuità alle prestazioni, ma l’avversario era squadra di prima fascia. Quella andata in scena sul campo di Mombarone è stata una partita molto “tirata”, in cui i termali hanno affrontato una squadra superiore fisicamente, bene organizzata e con un buon gioco dei trequarti. Partenza positiva dei termali, che difendono bene e sfruttano due punizioni, trasformate da Parra per portarsi in vantaggio. Verso la metà del primo tempo però il Rivoli compie il sorpasso segnando due mete, prima su un errore della difesa e poi con una bella azione dei trequarti. La seconda frazione si apre con gli ospiti in vantaggio 126 e nuovamente a segno dopo una decina di minuti. A questo punto c’è la reazione dell’Acqui che aumenta la pressione e conquista campo sfruttando la superiorità in touche e costruendo alcune occasioni pericolose. Al 25º Parra batte velocemente una punizione sui 22 metri degli

ospiti, si incunea tra gli avversari e schiaccia; quindi trasforma il calcio. L’inerzia sembra cambiata, il Rivoli rimane momentaneamente in 13 per due gialli in successione e sembra esserci la possibilità del contro sorpasso. Invece a pochi minuti dal termine sfruttando una errata disposizione difensiva acquese, gli ospiti segnano la meta del definitivo 16-26. La sconfitta non deve abbattere l’ambiente ma spronare al miglioramento, anche perchè i termali devono ancora concludere la fase di adattamento ad un campionato più impegnativo, dove regna un grande equilibrio. Inoltre l’Acqui ha affrontato in queste prime quattro giornate formazioni di primissimo livello, cedendo solo alle prime due della classifica. Meglio allora voltare velocemente pagina perchè il prossimo impegno è già alle porte: il 4 novembre il Rugby Acqui affronterà, in trasferta, il Rugby Chicken Rozzano. Acqui Rugby: Sanna, Aceto, Caridi, Limone, Ponzio, Parra, Minacapelli, Fiorentino, Villafranca, Zuccalà, Martinati, Borelli, Armati, Galati, Baroni. A disposizione: Chiavetta, Assandri, Cavallero, Galelli, Ivaldi, L.Gubinelli, T.Gubinelli. M.Pr

Piscine Geirino Ovada 76 Pallacanestro Vado 79 (20-20; 42-39; 61-59; 76-79) Ovada. La Piscine Geirino Ovada perde 79-76 con la Pallacanestro Vado una partita controllata fino a 4 minuti dal termine. Ovada si lascia riprendere dopo esser stata a +10 in avvio di terzo quarto, 50-40 al 22º con due triple consecutive di Aime e Grazzi, e a + 7 in avvio di ultima frazione, 56-49 con una bomba di Rossi. Il merito degli avversari è quello di non essersi scomporsi. Vado rientra sul 74-71 con due canestri consecutivi di Prandi quando alla sirena mancano 3 minuti. Sull’azione successiva è -2 con un libero di De Marzi. La gara ha una svolta a 2’ dal termine. Fallo di sfondamento a Marchetti, sul fronte di Vado, che deve uscire col quinto. Ma sull’altro fronte la stessa cosa capita a Marangon che lascia i padroni di ca-

sa senza lunghi (Mozzi era già uscito con cinque penalità). Grazzi segna il 76-72. Vado però risponde con un canestro di Longagna e supera con una tripla di De Marchi: 77-76 a 30” dal termine. Il finale è convulso ma Ovada non trova il canestro decisivo. “Ci siamo lasciati scappare ha commentato al termine il presidente Mirco Bottero - una partita che, pur non giocando bene, era ampiamente alla nostra portata. Nel finale abbiamo pagato la scarsa lucidità, mentre i nostri avversari sono stati più decisi. È un momento difficile, ma è necessario tornare a giocare per quelle che sono le nostre possibilità, facendo quadrato e puntando sul gruppo”. Prossima sfida, sabato 3 novembre, ore 19.30, sul parquet del Villaggio Chiavari. Tabellino: Mozzi 8, Aime 5, Grazzi 25, Rossi 21, Marangon 15, Maldino 1, Schiavo, Foglino, Ferrari. All.: Brignoli.

Basket risultati Serie C Liguria Risultato: Piscine Geirino Ovada - Pallacanesco Vado 76-79. Classifica: Cus Genova, Aurora Basket Chiavari, Bk Pool 2000 Azimut, Bk Follo Mec Vara 8; GS Granarolo 6; A.C. Alcione Rapallo, Pall. Vado, Basket Sestri 4; Piscine Geirino, Pro Recco, Pol. Pontremolese 2; Cogoleto Pesce Pietro, Tigullio Kuadra, Villaggio Sport Pall. 0. Prossimo turno sabato 3 novembre: Villagio Sport Pall - Piscine Geirino Ovada; ore 19.30 al Centro B. Acquarone di Chiavari. *** Promozione maschile gir. A Risultato: Amatori Pall. Savona - Basket Cairo 56-44. Prossimo turno domenica 4 novembre: Basket Cairo Cffs Cogoleto; ore 18.30 al Palasport loc. Vesima di Cairo Montenotte.

Domenica 28 ottobre a Mombarone

1º trofeo Asd Charly Brown

Rugby Under 16

Un ottimo Acqui batte il Volpiano

Acqui Terme. “Buona la terza” per l’Under 16 di Pierguido “il Lungo” Satragno e Enzino Ivaldi: contro i pari età del Volpiano, compagine fisicamente in gran spolvero e dotata di un buon impianto di gioco, i giovani termali hanno sfoderato a Mombarone una bella prestazione. La bravura degli avversari, unita ai soliti 10 - 15 minuti di apatia che ad ogni partita sino a qui disputata hanno caratterizzato l’inizio gara degli acquesi, hanno originato il doppio e meritato vantaggio degli ospiti. Poi, come altre volte, piano piano gli acquesi hanno preso in mano il pallino del gioco, accorciando le distanze con Jacopo Ragno dopo una sfilata dei trequarti e pareggiando prima dello scadere del tempo con Emilio Baccino alla fine di una azione di mischia: entrambe le trasformazioni venivano mancate di un soffio da Francesco D’Alessio.

Nel secondo tempo continuava la pressione dei padroni di casa che andavano ancora a segno due volte con Erich Gilardo ed una con Francesco D’Alessio, e infine una con Giacomo Farinetti che, raccolto il pallone da una mischia chiusa, schiacciava in meta, ed una con Andrea Canobbio, che uscito da un raggruppamento andava a segnare. Tre di queste mete venivano inoltre trasformate da Francesco D’Alessio. Un bell’applauso ed un grazie a questo gruppo di ragazzi, ai suoi allenatori, a tutti coloro che li supportano per quello che ci stanno facendo vedere e le emozioni che ci fanno provare. Acqui Rugby U16: Baccino, Borgogno, Canobbio, Caucino, D’Alessio; Farinetti, D.Forlini, M.Forlini, Gilardi, Gilardo, Ivaldi, Mariscotti, Migliardi, Ragno, Scarsi, Simonte, Zaccone. All. Satragno e Ivaldi.

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Amatori Pall. Savona 56 Basket Cairo 44 Cairo Montenotte. È subito derby tra Amatori Pallacanestro Savona e Basket Cairo. Come ogni partita di inizio campionato la tensione si fa sentire ed il punteggio basso finale lo dimostrerà. I padroni di casa sembrano più lucidi, trovano i primi allunghi ma grazie a buone conclusioni da 3 punti di Alfei ed Alessi e ad una zona-pressing a tratti efficace, i cairesi recuperano colpo su colpo riuscendo anche (con un parziale di 7 a 0) a portarsi in vantaggio. A metà della terza frazione di gioco la palla sembra non voler più entrare nel canestro, si sbagliano troppi passaggi, Alessi subisce un brutto fallo che lo costringe in panchina e i più esperti savonesi ne approfittano per recuperare aggiudicandosi la partita 56-44. Da segnalare il buon esordio in prima squadra di Andrea Zullo. Tabellino: Alessi15, Alfei13, Morelli6, Costalunga4, Zullo3, Vaira1, Sismondi 2, Meistro, Barbero, Raffa. *** Under 17 La mancanza degli arbitri costringe il coach Valle a dirigere il match e naturalmente la guida tecnica dei ragazzi ne risente. L’assenza di Lorenzo Patetta, infortunato, grava nell’economia della partita ma i “cinghiali” cairesi non si fanno intimorire dagli avversari della Pallacanestro Vado. Partenza così punto a punto fino al termine del secondo quarto, quando i gialloblu si trovano in vantaggio di 11 punti. Black out, purtroppo, per il resto della partita, dove azioni individuali e non di squadra portano gli avversari ad una facile vittoria (61-68). Prossimo impegno per la squadra di Valle il 10 novembre alle ore 18 al Palazzetto dello Sport di Cairo Montenotte. *** Under13 Elite Prima di campionato difficile per i ragazzi cairesi sull’ostico campo del Basket Pegli, sicuramente una delle squadre più quotate. Già dai primi minuti i padroni di casa partono forte e scavano un ampio divario fino al-

Sara Germano

l’intervallo lungo. Alla ripresa del gioco, una maggiore attenzione in difesa consente di rispondere punto su punto agli avversari e la partita riprende entusiasmo. Purtroppo però alcuni infortuni riducono la possibilità di cambi del mister Trotta, la stanchezza si fa sentire ed il Pegli chiude la partita 114-63. Un elogio, comunque ai ragazzi per l’impegno e la grinta dimostrati, per non aver mai mollato anche a partita compromessa. Buone prestazioni per Franz Kokvelaj (31p), Matteo Marrella (14 p e numerosi assist), Pietro Valsetti (12p), Alessandro Baccino, Riccardo Carle e Mattia Pongibove un canestro a testa per loro. Prossimo appuntamento domenica 4 novembre alle ore 16 al Palazetto di Cairo, a seguire la Promozione alle ore 18 incontrerà il Cogoleto. *** Jaboree Nazionale a Rimini La piccola cestista Germano Sara ha passato la selezione regionale per la partecipazione al Jaboree Nazionale a Rimini, manifestazione che vede partecipanti piccoli atleti di tutte le regioni d’Italia. Sicuramente un’esperienza formativa e divertente per la portacolori cairese! Torneo impegnativo in cui sono stati disputai almeno 5 incontri al giorno per ogni team e trofei di 3vs3. Sara ha dato il suo buon contributo per la vittoria finale della sua squadra. Anche per l’U14 domenica 4 novembre avrà inizio la nuova stagione agonistica ad Ovada.

Arti marziali

Al Centro Karate-Judo due nuove cinture nere

Acqui Terme. L’Associazione Sportiva Dilettantistica “Charly Brown” con il patrocinio del Comune di Acqui Terme ha organizzato domenica scorsa 28 ottobre presso il Centro Sportivo Mombarone il 1º Trofeo ASD Charly Brown. Si è trattato di una competizione di danza sportiva, settore pre-agonistico e ludico ricreativo divulgativo con danze standard, danze latino americane, liscio tradizionale, liscio, ballo da sala, combinata nazionale, danze a squadre, danze argentine. Numeroso il pubblico sulle gradinate del centro di Mombarone, mentre tutto il piazzale antistante e le strade limitro-

Alessandro Lovesio, Maurizio Abbate, Stefania Botto.

fe erano tutte piene di macchine. Un vero successo per la manifestazione, con grande soddisfazione per gli organizzatori. (video della competizione su www.lancora.eu)

Acqui Terme. Domenica 28 ottobre si sono svolti a Torino gli esami di graduazione della Fijlkam (federazione italiana judo lotta karate arti marziali) per l’assegnazione delle cinture nere di karate. Gli allievi Alessandro Lovesio e Stefania Botto, dell’Asd Centro Karate-Judo di Acqui Terme, hanno sostenuto brillantemente la prova d’esame ottenendo meritatamente la cintura nera. Ora, gli atleti, allenati dal maestro Maurizio Abbate, continuano gli allenamenti in vista delle prossime competizioni.

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

SPORT

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Podismo

Podismo

Badminton

Castellazzo Half Marathon vola l’ovadese Bergaglio

Acquirunner di corsa in mezza Italia

Alla Battisti gli acquesi vincono tutto (o quasi)

Ilaria Bergaglio di Ovada in sport.

Acqui Terme. Domenica 28 ottobre si è disputata la 10ª “Castellazzo Half Marathon” l’ormai tradizionale gara sui classici 21,095 km in questa edizione valida anche quale Campionato Regionale e Provinciale UISP. Una mattinata tipicamente invernale, fredda, ventosa e piovosa ha accolto gli oltre 500 podisti suddivisi tra la “Mezza” e la “Stracastellazzo” di 10km. Molti titoli regionali e provinciali sono stati conquistati degli atleti della nostra provincia o tesserati per società provinciali. Su tutti, nella mezza un atleta dal passato illustre a livello assoluto, Danilo Goffi Cartotecnica Al UISP primo in 1 ora 13’05” e, tra le donne, Ilaria Bergaglio Ovada in Sport (Boggeri Arquatese) una delle più belle realtà del podismo nostrano prima in 1 ora 25’54”. Si sono laureati Campioni Regionali UISP per la Categoria A Federico Chiodini Cartotecnica Al, per la B Pietro Camozzi Ovada in Sport, per la C Danilo Goffi Cartotecnica Al, per la D Massimo Merlo Free Runners Valenza, per la E Nicola Calia Alzalai Tortona, per la F Massimo Orlando Free Runners Valenza, per la K Pietro Luciano Cartotecnica Al. Tra le donne regionale per Ilaria Bergaglio Cat. AF Ovada in Sport, per la BF Michela Ottria Maratoneti Capriatesi, per la CF Deborah Fabbri Cartotecnica Al, per la DF Simona Scarrone ancora Cartotecnica Al. Per quanto riguarda i Campioni Provinciali titoli per Danilo Goffi ed Ilaria Bergaglio tra gli Assoluti quindi per la Cat. A Federico Chiodini Cartotecnica Al, per la B Enrico Ponta Alzalai Tortona, per la C Pietro Camozzi Ovada in Sport, per la D Daniele Novella Free Runners Valenza, per la E Massimo Merlo Free Runners Valenza, per la F Nicola Calia Alzalai Tortona, per la G Massimo Orlando Free Runners Valenza, per la H Pier Marco Gallo Atl Ovadese, per la K Cesare Ruperto ancora Atl Ovadese. Un solo titolo provinciale tra le donne per Elisabet Garcia UISP Al. Quasi 400 gli atleti giunti al traguardo dopo una dura lotta con la pioggia prima e poi con un fastidioso vento contrario negli ultimi sette/otto km, di gara. Tra i primi 30 atleti classificati prestazioni di rilievo per gli atleti di casa nostra con Angelo Panucci Acquirunners 6° as-

Lino Busca dell’Acquirunners.

soluto in 1 ora 16’35”, Lino Busca Acquirunners 13° con il personale di 1 ora 19’48”, Saverio Bavosio Ata il Germoglio 16° in 1 ora 20’26”, Luca Pari anch’egli Ata il Germoglio in 1 ora 21’42” e Fabrizio Porati Acquirunners in 1 ora 21’59”. Per quanto riguarda la 20ª Stracastellazzo di 10,3 km, partita in contemporanea alla “Mezza” sui quasi 100 atleti al via ha prevalso tra gli uomini Alex Zulian per anni portacolori dell’Ata il Germoglio ed ora Free Runners Valenza con un ottimo 36’00” e tra le donne bella prova di Giovanna Caviglia Polisportiva Al 42’04”. Piazza d’onore tra gli uomini per Gabriele Astorino Free Runners Valenza 37’09”, quindi Silvio Gambetta Atl Boggeri Arquatese 37’50”, Maurizio Carta Pod. Peralto Ge 38’05” e Giovanni Ravarino Sal Al 38’14”. Buoni riscontri per gli atleti nostrani con Diego Scabbio Atl Novese 6° assoluto, Giancarlo Manzone Ata il Germoglio 17° e Francesco Stinà Acquirunners 43°. Tra le donne secondo gradino del podio per Sonia Andolina Città di Genova 44’00”. Quindi Paola Esibiti Cambiaso Risso Ge 45’30”, Loredana Ferrara Atl Boggeri Arquatese 46’22” e Concetta Graci Atl Ovadese UISP (Acquirunners) 47’02”. Prossime gare Nell’immediato futuro due importanti appuntamenti. Giovedì 1º novembre con la nona edizione della Cronoscalata “Bagni Lussito Cascinette Trofeo Nani Orsi”. Ritrovo in zona Bagni presso il Bar Riviera e partenza del primo atleta alle ore 9.30 da Piazzale Micheli per affrontare i 3,2 km dell’impegnativo tracciato sino alla località “Cascinette”. La particolarità della gara è la partenza degli atleti a distanza di 30” secondi uno dall’altro. Sabato 3 novembre poi, sempre ad Acqui Terme e sempre con ritrovo a Bar Riviera di zona Bagni, si disputerà la terza ed ultima prova del “Trittico Acquese” con partenza da Viale Micheli in direzione Hotel Valentino/Fonte Acqua Marcia sino a Regione Lacia con giro di boa ai 2.7 km e rientro in città con arrivo in Viale Micheli. La terza gara assegnerà anche i premi per il primo e la prima classificati su due delle tre gare e verranno premiati anche i primi di ogni categoria. La partenza è per le ore 17.

Appuntamenti podistici

Campionato Uisp AL 1 novembre, Acqui Terme, 9º memorial “G. Orsi” cronoscalata “Acqui-Lussito-Cascinette”, km 3,200; ritrovo zona Bagni presso bar Riviera, partenza primo atleta ore 9.30 (prova unica di campionato provinciale individuale di Cronoscalata). Organizzazione Atletica Ovadese. (valida anche per il trofeo CSI). 25 novembre, Trino Vercellese, 6ª maratonina “Terre d’acqua” km 21,097, “Trino che corre” km 7,300; ritrovo piazza Comazzi, partenza ore 10 (non valide per il campionato Uisp). Organizzazione G.P. Trinese. 1 dicembre, Ovada, 4ª “Corsa all’americana in pista” km 10, ritrovo polisportivo Geirino, partenza ore 15 (gara non valida per il campionato Uisp). Organizzazione Atletica Ovadese. *** 3º trofeo Csi “Ugo Minetti” 18 novembre, Bistagno, “3º trofeo d’Autunno”, km 9,7, partenza ore 9.30, ritrovo palestra comunale. (info: Csi 0144 322949 - www.csiacqui.it).

Carlo Ravera e Luca Berruti. Acqui Terme. Domenica 28 ottobre sono stati molti gli Acquirunners impegnati in maratone ed in gare sulla media e corta distanza nonostante le condizioni meteo fossero proibitive. Tutti hanno fatto la loro parte e non sono mancati risultati di prestigio. Pino Faraci, specialista in mezze maratone è stato uno dei seimila arrivati alla Venice Marathon su 8.000 partenti e oltre al freddo e pioggia negli ultimi 4 km ha dovuto lottare con l’acqua “alta” ed il vento concludendo in 4h 52’ e14”. Davvero bravo il nostro Pino! A Castellazzo Bormida numerosi come sempre gli Acquirunners alla 10ª Castellazzo Half Marathon dove il più veloce è stato Angelo Panucci in 1h 6’ 35”, 6° assoluto. Bravi anche Fabrizio Porati (1h 21’ 59”),Andrea Laborai (1h 22’ 30), Fabrizio Fasano (1h 24’ 00, Paolo Zucca 1h 25’ 23”), Fabrizio D’Emilio (1h 29’ 00”), Marco Riccabone (1h 30’ 58”) e Roberto Orecchia (1h 35’ 19”). Esordio sui 21,1 km di Carlo Ravera e subito un buon tempo (1h 37’ 47”) per l’acquirunnerrino assistito e consigliato per tutta la gara da Luca Berruti (1h37’49”) che lo ha scortato fino all’arrivo. Poi Um-

berto Berca (1h 42’ 15”) e Luca Guglieri (2h 06’ 35”). Sempre a Catellazzo gli Acquirunners sui 10km della “StraCastellazzo”: Francesco Stinà (46’ 38”), Ugo Barisone (46’ 45”) e Concetta Graci (47’ 02) 2ª nella sua categoria. Altri Acquirunners a Loano (SV) nella “Riviera Half Marathon” (km 21,1) dove, oltre al freddo, nel finale sono arrivati vento e grandine: Paolino Pernigotti (1h 35’ 53”), Roberta Viarengo (1h 38’ 15”), Giancarlo Buffa (1h 39’ 13”), Gianni Bogliolo (1h 39’ 20”) e Gianni Gaino (1h 40’ 14”). Sempre domenica ad Alba nel Trofeo Mokafè (km 10,350) Margherita Grosso (43’31”) e Giuseppe Scarampi (46’02”) hanno tenuto alto il prestigio del team acquese. Domenica 4 novembre si corre la New York City Marathon e a differenza degli ultimi dodici anni non ci saranno acquesi ma avremo tra i top runners italiani la Valeria Straneo (da Alessandria ma corre per il Runners Team Volpiano) ed Emma Quaglia (CUS Genova) che hanno lasciato il segno ad Acqui in tempi recenti. Le seguiremo da qui facendo il tifo per loro in attesa di rivederle presto correre sulle nostre strade.

Rally

Sulle strade dell’Acquese si corre il rally d’inverno

Acqui Terme. Fervono i preparativi, nella sede della Team Cars 2006, per la 16ª edizione del Rally d’Inverno. “La sede logistica avrà come fulcro centrale la città di Acqui Terme dove verranno dislocati il palco di partenza/arrivo, il riordino, l’assistenza, la direzione gara e tutta la macchina organizzativa”, dichiarano gli organizzatori. Ancora massimo riservo, invece, sulla l’unica prova speciale che verrà percorsa quattro volte e che ricalcherà in parte una speciale della quindicesima edizione del Rally d’Inverno. Le iscrizioni alla manifestazione, in programma per il 17 e 18 novembre, sono state aperte giovedì 18 ottobre. Un rally che darà allo spettatore la possibilità di vedere tra i partecipanti vetture appartenenti a tutte le classi, essendo quest’anno il Rally d’Inverno iscritto a calendario come Rally Ronde. L’edizione 2011 ha visto trionfare Alessandro Gino e Marco Ravera a bordo di una Peugeot 207 S2000 che hanno preceduto Roberto Benazzo (N4) e Manuel Villa (S2000). Il programma della manifestazione, messo a punto dalla Team Cars 2006, prevede verifiche sportive e tecniche nella giornata di sabato 17 novembre: le prime presso il Clipper Bar e le seconde nella discoteca Kursaal di Acqui. Dalle ore 12 alle 17 di sabato sono previste le ricognizioni

del percorso di gara, un tratto cronometrato “intitolato” ad uno sponsor della manifestazione: il Clipper Disco Bar. Il parco partenze e il palco di arrivo sono previsti presso la discoteca Kursaal. Le vetture sfileranno per la prima volta, dirette sulle prove speciali, domenica mattina, 18 novembre, dalle 7.31 e ritorneranno per decretare il vincitore intorno alle 16.47. Per quanti volessero vedere da vicino le vetture da gara l’appuntamento da non perdere è quello con le assistenze, che intervalleranno le quattro prove speciali, dislocate nel grande parcheggio della discoteca Palladium. Informazioni, documentazioni e schede di iscrizione possono essere consultate sul sito ufficiale della manifestazione: www.vmmotorteam.it, al quale si può accedere anche attraverso il link dedicato sul sito www.lancora.eu

Marco Mondavio

Acqui Terme. Ancora un figurone per gli atleti acquesi, nel torneo senior nazionale di serie A, disputato ad Acqui Terme sabato 27 e domenica 28 ottobre, alla Palestra “Battisti”, un’altra maratona di Badminton durata due giorni con ben 79 gare disputate. Grande lo spettacolo offerto dagli atleti di casa, cui è sfuggito solo il titolo del singolo femminile, vinto dalla ex Claudia Gruber, ora al Bolzano. Nel singolare maschile vittoria per Marco Mondavio, che supera in successione Polzoni e Reggiardo, quindi batte Alessio Di Lenardo 2-0 e si impone in finale su Giacomo Battaglino, sempre per 2-0 (21/14, 21/18); Di Lenardo chiude terzo, insieme al pakistano Faizan. Mondavio concede il bis nel doppio maschile dove, in coppia col compagno di team Battaglino si impone, sempre in due set, su Faizan-Polzoni, su Olivieri-Piazza, Ceradini-Tomasello (poi terzi) e infine 2-0 su Di Lenardo-Reggiardo nella finale (21/10, 21/17). Terzo posto anche per Jacopo Tornato (della BAT- Junior) in coppia con Salandin. Per Battaglino secondo oro nel doppio misto, in coppia con Margherita Manfrinetti. I due acquesi escono vincitori su Bottero-Roncagliolo, Galvagno-Arsova, Tomasello-Boveri (poi terzi), e su Di LenardoStelling nella finale, combattutissima e chiusasi sul 2-1 (23/21, 13/21, 21/9). Terzo posto anche per i sorprendenti Reggiardo-Servetti. Ancora un oro e un argento nel doppio femminile, con Stelling-Gruber e con ManfrinettiBoveri. Le prime si impongono con-

tro Bounejar-Sandri e su Barile-Bisiani e poi battono il duo Manfrinetti-Boveri in finale, per 2-0 (21/9, 23/21). Non riesce invece il bis a Xandra Stelling nel singolo femminile: a batterla, di strettissima misura nella finalissima, è Claudia Gruber, che vince 2-0 (21/18; 23/21). Terze pari merito le due acquesi Manfrinetti e Servetti. *** Due argenti a Besana Sempre nella giornate di sabato 27 e domenica 28 ottobre l’Acqui Badminton e la Junior Acqui aggiungono altri trofei nel torneo nazionale Under e Senior, disputato a Besana Brianza, in concomitanza col torneo di Acqui. La solita Silvia Garino conquista l’oro, in coppia con la Iversen, nel doppio femminile U17, per loro vittorie su Moretti-Nanchi, Agazzi-Lorenzoni, sulle compagne di team Galli-Benzi e su Sansebastiano-Zacco nella combattutissima finale (21/14, 18/21, 21/7). Ottimo anche il terzo posto per la compagna di squadra Cristina Manfrinetti, in coppia con la Negri. Non riesce poi il bis per la Garino nel singolare U17, sconfitta nella finale dalla Negri (21/19, 14/21, 11/21), Sfortunate e fuori al primo turno Galli e Benzi, opposte subito alle più forti. Nel torneo senior di doppio misto un altro argento con l’allenatore-giocatore olandese Henri Vervoort, in coppia con la giapponese Megumi Sonoda, del Milano; per loro vittorie su Kantioler-Grunfelder, Consoli-Lupatini e Scanferla-Scanferla e sconfitta nella finale contro Maddaloni-Pirvanescu per 21/13 e 21/19. M.Pr

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SPORT

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

Pallapugno serie A

Pallapugno serie B

Simone Maschio e Simone Corsi

Vince l’Albese di Vacchetto il più giovane di sempre

Pro Spigno in serie A con Levratto e Dotta

Mondiali di Handball due nicesi nei primi otto

Canale. L’Albese guidata da Massimo Vacchetto torna sul tetto d’Italia dopo sei anni senza bisogno di giocare la terza partita. A Canale, in uno sferisterio quasi gremito, la Canalese di Bruno Campagno non ce la fa a ribaltare il risultato dell’andata e soccombe al cospetto di un quartetto schierato con Vacchetto in battuta, Giampaolo da “spalla” Massucco ed Unnia (sostituito per un malanno muscolare nel finale da Danusso) sulla linea dei terzini. Nella Canalese il d.t. Sacco rinuncia inizialmente alla “spalla” titolare Gianni Rigo (cinquanta anni e una quantità di scudetti sulla maglia) per schierare il giovane Arnaudo in sostegno a Campagno con Bolla e Stirano sulla linea dei terzini. A differenza dell’andata giocata al “Mermet” di Alba, questa di Canale è stata una gran bella partita, affrontata con temperamento dai due quartetti, con buoni scambi e con quelle “figure”, palleggi, colpi al volo ed al salto, “intra” e “cacce” prese e perse che fanno parte integrante di un bel gioco. Ha vinto Massimo Vacchetto, il capitano più giovane di sempre a conquistare uno “scudetto”; più giovane di Manzo, Bertola e Berruti che restano miti ma ora non sono più i soli. Vacchetto è uno dei battitori più forti che siano mai calati in uno sferisterio insieme a Bruno Campagno che ha tre anni in più ovvero 19 contro 22. Due leader che garantiscono un futuro al “vecchio” balôn che torna ad essere di buon livello dopo qualche stagione vissuta tra alti e bassi (più i secondi che i primi). Una gran bella finale che conclude una stagione non sempre esaltante e con una formula che, per il futuro, dovrà aggiornarsi per non continuare ad avere tempi morti come sono state tante partite della regular season. Diciamo che l’Albese ha vinto con pieno merito, con quella sicurezza che aveva palesato all’inizio e sembrava aver smarrito nelle ultime partite della seconda fase. Vacchetto in queste due finali ha sbagliato meno del rivale Compagno, nella seconda ha battuto anche più lontano, costantemente oltre i settanta metri, ed ha avuto un tot di aiuto in più da una squadra che si è mostrata solida, grazie a quel Giampaolo che è la “spalla” più tosta della massima divisione. La Canalese ha puntato sul giovane e Campagno può contare un ragazzino inte-

ressante come Arnaudo che verrà bene per il futuro. A Canale al comunale dedicato a “Cichin” Gioietti si è giocato per più di tre ore ed è stato un giocare intenso con poche pause e con tante emozioni. È partito forte Campagno che sul 3 a 0 si è bloccato. Vacchetto ha infilato cinque giochi di fila. Botta e risposta per un 5 a 5 al riposo. Ripresa con Vacchetto subito in fuga (5 a 7) che riesce a mantenere ed allargare la forbice sino al 6 a 10. Sacco fa entrare Rigo al posto di Arnaudo e la Canalese accorcia sino al 9 a 10. L’incertezza la “spegne” un Vacchetto, chirurgico e cinico che porta a casa gli ultimi due giochi per la gioia dei tifosi langaroli. Perfetta la direzione di gara del giovane arbitro Ardenti di Cengio. Canalese-Albese 9-11 
Canalese: Campagno, Arnaudo (Rigo), Bolla, Stirano. Dt Sacco.
 Albese: Vacchetto, Giampaolo, Massucco, Unnia (Danusso). Dt Abbate.
Arbitro: Ardenti.
Giudice di battuta: Ezio Grosso.
 Terzo arbitro: Gianmario Boetti. La serie A del 2013 Non è ancora finita la stagione che i movimenti di mercato già tengono alta l’attenzione degli addetti ai lavori. La novità è che la val Bormida torna ad avere una squadra in serie A. Merito della Pro Spigno che ha disputato una stagione esaltante in seconda categoria ed ottenuto la promozione. Le novità toccano quasi tutte le squadre e tra le più interessanti c’è l’approdo di Roberto Corino in quel di Santo Stefano Belbo. Un ritorno quello di Roberto Corino che con la Santostefanese ha vinto il suo primo scudetto, nel 2003, con Paolo Voglino da “spalla”. Nel 2013 il battitore di Corneliano d’Alba giocherà con Giuliano Bellanti, in arrivo dalla Virtus Langhe, e con i terzini Alossa e Cocino che è reduce da una esperienza in B in quel di Torino. L’Albese ha confermato Vacchetto mentre Giampaolo verrà sostituito dalla giovane “spalla” Nenad Milosiev, cresciuto nel vivaio. Resta praticamente invariata la Canalese con Campagno, Arnaudo, Bolla e Nimot, mentre si rifà il look la Subalcuneo dove approda il giovane Federico Raviola che sarà affiancato da Giampaolo e con Lanza ed Unnia sulla linea dei terzini. Una sola squadra in Liguria, è l’Imperiese di Dolcedo che giocherà con Ivan Orizio, Guasco, Ascheri e Maurizio Papone.

Rinviata per le piogge che domenica 28 ottobre hanno reso impraticabile il “Città di Cuneo” dove si doveva disputare la bella per il primato nel campionato di serie B, la Pro Spigno ed il Peveragno si ritrovano, giovedì 1 novembre, alle 13.30, sempre a Cuneo per dirimere una questione che ha valore meramente statistico visto che gialloverdi e rossi hanno già in tasca il biglietto per la serie A. È comunque una sfida che ha un valore “morale” e regala un titolo che resta nella storia. A Spigno c’è attesa ma ancor più per sapere come e con quale squadra e ambizioni la società del presidente cav. Giuseppe Traversa affronterà la serie A. Le scelte sono state fatte. Intanto resterà uno sponsor prestigioso come l’Araldica Vini di Castel Boglione che è una delle aziende vitivinicole più prestigiose d’Italia ed ha la sua sede a pochi passi da Acqui. Con uno sponsor di tale rilevanza alle spalle lo staff gialloverde ha potuto costruire un quartetto con buoni riferimenti, in grado di tenere alto il nome della pallapugno spignese. Con Parussa e Voglino hanno traslocato a Castagnole Lanze, per il ruolo di battitore la

gno (A.Bessone)-Pro Spigno (Parussa) 11-7. Spareggio. Giovedì 1 novembre ore 13.30, a Cuneo: Pro Spigno (Parussa)-Peveragno (A.Bessone). 
 SERIE C1 Semifinali andata: Benese P.Vacchett)-Vendone (Ranoisio) 11-4; Speb (Mandrile)-Canalese (Brignone) 9-11. Ritorno: Vendone (Ranoisio)-Benese (P.Vacchetto) 11-10; Canalese (Brignone)-Speb (Mandrile) 8-11. Spareggi: Benese (P.Vacchetto)-Vendone (Ranoisio) 8-11; Canalese (Brignone)-Speb (Mandrile). Finale andata: Canalese (Brignone)-Vendone (Ranoisio) 11-4. Ritorno: Vendone (Ranoisio)-Canalese (Brignone) 7-11. La Canalese (Brignone, Arnaudo, M.Parussa, Gili, Cavagnero, Bordino) è campione d’Italia di serie C1. SERIE C2 Semifinali andata: Castellettese (Rossi)-Mombaldone (Patrone) 11-2; Pontinvrea Dulbecco)-Pro Spigno (Penna) 11-5. Ritorno: MombaldoneCastellettese 7-11; Pro Spigno-Pontinvrea 11-8. Spareggio: Pontinvrea (Dulbecco)Pro Spigno (Penna) 11-6.

scelta è caduta su Matteo Levratto, bormidese di Bormida, classe 1986, cresciuto nella Bormidese con la quale è arrivato alla serie A. Levratto è reduce da un campionato con alti e bassi in quel di Vignale Monferrato con la Monferrina. Da “spalla” giocherà il quarantaduenne Flavio Dotta, altro bormidese, di Cairo Montenotte, che torna nello sferisterio dove negli anni novanta aveva giocato nel ruolo di battitore e con ottimi risultati. Cambiano anche i terzini che saranno Mariano Papone e Simone Cavallo entrambi in arrivo dalla Monferrina di Vignale. Da definire il ruolo di direttore tecnico anche se in prima fila c’è sempre Sergio Corino.

Pallapugno

“La nostra storia, con la nostra voce”

Acqui Terme. Sabato 24 novembre, alle 15.30, all’Hotel Valentino in zona Bagni (strada Fontanafredda), Massimo Berruti e Felice Bertola in “La nostra storia con la nostra voce”. I due grandi campioni di pallapugno raccontano le loro celebri sfide, con la collaborazione di Giorgio Caviglia e Corrado Olocco; speaker Fabio Gallina. A seguire la consegna della “Laude” dei Pallonfili ai finalisti serie A e B, ai vincitori delle serie C1 e C2 e di tutte le squadre giovanili, a benemeriti divulgatori della pallapugno.

Il gruppo di Nizza ai mondiali 2012. Nizza Monferrato. Si conclude con l’ingresso di due atleti di Nizza Monferrato tra i primi otto giocatori del ranking mondiale U17 (Simone Maschio al 5º posto e Simone Corsi all’8º) la trasferta irlandese del Pignacento Team per i campionati mondiali di Handball. Storica, immensa l’impresa compiuta nel doppio dal duo nicese composto da Maschio e Corsi che arrivano in semifinale e si fermano all’ultimo ostacolo prima della zona medaglia, che era prevista solo per i finalisti, perdendo in un match giocato punto a punto contro gli irlandesi Doherty/ Crehan (15-11 e 15-13), a dimostrazione della notevole crescita sia mentale che fisica dei due nicesi. Si ferma invece agli ottavi il cammino delle altre due coppie azzurre: Federico Corsi-Riccardo Turco e Gianluca Dabene-Marko Stavanovic (sconfitti nel derby da Corsi-Maschio). Nel singolare ottima la prova di Maschio, che raggiunge i quarti di finale U17, mentre nello stesso torneo escono al secondo turno Federico Corsi

Marko Stavanovic e Riccardo Turco, sconfitto dallo statunitense Rober Lee, poi finalista. Fuori al primo turno Simone Corsi nel singolare open C e Gianluca Dabene, che paga l’emozione dell’esordio internazionale nel singolare under 15. «Bilancio molto positivo per la nostra spedizione», sottolinea Walter Mirra, neo presidente dello Sporting Club Nizza. «Visto l’alto livello dei giocatori iscritti il nostro obiettivo era di raggiungere i quarti di finali e ci siamo riusciti con Simone Maschio che ha compiuto un autentico capolavoro nel primo turno, quando ha rimontato da 0-6 a 11-6, prendendo vigore per raggiungere i quarti di finale; nel doppio abbiamo raggiunto un’insperata semifinale: peccato per quel secondo set nel quale non abbiamo sfruttato un vantaggio 13-9 ma va bene così». Invece chiude Mirra «Vorrei fare un plauso a Federico Corsi, Gianluca Dabene, Marko Stevanovic e Riccardo Turco, che hanno pagato l’emozione comprensibile di tale grandioso evento». E.M.

Pallapugno

Centenario del 1º scudetto, premiati dirigenti e scrittori

Classifiche pallapugno SERIE A Semifinali andata: Albese (M.Vacchetto)-Pro Paschese (Danna) 11-7; Canalese (Campagno)-Subalcuneo (Corino) 11-5. Semifinali ritorno: Subalcuneo (Corino)-Canalese (Campagno) 9-11; Pro Paschese (Danna)-Albese (M.Vacchetto) 8-11. Finale andata: Albese (Vacchetto)-Canalese (Campagno) 11-9. Ritorno. Sabato 27 ottobre, ore 14.30 a Canale: Canalese (Campagno)-Albese (Vacchetto) 9-11. L’Albese (Massimo Vacchetto, Michele Giampaolo, Maurizio Massucco, Enrico Unnia) è campione d’Italia 2012. SERIE B Semifinali andata: Pro Spigno (Parussa)-Caragliese (Pettavino) 11-7; Peveragno (A.Bessone)-Neivese (Giordano I) 115. Ritorno: Neivese (Giordano I)-Peveragno (A.Bessone) 11-6; Caragliese (Pettavino)-Pro Spigno 11-9. Spareggio: Peveragno (A.Bessone)-Neivese (Giordano) 11-8; Pro Spigno (Parussa)-Caragliese (Pettavino) 11-4. Finale andata: Pro Spigno (Parussa)-Peveragno (A.Bessone) 11-3. Ritorno: Pevera-

Matteo Levratto capitano della Pro Spigno.

Finale andata: Castellettese (Rossi)-Pontinvrea (Dulbecco) 11-6. Ritorno: Pontinvrea (Dulbecco)-Castellettese (Rossi) 11-6. Spareggio: Pontinvrea (Dulbecco)-Castellettese (Rossi) 6-11. La Castelletese di Castelletto Uzzone (M.Rossi, Borello, Marchisio, M.Bogliacino, Gallina) è campione d’Italia di serie C2. Coppa Italia serie A Finale: Albese (Vacchetto)Canalese (Campagno) 11-9. JUNIORES Fascia A - finale: A.ManzoPievese 9-4. ritorno PieveseA.Manzo 8-9. L’A.Manzo Santo Stefano Belbo e campione d’Italia cat. Juniores fascia A. (Gatti, Pistone, Bo, Grasso, Rivetti).

Alcuni dei premiati durante il convegno “I trent’anni del comitato provinciale nel centenario del primo scudetto della pallapugno”.

Savona. Gremita, nel pomeriggio di venerdì 26 ottobre, la Sala Rossa del Comune di Savona in occasione del convegno “I trent’anni del comitato provinciale nel centenario del primo scudetto della pallapugno”, organizzato dal comitato dalla Fipap di Savona. Dopo i saluti del presidente del Comitato provinciale della Fipap Roberto Pizzorno e dei rappresentanti delle istituzioni locali e della Federazione sono stati consegnati i riconoscimenti a tutti coloro che nel corso di questi ultimi anni si sono dedicati con passione alla pallapugno con attività dirigenziali, organizzative o, come nel caso dello scrittore dr. Nino Piana di Molare, hanno raccontato con articoli e libri la vita del balôn. Tra i premiti il bistagnese Arturo Voglino, punto di riferimento per la pallapugno in val Bormida e nella provincia di Alessandria. Riconoscimenti sono stati consegnati a: Stefano Dho (premio senatore Ruffino), Primo Bertolotto (Una vita per la pallapugno), Arturo Voglino (premio Giuseppe Cassini), Federico Raviola (premio al Campione), Giorgio Nuvolone (premio nazionale comm. Francesco Dezani), Vilder Redanti (premio Bruno Bertone/Ambrogio/Buschiazzo, Ezio Del Monte (premio Elio Vio), Francesco Bedini (premio nazionale Amico per lo sport), Massimo Ardenti (premio Marello Fischietto del balôn), Nino Piana (Comunicatore del balôn).

Il 3 e 4 novembre alla Pista Winner

“Trofeo d’Autunno” Go-Kart a Nizza

Nizza Monferrato. Gli appassionati di go-kart segnino queste date: il 3 e 4 novembre, infatti, si correrà alla pista Winner di Nizza Monferrato la 16ª edizione del Trofeo d’autunno di Karting. Alla manifestazione sarà presente il gotha dei corridori sia italiani che stranieri a darsi battaglia a forza di giri veloci e nella gara. Il programma prevede sabato le prove libere e alla dome-

nica le finali di rito. I partecipanti saranno divisi nelle classi nazionali 60 baby, e mini, le classi 125 prodriver Am e Pro, la 125 kz2, la kf3, e la kf2. Ci saranno anche i piloti Rok con le classi mini, junior, rok, e super rok e non da meno i colleghi della Rotax con le catego-

rie mini, junior, max e dd2. Infine da sottolineare che con le convenzioni sviluppate dagli organizzatori sarà possibile, per gli interessati, soggiornare per più giorni sulle colline del Monferrato sfruttando anche il ponte di Ognissanti. E.M.

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

OVADA

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Dal Consiglio comunale unanime del 29 ottobre

“Questo nostro amore” in onda su Rai 1

Per l’Ancora d’argento all’Ovadese dell’Anno 2012

Approvato il piano di localizzazione delle antenne

C’è anche Ovada... nella fiction televisiva

Sono sei le candidature ma una sta andando forte

L’intervento del tecnico al Consiglio comunale. Ovada. È stato approvato dal Consiglio comunale del 29 ottobre il nuovo regolamento comunale per gli impianti radioelettrici, che comprende il Piano di locazione delle antenne per la telefonia mobile. L’Amministrazione comunale ha così raccolto la proposta, emersa dalle associazioni all’incontro pubblico sull’inquinanmento elettromagnetico, di predisporre un Piano comunale per la localizzazione delle antenne. Dato che la sentenza del Tar costringeva il Comune a rivedere il diniego all’installazione dell’antenna Wind in corso Saracco, e riteneva restrittivo per i gestori il precedente regolamento comunale, l’Amministrazione ha coinvolto la Commissione consiliare e le associazioni del territorio per la stesura del Piano. Questo percorso è stato condiviso da tutti i consiglieri comunali, che lunedì 29 hanno votato il Piano all’unanimità. Si è fatto seguito dunque all’unico spazio sostanziale previsto dalla legge 36/2001, che prevede che i Comuni attuino azioni per minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. Per tutto il resto i Comuni devono applicare le normative sia ministeriali che regionali. Infatti il Comune di Ovada ribadisce la sua contrarietà ai limiti imposti ai Comuni, “che hanno le mani legate e pochi strumenti per tutelare la salute dei cittadini.” Dal Consiglio comunale è emerso che l’unico strumento utilizzabile è quello tecnico: “il piano territoriale per l’installazione di antenne è utilizzato per dimostrare alle compagnie telefoniche che, a fronte di loro richieste di installazione di antenne sul territorio, esistono siti comunali con la stessa copertura telefonica ma con il mi-

nimo impatto elettromagnetico per la popolazione. I siti predisposti dal Comune sono i meno impattanti (come dimostrano accurati studi condotti dalla Polar per conto del Comune, n.d.r.), se si considera il vincolo di dover comunque garantire la copertura della rete.” I siti proposti alle compagnie sono: presso il Cimitero e il parcheggio di via Dania per la Wind; presso il Pip di via Molare per la Vodafone; due in via Molare e uno in via Rebba per H3G. Questi sei siti sono alternativi tra di loro e quindi toccherà alle compagnie sceglierli. Dice l’assessore all’Urbanistica Paolo Lantero: “Premesso che i Comuni ben poco possono contro i colossi della telefonia mobile e che le normative garantiscono loro ampia libertà di manovra, quello attuato dal Comune sembra l’unico percorso che offra almeno qualche tutela al cittadino e che possa evitare installazioni incontrollate, in un momento in cui c’è un forte aumento delle richieste. Col piano sarà il Comune a stipulare un contratto di locazione coi gestori, con la possibilità quindi di controllare maggiormente le installazioni, cosa che non accade per siti su terreni di privati. I siti sono individuati con uno strumento tecnico che certifica la minimizzazione delle esposizioni mentre gli introiti derivanti dall’affitto saranno spesi per l’ambiente, specie sul controllo e le misurazioni dell’inquinamento elettromagnetico”. Il Piano di localizzazione delle antenne potrà variare di anno in anno per star dietro all’evolversi delle tecnologie ed alle nuove richieste dei gestori. Il Piano sarà pubblicato in ogni sua parte sul sito internet del Comune. E. S.

Ancora proteste per i pullman al posto dei treni

L’Ovada-Alessandria ora arriva anche in tv

Ovada. Gli inconvenienti, i disservizi ed i ritardi vissuti ogni giorno dai pendolari dell’ex linea ferroviaria Ovada-Alessandria, ora sostituita dai pullman, sono arrivati anche in televisione. Infatti giovedì mattina 25 ottobre su Rai 3 è andata in onda la trasmissione “Codice a barre”, imperniata appunto sulla situazione venutasi a creare dopo che i pullman hanno sostituito i treni sulla tratta Ovada-Alessandria, causando ciò che si può constatare se si sale su uno dei bus che raggiungono il capoluogo provinciale, specie nel periodo scolastico ed in determinate fasce orarie giornaliere. Proprio per questo una troupe televisiva la settimana scorsa è salita sul bus delle 6.33, alla stazione Centrale di Ovada, stracolmo di gente ed ha intervistato lavoratori e studenti diretti ad Alessandria per le loro esigenze personali. Sul pullman c’era Alfio Zorzan, presidente dell’associazione Pendolari dell’Acquese-Ovadese che indossava una maglia con la scritta “In treno è meglio”, e l’assessore comunale ai Trasporti Si-

mone Subrero. I giornalisti hanno raccolto dagli utenti del pullman tutti i loro legittimi sfoghi e le numerosissime e prolungate proteste di vario genere. L’ex linea ferroviaria Ovada-Alessandria è entrata dunque nel mirino dell’opinione pubblica nazionale e la specifica trasmissione televisiva di Rai3 ha certamente contribuito a far conoscere al grande pubblico un problema che tanta gente vive quotidianamente sulla propria pelle. Come ribadisce Zorzan, l’operazione- ridimensionamento delle linee ferroviarie piemontesi ne ha coinvolto complessivamente dodici, tra cui proprio l’Ovada-Alessandria. È stato soppresso pertanto quasi un quarto dei chilometri complessivi di linee che funzionavano da oltre un secolo, sull’intero territorio regionale. Ma in specifico la situazione della tratta OvadaAlessandria è quasi insostenibile, a cominciare dal fatto che col pullman, per raggiungere Alessandria da Ovada, si impiega quasi il doppio del tempo, rispetto al treno. Ed ora l’inverno è alle porte...

Ovada. Domenica 28 e martedì 30 ottobre sono andate in onda, in prima serata su Rai 1, le prime due puntate della fiction “Questo nostro amore” con Neri Marcoré ed Anna Valle, girata ad agosto / settembre 2011 anche nel centro storico di Ovada. Un amore ‘clandestino’ nell’Italia che cambia, nella fiction ambientata alla fine degli anni ’60, un periodo in cui, nel Paese, forti spinte di trasformazione convivevano con una mentalità ancora provinciale e bigotta. Questo l’antefatto, presentato così dalla produzione della fiction. Che continua: gennaio 1967, in un piccolo paese del Monferrato una famiglia allegra composta da madre, padre e tre figlie femmine tra i 6 e i 18 anni, si prepara a festeggiare a sorpresa un compleanno, quello della mamma. Ma la festa si trasforma però in un momento triste e doloroso: il padrone di casa si presenta per intimare loro di lasciare immediatamente quell’appartamento, lui e il paese intero lì non ce li vogliono più. Se ne andranno allora a Torino, la città grande dove quasi non ci si conosce tra vicini di casa... Sono stati scoperti, e non è la prima volta che accade. La loro è una storia di spostamenti, di tende piantate e tolte all’improvviso, quando il loro segreto viene scoperto. Il loro segreto… Vittorio Costa (Neri Marcorè) è un agente di commercio che si è sposato quando era molto giovane, ma il matrimonio ha avuto breve durata e Vittorio è stato lasciato dalla moglie. Un giorno, Vittorio incontra Anna Ferraris (Anna Valle), una donna di origini

borghesi, e se ne innamora. Ovviamente non sarà una passeggiata perché, anche se i due si amano e vogliono formare una famiglia, questa non viene riconosciuta dalla società dell’epoca. Anna e Vittorio, infatti, hanno tre figlie, Benedetta (Aurora Ruffino), Marina (Karen Ciaurro) e Clara (Noemi Abbrescia), e vorrebbero sposarsi, ma non possono farlo a causa del precedente matrimonio di lui. All’epoca il divorzio era ancora un tabù e anzi, secondo le leggi allora in vigore, Anna e Vittorio stavano commettendo un reato, quello del concubinato. A questo, poi, bisogna aggiungere che Francesca (Debora Caprioglio), ex moglie di Vittorio, riapparirà dopo molti anni, sconvolgendo la vita dell’ex marito. Anna Valle, parlando della fiction, ha detto: “Gli ingredienti sono sicuramente l’amore, la complicità e la leggerezza. L’amore, un amore di passione tra questi due personaggi. Sono una coppia che, nonostante siano insieme da diversi anni, hanno molte difficoltà. Ma c’è tantissima complicità, un elemento fondamentale. E la leggerezza nel senso buono della parola, non superficialità. Sia da parte di Anna che di Vittorio”. Le scene girate ad Ovada riguardano il centro storico, precisamente via San Paolo, piazza San Domenico e piazza Assunta. Tra le tante comparse ovadesi, Maruska Sciutto e Nives Albertelli. Sul terrazzo sopra piazza Assunta, le composizioni floreali erano di GM Flora di Molare. Red. Ov.

Concerto d’autunno in parrocchia con l’Orchestra di Chiavari

Ovada. Giovedì 1º novembre, festa di Tutti i Santi, Concerto d’autunno in Parrocchia dalle ore 21. Ritorna puntuale l’atteso evento musicale dell’inizio di novembre, promosso dall’assessorato comunale alla Cultura. Quest’anno si esibirà la Nuova Orchestra Sinfonica di Chiavari, diretta da Giovanni Porcile. Musiche di L. van Beethoven. L’Orchestra ligure è composta da una cinquantina di professori di Conservatorio e musicisti operanti nelle maggiori orchestre italiane. Ha al suo attivo quattro stagioni musicali, in cui ha collaborato con solisti e direttori di fama internazionale. Nel campo del balletto, ha portato a Chiavari ballerini ed ètoiles della Scala di Milano e dell’Arena di Verona. Nell’agosto 2012 ha tenuto all’Isola del Giglio il concerto commemorativo a sei mesi dalla tragedia della Costa Concordia. Massimo Coco è un violinista di fama internazionale ed al ruolo solistico alterna quello di spalla in importanti orchestre, come la Sinfonica della Rai di Milano. Suona un “Carlo Annibale

Tononi” del primo ‘700. Giovanni Porcile è violoncellista e direttore d’orchestra. Ha diretto importanti orchestre, quali quella del Carlo Felice. Lavora molto sia in ambito sinfonico che in quello operistico (Turandot, Madama Butterfly, Traviata, Cavalleria Rusticana, Macbeth, Manon Lescaut, Pagliacci, ecc.). Il programma della serata prevede musiche di Beethoven: il Concerto per violino ed orchestra in re magg. op. 61 (solista Massimo Coco) e la Sinfonia n. 7 in la magg. op. 92. Questa Sinfonia fu scritta tra il 1811 ed il 1812, tre anni dopo la “Pastorale”. Dura circa 38’ ed è incentrata su di un unico elemento generatore, il ritmo ed è appunto la continuità ritmica la sua caratteristica. Richard Wagner l’ha descritta così: “È l’apoteosi della danza: è la danza nella sua suprema essenza, la più beata attuazione del movimento del corpo quasi idealmente concentrato nei suoni”. Il 2º movimento “Allegretto”, in forma di canzone ternaria, è molto noto e gradevole, spesso richiesto come bis.

L’ufficio Jovanet nell’ex Soms Giovani

Ovada. È imminente lo spostamento dell’ufficio Jovanet-Informagiovani da piazza Cereseto nei locali dell’ex Soms Giovani di via Sant’Antonio. Il nuovo spazio è quasi pronto per l’uso: si stanno imbiancando i muri, la proprietà (la Soms) ha sistemato l’impianto elettrico mentre il Comune ha provveduto ai computer ed all’arredo del locale, che si presenta molto più ampio di quanto non fosse quello di piazza Cereseto. La convenzione tra Soms e Comune scade alla fine del 2014 ma si può rinnovare per un altro triennio.

Ovada. Siamo ormai entrati nel mese di novembre, tutti gli anni mese cruciale per l’aggiudicazione dell’Ancora d’argento all’Ovadese dell’Anno. E come sempre continuano a pervenire alla Redazione ovadese del giornale le segnalazioni e le indicazioni dei cittadini e dei lettori sul nome prescelto. Naturalmente non si può ancora anticipare nulla di preciso, anche perché novembre è tradizionalmente il mese che fa da “ponte” verso l’assegnazione definitiva della prestigiosa Ancora d’argento a chi, come Ovadese dell’Anno, potrà fregiarsi di questo ambitissimo, annuale riconoscimento. Si può solo dire al momento che, spinta progressivamente da lettori e cittadini, avanza sempre più fortemente una candidatura già oggetto di particolare attenzione, dalla giuria preposta al Premio, lo scorso anno e riguardante un noto professionista che sta recuperando l’Ovada vecchia. Questa autorevolissima candidatura va ovviamente ad aggiungersi alle altre già in campo perché facenti parte della ristretta “rosa” finale dello scorso anno o perché segnalate da settembre alla giuria dagli ovadesi. Si tratta infatti di due personaggi dello spettacolo, uno assai giovane e l’altro un po’ meno; di una personalità che da anni opera encomiabilmente nel mondo del volontariato e che ha fatto, e farà, tanto bene al prossimo; di due gruppi stracittadini operanti nell’ambito della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio culturale-religioso ovadese; di un terzo gruppo, che da molto tempo si dedica con amore alla cura ed alla protezione degli animali. Sei candidature (perché una è doppia) dunque per

ora, in lizza per l’attribuzione dell’Ancora d’argento 2012. Come noto e come da tradizione consolidata da oltre trent’anni, il Premio sarà consegnato, come recita lo statuto alla sua base, vicino a Natale, nell’ambito del sempre riuscito concerto natalizio organizzato dall’assessorato alla Cultura al Cine Teatro Comunale. Ricordiamo ancora una volta che il Premio è assegnato annualmente “ad una personalità, o un gruppo, che si sia particolarmente distinta nell’ambito del proprio lavoro, del civismo, del volontariato e della solidarietà umana; che abbia contribuito a portare il nome della propria città, Ovada, ben al di fuori dei ristretti confini territoriali o ancora che si sia resa protagonista di un’azione encomiabile, ancorché sconosciuta”. Per partecipare, da parte di lettori e cittadini, all’aggiudicazione del Premio, consistente in una pregevole ed artistica Ancora d’argento, opera artigiana, è sufficiente indicare la propria preferenza (con sintetica motivazione) sotto forma di e-mail, di telefonata o di letterina agli indirizzi leggibili nel rettangolino titolato “per contattare il referente di Ovada”, che si trova sempre nella prima pagina ovadese del giornale. Il tutto entro il 25 novembre. Sarà poi compito della giuria preposta al Premio fare una necessaria scrematura di tutte le “nominations” pervenute in tempo utile, prima di giungere quindi all’aggiudicazione definitiva ed alla proclamazione ufficiale del vincitore. Ma chi sarà l’Ovadese dell’Anno” 2012, cui consegnare nell’imminenza del Natale l’Ancora d’argento? Red. Ov.

Ascensore interno della biblioteca

Ovada. L’ascensore nel palazzo della Biblioteca si farà ma all’interno, non all’esterno. Quindi l’intervento subirà un costo decisamente maggiore e passerà a circa 180mila euro dai 135mila previsti in un primo tempo. La Giunta comunale ha infatti approvato, in via definitiva ed esecutiva, il progetto dell’arch. Gandino ma lo ha modificato dopo le osservazioni fatte dalla Sovrintendenza regionale ai beni architettonici. Via libera comunque al progetto dell’ascensore in Biblioteca, che servirà soprattutto ai disabili ed a chi presenta difficoltà nella deambulazione.

Nessuna offerta per la gestione del Cine Teatro Comunale

Ovada. Il termine della domanda per la gestione del Cine Teatro Comunale è scaduto giovedì della settimana scorsa ma non è pervenuta a Palazzo Delfino nessuna busta con l’offerta. Sta succedendo dunque un po’ come per l’Enoteca regionale di via Torino ma per la quale alla fine erano subentrati, come gestori, i fratelli Danilo e Marco Ferrari. Fatto sta il bando di concorso per la gestione del Comunale è andato deserto ed ora ci sono due alternative praticabili: o si ripubblica il bando o si procede a trattativa privata. Più facile che avvenga la prima soluzione. Eppure da tempo giravano in città diverse voci sull’interessamento al Comunale di due soggetti, uno della zona e l’altro genovese. Ma questo interesse non si è ancora manifestato e nessuno quindi ha consegnato in Comune la busta con l’offerta. Tra le cause, ci potrebbe essere la preoccupazione per il canone di affitto, ammontante a 6mila euro annui. Oppure l’incertezza su chi, nuovo gestore dopo l’abbandono delle sorelle Dardano o Comune, dovrà farsi carico delle spese di ammodernamento e di messa in sicurezza del locale, che eventualmente potrebbero saltare fuori dalla perizia tecnica il cui risultato sarà comunicato a breve. Ma ora in ogni caso la città, e gli ovadesi, sono senza proiezioni cinematografiche, considerando che anche lo Splendor, di proprietà della Parrocchia, è senza gestione dopo il distacco (di giugno) dalla struttura di Elisabetta Dardano mentre la sorella Paola si occupava del Comunale. I tempi per risolvere il problema di gestione del Comunale inevitabilmente dovranno allungarsi ed allora chissà se gli ovadesi riavranno il loro cinema prima della fine del 2012.

Mercatino dell’antiquariato e usato

Ovada. Giovedì 1º novembre, festa di Tutti i Santi, per le vie e le piazze del centro città ritorna il Mercatino dell’antiquariato e dell’usato. Dal primo mattino sino a sera, tantissime bancarelle affollano le piazze e le vie del centro storico cittadino, esponendo oggetti di antiquariato, gioielli, stampe, libri, oggettistica, modernariato, mobili ed oggetti da collezione. Sempre più numerosi sono i visitatori che puntualmente accorrono agli appuntamenti. Organizzazione della Pro Loco di Ovada e del Monferrato ovadese. È il penultimo appuntamento annuale col Mercatino; l’ultimo l’8 dicembre, all’Immacolata.

Per contattare il referente di Ovada [email protected] tel. e fax 0143 86429 - cell. 347 1888454

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Con Olivieri, Vercellino, Basso e Tambussa

Domande in Comune dal 12 novembre all’11 gennaio

Vendemmia 2012: meno uva ma di qualità

Poesie nel dialetto di quattro Comuni

Un nuovo concorso per le case popolari

Il vino sarà buono ma ora si deve vendere

Ovada. Riuscita la “serata dialettale” organizzata dall’Accademia Urbense alla Loggia di San Sebastiano, ancora arricchita dalla frequentatissima mostra in onore di Franco Resecco. Hanno recitato poesie in dialetto Alessio Olivieri (per Ovada), Arturo Vercellino (Cassinelle), Riccardo Basso (Silvano) e Mario Tambussa (Capriata), presentati al discreto pubblico presente, nonostante il meteo sfavorevole, da Franco Pesce. “Il dialetto è moribondo” oppure “è praticamente in via d’estinzione” - è stato così definito dagli stessi quattro poeti vernacolari della bella e simpatica serata. Eppure due di loro sono ancora molto giovani e questo può far ben sperare che qualcuno, in zona, riesca a portare avanti la salvaguardia ed il mantenimento del dialetto, che costituisce la nostre radici storico-culturali. E senza radici non ci può essere giusto futuro, come ha giusta-

mente rimarcato il prof. Vercellino in uno dei suoi applauditissimi interventi. Olivieri ha letto per prima “La febbre del cemento”, celebre poesia vernacolare di Franco Resecco sull’urbanesimo quasi forzato e poi ancora altre di Gajone e Tassistro, sottolineando il fatto che Franco ha realizzato anche sette fondali assai pregevoli e che meritano sempre la loro giusta valorizzazione, rappresentando proprio una delle “anime” culturali di Ovada stessa. Basso ha recitato poesie di suo padre Sergio prematuramente scomparso, annunciando anche l’uscita a gennaio del primo vocabolario silvanese, cui Sergio Basso lavorava da anni ed il cui impegno è stato poi proseguito dal Circolo culturale silvanese “Ir baggiu” (il rospo). Mario Tambussa ha quindi declamato “pillole” (brevi poesie) in capriatese, ironiche e realistiche, tutte piacevolmente molto umane.

Festa patronale di San Carlo

Tagliolo Monf.to. La Parrocchia San Vito Martire e il Comune, per festeggiare San Carlo patrono del paese, organizzano per venerdì 2 novembre in Parrocchia, alle ore 21, un concerto di chitarra classica con Giulia Pastorino. Sabato 3 novembre, alle ore 21 nel Salone comunale, concerto bandistico con la Filarmonica Tagliolese. Dirige il m.º Franco Rossi.

Allarme Alzheimer: sospeso il “Cargiver” ri.

OVADA

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

Ovada. Ci scrivono gli ammalati di Alzheimer ed i loro familia-

«“Allarme Alzheimer”! Priorità sanitaria mondiale: 600.000 malati in Italia. Determinante la diagnosi precoce! In Piemonte c’rano tre centri ad Ovada, Alessandria e Biella, con progetto “Car giver” per 200 famiglie. È noto che le casse della Regione Piemonte versino in condizione di fallimento. Gli ovadesi che da tempo si occupano del mantenimento in attività delle locale struttura ospedaliera hanno sperimentato tutto ciò sulla propria pelle. In questo contesto segnaliamo una spiacevole novità, un disservizio presso il Distretto dell’Ospedale vecchio Sant’Antonio. L’utenza ha rilevato il disagio! È stato interrotto dal 30 settembre il progetto “Care giver per l’Alzheimer”, finalizzato a prendersi cura di coloro che sono colpiti da tale patologia e del contesto che li assiste (la famiglia), principale risorsa umana per il malato. Il familiare “Care giver” era coinvolto 24 ore su 24 nell’assistenza, che viene considerata la seconda vittima dell’Alzhaimer! Da circa due anni i malati, e soprattutto i loro familiari, ricevevano da un medico geriatra e uno psicologo una assistenza sia di tipo clinico che psicologico. Quindi avevano la sicurezza di una risposta alle molteplici problematiche che sorgono continuamente in chi vive e assiste una malattia così difficile da ogni punto di vista! Si sottolinea che nel corso del progetto “Care giver” sono stati valutati complessivamente circa 200 casi, ed attualmente risultano prese in carico 100 famiglie».

Via don Luigi Mazzarello a Mornese

Mornese. Si è svolta mercoledì scorso in Municipio la cerimonia di intitolazione a don Luigi Mazzarello “Giusto tra le nazioni” di un tratto di strada davanti al Santuario, in via S. Maria Mazzarello. Il suo ricordo, in paese e non solo, è ancora molto vivo: sono passati 53 anni dalla sua morte, accaduta presso il Santuario della Rocchetta di Lerma, di cui fu cappellano dal 1939. Don Luigi Mazzarello è stato insignito dalla Yad Vashem di Gerusalemme del titolo di “Giusto tra le nazioni” in quanto il prete di Mornese si comportò veramente da eroe. Infatti durante i durissimi anni delle leggi raziali naziste contro gli ebrei, accolse al Santuario della Rocchetta due famiglie genovesi di religione ebraica, salvandole così dal campo di sterminio. Per l’occasione la settimana scorsa in paese erano presenti, tra gli altri il sindaco Marco Mazzarello, glli alunni delle Scuole, il Vescovo di Acqui, il rabbino capo della comunità ebraica ligure, autorità israeliane e Diana Irani Levi, discendente di uno degli ebrei salvati è proprio da don Luigi Mazzarello, nato in frazione Mazzarelli di Mezzo nel 1895. L’iter burocratico per arrivare alla conclusione di questa iniziativa è durato cinque anni, come ribadisce un giovane parente del prete eroe, anche grazie al supporto di un comitato specifico “per don Luigi Mazzarello tra i Giusti”. L’auspicio di tutti è che annualmente possa essere promosso in paese un incontro dibattito sull’insegnamento della Storia, per non dimenticare mai.

Ovada. È il periodo dal 12 novembre all’11 gennaio quello utile per far domanda per entrare nella graduatoria di assegnazione delle case Atc, vale a dire le case popolari. E la relativa domanda va presentata allo specifico sportello presso Palazzo Delfino, sede del Municipio. Il Comune infatti ha deciso di aprire un nuovo concorso per l’aggiudicazione delle case popolari a chi ne avrà diritto. Ammesse al concorso saranno le famiglie che abitano e lavorano nella zona di Ovada da tre anni e che dimostrino un Isee (indicatore della situazione economica) che non superi i 20mila euro annui. La vecchia graduatoria per le case popolari risaliva al 2007 e consisteva di una settantina di famiglie tuttora in attesa di un alloggio. Ma questa vecchia graduatoria sarà annullata, per farne appunto una nuovissima ed aggiornata. Chi faceva parte della vecchia, avrà un bonus nel punteggio e partirà dunque avvantaggiato. Da Palazzo Delfino dicono di

aspettare non meno di 200 domande, anche se al momento gli alloggi liberi assegnabili nella palazzina di via Bisagno sono soltanto tre, di cui uno deve essere ristrutturato. Ma questi tre alloggi per di più sono riservati ad ultrasessantacinquenni o a disabili. Niente facili entusiasmi quindi, almeno per ora, perché le case da assegnare agli aventi diritto per graduatoria sono veramente poche. Come ribadisce l’assessore comunale all’Assistenza, Flavio Gaggero, il Comune, considerata la fame di alloggi che ormai dura da tempo in città, aveva individuato due progetti del settore, in via san Paolo ed in regione Carlovini, poi approvati ma non ancora portati a termine per mancanza di fondi e di finanziamenti regionali. In ogni caso, da Palazzo Delfino fanno sapere che, attraverso il Consorzio dei servizi sociali di via XXV Aprile (presso l’Ospedale vecchio) nessuna famiglia veramente in difficoltà abitativa sarà abbandonata e lasciata sola.

Il 16 novembre incontro tra proprietà e sindacati

Terme Fonti Feja l’ansia di 17 lavoratori

Castelletto d’Orba. Mercoledì 24 ottobre, affollata e tesa assemblea in paese per le sorti dello stabilimento Terme Fonti Feja e dei diciassette lavoratori che ancora vi lavorano. Ma dalle parole di Giuseppe Caruso, amministratore unico della proprietà, la torinese Coalto Group, emergono ben poche speranze sul futuro dell’azienda castellettese di imbottigliamento minerale, anzi. La Fonti Feja è ormai ferma come produzione da un paio d’anni ma l’amministratore torinese ha ribadito che finché si potrà fare uso degli ammortizzatori sociali, lo si farà. Il rappresentante della proprietà ha poi ricordato di non aver neppure voluto considerare quattro istanze di fallimento e che se la proprietà avesse voluto arrendersi, a questo punto e con questa situazione lo avrebbe già fatto. Ora il 31 dicembre scade la cassa integrazione in deroga e un po’ tutti, lavoratori della Fonti Feja in primis, vorrebbero sapere come sarà il loro destino a partire dal primo gennaio 2013. Lo stesso Caruso, precisando che al momento attuale non esistono margini sufficienti per un rilancio della produzione, propende per un’ulteriore continuità di ammortizzatori sociali, magari di altro tipo, che potrebbero essere concessi per non lasciare senza stipendio diciassette lavoratori e le loro rispettive famiglie. L’amministratore torinese ha ricordato la decina e oltre di interessamenti per l’azienda in questi anni, di cui gli ultimi riguardano un gruppo ligure e uno veneto. Parlando poi di soldi, ha fatto capire chiaramente che il problema sta tutto lì e che ci vorrebbe qualcuno che ci mettesse per lo meno due milioni per investire nell’azienda, dato che le banche continuano nel

non concedere crediti. Invece i sindacati confederali Cgil e Cisl sono dubbiosi sulla possibilità di utilizzare ulteriormente ammortizzatori sociali, pretendendo invece più certezze sul futuro dell’azienda. Per il sindaco Federico Fornaro veramente negativa l’attuale situazione di stallo prolungato mentre per il rilancio dell’azienda occorre l’ingresso di nuovi soci. Dice il primo cittadino di Castelletto: “La serata è stata l’occasione per approfondire le ragioni dei lavoratori e ascoltare quelle dell’impresa. La situazione è complessa, sia per le difficoltà dell’azienda e della capogruppo, sia per la crisi economica e del mercato delle acque minerali. Per parte sua, il Comune continuerà insieme alla Provincia a seguire l’evolversi della crisi, nella speranza che si possa aprire in tempi rapidi uno spiraglio per la ripresa dell’attività produttiva. In questa prospettiva sarebbe auspicabile l’ingresso di un nuovo socio, preferibilmente già operante nel comparto delle acque minerali. In ogni caso, l’Amministrazione comunale ha attivato tutte le procedure legali per il recupero dei tributi (circa 100mila euro, n.d.r.) non pagati dalla Terme Fonti Feja e dalla Coalto, proprietaria degli immobili”. Le Rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) hanno ricordato di aver atteso per tutto settembre una risposta chiara e definitiva sulla sorte dei lavoratori e dell’azienda, risposta che però non è ancora giunta. Il 16 novembre ci sarà così un nuovo incontro tra la proprietà ed i sindacati. Intanto una cosa è certa: non deve decadere l’autorizzazione ad imbottigliare, se si vuole sperare nel rilancio dell’azienda. Red. Ov.

4 novembre: festa dell’Unità nazionale

Ovada. Il Comitato per la difesa della libertà e l’affermazione della democrazia, con il Comune e la Provincia, organizza per domenica 4 novembre la festa dell’Unità nazionale e la Giornata delle forze armate. In collaborazione con le associazioni mutilati e invalidi di guerra, combattenti e reduci, Anpi, famiglie Caduti e associazioni d’arma, con una cerimonia che avrà il seguente programma. Alle ore 9, in piazza Matteotti davanti al Municipio, formazione delle delegazioni per la deposizione delle corone alla cripta dei partigiani nel Cimitero ed ai monumenti dei Caduti. Alle ore 10, presso la Chiesa dei Padri Scolopi in piazza san Domenico, celebrazione della S. Messa in onore ai Caduti di tutte le guerre.

Nuovo potabilizzatore a Belforte

Belforte Monf.to. Il Comune ha inaugurato, sabato 27 ottobre, il nuovo potabilizzatore. L’impianto, situato in località Colombano, servirà soprattutto ad eliminare le acque torbide nella zona artigianale, specie in occasione di piogge copiose. L’intervento è costato al Comune circa 500 mila euro.

Ovada. Ormai a novembre, si può dare un primo giudizio, pur se sommario, sull’andamento della vendemmia 2012 e sulla sua resa effettiva. In senso quantitativo si è verificato, in generale e più o meno in tutti i luoghi vitati della zona di Ovada, un calo, anche del 10/15%. La produzione di uva nei vigneti ha risentito effettivamente dell’andamento climatico estivo, con la mancanza assoluta di acqua piovana a giugno, luglio ed agosto. Ma proprio la qualità dell’uva si è progressivamente elevata, favorita anche dalle prime piogge settembrine e dall’escursione termica tardo-estiva di quest’anno. Se dunque la grande e prolungata siccità estiva, veramente da record con punte altissime di caldo anche dopo Ferragosto, ha per così dire contribuito a far cuocere i grappoli sulle viti, la qualità dell’uva Dolcetto è giudicata ottima sia per la gradazione zuccherina che per gli altri livelli. Ed anche l’uva Barbera sembra andarvi dietro: bassa raccolta ma qualità molto buona.

È questa in sintesi la “fotografia” che la direzione provinciale di Confagricoltura fa dell’annata 2012, contraddistinta da un periodo freddo durante la fioritura dell’uva, quindi da lunghi mesi assolutamente siccitosi con temperature molto elevate e finalmente da un po’ d’acqua proprio nel momento cruciale della maturazione dell’uva, ai primi di settembre. Con la conseguenza che si è registrato un calo mediamente del 10% per la resa dell’uva rossa e molto di più, attorno al 20%, per quella bianca. E senza dimenticare la flavescenza dorata, problema combattuto ma non ancora vinto, nei vigneti. In ogni caso ecco il bilancio post-vendemmia 2012: meno una ma di qualità veramente buona. Uva che farà un vino probabilmente da ricordare e da annoverare tra gli annali di nicchia. Tutto sommato quindi un’annata positiva, questa. Resta un problema, non di poco conto, anzi: quello di vendere il vino, per tutti quei produttori che non hanno conferito l’uva raccolta in Cantina sociale. Red. Ov.

A San Cristoforo apprezzati giovani esecutori

Una pianista kazaka vince il “Premio Schubert”

San Cristoforo. Il Premio Schubert 2012 è stato assegnato alla giovane pianista kazaka Algerim Konakbayeva. Al concorso internazionale di interpretazione musicale “Franz Schubert”, giunto alla 19 edizione, quest’anno hanno partecipato nove giovani musicisti nella “sezione esecutiva pianistica”. E di questi la migliore è stata giudicata proprio la giovane pianista kazaka, che ha così conseguito il primo premio assoluto. Riconoscimenti di merito anche a Carmen Struppa, Stefano Cau e Michele Benignetti. Gli altri giovani partecipanti alla sezione pianistica sono stati gli italiani Stefania Rota e Samuele Pegreffi, il russo Andrej Stukalov, l’olandese Luz Leskovvitz e la tedesca Sora Dietzinger. Per la sezione “musica da camera”, si è classificato al primo posto il duo comasco “Otto e Quindici”, formato da Anna

Giordano ed Alfredo Cerrito, con esecuzioni rispettivamente al sassofono e pianoforte. Al secondo posto un altro duo, composto dalla emiliana Liù Pellicciari al violino e dal toscano Giovanni Nesi al pianoforte. Diploma di merito anche per il duo milanese Miramonti-Gay. Ma un po’ tutti i partecipanti alla manifestazione hanno dato il meglio di sé e sono stati quindi particolarmente applauditi. Hanno eseguito brani al pianoforte a quattro mani e pianoforte con mezzosoprano, al flauto e clarinetto e al clarinetto e pianoforte. Alcuni giovani esecutori sono giunti anche dalla Russia e dalla Finlandia. Direttore artistico del concorso, l’ovadese Maurizio Barboro, docente del Conservatorio “Paganini” di Genova. Presidente della giuria Claudio Proietti, direttore dello stesso Conservatorio genovese.

Boccaccio sul Comunale, il crocifisso in aula e lo Story Park

Ovada. Il consigliere comunale di minoranza e capogruppo di “Fare per Ovada” presenta al Prossimo Consiglio comunale due mozioni ed altrettante interpellanze. Ricordiamo che sulle mozioni devono esprimersi con voto tutti i consiglieri mentre sulle interpellanze è sufficiente la risposta all’interrogante del sindaco o di un suo assessore. -Mozione sull’esposizione del crocifisso nell’aula consiliare. -Interpellanza al fine di avere conferma o meno dell’intenzione del Comune, sulla base della dichiarazione di persona interessata e della notizia riportata dai mezzi di informazione, di utilizzo dell’area dello Story Park per parcheggio di camper. -Interpellanza al fine di conoscere, per quanto attiene alla precedente gestione, le ragioni del prolungato ed ingiustificato ritardo nell’adeguamento del Cinema Teatro Comunale alle norme di sicurezza e di prevenzione incendi, previste per i locali di pubblico spettacolo. -Mozione sulla politica fiscale e sociale del Governo Monti.

Teatro allo Splendor

Ovada. Sabato 3 novembre al Teatro Splendor di via Buffa, alle ore 21, per la 17ª Rassegna teatrale don Salvi, la “Produzioni Timoteatro” presenta: “Ogni sera alle nove di sera”, di Elio Berti, che ne è anche regista.

Brevi dal Comune

Ovada. Con un decreto del 10 ottobre il Comune ha acquistato dalla ditta Val d’Orba di Silvano del conglomerato bituminoso per la manutenzione ordinaria delle strade comunali. La spesa sostenuta è di 10mila euro, compresa l’iva. - Con un decreto del 19 ottobre il Comune, settore tecnico, ha incaricato la ditta Giraudi Nicola di Ovada per piante fiorite ed essenze erboree (seconda liquidazione della spesa). Il costo, comprensivo di iva, è di euro 2462,35.

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

OVADA Suddivise per settori

Il 16 novembre “il pensiero politico di Aristotele”

Le novità librarie in Biblioteca Civica

Conversazioni filosofiche nel salone degli Scolopi

Ovada. Pubblichiamo le novità librarie della Biblioteca Civica di piazza Cereseto, suddivise per settori. Buddismo: “Felice per quello che sei. Confessioni di una buddista emotiva”, di Cristina Campo. Valori sociali: “Dio, patria e famiglia dopo il declino”, di Marcello Veneziani. Spettacolo/ritratti: “Persone speciali”, di Masolino d’Amico. Narrativa: “All’improvviso bussano alla porta”, di Edgar Keret; “Il caffè delle donne”, di Widad Tamini; “Il cappello di mr. Briggs ovvero il mistero della carrozza 69”, di Kate Colquhoun; “Comprare il sole”, di Sebastiano Vassalli; “Il diavolo e la Rossumata”, di Sveva Casati Modignani; “Exit», di Alicia Gimenez Bartletti; «Il fulmine di Sethos», di Elizabeth Peters; «L’inverno del mondo», di Ken Follett; «La locanda del tempo e dell’amore», di Alex George; «La luce sugli oceani», di L.M. Stedman; «Il manoscritto ritrovato ad Accra», di Paulo Coelho; «Memorie improprie», di Camilla Salvago

Raggi; «Mirtilli a colazione», di Meg Mitchell Moore; «Nelle foreste siberiane», di Sylvain Tesson; «Niente lacrime per la signorina Olga», di Elda Lanza; «Ogni istante di me e di te», di Alex Capus; «Le parole del nostro destino», di Beatriz Williams; «I segreti della camera rossa», di Pauline Chen; «I sette giorni di Allah», di Gianni Bonina; «Il sigillo dei traditori», di Steve Berry; «Stoner”, di John E. Williams; “Il tempio della luce”, di Daniela Piazza; “Il traghettatore”, di William P. Blatty; “La tristezza degli angeli”, di Jón Kalman Stefánsson; “L’uccello del malaugurio”, di Camilla Lackberg; “Venere in metrò”, di Giuseppe Culicchia; “Villa Tre Pini”, di Marco Polillo. Umorismo ebraico: “Le mie migliori barzellette ebraiche”, di Daniel Vogelman. Viaggi/diari e memorie: “Per strada e fuori rotta - Diario settembre 2008-giugno2009”, di Marc Augè. Film: “Obiettivo Annie Leibovitz - dvd con libro”, di Barbara Leibovitz.

Per il primo anniversario dell’associazione

Raduno dei Granatieri sezione di Ovada

Ovada. Domenica 28 ottobre si è svolto il raduno dei Granatieri di Sardegna, per celebrare il primo anniversario della sezione cittadina. La cerimonia ha avuto inizio in via Galliera, dove si sono radunati i granatieri di Ovada e di varie sezioni del Piemonte (di Pinerolo, Torino, Alba, Fossano, Saluzzo, Tortona, Vercelli e Novara). Presenti pure un gruppo della sezione Granatieri di Milano, la più antica d’Italia, e una rappresentanza della sezione Alpini di Ovada. Alla testa del corteo, due granatieri in alta uniforme, recanti una corona di alloro; a seguire i granatieri con le colonnelle. Il corteo è poi giunto in piazza XX Settembre e al monumento dei Caduti è stata deposta una corona d’alloro, presenti autorità comunali che hanno esaltato il ruolo di pace oggi incarnato dai grana-

tieri e dalle forze armate nei luoghi di crisi mondiali. Il presidente regionale dei granatieri Andrea Ferro ha ribadito il ruolo svolto dai granatieri e il loro attuale impegno. In Parrocchia i Granatieri hanno partecipato alla celebrazione della S. Messa, officiata da don Giorgio. Momento di commozione quando Emilio Roggero, dopo aver recitato la preghiera del Granatiere, ha ricordato il giovane alpino morto in Afganistan nei giorni scorsi. E dopo tutti presso un locale della zona, apprezzandone le prelibatezze enogastronomiche. Il presidente della sezione citatdina’Associazione granatieri Aldo Viotti, Ferro e i rappresentanti delle altre sezioni hanno effettuato il consiglio regionale delle sezioni, per fare il punto sulle iniziative in atto e per pianificare quelle del prossimo anno.

Equitalia: chiude lo sportello

Ovada. Da venerdì 2 novembre, a seguito della riorganizzazione territoriale di Equitalia Nord, chiude lo sportello di via Gramsci 65. Per ricevere assistenza, effettuare pagamenti e richiedere informazioni, i cittadini hanno a disposizione molteplici canali alternativi. I pagamenti possono essere effettuati utilizzando il bollettino RAV, inviato con la cartella, presso qualsiasi sportello bancario, ufficio postale e tabaccaio abilitato, nonché con le funzionalità di home banking messe a disposizione dagli istituti di credito e da Poste italiane. Restano a disposizionei gli sportelli Equitalia di Alessandria (via Spalto Gamondio 1/L), Casale (via Luparia 13/15) e Novi (viale Saffi 36). Per le informazioni è a disposizione il numero verde 800178078 (gratuito da numero fisso) oppure il numero +39 02 36793679 (a pagamento da telefono cellulare e dall’estero) con servizio operatore dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18. Inoltre, attraverso il portale web www.gruppoequitalia.it i cittadini possono consultare la propria posizione debitoria attraverso il servizio Estratto conto, scrivere al Servizio contribuenti, trovare le informazioni per richiedere una rateizzazione, calcolare con un simulatore il numero delle rate e il loro importo e scaricare la modulistica necessaria.

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Fiera di S.Simone bagnata ma con gente

Ovada. Fiera bagnata... fiera fortunata. Bisognerebbe però chiederlo ai tanti ambulanti che sabato 27 e domenica 28 ottobre hanno occupato con le loro bancarelle il centro città, per la classica Fiera autunnale di San Simone. Comunque, nonostante il tempo certo non favorevole per girare in Fiera (pioggia e vento a farla da padrone e, in più, il ritorno all’ora solare), curiosare e magari acquistare qualcosa, di gente se ne è vista non poca, tra un banco e l’altro, specie nei momenti in cui la clemenza del tempo lasciava spazio al passaggio ed alla curiosità della gente. Segno ulteriore che, con la crisi economica in atto, molti sono tornati a fare un po’ quello di una volta, quando proprio le Fiere, specie quelle autunnali-invernali, erano l’occasione buona per acquistare prodotti e merce varia. Notati, tra gli altri, numerosi e ben forniti (oltre che allestiti bene) banchi di alimentari. Altro segno che gli italiani possono rinunciare a tutto ma non al mangiar bene? Ultimo appuntamento fieristico dell’anno, l’invernale e classica Fiera di Sant’Andrea, in programma nei primissimi giorni di dicembre, precisamente sabato 1º e domenica 2.

Dal 15 novembre gomme da neve o catene per circolare

Ovada. Proseguono presso il salone dei Padri Scolopi in piazza san Domenico, le conversazioni filosofiche del venerdì sera. Venerdì 16 novembre il prof. Mauro dell’Università di Genova, Facoltà di Lettere e Filosofia, tratterà il tema “il pensiero politico in Aristotele”. Argomenti interessanti dunque, ed attualizzati, nell’ambito di un’iniziativa che offre respiro alla cultura in città. Nella foto il primo incontro col prof. Celada Ballanti, che ha intrattenuto i presenti sul tema “l’esperienza religiosa di fronte alla sfida della modernità”.

Ovada. L’ordinanza della provincia di Alessandria del 2010, riguardante l’obbligo di circolare sulle strade provinciali di circolare con “speciale pneumatici idonei alla marcia su neve e ghiaccio o in alternativa di circolare disponendo a bordo del veicolo di un’attrezzatura anti sdrucciolevole” (catene, “calze” o prodotti simili), è stata aggiornata ed estesa anche al 2012, nell’imminenza dell’inverno. Pertanto dal 15 novembre 2012 al 31 marzo 2013 per circolare sulle strade provinciali è obbligatorio l’uso di gomme invernali o di catene. La multa per i trasgressori va da 80 a 318 euro. Per quanto riguarda il comune di Ovada, dall’9 ottobre è esposto a palazzo Delfino l’avviso riguardante l’obbligatorietà da metà novembre di gomme speciali o catene, come da ordinanza della Provincia.

Festeggiato anche Halloween

Incontro col gesuita a Palazzo Delfino

Castagnata e pesci all’Oratorio di Molare

Padre Dall’Oglio, la Siria ed i diritti umani violati

Molare. Due avvenimenti gastronomici all’Oratorio, la Castagnata di sabato 27 ottobre ed il pranzo a base di pesce di domenica 28, hanno richiamato un gruppo di amici, per trascorrere momenti allegri in amicizia. Mercoledì 31 ottobre per la “Festa delle zucche”, in occasione di Halloween, classico giro per il paese per l’ormai tradizionale “Dolcetto, scherzetto!” e poi tutti ancora in Oratorio, per la pizza preparata dai genitori.

Intitolazione Circolo

Rocca Grimalda. Il Circolo del Partito Democratico è stato intitolato a Graziella Scarsi, l’ex assessore comunale all’Agricoltura e Turismo deceduta in primavera, per un malore improvviso. Alla cerimonia di intitolazione di sabato 27 ottobre, erano presenti il sindaco Fabio Barisione, familiari e tanti amici.

Concorso letterario “Michelangelo”

Ovada. Si è svolta presso la sala della Coop la premiazione del concorso letterario “Michelangelo”, giunto alla 17ª edizione. La giuria era composta da Bruna Sbisà, presidente del premio, Anna Marchelli, Maria Ausilia Piano, Rosanna Borsa, Serena Benzi, Valeria Borsa. Premiato per la saggistica edita Giovanni Galli di Cuneo; per la narrativa inedita Flavia Brignani di Genova; narrativa edita Roberta degl’Innocenti di Firenze. Premio speciale Poesia edita in vernacolo a Franca Cabella di Novi; poesia inedita in vernacolo a Pietro Baccino di Savona ex-equo con Francesca Vitello di Agrigento e Aldo Tronchi di Macerata. Per la poesia edita in lingua, riconoscimento a Sergio Tavcar di Trieste e per la poesia inedita in lingua a Pietro Baccino.

Teatro a Silvano d’Orba

Silvano d’Orba. Sabato 3 novembre, alle ore 21 al Teatro Soms, la Compagnia teatrale “In sciou palcu” di Maurizio Silvestri presenta la commedia brillante di Govi: “Quella buonanima”.

Limite di velocità a 50 km/h

Ovada. Limite della velocità a 50 km/h per tutti i veicoli in transito, in entrambi i sensi di marcia, sulla Provinciale n. 170 “Ovada - Gavi”, nel tratto compreso tra la fine di Belforte e l’inizio di Tagliolo, vista la pericolosità della Provinciale in curva in loc. Bosi.

Iscrizione all’albo scrutatori di seggio

Ovada. Gli elettori che vogliono essere inseriti nell’apposito “albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale” possono presentare specifica domanda all’Ufficio elettorale del Comune di Ovada, entro la data del 30 novembre. Nella domanda dovrà essere indicato nome, data e luogo di nascita, residenza, professione e titolo di studio. Requisiti di idoneità: essere elettore del Comune ed in possesso almeno del titolo di studio della scuola dell’obbligo.

Ovada. Venerdì 19 ottobre, nella sala Giunta comunale, si è svolto l’incontro con padre Paolo Dall’Oglio, nell’ambito di una serie di iniziative che diverse associazioni hanno organizzato in provincia (ad Ovada, Novi, Alessandria e Casale). Tra queste, il Centro Pace “Rachel Corrie” di piazza Cereseto che, con il Comune, ha ospitato l’incontro nella sala Giunta di Palazzo Delfino, proprio in segno di solidarietà e vicinanza dell’intera comunità ovadese sia al popolo siriano sia a padre Dall’Oglio. Egli è noto per aver rifondato, negli anni ’80, il monastero di Deir Mar Musa al-Habashi (letteralmente “di San Mosè l’Abissino”) nel deserto a nord di Damasco, che accoglie monaci cattolici e cristiano-ortodossi. Nel 1992 il monastero è divenuto anche sede di una comunità spirituale ecumenica mista, che promuove il dialogo islamo-cristiano. Proprio per la sua attività di costruttore di pace e per il sostegno dato alle diverse componenti (non importa se islamiche o cristiane) della società siriana che si oppongono al regime di Assad, nel giugno di quest’anno Dall’Oglio è stato espulso e costretto a lasciare il Paese dopo trent’anni. Da allora, non ha fatto altro che percorrere in lungo e in largo l’Italia per incontrare associazioni, cittadini, amministrazioni locali, nel tentativo di informare e coinvolgere attivamente il maggior numero possibile di persone ed istituzioni rispetto alle tragiche vicende che sta vivendo la Siria. Dicono i referenti del Centro: «Ad Ovada padre Paolo ha voluto condividere con noi non solo la sua esperienza di testimone e parte attiva di un movimento di resistenza nonviolen-

ta che lotta per l’affermazione della democrazia, ma anche la sua commozione per trovarsi fra persone ed in un Comune che hanno riconosciuto in Rachel Corrie un simbolo dell’impegno in favore della pace e dei diritti. Inoltre, egli ha dedicato tutta la prima parte del suo intervento ad un richiamo, quanto mai opportuno per noi, alle esperienze della Resistenza partigiana, ai valori della Costituzione che è nata da quelle esperienze, ai principi ed ai fondamenti della nostra democrazia e della nostra libertà. La questione della libertà del popolo siriano, della democrazia in tutti quei Paesi che si affacciano sull’altra sponda del Mediterraneo ci riguarda da vicino, e non solo per la posizione geografica dell’Italia. Forte è stato quindi il richiamo da parte di padre Paolo ad una maggiore consapevolezza da parte nostra, circa il ruolo che l’Occidente (Europa e USA in testa) debbono giocare in questa partita, per evitare che un conflitto a torto considerato interno, si estenda al di fuori dei confini siriani (come già sta accadendo in Libano e Turchia), ma soprattutto per difendere la vita ed i diritti di una popolazione inerme, vittima di una violenza spaventosa, che non risparmia neppure i soggetti più deboli come i bambini. Ed eccolo quindi ad Ovada, a raccontare dal vivo la sua esperienza in Siria e la condizione attuale di quel Paese asiatico, specie per quanto riguarda la violazione dei diritti fondamentali dell’uomo. Una testimonianza assai puntuale ed autorevole, quella del gesuita, fonte di riflessione e di approfondimento per tutti, non solo di chi si occupa di politica internazionale».

Sante messe ad Ovada e frazioni

Ovada. Parrocchia: festivi ore 8; 11 e 17,30; prefestivo ore 17,30; feriali 8,30. Madri Pie feriali: 17,30, sabato 18,30. Padri Scolopi: festivi 7,30 e 10. Prefestiva sabato 16,30; feriali 7,30. S. Paolo: festivi: ore 9 e 11. Prefestiva sabato 20,30. Padri Cappuccini: festivi ore 8,30 e 10,30; feriali ore 8. SS. Crocifisso Gnocchetto sabato ore 16; Cappella Ospedale: sabato e feriali ore 18. Convento Passioniste, Costa, festivo, ore 10; Grillano, festivi ore 9. San Venanzio: festivi ore 9,30. San Lorenzo: festivi ore 11.

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VALLE STURA

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

Mele in festa

Riceviamo e pubblichiamo

Greta Piccardo campionessa europea Le risposte della maggioranza masonese pattinaggio artistico a rotelle alle critiche rivolte dalla minoranza

Mele. Mele, il comune dell’Unione valli Stura Orba e Leira ha dalla scorsa settimana una giovanissima campionessa europea. Greta Piccardo ha raggiunto questo prestigioso traguardo nella specialità del pattinaggio artistico a rotelle per la categoria under 14 a Paredes (Portogallo). Vediamo brevemente la bella storia di questa bravissima ragazzina: Greta ha 14 anni, abita a Mele e frequenta la prima classe del liceo “Lanfranconi” di Genova Voltri. Si allena tutti i giorni, per almeno 3 ore, presso la tensostruttura comunale, sotto gli occhi attenti dell’allenatore della squadra locale, pur essendo tesserata dall’anno 2011 con la società toscana “ Primavera Prato “ guidata dal tecnico della nazionale Raffaello Melossi. Si è trattato di una scelta obbligata, nonostante la grande distanza, perché oggi in Liguria non vi sono atlete della sua età, ricordiamo che è nata nel 1998, che partecipino a gare della sua categoria. Osservate ed attentamente valutate le grandi capacità tecniche di questa giovanissima insieme allenatore, atleta e famiglia hanno optato per la Toscana perché è una regione ricca di talenti in questo sport e con società molto ben strutturate. Già lo scorso anno, grazie a questa scelta, Greta ha vinto i campionati regionali toscani ed il campionato italiano F.I.H.P. Quest’anno all’esordio nella categoria cadetti si è classificata 4ª assoluta nello stesso campionato confermandosi comunque 1ª della sua leva in quanto sui 3 gradini del podio sono salite ragazze del 1997. Al commissario tecnico della nazionale italiana, Antonio Merlo non è sfuggita la brillante prestazione di Greta e ha convocato la giovane melese a rappresentare l’ Italia alla coppa Europa che si è svolta a Paredes, dal 23 al 27 ottobre scorsi. Greta ha subito ricambiato il c.t. con una vittoria meritatissima imponendosi su 16 atlete europee. La prova della giovane pattinatrice è stata impeccabile dimostrando ancora una volta le sue

indiscutibile doti atletiche ed artistiche. Ha migliorato, infatti, il punteggio artistico di 9/10 rispetto al tecnico, evento assai raro perché generalmente quello artistico è quasi sempre inferiore al tecnico. Greta si è esibita su musiche tratte da “Esmeralda” nello short program e “ black eyes” nel long program. Alla neo campionessa europea Mele ha tributato i doverosi festeggiamenti sabato scorso e tutti quanti sperano che questo sia solo l’inizio di una grande carriera.

Il cibo in Liguria dalla preistoria all’età romana

“Il cibo in Liguria dalla preistoria all’età romana” è l’interessante opera scritta da Umberto Curti per i tipi della De Ferrari. Il volume propone una “storia” dell’alimentazione in Liguria dai primi insediamenti umani fino alla romanizzazione. Lettura di taglio etno-gastronomico, avvincente come un romanzo, colma un vuoto nella saggistica fin qui prodotta da studiosi d’altri indirizzi. Cerca di restituire vividamente, attraverso il dato dell’alimentazione (ricco d’aspetti simbolici), i giorni le opere i bisogni, ma anche i riti e gli afflati, di uomini vissuti centinaia o migliaia d’anni prima di noi, e pure a noi vicinissimi. Nel volume, che traccia una paleogeografia dell’intera Liguria, sono via via approfonditi, anche tramite le fonti letterarie antiche, le aree ed i luoghi liguri più significativi relativamente ai commerci, alla pesca, alla pastorizia, all’agricoltura. I formaggi che salpavano dal porto di Luni, il frantoio del Varignano e l’export oleario, il moretum “salsa da mortaio” antenata delle attuali, il vino nella Tavola Bronzea della val Polcevera, Albenga “capitale”

della resistenza ai Romani così come della piana più fertile della Liguria… Emerge il ritratto di una terra di difficile attraversamento e accesso, ma compiutamente mediterranea, ieri affascinante quanto oggi, e di un popolo coraggioso che sin dalle origini riconobbe alla natura, ai monti, alle acque una sacertà profonda che commuove l’uomo contemporaneo. Conclude - per così dire - il volume una sezione di 10 ricette + il famoso garum, che sono parse, per ingredienti e caratteri organolettici, quanto oggi nella cucina ligure vi sia di più “simile” a quel che - durante le remote età e la romanizzazione prese in esame - costituiva l’alimentazione dei Liguri: machetto, castagnaccio, mes-ciùa, prescinsêua, capra stufata, farinata di ceci, lumache in umido, gattafin, cavolorapa e navoni, testaroli.
• Presentazione di Mauro Palumbo Professore di Sociologia, Università degli Studi di Genova
• In appendice: intervista a Lucia Gervasini: Funzionario Archeologo presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria

. Umberto Curti è uno storico

Masone. Pubblichiamo la lettera del segretario PD di Masone, Tomaso Nino Macciò «Masone 23 ottobre 2012 Venerdì 19 ottobre, mentre seguivo il nuovo simpatico programma di Maurizio  Crozza, mi sono casualmente imbattuto nell’intervista di Telemasone ai due Consiglieri di Minoranza Enrico Piccardo e Stefano Bessini. La prima impressione è stata quella di assistere a un anticipo di campagna elettorale per le prossime politiche, dati i temi trattati, incentrati su presunti sprechi di denaro a carico delle Amministrazioni della Valle, per lavori inutili, condito da critiche in merito all’applicazione dell’IMU, ovviamente dimenticando che questa impopolare imposta, istituita dal Governo di Centro-Destra, è ora applicata per legge dal Governo Monti attraverso i Comuni, per evitare che il nostro Paese precipiti nel baratro più profondo della crisi economica e morale, dopo quindici anni d’inganni, bugie, colossali sperperi perpetrati dai Governi Berlusconi - Bossi. Tutti ricorderanno la pagliacciata del “contratto con gli italiani”, il milione di posti di lavoro, le ingenti spese per il G8 alla Maddalena, per evitare l’acqua alta a Venezia, per il presunto ponte sullo stretto di Messina, per il Ministero leghista a Monza, per la soluzione del problema rifiuti in dieci giorni a Napoli, per la ricostruzione dell’Aquila, per le scandalose elargizioni a politici e

Comuni con bilanci fallimentari, il mancato accorpamento di elezioni e referendum, si potrebbe continuare a lungo.  Il tutto cantando a ballando e fermiamoci qui, ogni altro commento è superfluo. Ma è sui temi locali che i due esponenti della minoranza masonese, eletti sotto la bandiera del centro-destra, si sono spesi per criticare e buttare anche palate di fango sull’operato della Giunta comunale di Masone, riprendendo in esame argomenti già ampiamente e da anni dibattuti, quali gli interventi al Forte Geremia, la questione Acquedotto e impianto riscaldamento a biomassa forestale; questi ultimi ora oggetto di due nuove interrogazioni a firma di Stefano Bessini, fino a   toccare fatti del tutto estranei all’attuale Amministrazione masonese, come il fallimento del Consorzio del latte, il mancato funzionamento dei sistemi di allerta meteo, posti in opera dalla Regione, attraverso la Comunità Montana, senza però finanziarne la gestione. Mi soffermo brevemente sul Forte Geremia, avendo vissuto in prima persona le fasi del suo recupero perché, a parere degli intervistati, non avrebbe onore di storia e “nulla porta nelle tasche dei masonesi”. Se questa è la mentalità dei due Consiglieri, forse è meglio che cambino attività. Mi chiedo quali pensano siano gli interventi cui deve farsi carico un Comune, forse soltanto quello di sotter-

rare i morti, gestire l’Anagrafe e lo Stato Civile, tappare i buchi nelle strade e manutenere gli edifici scolastici? Evitando però le spese per recuperare ed abbellire vie e piazze, scalinate e manufatti pubblici, come è avvenuto ad esempio in Viale Vittorio Veneto,  nel Centro Storico, al Museo Tubino, ponte Pallavicini, nelle vie Roma e Marconi, dato che “non portano nulla nelle tasche dei masonesi”? Resto veramente allibito! Forte Geremia ha storia degna e valenza architettonica. Non ha vissuto vicende belliche, per fortuna, ma s’inserisce a pieno titolo nella pur recente storia nazionale e locale, luogo ideale per visite turistiche giornaliere e soggiorni di escursionisti. Basterebbe informarsi!  Circa gli altri argomenti, cioè il bilancio di gestione della società AMTER di cui siamo Soci, non semplici clienti, la complessa vicenda della caldaia a biomassa forestale, durante la seduta del 22 ottobre scorso,  il Sindaco Paolo Ottonello, gli Assessori Giuseppe Sciutto e Giuliano Pastorino, hanno ampiamente risposto, con dovizia di particolari, alle domande del signor Bessini, letteralmente smontando le più o meno velate, a volte scorrette, accuse del consigliere interrogante.  Grazie per l’attenzione e cordiali saluti» Tomaso Nino Maccio’, segretario PD Masone e capogruppo di maggioranza

Domenica 21 ottobre

Alpini in festa a Masone per il raduno annuale

dell’alimentazione, specializzato sul terroir e sull’enogastronomia ligure. Autore di numerosi saggi, è anche attivissimo on line. Docente nei master e corsi di formazione professionale, collabora con Amministrazioni e imprese per la tutela e la valorizzazione delle tipicità liguri.
 Presiede l’Associazione Italiana Etnogastronomi ed è Cavaliere honoris causa dell’Antico Ordine dei Cavalieri di Adelasia-Paladini delle Tradizioni.

Masone. Le rappresentanze delle sezioni di Genova, Acqui, Savona e Vercelli, unitamente a quelle di trenta gruppi, hanno partecipato all’annuale raduno masonese organizzato dalle locali penne nere con la consueta cura per rendere, come sempre, impeccabile la manifestazione. Alla colazione presso la sede degli alpini in località Romitorio, è seguito l’alzabandiera sul sagrato dell’antica abbazia e, quindi, il lungo corteo, accompagnato dalle note della Banda musicale Amici di Piazza Castello, ha attraversato le principali vie masonesi raggiungendo la chiesa parrocchiale per partecipare alla S. Messa celebrata dal parroco don Maurizio Benzi e animata dai canti del Coro Ana Monte Zerbion di S.Olcese. Al termine della funzione, sono state deposte le corone

Eseguita dal “Coro Incanto”

Successo della canzone sull’alluvione Campo Ligure. Sono già diversi anni che il “Coro Incanto” si esibisce, principalmente a Masone, per una serata di beneficenza a favore dell’associazione “Vela” di Ovada. I componenti del coro hanno deciso, dallo scorso anno, di incrementare le loro esibizioni e si preparano settimanalmente per essere pronti ad affrontare le serate in programma, tenendo conto del fatto che sono tutti volontari. Sono 22 gli elementi che compongono questa formazione, in parte valligiani ed in parte genovesi diretti da Fabrizio Pont. Lo scorso anno dopo l’esondazione del Fereggiano che ha provocato l’alluvione di Geno-

va, Fabrizio ha composto una canzone sul tragico evento registrata con un video di Sara Tripodi. Quest’anno, nella ricorrenza del primo anniversario di quel tragico evento, questa canzone sembra aver fatto breccia nel cuore dei genovesi. L’emittente locale “Telenord” ha, infatti, ha trasmesso un midi di questa composizione il 27 ottobre alle ore 10 mentre, il 5 novembre alle 17,30, verrà trasmessa da “Telecity”. Il prossimo 8 novembre, il midi con il video sarà presentato al teatro “Carlo Felice” dove il successivo 8 dicembre alla sera il Coro Incanto, al completo, eseguirà questa canzone.

al Monumento dei Caduti in piazza Mons. Macciò e al Monumento degli Alpini sul piazzale antistante le scuole elementari con la benedizione del parroco. Nell’occasione, ha preso la parola il capogruppo masonese Piero Macciò che ha ringraziato tutti i presenti e, in particolare, il sindaco Paolo Ottonello e la Giunta, il Comandante della stazione Carabinieri di Campo Ligure Maresciallo Tonda, i reduci classe 1920 Andrea Pastorino, Santo Oliveri e Giuseppe Leoncini, il presidente sezionale Pietro Firpo con i consiglieri, le sezioni e i gruppi intervenuti, il caporale in servizio Mauro Tiberii, le associazioni Combattenti e Carabinieri, Croce Rossa, la Banda musicale, il Coro di S.Olcese, al rappresentante della Valle Stura Saverio Tripodi e quanti hanno partecipato alla riuscita della manifestazione a partire dal cerimoniere Roberto Brisca per finire al servizio d’ordine coordinato dalla Polizia locale. Il primo cittadino masonese

ha, quindi, sottolineato il significato del Monumento agli Alpini collocato proprio davanti alla scuola elementare e la quotidianità dell’impegno delle penne nere al servizio della collettività locale. La manifestazione si è conclusa con i ringraziamenti e il saluto del presidente sezionale e, quindi, con il “rancio” distribuito presso i locali dell’Opera Mons. Macciò. Quest’anno all’iniziativa degli alpini masonesi è intervenuto anche il generale Lodovico Masserdotti e, oltre alle sezioni, è stato consegnato un ricordo della partecipazione ai gruppi Ana di Canelli, Varazze, Valverde, Sampierdarena, Morsasco, Orsara, Sestri Ponente, Orero, Carasco, Castiglione Chiavarese, Borzonasca, Verrua Savoia, Serra Riccò, Bolzaneto, Campo Ligure, Genova Centro, S.Olcese, Alta Val Polcevera, Savignone, Voltri, Cavatore, Acqui, Montechiaro d’Acqui, Arenzano, Cornigliano, Busalla, La Spezia, Rocchetta Ligure, Arborio, Cogoleto e Ronco Scrivia.

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

CAIRO MONTENOTTE

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Da lunedì 29 ottobre da parte dell’Asl 2

Con una delibera della Giunta Municipale del 23 ottobre

Declassato a punto di 1º intervento il Pronto Soccorso di Cairo M.tte

Cairo sceglie ufficialmente il Piemonte anche se, per ora, solo per il “prezzario”

Cairo M.tte. Da lunedì scorso sono operativi i due Punti di Primo Intervento (PPI) presso gli Ospedali di Cairo e di Albenga, subentrando ai relativi Pronto Soccorso. A darne notizia è la stessa Asl 2 con un comunicato stampa del 26 ottobre scorso, ufficializzando di fatto una situazione da tempo paventata. Non sono serviti comitati, manifestazioni, assemblee pubbliche, prese di posizione da parte dei politici per fermare il piano di riorganizzazione dell’area assistenziale ospedaliera e territoriale voluto dalla ASL2 savonese che si è abbattuto come un ciclone sulla sanità valbormidese. I Punti di Primo Intervento, secondo linee guida del Ministero della Salute, sarebbero quelle strutture che «dispongono di competenze cliniche e strumentali adeguate a fronteggiare e stabilizzare, temporaneamente, le emergenze fino al trasferimento in sicurezza al Pronto Soccorso dell’Ospedale più idoneo ed in grado di fornire risposte a situazioni di minore criticità e bassa complessità». Secondo quando illustrato dal documento dell’Asl 2 «i punti di primo intervento devono garantire una prima risposta sanitaria all’emergenza-urgenza sul territorio ed operare in stretto collegamento funzionale con le altre strutture del Dipartimento di Emergenza e con tutti gli organismi che nel territorio operano in ambito sanitario (Pubbliche assistenze, Medici di Medicina Generale, Pediatri, Forze dell’Ordine …)». Secondo quanto previsto dalla normativa nei punti di primo intervento, in linea generale, non si effettuano ricoveri urgenti, né si attivano procedure di accettazione in urgenza; non si rilasciano ricette mediche o certificati e non si effettuano esami, visite mediche programmate, iniezioni e vaccinazioni. Il PPI di Cairo pertanto, potendo far poco, è funzionalmente collegato con il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Savona, mentre quello di Albenga fa riferimento al Pronto

Soccorso dell’Ospedale di Pietra Ligure. Purtroppo salta subito agli occhi la discrepanza esistente tra le due realtà sanitarie dal punto di vista logistico. Un conto è trasferire un paziente da Albenga a Pietra Ligure, un conto è trasferirlo da Cairo a Savona, soprattutto nel periodo invernale. Peraltro, in questa sorta di ristrutturazione, evidentemente imposta da un bilancio che fa acqua da tutte le parti, si fa molta fatica a non scorgere un indebolimento della sanità pubblica a tutto vantaggio del privato. I tanto decantati “Centri salute” che sarebbero un fiore all’occhiello della Regione Liguria, con questa mescolanza di pubblico e privato non sembrano essere un esempio di trasparenza. Le stesse dichiarazioni entusiaste che il presidente Burlando ha rilasciato la settimana scorsa alla testata online Ivg.it, in occasione del taglio del nastro del settimo Centro Salute provinciale, quello di Laigueglia, suonano piuttosto sconcertanti: «I medici dei centri salute non sono dipendenti nostri, ma sono convenzionati. Le loro prestazioni quindi sono regolate poi da accordi nazionali, ma effettivamente non sono privati a tutti gli effetti. Sono pagati dalla sanità pubblica in un regime di convenzione. Quindi secondo me si può dire che fanno parte della sanità pubblica». Sono pubblici ma non completamente, sono privati ma non completamente. E che dire del progetto che vedrebbe il trasferimento di Cairo Salute

nell’ospedale di Cairo? E, visto che siamo in argomento, cosa si sa delle indiscrezioni per le quali la società savonese «Omnia Medica» sarebbe interessata ad acquistare Cairo Salute? Può anche essere, e c’è da augurarselo, che queste movimentazioni portino alla fine ad una modernizzazione del sistema sanitario pubblico, nonostante si respiri quest’aria di privatizzazione incalzante. Sarebbe invece deprecabile, tanto per fare un esempio, che per avere un accertamento diagnostico in tempo ragionevole un paziente fosse costretto a rivolgersi al privato. Dubbi sempre più incalzanti per l’opinione pubblica che assiste con sconcerto anche alle prese di posizione in Consiglio Regionale da parte del gruppo di minoranza “Sinistra Ecologia e Libertà” che lunedì 29 ottobre 29 ottobre 2012 con un comunicato stampa denunciava come “grave il rinvio della presentazione in Commissione Sanità del Piano di Riorganizzazione”, rinvio causato “ sia dall’assenza dell’Assessore Montaldo, perché convocato a Roma, sia che nessun componente della Giunta fosse presente in sua sostituzione”. Il SEL si chiede se si sia trattato di “un semplice disguido oppure, cosa assai più probabile, vi sia la volontà di rallentare l’iter per rendere inefficace la discussione in Commissione, visto che il Piano entrerà in vigore a partire dal 31 ottobre 2012”. PDP

Cairo M.tte - La città di Cairo è amministrativamente e geograficamente compresa nella Regione Liguria ma, per molti aspetti, si potrebbe considerare una cittadina piemontese. Tradizioni, cucina, lo stesso dialetto, territorio, interessi sociali e commerciali e, non ultimi, religiosi, vista l’appartenenza alla diocesi di Acqui Terme, fanno si che Cairo possa quasi essere considerata una periferia del Piemonte più che un popoloso centro dell’entroterra Ligure. In data 23 ottobre anche una delibera del Comune di Cairo ha, in un certo senso, convalidato questa sentita percezione della popolazione locale. L’imbarazzante “ammissione” è contenuta nella delibera con cui la Giunta Comunale, nella data anzidetta, ha determinato l’ “Adozione del prezziario delle opere pubbliche”. Si tratta di uno strumento, previsto dalle legge, che prevede che le Amministrazioni pubbliche si dotino di un proprio prezzario ufficiale dal quale vengano dedotti i prezzi delle forniture e delle lavorazioni da inserire nelle progettazioni di opere pubbliche. Il “prezziario” deve garantire agli enti pubblici appaltanti di proporre a base di gara “prezzi congrui”, vale a dire rispondenti ai prezzi effettivi del mercato in modo da garantire sia la libera concorrenza degli operatori economici, sia la qualità del contratto per le pubbliche amministrazioni. Il Comune di Cairo ha però riscontrato che nell’applicazione del prezzario “UNIONCAMERE” della Regione Liguria per le gare d’appalto espletate ultimamente è emerso che le ditte partecipanti hanno espresso ribassi notevolmente elevati che hanno determinato una dovuta verifica sulla congruità delle offerte presentate ed un inevitabile appesantimento burocratico nell’ambito del ciclo dell’appalto. Di qui l’imbarazzata ammissione, espressa in delibera, che “il nostro territorio, pur appartenendo alla Regione Liguria, presenta caratteristiche territoriali ed economiche maggiormente simili a quelle delle

regioni del Basso Piemonte” e che, inoltre, “spesso le imprese titolari di pubblici appalti” del nostro Comune “si avvalgono di subappaltatori e fornitori del Piemonte”. Date le premesse non meraviglia la decisione dell’Amministrazione Comunale cairese “di adottare per le opere pubbliche nelle loro varie fasi, comprese le relative attrezzature impiantistiche, il prezzario regionale della Regione Piemonte, che appare più rispondente alle esigenze del nostro territorio rispetto al prezzario della Regione Liguria e prevedendo comunque di applicare

un incremento medio su tutti i prezzi del 5% per assicurare l’auspicata congruità per la realtà economica locale”. In questo tempo di revisioni di confini provinciali, imposti dal Governo, e regionali, spesso invocati dai cittadini, chissà che quello di Cairo non sia un primo passo verso la “piemontalizzazione” del nostro territorio. Del resto fino ai tempi di Napoleone, quindi circa 200 anni fa, Cairo, essendo compresa nel regno di Sardegna, faceva già riferimento più alla piemontese Torino che al Ligure capoluogo Genova. SDV

Le manifestazioni del 4 novembre

Cairo M.tte - L’Amministrazione Comunale ha pubblicato il calendario delle manifestazioni celebrative delle Festa delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale nel 94º anniversario di Vittorio Veneto. L’Amministrazione Comunale e la sezione cairese dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci renderanno gli Onori ai Caduti in ricordo del 4 novembre 1918, anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale per l’Italia. Giovedì 1º novembre alle ore 15 nel cimitero del Capoluogo dopo aver reso gli Onori ai Caduti al Campo della Gloria la folta delegazione presente di autorità civili e militari ha partecipato alla santa messa al campo celebrata dal parroco di Cairo don Mario Montanaro. Domenica 4 Novembre alle ore 10,30 la cerimonia degli “Onori ai caduti” al monumento di piazza Della Vittoria precederà la santa

messa di suffragio ai caduti di tutte le guerre che sarà celebrata nella chiesa parrocchiale alle ore 11. E’ prevista la partecipazione della banda musicale di Cairo M.tte “Giacomo Puccini”.

Cairo M.tte - Deciso dalla Giunta Comunale

Da indossare in luoghi chiusi

Il Comune di Cairo ha stanziato 195 mila Euro

Partner di città Bulgara ma solo se a costo zero

Nuovi giubbetti per la Protezione Civile

Finanziato il progetto definitivo della rotatoria di via Sanguinetti

Cairo M.tte - In tempi di “revisione della spesa” il Comune di Cairo non ha grandi risorse finanziarie proprie da destinare a progetti ambiziosi di interscambio socio culturale e commerciale con città di altre nazioni, iniziativa che, sfociando in gemellaggio, possono produrre effetti di reciproca convenienza in termini di crescita e miglioramento sociale. Fortunatamente la SAAD Consulting - Agenzia di Sofia in Bulgaria - ha offerto al Comune di Cairo l’opportunità di aderire al Programma Operativo “Human Resources Development” - Grant scheme ” e pertanto di addivenire ad un accordo di partenariato con una Città Bulgara con una delle seguenti Città Bulgare: Biala Slatina, Belitza, Bregovo e Lesichov. Il progetto è finalizzato a creare legami duraturi tra le città aderenti e le rispettive cittadinanze, può avvenire mediante visite e scambi di esperienze e viene formalizzato con la firma, da parte di entrambi i Partner, di un documento ufficiale. Le relazioni internazionali contribuiscono a rafforzare gli scambi d’esperienze e di buone pratiche con le altre città, valorizzando le risorse e le eccellenze presenti sul territorio.

Siccome il progetto risulta totalmente finanziato in parte con fondi della Comunità Europea e in parte da risorse di Bilancio della Repubblica Bulgara e tale iniziativa non implica alcuna spesa a carico del Comune di Cairo, la Giunta Comunale ha deciso, in data 23 ottobre di dare la propria disponibilità ad aderire alla offerta al fine di consentire l’inoltro della richiesta di assegnazione dei suddetti fondi. Qualora i fondi non venissero assegnati per questo progetto l’adesione del Comune di Cairo Montenotte si intenderà però automaticamente decaduta.

L’elezione della Consulta Giovanile

Cairo M.tte - Venerdì 9 novembre alle ore 21 presso la sala consiliare del Comune di Cairo Montenotte si terrà l’elezione dei sei rappresentanti del direttivo della Consulta Giovanile: possono partecipare i giovani residenti nel Comune di Cairo Montenotte di età compresa tra i 13 e i 29 anni.

Cairo M.tte. I volontari della Protezione Civile e A.I.B. arricchiscono il loro guardaroba. Nello svolgimento dei loro numerosi interventi sul territorio, prestano anche servizio durante le iniziative che si svolgono in luoghi chiusi, come il Palazzo di Città, dove garantiscono la sicurezza durante gli spettacoli teatrali od altre iniziative che vi si svolgono. Attualmente il vestiario che i volontari hanno a disposizione da indossare in tali occasioni non è idoneo per la loro visibilità e sicurezza in quanto non è composto da materiale di poliestere 100% ignifugo. È emersa pertanto la necessità di acquistare otto gilet ad alta visibilità ignifughi in poliestere 100%, da indossare sopra l’abbigliamento ignifugo aran-

cio con stampa di riconoscimento sublimatica. I capi saranno acquistati dalla Ditta Canevari Group di Rivanazzano Terme (PV), in quanto, da un’indagine di mercato che ha riguardato anche la ditta Emme 2 Antinfortunistica snc di Millesimo, è quella che offre il miglior prezzo comprensivo anche della scritta in stampa sublimatica: la spesa impegnata per l’acquisto degli 8 giubbetti è di 165 Euro.

1000 Euro per comunicare

Cairo M.tte. Il Comune di Cairo ha stanziato una somma di 1000 euro per la realizzazione di attività di comunicazione che veicolino le informazioni istituzionali alla collettività al fine di avvicinare la popolazione ai processi decisionali di pubblica rilevanza e di coinvolgerla adeguatamente in tutte le manifestazioni di pubblico interesse. Questo intervento si adegua peraltro alle indicazioni contenute nel Codice dell’Amministrazione Digitale, quali la realizzazione e l’implementazione del sito internet comunale, comprensive del servizio di hosting del dominio, il servizio di gestione degli account di posta elettronica, il servizio di gestione della posta elettronica certifica PEC e la realizzazione e l’implementazione di ulteriori attività e servizi multimediali a beneficio dell’utenza.

Cairo M.tte - Il Comune di Cairo Montenotte lo scorso 19 gennaio ha affidato allo studio associato S.G.S. Progetti di Savona la progettazione preliminare e definitiva dei lavori di abbattimento barriere architettoniche e miglioramento della sicurezza per l’ intervento tra via A. Sanguinetti e via della Repubblica: conseguentemente, con deliberazione della Giunta Comunale, è stato approvato il progetto preliminare relativo redatto nell’importo di € 300.000,00 di cui € 245.000,00 per lavori ed € 55.000,00 per somme a disposizione dell’Amministrazione. Tale progetto prevedeva la realizzazione di interventi su un tratto di via XXV Aprile mirati al miglioramento del livello di sicurezza dei pedoni, l’eliminazione delle barriere architettoniche presenti, nonché la realizzazione di una rotatoria su via A. Sanguinetti in corrispondenza dell’incrocio con via della Repubblica con contestuale riordino in sicurezza del percorso pedonale limitrofo. Vista la pericolosità della situazione preesistente il Comune di Cairo ha realizzato, circa un anno fa, una rotatoria “provvisoria” che determinava quantomeno la regolamentazione delle precedenze, anche se il raggio molto stretto della rotonda comporta spesso qualche difficoltà di svolta per gli automezzi più ingombranti.

Allo stato attuale l’Amministrazione comunale, tenuto conto delle priorità degli interventi e dei limiti di risorse del bilancio comunale, ha perciò dato il via alla progettazione definitiva dell’intervento riguardante la sistemazione dell’incrocio di via A. Sanguinetti e via della Repubblica redatto dall’incaricato studio S.G.S. Progetti nell’importo di € 195.000,00 di cui € 134.830,12 per lavori ed € 60.169,88 per somme a disposizione.

Fiere d’autunno a Cairo M.tte

Cairo M.tte - Giovedì primo novembre il mercato settimanale si svolgerà regolarmente anche se cade in un giorno festivo, come proposto dalle associazioni di categoria. Quest’anno, poi, la tradizionale fiera annuale di Sant’Andrea si svolgerà domenica 25 novembre e la Fiera del Cappone domenica 16 dicembre. Il Comune di Cairo ha già raccolto le adesioni per le due tradizionali fiere d’autunno che, dal numero di adesioni raccolte dall’ufficio, si preannunciano, tempo permettendo, partecipate e variegate per l’offerta merceologia specializzata presente.

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CAIRO MONTENOTTE

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

Lo scorso 23 ottobre su iniziativa della Regione Liguria

Cairo: Veronica Meinero riconosciuta “vittima del dovere”

Due valbormidesi a Strasburgo ospiti del parlamento Europeo

Concesso il vitalizio all’assistente sociale

Cairo M.tte - Alcuni dirigenti scolastici ed un gruppo di studenti della Liguria, vincitori della 19.a edizione del concorso “Diventiamo cittadini europei: trenta giovani al Parlamento europeo” si sono trovati insieme per un viaggio a Strasburgo, per assistere, il giorno 23 ottobre, ad una sessione di dibattito e di votazione su alcuni problemi comunitari (esportazione ed importazione medicinali ed altri prodotti, commercio con paesi non appartenenti all’Unione, ecc.). Successivamente un funzionario italiano del Parlamento ha dialogato con i ragazzi, ascoltato le loro obiezioni, ha illustrato il cammino realizzato per costruire l’Europa, e le serie difficoltà che ancora rimangono, spesso per le resistenze dei governi di singoli paesi dell’Unione, molte volte interessati solo al loro bene “particulare”. L’iniziativa promossa dalla Regione Liguria ha indubbiamente un alto valore culturale ed educativo per la conoscenza delle istituzioni europee e della stessa città alsaziana di Strasburgo per otto secoli appartenente all’impero germanico, dal 1681 francese, ancora prussiana nel 1870, nuovamente francese nel 1918, sotto la Germania nazista dal 1940 alla conclusione della seconda guerra mondiale, ed ora definitivamente francese ed europea. In questa città, nel passato tanto contesa, hanno sede in bellissimi e funzionali edifici, capolavori dell’architettura moderna, il Consiglio d’Europa, il Tribunale europeo per i diritti dell’uomo, il Parlamento europeo: un chiaro messaggio per dire che l’Europa non vuole più guerre e che va cercando le vie della collaborazione e della pace. Il recente premio Nobel della pace, conferito appunto all’Unione Europea, sottolinea l’impegno di tanti cittadini dell’Unione che ha consentito all’Europa occidentale oltre sessant’anni di pace (fatto mai prima verificatosi nella nostra tormentata storia) ed un costante progresso economico e civile nella difesa dei diritti della persona. Molto cammino rimane ancora da fare, ma è importante che le giovani generazioni pensino, studino, viaggino e vivano in un’atmosfera ed in una cultura europea. Interessante e formativa è stata anche la visita turistica a Strasburgo, ai suoi quartieri, quello prussiano e quello della Petite France, alla sua straordinaria cattedrale gotica ed al suo orologio astronomico, al suo delizioso paesaggio urbano, che già si prepara per la fiera di Natale; come pure il percorrere la strada dei vini dell’Alsazia fino a Colmar, sostando in piccoli centri adagiati ai piedi delle colline dei Vosgi, coltivate a vigneti, trascoloranti nell’autunno. Ad Obernai, a Ribeauvillé, a Riquewihr si percepiva olfattivamente il profumo aspro e piacevole dei vini ancora in fermentazione e quello dolce ed intenso della lavorazione dei pani speziati: paesi attaccati alle loro tradizioni, alla loro storia, alle loro caratteristiche abitazioni con una pulizia, un lindore, un ordine quasi maniacali. C’è davvero da imparare sui metodi per valorizzare architettonicamente e storicamente il nostro ricchissimo patrimonio, spesso sottovaluta-

to o trascurato. Il viaggio è stato anche un’occasione di incontro, oltre che tra dirigenti scolastici e ragazzi, per due valbormidesi: il P. Prof. Giuseppe Oddone, che accompagnava alcuni studenti del Liceo Emiliani di Genova Nervi e la neouniversitaria Martina Ciprian, bravissima ex-alunna del Liceo Calasanzio di Carcare. Così il pensiero ed il discorso sono tornati spesso ai paesi ed ai borghi della nostra valle, così carichi di storia, di bellezza, di colore. Ci auguriamo che nell’Europa unita anch’essi trovino la loro giusta considerazione e valorizzazione.

Tutto pronto al CEA per il corso di potatura

Cairo M.tte - Il CEA - Centro di Educazione Ambientale e l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Cairo promuovono nell’ambito del progetto trasfrontaliero Corem sulla biodiversità un corso tecnico-pratico sulla potatura degli alberi da frutto locali con tre appuntamenti di cui un’uscita presso un vivaio piemontese. Il corso gratuito è aperto ai cittadini di Cairo. Si tratta di un primo corso sperimentale che partirà con un numero di posti disponibili limitato a 25-30 corsisti. Il primo incontro si terrà venerdì 9 novembre nella sala consiliare in Corso Italia n. 45 dalle ore 17.30 alle 19.30, gli incontri successivi verranno segnalati in tale occasione. Per poter partecipare al corso è necessario iscriversi lasciando il proprio nominativo e un recapito telefonico scrivendo una email a [email protected] oppure telefonando al numero del CEA 3426535634 (dalle 10 alle 12). Le iscrizioni possono essere fatte dal 25 ottobre al 5 novembre e i posti saranno assegnati secondo l’ordine di arrivo delle richieste. I partecipanti saranno ricontattati telefonicamente per conferma il giorno 6 novembre.

Cairo M.tte. L’assistente sociale Veronica Meinero, rimasta vittima di una feroce aggressione nel febbraio del 2011, mentre stava svolgendo il suo lavoro, potrà beneficiare di un vitalizio, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. La signora Meinero, il 7 agosto del 2011, aveva inviato una richiesta al Ministero dell’Interno allo scopo di ottenere i benefici che vengono concessi alle “Vittime del Dovere”. La domanda era stata inoltrata attraverso il Comune di Cairo che, nel mese di novembre, aveva poi chiesto al Dipartimento Militare di Medicina Legale di La Spezia di sottoporre la signora a visita medica per determinare l’invalidità comprensiva del danno biologico e del danno morale. La Commissione Medica Ospedaliera aveva quindi riconosciuto alla signora, quale conseguenza diretta del fatto accaduto sul lavoro, un’invalidità sufficiente per poter godere dei benefici previsti dalla legge. Alla lavoratrice è stato concesso, oltre alla speciale

elargizione che ammonta per il 2012 a 1.204,18 euro mensili, un assegno, non reversibile, di ulteriori 290,19 euro mensili. I fatti risalgono all’11 febbraio del 2011, quando Francisco Jose’ Formica Galvis, 49 anni, armato di roncola e di un macete, aveva assalito Veronica Meinero, procurandole gravi lesioni muscolari ed ossee tra la scapola e il collo. I soccorsi, prontamente intervenuti, si erano subito resi conto della gravità della situazione e la donna ferita è stata trasportata

Con scadenza il 30 novembre

al Santa Corona con l’elicottero dei Vigili del Fuoco arrivato da Genova. Le sue condizioni apparivano particolarmente gravi anche se la giovane non era in pericolo di vita. Nel febbraio scorso Veronica, che è dipendente della cooperativa “Lanza del Vasto” di Genova, era ritornata al lavoro ma era molto preoccupata per ilo suo futuro come aveva dichiarato al quotidiano online Ivg.it: «Purtroppo non ho alcuna garanzia. A giugno scade il mio contratto con il Comune di Cairo e non ho notizie certe sulla mia posizione. Ho quasi dato la vita facendo il mio lavoro, credo di avere il diritto di essere maggiormente tutelata per il mio futuro. Tra l’altro ora sono anche stata costretta a dimezzare il mio orario, passato da fulltime ad un parttime. Dopo l’incidente avevo ricevuto la solidarietà e la vicinanza delle istituzioni, ma ora sono spariti tutti». Ora Veronica, nonostante i brutti momenti passati, può riacquistare la serenità in quanto le sue richieste hanno finalmente avuto esito positivo.

ANNIVERSARIO

Aperte le iscrizione all’albo scrutatori nei seggi elettorali

Cairo M.tte - È scaduto a fine ottobre il termine per presentare la domanda per essere inseriti nell’albo delle persone idonee a ricoprire il ruolo di Presidente di Seggio Elettorale, all’albo pretorio online l’avviso con i requisiti e le clausole di incompatibilità. Scade invece il 30 novembre di ogni anno il termine per presentare la domanda di inserimento nell’albo delle persone idonee a svolgere le funzioni di scrutatore presso i seggi elettorali. L’iscrizione all’Albo è permanente e quindi la domanda non va ripetuta per gli anni successivi. Possono presentare la domanda tutti i cittadini italiani elettori nel Comune di Cairo Montenotte, che abbiano as-

solto gli obblighi scolastici e compiuto il 18º anno d’età. Sono comunque esclusi dalle funzioni di scrutatore volontario: - i dipendenti del Ministero dell’Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti; - gli appartenenti alle Forze Armate in servizio; - i medici provinciali, gli ufficiali sanitari e medici condotti; - i segretari comunali e i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali comunali; - i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione. La richiesta può essere presentata all’Ufficio Elettorale dell’Ente, aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 7,30 alle 13.

Nella PORRO

Nel ricordo perenne dell’amatissima Nella, originaria di Dego, l’inconsolabile marito Remigio Vercellino con il figlio Stefano, la nuora Francesca, la nipote Nicole, sperando nella resurrezione dei giusti annoverano, Nella fra l’eletta schiera dei santi, per i molteplici meriti nella vita terrena. Nel 3° anniversario della scomparsa con affetto la ricordano nella s.messa che verrà celebrata giovedì 1° novembre alle ore 11 nella parrocchiale di Dego.

COLPO D’OCCHIO

LAVORO

SPETTACOLI E CULTURA

Osiglia. Una quindicina di coraggiosi, il 28 ottobre scorso, si sono immersi nelle acque gelide del lago di Osiglia per il tradizionale cimento invernale che, quest’anno, è stato caratterizzato da una temperatura decisamente rigida. E a fare da cornice a questa temeraria impresa c’era anche la neve che ha imbiancato le colline circostanti e le sponde del lago. Cairo M.tte. È stata celebrata, il 26 ottobre scorso, nel Centro Culturale Islamico di Cairo, nella zona Lungobormida, la «īd al-aḍḥā» (Festa del Sacrificio). Il sacrificio rituale che si pratica in questa festività ricorda il sacrificio sostitutivo effettuato con un montone da Abramo, del tutto obbediente al comando divino di sacrificargli il figlio primogenito prima di venire fermato dall’angelo. Osiglia. Sono a buon punto i lavori per la realizzazione della nuova centralina idroelettrica collegata alla diga di Osiglia. Si tratta di un intervento di potenziamento di questa importante fonte di energia rinnovabile che dovrebbe essere completato entro la fine di quest’anno. Cairo M.tte. Si è concluso il 24 ottobre scorso il dibattimento nel quale il pubblico ministero ha chiesto due condanne a diciotto mesi di reclusione per due autotrasportatori bergamaschi sotto processo per una serie di furti di carbone effettuati all’Italiana Coke di Cairo nel 2008. Il giudice ha aggiornato l’udienza al 22 novembre prossimo per le repliche e la sentenza. Millesimo. Sarà smantellato il vecchio distributore, da tempo non più utilizzato, situato in via Garibaldi. Questo impianto è stato per lungo tempo motivo di un contenzioso tra il Comune e la proprietaria Europam che era ricorsa al Tar per impugnare il provvedimento di chiusura emanato dal comune per motivi di sicurezza. Sono comunque attivi due nuovi distributori, uno in strada Montecala, l’altro in Località Monastero. Millesimo. Il Rally Club Millesimo si è aggiudicato il ventinovesimo premio Enrico II Del Carretto «al merito di Millesimo». La cerimonia di premiazione avrà luogo il 9 novembre, giorno in cui ricorre l’anniversario della fondazione di Millesimo avvenuta nel 1206 per volontà di Enrico II Del Carretto. Cengio. Grande successo anche quest’anno a Rocchetta Cengio per la «Zucca in piazza», una grandiosa manifestazione che ha avuto luogo dal 19 al 21 ottobre. Queste le zucche premiate: la Superzucca di Raffaele Pilla, la «Zucca di Rocchetta più pesante» di Angelo Prando, la «Zucca di Rocchetta più bella» di Nicola Viglino, la «Zucca di Rocchetta più caratteristica» di Grazia Bonino. E ancora, per «Linea verde», quella più tradizionale di Giovanna Bonino e la più pesante di Marco Bolla.

Carcare. Azienda di Carcare assume parttime 1 apprendista impiegata contabile codice Istat 4.1.2.1.05; Diploma Ragioneria; Patente B; Età min 22 max 29; esperienza richiesta sotto 1 anno; Sede lavoro Carcare; curriculum solo tramite mail: [email protected]; auto propria; turni diurni; informatica: ottima conoscenza Pacchetto Office, Programma Gamma e B.Point; CIC 2332. Dego. Impresa di multiservizi assume a tempo determinato fulltime 1 Caposquadra operativo cantiere ricondizionamento imballi codice Istat 3.1.2.5.20; diploma; esperienza richiesta tra 2 e 5 anni; sede lavoro Dego; esperienza gestione di gruppo di operai, capacità organizzative, problem solving, esperienza conduzione carrelli elevatori frontali, esperienza di manutenzione impianti automatici pneumatici elettro-meccanici; residenza in Valbormida; CIC 2331. Albissola Marina. Azienda di Albissola M. assume a tempo determinato - fulltime 1 Responsabile di Produzione, codice Istat 3.1.2.9.24; patente B; esperienza richiesta tra 2 e 5 anni; sede di lavoro: Albissola Marina; indispensabile esperienza come responsabili in panetterie industriali; conoscenza relativa all’utilizzo linee di cottura e impianti produttivi; competenza specifica nella gestione e utilizzo impianti complessi. Turni. CIC 2330. Cairo M.tte. Azienda della Valbormida assume a tempo determinato - fulltime 1 Tornitore - Fresatore, codice Istat 7.2.1.1.28; titolo di studio Perito meccanico; durata 12 mesi età min 22 max 40; esperienza richiesta tra 2 e 5 anni; sede di lavoro Cairo Montenotte; si richiede la competenza per essere inserito subito all’interno del processo produttivo con possibilità di trasformare il contratto a tempo indeterminato; turni diurni; ottime conoscenze di informatica; CIC 2329 Cairo M.tte. Agenzia assicurativa assume fulltime due consulenti assicurativi, codice Istat 3.3.2.3.02; titolo di studio diploma; patente B; età min 25 max 38; sede di lavoro Valle Bormida; personale da formare con possibilità d’inquadramento e crescita professionale; non richiesta partita IVA; auto propria; turni diurni; CIC 2326. Millesimo: Azienda della Valbormida assume a tempo determinato - fulltime 1 manutentore veicoli industriali; riservato agli iscritti o avente titolo all’iscrizione negli elenchi del collocamento obbligatorio ai sensi della legge n 68 del 12/3/1999 (orfani vedove e profughi); titolo di studio licenza media; durata 9 mesi; patente B; età min 25 max 40; esperienza richiesta più di 5 anni; sede lavoro Millesimo; trasferte; turni diurni; buone conoscenze di informatica; CIC 2258. (Centro per l’impiego Valbormida - Carcare)

Carcare. È stata presentata venerdì scorso presso il teatro Santa Rosa la nuova stagione teatrale che si è inaugurata venerdì 26 ottobre con la Compagnia ‘Uno sguardo dal palcoscenico’ di Cairo, che ha presentato ‘Camere con crimini’ per la regia di Silvio Eiraldi. Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 10 novembre, con la compagnia ‘La valigia del comico di Albenga’ che presenterà ‘Il malato immaginario’ di Molière, per la regia di Enrico Aretusi. Cairo M.tte - Il Comune di Cairo M.tte e lo Zonta Club Valbormida promuovono, nel mese di novembre, un ciclo d’incontri intitolato “Dietro le piccole Cose”, conversazioni sulla poesia di Giovanni Pascoli. Gli incontri, a cura del relatore prof. Luca Franchelli del liceo classico G. Govone di Alba, si terranno nella sala conferenze del Palazzo di Città in piazza della Vittoria. Il primo incontro, dal titolo “Il nido: … tornava una rondine al nido...” si terrà mercoledì 7 novembre alle ore 21. Le prossime conversazioni, sempre al mercoledì sera alle ore 21, verteranno sui seguenti argomenti; il 14/11: “la paura … nascondi le cose lontane…”; il 21/11: “la madre … c’è una voce nella mia vita…”; il 28/11: “l’amore … e s’aprono i fiori notturni”. Altare - “Design e Arte nel Vetro”: fino al 4 novembre presso gli spazi del Museo dell’arte vetraria di Altare si potrà ammirare la creazione di Enrico Bona, l’Altarina Abat jour, realizzata dalla vetraia Elena Rosso. Accanto ad Altarina, Enrico Bona ha creato dei gadget, i cubetti Arcubaleni, in vendita al museo: si tratta di piccoli oggetti segnaposti, portafoglietti e portafotografie. A novembre, poi, entrerà in scena l’oggetto artistico con “Altare Vetro Arte”, che presenterà tre artisti - Ito Fukushi, Carlo Nangeroni e Annamaria Gelmi - che hanno affidato la loro espressività al vetro soffiato e alla vetrofusione, realizzando le loro opere all’interno del Museo di Altare. Per info: Museo dell’arte vetraria altarese, Piazza Consolato 4, 17041 Altare (SV) - Tel 0195 84734 - www.museodelvetro.org, [email protected] Ingresso € 3. Orari: domenica, martedì e venerdì: 16 - 19; sabato: 15 - 19; lunedì: chiuso. Cairo M.tte - Organizzato dalla Skating Club Cairo nei giorni 16, 17 e 18 Novembre presso il Palazzetto dello Sport di Cairo M.tte si svolgerà il Campionato Italiano Libertas di Pattinaggio Artistico, specialità singolo e Gruppi Spettacolo. La cerimonia di apertura avverrà sabato 17 novembre alle ore 20,30 presso il suddetto Palazzetto dello Sport.

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CAIRO MONTENOTTE

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Protagonisti di un vero scavo archeologico in Loc. Camponuovo a Cairo Montenotte

Dal Comune di Cairo Montenotte

Gli studenti del liceo classico Calasanzio diventano archeologi col progetto Archè

Appaltata alla Technogreen manutenzione aree verdi

Gli studenti del Calasanzio impegnati nello scavo di Camponuovo.

Cairo M.tte. Sono stati affidati in economia alla ditta Technogreen Srl i servizi di manutenzione straordinaria delle aree verdi per un importo complessivo di 3.357,75 euro, Iva compresa. Il 21 marzo scorso veniva affidato in economia, mediante cottimo fiduciario ad affidamento diretto, alla Società Technogreen s.r.l. di Cairo Montenotte la gestione di tutte le aree verdi pubbliche per il periodo che va dal 2012 al 2014 ai sensi dell’art. 9 della convenzione stipulata il 16 ottobre 2009. La Convenzione, tuttora in atto, prevede la possibilità di affidare a questa ditta i lavori di manutenzione straordinaria del verde pubblico quantificato dall’Ufficio Tecnico Comunale, con l’obbligo da parte della medesima di effettuare uno sconto pari al 25% sul prezzo totale. Uno degli interventi urgenti di manutenzione prevede la potatura delle piante ad alto fusto per la messa in sicurezza dei giardini Pubblici di Piazza della Vittoria con rimozione smaltimento del materiale di risulta. Un altro intervento urgente consiste nella potatura e taglio della pianta ad alto fusto in loc. strada Bricchella.

Carcare - I ragazzi delle classi V Ginnasio, I, II e III Classico del Liceo S. G. Calasanzio di Carcare, grazie alla collaborazione tra l’Istituto di Studi Liguri, sezione Val Bormida, e la Soprintendenza ai Beni Culturali di Genova ed al contributo della Fondazione De Mari, hanno avuto lo scorso anno l’opportunità di partecipare al progetto Aρχή (Archè), che ha permesso loro di effettuare un vero scavo archeologico; tale iniziativa ha avuto luogo in località Camponuovo nel Comune di Cairo Montenotte, dove era stata eseguita un’accurata rilevazione dell’area, sotto la guida esperta degli archeologi e dagli esperti dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, Carmelo Prestipino (presidente della sezione Valbormida dell’Istituto stesso), P. Palazzi, L. Parodi e M. Caldera, e sotto il controllo attento e preciso dell’Ispettore della Soprintendenza Archelogica di Genova, dott. A. Del Lucchese. Si tratta infatti di un’iniziativa congiunta, resa possibile dalla stretta collaborazione tra il Liceo Classico Calasanzio, l’Istituto Internazionale di Studi Liguri, sez. Valbormida e la Soprintendenza Archeologica di Genova, divenuta realtà grazie al contributo della Fondazione De Mari, che ha mostrato grande sensibilità ed attenzione ad un progetto che permetterà ai ragazzi del Liceo Classico di accostarsi allo studio del nostro lontano passato da una nuova prospettiva, imparando metodologie tecniche e scientifiche che saranno di grande aiuto nel percorso dei loro studi. In località Camponuovo, nelle fasi finali dell’Età del Bronzo, sorgeva un piccolo villaggio dei Liguri. I materiali che sono pervenuti sono ancora in fase di analisi, ma si presume risalgano all’incirca al secondo/ terzo millennio a.C.; il territorio dei Liguri all’epoca comprendeva, oltre all’attuale Liguria, anche il Basso Piemonte fino al fiume Po e la zona delle Alpi Apuane. La popolazione era divisa in tribù e ogni tribù era a sua volta ripartita in piccoli gruppi; i Liguri erano nomadi e si spostavano seguendo la selvaggina e accompagnando le loro greggi.

I ragazzi che hanno partecipato allo scavo sono entusiasti e soddisfatti dell’esperienza, che considerano divertente ed importante perché ha permesso loro di conoscere la storia locale e di scoprire la differenza fra storia e storiografia, fra il ricercare e ricostruire la storia e lo studiare ciò che hanno ricostruito altri. Il luogo in cui i ragazzi hanno lavorato era, con tutta probabilità, la ‘’città alta’’, dove forse sorgeva il nucleo più importante del villaggio, con annesso un tempietto. Verosimilmente la maggior parte delle abitazioni si trovava sui versanti della collina; purtroppo le frane hanno reso difficile scavare, a causa dell’enorme quantità di terra che si è accumulata. Si pensa che nelle vicinanze fosse presente una ‘’necropoli’’, dove potrebbero esserci ancora le urne funerarie contenenti le ceneri dei Liguri. Anche lì è impossibile proseguire i lavori in quanto l’area è edificata. Prima di iniziare l’attività sul campo, i ragazzi sono stati istruiti dagli esperti sulla storia Ligure e sulle tecniche di scavo. L’ambiente in cui hanno lavorato è stato sereno, gli archeologi molto simpatici e disponibili. Hanno insegnato loro ad analizzare, setacciare, lavare ed ordinare i reperti, anche se le attività che più li hanno entusiasmati sono state scavare e riportare alla luce i resti materiali dei nostri antenati. Tra i ritrovamenti più im-

Radunatisi da Dego, Piana e Giusvalla

portanti vi sono una ciotola intera, il cui contenuto deve essere ancora analizzato, anelli, spille, bottoni, borchie e numerosissimi cocci, anche decorati. Inoltre sono state scoperte anche antiche buche che si presume venissero usate per piantare i pali delle capanne dell’accampamento. “Alla luce di quello che i ragazzi hanno raccontato, possiamo affermare l’importanza dei progetti archeologici nelle scuole, e speriamo che l’espe-

rienza prosegua con successo anche nei prossimi anni” afferma la Prof.ssa Simonassi, referente del Progetto Archè, “L’iniziativa - prosegue Simonassi- ha consentito agli alunni di maturare nuove conoscenze riguardo all’archeologia tramite attività dirette. Siamo tutti concordi sul fatto che in Italia l’archeologia dovrebbe essere maggiormente valorizzata, data la ricchezza del nostro patrimonio storico e artistico”.

Cairo: ritrovati frammenti di legno bruciato

Le analisi della Soprintendenza rallentano i lavori al Castello

Cairo M.tte. Sono in fase di esecuzione i lavori di sistemazione ed accessibilità del parcheggio, del blocco servizio e del chiostro informazioni turistiche del castello di Cairo Montenotte, sennonché la Soprintendenza per i beni Archeologici della Liguria, nel sopralluogo del 19 giugno scorso, a seguito della messa in luce di livelli di combustione e calpestio riferibili alla prima fase di frequentazione del castello, ha ravvisato la necessità di eseguire alcune analisi. Si tratta in particolare di effettuare una datazione radiocarbonica degli abbondanti frammenti di legno bruciato presenti sulla superficie evidenziata dallo scavo e della lettura di almeno 3 campioni di sezioni sottili del suolo, per uno studio micro morfologico che possa fornire dati sull’utilizzo dell’area.

L’Amministrazione Comunale ha pertanto affidato alla dott.ssa Caterina Ottomano di Genova, che ha presentato un preventivo di 1.200 euro più IVA per complessivi 1.452 euro così ripartiti: 3 analisi di terreni in sezione sottile € 650, esecuzione di una datazione al C14 su legni carbonizzati € 550.

Comunicato dell’Enpa Savona

Festa delle leva insieme Lupi: pastori da risarcire per i “ragazzi” del 1942

Dego - Domenica 21 ottobre, nella bella cornice della chiesa Parrocchiale di Dego dedicata a Sant’Ambrogio, i “ragazzi” del 1942 di Piana Crixia, Giusvalla e Dego hanno festeggiato insieme i loro primi 70 anni. Dopo aver partecipato alla santa messa festiva celebrata dal parroco Don Natalino, hanno posato per una foto ricordo, con cui ricordare l’importante traguardo raggiunto e la bella giornata vissuta insieme.

Gli avvenimenti sportivi di Cairo Montenotte e Valle Bormida sono nelle pagine dello sport

Giusvalla. «Lupi sbranano gregge nel Savonese. È successo a Giusvalla, centro montano dell’entroterra ligure. L’allevatore ha ritrovato la carcassa di una delle sue pecore sbranata dai lupi, entrati nella sua fattoria dopo essersi ricavati un varco nella recinzione. Il branco ha sbranato anche i due agnellini che sarebbero dovuti venire alla luce nei prossimi giorni. Che si tratti di lupi e’ stato accertato dai veterinari dell’Asl». Questo il comunicato dell’agenzia stampa ANSA della settimana scorsa che ha fatto rimbalzare la notizia ben oltre i confini della Valbormida. A denunciare il fatto è Pierangelo Tortarolo, un allevatore di Giusvalla, titolare di un azienda agricola che si trova ai confini con Dego, che ha così richiamato all’attenzione un problema che non è da sottovalutare. Dell’accaduto si è anche interessata la Protezione Animali che propone alcune soluzioni: «Risarcire i pastori per le pecore uccise dai lupi ma, al più presto, dotarli obbligatoriamente di cani da pastore robusti ed addestrati (come i maremmani), che fronteggino e costringano i predatori ad indirizzare i loro attacchi solo alla fauna selvatica (daini, caprioli, cinghiali)». L’Enpa di Savona ritiene pe-

raltro «utilissimo estendere la possibilità di risarcire anche i danni arrecati al bestiame dai cani mediante una modifica della legge regionale; infatti in provincia non esistono cani inselvatichiti ma soltanto gruppi di cani di proprietà, lasciati liberi di allontanarsi da cascine e ville di campagna, che costituiscono branchi temporanei che talvolta attaccano ed uccidono proprio pecore e capre al pascolo». Per quel che riguarda nello specifico il lupo, la Protezione Animali sottolinea la necessità di tutelarne la presenza in quanto rappresenta un valore della biodiversità: «La presenza del lupo, quello vero e non immesso con ripopolamenti artificiali e di dubbia provenienza, è un grande valore della biodiversità, come il soccorso, la cura e la successiva reimmissione in natura della fauna selvatica ferita e in difficoltà. Si fanno manifestazioni, convegni o monitoraggi in nome della difesa della biodiversità, spendendo molti soldi da parte di Regioni e Parchi, che mancano poi per finanziare attività concrete come i soccorsi, portate avanti in Liguria prevalentemente dai volontari dell’ENPA, con l’aiuto significativo ma insufficiente dell’Amministrazione Provinciale (quando arriverà) e del Parco del Beigua».

Villa Sanguinetti a “Lanza del Vasto”

Cairo M.tte. Il Comune di Cairo ha deciso di affidare in concessione, in via definitiva, la gestione dell’immobile “Villa Sanguinetti” alla Coop. Lanza del Vasto di Genova con destinazione a servizi sociosanitari in favore di persone disabili adulte. La cooperativa in questione, che già aveva in via provvisoria la concessione di questo istituto, è stata l’unica a presentare un’offerta economica e pertanto le è stata affidata la gestione di questo immobile dove trovano supporto un gran numero di persone con vari livelli di disabilità. A fronte degli ingenti costi del progetto, l’Amministrazione Comunale riconosce al concessionario un contributo complessivo per i primi 27 mesi di gestione così ripartito: € 12.500 entro il mese di dicembre 2012; € 50.000 entro il mese di dicembre 2013; € 50.000,00 entro il mese di dicembre 2014.

Vent’anni fa su L’Ancora Da L’Ancora del 1 Novembre 1992 Fuori dalle vetrerie oltre 300 operai nei prossimi mesi Cairo M.tte. La crisi delle vetrerie sta attraversando la sua fase più acuta. In tutti gli stabilimenti valbormidesi sono previste fermate e cassa integrazione ed è praticamente certo, lo hanno detto gli industriali, che parte di questa mano d’opera non rientrerà più in fabbrica. Ci saranno licenziamenti, prepensionamenti ed altri provvedimenti. Pare proprio che la cura sarà massiccia. Si parla di più di 300 -400 esuberi, ma i dati ufficiali per ora non sono stati rivelati. Probabilmente si attende che la gente sia a casa per la cassa integrazione o le ferie per applicare la cura. D’altra parte è noto che le legnate più sonore nel campo finanziario, economico ed occupazionale vengono dopo ferragosto oppure dopo Natale, con la gente al posto del tacchino. Cairo M.tte. Con la nuova suddivisione dei circoli didattici, che il Provveditorato si appresta a varare, i plessi scolastici elementari di Ferrania e di San Giuseppe, assieme a quello di Cosseria, passeranno sotto la Direzione Didattica del Circolo di Carcare, mentre il plesso di Bragno (a cui si è aggiunto San Donato) dipenderà dalla Direzione Didattica di Cairo capoluogo. Cairo M.tte. Gli insegnanti dell’Istituto Tecnico Patetta hanno deciso con 46 voti a favore su 52 di protestare contro il mancato rinnovo del contratto sospendendo le gite scolastiche per tutto il 1993. La decisione è stata assunta nel collegio dei docenti del 22 ottobre scorso. Il Patetta è l’unico istituto dove sia stata assunta una decisione del genere. Nelle altre scuole superiori della Valle Bormida le gite, per ora, non corrono pericoli. Carcare. Spazi accoglienti, una grande hall, scale mobili per un comodo accesso al piano superiore ma che al tempo stesso costituiscono un prezioso pezzo di arredamento, sfavillio di insegne, il tutto composto in linee architettoniche eleganti, ricercate: è la nuova Galleria Commerciale che si inaugura a Carcare venerdì 30 ottobre. Le forme volumetriche che si intrecciano con innegabile raffinatezza predisposte con cura per un’adeguata dislocazione delle varie unità commerciati danno subito l’impressione di una struttura moderna e funzionale. Ferrania. Il Gruppo 3M Italia da anni in prima fila nella valorizzazione dei beni culturali ha partecipato attivamente all’allestimento della prestigiosa esposizione «Il Teatro di Rossini a Roma. 1812-1821» che è stata inaugurata a nella capitale il 22 ottobre scorso presso la Biblioteca Vallicelliana.

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L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

In un clima esacerbato, la minoranza abbandona il Consiglio comunale

Canelli. “È la prima volta che partecipo ad un Consiglio comunale e sarà anche l’ultima. Meno male che la gente non vi partecipa. Non vorrei essere stato io a portare sfortuna”. “Anche qui, si respira la confusione nazionale! Siamo già entrati in pieno clima elettorale”, è stato il commento di un assiduo frequentatore ai Consigli. Battute che stigmatizzano chiaramente il clima esacerbato che si è respirato giovedì 25 ottobre a Palazzo Anfossi. Il Consiglio apre tranquillamente con la richiesta di informazioni del capogruppo di Canelli Futura, Fausto Fogliati sulla pratica allestita per tenere il Giudice di Pace a Canelli e sul rischio di un forte ridimensionamento e di esuberi al centro commerciale Castello per 9 12 dipendenti. In merito al Giudice di Pace, per il sindaco Gabusi non se ne farà nulla e la colpa è degli altri sindaci della Comunità Collinare che non collaborano. Per la questione dei dipendenti del Centro commerciale, invece, il sindaco non ha notizie così disastrose. L’interloquire si fa teso. Fogliati non digerisce che il sindaco lo accusi di utilizzare la vicenda dei possibili licenziamenti al Castello per ottenere visibilità sui giornali, speculando sulla vita dei lavoratori. Gabusi ha altresì precisato che in futuro impedirà l’utilizzo delle comunicazioni ad inizio consiglio comunale, perché le minoranze le utilizzano per mettere in difficoltà la Giunta. Fogliati non resiste più: “Me ne vado - sbotta - oltre che per

l’offesa personale (speculare sulle difficoltà altrui), per la gravità della condotta del Sindaco che si disinteressa completamente del destino di queste persone. Me ne vado dal Consiglio per il rispetto che nutro per le istituzioni. È questa l’unica, grave, reazione praticabile contro l’atteggiamento del Sindaco, volutamente provocatorio, offensivo ed ingiustificato, ecco perché ancor più grave”. Alle ore 21,50, Fausto Fogliati, Annalisa Sacco e Flavio Carillo, di Canelli Futura, lasciano l’aula. Risultati nulli i tentativi di riappacificazione da parte del sindaco (“Non abbandonate l’aula nell’interesse dei canellesi Non è corretto”), il Consiglio prosegue con la comunicazione relativa all’affidamento dei lavori di piazza Cavour, da parte di Oscar Bielli, capogruppo di Pdl - Lega: «Su AstiNews, il 14 luglio, venivano pubblicati i nomi delle cinque imprese che il Comune di Canelli ha invitato a presentare un’offerta per la realizzazione dei lavori. L’apertura delle buste era prevista per il 30 di luglio, mentre le offerte dovevano pervenire entro il 27 luglio. L’Anomalia sta nel fatto che non mi pare possibile rendere noti i nominativi di coloro che sono stati invitati prima della chiusura dei termini della presentazione delle offerte. In questo senso la legge tende ad evitare che fra le società invitate vi possano essere degli accordi nella presentazione dell’offerta. Cosa che sicuramente non è avvenuta a Canelli, ma ciò non toglie che il Comune

abbia eluso una legge nel rendere note le aziende invitate». E Bielli prosegue: «Ora, anche noi abbandoniamo. In Consiglio è infatti venuto meno un clima se non di collaborazione quantomeno di serena convivenza. Già nel consiglio scorso avevamo subito le intemperanze dell’Assessore Gandolfo alle quali si sono aggiunte la censura del presidente Rosso che non mi ha consentito di concludere l’intervento e le affermazioni del Sindaco». Alle 22,10, Bielli e Amerio escono dall’aula. Gabusi prende atto: «Siamo in piena campagna elettorale. Per l’affidamento dei lavori di piazza Cavour rilevo che il forte ribasso chiaramente dimostra come non ci siano stati accordi». Fuori aula, Bielli ha poi commentato: “È bene che il sindaco, ma non solo lui, realizzi che l’arroganza non paga, né in Consiglio, né in piazza”. IMU. Con l’arrivo dei due consiglieri della lista Gabusi, influenzati e velocemente convocati, Antonio Donnarumma e Firmino Cecconato, il Consiglio, con 12 voti, ha approvato le variazioni delle aliquote IMU, chiaramente illustrate dall’assessore Giancarlo Ferraris: «La variazione delle aliquote è necessaria per coprire, per quasi la totalità, i tagli dei trasferimenti da parte dello Stato. Nel bilancio di previsione erano già stati iscritti nel totale scetticismo. Purtroppo le varie manovre del Governo hanno portato ancora ulteriori tagli fino a raggiungere uno scompenso di oltre 190.000 euro quelli che, oggi, ci troviamo costretti a chie-

dere ai cittadini per rispettare il pareggio di bilancio e il rispetto del patto di stabilità». Queste le nuove aliquote: aliquota ordinaria, 0,88% (precedente 0,83%); aliquota abitazione principale, 0,40% (0,40%); aliquota uso gratuito, per immobili di proprietà dei figli ed in uso ai genitori e viceversa, con esclusione delle pertinenze, 0,76% (0,83%); aliquota per fabbricati rurali strumentali, 0,20% (0,20%); aree fabbricabili, 0,88% (0,83%); fabbricati D5 (istituti bancari), 1,06% (0,83%); maggiorazione rispetto all’aliquota ordinaria: fabbricati utilizzati per l’esercizio di commercio al dettaglio medie e grandi strutture di vendita (supermercati), 0,18%; maggiorazione rispetto all’aliquota ordinaria: fabbricati di categoria A, posseduti in numero superiore a 10, con esclusione dell’abitazione principale (La maggiorazione si applica su tutti i fabbricati di categoria A) 0,18%. Alle 23,10, il sindaco Gabusi ha così concluso: «Ritengo strumentale l’uscita di scena della minoranza. Si, alle comunicazioni, ma a quelle urgenti. Il sindaco, tirato per la corda, si è un po’ stizzito, ma ha risposto a tutte le interrogazioni». In merito all’Imu ha evidenziato come la quota ordinaria (0,88%) sia una tra le più basse. Nel bilancio la Cultura e le Manifestazioni sono state le più tagliate. Non ci sono stati interventi sulla prima casa e sulle quote Irpef. Non secondario il lavoro fatto sugli sgravi. “Ci proponiamo, per il prossimo anno - ha assicurato - di portare correttivi”.

Vola l’“ACC”: luminarie, il Tuo Natale, Villanuova, scuola

Canelli. La neonata Associazione Commercianti Canellesi guidata da Maria Grazia Garrone, dopo la presentazione ufficiale di un mese fa, sta progettando “Luminarie 2012” ed ha avviato la campagna tesseramenti (sono già una cinquantina gli iscritti). Luminarie. «Quest’anno spiega il presidente - abbiamo optato per l’illuminazione a led, molto meno dispendiosa sotto il profilo dei consumi e con nuovi soggetti decorativi. I corpi luminosi saranno installati in base alle adesioni ricevute». Il contributo base chiesto ad ogni commerciante è di 100 euro, con diversificazioni per studi professionali e attività non commerciali. Sarà nuovamente illuminato il platano storico di piazza Cavour, iniziativa che nel 2011 aveva raccolto il plauso di canellesi e turisti. «Stiamo progettando anche - aggiunge una particolare scenografia per la collina di Villanuova, il cuore storico e suggestivo della città, di sicuro effetto che potrebbe diventare punto di attrazione di turisti e visitatori». Acquisti a Canelli. Maria Grazia Garrone non si nasconde che il momento non è facile, con consumi che ristagnano, l’Imu incombente e i timori per il futuro. Ma il Natale ha sempre un richiamo particolare: «Noi vorremmo che i nostri concittadini facessero i loro acquisti a Canelli. Non è campanilismo

sfrenato, bensì la volontà di sostenere un settore che, nonostante la crisi, qui da noi resiste e si migliora sempre». “A Canelli il TUO Natale conviene!” è l’iniziativa, ideata dal tesoriere dell’associazione, Martina Alberti, con la quale i canellesi sono invitati ad effettuare gli acquisti nei negozi cittadini. Nella seconda metà di novembre, a tutte le famiglie verrà inviata una lettera con l’invito all’acquisto autoctono, con una conveniente proposta. «La lettera - spiega Martina Alberti - conterrà l’indirizzo dei negozi che hanno aderito all’iniziativa di attuare uno sconto, nel periodo di Natale, a tutti

coloro che si presenteranno con la lettera o il coupon». I negozi aderenti all’iniziativa saranno contraddistinti con un logo che scaturirà da un concorso promosso dall’Associazione Commercianti Canellesi con le scuole dell’infanzia, elementari e medie cittadine. «Sarà così dicono Garrone e Alberti - che la scuola sarà sempre più coinvolta nelle iniziative del territorio, nell’interscambio tra scuola e realtà commerciali locali e nel rafforzare l’immagine della scuola come centro di informazione diffuso». In associazione, inoltre, sono in fase di definizione le iniziative che, nei weekend natalizi, diretti comunali o delle istituzioni scolastiche. L’utilizzo del teatro, in base all’accordo, prevede un contributo di 22.000 euro per ogni anno, mentre la gestione degli spettacoli, affidata all’associazione Arte&Tecnica di Asti, costerà 12.000 euro, Iva compresa. Le spese di acqua, energia elettrica, riscaldamento, la manutenzione ordinaria, sono a carico del Comune. “Gli spettacoli saranno presentati - ricorda l’assessore Aldo Gai - mercoledì 14 novembre dal regista - attore Mario Nosengo, direttore di Arte&Tecnica”.

lati, ortofrutta, marmellate, conserve, farine, legumi secchi, olio, vino, grappe e distillati, pane e prodotti fa forno, piante, fiori, sementi e animali vivi. La partecipazione è aperta agli imprenditori agricoli e agli operatori dell’artigianato agroalimentare. È consentita anche la partecipazione di chi, nel proprio orto, coltiva e produce per l’autoconsumo. «L’iniziativa è nata per promuovere una maggiore conoscenza delle produzioni locali di qualità - spiega l’assessore al Commercio Giovanni Vassallo - stimolare un avvicinamento tra il mondo della produzione e quello del consumo con reciproci vantaggi per i consumatori e per i produttori.

Inoltre, vogliamo garantire al consumatore prodotti locali di qualità a prezzi congrui, più freschi vista la vicinanza con il luogo di produzione e di stagione». Dall’assessore Vassallo un riscontro sull’iniziativa: «Si tratta di un progetto sperimentale, la cui prima fase si chiuderà a dicembre. I riscontri sono stati buoni, sia sul versante dei produttori che su quello dei consumatori. Certo, il momento non è facile e le iniziative di questo genere hanno bisogno di tempo per radicarsi. Ma siamo sulla strada giusta. Con qualche aggiustamento, sentendo le organizzazioni di categoria Coldiretti e Cia, non potremo che migliorare».

Dal Fuso in poi. Sono ripartiti i corsi per la valorizzazione delle attività manuali, creative e artistiche (Marisa Barbero, 0141.824844 - marialuisa. [email protected]); Dendros. Tiene le riunioni, al Centro San Paolo, ogni terzo lunedì del mese: 15/X, 19/XI, 17/XII alle ore 20,30 (Laura 3406606382 Teresa 3291804708); Scacchi. Tutti i lunedì, nei locali della biblioteca, dalle ore 20,30 “Si gioca a scacchi”; nei primi 4 venerdì di ogni mese, corso per principianti; Tombole. La tombola della Protezione Civile di sabato 3 novembre, è stata spostata al Centro San Paolo, in corso Italia; sabato 10 novembre, in via dei Prati 57, alla Croce Rossa; l’appuntamento è poi fissato alla Bocciofila canellese, in via Riccadonna 123, per sabato 17 novembre. Unitre. Nella sala della Cri: al martedì, ore 17 - 18,30, “Cerchio aperto”; ogni giovedì, dalle ore 15,30 alle 17,30, lezione Unitre; al venerdì, ore 15, “Laboratorio musicale”.

Festa di San Leonardo del Catechismo e dell’Oratorio

Canelli. “Pronti … Via! Ripartiamo - Incontriamoci e accendiamo la nostra amicizia”. È l’incitamento che arriva dai giovani, dai fedeli della parrocchia di San Leonardo e della chiesa di San Paolo che domenica 4 novembre, faranno festa per: “San Leonardo (patrono della parrocchia), per l’inizio del Catechismo e per l’attività dell’Oratorio del San Paolo, in viale Italia”. La festa, cui tutti sono invitati, comprende: alle ore 11, santa Messa in San Leonardo; alle ore 12,30, pranzo delle famiglie, nel centro San Paolo (10 euro a persona, 5 euro fino ai 14 anni. Prenotazioni entro il 2 novembre ichiesa o telefonando a Giorgio 3357730690 o Gabriella 3483869163, oppure al bar S. Paolo); alle ore 15, “Giochiamo insieme” (giochi a squadre, tornei, sport e divertimento); alle ore 17, merenda; alle ore 18, tutti a casa. Canelli. Le tre parrocchie canellesi, nella ricorrenza della festività dei Santi e dei Defunti, organizzano: giovedì, 1º novembre, orario festivo nelle parrocchie e, alle ore 15,30, al Cimitero, santa Messa comunitaria; venerdì 2 novembre, alle ore 15,30, al Cimitero, commemorazione di tutti i defunti.

Battesimi nelle parrocchie di Canelli

Maria Grazia Garrone

animeranno le piazze e vie cittadine.

In S. Tommaso: alle ore 11 del terzo sabato di ogni mese; alle ore 16 della terza domenica di ogni mese. Al S. Cuore: alle ore 10,30 durante la S. Messa e alle ore 16 dell’ultima domenica di ogni mese. A S. Leonardo: alle ore 11, durante la S. Messa, e alle ore 16 dell’ultima domenica di ogni mese.

Messe a Canelli

S. Tommaso (don Luciano Cavatore - 0141.823408): festive, ore 8 - 11 - 17; sabato e prefestive, ore 17; feriali, ore 17; mercoledì, ore 8. S. Cuore (P. Thomas Kaithathara - P. Martino Fantone - 0141.823467): festive, ore 9 - 10,30 - 18; prefestive, ore 18; feriali, ore 8 - 18. S. Leonardo (don Carlo Bottero - 0141. 823208): festiva, ore 11; giovedì, ore 8,30. S. Paolo: festiva, ore 18; martedì-venerdì-sabato e prefestivi ore 18. S. Antonio: festiva, ore 11. Salesiani: festivo, ore 11. Casa di riposo: lunedì, ore 9. Villa Cora: mercoledì, ore 16,30.

Festa degli auguri Unitalsi di Canelli

Mario Nosengo

Domenica 4 a Canelli il Mercato del Territorio con prodotti autunnali Canelli. I prodotti autunnali, domenica 4 novembre, al “Mercato del Territorio” di Canelli. Proposta di filiera, quella del mercato, con una quindicina di produttori, in arrivo da astigiano e albese, che daranno vita al mercatino di prodotti agricoli ed agroalimentari. L’iniziativa è voluta dall’Assessorato al Commercio con il supporto delle associazioni Coldiretti e Cia. Dalle 8,30 del mattino sino al primo pomeriggio, sotto i platani dei controviali di piazza Cavour, verranno proposti raccolti di stagione e le specialità locali secondo la regola del kilometrozero. Al Mercato del Territorio sono messi in vendita formaggi, salumi, miele e prodotti corre-

Sabato 3 novembre, alle ore 18,30, la Pallavolo Valle Belbo incontrerà il Rivarolo. La partita sarà preceduta dalla “Festa del Minivolley”; Mostra Gianni Verna. Le opere in xilografia di Gianni Verna resteranno in mostra all’Enoteca, sino a fine novembre; Mostra Spinoglio. “Dieci anni dopo”, le sue opere saranno in mostra fino all’11 novembre, al Centro per la cultura e l’arte Luigi Bosca; Admo. Il gruppo donatori di midollo osseo, si incontra ogni primo giovedì del mese, nella sede Fidas di via Robino 131, alle ore 21 (Elena Bianco 338.9121667); Aido. Il gruppo dei donatori di organi si riunisce ogni primo venerdì del mese nella sede Fidas di via Robino 131, alle ore 21 (Fabio Arossa, 328,2096469); Ana. Il gruppo Alpini di Canelli, ogni giovedì sera, si ritrovano, dalle ore 20,30, nella sede di via Robino 92 (Giuseppe Cavallo 3661922979); Cerchio aperto - Centro di ascolto. Il centro è aperto al giovedì, in via Roma, Canelli, dalle 18 alle 19,30 (tel. 333 4107166);

Celebrazioni dei Santi e defunti

Decolla la stagione teatrale a Canelli

Canelli. La stagione teatrale 2012/13 di Canelli è stata approvata dalla giunta del 22 ottobre scorso. A tal fine è stata rinnovata la convenzione per il 2013/2014 con la ditta Grasso&Garello Engineering di Canelli, proprietaria del teatro Balbo. Oltre ai quattro o cinque spettacoli gestiti dall’associazione Arte&Tecnica, il teatro ospiterà anche eventi e manifestazioni teatrali, musicali, culturali della città e delle associazioni locali, previo pagamento dell’uso da parte di terzi, eccetto i patrocini comunali e gli interventi e gli interventi

Appuntamenti

L’assessore al Commercio Giovanni Vassallo.

Canelli. Il gruppo Unitalsi di Canelli, a conclusione di un’intensa attività di pellegrinaggi e di incontri, si incontrerà domenica 2 dicembre, alle ore 11, nella chiesa di San Tommaso per la celebrazione della santa Messa cui farà seguito, nella Foresteria Bosca, il pranzo degli auguri. La segretaria Antonella Scavino, ricorda, in tempo, che dal 9 al 12 febbraio 2013 il gruppo di Canelli organizzerà, in occasione dell’anniversario dell’apparizione, un pellegrinaggio a Lourdes, in pullman.

Navetta gratuita nei giorni di mercato, fino a San Martino

Canelli. Una navetta gratuita nei giorni di mercato. È l’iniziativa che il Comune, Assessorato al Commercio, mette in campo per le prossime due settimane sino alla Fiera di San Martino in concomitanza con l’installazione del luna park in piazza Gancia. Un autobus, martedì 30 ottobre, venerdì 2 novembre, martedì 6 e venerdì 9 novembre trasporterà i visitatori e i clienti del mercato dalle aree periferiche sino in centro città. A partire dalle 8,15 sino alle 12,15, il bus-navetta, partendo dalla fermata di viale Indipendenza, toccherà piazza Unione Europea, viale Risorgimento (parcheggio adiacente al Maxisconto), via Alba (parcheggio fronte Cantina Coppo), via Giuliani, via Alfieri per arrivare nuovamente all’area di sosta di fronte a piazza Gancia e viceversa. «Il servizio, gratuito, andrà a lenire quei disagi che, ogni anno, si riscontrano in questo periodo con la presenza del luna park. Inoltre, questo è anche una risposta alle esigenze manifestate da molti commercianti in concomitanza con i lavori di ristrutturazione di piazza Cavour» spiegano il sindaco Marco Gabusi e l’assessore al commercio Giovanni Vassallo. «Se l’esperimento sarà positivo, potremmo ampliarlo, il prossimo anno, in via definitiva, estendendolo ad altre realtà cittadine. L’intento dicono gli amministratori - è quello di rendere più fruibile il centro città dai pedoni, utilizzando mezzi di servizio pubblici».

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Don Carlo e la “Nuova evangelizzazione” Riprendersi Canelli, partecipando tutti Canelli. Fa sempre piacere scambiare quattro chiacchiere con il parroco di San Leonardo, don Carlo Bottero. Vivace, rispettosa, mai ripetitiva la conversazione. La fede. Quest’anno, nelle nostre comunità, si seguiranno le indicazioni del Papa e dei Vescovi che invitano ad approfondire la questione della fede. La partenza ufficiale dell’anno della fede e la consegna del ‘Mandato’ ai catechisti avverrà nella Cattedrale di Acqui, domenica 18 novembre. Don Carlo ne parla nel numero di settembre ottobre del bollettino L’Amico e aggiunge qualche approfondimento. «Una fede matura e purificata da tutto ciò che la inquina, come l’abitudine, le tradizioni, le superstizioni - aggancia subito don Carlo - Una fede autentica che parte da noi stessi e va annunciata con la vita ancor prima che con le parole. E, per strada, al bar, prima ancora che in chiesa. In sostanza, come diceva Papa Giovanni XXII, “Gesù non ha studiato teologia, ha fatto il Vangelo”». Il Vescovo insiste molto su “Una nuova evangelizzazione” «Generalmente, noi preti, ci rivolgiamo a persone che non sono più cristiane, ma soltanto ‘battezzate’. È una mentalità, una civiltà cristiana che va re-

cuperata. Nei loro confronti deve cambiare l’approccio, il linguaggio, le proposte». Nel bollettino parli di “Rete” In rete. «Si, l’annuncio va coordinato. Sono chiamate in causa tutte le forze: le parrocchie, le associazioni, i gruppi, i movimenti. I battitori liberi non servono gran che. È il lavorare insieme che rende più efficace il messaggio che punta ad una pastorale missionaria, rivolta in particolare ai giovani». Come? I giovani. «Restando di più con loro. Ascoltandoli. Aiutandoli, intelligentemente, a concretizzare le loro aspirazioni. Oggi i giovani vivono in una grande confusione. Sono sommersi da messaggi discordanti e contradditori da parte dei media, della famiglia, della scuola, della Chiesa, della politica. Loro esigenza è di capire su quali valori fondare la loro vita, il loro futuro. In giro ci sono troppi falsi venditori di felicità che propongono ricette consumistiche solamente per fare cassa. Non servono i giovani, ma se ne servono». Ma quali sono le loro aspirazioni? «Intanto da alcuni anni i giovani dispongono di un interessante catechismo ‘Youcat’, un libro che, partendo dalle loro esi-

Don Carlo Bottero

genze e aspirazioni, risponde alle loro domande, usando un linguaggio appropriato e adeguato. Ma poi ci sono tanti siti dove la fantasia pastorale sembra non avere limiti». Quale sarà il contenuto del messaggio? I contenuti. «Qui bisogna subito capirsi. Vanno bene le lettere pastorali dei Vescovi, i documenti del Concilio, il Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC), ma è un cibo che arriva dopo aver incontrato nella strada gli uomini, le persone che sono la scintilla di Dio stesso. È nella strada che si incontrano i fratelli con cui condividere gioie e dolori. Dopo si potrà essere penetrati dal Vangelo, quello dell’anima, del cuore e dell’amore».

Dall’India a Canelli, per un reddito stabile e sufficiente

Canelli. Dopo le vacanze, per la seconda volta, lunedì 22 ottobre, si è riunito il “Gruppo dei 50” che aveva sostenuto e lavorato per la candidatura Gabusi e dei suoi consiglieri. Trentacinque i presenti. Un bel numero, promettente e, soprattutto, di persone nuove. Dicono che si sia parlato un po’ di tutto. Il Sindaco ha illustrato la situazione del Comune, più povera per i mancati trasferimenti da Roma, che, comunque, presenta: “una situazione ‘quadrata’, senza spingere troppo sulle tasche dei cittadini”. Si è parlato dei lavori in piazza Cavour che procedono veloci; della necessità di un servizio igienico da sistemare

in piazza Unione europea; della pulizia del Belbo, dove il Comune non può intervenire e, più a lungo, dell’Imu. Non fa male che, da qualche parte, si riprenda a parlare delle cose di tutti. Fa male che siano troppo pochi a coinvolgersi. Fa male che siano troppo poche le idee, quelle forti, che partendo dal territorio prendano l’anima. Ma qualcuno c’è che si dà da fare. Sovente, con poca visibilità. E se facessimo, tutti insieme, anche solo un piccolo passo? A cominciare col non buttare e raccogliere le cicche, le carte dalla strada? Per arriva-

re, magari, a chiedere e pretendere le scuole, la salute, le strade, i servizi, l’accoglienza? Tutti insieme! Senza aspettare che arrivi un sindaco a fare e decidere per noi? Il sindaco! Quello che ci sarà. Già se ne sente parlare. “Per dieci anni avremo sempre Gabusi”, si sente dire in giro. Ma c’è chi sostiene e riparla di Fausto Fogliati, di Piergiuseppe Dus, di Annalisa Conti ... Idee. Non sarà il caso che prima di cercare nominativi di sindaco da eleggere, si tirassero fuori idee da portare avanti, insieme? Cose belle e intelligenti da realizzare?

Don Sabu John e la cooperativa indiana con 7000 contadini

Canelli. Con una trentina di collaboratori stranieri, mercoledì 24 ottobre, ospiti della Pernod Ricard, presente l’amministratore delegato Michel Mauran, c’era il dottor don Sabu John. Grazie al direttore della Ramazzotti, Pierstefano Berta, è stato possibile intervistarlo. Don John 45 anni, indiano, nove anni di studi in Belgio, è direttore della cooperativa PDS (Peermade Development Society) e braccio operativo della diocesi Kanyjrapally (200 mila fedeli) nel Kerala (3,5 milioni di abitanti, 15% di religione cattolica), Sud Ovest dell’India. L’abbiamo incontrato nella sala della Ramazzotti l’azienda della Pernod Ricard che, da tre anni, porta avanti un progetto con la Pds, (organizza-

zione non governativa della diocesi di Kanjirapally) che si propone l’educazione e lo sviluppo sociale del territorio. «Pds - illustra padre John punta allo sviluppo sostenibile delle tribu, dei poveri contadini, delle fattorie periferiche, delle donne e dei bambini. La cooperativa, con oltre 7.000 contadini ed un fatturato di 2,3 milioni di dollari, porta avanti, tra l’altro, la coltivazione biologica del the, erbe medicinali e spezie, che vengono usate per la produzione del famoso ‘Amaro Ramazzotti’. Una collaborazione che dura con vantaggio sia dei nostri coltivatori, che dell’azienda canellese. Ma Pds comprende anche numerose altre attività come scuole, animatori per donne e bambini, scuole per agricoltori, medici, erboristi, esperti di pozzi ed

acquedotti … ». Padre Sabu è in Italia in cerca di nuovi clienti. Accompagnato da due suoi collaboratori, ha poi partecipato, dal 25 al 28 ottobre al Salone del Gusto - Terra Madre di Torino.

Domenica 4 alla FIDAS di Canelli prelievo di sangue

Canelli. Nel 2010, Pernod Ricard Italia aveva avviato un progetto “Favorire la creazione di ricchezza per gli agricoltori di spezie indiane” per avere direttamente dall’India alcune delle spezie che vengono utilizzate per la produzione della gamma Ramazzotti. Il progetto ha lo scopo di aumentare le capacità delle famiglie contadine di avere un reddito stabile e sufficiente. A Canelli, città dove si produce l’Amaro e l’Aperitivo Ramazzotti, è stato organizzato, giovedì 25 ottobre, un incontro internazionale. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco Marco Gabusi, l’assessore alle Attività Produttive, Nino Perna, Michel Mauran (amministratore delegato Pernod Ricard Italia), Noël Adrianv (vice MD PR Europa), Padre John Sabu, direttore esecutivo PDS spezie biologiche, Pierstefano Berta (direttore industriale Pernod Ricard Italia, nella foto). “L’incontro di Canelli - spiega il dott. Berta - ha

avuto lo scopo di condividere le esperienze ricavate dai tre anni di lavoro e per ulteriormente definire il progetto Ramazzotti per un commercio equo e solidale”. I partecipanti al convegno di Canelli si sono poi spostati al Salone del Gusto - Terra Madre di Torino, la fiera internazionale che attira più di 100.000 visitatori. Partecipare al Salone del Gusto - Terra Madre - Ramazzotti lo fa per promuovere un modello alimentare rispettoso dell’ambiente, delle tradizioni e delle identità culturali. “Gli obiettivi dell’incontro e della presenza a Torino - spiega il dott. Berta - sono stati comuni: presentare il progetto a soggetti interessati ad avviare una simile attività di approvvigionamento diretto; condividere le esperienze sul progetto di 3 anni, che riunisce per la prima volta i protagonisti dell’attività: Pernod Ricard Italia, PlaNet Finance, Pds e Giz”.

Il fabbisogno energetico alternativo al Lions Costigliole Canelli. Una serata interamente dedicata a temi ambientali ed alle risorse energetiche alternative, organizzata dal presidente del Lions Costigliole Carlo Binello, si è svolta a Castiglione Tinella, al ristorante Campagna Verde. Molti ospiti, autorità lionistiche, e soprattutto due illustri relatori quali l’ingegnere Simone Solaro e l’ingegnere Daniele Penna hanno intrattenuto i numerosi partecipanti ad una “lectio brevis” su un tema di grande attualità: quello delle nostro fabbisogno energetico, dalla situazione odierna ai possibili sviluppi futuri. In particolare il rappresentante più autorevole in materia,

cioè l’ing. Solaro (di origini costigliolesi, figlio del Past President prof. Luigi Solaro) socio di un’azienda leader nell’ambito della ricerca sull’ingegneria chimica e di processo ha aperto la relazione sulle fonti energetiche che vengono utilizzate oggi, quali sono le vere entità delle riserve (di petrolio, gas, carbone ed uranio) che si stanno sfruttando. In base a complicati calcoli, ha potuto dare una previsione sulla loro durata, dando quindi un’idea di “quanto carburante abbiamo nel nostro serbatoio”. Il discorso si è spostato sulle energie rinnovabili aprendo un panorama sulle attuali tecnologie, ma anche lasciando ai

commensali (affascinati dal tema) alcune anticipazioni sulle tecnologie oggi in fase sperimentale e sulle loro applicazioni future come la “foglia artificiale” per la produzione di azoto. A seguire l’ing Penna (opera nel campo del fotovoltaico) ha relazionato con diapositive e schemi illustrati sulla produzione di energia elettrica dall’energia solare, partendo dalle situazioni più specifiche e locali, arrivando anche a dare preziose informazioni sui risvolti amministrativi, burocratici e legali degli impianti fotovoltaici per privati od aziende. Ne è seguito un prolungato ed interessato dibattito.

Canelli. Il Gruppo Donatori di Sangue Fidas organizza per domenica 4 novembre dalle ore 8,30 alle 12 presso la sede di via Robino 131 un prelievo collettivo di sangue. L’invito è esteso oltre che ai normali donatori già tesserati, in modo particolare ai giovani perché si avvicinino al dono del sangue, per aiutare le persone in difficoltà. La sede Fidas (donazione sangue), in via Robino 131, Canelli, è aperta tutti i giovedì dalle ore 21 alle 22,30. (0141.822585 - [email protected])

Lions Club Nizza Monferrato-Canelli “Intermeeting dell’Amicizia”

Canelli. Sabato 27 ottobre, presso il Ristorante canellese Il Grappolo d’Oro, si è tenuto l’annuale tradizionale “Interclub dell’Amicizia” promosso dal Lions Club Nizza Monferrato - Canelli. Il presidente Carlo Vicarioli, particolarmente sensibile ai Services del Sodalizio, ha rimarcato la finalità dell’incontro d’autunno dei Lions avente l’obiettivo di raccogliere le risorse economiche per il mantenimento delle Adozioni a distanza dei bambini del Nord Est brasiliano. Dall’anno 2000 ad oggi, infatti, il Club adotta 12 piccoli fornendo loro una casa, cibo, assistenza, educazione scolastica nella struttura di Pacoti,

Incontro formativo sul sociale e accensione maxi albero Contenzioso Canelli. Ritorna quest’anno il tradizionale ma- ni, con il gruppo trentino “Oasi” di Cadine per il- Comune - Gatti xi albero di Natale che gli amici trentini con a Ca- lustrare un progetto inerente il sociale e l’ambito po Sergio Cappelletti presidente della circoscrizione del Bondone porterà a Canelli. L’addobbo del maxi albero sarà curato dalle Associazioni di Volontariato canellesi che lo ricopriranno di speciali palline riportanti i vari “simboli e marchi”. Quest’anno il grande abete, che arriverà direttamente dai boschi del Monte Bondone dell’altezza di 13 metri sarà addobbato con luci bianche e colorate e posizionato anziché in piazza Cavour, chiusa per i lavori, in Piazza della Repubblica nella zona dei giardini pubblici. Nel pomeriggio alle ore 15 si svolgerà un interessante incontro di scambio e formazione con le associazioni cittadine e aperto a tutti i cittadi-

scolastico che si svolgerà presso il municipio di Canelli in sala consigliare. Alle 17.00 in piazza Repubblica l’esibizione dei Tamburini di Canelli, la deposizione di una corona ai caduti da parte degli alpini di Trento, i saluti delle autorità e quindi l’accensione del maxi albero di Natale con una pirotecnica sorpresa offerta dal gruppo dei Donatori di Sangue Fidas. Naturalmente sotto l’albero saranno collocate le tipicità del Trentino che consistono in quattro realtà: i prodotti artigianali della salumeria Cainelli, i mercatini di Natale, con prodotti natalizi, spezie e prodotti biologici locali, miele e i suoi derivati. Ma. Fe.

fondata nel 1979 dal Piamartino padre Luigi Rebuffini. Una struttura con 400 bambini, indispensabile per dare loro un futuro migliore, diversamente destinati a vivere nel disagio del dramma della più assoluta povertà. Hanno partecipato alla conviviale denominata “La bagna cauda”, secondo la ricetta nicese risalente al Medioevo, magistralmente eseguita dallo chef Germano e dal suo staff. Numerose le rappresentanze dei Lions Clubs di Alba Langhe, Asti Host, Carmagnola, Poirino, Santena e Villanova d’Asti. Al termine della serata, condotta con la consueta maestria dal cerimoniere Oscar Bielli, il socio Claudio Incaminato, in-

Canelli. Nel comparto 1 del Piano Insediamenti Produttivi ‘Canellitaly’, la giunta aveva revocato l’assegnazione del lotto 19/B e la restituzione dell’acconto alla ditta Valter Gatti. Avendo il settore assetto e tutela del territorio esperito le procedure per valutare il valore delle migliorie apportate al lotto dalla ditta Gatti, in base “agli appositi indici Istat”, la giunta aveva deciso di erogare la somma stimata di 51.100 euro. I legali della ditta Gatti ne richiedevano 61.000. A seguito del fallimento della ditta Gatti, la giunta ha ritenuto di procedere alla transazione con il liquidatore fallimentare per una somma pari al 50% del dovuto e precisamente di 30.659 euro.

trattenendo i convenuti con un brillante spettacolo di magia, con un vero ‘tocco Magico’, in un applauditissimo coup de theatre, ha consegnato al presidente Vicarioli, che sentitamente ringraziava, il suo nero cilindro di mago traboccante di banconote raccolte dalla generosità dei partecipanti. In tempi di crisi profonda, con l’aria che tira, trovarsi tra Amici per fare del bene all’umanità che soffre, non è una questione da poco. Come consuetudine, infine, alle signore veniva omaggiato un ricco cestino di croccanti verdure, fornite dagli ortolani di Fossano per una ripetizione casalinga di uno dei piatti forti della cucina piemontese.

2ª edizione di Cantartufo con Remo Bongi

Canelli. Sabato 10 novembre, ore 21, al teatro Balbo, Remo Bongi, sarà protagonista della seconda edizione di intrattenimento musicale “Cantartufo”. Durante la serata si esibiranno anche i ballerini del Centro Studi Danza di via Riccadonna. Una parte dell’entrata, ad offerta, sarà devoluta al Gruppo dei Vigili del Fuoco volontari di Canelli. Per contattare Gabriella Abate e Beppe Brunetto Tel. fax 0141 822575 - Cell. 347 3244300 [email protected]

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L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

La consegna domenica 4 novembre

Con stesso nutrito programma e pubblicità

I premi de L’Erca a Galansino e Baldino

Una Fiera di San Carlo nel segno del “risparmio”

Nizza Monferrato. In occasione della Fiera di San Carlo di domenica 4 novembre l’Accademia di cultura nicese L’Erca, presso l’Auditorium Trinità di via Pistone, alle ore 9,30, elargisce i riconoscimenti 2012: il Premio Erca d’Argento al critico d’arte Arturo Galansino e “N’mis del me pais” al dirigente nazionale Inps, Giuseppe Baldino. Il premio Erca d’argento, istituito nel 1996 ha visto premiati, nel corso degli anni: Enrico Bologna (1996); Marcello Rota (1997); Maurizio Chiappone (1998); Simone Cavelli (1999); Luigi Odasso (2000); Pietro Carlo Cacciabue (2001); Gian Piero Piretto (2002); Fernando Borrino (2003); Antonella Delprino (2004); Luigi Carlo Zunino (2005); Giuseppe Succi (2006); Franco Cravarezza (2007); Gianni Ebrille (2008); Carlo Piotti (2009); Enzo Bianchi (2010); Gian Piero Amandola (2011). Il premio “N’amis del me pais” è più giovane è stato istituito pochi anni addietro ed il riconoscimento è andato a: Giu-

liano Noè e Francesco, Prete e all’Istituto N. S. delle Grazie. In chiusura della cerimonia di consegna dei premi saranno assegnate alcune borse di studio, istituite da “I premiati de L’erca” a studenti meritevoli della scuola media Carlo Alberto Dalla Chiesa di Nizza Monferrato. La giornata de L’Erca proseguirà: alle ore 11,00 nella Chiesa di S. Giovanni Lanero con la S. Messa in dialetto nicese e la rievocazione del “miracolo della lampada” del 1613 all’altare di S. Carlo, patrono di Nizza; alle ore 13,00, sotto il Foro boario “Pio Corsi”, nicesi e premiati si troveranno a tavola per “Disnè ed S. Carlo”, durante il quale sarà presentato l’Armanoch 2013 con le illustrazioni che ricordano il famoso assedio (uno dei tanti ed il più noto) di Nizza del 1613. Assemblea soci L’Erca Giovedì 8 novembre, alle ore 21 (in seconda convocazione) i soci de L’Erca sono invitati a partecipare all’assemblea con un importante ordine del giorno: elezione del Consiglio di Amministrazione: Consiglio dei

Reggenti - art. 9 statuto; elezione Collegio dei Revisori dei Conti (art. 19 statuto); varie ed eventuali. Sono molto gradite auto candidature per avere nuove idee e rinnovare con nuova linfa il Consiglio. Il vecchio Consiglio dei reggenti era composto da: Lorenzo Pero (presidente), Nino Aresca, Ugo Morino, Federica Perissinotto, Piera Giordano, Andrea Ameglio, Giancarlo Porro, Paolo Bodrito, Armando Forno, Giuseppe Cirio, Luigi Pistone, Romano Caruzzo, Giorgio Colletti, Maddalena Mastrazzo; il cast dei consiglieri supplenti era composto da: Piercarlo Cravera, Pietro Lamari, Domenico Marchelli, Carlo Caruzzo, Tommaso Sileo, Avv. Giampi Gallo, Luca Gallo, studente, il più giovane fra i soci de L’Erca. L’Erca, inoltre, desidera comunicare l’istituzione di un proprio sito web: www.ercanizza.com dove oltre alla consultazione è possibile iscriversi alla apposita newsletter per essere sempre aggiornati sulle iniziative de l’Accademia di cultura nicese L’Erca.

Ordine del giorno consiglio comunale

Nizza Monferrato. Il Consiglio comunale di Nizza Monferrato è stato convocato per mercoledì 31 ottobre per discutere il seguente ordine del giorno (la cronaca nel nostro prossimo numero): Approvazione regolamento per applicazione IMU; Imposta Municipale Propria - Rideterminazione aliquota per l’anno 2012; Variante specifica ai sensi dell’art. 17 comma 8 L.R. 56/77 s.m.i. per adeguamento del P.R.G. alle modifiche e correzioni della programmazione del commercio locale; Approvazione e adozione dell’aggiornamento del progetto unitario di coordinamento relativo ad addensamenti commerciali extra urbano arteriale - A 5 di Strada Canelli e Strada Alessandria; Approvazione bozza di accordo convenzionale per la gestione delle compensazioni previste in caso di trasferimento di volumetria dalla D.G.C. n. 47 del 22/9/2011 - Richiesta trasferimento volumetria Soc. Dren srl da zona RS 22 a zona RC 14.

Donato dall’Associazione Politeia

Un ulivo alla scuola media nel ricordo della legalità

Nizza Monferrato. Sabato 27 ottobre, nel “cortile” della scuola media C. A. Dalla Chiesa di Nizza Monferrato cerimonia per la consegna di una pianta di ulivo che l’Associazione politico-culturale “Politeia” ha voluto donare alla scuola media nicese per ricordare sia i caduti per la lotta alla mafia, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Carlo Alberto dalla Chiesa (al quale è intitolato l’istituto) sia per fare memoria per i giovani studenti del rispetto della legalità. Con la dirigente dott.sa Isabella Cairo ed un nutrito un nutrito gruppo di studenti hanno presenziato alla cerimonia Sandro Gioanola presidente di Politeia, accompagnato da numerosi soci, il sindaco Flavio Pesce con Massimiliano Spedalieri (delegato alla Cultura) ed i Comandanti delle forze dell’ordine, Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia stradale, Corpo forestale dello Stato. Nel suo indirizzo di saluto la dirigente Cairo ha evidenziato il compito e la funzione della scuola nell’educazione dei giovani mentre il presidente Gioanola ha ricordato l’idea di donare questo ulivo “nata nel momento del ricordo, nel ventesimo anniversario delle stragi di Capaci e Via d’Amelio nelle quali perirono con la loro scorta questi valenti magistrati impegnati nella lotta alla mafia perché è necessario che questo ricordo non sia solo di un giorno ma di tutti i giorni, perché la scuola è dove si formano i ragazzi”.

Nizza Monferrato. Gli assessori al Comune di Nizza, Arturo Cravera (per le Manifestazioni), Valter Giroldi (per il Commercio), Massimiliano Spedalieri (delegato alla Cultura) hanno presentato il programma della Fiera di S. Carlo, edizione 2012. Evidenziato per prima cosa l’impegno degli assessorati interessati ad un corposo risparmio imposto dalla crisi e dalle direttive per lo “spending review” (brutto termine ma va di moda!) che ha costretto l’organizzazione ad uno sforzo notevole di inventiva pur lasciando inalterato il risultato finale: meno di 4.000 euro contro gli oltre 9.000 dello scorso anno, hanno illustrato in breve tutte le iniziative (già pubblicato il programma dettagliato nel nostro articolo scorso ndr) della due giorni fieristica: dalla premiazione del sabato 3 novembre, al Foro boario “Pio Corsi” (ore 16,30) con il riconoscimento a nicesi (premiati Marisa Belloni, Pietro Bongiovanni e i coniugi Elsa Lucchetti e Luigi Rizzolo) che hanno saputo lavorare “in silenzio e senza nulla chiedere” al Gran Mercato” di domenica 4 novembre con le bancarelle sistemate per le vie del centro storico e adiacenti, viale Partigiani e parzialmente in Piazza Marconi, sistemati secondo un ordine merceologico. In particolare via Maestra e Via Pio Corsi per il genere degli alimentari ed affini. Mentre si ricorda che il ristorante la “Signora in rosso” di palazzo Crova proporrà la so-

Gli assessori Arturo Cravera e Valter Giroldi.

lita maratona della “bagna cauda” dalle ore 12,00, in piazza del Municipio si svolgerà la “Giornata del tartufo e del cardo gobbo”, mentre la Pro loco offrirà assaggi di bagna cauda e nel pomeriggio la “zabaione al moscato” e presso l’Auditorium Trinità di Via Pistone dalle ore 9,30 l’Accademia di cultura nicese consegnerà i premi “Erca d’argento (ad Arturo Galansino) e “n’amis del me pais” a Giuseppe Baldino, cui farà seguito il “pranzo di S. Carlo” sotto il foro boario. In piazza Garibaldi, invece funzionerà un grandioso Luna Park fino alla sera del 4 novembre con la giornata del “disabile” di lunedì 29 ottobre e quello dello “studente” di martedì 30 ottobre. Dal 6 novembre la piazza sarà nuovamente libera per il parcheggio. L’Assessore Arturo Cravera

non ha mancato di mettere in risalto la costante collaborazione con la Pro loco di Nizza, guidata dal presidente Bruno Verri, prima di annunciare anche le prossime iniziative e manifestazioni che presenteremo esaurientemente e singolarmente più avanti: la seconda edizione di “Nizza è bagna cauda” con una grandiosa cena sotto il Foro boario (sabato 17 novembre) e la degustazione di bagna cauda nei ristoranti nicesi aderenti all’invito dell’Amministrazione comunale (domenica 18 novembre). Poi domenica 2 dicembre arriva il classico appuntamento con la “Fiera del bue grasso”, edizione numero 7, all’ombra del Campanon, con la premiazione dei migliori capi e chiusura, sempre sotto il Foro boario con il “Gran bollito misto”.

Delibere di Giunta - Nizza Monferrato Educatori d’infanzia La Giunta comunale di Nizza Monferrato ha emesso un bando per la “Selezione per pubblici titoli per una graduatoria per assunzione a tempo determinato di educatori d’Infanzia presso l’Asilo nido comunale di Nizza Monferrato”. Possono partecipare i cittadini italiani in possesso dei diritti civili che abbiano compiuto i 18 anni. Costituiscono diritto al punteggio diplomi e lauree di qualsiasi tipo ed indirizzo. La domanda da redigere su apposito modulo va consegnata entro il 7 novembre 2012 presso l’Ufficio protocollo del Comune di Nizza, orario di apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30; giovedì (anche al pomeriggio), ore 15-17; oppure a mezzo raccoman-

data (fa testo il timbro dell’invio) o tramite posta elettronica certificata, a: [email protected] Fondo solidarietà In merito al bando di concorso per il Fondo di solidarietà emesso dal Comune di Nizza Monferrato con un finanziamento complessivo di euro 13.000, la Giunta, preso atto che sono giunte 88 richieste delle quali 7 non ammissibili in quanto non in regola con i requisiti del bando, delibera di concedere il contributo al 60,5% dell’importo per soddisfare tutte le richieste e per contenere l’erogazione nello stanziamento preventivato dei 13.000 euro. Mercatino di Natale La Giunta comunale al fine di favorire la promozione nel settore commerciale e turistico

autorizza in via straordinaria l’effettuazione di un Mercatino di Natale per domenica 9 dicembre che interesserà l’area pedonale di: Via Carlo Alberto, Via S. Giulia, Via Pio Corsi, Via Pistone; la carreggiata alla confluenza di Via Pio Corsi fino a Viale Partigiani e fra Via Carlo Alberto e via Pistone. Sono previsti 75 stalli di posteggio, previo pagamento di una quota di partecipazione, riservati a produttori agricoli e operatori non professionali e hobbisti; in particolare: oggettistica di regalo e merceologica a tema natalizio; prodotti alimentari tipici; opere dell’ingegno; addobbi natalizi; casalinghi, fiori e piante ornamentali; antiquariato; oggetti di artigianato in legno e ferro battuto; porcellane, ceramiche; cuoio, ecc.

Manutenzione rio Nizza e cassa espansione

Firmata convenzione con l’Aipo

Due momenti della cerimonia della consegna della pianta di ulivo. Dopo le brevi parole di una rappresentante dell’Associazione Libera “nata per contrastare e combattere la mafia” di Asti, il primo cittadino di Nizza, Flavio Pesce, dopo aver ricordato l’impegno del Comune in questa occasione “che va ad aggiungersi al Convegno sulla mafia, per le scuole superiori, di qualche settimana addietro” ha voluto ricordare che “bisogna es-

sere rispettosi per la legalità perché esistono cose che non si devono fare perché calpestano il diritto di un altro. Bisogna guardare avanti perché il primo passo della libertà è il rispetto delle regole che ci sono date, da quelle grandi a quelle, più piccole, di tutti i giorni e della quotidianità”. Al termine la messa dimora della pianta di ulivo lasciata alla cura della scuola.

Nizza Monferrato. Mercoledì 24 ottobre il Comune di Nizza, rappresentato dal sindaco Flavio Pesce, ha firmato ad Alessandria una convenzione triennale con l’Aipo, nella persona del dirigente Carlo Condorelli, per la manutenzione ordinaria del Rio Nizza e della relativa cassa di espansione. L’Agenzia Interregionale per il fiume Po trasferirà a Nizza per tre anni consecutivi 35.000 euro; dal canto suo la città si impegna con quei fondi a realizzare i lavori in parte con gli operai comunali, in parte con il gruppo “Proteggere insieme Nizza”, e in parte con appalto a società esterna (già assegnato alla ditta Piacenza). Alla manutenzione del sifone provvederà invece direttamente l’Aipo, con lavori straordinari già in programma. È in corso inoltre lo sfalcio degli alberi presso i centri storici da S. Stefano Belbo fino a Bergamasco e Oviglio. “Il nostro territorio ha potuto contare negli anni scorsi su lavori infrastrutturali di notevole proporzione, per il con-

Il momento della firma della convenzione.

tenimento di rischi alluvionali” ha commentato il Sindaco Pesce. “Perciò ora è importante, anziché pensare ad altre opere, realizzare adeguata e regolare manutenzione. La convenzione con l’Aipo ci permetterà di realizzarli”. Nel futuro, secondo il primo cittadino nicese, gli obiettivi riguardanti il Belbo sono due: “Oltre alla manutenzione, è importante

vigilare sulla qualità delle acque. Non è vero che sono più pulite di trent’anni fa, anzi c’è stato un miglioramento, ma bisogna lavorare di comune accordo anche tramite strumenti come il Contratto di fiume per raggiungere regole condivise per la depurazione e lo scarico dei reflui tra i diversi comuni e province”. F.G.

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

VALLE BELBO Una bella esperienza fra cibo e ambiente

Coscritti della leva 1952 in festa

Le quarte della Rossignoli al Salone del Gusto

Sessantanni in allegria

Nizza Monferrato. Cambiare il mondo attraverso la scelta del cibo: questo era uno degli obiettivi del Salone del Gusto tenutosi a Torino dal 25 al 29 ottobre. Con un progetto altrettanto ambizioso, quello di educare i bambini alla responsabilità ambientale, a crescere curiosi, vigili e lungimiranti nei confronti di ciò che si mangia, si è svolta l’uscita didattica di tutte le classi quarte della Scuola Primaria Rossignoli giovedì 25 ottobre. Piccole, grandi esperienze: la semina, l’utilizzo dei cinque sensi, l’assaggio cibi sconosciuti e l’incontro, in uno spazio ampio ma delimitato, del “mondo”, con i suoi colori, i suoi profumi, i suoi aspetti differenti, le mille varietà di cibi e di abitudini, da conoscere, rispettare, salvaguardare. Gli alunni hanno potuto inoltre verificare com’è strutturato un orto in Africa, motore di sopravvivenza di un’intera comunità, modello di uno dei tanti orti già presenti, progetto portato avanti da Slow Food e a cui la Scuola Rossignoli dà il proprio contributo con il gemellaggio grazie al progetto “Orto in condotta”. Uno sguardo al locale e all’internazionale, in un’ottica di educazione a 360º. Nelle foto: le classi della Rossignoli in visita al salone del Gusto.

Nizza Monferrato. I coscritti della classe 1952 hanno voluto festeggiare alla grande e degnamente il traguardo dei loro “sessantanni”. Il nutrito gruppo si è ritrovato presso la Chiesa di S. Ippolito per la Santa Messa, celebrata dal parroco don Aldo badano in memoria dei loro coetanei già scomparsi. La “festa” di leva è poi proseguita presso il “Relais 23” di Castelnuovo Belbo con un succulento pranzo. Ad allietare la giornata, fra una portata e l’altra, la musica del duo Sergio e Gino, fra i ricordi ed i giri di ballo per i più provetti.

Notizie in breve dalle parrocchie nicesi Giornata missionaria La Giornata missionaria del 21 ottobre scorso, nelle parrocchie nicesi ha fruttato la somma complessiva di euro 2.282 che saranno inviati agli appositi uffici per l’erogazione e l’invio. Bancarella missionaria La bancarella missionaria allestita in piazza Garibaldi in occasione del “mercatino” della terza domenica mese ha

Brevi da Nizza Monferrato

Scoperta in quel di Mombaruzzo

Una “rosa carnivora” che mangia la sua preda

Mombaruzzo. Il ridente paese di Mombaruzzo, sulle colline fra il nicese e l’acquese, già noto per i suoi amaretti ed i suoi vigneti che danno un ottimo vino, da pochi giorni si potrà fregiare di una nuova nomea: la scoperta che possiamo chiamare “fantabotanica” di una nuova varietà di pianta, soprannominata “rosa carnivora” che dovrebbe difendere i vigneti, una “sentinella predatrice” per la salvaguardia dei raccolti. Questa sensazionale scoperta è stata fatta nelle tenuta Pico Maccario, dove questa nuova pianta, a quanto pare finora sconosciuta, produrrebbe un polline particolare capace di fare da “esca” alla preda (insetti dannosi per la vite) che verrebbe divorata. A questo proposito, per provare questa teoria, l’azienda Maccario ha diffuso anche un video documentario, girato in Australia da una rete televisiva nel quale si vede al lavoro la suddetta rosa. C’è da dire, come fanno osservare i fratelli Maccario, che la rosa nelle vigne, in testa ai filari, è cosa risaputa come una tradizione contadina che riteneva la presenza della rosa in grado di proteggere la vite da alcune malattie. Ora con questa scoperta sembrerebbe che la “rosa car-

nivora” sia addirittura una “cacciatrice” di insetti dannosi per la cultura della vite. La Pico Maccario ha interessato per lo studio di questo fenomeno un pool di agronomi che dopo lo studio ed il monitoraggio del terreno avrebbero constatato una minore presenza di insetti nocivi ed un aumento dei pollini, dovuto proprio alla “rosa” che mangia le sue prede. Secondo Pico Maccario la rosa carnivora “sta apportando notevoli benefici ai vigneti dell’azienda assicurando una produzione vinicola di alta qualità, grazie alla riduzione di parassiti dannosi”. Questa è la notizia e naturalmente la pubblichiamo con il beneficio di ulteriori verifiche prima di confermare se questa tesi di una “rosa carnivora” che salva i nostri vigneti da insetti dannosi sia effettivamente reale. E. M.

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Stagione teatrale Massimiliano Spedalieri, delegato alla Cultura, ha voluto ricordare che stanno procedendo positivamente la sottoscrizione degli abbonamenti per la prossima Stagione teatrale che andrà ad iniziare giovedì 15 novembre al teatro Sociale di Nizza Monferrato con il primo spettacolo dal titolo “Valjean” e non ha mancato di ricordare il notevole sforzo, in questi tempi di crisi, da parte dell’Amministrazione comunale a sostenere una “stagione” di alto livello culturale e con interpreti famosi. Prenotazioni ed informazioni presso l’Agenzia Dante Viaggi di Via Pio Corsi 36 - Nizza Monferrato. Scooter a postini nicesi Poste Italiane ha assegnato nuovi mezzi di trasporto ai propri portalettere, 2 per quanto riguarda Nizza. Sono scooter Piaggio, modello Liberty 125 cc., a ruota alta e con motore a quattro tempi, Euro 3 a iniezione elettronica, per la precisione nella versione Delivery sviluppata per la consegna della posta con attrezzature e accessori sviluppati su misura. I nuovi scooter, comunica l’azienda, sono stati realizzati su indicazioni dei portalettere medesimi in base alle proprie esperienze sul campo, con il proposito di migliorare le caratteristiche del mezzo. Firme riforma lavoro Nella mattinata di sabato 27 ottobre in piazza Garibaldi è stato presente il gazebo del circolo Prc Valtiglione - Federazione della Sinistra, sede a Vinchio, per una raccolta firme sul tema del lavoro a seguito della riforma Fornero, con critica per le scelte del Governo Monti. Ad autenticare le firme il consigliere comunale Angelo Demaria.

Laurea con 110 e lode a Fabrizio Demaria

Nizza Monferrato. Il giovane nicese Fabrizio Demaria, 22 anni, martedì 16 ottobre 2012, presso il Politecnico di Torino, ha discusso la sua tesi di laurea, in lingua inglese, dal titolo “Automotive engineering”, premiata con il 110 e lode, preparata con il Centro ricerche Fiat e per la quale ha anche partecipato ad uno stage di sei mesi negli Stati Uniti. La nonna materna, Maria e i nonni paterni, Emma e Isidoro, si uniscono con orgoglio alle felicitazioni di mamma Laura, impiegata ad Asti e papà Gianmario, medico di base presso la Casa della salute di Nizza Monferrato, per il prestigioso traguardo raggiunto dal loro Fabrizio.

Auguri a...

Nizza Monferrato. Questa settimana facciamo i migliori auguri a tutti coloro che festeggiano l’onomastico con il nome di: Martino (de Porres), Silvia, Malachia, Carlo, Domenico (Mau), Zaccaria, Elisabetta, Demetrio, Emiliano, Leonardo, Ercolano, Ernesto, Adeodato, Goffredo. Per contattare il referente di zona Franco Vacchina tel. 328 3284176 - fax 0144 55265 [email protected]

permesso una raccolta di euro 741. La somma sarà equamente divisa per le missioni di Sr. Luisa in Africa e don Pasquale Forin in Brasile. Funzioni per i santi e i morti Giovedì 1º novembre, presso il cimitero comunale sarà celebra una santa Messa, alle ore 14,30, in occasione della solennità dei Santi; venerdì 2 novembre, presso

la Chiesetta di Loreto al cimitero, alle ore 15, Santa Messa in suffragio di tutti i defunti; alle ore 21,00: nella Chiesa di S. Giovanni in Lanero celebrazione per tutti i defunti. Si informano i fedeli che l’appuntamento con la “teologia” è per venerdì 9 novembre e quello del Corso dei fidanzati, sabato 10 novembre, così come sono sospesi i catechismi del 2 e 3 novembre.

Lezioni Unitre

Nizza Monferrato. Le lezioni Unitre per l’anno accademico proseguiranno nelle singole sedi con la seguente scadenza. Sede. Nizza Monferrato: Lunedì 5 novembre con il docente Marco Forin che tratterà il tema: Alcuni testimoni cristiani del ’900; Sede Montegrosso d’Asti: Giovedì 8 novembre con la conferenza sul tema: Don Bosco e il suo tempo, trattato dalla docente Gabriella Puppo; Sede di Calamandrana: Giovedì 8 novembre, il docente Alessandro Negro parlerà di: Il processo penale e il processo civile in Italia; Sede di Incisa Scapaccino: primo appuntamento con “La chiave per una corretta alimentazione: docente Monica Parodi. Si ricorda inoltre che per i “Laboratori e corsi monografici”, il coordinatore e docente Armando Forno per la Lirica, presenterà “Così fan tutte” (prima parte) di Wolfgang Amadeus Mozart. La seconda parte verrà trattata mercoledì 14 novembre.

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INFORM’ANCORA

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

Appuntamenti nelle zone

Cinema ACQUI TERME

ARISTON (0144 322885), da gio. 1 a lun. 5 novembre: Taken La vendetta (orario: gio. 18.30-20.15-22.00; ven. e lun. 21.30; sab. 20.15-22.00; dom. 16.45-18.30-20.15-22.00). CRISTALLO (0144 980302), gio. 1 novembre: Io e te (orario: gio. 18.30-20.15-22.00); da ven. 2 a lun. 5 novembre: Step Up 4 Revolution (orario: ven. e lun. 21.30; sab. 20.15-22.00; dom. 16.45-18.30-20.15-22.00). ALTARE ROMA.VALLECHIARA, da ven. 2 a lun. 5 novembre: L’Era glaciale 4 (orario: ven., sab. e lun. 21.00, dom. 16.00-21.00). NIZZA MONFERRATO

LUX (0141 702788), da gio. 1 a lun. 5 novembre: 007 Skyfall (orario: gio. e dom. 16.30-19.30-22.30; ven. e lun. 21.00; sab. 19.30-22.30). SOCIALE (0141 701496), da gio. 1 a dom. 4 novembre: Viva l’Italia (orario: gio., ven. e dom. 21.00; sab. 22.30); gio. 1, sab. 3 e dom. 4 novembre: Alla ricerca di Nemo in 3D (orario: gio. e dom. 16.00-18.30; sab. 20.15).

Week end al cinema IO E TE (Italia, 2012) di B.Bertolucci con J.Anyinori, T.Falco, U. Contarello. La fine del duemiladodici sarà ricordata per il ritorno sulle scene di Bernardo Bertolucci, l’incontrastato maestro del cinema italiano, autore di alcune delle opere più controverse della cinematografia mondiale a partire da “Ultimo tango a Parigi per arrivare all’epopea di “Novecento”. Non si tratta, questa volta, di un opera originale ma è tratta dal libro di Nicolo Ammaniti omonimo. Come sempre Bertolucci usa la macchina da presa per scavare nell’animo e nel profondo ora che si tratti di una coppia o della genesi di una nazione. In “Io e te” il giovane Lorenzo, alle porte della adolescenza, ma completamente avulso dalla società che lo circonda e che deve affrontare. La sua volontà di rifuggire è tale che Lorenzo decide di isolarsi dal mondo per una settimana in sola compagnia delle cose che ama di più. Quando il suo progetto sembra sul punto di realizzarsi nella sua vita fa capolino la sorellastra e tutto cambia, tutto diventa chiaro. *** Cinema diffuso La rassegna, al cinema Cristallo, riprende la programmazione giovedì 8 novembre alle 21.30 con il film “Hunger”, regia di Steve McQueen. Il film racconta la storia vera di Bobby Sands, attivista irlandese degli anni ottanta, martire della resistenza, lasciatosi morire in galera per uno sciopera della fame.

PUBLISPES s.r.l. - Per la pubblicità su L’ANCORA Piazza Duomo 7 - Acqui Terme - Tel. 0144 55994 email: [email protected] settimanale di informazione Direzione, redazione centrale, amministrazione e pubblicità: piazza Duomo 6, 15011 Acqui Terme (AL) http://www.lancora.eu • email [email protected]

Acqui Terme. In viale Micheli, partenza 9ª cronoscalata “Acqui - Lussito - Cascinette” ore 9.30. Acqui Terme. Presso gli Archi Romani, zona Bagni, gara di ciclocross a cura dell’Asd Macelleria Ricci; ritrovo ore 8.45, partenza ore 10. SABATO 3 NOVEMBRE

Acqui Terme. In piazza M. Ferraris, dalle 9 alle 12, il mercatino biologico. Grognardo. La Pro Loco organizza una cena a base di pizza e farinata, al parco del Fontanino, dalle 19.30. Nizza Monferrato. Fiera di San Carlo; ore 16 presso il Foro Boario consegna del premio “Il Campanon”. DOMENICA 4 NOVEMBRE

Montaldo Bormida. Presso la Cantina Tre Castelli, dalle ore 15, castagnata; presente un banco delle torte preparate dell’associazione “Bambini e ragazzi sulle orme di don Bisio”. Nizza Monferrato. Fiera di San Carlo; ore 9.30 consegna dei premi Erca d’argento e “N’amis del me pais” all’auditorium Trinità; per tutta la giornata bancarelle nelle vie e piazze, “Giornata del tartufo e del cardo gobbo” e dalle 16.30 la Pro Loco distribuirà zabaione al moscato. SABATO 10 NOVEMBRE

Acqui Terme. In biblioteca civica, ore 15, premiazione del concorso “Un poster per la pace” organizzato dal Lions Club Acqui e Colline Acquesi tra le scuole medie di Acqui Terme e del territorio acquese, inoltre inaugurazione della mostra dei lavori realizzati dagli studenti. Grognardo. Alle ore 11, presso il Parco del Fontani-

Direttore: Mario Piroddi Referenti di zona - Cairo Montenotte: A. Dalla Vedova - Canelli: G. Brunetto Nizza Monferrato: F. Vacchina - Ovada: E. Scarsi - Valle Stura: M. Piroddi. Redazione - Acqui Terme, piazza Duomo 6, tel. 0144 323767, fax 0144 55265. Registrazione: Tribunale di Acqui n. 17. R.O.C. 6352 - ISSN: 1724-7071 Spedizione: Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 nº 46) art. 1, comma 1, MP-NO/AL n. 0556/2011. Abbonamenti: Italia 1,00 € a numero (scadenza 31/12/2012). C.C.P. 12195152. Pubblicità: modulo (mm 36x1 colonna) € 25,00+iva 21%; maggiorazioni: 1ª pagina e redazionali 100%, ultima pagina 30%, posizione di rigore 20%, negativo 10%. A copertura costi di produzione (iva compresa): necrologi € 26,00; annunci economici € 25,00 a modulo; lauree, ringraziamenti, compleanni, anniversari, matrimoni, ricordi personali: con foto € 47,00 senza foto € 24,00; inaugurazione negozi: con foto € 80,00 senza foto € 47,00. Il giornale si riserva la facoltà di rifiutare qualsiasi inserzione. Testi e foto, anche se non pubblicati, non si restituiscono. Stampa: Industrie Tipografiche Sarnub - via Abate Bertone 14 - 13881 Cavaglià (BI) Editrice L’ANCORA soc. coop. a r. l - P.I./C.F. 00224320069. Consiglio di amministrazione: Giovanni Benazzo, presidente; Mario Piroddi, Giovanni Smorgon, consiglieri. Associato FIPEG - Fed. Ital. Piccoli Editori Giornali. Membro FISC - Fed. Ital. Settimanali Cattolici. La testata L’ANCORA fruisce dei contributi statali diretti di cui alla L. 7/8/1990, n. 250

6.54 7.38 12.09 13.16 17.101) 18.14

GIORNI FERIALI PARTENZE ALESSANDRIA

9.41 14.03 20.17

6.16 9.46 15.58

7.00 13.23 19.42

7.40 15.12

6.15 7.316) 9.44 13.10 15.05 15.53 18.086) 19.41 20.441)

5.53 7.595) 9.45 12.10 13.17 14.04 17.111) 18.215) 20.18

1.45B) 10.17 14.38 18.151) 20.39

7.28 8.38 11.391) 13.39 15.40 17.06 19.051) 19.441) 22.00

3.55B) 5.20 7.03 7.40 10.27 12.15 14.14 15.54 18.17 20.49

7.25 12.06 16.072) 19.341) 20.421-B)

8.44 13.58 17.011) 20.152) 21.441-B)

SAVONA

GENOVA

6.10 8.541) 13.16 17.16

10.251-B) 5.151-B) 6.05 6.32 15.08 6.55 7.37 8.52 B) 18.11 10.58 13.11 14.10 20.181-10) 16.15 17.191) 18.20 19.501-B) ASTI

Acqui Terme. In biblioteca civica ore 21, per i giovedì letterari - lettura e musica: “Vienna fin de siecle - Il crepuscolo dell’Austria Felix”. Nizza Monferrato. Al Teatro Sociale, per stagione teatrale 2012-2013, ore 21: “Valjean Nessun uomo è prigioniero per sempre” di Fulvio Crivello. Informazioni: Associazione Arte&Tecnica 0141 31383; prenotazione biglietti presso Agenzia Dante Viaggi 0141 793333; vendita biglietto singolo la sera dello spettacolo presso il Teatro Sociale dalle ore 19.

Acqui Terme. Pubblichiamo le offerte di lavoro relative alla zona di Acqui Terme ed Ovada pubblicate sul sito internet: www.provincialavoro.al.it: Richieste relative alle ditte private n. 1 - addetto a mansioni d’ordine di segreteria, rif. n. 474; ditta privata di Acqui Terme ricerca addetto a mansioni d’ordine di segreteria, titolo di studio diploma maturità, buona conoscenza pacchetto office, predisposizione al contatto con il pubblico, età fra 18 e 29 anni, tempo pieno; Acqui Terme; n. 1 - cuoco/pizzaiolo, rif. n. 464; ditta privata cerca cuoco/pizzaiolo, si richiede esperienza lavorativa documentata nella mansione, tempo pieno; n. 1 - consulente commerciale, rif. n. 439; azienda privata di Ovada ricerca consulente commerciale, addetto alla vendita di prodotti igienizzanti, in possesso di patente B, il candidato dovrà utilizzare il pro-

Orario dei treni - Stazione di Acqui Terme ARRIVI

no, convegno “Incontriamo due ‘007’ cubane”, saranno ospiti due ex agenti della sicurezza dello stato cubano per raccontare la loro esperienza di infiltrati in gruppi terroristici; introduce Roberto Casella dell’Associazione Italia-Cuba, segue dibattito, conclusioni del sen. Adriano Icardi. A fine lavori incontro conviviale, euro 20 (tel. 388 6115991, 333 4741264, 335 7768070). Monastero Bormida. Per la 10ª rassegna teatrale “Tucc a Teatro”, alle ore 21: la compagnia “Ël Fornel - Giovanni Clerico” di Racconigi presenta “Ël ritrat” commedia in tre atti di Gian Piero Ambrassa. Segue il dopo teatro con degustazioni prodotti. Biglietto d’ingresso 9 euro, ridotto 7 euro per ragazzi fino a 14 anni, gratis per bambini al di sotto dei 7 anni. Informazioni: Circolo culturale Langa Astignana di Loazzolo 0144 87185. Pareto. “Novemberfest”: ore 20 cena euro 18 (bevande incluse) prenotazioni 338 2794054, 329 7503850, ore 22 concerto di Fandango, tributo a Ligabue, ingresso libero. GIOVEDì 15 NOVEMBRE

ACQUI TERME Galleria Artanda - via alla Bollente 11 (0144 325479 www.galleriartanda.eu): dal 10 novembre al 2 dicembre, “PDissea”, alcune delle 91 vignette che raccontano l’odissea del Pd dal 2007 al 2012; di Sergio Stanio. Inaugurazione sabato 10 novembre ore 17. Orario: da martedì a sabato, 16.30-19.30. GlobArt gallery - via Galeazzo 38 (0144 322706 - www.globartgallery.it): fino al 9 novembre, “A confronto l’arte del paesaggio” opere di cinquantacinque artisti. Orario: da lunedì a venerdì su appuntamento; sabato 10-12, 16-19.30. Palazzo Robellini - piazza Levi: fino al 4 novembre, mostra fotografica “Emozioni in bianco e nero” di Margherita Garibaldi. Orario: lunedì 17.30-20; da martedì a domenica 11-15, 17.30-20. *** BUBBIO Locali dell’ex Confraternita - via Roma: fino all’11 novembre, mostra personale di pittura di Giuseppe Gallione. Giorni e orari di apertura: giovedì 1, sabato 3, domenica 4, sabato 10 e domenica 11 novembre; sabato dalle 15 alle 18, domenica e festivo dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. *** ORSARA BORMIDA Museo etnografico dell’agricoltura - via Repubblica Argentina (tel. 0144 367021 al mattino; 0144 367036 pomeriggio e sera): visite guidate gratuite su prenotazione anche per le scolaresche; raccolta di biancheria d’epoca risalente all’800, attrezzi agricoli, ambienti dell’antica civiltà contadina. Sabato 3 e domenica 4, sabato 10 e domenica 11 novembre: mostra della pittrice Rosangela Mascardi. Inauguazione sabato 3 novembre

ore 16. Orario: sabato e domenica 15-18. *** OVADA Museo Paleontologico Giulio Maini - il museo è aperto tutto l’anno, il sabato dalle 15 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; per altri orari è aperto su prenotazione. Ingresso libero. Per informazioni: 0143 822815 (in orario di apertura) 340 2748989, [email protected] - www.museopaleontologicomaini.it. *** SASSELLO Museo Perrando - il museo e la biblioteca Perrando sono aperti il sabato dalle ore 9.30 alle ore 11.30 e la seconda domenica del mese dalle ore 15 alle ore 17, per visite guidate al museo telefonare al n. 019 724357, a cura dell’Associazione Amici del Sassello via dei Perrando 33 (019 724100)

Approccio all’Ohashiatsu

Acqui Terme. Sabato 3 e domenica 4 novembre dalle 15 alle 18 si terrà presso la sede dell’ASD Sastoon in via San Martino 6 il seminario “Approccio all’Ohashiatsu” con Claudia Minetti C.O.I. (Insegnante Certificata Ohashiatsu). Il costo del seminario è di 60,00 euro. Alla fine verrà rilasciato un coupon che permetterà di iscriversi ad un corso di Primo Livello Principianti Ohashiatsu, in qualsiasi sede italiana, con lo sconto di euro 60,00. Per le iscrizioni o per maggiori informazioni, potete telefonare a Claudia 338 44 98 225 o ancora visitare il sito www.ohashiatsu.it

Centro per l’impiego

L’ANCORA

Tel. 0144 323767 • Fax 0144 55265

GIOVEDì 1 NOVEMBRE

Mostre e rassegne

GIORNI FESTIVI ARRIVI PARTENZE ALESSANDRIA

9.41 13.16 18.14

12.09 16.40 20.17

7.06 13.23 17.29

9.46 15.12

6.00 12.10 16.41

9.45 13.17 20.18

8.52 13.22 15.54 19.083) 22.00

11.55 14.58 17.23 20.31

6.02 12.03 16.01 19.16

9.00 13.34 17.44 20.49

10.03 20.15

14.02

8.00 18.19

11.36

9.44 15.05 19.32

NOTE: 1) Si effettua nei giorni lavorativi escluso il sabato. 2) Si effettua il sabato. 3) Si effettua il sabato e i festivi. 5) Fino a San Giuseppe di Cairo. 6) Da San Giuseppe di Cairo. 10) Proveniente da Torino P.N. 11) Per Torino P.N. B) Servizio bus sostitutivo.

13.10 17.27

SAVONA

GENOVA

ASTI

Informazioni orario tel. 892021

ACQUI TERME - OVADA

prio mezzo di trasporto per gestire e ampliare il parco clienti, in provincia di Alessandria e zona ligure limitrofa all’ovadese, età minima anni 18, preferibile apertura partita iva o nel caso di persona con esperienza consolidata tempo determinato con possibilità di trasformazione, previsti provvigioni e rimborsi spese; Ovada; n. 1 - cameriere, rif. n. 402; ristorante di Ovada cerca cameriere, età compresa tra 20 e 30 anni, necessaria esperienza di almeno 2 anni nel settore, preferibile possesso di diploma di scuola alberghiera, richiesta disponibilità a lavorare nei giorni festivi, conoscenza informatica di base e buona della lingua inglese; Ovada; n. 1 - elettricista industriale, rif. n. 359; azienda privata dell’ovadese ricerca elettricista industriale, addetto alla progettazione di quadri elettrici, richiesta conoscenza cablaggio bordo macchina, programmazione plc, programmi informatici

office e siemens e lingua inglese (livello avanzato), disponibilità allo svolgimento di trasferte anche extra Europa, tempo determinato mesi 3 con possibilità di trasformazione; Ovada; n. 1 - parrucchiere, rif. n. 258; azienda privata dell’ovadese cerca parrucchiere, con esperienza consolidata e documentata, preferibile iscrizione alla camera di commercio, orario dal lunedì al sabato compreso, dalle 9 alle 11 e dalle 15 alle 17, tempo indeterminato; Ovada. Per informazioni ed iscrizioni ci si può rivolgere allo sportello del Centro per l’impiego sito in via Crispi 15, Acqui Terme (tel. 0144 322014 - fax 0144 326618). Orario di apertura: al mattino: dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 12.30; pomeriggio: lunedì e martedì dalle 14.30 alle 16; sabato chiuso. E al numero 0143 80150 per lo sportello di Ovada, fax 0143 824455.

L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

INFORM’ANCORA

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La casa e la legge

Notizie utili Acqui Terme

Notizie utili Nizza M.to

a cura dell’avv. Carlo CHIESA

DISTRIBUTORI - dom. 4 novembre - in funzione gli impianti self service. EDICOLE dom. 4 novembre - reg. Bagni; via Crenna; piazza Italia; piazza Matteotti; via Moriondo; via Nizza (chiuse lunedì pomeriggio). FARMACIE da ven. 2 a ven. 9 novembre - ven. 2 Albertini (corso Italia); sab. 3 Centrale (corso Italia), Albertini e Vecchie Terme (zona Bagni); dom. 4 Centrale; lun. 5 Cignoli (via Garibaldi); mar. 6 Terme (piazza Italia); mer. 7 Bollente (corso Italia); gio. 8 Albertini; ven. 9 Centrale. *** NUMERI UTILI Carabinieri: Comando Compagnia e Stazione 0144 310100, Sezione Polizia Giudiziaria Tribunale 0144 328304. Corpo Forestale: Comando Stazione 0144 58606. Polizia Stradale: 0144 388111. Ospedale: Pronto soccorso 0144 777211, Guardia medica 0144 311440. Vigili del Fuoco: 0144 322222. Comune: 0144 7701. Polizia municipale: 0144 322288. Guardia di Finanza: 0144 322074, pubblica utilità 117. Biblioteca civica: 0144 770267.

DISTRIBUTORI: Nelle festività: in funzione il Self Service. EDICOLE: Durante le festività: tutte aperte. FARMACIE turno diurno (ore 8,30-20,30): Farmacia Gai Cavallo (Dr. Merli) (telef. 0141 721 360), il 2-3-4 novembre; Farmacia Dova (Dr. Boschi) (telef. 0141 721 353), il 5-6-7-8 novembre. FARMACIE turno notturno (ore 20,30-8,30): Venerdì 2 novembre: Farmacia Gai Cavallo (Dr. Merli) (telef. 0141 721 360) - Via Carlo Alberto 44 - Nizza Monferrato; Sabato 3 novembre: Farmacia Sacco (telef. 0141 823 449) - Via Alfieri 69 - Canelli; Domenica 4 novembre: Farmacia Gai Cavallo (Dr. Merli) (telef. 0141 721 360) - Via Carlo Alberto 44 - Nizza Monferrato; Lunedì 5 novembre: Farmacia Dova (Dr. Boschi) (telef. 0141 721 353) - Via Pio Corsi 44 - Nizza Monferrato; Martedì 6 novembre: Farmacia S. Rocco (Dr. Fenile) (telef. 0141 721 254) - Corso Asti 2 - Nizza Monferrato; Mercoledì 7 novembre: Farmacia Bielli (telef. 0141 823 446) - Via XX Settembre 1 - Canelli; Giovedì 8 novembre: Farmacia Dova (Dr. Boschi) (telef. 0141 721 353) - Via Pio Corsi 44 - Nizza Monferrato. *** NUMERI UTILI Carabinieri: Stazione di Nizza Monferrato 0141.721.623, Pronto intervento 112; Comune di Nizza Monferrato (centralino) 0141.720.511; Croce Verde 0141.726.390; Gruppo volontari assistenza 0141.721.472; Guardia medica (numero verde) 800.700.707; Polizia stradale 0141.720.711; Vigili del fuoco 115; Vigili urbani 0141.721.565; Ufficio relazioni con il pubblico (URP): numero verde 800.262.590/tel. 0141.720.517/fax 0141.720.533; Ufficio informazioni turistiche: 0141.727.516; Sabato e domenica: 10-13/15-18; Enel (informazioni) 800 900 800; Enel (guasti) 803 500; Gas 800 900 777; Acque potabili 800 969 696 (clienti); Acque potabili 800 929 393 (guasti).

Le spese di condominio del coniuge separato

Sono proprietario di un alloggio in un condominio dove ci abitavo con la mia famiglia. A seguito della separazione consensuale tra me e mia moglie, l’alloggio è tenuto esclusivamente da lei con i bambini. Il problema che mi riguarda è relativo alle spese di condominio che, essendo io unico proprietario dell’alloggio, ricevo da pagare da parte dell’amministratore. La mia ex moglie non mi vuole dare nulla, dicendomi che le spese di condominio le ho sempre pagate io, visto che l’alloggio è il mio, e quindi devo continuare a pagarle. Nella separazione consensuale abbiamo solo stabilito che l’alloggio coniugale viene lasciato alla moglie e ai bambini e non si è neppure parlato di chi deve pagare le spese di condominio. Avendo dovuto cercare un alloggio per me, dove ci pago l’affitto, e dovendo versare il contributo per il mantenimento dei figli, mi restano ben pochi soldi. Quindi se possibile vorrei evitare spese extra. Cosa dice la legge? *** La regola generale in tema di separazioni coniugali è che l’alloggio di abitazione della famiglia venga attribuito al coniuge (di solito la moglie) affidatario dei figli. Giustamente la legge tutela in modo particolare gli interessi dei minori e prevede che costoro non debbano subire gravose conseguenze dalla separazione dei loro genitori. Nel caso proposto dal Lettore, che si è separato consensualmente dalla moglie, la assegnazione dell’alloggio a quest’ultima ed ai figli è stata concordata in occasione della separazione, per cui non è stato necessario l’intervento del Presidente del Tribunale. Tuttavia nel verbale di separazione coniugale non è stato previsto nulla in tema di accollo dei contributi condominiali. E questa circostanza ha fatto sorgere una controversia tra i coniu-

gi. Si tratta quindi di vedere se e quali spese si possano mettere a carico della moglie e quali a carico del marito. A tale proposito precisiamo innanzitutto che ha una influenza relativa la circostanza che il Lettore sia esclusivo proprietario dell’immobile. Di fatto l’appartamento viene detenuto ed occupato dalla moglie e dai figli. Quindi si può ritenere conforme a legge che lei paghi le spese relative ai consumi dei servizi condominiali (acqua potabile, riscaldamento, pulizie delle parti comuni, energia elettrica per le scale e per l’ascensore, ecc.). Parimenti è da ritenersi corretta la attribuzione a lei anche delle spese delle manutenzioni ordinarie e cioè di quelle spese che vengono periodicamente effettuate per mantenere efficienti i beni condominiali. Per quanto riguarda invece le spese degli interventi straordinari, vale la regola secondo cui le stesse debbano essere sopportate dal proprietario (in questo caso il marito) anche se di fatto egli non occupa l’alloggio e quindi non lo utilizza. Le spese delle manutenzioni straordinarie sono quelle che riguardano gli interventi più importanti (anche dal punto di vista economico) per l’edificio condominiale, quali il ripristino del tetto, delle facciate, dell’ascensore, delle scale e di tutte quelle opere che necessitano della approvazione da parte della maggioranza degli interventi alla assemblea e della quota di almeno 500 millesimi. Ovviamente questa regola generale può essere modificata nelle condizioni di separazione, nel senso che i coniugi possono stabilire modi di ripartizione diversi da questo. Ma tale accordo deve risultare dall’atto scritto rappresentato dal verbale di separazione coniugale. Altrimenti valgono le regole sopra illustrate. Per la risposta ai vostri quesiti scrivete a L’Ancora “La casa e la legge”, piazza Duomo 7 - 15011 Acqui Terme.

Disponibili in biblioteca civica

Novità librarie

Acqui Terme. Pubblichiamo la prima parte delle novità librarie del mese di novembre reperibili, gratuitamente, in biblioteca civica di Acqui. SAGGISTICA Classe dirigente - Italia sec. 20.-21. Uomini politi italiani - sec. 20.-21. Floris, G., Decapitati, Perchè abbiamo la classe dirigente che non ci meritiamo, Rizzoli; Del Piero, Alessandro Diari e memorie Del Piero, A., Giochiamo ancora, Mondadori; Depressione nervosa - testimonianze Pivetti, V., Ho smesso di piangere: la mia odissea per uscire dalla depressione, Mondadori; LETTERATURA Castillo, L., La lunga notte, TimeCrime; Connelly, M., Il respiro del drago, Piemme; Fioretti, F., Il libro segreto di Dante: il codice nascosto della Divina Commedia, Newton Compton; Frediani, A., Marathon: la battaglia che ha cambiato la storia, Newton Compton; Grisham, J., Calico Joe, Mondadori; Grisham, J., I contendenti, Mondadori; Hancock, P., La casa sul fiume: romanzo, TimeCrime; Hewson, D., Il settimo sacramento: romanzo, TimeCrime; Hill, M., Un regalo da Tiffany, Newton Compton; Jahn, D. R., Omicidio allo specchio: romanzo, TimeCrime; James, E. L., Cinquanta sfu-

mature di grigio, Mondadori; James, E. L., Cinquanta sfumature di nero, Mondadori; James, E. L., Cinquanta sfumature di rosso, Mondadori; Jensen, L., L’ultima profezia, TimeCrime; Landay, W., In difesa di Jacob: romanzo, TimeCrime; Nisbet, J., I dannati non muoiono: romanzo, TimeCrime; Pasini, G., Venti corpi nella neve: romanzo, TimeCrime; Robotham, M., Ogni goccia di sangue: romanzo, TimeCrime; Ruiz Zafón, C., Il prigioniero del cielo: romanzo, Mondadori; Slaughter, K., L’ombra della verità: romanzo, TimeCrime; Slaughter, K., Tre giorni per morire: romanzo, TimeCrime; LIBRI PER RAGAZZI Frescura, L., Il cuore sulla fronte, Fabbri; Stilton, G., Nel regno della fantasia, Piemme; Stilton, G., Quarto viaggio nel regno della fantasia, Piemme; STORIA LOCALE Acqui Terme - Premi artistici e letterari Concorso nazionale di poesia e narrativa Guido Gozzano: 2000-2004, Impressioni Grafiche; Mornese storia - sec. 11.15. Mornese nella storia dell’Oltregiogo genovese, tra il 1000 e il 1400, E.R.G.A.; CONSULTAZIONE Alimentazione - Prodotti Tipici - Italia - Enciclopedie Atlante qualivita : i prodotti agroalimentari italiani DOP IGP STG: 2009, Edizioni del Gusto.

Notizie utili Ovada DISTRIBUTORI: Esso (con bar) e GPL via Molare, Agip e Shell, via Voltri; Shell e Agip (con bar), via Gramsci; Kerotris, solo self service, (con bar) strada Priarona; Api con Gpl, Total (con bar) e Q8, via Novi; Shell, con Gpl di Belforte, vicino al centro commerciale. Sabato pomeriggio sino alle ore 19,30 aperti Shell di via Gramsci e Shell di via Voltri; per tutti gli altri sabato pomeriggio e festivi self service. Shell di via Voltri è chiuso il giovedì pomeriggio e la domenica; Shell di via Gramsci è chiuso il martedì pomeriggio e la domenica. EDICOLE domenica 4 novembre: via Torino, via Cairoli, piazza Castello. FARMACIA di turno festivo e notturno: da sabato 3 novembre alle ore 8.30, al sabato successivo, 10 novembre, alle ore 8.30: Frascara, piazza Assunta, 18 - tel. 0143 80341. *** NUMERI UTILI Ospedale: centralino: 0143 82611; Guardia medica: 0143 81777; Vigili Urbani: 0143 836260; Carabinieri: 0143 80418; Vigili del Fuoco: 0143 80222; I.A.T. Informazioni Accoglienza Turistica: 0143 821043; Orario: lunedì chiuso; martedì 9-12; mercoledì, giovedì, venerdì e sabato 9-12 e 15-18; domenica 9-12; Biblioteca Civica: 0143 81774; Scuola di Musica: 0143 81773; Cimitero Urbano: 0143 821063; Polisportivo Geirino: 0143 80401.

Notizie utili Canelli DISTRIBUTORI - Gli otto distributori di carburante, tutti dotati di self service, restano chiusi alla domenica e nelle feste; al sabato pomeriggio sono aperti, a turno, due distributori. In viale Italia, 36 è aperto, dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19,30, il nuovo impianto di distribuzione del Metano, unico nel sud astigiano. EDICOLE - Alla domenica, le sei edicole sono aperte solo al mattino; l’edicola Gabusi, al Centro commerciale, è sempre aperta anche nei pomeriggi domenicali e festivi. FARMACIE, servizio notturno - Alla farmacia del turno notturno è possibile risalire anche telefonando alla Guardia medica (800700707) oppure alla Croce Rossa di Canelli (0141/831616) oppure alla Croce Verde di Nizza (0141/702727): Venerdì 2 novembre: Farmacia Gai Cavallo (Dr. Merli) (telef. 0141 721 360) Via Carlo Alberto 44 - Nizza Monferrato; Sabato 3 novembre: Farmacia Sacco (telef. 0141 823 449) - Via Alfieri 69 - Canelli; Domenica 4 novembre: Farmacia Gai Cavallo (Dr. Merli) (telef. 0141 721 360) - Via Carlo Alberto 44 - Nizza Monferrato; Lunedì 5 novembre: Farmacia Dova (Dr. Boschi) (telef. 0141 721 353) - Via Pio Corsi 44 - Nizza Monferrato; Martedì 6 novembre: Farmacia S. Rocco (Dr. Fenile) (telef. 0141 721 254) - Corso Asti 2 - Nizza Monferrato; Mercoledì 7 novembre: Farmacia Bielli (telef. 0141 823 446) - Via XX Settembre 1 - Canelli; Giovedì 8 novembre: Farmacia Dova (Dr. Boschi) (telef. 0141 721 353) - Via Pio Corsi 44 - Nizza Monferrato. NUMERI UTILI Guardia medica (N.ro verde) 800700707; Croce Rossa 0141.822855, 0141.831616, 0141.824222; Asl Asti - Ambulatorio e prelievi di Canelli, 0141.832525; Carabinieri (Compagnia e Stazione) 0141.821200 - Pronto intervento 112; Polizia (Pronto intervento) 0141.418111; Polizia Stradale 0141.720711; Polizia Municipale e Intercomunale 0141.832300; Comune di Canelli 0141.820111; Enel Guasti (N.ro verde) 803500; Enel Contratti - Info 800900800; Gas 800900999; Acque potabili: clienti, (n.ro verde) 800969696 - autolettura, 800085377 - pronto intervento 800929393; Informazioni turistiche (IAt) 0141.820280; taxi (Borello Luigi) 0141.823630 - 3474250157.

Notizie utili Cairo M.tte DISTRIBUTORI: Giovedì 1/11: O.I.L., via Colla, Cairo; TAMOIL, via Gramsci, Ferrania. Domenica 4/11: TAMOIL, via Sanguinetti; KUWAIT, corso Brigate Partigiane, Cairo. FARMACIE: Giovedì 1/11, ore 9 - 12,30 e 16 - 19,30: Farmacia Manuelli, via Roma, Cairo. Notturno. Distretto II e IV: Farmacia Manuelli. Domenica 4/11, ore 9 - 12,30 e 16 - 19,30: Farmacia Rodino, via dei Portici, Cairo. Notturno. Distretto II e IV: Farmacia di Altare. NUMERI UTILI Vigili Urbani 019 50707300. Ospedale 019 50091. Guardia Medica 800556688. Vigili del Fuoco 019504021. Carabinieri 019 5092100. Guasti Acquedotto 800969696. Enel 803500. Gas 80090077.

Stato civile Acqui Terme Nati: Sofia Barbero, Michael Willyam Viola, Edoardo Balocco, Charlotte Marie Guerrero Trivino. Morti: Luigi Giuseppe Pavan, Lidia Lesina, Mario Bartolomeo Scazzola, Claudio Donelli, Pietro Gaglione, Anna Serratore, Ferdinanda Maria Rapetti, Caterina Parodi, Assunta Giuseppina Zandonà.

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L’ANCORA 4 NOVEMBRE 2012

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

PROVINCIA DI ALESSANDRIA • ACQUI TERME Via Cassarogna, 21tel 0144-322252 • Via Fleming, 44 tel 0144-313748 • Via S. D’Acquisto, AFFILIATO tel. 0144-325289 • ALESSANDRIA C.so Acqui, 75 tel 0131-342635 • Via Dante, 121 tel 0131-264050 • Via G. Ferraris, 29 AFFILIATO tel 0131-263552 • CASTELNUOVO SCRIVIA Via 4 Novembre,14 tel 0131-823385 • GAVI Via Serravalle, 30 Centro Comm. IL FORTE tel 0143-645125 • MONLEALE Via Pelizza, 1 AFFILIATO tel 0131-80247 • NOVI LIGURE Via P. Isola , tel 0143-746876 • Via Garibaldi,3 tel 0143-321807 • OVADA Via Torino, 16/A tel 0143-81100 • Via Nuova Costa, 1 tel 0143-835270 • PONTECURONE Via Emilia, 130 tel 0131-886664 • SAN SALVATORE MONFERRATO Via Panza, 49 AFFILIATO tel 0131-233746 • SERRAVALLE SCRIVIA P.zza Coppi AFFILIATO tel 0143-686204 • Viale Martiri della Benedicta, 7 tel 0143-65404 • SPINETTA MARENGO Via Perfumo, 3 tel 0131-617640 • TAGLIOLO MONFERRATO Via Marconi, 9 AFFILIATO tel 0143-89407 • TORTONA Via Carducci, 33 tel 0131-866860 • Via Emilia, 400 tel 0131-822533 • VALENZA Via Del Castagnone, 31 AFFILIATO tel 0131-941316 • VIGNALE MONFERRATO Regione Moretta • VIGNOLE BORBERA Via Roma, 46 AFFILIATO tel 0143-630233 • VIGUZZOLO Via I° Maggio, 92 AFFILIATO tel 0131-898079

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